Il contenzioso per anatocismo e usura rappresenta da anni uno dei fronti più rilevanti nei rapporti tra clienti e istituti bancari. Sempre più spesso imprese e privati si trovano a contestare interessi, oneri e modalità di calcolo ritenuti illegittimi o non trasparenti.
L’anatocismo, in particolare, consiste nella pratica di far concorrere gli interessi maturati all’aumento del debito complessivo, con effetti moltiplicativi che possono incidere in modo significativo sull’esposizione del cliente.
A seguito delle modifiche introdotte dal decreto banche (D.L. 18/2016, convertito in L. 49/2016) e della successiva disciplina attuativa, dal 1° ottobre 2016 il quadro normativo è stato profondamente rivisto e, a oggi, prevede:
Regole che, nella pratica, continuano a generare dubbi applicativi e un ampio contenzioso, soprattutto nei rapporti di conto corrente e di conto di pagamento.
Accanto all’anatocismo, il tema dell’usura bancaria resta centrale. Si parla di usura quando il costo del finanziamento supera i tassi soglia stabiliti dalla legge, aggiornati trimestralmente sulla base delle rilevazioni ufficiali.
La corretta individuazione degli oneri da includere nel calcolo, il trattamento degli interessi moratori e l’interpretazione delle più recenti pronunce giurisprudenziali rendono questa materia particolarmente delicata, con rilevanti conseguenze sia sul piano civile sia penale.
Attraverso analisi normative, commenti alla giurisprudenza più recente, prassi operative e approfondimenti tematici, questo dossier ti consente di orientarti con maggiore sicurezza nel complesso mondo del contenzioso bancario.
Uno strumento utile per comprendere quando e come è possibile contestare interessi anatocistici o usurari, valutare la legittimità dei contratti e affrontare con maggiore consapevolezza le controversie con gli istituti di credito.
Ti segnaliamo i nostri software venduti singolarmente e nel conveniente pacchetto Contenzioso Banche: Anatocismo e Usura 2026 | Pacchetto
Il decreto Sicurezza prevede un sostegno le vittime dell’usura con l'affiancamento di esperti commercialisti o avvocati. iscritti a un nuovo albo nazionale. Cosa faranno
Dettagli su come, cittadini e imprese, possono accedere al Fondo antiusura gestito dal MEF
Il Ministero dell'economia e delle finanze mette a disposizione oltre 32 milioni di euro per i soggetti a rischio di usura
Da novembre scadono i termini per l'esigibilità delle somme relativi ai conti dormienti 2008. Possibile controllare la situazione nella Bancadati
Gli interessi passivi devono essere contabilizzati nel 2016 anche se saranno prelevati dal conto corrente il 1° marzo 2017. Attenzione al rischio anatocismo.
Pubblicato il Decreto del 26.09.2016 contenente i tassi si interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura per il periodo 1° ottobre – 31 dicembre 2016
Dal 1° ottobre 2016 cambiano le disposizioni per il calcolo degli interessi attivi e passivi sui conti correnti e sugli addebiti/ accrediti degli stessi.
Anatocismo: dal 1° ottobre 2016 cambiano le disposizioni per il calcolo degli interessi attivi e passivi sui conti correnti e sugli addebiti/ accrediti degli stessi. Il decreto del MEF
Definizione ed evoluzione legislativa al 2016
Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.
SCOPRI TUTTI GLI ABBONAMENTIFisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.
SCOPRI TUTTI GLI ABBONAMENTI