Tassazione espatriati in Spagna dopo la Legge Beckham

di Angelo Chirulli CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera, Testata

Tassazione Individuale Internazionale – Legge Beckham (Spagna)

La legge “Beckham” è una legge fiscale Spagnola che è stata approvata nel 2005 (Real Decreto 687/2005).

La legge deve il suo soprannome al giocatore di calcio David Beckham, uno dei primi stranieri a sfruttare le possibilita’ offerte dalla succitata.

Il Decreto, successivamente abrogato con un emendamento a partire dal gennaio 2010, prevedeva un’aliquota di tassazione al 24% (24.75% dal Gennaio 2012) per i lavoratori stranieri residenti in Spagna per un ben definito periodo di tempo.

Esso è stato reintrodotto dal governo Rajoy, ma con una importante differenza: il decreto e’ ora applicabile esclusivamente a chi guadagna meno di 600.000,00 Euro. Nel 2005, i principali beneficiari erano proprio coloro che dichiaravano introiti di gran lunga superiori ai 600.000,00 Euro annui.

La riforma fiscale spagnola (Ley 26/2014 del 27 Novembre) ha profondamente modificato il regime speciale per i “neo” residenti in Spagna (o “Impatriados”), previsto all’art. 93 della Legge 35/2006.

Il decreto ora esclude espressamente dal proprio ambito di applicazione i calciatori professionisti.

In precedenza, qualsiasi lavoratore straniero che fosse stato presente nel paese per più di 183 giorni in un anno fiscale era considerato residente da un punto di vista fiscale, il che significava essere soggetti al pagamento delle imposte spagnole sui redditi conseguiti sia in Spagna che all’estero.

Con l’introduzione della Legge Beckham, un lavoratore espatriato può chiedere di essere tassato come non residente in base alle regole Spagnole relative alla imposte sul reddito dei non residenti: questo significa che il succitato lavoratore sara’ tassato solo sui redditi prodotti in Spagna e non sui redditi prodotti all’estero.

Nel caso in cui l’espatriato possa usufruire del sopra riportato regime, esso sara’ soggetto ad una tassazione fissa del 24% (Anni fiscali 2015 e 2016), piuttosto che soggetto alle aliquote fiscali progressive applicabili ai residenti Spagnoli.

Se tassato come residente, l’espatriato sarebbe soggetto alla imposta sul reddito Spagnola che viene di solito prelevata alla fonte ad un tasso che va dal 24% al 45%.

L’esenzione si applica nell’anno di arrivo dell’espatriato e nei successivi 5 anni fiscali, per un totale di 6 anni.

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Condizioni da rispettare per poter usufruire delle agevolazioni e vantaggi fiscali:

1)   Applicazione di un’aliquota fissa del 24% ai primi 600.000,00 Euro annui. Per gli importi che superano 600.000,00 l’aliquota sara’ del 45%.

2)   Il contribuente che sceglie questo regime dichiarerà in Spagna solo i redditi prodotti in Spagna, mentre un normale contribuente dovra’ dichiarare, se residente in Spagna, tutti i propri redditi in qualsiasi luogo siano essi prodotti.

3)   Allo stesso modo, a livello di imposta sul patrimonio, il contribuente che sceglie questo regime sarà soggetto all’imposta solo per i beni che possiede in Spagna.

4)   L’espatriato non potra’ usufruire della Legge Beckham se e’stato residente Spagnolo per i dieci anni antecedenti al suo arrivo in Spagna.

5)   L’espatriato dovra’ essere assunto attravero un regolare contratto di impiego soggetto alle Leggi Spagnole in materia di lavoro.

6)   Il lavoratore dovra’ essere assunto da una Societa’ Spagnola o da un ramo di azienda di una societa’ estera. Da notare il fatto che non è necessario che il datore di lavoro sia una azienda domiciliata in Spagna; condizione necessaria e sufficiente e’ che il trasferimento sia ordinato dall’azienda datrice di lavoro e che vi sia una lettera di trasferimento.

7)   La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data di inizio del contratto di lavoro.

8)   Il reddito lavorativa sara’ comunque soggetto alla imposta sui redditi da lavoro Spagnola.


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Angelo Chirulli

Dottore Commercialista e Consulente del Lavoro operante a Londra. Abilitazioni Inglesi: ACA, MAAT e CIPD. Iscritto sia all’Ordine Italiano dei Commercialisti che all’Ordine Inglese dei Chartered Accountants (ICAEW). Iscritto inoltre all’Ordine AAT e CIPD in UK. Mail: [email protected] Website: https://www.wilkinskennedy.com/about-us/ Website: www.wilkinskennedy.com

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