
Beni in uso ai soci o familiari
Prorogato al 15 Ottobre 2012 il termine per l'invio all’Agenzia delle Entrate della prima Comunicazione dell’esistenza di beni concessi in uso ai soci e/o familiari, completa dell’indicazione del valore di mercato del diritto e del corrispettivo effettivamente applicato. Riepiloghiamo in questo Dossier tutti gli articoli di approfondimento, la normativa e la rassegna stampa delle nuove disposizioni, introdotte con la Manovra di Ferragosto 2011.
Come noto, con la c.d. “Manovra di Ferragosto” il legislatore ha introdotto specifiche disposizioni finalizzate a contrastare il fenomeno dell’intestazione fittizia di beni ad un’impresa nel caso in cui gli stessi sono utilizzati dai soci o familiari dell’imprenditore. In particolare, a partire dal 2012, l'impresa concedente in solido con il socio/familiare dell'imprenditore devono comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati relativi ai beni concessi in godimento.
Domande e Risposte
Se un socio non ha ricevuto beni ma in godimento ma ha effettuato versamenti o finanziamenti verso la società deve comunque fare la comunicazione all'Agenzia?
Comunicazione finanziamenti e versamenti alla società anche non riferibili all'acquisto di beni concessi in uso ai soci
Cosa prevede la Manovra di Ferragosto per l’utilizzo dei beni da parte dei soci/amministratori e familiari?
L'utilizzo di beni aziendali costituisce reddito diverso per il socio, il familiare o amministratore dell'azienda.
Speciali
I limiti del fondo patrimoniale: vince sempre il trust
L’art. 167, primo comma, del codice civile stabilisce che ciascuno o ambedue i coniugi, per atto pubblico, o un terzo, anche per testamento, possono costituire un fondo patrimoniale, destinando determinati beni, immobili o mobili iscritti in pubblici registri, o titoli di credito, a far fronte ai bisogni della famiglia
EDITORIALE: La settimana fiscale in breve dal 12 al 16 marzo 2012
Proroga comunicazione beni in uso ai soci – nuove regole compensazione crediti Iva superiori a € 5.000 – Sentenza Cassazione su Tia1 e Iva – Proposta di “bollino blu” per i negozianti in regola col Fisco – Nuovo modello F24 Accise – 16 marzo: saldo Iva 2011 e tassa annuale di vidimazione dei libri sociali
Comunicazione dei dati relativi ai beni concessi in uso a soci e/o familiari entro il 31.03.2012
Con il Provvedimento n. 166485 del 16.11.2011 l'Agenzia delle Entrate ha specificato le modalità ed i termini di presentazione della comunicazione dell'esistenza di beni concessi in godimento ai soci
Rassegna Stampa
Auto aziendale, diminuisce la deducibilità
La stretta sulle auto non incide sulla scelta delle varie modalità di possesso, le penalizzazioni sono analoghe sia per noleggio, leasing o proprietà diretta
Beni ai soci, l’invio slitta al 15 ottobre 2012
Slitta dal 31 marzo al 15 ottobre 2012 il termine per comunicare all’Anagrafe tributaria i dati relativi ai beni concessi in godimento ai soci e ai familiari.
Beni ai soci: la comunicazione forse a settembre
La comunicazione dei beni ai soci verrà prorogata a settembre con provvedimento che sarà firmato oggi
Normativa
Beni d’impresa concessi a soci o familiari: Comunicazione all’Agenzia entro il 31 marzo 2012
Definite, con Provvedimento del 16/11/2011, le modalità e i termini di comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati relativi ai beni dell’impresa concessi in godimento a soci o familiari
Manovra Bis 2011: il testo del DL 138 coordinato con la Legge di conversione
Decreto Legge n. 138/2011 (Manovra Bis 2011 o Manovra di Ferragosto) convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011 n. 148
Questo pratico e-book di 107 pagine rappresenta una guida sintetica, ma allo stesso tempo completa ed esauriente, sulla tematica un po' complicata dei Fringe benefits e rimborsi spese.

