Una circolare del ministero delle Entrate interviene a chiarire gli obblighi per le banche relativi ai limiti nell’uso del contante dopo il DL del 13 agosto 2011.
Le principali novità fiscali della settimana che si chiude il 4 novembre 2011: mutualità prevalente per società cooperative - anagrafe tributaria e accesso delle forze di polizia - rinuncia all'agevolazione prima casa - iva indicata separatamente dal prezzo per gli immobili - nuovo modello per la domiciliazione fiscale degli atti - ripresi adempimenti fiscali terremotati d'abruzzo - pronto software per domanda di chiusura liti fiscali pendenti - documenti per detrazione 36 per cento
Entro il 14.11.2011 i soggetti imprenditori che realizzano minusvalenze su partecipazioni e titoli assimilati di importo superiore a €.50.000 sono tenuti ad effettuare la relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate
La disciplina della detrazione Irpef del 36% sulle spese di ristrutturazione degli immobili è stata oggetto di alcune modifiche nel decreto sviluppo e nella manovra di Ferragosto che ha concesso la possibilità al venditore dell’immobile di mantenere il diritto all’agevolazione, anche dopo l’atto di compravendita.
Il direttore dell’Agenzia delle Entrate intervistato ad Otto e mezzo: è un momento di grave crisi, lavoriamo contro l’evasione per far sopravvivere le imprese sane. Il nuovo redditometro non va temuto se si è coerenti nella denuncia dei redditi
Gli acquisti effettuati con carta di credito evitano la compilazione della scheda carburante. Questo quanto previsto dal DL 70/2011, il cd Decreto Sviluppo
È stato fissato al 5,0243% il nuovo tasso degli interessi di mora, che i contribuenti devono versare quando pagano in ritardo le cartelle. La nuova misura ha effetto a partire dal 1° ottobre 2011, e favorisce le imprese ed i professionisti che, in questo particolare momento di crisi, potrebbero avere difficoltà a pagare le somme iscritte a ruolo.
Lo scorso 24 ottobre 2011 l’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato sul proprio sito Internet un documento contenente le risposte ai quesiti sullo “spesometro” proposti da operatori professionali e associazioni di categoria. Si tratta, in particolare, di ulteriori chiarimenti in merito all’obbligo di comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo pari o superiore a € 3.000 / 3.600 (al lordo dell’IVA)
Presentato ufficialmente il 25 ottobre il nuovo redditometro. Prevista una fase di verifica di due mesi con le categorie. Dal prossimo anno il sistema a disposizione dei contribuenti.