Per i lavori di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico delle parti comuni degli edifici residenziali la Legge di Stabilità ha unificato i termini e il tempo utile per le aliquote agevolate scade il 31 dicembre 2015
Il decreto sulle semplificazioni fiscali cambia la disciplina per la comunicazione dei dati delle dichiarazioni di intento che gli esportatori abituali dovevano inviare ai propri fornitori per poter acquistare senza Iva
La legge di stabilità 2015 torna alla Camera per il via libera definitivo dopo l'approvazione in Senato. Una sintesi delle novità per privati e imprese
La Legge di Stabilità 2015 cambia le regole del ravvedimento operoso con effetto da gennaio 2015 introducendo sanzioni ridotte e tempi più lunghi in capo al contribuente e maggiori entrate fiscali in capo allo Stato con la riduzione degli oneri per l’attività di accertamento e di riscossione, magari anche coattiva. Sarà possibile ravvedersi anche dopo la consegna del verbale di contestazione, l’inizio della verifica o il ricevimento del questionario.
Sentenza cassazione 25127/2014: è onere del contribuente dimostrare di avere i requisiti per l'applicabilità del regime del margine
I <b>rimborsi IVA</b> di importo <b>fino a 15.000 euro</b> potranno ora essere ottenuti <b>senza obbligo di prestare garanzia</b>. E' quanto prevede il <b>Decreto legislativo semplificazioni fiscali</b>, che in tal modo triplica di fatto la soglia a partire dalla quale è richiesta la garanzia
E' arrivata, anche se in extremis, la <b>proroga al 26 gennaio</b> del pagamento dell'<b>Imu</b> per i <b>terreni agricoli montani</b> che, in base alle nuove regole introdotte con il decreto del 28 novembre 2014, non rientrano più nelle soglie di esenzione.
Il <b>Decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali amplia da 3 a 5 anni il periodo di osservazione</b> ai fini della classificazione di una società come <b>"società in perdita sistematica"</b>. La novità tende a rendere meno penalizzante la disciplina sulle società in perdita sistematica introdotta dal D.L. n. 138/2011
Grazie alla clausola di salvaguardia per chi apre una partita IVA entro il 2014 sarà possibile restare nel regime agevolato "dei minimi" fino al 2018, evitando il passaggio al nuovo regime agevolato forfettario della Legge di Stabilità