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ANCREL è orgogliosa di presentare il lavoro inaugurale della sua collana editoriale che nasce con l'obiettivo di valorizzare al massimo i contributi dei colleghi che offrono alla nostra Associazione la loro professionalità e competenza, nonché il loro impegno per un continuo aggiornamento e la loro presenza qualificata presso gli enti locali del nostro Paese.
Per affiancare le amministrazioni nella grande sfida del PNRR, abbiamo deciso di mettere a disposizione dei colleghi revisori questo volume, che rappresenta il completamento di un percorso che le autrici hanno iniziato sin dall'introduzione del PNRR.
Si tratta di un organico e sistematico metodo di lavoro di verifica delle attività relative ai progetti del PNRR, secondo il tipico ciclo di programmazione, gestione e rendicontazione del sistema di bilancio degli enti locali. La complessità e l'entità economica dei progetti del PNRR a cui gli enti locali hanno aderito è tale da non poter essere sottovalutata nell'ambito dell'ordinaria attività di revisione. Va chiarito che l'attività di verifica e controllo sullo stato di attuazione dei progetti del PNRR non è un'attività aggiuntiva per i revisori.
L'articolo 9 del D.M. 11/10/2021 stabilisce che "agli interventi realizzati nell'ambito dell'iniziativa Next Generation EU si applicano i controlli amministrativo contabili previsti dai rispettivi ordinamenti" e come noto la lettera c) del comma 1 dell'art. 239 attribuisce ai revisori l'attività di vigilanza "sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all'acquisizione delle entrate, all'effettuazione delle spese, all'attività contrattuale, all'amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità; l'organo di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento".
La Circolare MEF-RGS n.9 del 10/02/2022 chiarisce che ogni Soggetto attuatore di progetti a regia, deve dotarsi di una corretta impostazione dell'assetto organizzativo e procedurale (cabina di regia, task force, gruppo di lavoro, ecc.), di un adeguato sistema di gestione, monitoraggio e rendicontazione nei tempi concordati. Le check list sull'avvio e l'attuazione dei singoli progetti PNRR ed i verbali suggeriti dall'ANCREL, renderanno l'attività dell'organo di revisione non un appesantimento, ma un ausilio ed una garanzia che le attività siano svolte sulla base dei requisiti richiesti ai fini dell'effettiva e corretta spendita delle risorse comunitarie.
Il materiale offerto nel presente volume consentirà un dialogo costruttivo con i funzionari dell'ente, impegnati nello svolgimento dei controlli di legalità ed amministrativo-contabili previsti dalla legislazione nazionale, per garantire la regolarità delle procedure e delle spese sostenute, prima di rendicontarle all'Amministrazione centrale titolare di interventi attraverso il caricamento sulla piattaforma ReGiS.
ANCREL Associazione Nazionale Certificatori e Revisori degli Enti Locali.
Rosa Ricciardi Dottore Commercialista, Revisore Legale, Revisore Enti Locali, esperta certificazione fondi pubblici e controllo di gestione, Vicepresidente ANCREL Nazionale, Presidente ANCREL Sezione Friuli-Venezia Giulia.
Maria Carla Manca Dottore commercialista, revisore legale, revisore Enti locali, esperta in gestione e rendicontazione fondi comunitari, curatrice della rubrica "Finanza agevolata" sulla rivista "Finanza e Tributi Locali" di Maggioli Editore, componente esecutivo ANCREL Nazionale, presidente ANCREL Sardegna.
Presentazione a cura di MARCO CASTELLANI, Presidente Nazionale ANCREL.
Presentazione
Premessa
Glossario
PARTE PRIMA- Analisi delle norme e circolari MEF-RGS di riferimento
1. Il regolamento (UE) n. 2021/240: istituzione dello strumento di sostegno tecnico
2. Il regolamento (UE) n. 2021/241: istituzione del dispositivo per la ripresa e resilienza
3. Analisi delle circolari MEF/RGS per i Soggetti attuatori
– Circolare n. 21 del 14 ottobre 2021 “PNRR – Trasmissione delle istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR”
– Circolare n. 33 del 31 dicembre 2021 “PNRR – Nota di chiarimento sulla circolare del 14 ottobre 2021, n. 21 – Trasmissione delle istruzioni tecniche per la selezione dei progetti PNRR – Addizionalità, finanziamento complementare e obbligo di assenza del c.d. doppio finanziamento”
– Circolare n. 4 del 18 gennaio 2022 “PNRR – Art. 1, comma 1 del D.L. n. 80 del 2021 – Indicazioni attuative”
– Circolare n. 9 del 10 febbraio 2022 “PNRR – Trasmissione delle istruzioni tecniche per la redazione dei sistemi di gestione e controllo delle Amministrazioni centrali titolari di interventi PNRR”
– Circolare n. 27 del 21 giugno 2022 “PNRR – Monitoraggio delle misure PNRR” Esplicazione del sistema ReGiS
– Circolare n. 28 del 4 luglio 2022 “Controllo di regolarità amministrativa e contabile dei rendiconti di contabilità ordinaria e di contabilità speciale delle risorse PNRR – Prime indicazioni operative”
– Circolare n. 29 del 26 luglio 2022 “Procedure finanziarie PNRR e allegato manuale”
– Circolare n. 30 dell’11 agosto 2022 “Procedure di controllo e di rendicontazione nelle misure PNRR – Allegati”
– Circolare n. 31 del 21 settembre 2022 “Modalità di accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili di cui all’articolo 26, commi 7 e 7-bis, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50”
– Circolare n. 32 del 22 settembre 2022 “Piano Nazionale Ripresa e Resilienza – Acquisto di immobili pubblici a valere sul PNRR”
– Circolare n. 33 del 13 ottobre 2022 “Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (c.d. DNSH)”
– Circolare n. 34 del 17 ottobre 2022 “Linee guida metodologiche per la rendicontazione degli indicatori comuni per il Piano nazionale di ripresa e resilienza”
– Circolare n. 37 del 9 novembre 2022 “«Procedura semplificata » di cui all’articolo 7 del D.P.C.M. 28 luglio 2022 e articolo 29 del decreto-legge n. 144 del 2022: rimodulazioni e verifiche in itinere ed ex post”
– Circolare n. 39 del 22 novembre 2022 “Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31 maggio 2022. Funzioni di coordinamento assegnate alle Ragionerie Territoriali dello Stato con Direttore avente funzioni dirigenziali generali. Prime indicazioni”
– Circolare n. 40 del 5 dicembre 2022 “PNC - Piano nazionale per gli investimenti complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNC): trasmissione istruzioni sulle modalità di monitoraggio degli interventi”
– Circolare n. 41 del 7 dicembre 2022 “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Rendicontazione milestone/target connessi alla terza «Richiesta di pagamento» alla C.E.”
– Circolare n. 43 del 14 dicembre 2022 “Interventi PNRR gestiti sul modulo finanziario del sistema ReGiS. Operazioni contabili esercizio finanziario 2022”
– Principali riferimenti normativi per l’espletamento delle verifiche di milestone e target dell’amministrazione titolare di misura PNRR ai sensi del reg. UE 2021/241
PARTE SECONDA - Le check-list e i verbali dell’organo di revisione sul PNRR
Mod. 1. Check-list informativa su intervento PNRR
Mod. 2. Verbale collegato alla check-list informativa su intervento PNRR
Mod. 3. Check-list sull’adeguamento dei documenti di programmazione ai progetti PNRR
Mod. 4. Verbale sull’adeguamento dei documenti di programmazione ai progetti PNRR
Mod. 5. Check-list sulle modifiche PNRR al Programma annuale e triennale delle opere pubbliche
Mod. 6. Verbale sulle modifiche PNRR al Programma annuale e triennale delle opere pubbliche
Mod. 7. Check-list variazione Programma biennale acquisti beni e servizi
Mod. 8. Verbale sulle modifiche PNRR Programma biennale acquisti beni e servizi
Mod. 9. Check-list variazione PEG interventi PNRR
Mod. 10. Verbale sulle modifiche PNRR al PEG
Mod. 11. Check-list sulla perimetrazione/tracciabilità delle operazioni/interventi PNRR
Mod. 12. Verbale controlli sulla perimetrazione/tracciabilità delle operazioni PNRR nel bilancio di previsione
Mod. 13. Check-list sulle variazioni PNRR al bilancio di previsione
Mod. 14. Verbale sulle variazioni PNRR al bilancio di previsione
Mod. 15. Check-list sul mandato PNRR e reversale PNRR associata
Mod. 16. Verbale sul mandato PNRR e reversale PNRR associata
Mod. 17. Check-list personale assunto per il PNRR
Mod. 18. Verbale sul personale assunto per il PNRR e relativi costi rendicontabili
Mod. 19. Check-list appalti degli interventi PNRR
Mod. 20. Verbale sugli appalti degli interventi PNRR
Mod. 21. Check-list sulle verifiche periodiche su allineamento contabilità PNRR e ReGiS
Mod. 22. Verbale sulle verifiche periodiche su allineamento contabilità PNRR e ReGIS
Conclusioni
Il Manuale permette la lettura dei dati presenti nel bilancio di un'azienda, al fine di trarne alcune essenziali valutazioni sulle sue condizioni e prospettive.
La trattazione ha un taglio operativo di immediata comprensione e fornisce uno schema metodologico essenziale di riclassificazione, grazie anche al software (disponibile online) in grado di assistere l'utente nell'applicazione degli strumenti di base dell'analisi che sono illustrati attraverso l'affiancamento di un caso reale, portato avanti durante tutta la trattazione, dalla riclassificazione sino alla proposta di una procedura di esame degli indicatori suggeriti.
Dopo un primo capitolo introduttivo sull'insieme delle informazioni derivanti dal bilancio aziendale, si passa all'illustrazione delle principali componenti, Stato Patrimoniale e Conto Economico, esponendo anche l'analisi dei problemi della riclassificazione delle informazioni, al fine di trarne utili dati di sintesi e quindi poter adottare opportuni indici e parametri per l'espressione dei giudizi.
Viene dato spazio alla lettura finanziaria del bilancio, offrendo dapprima uno schema per la redazione civilistica del rendiconto finanziario, sviluppando poi la relativa analisi dei flussi che, nelle sue diverse logiche costruttive e con l'utilizzo degli schemi suggeriti dalle norme e dalle prassi professionali, completa il quadro metodologico e applicativo dell'analisi.
Partendo dal presupposto che il bilancio rappresenta il fondamento della valutazione dei risultati delle azioni svolte, l'autore ha integrato l'analisi con le previsioni dell'andamento futuro dell'azienda e delle considerazioni che se ne possono trarre per mezzo di una stima prospettica dell'assetto reddituale, finanziario e patrimoniale, esaminando lo stato di salute potenziale di un'impresa, anche di piccole dimensioni.
In questa nuova edizione, oltre alle implementazioni migliorative del software, la parte metodologica è stata ampliata da un lato con l'introduzione di ulteriori strumenti di analisi come i "cruscotti aziendali" e l'analisi di sensitività, dall'altro rivisitata con l'introduzione dell'indicatore EVA (Economic Value Added) e con una più approfondita riflessione sui limiti applicativi degli indicatori Z-Score di Altman.
Col fine di fornire un quadro più esaustivo delle fattispecie di crisi, l'aggiornamento ha ampliato anche il numero dei casi in esame, estendendo l'oggetto della valutazione dal solo caso Caravan SpA (in disequilibrio economico ma in crisi reversibile) ai casi BRAKE SpA (in tensione finanziaria ma in equilibrio economico) e BACER SpA (in disequilibrio economico e in crisi irreversibile).
Augusto Santori È dirigente presso il Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Docente di Economia e Gestione delle Imprese presso diversi Master ed esperto di metodi di simulazione applicati all'analisi economica. È stato responsabile del Laboratorio di Economia e Gestione delle Imprese presso la Facoltà di Ingegneria Gestionale dell'Università La Sapienza di Roma. È autore con il Prof. Pierluigi Piccari dei manuali "Il Bilancio in breve" (2011) e "Leggere il bilancio" (2012) editi da Il Sole 24 Ore.
