Il <b>termine di permanenza</b> degli operatori civili o militari dell'amministrazione finanziaria presso la sede del contribuente, a seguito di <b>verifiche fiscali</b>, è da considerarsi <b>ordinatorio</b> in quanto nessuna disposizione lo dichiara perentorio, o stabilisce la nullità degli atti compiuti dopo il suo decorso, apparendo sproporzionata la sanzione del venir meno del potere accertativo fiscale a fronte del disagio arrecato al contribuente dalla più lunga eventuale permanenza degli agenti dell'Amministrazione. In ogni caso, ai fini del calcolo del termine di cui al comma 5 dell'articolo 12 dello Statuto del contribuente, <b>vanno considerati “i giorni di effettiva presenza”</b> presso la sede contribuente.
L'ordinanza della Cassazione n. 24027/2014 afferma che la modifica dell'oggetto sociale per godere di benefici fiscali fa decadere dal diritto agli stessi
Come funzionerà a partire da marzo 2015 il trattamento di fine rapporto (TFR) anticipato in busta paga, così come previsto dal DDL di Stabilità 2015
Riepiloghiamo i codici tributo da utilizzare per il versamento degli acconti d'imposta di novembre 2014, per le persone fisiche, per le società di persone, per le società di capitali e per gli enti non commerciali
La Sentenza Cassazione sez. tributaria n. 21488/2014 del 10 ottobre 2014 ribadisce che l'inadempimento del contribuente impedisce all'amministrazione l'accertamento analitico, ma sottolinea anche l'obbligo di avvertimento da parte del Fisco al cittadino in ordine alle conseguenze di tale inottemperanza
Imu e Tasi: i Comuni presentano il conto di questo piatto servito con mille sfumature e varianti. La scadenza per pagare è il 16 dicembre 2014.
La Legge Europea 2013 bis modifica l'ambito di applicazione dell'IVAFE già dall'anno 2014, restringendolo ai soli "prodotti finanziari" (anziché tutte le attività finanziarie), conti correnti e libretti di risparmio detenuti all'estero da persone fisiche residenti in Italia
La legge 161/2014 - Legge Europea 2013 bis - contiene alcune novità in materia di sicurezza del lavoro, licenziamenti collettivi, orario di lavoro nel SSN
Il <b>bonus bebè</b> di 80 Euro è stato introdotto dal Ddl di stabilità 2015 come incentivo alla natalità e come aiuto alle famiglie per le spese del bambino. Il contributo non sarà automatico: per ottenerlo bisognerà fare domanda all'Inps.