Presentare la dichiarazione di successione non vuol dire per l'erede accettare l'eredità. La conferma è data da due sentenze della Cassazione.
Il figlio ha ricevuto un immobile in donazione usufruendo dell'agevolazione prima casa, questo non gli preclude la possibilità di acquistare successivamente fruendo dei benefici prima casa
L'accettazione tacita dell'eredità dipende da atti incompatibili con la rinuncia
La base imponibile per calcolare l'imposta di successione tiene conto delle attività e delle passività deducibili, determinate secondo particolari criteri.
L'attivo ereditario è costituito dai beni mobili, immobili e crediti posseduti dal defunto ad eccezione di quelli esclusi per legge
L'accettazione col beneficio d'inventario deve essere fatta davanti al cancelliere del Tribunale o di un notaio ed è obbligatoria se ci sono minorenni
Le imposte ipotecarie e catastali sono sempre dovute quando nell'attivo ereditario ci sono beni immobili
La dichiarazione di successione si presenta all'Agenzia delle Entrate competente, obbligatoriamente quando nell’asse ereditario sono presenti immobili
Nel caso in cui i genitori aiutino i figli nell’acquisto della loro casa di abitazione, pagando direttamente il prezzo con assegno, l'imposta di donazione non si applica