Edoardo Arrigo Dottore Commercialista, Adv. LLM in fiscalità internazionale presso l'Universita di Amsterdam. È specializzato in fiscalità d'impresa, con particolare attenzione alle implicazioni fiscali derivanti dal corretto utilizzo dei principi contabili nazionali ed internazionali.
1 Il bilancio d’esercizio
1.1 Premessa
1.2 Finalità, principi e criteri di redazione del bilancio
1.3 I principi contabili nazionali e internazionali
1.4 Lo stato patrimoniale, il conto economico e il rendiconto finanziario
1.4.1 Lo stato patrimoniale
1.4.2 Il conto economico
1.4.3 Il rendiconto finanziario
1.5 Altra documentazione di bilancio
1.5.1 La nota integrativa
1.5.2 La relazione sulla gestione
1.6 L’analisi di bilancio
2 Lo schema legale dello stato patrimoniale
2.1 La struttura dello stato patrimoniale
2.2 La classificazione dell’Attivo dello stato patrimoniale
2.2.1 A - Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
2.2.2 B - Immobilizzazioni
2.2.3 C - Attivo circolante
2.2.4 D - Ratei e risconti attivi
2.3 La classificazione del Passivo dello stato patrimoniale
2.3.1 A - Il patrimonio netto
2.3.2 B - Fondi per rischi e oneri
2.3.3 C - Trattamento di fine rapporto
2.3.4 D - Debiti
2.3.5 E - Ratei e risconti passivi
3 Lo schema legale del conto economico
3.1 La struttura del conto economico
3.2 A - Valore della produzione
3.3 B - Costi della produzione
3.4 C - Proventi e oneri finanziari
3.5 D - Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie
3.6 Alcune considerazioni
4 L’analisi dello stato patrimoniale
4.1 La riclassificazione dello stato patrimoniale
4.2 Alcuni problemi di riclassificazione dello stato patrimoniale
4.3 Un’ipotesi di riclassificazione dello stato patrimoniale
4.4 I margini dello stato patrimoniale
4.4.1 Il capitale circolante
4.4.2 Margini di tesoreria e di liquidità netta
4.4.3 Margini di struttura e di copertura
4.4.4 Il confronto tra i margini dello stato patrimoniale
4.4.5 Il capitale investito e la posizione finanziaria
4.5 Gli indici dello stato patrimoniale
4.5.1 Gli indici della solvibilità o liquidità
4.5.2 Gli indici della solidità
4.5.3 Gli indici della elasticità
4.5.4 Gli indici dell’indebitamento
4.5.5 Gli indici delle durate e delle rotazioni
4.5.6 Gli indici di produttività e rinnovo del capitale
4.6 Le condizioni di equilibrio
5 L’analisi del conto economico
5.1 La riclassificazione del conto economico (per natura)
5.1.1 Il modello “a valore e costo della produzione”
5.1.2 Il modello “a ricavi e costo del venduto”
5.1.3 Il modello “a ricavi, valore aggiunto e margine operativo lordo”
5.2 Margini e indici del conto economico
5.2.1 Indici di rendimento
5.2.2 Indici di incidenza dei costi
5.2.3 Indici di efficienza
5.2.4 Le determinanti di equilibrio del conto economico
6 L’analisi della redditività
6.1 Profitto economico e reddito aziendale
6.2 Le misure della profittabilità economica
6.3 Le misure della redditività aziendale
6.4 La redditività operativa
6.5 La redditività del capitale
7 Il rendiconto finanziario
7.1 La logica del rendiconto finanziario
7.2 Il rendiconto finanziario secondo l’art. 2425-ter
7.3 Il rendiconto finanziario e i flussi di cassa
7.3.1 L’autofinanziamento e il flusso di cassa reddituale lordo
7.3.2 Il metodo diretto di misurazione
7.3.3 Il metodo indiretto
7.3.4 Il Flusso di Cassa Reddituale Netto (FCRN)
7.3.5 Il Flusso di Cassa Netto (FCN)
7.4 Il rendiconto finanziario secondo lo Ias 7
7.5 Il rendiconto finanziario secondo l’Oic 10
8 L’analisi dei flussi finanziari
8.1 Introduzione all’analisi dei flussi finanziari
8.2 Altre nozioni e forme del rendiconto finanziario
8.3 Il rendiconto dei flussi totali
8.4 Il flusso di capitale circolante netto
8.4.1 L’analisi dei flussi del capitale circolante netto (doc. 12/1994 CNDCR)
8.5 Il rendiconto finanziario delle disponibilità monetarie nette (Assonime, doc. 14/1986)
8.6 Il rendiconto finanziario dei flussi di cassa disponibili
8.7 L’analisi della condizione finanziaria
9 La crisi d’impresa
9.1 Introduzione: il d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14
9.2 Novità del secondo decreto correttivo del codice della crisi
9.3 Le nozioni
9.3.1 Il concetto di crisi e di insolvenza
9.3.2 Grandi imprese e Gruppo di imprese
9.3.3 Esperto
9.3.4 La continuità aziendale
9.4 Assetti organizzativi, amministrativi e contabili
9.4.1 L’adeguatezza degli assetti
9.5 Gli Indici di allerta ante secondo correttivo (Focus)
9.6 Squilibrio patrimoniale o economico-finanziario
9.7 Gli Indicatori della crisi
9.7.1 Analisi economica
9.7.2 Analisi finanziaria
9.7.3 Il patrimonio netto
9.7.3.1 L’attività di monitoraggio del patrimonio netto
9.7.4 Il Debt Service Cover Ratio (DSCR)
10 Le tecniche di previsione del bilancio
10.1 I modelli di previsione del bilancio
10.2 Le fasi di costruzione del modello di previsione del bilancio
10.3 La prima fase di proiezione del conto economico
10.4 La prima fase di proiezione dello stato patrimoniale
10.5 Squilibrio tra Attivo e Passivo dello stato patrimoniale
10.6 L’analisi di sensitività per valutare i modelli di previsione
10.7 Brevi cenni su come migliorare i modelli di previsione
11 Indicatori di crisi, il modello EVA e i modelli Z-Score
11.1 Premessa
11.2 Individuazione dello stato di crisi e i possibili contesti valutativi
11.3 Gli indicatori della crisi originariamente proposti dal CNDCEC
11.4 Il modello di Crescita del Valore: l’economic Value Added (EVA)
11.5 Il Modello Z-Score di Altman
11.6 I limiti applicativi dei modelli di Altman alla realtà italiana
11.7 Brevi considerazioni conclusive
Bibliografia
Il Manuale del software “ABilEX”
1. Installazione
2. Competenze necessarie per l’utilizzo del software
3. Il contenuto del software
4. Come utilizzare il software
5. Il file LOADER
6. Il file ANALYSIS
7. La metodologia di ABilEX
Il testo affronta schematicamente la disciplina del ravvedimento operoso partendo da una breve disamina della fattispecie "delittuosa", passando per le sanzioni, fino ad arrivare al codice tributo corrispondente e ad una serie di casi pratici.
Tra questi vengono affrontati ad esempio: la mancata trasmissione dei corrispettivi telematici, la mancata ricezione della fattura elettronica e il reverse charge.
Il fascicolo è accompagnato da un foglio di calcolo Excel, realizzato da un professionista per le esigenze operative dello studio e delle aziende, concepito in maniera intuitiva e di semplice utilizzo anche per gli operatori meno esperti in Excel.
Oltre al calcolo delle sanzioni e degli interessi, il tool consente:
Il file è fornito con la sezione "Codici Tributo", preimpostata con i codici di più frequente utilizzo, ma è comunque facilmente implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.).
Francesca Iaccarino Dottore commercialista in Sorrento, si occupa di consulenza in materia fiscale e previdenziale, prestando la propria attività in favore sia di persone fisiche che di società.
Pasquale Iovino Dopo aver maturato una significativa esperienza in ambiti aziendali in qualità di Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo, Direttore Operativo, Europe Controller, Country Controller e SAP project local implementor, si è dedicato all'esercizio della libera professione di Dottore Commercialista. Opera prevalentemente in ambiti societari di medio-grandi dimensioni come consulente in materia amministrativa/fiscale/tributaria, spaziando dallo start-up societario, all'assistenza continuativa in materia societaria e tributaria, alla pianificazione fiscale, al contenzioso tributario stragiudiziale e giudiziale. Specializzato in controllo di gestione di imprese industriali.
Prima parte a cura di Francesca Iaccarino
1. Il ravvedimento operoso e il mondo dichiarativo
1.1 I termini di presentazione delle dichiarazioni
1.2 Le dichiarazioni correttive
1.3 Le dichiarazioni tardive
1.4 Le dichiarazioni omesse
1.5 Gli aspetti sanzionatori
1.5.1 Le dichiarazioni omesse
1.5.2 Le dichiarazioni tardive
1.6 Regolarizzazione dichiarazione tardiva
1.6.1 Regolarizzazione dichiarazione tardiva: esempio
1.7 Riflessi in capo all’intermediario
1.7.1 Riflessi in capo all’intermediario: esempio
1.8 Dichiarazione integrativa
1.8.1 Aspetti sanzionatori
1.8.2 Regolarizzazione dichiarazione inesatta entro i 90 giorni
1.8.3 Regolarizzazione dichiarazione inesatta oltre i 90 giorni
1.9 Omessa o infedele dichiarazione dei canoni di locazione
1.10 Il quadro RW
2. Il ravvedimento e i versamenti
2.1 I termini di versamento delle imposte
2.2 Gli aspetti sanzionatori
2.2.1 F24 a Zero
2.3 L'istituto del ravvedimento operoso
2.3.1 Il ravvedimento dell’omesso, tardivo o insufficiente versamento: aliquote sanzionatorie e codice tributo
2.3.2 Ravvedimento F24 a Zero
2.4 Il ravvedimento parziale
2.5 Esempi
2.5.1 Omessi versamenti saldo e acconto modello redditi
2.5.2 Omessi versamenti IVA
2.5.3 F24 a zero: analisi convenienza
2.6 Novità Legge di Bilancio: il “ravvedimento speciale”
2.6.1 Il “ravvedimento speciale”: esempio
3. I casi pratici
3.1 Corrispettivi telematici (cenni)
3.1.1 Gli aspetti sanzionatori
3.1.2 Esempio: il ravvedimento operoso sanzione mancata trasmissione corrispettivo telematico
3.2 La fatturazione elettronica (cenni)
3.2.1 Gli aspetti sanzionatori
3.2.2 Esempio: tardiva emissione fatturazione elettronica.
3.2.3 Esempio: FTE ed errore meramente formale
3.3 Mancata o irregolare ricezione della fattura elettronica
3.3.1 Esempio: mancata ricezione della fattura elettronica
3.4 Il Reverse charge
3.4.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso Reverse Charge
3.4.2 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche (TD17, TD18, TD19)
3.5 LIPE
3.5.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso
3.6 Il credito IVA e versamenti periodici omessi
3.7 Regolarizzazione omessa o incompleta dichiarazione inizio e variazione attività
3.8 Tardiva presentazione modello RLI tassazione “ordinaria”: sanzioni e ravvedimento
3.9 Tardiva presentazione modello RLI cedolare secca: sanzioni e ravvedimento
3.9.1 Esempio calcolo sanzioni
3.10 La Remissione in bonis
3.10.1 Remissione in bonis opzione cedolare secca
3.10.2 Remissione in bonis opzione bonus edilizi
Seconda parte a cura di Pasquale Iovino
Guida all'utilizzo del tool Ravvedimento operoso 2023
Il mondo dell'e-commerce è entrato in una fase che potremmo definire di maturità; una fase che impone, oggi più che mai, una riflessione attenta sulle reali opportunità derivanti dalla vendita online, ma anche sui rischi che questa comporta.
Questo libro si rivolge agli imprenditori e a coloro che vogliono formarsi e informarsi prima di scegliere le risorse a cui affidare il proprio progetto e-commerce; è utile per i professionisti in ambito digital marketing che vogliono ampliare la propria conoscenza in questo settore.
