Il valore di mercato determinato in via definitiva (anche in sede di adesione piuttosto che di conciliazione) ai fini dell'imposta di registro può essere legittimamente utilizzato dall'amministrazione finanziaria come presunzione qualificata, dotata dei requisiti di gravità e precisione, in materia di accertamento delle imposte sui redditi, sia in capo al venditore per determinare la plusvalenza realizzata; <b>Corte di Cassazione con sentenza n. 12462 del 4 giugno 2014</b>
Chiarimenti in merito alla possibilità di applicare le regole del "prezzo-valore" per la determinazione della base imponibile delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in relazione ad un atto di compravendita immobiliare, per il quale i contraenti convengono che una parte del prezzo dell’immobile venga corrisposto in data successiva alla stipula dell’atto; Risoluzione del 20.05.2014 n. 53
Con la circolare n. 2/E del 21.02.2014 l’Agenzia delle Entrate illustra le modifiche alla tassazione applicabile, ai fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari.
L’Agenzia delle Entrate esamina il corretto trattamento impositivo, ai fini dell’imposta di registro e di bollo, dell’Attestato di Prestazione Energetica (APE); Risoluzione n. 83/E del 22.11.2013
Pronto il vademecum sull’applicazione dell’imposta di registro agli atti notarili; Circolare dell’Agenzia delle Entrate del 29.05.2013, n. 18/E
Chiarimenti dell'Agenzia in merito all'alienazione dell'immobile, acquistato con l'agevolazione "prima casa", prima del quinquennio e mancato riacquisto entro l'anno; Risoluzione del 27.12.2012 n. 112
Chiarimenti in merito ai rapporti intercorrenti tra la disciplina della Cedolare Secca e l'istituto della remissione in bonis; Circolare del 20.12.2012 n. 47
Aggiornati a decorrere <b>dal 1° gennaio 2012</b> i coefficienti per la determinazione dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie a seguito dell'aumento del saggio di interesse al 2,5 per cento
Con Provvedimento dell'8 novembre 2011 è stata estesa la possibilità di effettuare il versamento delle imposte con il modello F24 ad altri numerosi tributi, tra i quali anche l'imposta sulle successioni e donazioni