730/2015 precompilato dall'Agenzia delle Entrate per pensionati e lavoratori dipendenti

Modello 730 precompilato: le risposte ai dubbi piu’ frequenti

di Andrea Mannara 2 CommentiIn Dichiarazioni

Nel precedente articolo del 07 marzo 2015, abbiamo illustrato le principali novità riguardanti il modello 730 precompilato, che da quest’anno interesserà lavoratori dipendenti e pensionati.

Continuiamo la trattazione, offrendo ai lettori le risposte alle più frequenti domande sorte proprio in merito al nuovo modello dichiarativo.

A) DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE

Con riferimento all’anno di imposta 2014, il modello 730 precompilato sarà disponibile solo per i contribuenti in possesso, congiuntamente, dei seguenti requisiti:

  • titolari di reddito di lavoro dipendente o pensione nell’anno 2014;

  • presentazione (nel 2014) del modello 730 o Unico Persone Fisiche per l’anno di imposta 2013.

Sono, dunque, esclusi i contribuenti titolari di partita Iva e coloro per i quali risulta già noto il decesso all’Agenzia dell’Entrate.

Altro quesito interessante riguarda la possibilità, per i coniugi, di presentare il modello 730 congiunto. In questo caso l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei singoli coniugi le rispettive dichiarazioni. Se i coniugi, a loro volta, intendono presentare il modello 730 congiunto, dovranno affidarsi ai professionisti abilitati.

Se, nel momento in cui l’Agenzia delle Entrate predispone il modello 730, è ancora in corso l’attività di liquidazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta 2013, comunque viene predisposto il modello 730 precompilato, con l’indicazione delle attività ancora in corso.

B) CONTENUTO DELLA DICHIARAZIONE

Accedendo alla propria area riservata, il contribuente potrà prendere visione dei seguenti documenti:

  • il modello 730 precompilato predisposto dall’Agenzia delle Entrate per l’anno 2014;

  • un foglio informativo sulla dichiarazione precompilata, con l’indicazione delle informazioni in possesso dell’Agenzia e in base alle quali è stato predisposto il modello 730;

  • il risultato della dichiarazione per l’anno 2014, con il relativo rimborso spettante o la relativa imposta da pagare.

In merito agli oneri deducibili o detraibili in possesso dell’Agenzia delle Entrate, e quindi utilizzate per la predisposizione del modello 730 precompilato, si chiarisce che questi riguardano: interessi passivi relativi a mutui; premi assicurazione vita, morte e infortuni; contributi previdenziali ed assistenziali.

Altri dati in possesso dell’Agenzia ed utilizzati per la predisposizione del modello 730 precompilato sono: eccedenze di imposta degli anni pregressi; crediti di imposta; quota annuale degli oneri sostenuti per ristrutturazioni.

C) ACCESSO ALLA DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

Il contribuente può accedere alla propria dichiarazione precompilata attraverso una apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it).

Per poter accedere alla propria area personale, il contribuente deve essere in possesso:

  • CNS, ovvero carta nazionale dei servizi;

  • Pin Fiscoonline, ossia le credenziali personali (username e password) per poter accedere all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate;

  • PIN Inps, ossia le credenziali rilasciate dall’Inps per l’accesso all’area riservata.

In alternativa, il contribuente che non è in possesso delle credenziali Fiscoonline o Inps, può accedere alla propria dichiarazione dei redditi attraverso i servizi offerti dagli intermediari abilitati, previa compilazione di una apposita delega.

D) ACCETTAZIONE O MODIFICA DEL 730 PRECOMPILATO

Il contribuente, o per esso l’intermediario abilitato, dopo aver eseguito l’accesso all’area riservata dell’Agenzia delle Entrate, può visualizzare il modello 730 precompilato e stamparlo, con il relativo foglio informativo allegato.

Se il contribuente accetta il modello dichiarativo predisposto dall’Agenzia, allora trasmette una dichiarazione (sempre attraverso l’area riservata del sito internet dell’Agenzia) con la quale dichiara di aver accettato la dichiarazione e il relativo risultato.

La dichiarazione si considera “accettata” se è trasmessa senza apportare ad essa alcuna modifica, oppure le modifiche non incidono sul risultato finale, cioè sulla determinazione del reddito e dell’imposta.

Le modifiche ammesse che non danno luogo a cambiamenti nel reddito o nell’imposta, sono quelle relative ai dati anagrafici del contribuente e dei suoi familiari eventualmente a carico.

E) PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE

Il contribuente, dopo aver avuto accesso alla propria dichiarazione precompilata, dopo averne verificato l’esattezza o dopo aver apportato le relative modifiche, deve trasmettere la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate.

La trasmissione può avvenire: o direttamente da parte del contribuente attraverso le funzionalità presenti nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia, oppure attraverso gli intermediari abilitati.

L’accesso alla dichiarazione precompilata potrà avvenire a partire dal 15 aprile 2015. La trasmissione delle dichiarazioni, accettate o modificate, potrà avvenire solo a partire da giorno 01 maggio 2015 e fino alla data ultima del 07 luglio 2015.

G) CONTROLLI DOCUMENTALI

Nel caso in cui il contribuente accetta la dichiarazione precompilata, oppure ad essa apporta modifiche che non incidono sulla determinazione del reddito e della relativa imposta, allora questa dichiarazione non sarà soggetta ai controlli documentali effettuati dall’Agenzia delle Entrate.

Inoltre, sempre nel caso di accettazione della dichiarazione precompilata, non sarà effettuato il controllo preventivo sulle detrazioni di imposta che danno diritto ad un rimborso superiore ai 4.000 euro.

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Andrea Mannara

Dottore Commercialista e Revisore Legale dei conti, è iscritto all'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania. Specializzato in economia aziendale, contabilità e bilancio, opera nell'ambito della consulenza amministrativa, contabile, fiscale e del lavoro. Ha maturato una notevole esperienza nell'ambito della revisione contabile, soprattutto in aziende di credito, finanziarie, assicurazioni, industriali e commerciali. Si occupa anche di contenzioso tributario ed è consulente tecnico del giudice. Dal 2013 collabora con l'ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Catania sulle tematiche relative alla legislazione e alle politiche fiscali del territorio. Impegnato in parrocchia e nel volontariato, è attento conoscitore dei riti liturgici. Amante della musica classica, svolge anche il servizio di organista nella propria parrocchia".

Comments 2

  1. DOMANDA: Una volta inserite le spese sanitarie, che fine fanno i relativi scontrini farmaceutici e quietanze ospedaliere ? Come fa il Fisco a controllarli ?

    1. Tutta la documentazione inerente la propria dichiarazione dei redditi va conservata per un periodo non inferiore ai 5 anni, al fine di poterla esibire su richiesta degli uffici.
      Nel caso del 730 precompilato, lei può modificare la dichiarazione predisposta dall’Agenzia delle Entrate inserendo le spese sanitarie, e se la sua dichiarazione sarà sottoposta a controlli dovrà esibire agli uffici tutti gli scontrini e le ricevute sanitarie.

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