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Francesco Antonacci Imprenditore e formatore, si occupa di e-commerce e Digital marketing gestendo progetti, budget e team di persone. La sua agenzia Socialware è tra le top 3% delle società Google Premier Partner. È autore di numerosi volumi su e-commerce e SEO.
Il volume analizza compiutamente l'intera disciplina del rapporto di lavoro subordinato, così come contenuta nel codice civile (con la sola eccezione delle regole relative al licenziamento e alle dimissioni). L'opera è stata realizzata pensando al direttore del personale, al consulente del lavoro, all'avvocato e al giudice che si trovano all'inizio della loro vita professionale o che si avvicinano alla materia per ragioni professionali provenendo da altri ambiti, ma ha l'ambizione di essere utile anche all'esperto, offrendo una sistematica esposizione dello stato dell'arte in merito alle tante questioni che si incontrano nelle aule del Tribunale del lavoro e nella vita professionale di ogni giorno. L'opera si colloca nell'ambito di una collana nella quale, oltre all'opera dedicata alla cessazione del rapporto di lavoro (a cura di C. Colosimo), sono già apparsi i volumi che seguono: Il processo del lavoro (a cura di D. Paliaga); Lavoro e crisi d'impresa (di M. Belviso); Il Lavoro pubblico (a cura di A. Boscati); Diritto sindacale (a cura di G. Perone e M.C. Cataudella).
Vincenzo Ferrante Università Cattolica di Milano, direttore del Master in Consulenza del lavoro e direzione del personale (MUCL); Mirko Altimari Università Cattolica di Milano; Silvia Bertocco Università di Padova; Laura Calafà Università di Verona; Matteo Corti Università Cattolica di Milano; Ombretta Dessì Università di Cagliari; Maria Giovanna Greco Università di Parma; Francesca Malzani Università di Brescia; Marco Novella Università di Genova; Fabio Pantano Università di Parma; Roberto Pettinelli Università del Piemonte orientale; Flavio Vincenzo Ponte Università della Calabria; Fabio Ravelli Università di Brescia; Nicolò Rossi Avvocato in Novara; Alessandra Sartori Università degli studi di Milano; Claudio Serra Avvocato in Torino.
Capitolo I – I caratteri che definiscono la nozione del lavoro subordinato, di Vincenzo Ferrante
1. Lavoro subordinato e lavoro autonomo nelle previsioni del codice civile
2. La para-subordinazione e il lavoro etero-organizzato
3. Specifiche ipotesi
Capitolo II – Il rapporto di lavoro di fatto, di Francesca Malzani
1. Premessa: l’invalidità nel contratto di lavoro
2. La prestazione di fatto e gli effetti del contratto
2.1. La prestazione resa invito domino
2.2. La violazione di norme a tutela del lavoratore
3. Le prestazioni garantite
4. Il lavoro pubblico
4.1. Il risarcimento del danno
Capitolo III – Il patto di prova, di Mirko Altimari
1. Fonti, funzione e natura giuridica
2. Forma e contenuto
3. Durata
4. Il regime del recesso: il licenziamento illegittimo
5. Le conseguenze sanzionatorie
5.1. Recesso in periodo di prova ed emergenza pandemica
Capitolo IV – L’obbligo di diligenza e obbedienza, di Vincenzo Ferrante
1. Il significato sistemico dell’obbligo di diligenza e obbedienza
Capitolo V – L’obbligo di fedeltà, di Flavio Vincenzo Ponte
1. L’art. 2105 c.c.: rubrica e testo della norma
2. L’oggetto della tutela: capacità di concorrenza dell’impresa e posizione nel mercato
3. Gli obblighi incombenti sul lavoratore
4. (Segue) Trattare affari in concorrenza (e il patto di non concorrenza)
5. (Segue) Divulgare notizie 74
6. (Segue) L’uso delle notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione
7. Il pubblico impiego
Capitolo VI – Mansioni e categorie, di Fabio Pantano
1. Mansioni, qualifiche, categorie e inquadramento professionale
2. Le cosiddette categorie legali
3. Le modifiche dell’art. 2103 c.c. operate dall’art. 3, d.lgs. n.81/2015, e il loro difficile inquadramento sistematico: problemi di costituzionalità
4. L’esercizio dello ius variandi su mansioni collocate nell’ambito della medesima declaratoria contrattuale
5. L’adibizione a mansioni inferiori
6. L’assolvimento dell’obbligo formativo
7. Le ulteriori ipotesi previste dalla contrattazione collettiva
8. La comunicazione per iscritto e la natura temporanea o definitiva della modifica delle mansioni
9. I rimedi contro il demansionamento illegittimo
10. L’adibizione a mansioni superiori
11. L’accordo per la modifica del profilo professionale del prestatore di opere
12. La (nuova) nullità dei patti contrari
Capitolo VII – Orario di lavoro, pause, ferie, di Mirko Altimari
1. L’orario di lavoro: introduzione e cenni storici
2. Il campo di applicazione del d.lgs. n. 66/2003
3. La nozione di orario di lavoro
4. L’orario normale di lavoro e la durata massima
5. Il lavoro straordinario
6. Il riposo giornaliero e la determinazione della durata massima della giornata lavorativa
6.1. L’applicabilità della disciplina al personale del SSN
7. Le pause
8. Il riposo settimanale
9. Le ferie
9.1. Ferie e malattia
9.2. Ferie e indennità sostitutiva
9.3. La natura giuridica dell’indennità sostitutiva
10. La cessione delle ferie: definizione
11. Ferie e gestione delle assenze durante la pandemia: cenni
Capitolo VIII – Lavoro notturno, su turni, festivo, di Mirko Altimari
1. Introduzione
2. Il lavoro su turni
3. La programmabilità della prestazione lavorativa
4. Il lavoro notturno
4.1. La disciplina previdenziale dei c.d. lavori usuranti: cenni
5. Il lavoro festivo
Capitolo IX – L’obbligazione di sicurezza, di Silvia Bertocco
1. Evoluzione storica dei modelli prevenzionistici
2. L’architrave del sistema prevenzionistico: l’art. 2087 c.c.
3. La legislazione speciale: spunti di analisi metodologica
4. Il d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81: i cardini della tutela
5. Il datore di lavoro: una figura spesso “evanescente”
5.1. La delega di funzioni e la delega societaria
6. Le “nozioni” di lavoratore nella disciplina a tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
6.1. La collaborazione “responsabile” del lavoratore
7. Il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione: una “pesante” responsabilità
8. L’obbligo di sicurezza al tempo del Coronavirus: dall’emergenza un’opportunità per ripensare l’approccio alla salute e sicurezza sul lavoro
8.1. Il complicato intreccio delle fonti tra atti normativi atipici e autonomia collettiva
8.2. Il ruolo del sindacato in azienda: una nuova stagione del modello di prevenzione partecipata
Capitolo X – La retribuzione, di Claudio Serra
1. L’art. 36 della Costituzione, oggi, e la questione del salario minimo legale
1.1. Proporzionalità e sufficienza della retribuzione: premessa
1.2. Salario minimo legale e interferenze con l’autonomia collettiva
1.3. La proposta di direttiva della Commissione UE in materia di salari minimi adeguati
2. La struttura della retribuzione: voci dirette, indirette e di retribuzione differita
2.1. Inquadramento preliminare
2.2. La base di computo, in generale, degli istituti retributivi
2.3. Le mensilità aggiuntive
2.4. Il t.f.r.
2.5. L’indennità sostitutiva del preavviso
3. Gli elementi della retribuzione diretta: paga base, scatti di anzianità, maggiorazioni, indennità e superminimi
3.1. La paga base e gli scatti di anzianità
3.2. Le maggiorazioni
3.2.1. Il lavoro straordinario
3.2.2. Il lavoro notturno e domenicale. Le clausole elastiche illegittime nei contratti part-time
3.3. Le indennità
3.4. I superminimi
4. Principio di onnicomprensività e retribuzione globale di fatto
5. Le forme della retribuzione: retribuzione a tempo, a cottimo, per provvigioni
5.1. La retribuzione a tempo e a cottimo
5.2. Le provvigioni
6. Premi di produttività e partecipazione agli utili
6.1. I premi di produttività
6.1.1. Inquadramento generale
6.1.2. I principali profili di attualità
6.2. La retribuzione “partecipativa”
6.2.1. Partecipazione ai prodotti e agli utili
6.2.2. L’azionariato dei dipendenti
7. Retribuzione in natura e welfare aziendale
7.1. I fringe benefits e i piani welfare: inquadramento preliminare
7.2. Casistica giurisprudenziale
7.3. Il trattamento fiscale e contributivo delle erogazioni
Capitolo XI – La contribuzione, di Vincenzo Ferrante
1. Obbligazione contributiva e obbligazione retributiva
2. Il calcolo dei contributi
3. Il ruolo delle fonti collettive nella definizione della base imponibile ai fini previdenziali
Capitolo XII – Sospensioni e congedi, di Laura Calafà
1. La sospensione del rapporto di lavoro oggi. Premessa
2. Malattia e infortunio
3. Congedi formativi e per la formazione continua
4. Dalla gravidanza e puerperio ai congedi di maternità, paternità e cura. Sistematica, valori e contenuti
4.1. Il congedo di maternità nel diritto recente
4.2. Il congedo di paternità in attesa della trasposizione della dir. 2019/1158/CE
4.3. Il congedo parentale
4.4. Altre sospensioni legate (non solo) alla genitorialità
5. La “sospensione” della prestazione nel lavoro autonomo e libero professionale
Capitolo XIII – La malattia, di Fabio Ravelli
1. La malattia come causa di sospensione della prestazione di lavoro
2. L’accertamento della malattia e gli obblighi del lavoratore
3. I diritti del lavoratore malato: la conservazione del posto di lavoro
4. (Segue): il trattamento economico di malattia
5. Malattia e suo rapporto con altri istituti
6. Il licenziamento del lavoratore malato: introduzione
6.1. (Segue): il licenziamento per superamento del periodo di comporto
6.2. (Segue): il licenziamento prima del termine del periodo di comporto: i motivi soggettivi
6.3. (Segue): il licenziamento prima del termine del periodo di comporto: i motivi oggettivi
Capitolo XIV – Il luogo di lavoro (trasferimento e trasferta, comando e distacco, telelavoro e lavoro agile), di Matteo Corti
