
Spesometro
L’art. 21 del DL 31 maggio 2010, n. 78, ha introdotto l’obbligo di comunicare telematicamente all’Agenzia delle entrate, entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento, le operazioni attive e passive rilevanti ai fini Iva (cessioni ed acquisti di beni, prestazioni di servizi rese e ricevute) di importo unitario pari o superiore ad euro 3.000,00, da intendersi al netto dell’Iva.
L’adempimento in oggetto ha l’obbiettivo di rafforzare gli strumenti a disposizione dell’Amministrazione finanziaria per il contrasto e la prevenzione dei comportamenti fraudolenti, soprattutto in materia di Iva, ma anche in ambito di imposizione sul reddito. In questo Dossier abbiamo raggruppato la rassegna stampa, la normativa, gli approfondimenti pubblicati in questi mesi per cercare di chiarire i principali aspetti relativi a tale strumento di controllo.
Domande e Risposte
In materia di spesometro, se il consumatore effettua un acquisto superiore a 3.600 € pagandolo con carte di credito, di debito o prepagate, la segnalazione di tale operazione all’Agenzia delle Entrate da chi dovrà essere effettuata?
Spesometro, comunicazioni sugli acquisti con carta di credito, di debito o prepagate a carico dei gestori
Quali sono i soggetti interessati al nuovo obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti Iva?
Lo spesometro per tutti i soggetti passivi Iva
Quali sono le operazioni che rientrano nello spesometro?
Le operazioni rilevanti Iva nello spesometro
Speciali
Lo Spesometro: ultima chiamata 30 aprile – il manuale dell’Agenzia pubblicato sul sito è sufficiente a derimere i dubbi?
Entrare nel sito dell'Agenzia, scaricare il software e leggere il manuale messo a disposizione non basta a togliere i dubbi per la compilazione di questo odioso elenco chiamato "spesometro". In questo articolo l'autrice racconta la sua esperienza.
EDITORIALE: La settimana fiscale in breve dal 26 al 30 marzo 2012
D.L. Liberalizzazioni convertito in legge – Approvato Ddl Lavoro – Provvedimento attuativo deroga limitazione uso contante – spesometro 2011 con soglia di € 3.000 – Sistri con vecchi moduli
Decreto semplificazioni fiscali: via libera dal Consiglio del Ministri
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 24 febbraio 2012, ha approvato le misure sulla semplificazione fiscale che –come cita il Comunicato stampa -renderanno ancora più marcata l’azione nel campo della semplificazione della normativa tributaria e della lotta all’evasione.Il testo del decreto dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore.
Rassegna Stampa
Spesometro: oggi il termine per l’invio della comunicazione relativa al 2011
Devono essere comunicate le operazioni rilevanti ai fini Iva di importo superiore a € 3.000 in caso di fattura e di € 3.600 in caso di scontrino o ricevuta fiscale
Spesometro 2011: proroga al 15 ottobre per le operazioni con moneta elettronica
Gli intermediari dovranno comunicare al Fisco gli acquisti effettuati con moneta elettronica entro il 15 ottobre 2012 ai fini dello spesometro 2011
Spesometro 2011, possibile inviare anche le operazioni sotto soglia
Con la modifica al software l’Agenzia di fatto dà la possibilità al contribuente di scegliere se inserire o meno, nello spesometro 2011 in scadenza il 30 aprile, le operazioni sotto soglia
Normativa
Operazioni rilevanti ai fini Iva pari o sopra i 3.600 euro: Comunicazione rinviata al 15 ottobre
Rinviato al 15 ottobre 2012 il termine per l'invio della comunicazione dei dati delle operazioni rilevanti ai fini Iva, di importo non inferiore a 3.600 euro (spesometro), il cui pagamento sia effettuato mediante carte di credito, di debito o prepagate; Provvedimento del 13.04.2012
Spesometro - Operatori finanziari obbligati alla comunicazione quando il pagamento è effettuato con il Pos
Gli operatori finanziari sono obbligati alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore ai 3.600 euro entro il 30 aprile, quando il pagamento passa per il Pos; questo quanto stabilito dal Provvedimento attuativo del 29 dicembre 2011
Leasing, locazione e noleggio: rinviato al 31/01/2012 il termine ultimo per l’invio della Comunicazione all'Anagrafe Tributaria
Con Provvedimento del 21/11/2011, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle modalità e termini di comunicazione all'Anagrafe Tributaria dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing, nonché dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o di noleggio
