ASEAN e integrazione economica nel sud-est asiatico

di Lorenzo Riccardi CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera

L’ASEAN, Associazione delle nazioni del Sud Est Asiatico, è un’organizzazione politica, economica e culturale di nazioni situate nella regione dell’Asia Sud Orientale.

Al summit ASEAN di Bali nel 2003, i leader dei Paesi membri hanno deciso di integrare le proprie economie entro il 2020 e creare una Comunità Economica dell’ASEAN (ASEAN Economic Community, AEC) con il documento Bali Concord II. Obiettivo dell’AEC è la creazione di una base produttiva e un mercato unico dove sia garantito un libero flusso di beni, servizi, investimenti, capitali e lavoro specializzato. L’integrazione economica potrebbe fornire i mezzi per rivitalizzare le economie ASEAN. I Paesi membri infatti si trovano oggi a livelli differenti di sviluppo economico e questa diversità potrebbe risultare un vantaggio per massimizzare le complementarità fra i suddetti Stati. Un mercato integrato e una base produttiva unica incrementerebbero chiaramente il commercio intra-regionale e il flusso di investimenti all’interno dell’area, mentre il mercato degli oltre 600 milioni di consumatori dell’ASEAN diventerebbe più che appetibile per le aziende.

L’associazione organizza incontri di dialogo con i membri partecipanti con l’obiettivo principale di rafforzare i legami tra Asia ed Europa, in relazione alle mutate condizioni economico politiche della regione. Tra i membri fondatori vi sono Indonesia, Malesia, Filippine, Singapore e Thailandia, mentre in seguito hanno aderito Brunei, Vietnam, Laos, Birmania e Cambogia. Le relazioni che intercorrono tra di essi sono all’insegna della crescita economica e del progresso sociale in quanto perno dei principali interessi economici del Sud Est Asiatico. Sebbene le nazioni competano tra di loro, cooperano, allo stesso tempo, al fine di attrarre maggiori investimenti esteri. Ad esempio, in Malesia è stato offerto il 100% della partecipazione straniera nel settore manifatturiero, con agevolazioni agli investimenti in settori speciali. Il Vietnam ha facilitato le modalità di investimento nel Paese, così da favorire gli investitori stranieri. Mentre a Singapore e nelle Filippine, il principale focus è stato il miglioramento della competitività: la città stato ha ridotto i costi amministrativi e aumentato fino al 30% i sussidi fiscali per progetti in determinati settori industriali. Nonostante le attività svolte a livello individuale, le nazioni del Sud Est Asiatico stanno promuovendo congiuntamente l’ASEAN come area, fornendo alle società grandi opportunità in termini di sinergie e competitività nel servire sia il mercato globale sia quello locale. Gli attuali e potenziali investitori, non solo potrebbero guadagnare un accesso strategico nel settore economico e industriale, ma anche beneficiare di maggior trasparenza, informazioni e opportunità d’investimento.  Per continuare a stimolare il flusso in entrata, il sistema ASEAN continuerà a promuovere l’intera area come unico mercato con una crescita parallela al motore dell’economia di Pechino.

 

L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 10/2013 di cui si riporta il Sommario Completo:

– Sistema fiscale bulgaro 2013, caratteristiche principali di Guido Ascheri

La territorialità ai fini IVA nelle prestazioni di trasporto nazionale e internazionale di Francesca Nozzi

– Introduzione delle imprese italiane al mercato cinese di Silvia Salvini

– La società holding svedese di David Fava

– ASEAN e integrazione economica nel sud-est asiatico di Lorenzo Riccardi, Massimiliano Bertollo

– Piccole imprese statunitensi di eccellenza nei servizi alle imprese di Stefano Grigoletti

Srl semplificata o Ltd inglese? Guida ragionata alla possibilità da fare business di Francesca Romana Bottari

– Quesiti

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Autore dell'articolo
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Lorenzo Riccardi

Dottore commercialista specializzato in fiscalità internazionale. E’ Professore Associato presso Xian Jiao Tong-Liverpool University dove insegna taxation e advanced taxation ed è autore di articoli e saggi su tematiche di vario genere relative agli investimenti stranieri in Asia Orientale. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ricopre il ruolo di sindaco e consigliere per diversi gruppi societari ed è socio dello Studio di consulenza RSA, specializzato in Asia e paesi emergenti. Ha pubblicato “Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam” edito da IlSole24Ore ed è membro dell’Ordine dei Dottori Commercialisti di Milano, del Registro dei Revisori dei Conti in Italia, dell’accountants association del Vietnam e dell’Hong Hong Institute of CPAs in Hong Kong. Tiene seminari e convegni su economia e diritto tributario in Oriente ed è responsabile della sezione “Asia” della banca dati online “Fisco e Tasse” (Maggioli Editore).

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