Transfer Pricing: novità nella legge di stabilità 2014

di Chiara Porrovecchio CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

Come noto, le legislazioni fiscali degli Stati, pongono particolare attenzione alla determinazione dei valori da attribuire nelle transazioni intercorrenti tra un’impresa fiscalmente residente in un Paese ed un’altra residente in un Paese estero. Nel caso in cui dette imprese siano tra loro legate da rapporti di partecipazione, l’impiego del sistema dei prezzi di trasferimento (transfer pricing), permette di attuare politiche di ripartizione dell’imponibile fiscale, in modo da minimizzare il carico fiscale complessivo.

In tema di linee guida di comportamento, sul piano internazionale assumono rilievo il Rapporto OCSE del 1995 e relative modifiche intervenute nel 2010 concernente la “Direttiva sui prezzi di trasferimento per le imprese multinazionali e le Amministrazioni fiscali”, che ha integralmente sostituito quello del 1979 e, gli articoli 9 e 25 del modello OCSE di Convenzione contro le doppie imposizioni, che disciplinano, rispettivamente, il fenomeno in parola e le cc.dd. “procedure amichevoli”.

L’ordinamento italiano, al pari di quelli di altri Stati ad economia avanzata ispirandosi alle suindicate linee guida, si è dotato di strumenti normativi volti a stabilire il valore fiscale da attribuire alle transazioni intercompany. A questo proposito, in estrema sintesi, il legislatore nazionale ha stabilito al comma 7 dell’art. 110 del Tuir, che ai fini della determinazione del reddito di un’impresa fiscalmente residente in Italia, i componenti reddituali delle operazioni intercorse con società del medesimo Gruppo fiscalmente residenti all’estero debbano essere valutati in base al cosiddetto “valore normale” dei beni o servizi che ne costituiscono l’oggetto, come definito all’art. 9 dello stesso Tuir.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 3/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Sistema fiscale finlandese di Guido Ascheri
– Trasfer Pricing di Chiara Porrovecchio
– Le società di capitali in Giappone di Sara Martucciello
– Il Paraguay, la nuova Tigre del Sud America di Capoccia
– Retribuzioni convenzionali valide per l’anno 2014 per i lavoratori operanti in Paesi extracomunitari di Maria Stefania Di Renzo
– Macao: opportunità di investimento e fiscalità di Lorenzo Riccardi
– La certificazione dei redditi prodotti all’estero nel modello 770 semplificato 2014 di Luigi Rodella
– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Chiara Porrovecchio

Funzionario presso una Agenzia Fiscale; oggi si occupa di attività di Audit Interno nell’ambito della Direzione Regionale del Piemonte. In precedenza ha svolto attività di consulente telefonico fiscale presso il Call Center di Torino. Abilitata all’esercizio delle professioni contabili e della Revisione legale (non esercente tuttavia in quanto attività non compatibile con quella di pubblico dipendente) è ricercatore in materie economiche tributarie dal 2008, anno in cui ha conseguito il Dottorato presso l’Università degli studi di Palermo. Autrice di numerosi articoli per il sito web www.fiscoetasse.com. Collabora dal 2013 alla Rivista mensile Fiscalità Estera.

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