1. Evoluzione storica della disciplina
2. Il trasferimento del lavoratore
3. La trasferta
4. Il comando o distacco
5. Dal telelavoro al lavoro agile
6. Lavoro agile e Covid-19
Capitolo XV – Il potere di controllo, di Nicolò Rossi
1. Introduzione
2. Limiti all’impiego di guardie giurate
3. Il personale di vigilanza sull’attività lavorativa
4. Agenzie investigative e controlli occulti
5. Divieto di indagini sulla vita extra-lavorativa dei prestatori
6. Perquisizioni
7. Accertamenti sull’idoneità fisica del lavoratore
8. Controlli a distanza. Procedura autorizzativa
9. Il problema dei controlli difensivi tramite strumenti tecnologici
10. Gli strumenti di cui all’art. 4, co. 2, Stat. lav.
11. Utilizzabilità delle informazioni raccolte ex art. 4, co. 3, Stat. lav. e profili sanzionatori
Capitolo XVI – Il trattamento dei dati personali del lavoratore subordinato, di Nicolò Rossi
1. Introduzione
2. Ruoli e soggetti coinvolti nel trattamento dei dati
3. Basi giuridiche del trattamento
4. (Segue) Il legittimo interesse del datore di lavoro
5. Responsabilizzazione e obblighi del datore di lavoro
6. Principi applicabili al trattamento
7. Misure tecniche e organizzative
8. Trattamento dei dati sanitari e misure di contenimento del Covid-19
9. Sanzioni e inutilizzabilità dei dati
Capitolo XVII – Il potere disciplinare, di Vincenzo Ferrante
1. Origini del potere disciplinare
2. Il confronto fra posizioni contrattualistiche e istituzionistiche
3. Unilateralità del potere e procedimento disciplinare: il quadro legislativo
4. Tassatività delle sanzioni e pubblicità del codice disciplinare
5. Unilateralità del potere e ipotesi nelle quali non è necessaria la affissione del codice. Gli altri requisiti di validità del procedimento
6. Responsabilità da inadempimento e responsabilità disciplinare
7. Le difese del lavoratore. L’onere della prova in materia di sanzioni disciplinari e la sospensione dell’efficacia della sanzione
8. Proporzionalità della sanzione e risarcimento del danno da inadempimento
9. Fondamento del potere disciplinare e struttura contrattuale del rapporto: conclusioni
Capitolo XVIII – Servizi per l’impiego e politiche attive del lavoro, di Alessandra Sartori
1. Dal collocamento vincolistico al d.lgs. 150/2015
2. La rete per le politiche attive del lavoro: soggetti e funzioni
3. Il percorso di accompagnamento del disoccupato
4. I servizi offerti e le misure di politica attiva
5. La condizionalità: l’offerta congrua e le sanzioni
6. Il rapporto pubblico privato: i soggetti autorizzati e accreditati
7. L’assegno di ricollocazione
8. Il collocamento mirato dei disabili
9. Nuove prospettive per i SPI: il piano nazionale di ripresa e resilienza e il programma “Garanzia di occupabilità dei lavoratori” (GOL)
Capitolo XIX – Parità e discriminazioni, di Nicolò Rossi
1. Introduzione
2. Protezione delle donne lavoratrici
3. Dalla protezione della donna alla promozione della parità fra i sessi. I divieti di discriminazione e di molestie
4. (Segue) Le azioni positive e gli organismi della parità
5. Le discriminazioni “di seconda generazione”
6. Le soluzioni ragionevoli per i disabili
7. La tutela giurisdizionale
Capitolo XX – L’appalto, di Maria Giovanna Greco
1. La nozione di appalto e la distinzione con la somministrazione
2. La responsabilità solidale ex art. 29, comma 2, d.lgs. 276/2003
2.1. I profili soggettivi
2.2. I profili oggettivi: i crediti garantiti
2.3. Il termine di decadenza
3. L’azione diretta di cui all’art. 1676 c.c.
3.1. Le differenze fra l’azione diretta ex art. 1676 c.c. e la solidarietà di cui all’art. 29, comma 2, del d.lgs. 276/2003
3.2. L’azione diretta ex art. 1676 c.c. e il fallimento dell’appaltatore
4. Successione di appalti e trasferimento d’azienda
5. Le sanzioni previste in caso di appalto illecito
Capitolo XXI – Il trasferimento d’azienda e di ramo d’azienda, di Marco Novella
1. Mutamento del datore di lavoro e contratto di lavoro
2. “Opposizione” al trasferimento d’azienda, dimissioni, decadenza, offerta delle prestazioni di lavoro al cedente
3. Nozione di azienda
4. Trasferimento di azienda e “cambio di appalto”
5. Nozione di ramo d’azienda
6. Gli strumenti giuridici idonei a realizzare il trasferimento d’azienda
7. Continuazione del rapporto di lavoro, divieto di licenziamento, mantenimento dei diritti
8. Responsabilità solidale tra cedente e cessionario
9. Informazione sindacale ed esame congiunto: soggetti obbligati, contenuti, destinatari, apparato sanzionatorio
10. Crisi di impresa e trasferimento d’azienda
Capitolo XXII – Il patto di non concorrenza, di Roberto Pettinelli
1. Premessa
2. Ambito soggettivo di applicazione
3. I requisiti: momento di stipulazione e forma
4. Durata del vincolo
5. L’oggetto: la pericolosità concorrenziale delle attività vietate
5.1. (Segue). Le attività vietate
6. Estensione territoriale
7. Corrispettivo: modalità di erogazione
7.1. (Segue). Congruità
7.2. (Segue). Il regime contributivo e fiscale
8. Clausole accessorie: l’opzione, il recesso unilaterale e la clausola penale
9. La clausola penale
Capitolo XXIII – T.f.r. e previdenza complementare, di Vincenzo Ferrante
1. Evoluzione normativa e finalità
2. La base utile ai fini del calcolo
3. Le anticipazioni
4. La destinazione del t.f.r. ai fondi di previdenza complementare (dopo il gennaio 2006)
5. Il fondo di garanzia del t.f.r.
Capitolo XXIV – Le rinunzie e le transazioni: l’indisponibilità dei diritti del lavoratore secondo l’art. 2113 c.c., di Ombretta Dessì
1. Premessa: l’art. 2113 c.c. e l’indisponibilità dei diritti del lavoratore
2. La nozione di indisponibilità nel sistema giuslavoristico italiano
3. L’indisponibilità dei diritti della personalità del lavoratore e l’indisponibilità di cui all’art. 2113 c.c.
4. Norme inderogabili e diritti indisponibili
5. I diritti indisponibili dei diritti del lavoratore secondo l’art. 2113 c.c.
6. L’irrinunciabilità e l’intransigibilità
7. Le rinunce per fatti concludenti e le rinunce a diritti futuri
8. Le quietanze a saldo o liberatorie
9. L’invalidità delle rinunce e delle transazioni
10. La (in)disponibilità individuale assistita
11. Le ragioni dell’indisponibilità: la tutela del lavoratore e la certezza del diritto
Capitolo XXV – Tutela del credito del lavoratore, di Vincenzo Ferrante
1. Il pagamento della retribuzione
2. Misura del credito. Rivalutazione e interessi
3. Prescrizione del credito retributivo
4. Limiti al pignoramento, sequestro e cessione dei crediti retributivi
5. I privilegi
Libro di carta sulla Pace Fiscale 2023: 10 strumenti per definire il contenzioso con il Fisco, prima, durante o dopo un accertamento.
Con l'avvio delle riforme del sistema fiscale trova nuovamente spazio una misura straordinaria di "tregua" fiscale, una sorta di "condono" con possibilità di chiudere le liti potenziali, attuali o passate, con il pagamento delle imposte (ma non delle sanzioni).
L'ambito di operatività delle disposizioni introdotte dalla Legge di bilancio 2023 è vasto, e parte dall'opportunità di definire gli avvisi bonari sino alla riapertura dei termini per la rottamazione, senza trascurare il rafforzamento della conciliazione giudiziale e la possibilità di definire le liti pendenti; particolarmente importante è poi l'innovativo strumento del "ravvedimento speciale", che si affianca alla sanatoria delle violazioni formali e al saldo e stralcio per i debiti fino a 1.000 euro.
Le misure presentate dal legislatore sono naturalmente da valutare all'interno della sfera di ogni singolo soggetto, alla luce della situazione personale e della necessità di considerare tutte le opportunità fornite dalla normativa, tenendo presente peraltro che riguardano tutti i contribuenti, dalla persona fisica alla grande impresa.
In questo contesto, il libro si propone di fornire uno strumento di rapida consultazione e una "bussola" per orientare il professionista nell'interpretazione della legislazione e soprattutto della prassi rilevanti in materia.
Aggiornamenti garantiti e disponibili online fino al 30 giugno 2023
Alessandro Albano Avvocato cassazionista, collabora stabilmente con Studio Gnudi. Dottore di ricerca in Diritto tributario europeo, è autore di diversi capitoli in opere collettanee e di numerosi articoli, anche in lingua inglese, pubblicati sulle principali riviste tributarie. Professore a contratto in Diritto tributario e processuale nell'Università degli Studi di Bologna, docente in Master post lauream organizzati da Atenei universitari. È relatore a seminari e convegni organizzati dagli Ordini professionali, oltre che componente di commissioni di studio. È tra l'altro socio IFA- sezione italiana, dell'ANTI, Sezione Emilia-Romagna e della Camera degli Avvocati tributaristi di Bologna.
Introduzione alle misure di sostegno al contribuente nella Legge di Bilancio 2023: pace o “tregua” fiscale?
Sintesi dell’organizzazione delle disposizioni normative
Prospetto delle misure di definizione agevolata della Legge di Bilancio 2023
Modalità di pagamento delle somme dovute per le misure previste dalla “Tregua fiscale”
1. La sanatoria delle comunicazioni di irregolarità
1.1 Definizione agevolata avvisi bonari
1.1.1 Chi può aderire alla sanatoria delle comunicazioni di irregolarità
1.1.2 Quanto occorre pagare
1.1.3 Rateazioni in corso
1.1.4 Definizione agevolata degli avvisi bonari e decreto Sostegni (D.L. N. 41/2021)
1.1.5 Mancato pagamento delle somme dovute per l’adesione alla sanatoria
1.1.6 Lieve inadempimento e sanatoria
1.1.7 Altre misure: 1) rateazione in 20 rate a prescindere dall’importo dovuto
1.1.8 Altre misure: 2) proroga di un anno del termine decadenziale per la notificazione delle cartelle di pagamento
1.1.9 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
1.1.10 Le date da ricordare per la definizione agevolata degli avvisi bonari
2. La definizione delle violazioni formali
2.1 Definizione delle violazioni formali
2.1.1 Chi può aderire alla definizione delle violazioni formali
2.1.2 Chi NON può aderire alla definizione delle violazioni formali
2.1.3 Modalità e costi della definizione delle violazioni formali
2.1.4 Altre misure: proroga di due anni del termine decadenziale per la notificazione delle cartelle di pagamento e rinvio ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
2.1.5 Osservazioni conclusive: 1) nozione di “violazione formale”
2.1.6 Osservazioni conclusive: 2) le valutazioni da fare
2.1.7 Le date da ricordare per la definizione delle violazioni formali
3. Le misure straordinarie deflative del contenzioso nel procedimento
3.1 Ravvedimento speciale
3.1.1 Chi può aderire al ravvedimento speciale
3.1.2 Chi NON può aderire al ravvedimento speciale
3.1.3 Modalità e costi del ravvedimento speciale
3.1.4 Mancato pagamento delle somme dovute per il ravvedimento speciale
3.1.5 Ravvedimento ordinario e ravvedimento speciale
3.1.6 Lieve inadempimento e ravvedimento speciale
3.1.7 Altre misure: rinvio ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
3.1.8 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
3.1.9 Le date da ricordare per il ravvedimento speciale
3.2 Adesione agevolata e definizione agevolata del PVC
3.2.1 Chi può aderire all’adesione agevolata e alla definizione agevolata del PVC
3.2.2 Chi NON può aderire all’adesione agevolata e alla definizione agevolata del PVC
3.2.3 Modalità e costi dell’adesione agevolata e della definizione agevolata del PVC
3.2.4 Mancato pagamento delle somme dovute per l’adesione agevolata e la definizione agevolata del PVC
