Come cambierà la trasmissione telematica dei corrispettivi dal 2017

di Dott. Giovanni Barra 16 CommentiIn Iva

Il D.Lgs. 127/2015, in attuazione delle disposizioni di cui alla L. 23/2011 articolo 9, comma. 1, ha definito, con decorrenza dal 01/01/2017, il quadro normativo relativo alla trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici.

Con particolare riferimento alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di beni e prestazioni di servizi, avente decorrenza dal 2017, l’articolo 2 della legge in questione, prevede che i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/1972, possono esercitare l’opzione con validità quinquennale salvo revoca e/o successivo rinnovo.

OPZIONE: ESERCIZIO, RINNOVO E REVOCA

Tale opzione:

·        sostituisce gli obblighi di registrazione nel registro dei corrispettivi di cui all’art. 24 del DPR 633/1972;

·        sostituisce la modalità di assolvimento dell’obbligo di certificazione fiscale dei corrispettivi di cui all’articolo 12, comma 1, della L. 413/1991, e al DPR 696/1996;

·        non incide sull’obbligo di rilascio della fattura a richiesta del cliente.

L’opzione non sussiste invece per i corrispettivi relativi alle cessioni di beni effettuate mediante distributori automatici in quanto la trasmissione telematica è prevista come obbligo dal co. 2, art. 2, del citato decreto.

ASPETTI SANZIONATORI

Le sanzioni previste, in caso di omessa trasmissione dei dati o trasmissione dei dati incompleti o non corrispondenti al vero, sono quelle previste dal D.Lgs. 471/1997 art. 6 co. 3 (sanzione amministrativa da € 258,00 a 2.065,00) e art. 12, co. 2 (sanzioni accessorie in materia di imposte dirette ed Iva).

 ATTUAZIONE

Con Decreto del Ministero dell’Economia possono essere individuate tipologie di documentazione idonee a rappresentare, anche ai fini commerciali, le operazioni.

Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentite le associazioni di categoria nell’ambito di forum nazionali sulla fatturazione elettronica istituiti in base alla decisione della Commissione europea COM (2010) 8467, sono definite le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, i termini per la trasmissione telematica e i modelli.

EFFETTI PREMIALI

L’esercizio dell’opzione, insieme a quella prevista per la trasmissione telematica delle fatture per le operazioni effettuate dal 01/01/2017, comporta i seguenti vantaggi:

1.       non comunicazione delle operazioni iva (spesometro) (L. 122/2010);

2.       non comunicazione delle operazioni con soggetti aventi sede o territorio in paesi black list (L. 73/2010);

3.       non comunicazione dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing, e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e di noleggio, ai sensi dell’articolo 7, dodicesimo comma, del DPR 605/1973;

4.       non presentazione degli elenchi intrastat per acquisti e prestazioni di servizi (L. 427/1993)

5.       non comunicazione di cui all’articolo 16, lettera c), del decreto del Ministro delle finanze 24 dicembre 1993 (operazioni di cessione di beni dalla Repubblica di San Marino verso l’Italia);

6.       rimborso del credito Iva di cui all’art. 30 del DPR 633/1972 in via prioritaria, entro 3 mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale Iva;

7.       riduzione di un anno del termine di decadenza dell’accertamento ai fini Tuir e Iva ma a condizione che i soggetti garantiscano la tracciabilità dei pagamenti;

CESSAZIONE DEGLI EFFETTI PREMIALI

In caso di omissione della trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati delle fatture e dei dati dei corrispettivi ovvero di trasmissione con dati incompleti o inesatti, vengono meno gli effetti premiali, salvo che il contribuente provveda, entro un termine da individuarsi con provvedimento delle Entrate, alla corretta trasmissione.

RIDUZIONE DEGLI ADEMPIMENTI CON PROGRAMMA DI ASSISTENZA DELLE ENTRATE

Sempre con decorrenza 2017, l’Agenzia delle Entrate, per specifiche categorie di soggetti passivi Iva di minori dimensioni e non, da individure con decreto dell’Economia, realizza un programma di assistenza per la messa a disposizione, in via telematica, degli elementi informativi necessari per le liquidazioni periodiche e per la dichiarazione annuale dell’IVA.

Tali elementi informativi comportano il venir meno:

1.       degli obblighi di registrazione di cui agli articoli 23 e 25 del DPR 633/1972;

2.       dell’obbligo di apposizione del visto di conformità o la sottoscrizione alternativa e la garanzia previsti dall’articolo 38‐bis del predetto DPR 633/1972.

Il programma di assistenza si applica a condizione che i soggetti provvedano alla trasmissione telematica delle fatture e, qualora effettuino operazioni di cui all’art. 22 del DPR 633/1972, hanno espresso l’opzione per la trasmissione telematica dei corrispettivi.

