In commissione tributaria prevale l’intepretazione che i capitali scudati non possono essere accertati con il redditometro
In caso di remissione del debito senza apparente giustificazione economica, l’Amministrazione fiscale è legittimata a disconoscere l’operazione recuperando la minusvalenza indebitamente dedotta
La presunzione di riferibilità alla società dei movimenti bancari dei soci-amministratori e loro congiunti induce gli Uffici finanziari a qualificare le operazioni non giustificate, in capo ai soci, quali operazioni fiscalmente rilevanti in capo alle società, generalmente a ristretta base azionaria-societaria. Ciò in forza di un collegamento funzionale dei conti dei soci rispetto a quelli della società.
Istanza di rimborso previa regolarizzazione anche per imposte dirette e IRAP
Nuovo orientamento dell'Agenzia per il riconoscimento dei crediti d'imposta in caso di omessa dichiarazione
Istanza di rimborso o conciliazione dopo la regolarizzazione
Istanza di rimborso con la documentazione per la verifica del credito IVA
Nella versione previgente la norma era, ed è tuttora, destinata a intercettare le movimentazioni finanziarie - versamenti e prelevamenti – non giustificate degli imprenditori e poi, a seguito delle modifiche legislative introdotte nel 2005, l’equazione (prelevamenti= ricavi) è stata estesa anche ai liberi professionisti (prelevamenti=compensi) senza tenere in dovuta considerazione, sotto un profilo strettamente economico, la diversità esistente tra tali soggetti.