3.2.5 Riversamento credito R&S e definizione agevolata dei PVC
3.2.6 Lieve inadempimento, adesione e definizione agevolata del PVC
3.2.7 Altre misure: rinvio ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
3.2.8 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
3.2.9 Le date da ricordare per l’adesione agevolata e la definizione agevolata dei PVC
4. Le misure straordinarie deflative del contenzioso nel processo
4.1 Definizione agevolata delle liti tributarie
4.1.1 Introduzione alla “nuova” definizione agevolata delle liti tributarie
4.1.2 Chi può aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie
4.1.3 Chi NON può aderire alla definizione agevolata delle controversie tributarie
4.1.4 Modalità e costi della definizione agevolata delle controversie tributarie
4.1.5 Mancato pagamento delle somme dovute per la definizione agevolata delle controversie tributarie
4.1.6 Lieve inadempimento e definizione agevolata delle controversie tributarie
4.1.7 Somme pagate in pendenza di giudizio
4.1.8 Estinzione del giudizio
4.1.9 Sospensione del giudizio dei termini
4.1.10 Diniego di definizione agevolata
4.1.11 Estinzione da parte di coobbligato
4.1.12 Definizione agevolata in base alla Riforma della giustizia tributaria
4.1.13 Estensione alle controversie incardinate con gli enti territoriali
4.1.14 Altre misure: rinvio ad un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate
4.1.15 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
4.1.16 Le date da ricordare per la definizione agevolata delle liti tributarie
4.2 Conciliazione agevolata
4.2.1 Chi può aderire alla conciliazione agevolata
4.2.2 Chi NON può aderire alla conciliazione agevolata
4.2.3 Modalità e costi della conciliazione agevolata
4.2.4 Mancato pagamento delle somme dovute per la conciliazione agevolata
4.2.5 Lieve inadempimento e conciliazione agevolata
4.2.6 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
4.2.7 Le date da ricordare per la conciliazione agevolata
4.3 Rinuncia agevolata dei giudizi tributari pendenti in Cassazione
4.3.1 Chi può aderire alla rinuncia agevolata in Cassazione
4.3.2 Chi NON può aderire alla rinuncia agevolata in Cassazione
4.3.3 Modalità e costi della rinuncia agevolata
4.3.4 Mancato pagamento delle somme dovute per la rinuncia agevolata
4.3.5 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
4.3.6 Le date da ricordare per la rinuncia agevolata in Cassazione
4.4 Regolarizzazione degli omessi pagamenti di rate in procedimenti deflativi del contenzioso
4.4.1 Chi può aderire alla regolarizzazione degli omessi versamenti dei procedimenti deflativi del contenzioso
4.4.2 Chi NON può aderire alla regolarizzazione degli omessi versamenti dei procedimenti deflativi del contenzioso
4.4.3 Modalità e costi della regolarizzazione degli omessi versamenti dei procedimenti deflativi del contenzioso
4.4.4 Mancato pagamento delle somme dovute per la regolarizzazione degli omessi versamenti dei procedimenti deflativi del contenzioso
4.4.5 Osservazioni conclusive: le valutazioni da fare
4.4.6 Le date da ricordare per la regolarizzazione degli omessi versamenti dei procedimenti deflativi del contenzioso
5. Le misure di sostegno del contribuente nella riscossione
5.1 Stralcio dei debiti fino a 1.000 euro affidati agli Agenti della riscossione
5.1.1 Caratteristiche principali dello stralcio dei ruoli fino 1.000 euro
5.1.2 Stralcio dei ruoli fino a 1.000 euro e precedenti rottamazioni
5.1.3 Somme escluse dallo stralcio dei ruoli fino a 1.000 euro
5.1.4 Carichi affidati da enti diversi (tra cui enti locali ed enti di previdenza privati)
5.1.5 Annullamento automatico delle sanzioni amministrative
5.1.6 Le date da ricordare per lo stralcio dei ruoli fino 1.000 euro
5.2 Rottamazione “quater” dei ruoli affidati all’agente della riscossione dal 1.1.2000 al 30.6.2022
5.2.1 Rottamazione “quater”: le novità rispetto alle precedenti rottamazioni
5.2.2 Rottamazione “quater”: le somme escluse dalla definizione
5.2.3 Rottamazione “quater”: la procedura da seguire
5.2.4 Effetti della presentazione della dichiarazione di adesione alla rottamazione “quater”
5.2.5 Rottamazione “quater”: quanto e “come” versare gli importi dovuti
5.2.6 Rottamazione “quater” e dilazioni di pagamento in atto
5.2.7 Rottamazione “quater” e contenzioso pendente
5.2.8 Rottamazione “quater” e procedure concorsuali
5.2.9 Rottamazione “quater” e precedenti rottamazioni non perfezionate
5.2.10 Conseguenze in caso di mancato versamento delle somme dovute per la rottamazione “quater”
5.2.11 Le date da ricordare per la rottamazione quater
Appendice normativa
Legge 29 dicembre 2022, n. 197 Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023
e bilancio pluriennale per il triennio 2023- 2025. (22G00211) – Estratto
Prassi ragionata
L'opera si propone come una guida operativa, dal taglio decisamente innovativo, per tutti coloro che intendono accedere ai fondi europei: imprese, società di formazione, liberi professionisti, dipendenti della P.A., Università e mondo politico.
I nuovi regolamenti europei relativi alle disposizioni comuni, al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e al Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) sono illustrati partendo dagli elementi di novità rispetto a quelli relativi al periodo 2014-2020.
Gli obiettivi strategici di policy, la diversa classificazione delle Regioni, la nuova architettura dei Sistemi di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.), i Programmi Nazionali (PN) ed i Programmi Regionali (PR) sono gli argomenti centrali del volume e offrono una visione d'insieme della programmazione 2021-2027.
Il testo conduce il lettore alla redazione di un progetto europeo illustrando le fasi principali con riferimento ai due più importanti strumenti di progettazione raccomandati dalla Commissione europea nelle sue call for proposals, ovvero: la Matrice del quadro logico ed il Metodo del ciclo di progetto.
L'analisi dei problemi che l'investimento intende risolvere (sia pure parzialmente), la definizione degli obiettivi, lo studio della strategia, la determinazione degli strumenti necessari e la costruzione del budget sono trattati dettagliatamente con ricorso a progetti reali.
Sono argomento di specifici capitoli: il crowdfunding, utile per reperire la parte di risorse proprie del beneficiario, alcuni elementi di project management e pratici suggerimenti di natura legale per non incorrere in reati nella gestione dei fondi.
Il volume illustra inoltre le tipologie di spese ammissibili, la rendicontazione a costi reali, la documentazione da acquisire (giustificativi di spesa e di pagamento) e le modalità per la loro corretta gestione onde evitare rettifiche finanziarie dell'audit con grave danno per i beneficiari.
Il libro si conclude con la trattazione delle cosiddette Opzioni di Costo Semplificate (OCS), una modalità di rendicontazione molto semplice che sarà utilizzata nella nuova programmazione; in particolare, costi standard, somme forfettarie, finanziamenti a tasso forfettario e finanziamenti non collegati ai costi sono illustrati in modo particolareggiato anche con esempi di applicazione.
Mauro Cappello Professore di Sustainable industrial logistics and digitalization presso l'Università degli Studi della Tuscia e si occupa di fondi strutturali europei ed europrogettazione. Dal 2004 al 2016 è stato Autorità di Audit di vari Programmi Operativi Nazionali cofinanziati dal FESR e dal FSE; nel 2015 è stato invitato, unico italiano in un panel internazionale, a presentare proposte al Parlamento europeo per la revisione della strategia Europa 2020. Nel 2016 è stato invitato dalla Commissione europea all'iniziativa "EU Budget focused on results", dove ha proposto modifiche sul tema dell'Audit dei fondi. Svolge valutazione ed analisi degli investimenti pubblici ed è consulente in tema di progettazione europea. È autore di "Guida ai fondi strutturali europei 2014-2020" e "Guida alla progettazione europea", Ed. Maggioli, ed interviene come esperto in varie trasmissioni nazionali TV e Radio.
Prefazione, di Mauro Miccio
Presentazione, di Alberto Marchiori
Ringraziamenti
PARTE PRIMA
Capitolo I – La pandemia di Covid-19: l’inizio del cambiamento europeo
1.1 La dichiarazione di pandemia
1.2 La risposta della Commissione europea: CRII e CRII+
Capitolo II – Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)
2.1 Next Generation EU: la rivoluzione “copernicana” dell’Europa
2.2 Il PNRR: le risorse finanziarie e la struttura generale
2.3 I bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Italiadomani.gov.it)
2.4 Missione 1 – Digitalizzazione
2.5 Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica
2.6 Missione 3 – Infrastrutture per una mobilità sostenibile
2.7 Missione 4 – Istruzione e ricerca
2.8 Missione 5 – Inclusione e coesione
2.9 Missione 6 – Salute
Capitolo III – Le Istituzioni dell’Unione europea: la governance europea
3.1 Introduzione
3.2 Il Parlamento europeo e il Consiglio
3.2.1 Il Parlamento europeo
3.2.2 Il Consiglio
3.3 Il Consiglio europeo
3.4 La Commissione europea
3.5 L’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
3.6 La Corte di giustizia dell’Unione europea
3.7 La Corte dei conti europea e l’OLAF
3.8 La Banca centrale europea e la Banca europea per gli investimenti
3.9 Il Comitato economico e sociale e il Comitato europeo delle Regioni
3.10 Le Agenzie europee
PARTE SECONDA
Capitolo IV – Il bilancio finanziario dell’Unione europea: struttura e risorse
4.1 Le risorse finanziarie: fonti di alimentazione e modalità di gestione
4.2 Gestione diretta, concorrente e indiretta
4.3 Le risorse aggiuntive del Next Generation EU
4.4 Next Generation EU: la struttura e le risorse
Capitolo V – La programmazione europea 2021-2027
5.1 Gli obiettivi strategici della programmazione 2021-2027
5.2 Copertura geografica del sostegno: classificazione delle regioni europee
5.3 Accordo di partenariato Commissione europea-Stato membro
5.4 Accordo di partenariato italiano: dotazione finanziaria
5.5 I Programmi Nazionali (PN) e Regionali (PR)
Capitolo VI – I fondi strutturali europei per il periodo 2021-2027
6.1 Principali elementi di novità del periodo 2021-2027
6.2 Fondi strutturali, obiettivi di investimento e classificazione delle regioni
6.2.1 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR): obiettivi specifici ed ambiti di azione
6.2.2 Fondo Sociale Europeo plus (FSE+): obiettivo generale, obiettivi specifici, obiettivi operativi (EaSI) ed ambiti di azione
6.2.3 Le spese non ammissibili al sostegno dei fondi
6.3 Utilizzo dei fondi in “circostanze eccezionali ed inconsuete”
6.4 Il nuovo Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)
6.5 Autorità di Gestione (AdG)
6.5.1 Selezione delle operazioni
6.5.2 Gestione del programma
6.5.3 Funzione contabile
6.6 Autorità di Audit (AdA)
6.6.1 Audit delle operazioni
6.6.2 Audit unico
Capitolo VII – Come predisporre un progetto europeo: lo strumento del “Logical Framework Approach”, guida all’applicazione
7.1 Che cosa è il “Logical Framework Approach”?
7.2 Punti di forza e punti di debolezza del metodo
7.3 Le fasi principali del metodo: analisi e pianificazione
7.4 La fase di analisi: metodologia e strumenti di applicazione
7.5 La fase di pianificazione: metodologia e strumenti di applicazione
7.6 Come predisporre la matrice logica
7.7 Il controllo del piano di progetto
Capitolo VIII – Project Cycle Management (PCM): la Gestione del Ciclo di Progetto (GCP)
