HOME

/

FISCO

/

CONTENZIOSO TRIBUTARIO E PROCESSO TELEMATICO 2021

/

CONTENZIOSO TRIBUTARIO E PROCESSO TELEMATICO 2021

Contenzioso tributario e Processo Telematico 2021

Dalla riforma del contenzioso al processo tributario telematico : tutte le novità in vigore nel 2021

La disciplina del contenzioso tributario è stata oggetto di diverse riforme con le conseguenti difficolta per il contribuente di avere le idee chiare in merito. In questo Dossier abbiamo raccolto la normativa aggiornata, la giurisprudenza e tanti approfondimenti per aiutarti. 

Devi redigere un ricorso? Abbiamo tante guide e utilità dedicate al contenzioso nella sezione: Difendersi dal Fisco

In generale, se il contribuente ritiene illegittimo o infondato un atto emesso nei suoi confronti (come un avviso di liquidazione o di accertamento o una cartella di pagamento), può rivolgersi alla Commissione tributaria provinciale per chiederne l’annullamento totale o parziale. Le Commissioni tributarie hanno infatti giurisdizione su tutte le controversie relative a tributi di ogni genere e specie, e su tutte le controversie di natura catastale (come quelle concernenti il “classamento” dei terreni e l’attribuzione della rendita catastale) nonché sulle controversie inerenti all’imposta o al canone comunale sulla pubblicità e al diritto sulle pubbliche affissioni.

Per tutte le liti tributarie esistono due gradi di giudizio di merito:

  • in primo grado, dinanzi alla Commissione tributaria provinciale territorialmente competente,
  • in appello, dinanzi alla Commissione tributaria regionale, si può proporre impugnazione per le sentenze emesse dalle Commissioni tributarie provinciali.
  • Contro le sentenze della Commissione tributaria regionale è possibile ricorrere alla Corte di cassazione.

Decidere di instaurare un contenzioso è una opportunità che va valutata attentamente in quanto comporta:

  • nella maggior parte dei casi, costi aggiuntivi rappresentati dall’obbligo di farsi assistere da un difensore (tranne per le controversie di importo minore di 3.000 euro)
  • dal rischio, per chi perde, di essere condannato al pagamento delle spese.

Ricordiamo inoltre che,  per le controversie di valore non superiore a € 20.000 il ricorso produce anche gli effetti del reclamo e può contenere anche una dettagliata proposta di mediazione, cioè di rideterminazione degli importi dovuti.

Articoli correlati al Dossier

Finanziamenti del socio anche senza reddito: senza prove non sono ricavi in nero

Il fatto che il socio sia privo di reddito non è condizione sufficiente per considerare il suo finanziamento una immissione nella società di ricavi in nero

Processo tributario: solo la ricevuta di consegna perfeziona la notifica via PEC

Anche nel processo tributario, come in quello civile, la notifica via PEC si perfeziona solo quando il mittente riceve sulla sua casella la “ricevuta di avvenuta consegna”

IVA errata in fattura: le sanzioni italiane e il nodo del principio di proporzionalità UE

Le sanzioni previste in Italia non si conciliano con il principio di proporzionalità (tra sanzione e colpa) stabilito dall’Unione Europea

La prescrizione del rimborso delle imposte a credito per cessazione dell’attività

La Corte di Cassazione riepiloga i principi che regolano la prescrizione del diritto al rimborso dei crediti delle imposte sui redditi alla cessazione dell’attività

Legittimo il rimborso delle imposte versate per errore con Ravvedimento operoso

Le somme versate per errore con ravvedimento possono essere richieste a rimborso, in quanto errore formale che non implica riconoscimento del debito d’imposta

Le faq della Pubblica Amministrazione che valore giuridico  hanno?

Il Consiglio di Stato interviene con una sentenza chiarendo il valore del FAQ per i contribuenti che si affidano a tali risposte. In allegato il testo della sentenza.

Anche il rimborso IVA è contestabile dal fisco senza limiti di tempo

Il fisco può opporre rifiuto al rimborso dell’IVA anche quando sono superati i termini decadenziali, ma solo in relazione alla verifica dei requisiti sostanziali

I punti essenziali della riforma della giustizia tributaria

Recentemente pubblicata la Relazione finale della Commissione per la riforma della giustizia tributaria che raccoglie i punti salienti che guideranno la riforma

Giudici tributari: i casi di esonero con perdita del diritto al compenso fisso

I casi in cui il giudice tributario con un procedimento disciplinare pendente viene esonerato perdendo il diritto al compenso fisso

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.