Approvate le modifiche del quadro RW Unico 2014

di Francesca Romana Bottari 4 CommentiIn Fiscalità Estera

Difficile oggi parlare di novità fiscali.
Il nostro legislativo ed il nostro esecutivo continuano a non definire obiettivi, problemi, soluzioni con chiarezza e in accordanza.
Propongo dunque di rivolgere la nostra attenzione alle approvate modifiche del quadro RW Unico 2014 dopo che l’Unione Europea ha evidenziato la sproporzione in Italia delle sanzioni adottate per le omissioni (totali o parziali) nell’indicazione dei capitali dei contribuenti italiani fuori dai confini italiani.

La   Legge UE ( legge europea (97/2013) oltre alla rimodulazione delle penalità, ha anche fissato le linee per modificare i campi del quadro RW della dichiarazione dei redditi con l’eliminazione a partire dal modello 2014 della sezione I (che raccoglieva l’indicazione dei trasferimenti attraverso non residenti senza il tramite di intermediari italiani) e della sezione III (trasferimenti da, verso e sull’estero). Ma non solo,  ha esteso l’obbligo di compilazione al «titolare effettivo» (un concetto mutuato dalla disciplina antiriciclaggio), per “smascherare” chi si nasconde dietro schermi societari o di trust, e ha eliminato il riferimento al limite dei 10mila euro al di sotto del quale in precedenza non andava compilato il quadro.

I chiarimenti sono arrivati con la circolare 38/E dell’Agenzia delle Entrate. Le nuove modalità di compilazione del quadro RW si rendono applicabili a decorrere dalle dichiarazione dei redditi relative al periodo d’imposta 2013, mentre, per quanto riguarda ritenute e imposte sostitutive, quelle dovute per il periodo dall’1 febbraio al 30 giugno 2014, potranno essere versate entro il 16 luglio 2014 maggiorate dei relativi interessi, ma senza applicazione di sanzioni.
Per i riferimenti normativi si faccia inoltre riferimento ai seguenti:
L’articolo 9 della legge 6 agosto 2013, n. 97,
DL 28 giugno 1990, n. 167, contenente la disciplina del cosiddetto “monitoraggio fiscale”.
Agenzia delle Entrate con Provv. n. 151663 del 18 dicembre 2013
Francesca Romana Bottari

Autore dell'articolo
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Francesca Romana Bottari

Docente Universitario in Tributario a Londra. Dottore Commercialista e Certified Accountant. Ha formato la sua esperienza professionale svolgendo attività di consulenza aziendale all'estero ed in Italia Autore di numerose pubblicazioni tecniche, e ricerche E' 1,000 Curricula Eccellenti Fondazione Bellisario

Comments 4

  1. Buongiorno,
    sono iscritta Aire e lavoro all’estero per lo Stato Italiano. Possiedo un conto non residenti in italia del quale possiede la delega mio marito. La persona delegata deve compilare RW?

    1. Gentile Signora, come mai e’iscritta all’AIRE? Generalmente chi lavora all’estero per lo Stato italiano non deve iscriversi.
      Inoltre la legge riguarda i conti correnti esteri di italiani, non i conti correnti in Italia.. Vedo un po’ di confusione! Mi faccia sapere

  2. gentile
    dott. Francesca

    sul quadro RW :
    ho una figlia residente in germania (BERLINO), che ha un conto corrente suo personale.
    Se gli mando soldi via bonifico bancario , a
    quali condizioni e per quali importi non incorro in sanzioni ?

    grazie per l’eventuale risposta
    giovanni

  3. identicon Post
    Author

    Gentile Signor Giovanni,
    in Unico 2014, anno d’imposta 2013,
    la Sezione I del Quadro RW:
    “trasferimenti, da e verso
    l’estero, effettuati senza il tramite di
    intermediari residenti (per cause
    diverse da INVESTIMENTI e ATTIVITA’
    ESTERE FINANZIARIE) ” è stata eliminata !

    Cordiali saluti
    Francesca Romana Bottari

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