8.1 Che cos’è il PCM?
8.2 Le sei fasi del metodo PCM
8.3 Come si applica il PCM: un esempio pratico
8.4 La fase di analisi (caso pratico)
8.5 La fase della programmazione (caso pratico)
8.6 Il quadro logico definitivo
8.7 La definizione della scheda attività del progetto: attività, compiti operativi, durate, traguardi e responsabilità
8.8 La definizione della scheda di spesa
8.9 La definizione del budget di progetto
8.10 Tipologia di costi: diretti e indiretti
Capitolo IX – Come gestire un finanziamento europeo (project management)
9.1 Introduzione
9.2 La pianificazione
9.3 La gestione delle risorse umane
9.4 I vincoli specifici
9.5 Gli strumenti principali del project manager
9.5.1 Work Breakdown Structure
9.5.2 Diagramma di Gantt
9.6 Le competenze “soft” necessarie per la gestione di progetti europei
Capitolo X – Strumenti di finanza complementare: il crowdfunding
10.1 Che cosa è il crowdfunding e con quali modelli si realizza
10.2 Uno strumento sempre più utilizzato
10.3 Le piattaforme autorizzate ad operare in crowdfunding
10.4 Come realizzare una campagna di crowdfunding
10.5 Pubbliche Amministrazioni e crowdfunding: modelli usati e casi di successo
10.5.1 Modelli di crowdfunding per le Autorità di gestione
10.5.2 Alcuni esempi virtuosi
Capitolo XI – Come evitare di commettere reati nella gestione di un finanziamento europeo
11.1 Premessa
11.2 Fattispecie delittuose
11.2.1 Reati contro la Pubblica Amministrazione
11.2.2 Reati contro il patrimonio
11.3 Accorgimenti per il professionista-consulente
Capitolo XII – Strumenti finanziari
12.1 Caratteristiche generali
12.2 Valutazione ex ante
12.3 Modalità di attuazione: diretta o tramite intermediari finanziari
Capitolo XIII – La rendicontazione delle spese
13.1 Costi ammissibili e costi non ammissibili
13.2 Costi ammissibili: requisiti generali
13.3 Regole specifiche di ammissibilità in materia di sovvenzioni
13.4 Regole specifiche di ammissibilità in materia di strumenti finanziari
13.5 Costi del personale: regole da seguire e documenti da produrre
13.6 Costi di carattere organizzativo: regole da seguire e documenti da produrre
13.7 Costi di viaggio e soggiorno: regole da seguire e documenti da produrre
13.8 Spese per consulenza o servizi esterni: regole da seguire e documenti da produrre
13.9 Costi per attrezzature: regole da seguire e documenti da produrre
13.10 Costi per acquisto di terreni: regole da seguire e documenti da produrre
13.11 Obbligo di conservazione dei documenti
Capitolo XIV – Le Opzioni di Costo Semplificate (OCS)
14.1 Le tipologie di OCS
14.2 Costi unitari (tabelle standard di costi unitari)
14.3 Somme forfettarie
14.4 Finanziamenti a tasso forfettario
14.5 Finanziamenti non collegati ai costi
ALLEGATI
– Allegato 1 – Definizioni: art. 2 reg. (UE) 2021/1060
– Allegato 2 – Esempio di business plan per piccola impresa
– Allegato 3 – Indicatori di output, di risultato e di performance del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
– Allegato 4 – Indicatori del Fondo Sociale Europeo plus (FSE+)
Riferimenti normativi e altra documentazione
Contenuti aggiuntivi online
La disciplina non solo civilistica ma anche fiscale della società cooperativa, quale istituto fondamentale per una economia come quella italiana che conta una percentuale di piccole imprese più alta del valore medio dell’Unione Europea e un numero di medie e grandi aziende più basso dello stesso valore; eBook in pdf di 180 pagine.
Con appendici sul regime fiscale delle cooperative, sulle cooperative di credito, sulle società di mutuo soccorso e sulle cooperative edilizie di abitazione.
Aggiornato al Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 23 Febbraio 2023.
La società cooperativa ha, pertanto, un ruolo fondamentale nell’associare soggetti con capitali limitati ma con capacità di lavoro o di conferimento di beni o servizi che, mettendosi insieme, possono raggiungere la dimensione imprenditoriale minima per operare efficacemente sul mercato o per superare questa e proporsi come un’impresa di medio – piccola o, addirittura, di media grandezza.
La disciplina della società cooperativa è stata, assieme a quella della società a responsabilità limitata, una delle parti più riuscite della riforma del diritto societario del 2003 che ha destato, invece, molti dubbi sulle norme relative alla società per azioni. Infatti, la disciplina della cooperativa è stata razionalizzata e modernizzata profondamente, avvicinandola, soprattutto nel caso delle cooperative più piccole (ma non solo), a quella delle Srl, che è dotata di grandi flessibilità e garantismo nel senso che accresce l’autonomia negoziale dei soci (e, di conseguenza, quella statutaria della società) in parallelo alle loro prerogative e tutele come poteri di partecipazione e di controllo sulla gestione ed apre la società ad apporti esterni manageriali e di capitale, attraverso la possibilità di avere amministratori che non sono soci e di emettere titoli di debito, cioè obbligazioni.
Da allora vi sono state diverse innovazioni di questa disciplina fra cui spiccano, per importanza, quelle introdotte dal “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” contenuto nel Decreto Legislativo n° 14 del 2019 che ha riformato il fallimento e le altre procedure concorsuali, che hanno ridefinito, fra l’altro, la responsabilità degli amministratori delle cooperative, i casi di l’obbligatorietà della nomina del loro organo di controllo (riformati di nuovo quasi subito dal Decreto-Legge n° 32 del 2019) e le funzioni di quest’ultimo.
La struttura del testo è la seguente:
Chiudono il testo quattro appendici su: il regime fiscale e le principali agevolazioni tributarie previste per le cooperative a mutualità prevalente, la disciplina delle cooperative di credito, riformata nel 2015 e nel 2021 per ciò che riguarda le banche popolari e nel 2016 per le banche di credito cooperativo, la disciplina, riformata nel 2012, delle società di mutuo soccorso e quella delle cooperative edilizie di abitazione.
Introduzione: l’importanza e gli obbiettivi della riforma del 2003
1. La classificazione delle società cooperative in base alla caratteristica della “mutualità prevalente”. L’albo delle società cooperative
1.1 Le società cooperative a mutualità prevalente o non prevalente
1.2 L’albo delle società cooperative
2. La costituzione della società cooperativa e l’ammissione di nuovi soci
3. Le quote o azioni e gli strumenti finanziari della società cooperativa. I “prestiti sociali”. Il microcredito e la società cooperativa
3.1 Le quote o azioni della società cooperativa
3.2 Gli strumenti finanziari della società cooperativa
3.3 I “prestiti sociali”
3.4 Il microcredito e la società cooperativa
4. Gli organi sociali, l’amministrazione e i controlli della società cooperativa dopo la riforma contenuta nel Codice della crisi di impresa (Dlgs 14/2019)
4.1 L’assemblea dei soci della società cooperativa
4.2 L’amministrazione della società cooperativa
4.3 Il controllo interno e quello giudiziario della società cooperativa
5. La destinazione dell’utile e i ristorni. I gruppi cooperativi paritetici. I consorzi di società cooperative 69
5.1 La destinazione dell’utile e i ristorni
5.2 I gruppi cooperativi paritetici e i consorzi di società cooperative
6. La trasformazione, lo scioglimento e la liquidazione della società cooperativa
6.1 La trasformazione della società cooperativa
6.2 Lo scioglimento e la liquidazione della società cooperativa
7. La vigilanza sulle società cooperative
Appendice I: il regime fiscale delle cooperative e le principali agevolazioni tributarie previste per quelle a mutualità prevalente
Appendice II: la disciplina delle cooperative di credito contenuta nel Testo Unico Bancario (Decreto Legislativo n° 385 del 1993) dopo le riforme delle banche popolari (Decreto-Legge n° 3 del 2015 e Decreto-Legge n° 73 del 2021) e quella delle banche di credito cooperativo (Decreto-Legge n° 18 del 2016)
II.1 Principi generali
II.2 La disciplina delle banche popolari
II.3 La disciplina delle banche di credito cooperativo (BCC)
Appendice III: le società di mutuo soccorso: la Legge n. 3818 del 1886, la sua riforma del 2012 e la riforma del terzo settore del 2017. Le mutue assicuratrici
Appendice IV: le cooperative edilizie di abitazione
Allegato I: atto costitutivo di una cooperativa a mutualità prevalente (atto unico che comprende lo statuto ai sensi dell’art. 2521 c.c.)
Allegato II norme del Codice Civile sulle Società cooperative: articoli da 2511 a 2548
Guida opertiva per professionisti alla cessione dei bonus edilizi, dal 50% al 110%; eBook in pdf di 99 pagine.
Aggiornato al D.L. del 16/02/2023 n.11
Come è noto, i continui blocchi causati dagli interventi sia legislativi che dall’Agenzia delle entrate hanno causato molte incertezze, sia da parte dei beneficiari dei bonus che da parte degli istituti di credito. Con il Decreto Legge 11 del 6 febbraio 2023 il Governo ha introdotto ulteriori (le ennesime) novità in tema di Superbonus, ma non in tema di cessione dei crediti, impedendo ancora oggi lo sblocco della situazione dei crediti incagliati nei cassetti fiscali delle imprese.
Il presente testo è volto a mostrare come si è evoluta la disciplina del Superbonus dalla sua introduzione ad oggi, evidenziando i punti critici e i cambiamenti intercorsi che hanno reso sempre più difficile la cessione del credito.
L’obiettivo di questo ebook è quello di essere una vera e propria guida ai professionisti che operano nel campo dei bonus edilizi e fornire il supporto necessario per una corretta lavorazione della pratica ad essi affidata.
Premessa
1. Superbonus 110%
1.1 Modalità di ottenimento della detrazione
1.2 I soggetti interessati
1.3 Le categorie catastali degli immobili interessati
1.4 Gli edifici condominiali
1.4.1 Il condominio minimo
1.4.2 La fatturazione degli interventi per i condomini
1.5 La scadenza del 30 settembre per le unità unifamiliari
1.6 I requisiti di accesso: interventi trainanti e trainati
1.7 La documentazione necessaria per aderire al Superbonus
1.8 La responsabilità dei tecnici
1.9 CCNL
1.10 SOA
2. Il Supersismabonus
2.1 I requisiti di accesso e le categorie catastali
2.2 L’aumento dei massimali nelle zone colpite dal sisma
2.3 Il Sismabonus acquisti
3. I bonus minori e la loro evoluzione normativa
3.1 La disciplina del Decreto Antifrode e la successiva abrogazione
3.2 Il bonus Facciate: dal 90% al 60%
3.3 La ristrutturazione edilizia al 50% e al 75%
3.4 Ecobonus 50%-65%
4. Le regole della cessione dei crediti
4.1 Come si compila la comunicazione per l’esercizio dell’opzione sconto in fattura – cessione del credito
4.1.1 La compilazione del modello dal sito dell’Agenzia
4.1.2 La compilazione del modello dal CIR20
4.1.3 Le ricevute rilasciate dall’Agenzia delle entrate
4.2 Come è cambiata la cessione con l’introduzione del Dl sostegni Ter
4.3 Il codice univoco dei crediti fiscali
4.4 Approvazione della quarta cessione
4.5 La Circolare 23/E/2022 dell’Agenzia delle entrate
4.6 L’accordo tra MEF e Ade e la pubblicazione del Decreto Aiuti Bis
4.7 Gli istituti finanziari e assicurativi che acquistano crediti edilizi
4.7.1 La cessione con Poste Italiane
4.7.2 La cessione con gli altri istituti
4.8 Le soluzioni alternative per la cessione dei crediti
4.9 Gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia con la circolare 33/E/2022
4.9.1 La responsabilità in solido del fornitore che ha applicato lo sconto e dei cessionari in presenza di concorso nella violazione
4.9.2 I profili soggettivi e oggettivi
4.9.3 La diligenza nella cessione verso i correntisti
4.9.4 La remissione in bonis
5. Il Superbonus dal 110% al 90%
5.1 Il Decreto Aiuti Quater
5.2 La riduzione dell’aliquota di detrazione del Superbonus
5.3 Le novità per le unità unifamiliari
5.4 Il nuovo Superbonus per i condomini
5.5 Una ulteriore cessione del credito e i nuovi codici tributo
5.6 La garanzia SACE
5.7 Il blocco delle cessioni dei crediti e sconto in fattura
6. Le cessioni a privati non rientranti tra gli istituti finanziari
6.1 I fondi privati
6.2 La documentazione necessaria per le cessioni
6.3 La comfort letter o second opinion sui crediti edilizi
7. FAQ
Considerazioni conclusive
Un completo eBook in pdf di 560 pagine sugli aspetti:
delle imprese edili. Con Formule, tabelle ed esempi.
