Sistema fiscale danese

di Rag. Guido Ascheri CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

La Danimarca ha un regime fiscale favorevole, un’aliquota d’imposta sui redditi delle società del 25%, un’estesa rete di trattati fiscali, e un attraente regime fiscale per gli espatriati.

Tutte le società registrate in Danimarca, come le A/S (società per azioni) e le ApS (società a responsabilità limitata) sono soggette all’imposta sui redditi. Come regola generale, sono soggette ad imposizione fiscale anche le società estere ed europee (società SE), con sede effettiva di amministrazione e controllo in Danimarca, oppure che conducono le proprie attività attraverso una stabile organizzazione nel paese.

Le società di persone sono nella maggior parte dei casi trasparenti ai fini fiscali; la tassazione avviene quindi in capo ai soci. Altri tipi di entità, come le fondazioni, possono essere soggette a imposte danesi.

I redditi delle società sono soggetti a tassazione con aliquota del 25%. Tuttavia, l’aliquota effettiva risulta essere inferiore, essendo le spese e ammortamenti fiscalmente deducibili. Inoltre, la normativa danese permette di riportare le perdite realizzate a un numero illimitato di anni successivi.

La Danimarca non applica imposte sui conferimenti, sul trasferimento di titoli o sul patrimonio. Generalmente, i dividendi possono essere ricevuti e distribuiti senza ritenute alla fonte. Inoltre, la Danimarca risulta essere uno dei paesi con il più alto numero di accordi contro la doppia imposizione in vigore. Le leggi in materia di Transfer Pricing sono conformi alle linee guida OCSE.

Infine, per i datori di lavoro, è importante notare che in Danimarca, a differenza di molti altri Paesi,  essi non versano virtualmente alcun contributo di previdenza sociale.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 7-8/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Sistema fiscale danese di Guido Ascheri

– Benvenuta Croazia nella UE sempre più allargata di Fulvio Degrassi

– Vietnam e San Marino siglano convenzione per evitare le doppie imposizioni di Lorenzo Riccardi

– La società holding svizzera di Margherita Ammirati

– La Società Holding del Regno Unito di David Fava

– La gestione del rischio – risk management di Francesca Romana Bottari

– Piccole imprese di successo nei servizi sanitari e assistenziali Usa di Stefano Grigoletti

– Investire in Russia: 83 motivi di Ana Maria Pérez Magdalena

– Montenegro: un paradiso fiscale in Europa o il grande sconosciuto? di Ana Maria Pérez Magdalena

– Quesiti

La Rivista è disponibile anche in Abbonamento

Autore dell'articolo
identicon

Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *