Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2011 il Decreto del 17/06/2011 contentente l'elenco dei beni che possono essere oggetto delle attivita' agricole connesse di cui all'articolo 32, comma 2, lettera c), del Tuir
Il credito Iva, una volta accertato, spetta anche in caso di omissione della dichiarazione Iva
“5254” e “5255” sono i nuovi codici tributo da versare all’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato per il bingo
Legittimo il sequestro preventivo dei beni al professionista ideatore delle compensazioni indebite a favore del cliente
Grazie agli studi di settore il contribuente può verificare la congruità e la coerenza dei suoi ricavi rispetto a quelli stimati dallo studio di settore, in seguito alle risultanze derivanti dall’applicazione degli indicatori di normalità economica.
Imposte derivanti da UNICO 2011: primo appuntamento alla cassa per i contribuenti esclusi dalla proroga concessa con il DPCM del 12 maggio 2011
Con la risoluzione 65/E del 14.06.2011 l’Agenzia delle Entrate chiarisce che il depositario uscente non ha alcun obbligo di segnalazione
Dall' indebita deduzione di costi relativi a fatture per operazioni inesistenti, attraverso il semplice calcolo matematico, deriva l’incremento del reddito imponibile per un importo corrispondente a quello detratto. Ma se l’onere dell'accertamento dell’inesistenza dell’operazioni grava sull’Amministrazione finanziaria , sono sufficienti a questo fine presunzioni semplici, gravi e concordanti, per cui al contribuente spetta l’onere della prova contraria, cioé che i costi si riferiscano ad operazioni effettivamente realizzate. Questa la decisione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 8211 dell’11 Aprile 2011
Reti d’impresa, esenzione al 75%