IV° Edizione - marzo 2023
Aggiornato con:
Capitolo 1 – Gli aspetti giuridici
1.1. Oggetto dell’attività e qualificazione giuridica dell’imprenditore edile
1.2. Forma giuridica: impresa individuale, impresa societaria e associazione in partecipazione
Allegato A – Contratto di associazione tra imprenditore e capitalista per un’operazione
1.3. Forma giuridica: impresa individuale, impresa familiare
1.4. Forma giuridica: impresa coniugale
1.5. Forma giuridica: società di fatto e società irregolare
1.6. Forma giuridica: società in nome collettivo e società in accomandita semplice
1.7. Forma giuridica: società per azioni
1.8. Forma giuridica: società a responsabilità limitata
1.9. Forma giuridica: s.r.l. unipersonale
1.10. Forma giuridica: s.r.l.s
1.11. Forma giuridica: scelta del tipo di società
Allegato A – Tabella di raffronto tra la s.n.c. e la s.a.s
Allegato B – Tabella di raffronto tra la s.r.l. e la s.p.a
1.12. Consorzi: motivazioni per la costituzione
1.13. Consorzi: disposizioni civilistiche per i consorzi con attività esterna
Allegato A – Atto costitutivo di consorzio per la partecipazione a gare ed appalti sui mercati nazionali ed esteri e con accentramento degli acquisti
Allegato B - Estratto di contratto di consorzio con Ufficio Appalti ed Acquisti
1.14. Raggruppamento temporaneo tra imprese edili per un singolo affare
Allegato A – Mandato collettivo speciale con rappresentanza
1.15. Differenze tra associazione in partecipazione, consorzio e raggruppamento temporaneo tra imprese per un affare
Allegato A – Differenze tra associazione in partecipazione, consorzio con attività esterna e raggruppamento temporaneo tra imprese per un affare
1.16. Differenze tra consorzi, società consortili e raggruppamenti temporanei
1.17. Cooperative di lavoro
Capitolo 2 – Gli adempimenti costitutivi
2.1. Piani d’impianto dell’impresa edile
2.2. Piano degli investimenti a lungo termine
Allegato A – Piano degli investimenti a lungo termine della costituenda “A” s.p.a
2.3. Preventivo del risultato economico
Allegato A – Preventivo economico della costituenda “A” s.p.a.(1)
2.4. Preventivo finanziario
Allegato A – Preventivo finanziario della costituenda “A” s.p.a
2.5. Altri adempimenti costitutivi: iscrizione all’Agenzia delle entrate
Allegato A – Stralcio della tabella ATECO 2007 (Classificazione delle attività economiche)
2.6. Altri adempimenti costitutivi: pagamento dell’imposta di registro
2.7. Altri adempimenti costitutivi: la P.E.C., l’iscrizione al registro delle imprese e la comunicazione unica
2.8. Altri adempimenti costitutivi: i libri contabili obbligatori
Allegato A – Termini degli adempimenti costitutivi per tipo di società e per i consorzi
Allegato B – Libri legali e fiscali obbligatori per impresa, società e associazioni
Allegato C – Libri fiscali obbligatori per tipo di consorzio
2.9. Semplificazioni contabili
2.10. Tenuta e conservazione dei libri contabili
Tabella A – Bollatura e /o numerazione dei libri legali e fiscali
2.11. Termini di conservazione dei registri e della documentazione contabile
Allegato A – Tabella termini di conservazione delle scritture contabili
Allegato B – Tabella termini di controllo dichiarazioni fiscali
2.12. Apertura e chiusura dei cantieri edili
Capitolo 3 – La gestione
3.1. Premessa
3.2. Preventivi di gestione
3.3. Preventivo finanziario
3.4. Semplificazione e procedura unificata amministrativa nel settore edile
Tabella A – Istruzioni per l’adozione della documentazione unificata
Allegato A – Quadro delle definizioni uniformi
3.5. Acquisto di terreni - aree fabbricabili
Allegato A – Controdichiarazione all’atto di compravendita di area edificabile
3.6. Costruzione su suolo comune diventa proprietà comune per accessione
3.7. Vendita di immobile abusivo
3.8. Clausola penale, caparra confirmatoria e caparra penitenziale
Allegato A – Tabella sinottica delle differenze tra clausola penale, caparra confirmatoria e caparra penitenziale
3.9. Vendita di immobili con riserva di proprietà
3.10. Permuta di area edificabile con appartamenti e locali
3.11. Contratto di appalto
3.11.1. Contratto di appalto e contratto di somministrazione di lavoro
Allegato A – Diritti ed obblighi dell’appaltante
Allegato B – Diritti ed obblighi dell’appaltatore
3.11.2. Contratto di appalto, quello di subfornitura e la solidarietà verso i lavoratori e gli enti previdenziali
Allegato A – Responsabilità del committente o dell’appaltatore verso i dipendenti
3.11.3. Contratto di appalto e revisione prezzi
3.12. Vendita di appartamenti
3.13. Consegna differita dell’immobile dal venditore al compratore
3.14. Contratto per persona da nominare, cessione del contratto e contratto a favore di terzi nella compravendita immobiliare
3.15. Preliminare di vendita e preliminare di preliminare
Allegato A – Schema di contratto preliminare di vendita di immobile da costruire (a cura della Scuola di Notariato della Lombardia)
Allegato B – Verbale di consegna appartamento
3.16. Effetti della trascrizione del contratto preliminare: privilegio del promissario acquirente sul bene immobile
3.17. Responsabilità contrattuale del promittente venditore nella reiterata vendita dello stesso immobile ad un terzo
3.18. Fideiussione, Fondo di solidarietà e Fondo di garanzia nella vendita d’immobili
3.19. Preminenza delle clausole presenti nel contratto definitivo rispetto a quelle contenute nel preliminare
3.20. Vendita tramite agenzie immobiliari
3.21. Locazione con patto di futura vendita vincolante solo per l’acquirente (rent to buy) – aspetti giuridici
3.22. Locazione finanziaria di immobile abitativo
3.23. Interessi automatici sui crediti commerciali e professionali
Allegato A – Saggio d’interesse sui crediti commerciali e professionali
Allegato B – Tabella sinottica del provvedimento legislativo (d.lgs. 9 ottobre 2002, n. 231)
3.24. Interessi nei contratti pubblici
3.25. Contratto di subfornitura
Allegato A – Tabella sinottica della subfornitura
3.26. La responsabilità del costruttore e la prescrizione dell’azione del committente nei suoi confronti
3.27. Contributo di costruzione e oneri di urbanizzazione
Allegato A – Oneri di urbanizzazione primaria e secondaria
Allegato B – Casi di esonero dal pagamento del contributo di costruzione (art. 17, comma3, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380)
Allegato C – Determinazione del contributo di costruzione e la destinazione d’uso del fabbricato (art. 19, del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380)
3.28. Contributo per le gare ai lavori pubblici
Allegato A – Contributi per partecipare alle gare di lavori pubblici (art. 1, c. 67, della l. 23 dicembre 2005, n. 266)
3.29. Detrazione degli interessi sul mutuo per l’abitazione principale
Allegato A – Casi di detraibilità o meno degli interessi su mutui ipotecari
Capitolo 4 – La contabilità
4.1. Premessa
4.2. Norme che disciplinano la redazione del bilancio d’esercizio
Allegato A – Società obbligate ad adottare gli IAS/IFRS
4.3. Soggetti interessati alla redazione del bilancio CEE
4.4. Principi fiscali di determinazione del reddito e loro divergenza con quelli civilistici
Allegato A – Prospetto di decorrenza della deducibilità di costi e spese secondo il TUIR (d.P.R. n. 917/1986) e il codice civile
4.5. Modifica dei criteri civilistici e fiscali di valutazione
Allegato A – Comunicazione di mutamento del criterio di valutazione
4.6. Condizioni e contenuto del bilancio in forma abbreviata
Allegato A – Stato patrimoniale in forma abbreviata
Allegato B – Conto economico in forma abbreviata (art. 2435-bis del d.lgs. 6/2003)
Allegato C – Clausole generali e principi di redazione del bilancio
4.7. Condizioni e contenuto del bilancio delle micro-imprese
Allegato A – Parametri ed obblighi connessi alle classi dimensionali delle imprese
4.8. Contenuto della nota integrativa
4.9. Relazione sulla gestione
4.10. Rendiconto finanziario
4.11. Approvazione del bilancio nella s.r.l
Allegato A – Scheda adempimenti da osservare per l’approvazione del bilancio nella s.r.l. (questa tabella è redatta supponendo che la decisione dei soci sia stata adottata secondo il metodo assembleare)
Allegato B – Rappresentazione grafica degli adempimenti connessi al bilancio d’esercizio delle S.r.l
4.12. Piano dei conti
Allegato A – Conti specifici da inserire nel piano dei conti di un’impresa edile
Allegato B – Tabella dei coefficienti di ammortamento “Gruppo XVI Industrie edili”
4.13. Scritture di gestione
4.14. Contabilità industriale o analitica o dei costi: concetti generali
4.15. Contabilità industriale o analitica o dei costi: le configurazioni di costo
4.16. Contabilità industriale o analitica o dei costi: 1° sistema di rilevazione
4.17. Contabilità industriale o analitica o dei costi: 2° sistema di rilevazione
4.18. Contabilità industriale o analitica o dei costi: 3° sistema di rilevazione
4.19. Scritture dell’associazione in partecipazione a carattere finanziario
4.20. Scritture dell’associazione in partecipazione a carattere economico-tecnico. 1a convenzione: ripartizione periodica dei costi e dei ricavi
4.21. Scritture dell’associazione in partecipazione a carattere economico-tecnico: 2a convenzione: ripartizione finale dei costi e dei ricavi
4.22. Rilevazione contabile delle opere e dei servizi su ordinazione
Allegato A – Indice del Principio contabile OIC Documento 16/2016 n. 23 – Lavori in corso su ordinazione
Allegato B – Definizione dei costi di commessa
Allegato C – Definizione dei ricavi di commessa
4.23. Valutazione delle opere e dei servizi su ordinazione: criterio dello stato di avanzamento
Allegato A – Metodi o parametri per la determinazione dello stato d’avanzamento (OIC Documento 12/2016, n. 23)
Allegato B – Procedura consigliata per l’applicazione del criterio dello stato d’avanzamento (ripresi dal Par. 60, del Principio contabile OIC - Documento 12/2016, n. 23)
Allegato C – Rappresentazione in bilancio dei valori relativi alle opere ultrannuali in corso di esecuzione – criterio dello stato di avanzamento (ripresi dal Par. 24-30,
e da 38 a 39, del Principio contabile OIC - Documento 12/2016, n. 23)
4.24. Valutazione delle opere e dei servizi su ordinazione: criterio della commessa completata
4.25. Maggiorazioni di prezzo nelle commesse ultrannuali
Allegato A – Tipologie di maggiorazioni di prezzo nelle commesse ultrannuali (ripresi dai par. 86-89, del Principio contabile OIC Documento 08/2014 n. 23)
4.26. Costi di commessa, pre-operativi e sostenuti dopo la chiusura della commessa ultrannuale
4.27. Contabilizzazione dei costi di sicurezza nelle commesse pubbliche
Allegato A – Glossario dei piani di sicurezza
Allegato B – Costi di sicurezza
4.28. Rimanenze di materiali, rettifiche di ricavi o costi dopo la chiusura delle commesse e ritenute a garanzia nelle commesse ultrannuali
4.29. Perdite probabili nelle commesse ultrannuali
4.30. Proventi ed oneri finanziari nelle commesse ultrannuali
4.31. Contabilità dei consorzi con attività commerciale
Capitolo 5 – Gli aspetti tributari dell’impresa edile: l’imposizione diretta
5.1. Differente tassazione tra aziende individuali e aziende familiari
5.2. Tassazione delle società di persone
5.3. Tassazione delle società di capitali in capo alla società erogante ed ai soci
Allegato A1 – Tassazione utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, corrisposti da società di capitali residente a società di
capitali (per partecipazioni qualificate e non)
Allegato A2 – Tassazione utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016, corrisposti da società di capitali residente a società di
capitali (per partecipazioni qualificate e non)
Allegato B1 – Tassazione utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 e sino al 31 dicembre 2011, corrisposti da società di capitali
residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni non qualificate
Allegato B2 – Tassazione utili, corrisposti dal 2012 al 30 giugno 2014, da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni non qualificate
Allegato B3 – Tassazione utili, corrisposti dal 1° luglio 2014 al 31 dicembre 2016, da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni non
