
Black List - Monitoraggio delle operazioni con i Paradisi Fiscali
Tutti i provvedimenti ed i chiarimenti sull'obbligo di comunicazione delle operazioni effettuate con operatori nei paesi Black List elencate nei DM 4 Maggio 1999 e 21 Novembre 2001
La comunicazione da parte dei soggetti passivi dell’imposta sul valore aggiunto dei dati relativi alle operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi), effettuate nei confronti di operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori a regime fiscale privilegiato ai sensi del DL n. 40 del 25 marzo 2010, successivamente convertito con legge del 22 maggio 2010.
Black list e i chiarimenti della Circolare n. 28/E/2011
Nuovi precisazioni in tema di comunicazione delle operazioni “black list”
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Black List : Approvato il modello per la comunicazione delle operazioni con soggetti IVA residenti nei paesi a fiscalità privilegiata
Black List - anche S. Marino tra i paesi soggetti al monitoraggio - Provvedimento del 28 Maggio 2010 ![]()
Domande e Risposte
San Marino rientra tra i paesi Black List soggetti a monitoraggio?
San Marino Paradiso Fiscale iscritto nella Black List
“Paradiso Fiscale” – come si puo’ definire il Paradiso Fiscale?
Il Paradiso degli evasori, il luogo dove non pagare le tasse non è reato.
Quali sono i criteri per identificare un paradiso fiscale?
Paradiso fiscale, tax havens, centro off-shore i tre volti di una medesima realtà.
Speciali
Decreto semplificazioni fiscali: via libera dal Consiglio del Ministri
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta di venerdì 24 febbraio 2012, ha approvato le misure sulla semplificazione fiscale che –come cita il Comunicato stampa -renderanno ancora più marcata l’azione nel campo della semplificazione della normativa tributaria e della lotta all’evasione.Il testo del decreto dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale per la sua entrata in vigore.
Black list entro il 31 ottobre, occhio agli ultimi chiarimenti
Il 31.10 scade l’obbligo di invio della Comunicazione black list per le operazioni effettuate nel mese di settembre o nel trimestre luglio-settembre. La periodicità di invio della Comunicazione è ordinariamente mensile, mentre quella presentazione trimestrale è una facoltà, a cui è ammesso accedere solo quando l’ammontare dei 4 trimestri precedenti è ≤ 50.000 €.
La comunicazione delle operazioni “Black list” alla luce dei chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Commento ai chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate con Circolare n. 53/E/2010 in merito alla comunicazione delle operazioni Black list
Rassegna Stampa
Black list: comunicazione entro il 2 aprile con la soglia di € 500
La nuova soglia di € 500 dovrebbe esordire già con la comunicazione black list da inviare entro il 2 aprile
Elenchi black list, introdotta la soglia di 500 Euro
La black list delle operazioni di febbraio, in scadenza a fine marzo, avrà la soglia di 500 Euro
Comunicazione black list: una risoluzione per compilare il quadro A
Nella comunicazione black list, nel quando A, deve essere indicato il codice fiscale della società localizzata nel Paese black list
Normativa
Antiriciclaggio: la white list per le banche e i professionisti aggiornata dal Ministero dell'Economia
Un decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze aggiorna la WHITE LIST ovvero la lista dei paesi extra UE con normative antiriciclaggio equivalenti a quella comunitaria.
La Circolare 28/E/2011 scioglie i dubbi su Black List, Redditometro e Operazioni IVA
Comunicazione Black List, redditometro e Operazioni IVA di importo superiore a 3000 euro sono solo alcuni dei quesiti posti dalla stampa specializzata e ai quali l'Agenzia delle Entrate risponde con circolare n. 28/E del 21 giugno 2011.
Comunicazioni Black list obbligatorie anche per le stabili organizzazioni
Obbligo di invio delle comunicazioni da parte delle stabili organizzazioni che le imprese italiane istituiscono in Stati a fiscalità privilegiata (paesi Black list), al fine di intrattenere rapporti con operatori ivi localizzati, questi i chiarimenti dell’Agenzia con Risoluzione del 29/11/2010 n. 121
- compilazione della comunicazione “black list”;
- errata indicazione di termini nelle istruzioni al modello di comunicazione black list;
- codici fiscali o dati equipollenti dei soggetti black list;
- schede carburanti;
e con la Risoluzione n. 71/E del 6.7.2011.
Via libera alle comunicazioni black list
Approvate le specifiche tecniche per la comunicazione con i Paesi Black List![]()

