Aiutiamo le aziende ad evitare la crisi

di Dott. Nicola Napolitano 1 CommentoIn Controllo di Gestione

Aiutare le aziende ad evitare la crisi penso sia uno dei doveri professionali e morali del consulente aziendale/dottore commercialista. Con questo articolo vorrei raccogliere tutte le idee e le esperienze, allo scopo di metterle a disposizione dei lettori del blog.
Nel titolo, non a caso ho specificato che l’aiuto deve essere fornito all’azienda prima che intervenga la crisi, e quindi per evitarla.

Le aziende già in profonda crisi (forte tensione finanziaria, redditività negativa, indebitamento eccessivo) hanno invece bisogno di ristrutturazioni profonde o accedere a forme giudiziali e stragiudiziali previste dalla legge.

Ritornando alle possibili azioni per evitare che l’azienda si incammini in un percorso di crisi, una possibile leva può essere l’innovazione.
L’innovazione è la capacità per l’azienda di essere sempre nuova sul mercato, differenziandosi dalla concorrenza, e catturando l’interesse del consumatore. “Innovare” è la parola magica per qualsiasi tipo di azienda, che permette di rimanere sul mercato ed evitare tracolli. L’innovazione in azienda deve riguardare tutti gli aspetti: dal prodotto, all’organizzazione, ai processi produttivi. L’imprenditore lungimirante deve sempre innovare, non deve mai accontentarsi di un successo, in quanto l’ambiente in cui opera l’azienda è estremamente dinamico. L’imprenditore in definitiva è condannato ad una innovazione continua.

Vediamo le diverse tipologie di innovazione a cui si può ricorrere, tenendo conto ovviamente che ogni azienda ha le sue peculiarità.

1) Innovazione di prodotto
2) Innovazione di processo
3) Innovazione organizzativa
4) Innovazione nello stile direzionale

Innovazione di prodotto. E’ l’area strategica che attira maggiormente l’interesse dell’imprenditore. Ogni prodotto ha un suo ciclo di vita, e se esso è in fase di declino, già è tardi, in quanto bisogna agire quando il prodotto è in fase di maturità (vendite elevate e forte concorrenza). Ricerca e sviluppo possono apportare delle innovazioni tecniche al prodotto, le quali possono avere l’effetto di rilanciare le vendite. Il consumatore è attento ai dettagli, e quindi anche una modifica irrisoria al prodotto può farlo preferire rispetto alla concorrenza.

Innovazione di processo. Innovare un processo produttivo, anche con l’utilizzo di macchinari tecnologicamente più avanzati, può avere l’effetto di diminuire i costi ed elevare il margine operativo. Il processo di produzione può essere interamente riprogettato, valutando attentamente gli effetti e la ricaduta sulla gestione aziendale. Tale tipo di innovazione va attentamente pianificata, anche con opportune simulazioni.

Innovazione organizzativa. L’organizzazione è uno degli elementi fondanti dell’azienda. La letteratura aziendalistica definisce l’azienda come un sistema funzione di capitali, persone ed organizzazione. L’azienda con una organizzazione efficiente ottiene profitti maggiori, in quanto la ricaduta sull’intero sistema è notevole. Mansioni e compiti ben definiti ed assegnati, un ottimo sistema informativo contabile interno, un sistema comunicativo interno efficiente, sono tutti elementi che possono essere oggetto di un ripensamento da parte del management.

Innovazione nello stile direzionale. E’ un argomento che ho già affrontato nel precedente articolo. Occorre assumere uno stile direzionale anticipatorio, pianificando e programmando le attività future, e non subirle passivamente. Inoltre è consigliabile per l’imprenditore aumentare continuamente la sua cultura d’impresa, frequentando corsi di formazione specialistici. Anche questo elemento di innovazione può aumentare le “difese immunitarie” dell’azienda rispetto alla crisi.
In casi drastici, innovare può significare anche cambiare settore di attività.

Dott. Nicola Napolitano
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Autore dell'articolo
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Dott. Nicola Napolitano

Laureato in Economia e Commercio presso l’Università degli studi di Bari, esercita la professione di Dottore Commercialista e consulente aziendale. Ha maturato la propria esperienza in ambito fiscale, finanza agevolata, Consulente tecnico del Giudice, Consulente tecnico di parte, curatore fallimentare, contenzioso tributario. Docente di ruolo di economia aziendale, e formatore in corsi relativi al marketing, imprenditoria giovanile, utilizzo dell’e-government. Collabora attivamente on line con primari portali con pubblicazione di software e guide per l’azienda.

Comments 1

  1. Sono in accordo con lei su tutto, bisogna difendersi e intervenire , innovando anche la mente e per certi governanti soprattutto la Morale Etica

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