qualificate
Allegato B4 – Tassazione utili, prodotti dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017, da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni non
qualificate
Allegato B5 – Tassazione utili, prodotti dal 1° gennaio 2018, da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni qualificate e non
Allegato C1 – Tassazione utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, corrisposti da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni qualificate
Allegato C2 – Tassazione utili prodotti a partire dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 sino al 31 dicembre 2017, corrisposti da società di capitali residente a persona fisica, in possesso di partecipazioni qualificate
Allegato D – Tassazione stratificata per anno degli utili di società di capitali
5.4. Gli interessi passivi ed il ROL
Allegato A – Calcolo degli interessi deducibili e del ROL
Allegato B – La deducibilità degli interessi passivi
5.5. Interessi passivi relativi all’acquisto o alla costruzione in proprio di beni strumentali
5.6. Interessi passivi sugli immobili costruiti per la vendita (immobili merce)
5.7. Interessi passivi per le commesse ultrannuali
5.8. Interessi passivi e immobili patrimonio
Allegato A – Deducibilità degli interessi passivi sugli immobili
5.9. Momento di effettuazione delle operazioni nell’imposizione diretta, nell’IVA e nelle imposte di registro
Allegato A – Tabella momenti impositivi ai fini dell’IVA e delle II.DD
5.10. Momento di deducibilità del costo: clausola penale
5.11. Criterio di competenza: i costi sostenuti dopo l’esercizio di realizzo del ricavo
5.12. Correlazione dei componenti positivi e negativi del reddito imponibile nell’esecuzione di opere per conto di terzi
5.13. Richieste di maggiorazione di prezzo nell’ambito delle opere ultrannuali
5.14. Rimanenze valutate a costi specifici: confronto con il valore normale
5.15. Deducibilità delle imposte e delle sanzioni
Allegato A – La deducibilità dei tributi nella determinazione del reddito d’impresa
5.16. Valutazione delle rimanenze: materie prime e materiali vari
5.17. Valutazione delle rimanenze nel 1° periodo di formazione
5.18. Valutazione delle rimanenze nei periodi successivi
Allegato A – Sintesi della normativa sul valore delle rimanenze (art. 92, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)
5.19. Valutazione delle rimanenze: fabbricati costruiti
Allegato A – Elenco dei costi che partecipano alla determinazione delle rimanenze dei fabbricati (circ. Min. 26 novembre 1981, n. 40/9/4056)
5.20. Valutazione delle rimanenze: fabbricati in corso di costruzione
5.21. Valutazione delle rimanenze: opere e servizi in esecuzione di contratti d’appalto
Allegato A – Prospetto delle opere, forniture e servizi in corso di esecuzione (art. 93, comma 6, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)
Allegato B – Riepilogo dei prospetti concernenti la valutazione delle opere e servizi in corso di esecuzione (art. 93, comma 6, del d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917). 340
Allegato C – Esempio di compilazione del prospetto delle opere in corso di esecuzione (art. 93, comma 6, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917)
Allegato D – Valutazione delle opere e servizi secondo la norma civilistica e quella fiscale
Allegato E – Imputazione fiscale dei corrispettivi per l’appaltatore e per il committente nelle opere pluriennali
5.22. Struttura del c/economico in relazione alle rimanenze d’esercizio
5.23. Oneri di urbanizzazione e imposizione diretta
5.24. Provvigioni all’intermediario nei contratti di appalto di durata pluriennale
5.25. Locazione con patto di futura vendita vincolante per ambedue le parti
5.26. Locazione con patto di futura vendita vincolante solo per l’acquirente (rent to buy) – aspetti fiscali
5.27. Plusvalenza derivante dalla vendita di immobili non nell’esercizio di attività commerciale
5.28. Ritenuta fiscale subita sui lavori di manutenzione
5.29. La rinuncia alla caparra confirmatoria da parte del cliente
5.30. Cenni sull’IRAP – Imposta regionale sulle attività produttive
Capitolo 6 – Gli aspetti tributari dell’impresa edile: l’imposizione indiretta
6.1. Generalità
Allegato A – Le cessioni di beni e le prestazioni di servizi nelle imprese edili
6.2. Norme specifiche dell’IVA e dell’imposta di registro per le imprese edili
6.3. Norme specifiche ricorrenti per le imprese edili
Allegato A – Tabella delle caratteristiche delle abitazioni di lusso (d.m. 2 agosto 1969)
6.4. Fabbricato “venuto a esistenza” e suo momento di ultimazione
6.5. Individuazione dell’immobile ai fini fiscali: area edificabile o fabbricato?
6.6. Individuazione dell’immobile ai fini fiscali: area edificabile o terreno agricolo?
6.7. La tassazione delle aree edificabili
6.8. Assegnazione di beni e di azienda ai soci
6.9. Valutazione automatica (prezzo-valore) delle vendite di abitazioni
Allegato A – Moltiplicatori fissi per la valutazione automatica degli immobili (d.m. 14 dicembre 1991, si applicano sulle rendite catastali rivalutate)
Allegato B – Atti soggetti o meno all’accertamento di valore
Allegato C – Valore normale dei fabbricati secondo l’Agenzia delle entrate
Allegato D – Norme tecniche per la determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria (d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, Allegato C)
6.10. Alcune pronunce dell’Agenzia delle entrate sul prezzo valore
6.11. Dicotomia tra prezzo in preliminare e prezzo in atto definitivo
6.12. Pronunce della Corte di Cassazione sull’accertamento di valore nelle compravendite immobiliari
6.13. Pertinenze della prima casa soggette al prezzo valore e altre pertinenze
6.14. Agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa e delle pertinenze
Allegato A – Casi di ammissione o di impedimento all’acquisto di casa con l’aliquota IVA del 4%
6.15. Valutazione delle vendite di immobili diversi dalle abitazioni
6.16. Donazione di fabbricati
6.17. Locazione di appartamenti e di fabbricati strumentali
Allegato A – Immobili strumentali per natura: categorie
Allegato A/1 – Immobili a destinazione speciale
Allegato A/2 – Immobili a destinazione particolare
Allegato B – Immobili destinati ad uso di civile-abitazione
Allegato C – Categorie fittizie (vedasi circ. dell’Agenzia del Territorio dell’11 aprile 2006, n. 3/T)
Allegato D – Quadro generale delle categorie (d.P.R. 23 marzo 1998, n. 138, Allegato B)
Allegato E – Prospetto IVA e imposta di registro sui contratti di locazione immobiliare
6.18. Acconti prima dell’atto di compravendita di fabbricati
Allegato A – Trattamento di IVA e di imposta di registro degli acconti e del saldo
6.19. Restituzione di acconti per recesso del cliente
Allegato A – Trattamento IVA della restituzione di acconti per recesso del cliente
6.20. Contratto per persona da nominare, cessione del contratto e contratto a favore di terzi
6.21. Caparra e penale
Allegato A – La tassazione applicabile ai contratti preliminari (Alternatività IVA-Registro)
6.22. Interessi su mutui e per dilazione di pagamento
6.23. Permuta di area edificabile con fabbricati: momento impositivo
6.24. Tassazione dei contratti con riserva di proprietà
6.25. Fatturazione sospesa, fatturazione elettronica e scissione dei pagamenti
6.26. Responsabilità dell’applicazione di aliquota IVA e dichiarazione di destinazione dei beni acquistati
Allegato A – Dichiarazione per l’applicazione dell’aliquota IVA del 4% (circ. del 2 marzo 1994, n. l/E, a fine par. 14)
Allegato B – Dichiarazione per l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% (circ. del 2 marzo 1994, n. 1/E, a fine par. 14)
6.27. Documento di trasporto
6.28. Inversione contabile
Allegato A – Lo schema dell’inversione contabile
Allegato B – Tabella d’individuazione delle attività rientranti nel settore edile
Allegato C – Premessa/Clausola per la richiesta della inversione contabile
Allegato D – Prospetto sull’inversione contabile in edilizia in ordine alle prestazioni individuate dall’articolo 17, sesto comma, lett. a), del d.P.R. 26/10/1972, n. 633.. 449
Allegato E – Domande e risposte sull’inversione contabile in edilizia in ordine alle prestazioni individuate dall’articolo 17, sesto comma, lett. a-ter), del d.P.R. 26/10/1972, n. 633
6.29. Rettifica dell’IVA sull’acquisto di beni ammortizzabili ............................................................ 454
Allegato A – Operazioni esenti (ai sensi dell’art. 10, nn. 8), 8-bis), 8-ter), del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633)
Allegato B – La rettifica dell’IVA nella vendita e nella locazione di fabbricati
6.30. Rimborsi o compensazioni infrannuali o annuali d’IVA
Allegato A – Determinazione dell’aliquota media delle operazioni
Allegato B – Modalità di compensazione dell’IVA
6.31. IVA sugli acquisti di beni finiti e materie prime
Allegato A – Tabella aliquote IVA per gli acquisti delle imprese edili
6.32. Prestazioni chieste a professionisti
6.33. Riserve e somme all’affidatario di appalti pubblici
6.34. Fatturazione dei consorzi e dei raggruppamenti temporanei d’imprese per l’esecuzione di opere
6.35. Lavori soggetti ad aliquote diverse
6.36. Fabbricati non ultimati: vendita e lavori di completamento
6.37. Manutenzione ordinaria e interventi di recupero
Allegato A – Classificazione tra interventi di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edile (circ. 24 febbraio 1998, n. 57/E, del Ministero delle Finanze)
Allegato B – Le aliquote dell’IVA negli interventi di recupero
6.38. Manutenzione e fornitura di beni significativi
6.39. Opere di recupero edilizio e relative cessioni di fabbricati
6.40. Opere di urbanizzazione e IVA
6.41. Appalti commissionati e ricevuti dalle imprese edili
Allegato A – Tabella aliquote IVA su lavori appaltati da un’impresa edile
Allegato B – Tabella aliquote IVA su lavori appaltati ad un’impresa edile
6.42. Subappalti e successioni di più appaltanti nelle costruzioni
Allegato A – Trattamento IVA di prestazioni effettuate da imprese edili
6.43. Lavori e cessioni di fabbricati nell’edilizia residenziale pubblica
Allegato A – Edifici non compresi nell’edilizia residenziale pubblica
6.44. Complesso edilizio comprendente più edifici
6.45. Costruzioni in zone direzionali
6.46. Fabbricati realizzati senza permesso di costruire
6.47. Cambio di destinazione d’uso dell’immobile tra preliminare e rogito notarile
6.48. Cessione, costruzione e ristrutturazione di fabbricati strumentali
6.49. L’aliquota dell’IVA nella costruzione di capannoni
Allegato A – Codici Ateco delle imprese appaltatrici per lavori d’installazione di impianti in edifici, rientranti nel regime di inversione contabile
Allegato B – Prestazioni rientranti nella nozione di “completamento di edifici”, rientranti nell’inversione contabile
Allegato C – Imponibilità all’IVA delle cessioni di fabbricati strumentali per natura
6.50. Le ritenute e l’inversione contabile negli appalti e subappalti
6.51. Cessioni di beni immobili: IVA e/o imposta di registro
Allegato A – Prospetto aliquote IVA e/o imposta di registro sui contratti di compravendita immobiliare
Appendice
Allegato A – Schema n. 1 per la redazione del rendiconto finanziario: Flusso della gestione reddituale determinato con il metodo indiretto
Allegato B – Schema n. 2 per la redazione del rendiconto finanziario: Flusso della gestione reddituale determinato con il metodo diretto
Allegato C – Contenuto e struttura del rendiconto finanziario
Allegato D – Classificazione dei flussi finanziari
Allegato E – Casi particolari di flussi finanziari
Allegato F – Informazioni in calce al rendiconto finanziario
Formula di Contratto preliminare di compravendita, pubblicata su “Il Sole 24 Ore” di lunedì 24 settembre 2007 (redatta in collaborazione con il Consiglio notarile di Milano)
Contratto tipo di appalto privato per opere edilizie relative ad immobili civili di proprietà condominiale
Camera di commercio di Roma - Contratto tipo per manutenzione di impianto termico centralizzato con nomina del terzo responsabile
Contratto tipo per manutenzione di impianto termico centralizzato
Bibliografia