 

Sulle sanzioni previste in caso di omessa trasmissione dei dati o trasmissione dei dati incompleti o non corrispondenti al vero leggi dello stesso autore l’articolo Trasmissione telematica dei corrispettivi e delle fatture dal 2017: le sanzioni

 

Autore dell'articolo
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Dott. Giovanni Barra

Giovanni Barra nato ad Angri (Sa) il 21 novembre 1974, esercita la professione di Dottore Commercialista e Revisore Legale dei Conti, ed è iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti. Laureato in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi di Salerno. Esperto in consulenza tributaria e fiscale, nella redazione di pareri fiscali e di agevolazioni fiscali e finanziarie, nazionali e comunitarie.

Comments 16

  1. Lavoro nell’ambito della distribuzione automatica e vorrei sapere cosa comporterà a livello pratico questo cambio di fatturazione? alle aziende operanti nel vending è richiesto l’uso di un software specifico?

    1. Buongiorno Federica,

      per quanto riguarda la certificazione dei corrispettivi la situazione definitiva ancora non c’è, ma quello di cui si è certi è che dal 1/1/2017 si dovrà iniziare ad allinearsi censendo il proprio parco macchine.

      Se vuole rimanere informata sulle evoluzioni dell’argomento specifico.
      Trova una sezione dedicata sul nostro sito.

      1. BUONASERA, HO UN VIDEOCLUB DA 24 ANNI E VOLEVO CHIEDERE SE ANCHE IL NOLEGGIO E’ DA INCLUDERE IN TUTTO QUESTO

  2. I distributori automatici dovranno essere modificati con software? Inoltre ,indicativamente,che costo comporta ,per ogni distributore?
    Grazie
    Saluti
    Andrea

    1. Buongiorno Andrea,
      per quanto riguarda la certificazione dei corrispettivi la situazione definitiva ancora non c’è, ma quello di cui si è certi è che dal 1/1/2017 si dovrà iniziare ad allinearsi censendo il proprio parco macchine.
      Se vuole rimanere informata sulle evoluzioni dell’argomento specifico.
      Trova una sezione dedicata sul nostro sito.

  3. Pingback: sanzioni trasmissione telematica corrispettivi e fatture dal 2017

  4. opero nel settore e volevo sapere se cambierà qualcosa in merito alla certificazione per la somministrazione con capsule o cialde attraverso un distributore a ciò dedicato, privo di gettoniera e privo di obbligo di censimento. Bisognerà emettere qualche documento (fattura o ricevuta) o cos’altro? Ringraziando, saluto

  5. Buongiorno, posseggo un lavaggio auto automatico funzionante con gettonerie. Chiedo: chi svolge questa attività deve adeguarsi alla normativa della trasmissione dei corrispettivi?
    Grazie
    Saluti
    Nicola

    1. Ciao Nicola. La disposizione normativa prevista dall’art. 2, co. 2, D.Lgs. 127/2015 dispone che “la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici”. Dal tenore letterale della norma si evince che l’obbligo della trasmissione telematica dei corrispettivi riguardi solo le cessioni di beni e non anche le prestazioni di servizi effettuate tramite distributori automatici. Il provvedimento n. 102807/2016 dell’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti attinenti agli aspetti tecnici. Pertanto, salvo ulteriori chiarimento dell’agenzia delle Entrate, allo stato attuale la trasmissione telematica dei corrispettivi per le operazioni compiute tramite distributori automatici attiene solo alla cessioni di beni e non anche le prestazioni di servizi. Pertanto è consigliabile monitorare eventuali interventi o chiarimento dell’Agenzia delle Entrate

  6. Salve Buongiorno, volevo sapere se tale innovazione normativa riguarda anche i distributori di benzina. La ringrazio.

  7. Buonasera vorrei sapere se per una lavanderia self service, vige la normativa dell’ invio telematico dei corrispettivi. Noi diamo un servizio di lavaggio e asciugatura. Grazie per la risposta, cordiali saluti e buone feste.

  8. Buonasera vorrei sapere per favore se per una lavanderia self service, vige la normativa dell’ invio telematico dei corrispettivi. Noi abbiamo una cassa centralizzata dove i clienti avviano il lavaggio e l’asciugatura tutto da soli. Grazie per la risposta, cordiali saluti.

  9. Salve,
    sto per aprire un negozio di distributori automatici h24 di snack e bevande, i macchinari sono stati acquistati quindi non c’è comodato d’uso, leasing o franchising, sarò io ad occuparmi di tutto(approvigionamento, contabilità e manutenzione in quanto proprietario).
    una volta censiti i miei distributori sul sito dell’ag delle entrate che dovrei fare?cominciare a registrare gli incassi sul registro dei corrispettivi in attesa che l’agenzia rilasci un Qrcode????
    Grazie

  10. Buongiorno,
    Come bisogna comportarsi nel caso in cui certi distributori automatici tecnicamente non sono pronti per l’invio dei corrispettivi? Ci sono delle proroghe?

  11. Buon giorno,
    la nostra scuola statale desidera organizzare un corso di lingua per 30 studenti presso una scuola privata a Londra. La scuola inglese e’ obbligata ad emettere fattura elettronica? Grazie

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