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Utile strumento operativo in formato Excel pensato per supportare imprese, consulenti e professionisti nella determinazione del beneficio economico spettante in caso di accesso all’agevolazione “Nuova Sabatini” per l’acquisto di beni strumentali nuovi.
L’agevolazione Sabatini è un meccanismo di aiuto per l’accesso al credito da parte delle PMI per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi. Le PMI ottengono un contributo che copre parte degli interessi relativi al finanziamento erogato per effettuare l’investimento. Qualora l’investimento sia riferito a beni cosiddetti “Industria 4.0” o “green” il contributo risulta potenziato del 30%.
La legge di bilancio 2025 ha rifinanziato la Nuova Sabatini con 1,7 miliardi di euro per il periodo 2025-2029 garantendo continuità agli investimenti in beni strumentali, macchinari e tecnologie digitali per le PMI.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Il Nuovo Codice degli Incentivi (D.lgs. n. 184/2025), in vigore dal 1° gennaio 2026, ridisegna in modo organico e strutturale l’intero sistema delle agevolazioni pubbliche per imprese e professionisti.
Questo eBook fornisce una guida pratica e operativa per orientarsi nella nuova disciplina, coglierne le opportunità ed evitare gli errori più frequenti nella gestione degli incentivi fiscali e contributivi.
eBook in pdf di 39 pagine.
Il nuovo Codice degli Incentivi, destinato a diventare l’infrastruttura normativa e operativa attorno a cui ruoterà l’intero ecosistema delle agevolazioni nazionali si propone di mettere ordine nel panorama delle agevolazioni previste a livello nazionale attraverso:
Questo eBook offre una guida pratica e aggiornata per commercialisti e imprenditori, con schemi, tabelle e focus sugli aspetti di maggior impatto quali:
Grazie a schemi riepilogativi, tabelle operative e focus tematici, l’eBook consente al lettore di comprendere rapidamente:
Un manuale essenziale e aggiornato, pensato per commercialisti, consulenti fiscali, consulenti del lavoro, imprenditori e professionisti, che devono assistere le imprese in un contesto normativo in rapida evoluzione e massimizzare i benefici delle agevolazioni pubbliche nel rispetto delle nuove regole.
1. Contesto normativo di riferimento
1.1 La Legge delega
2. Ambito di applicazione
2.1 Definizione allargata di impresa
2.2 Partecipazione dei lavoratori autonomi
2.2 Incentivi fiscali di rilevante entità
2.3 Il sistema degli aiuti di Stato
2.3.1 Il divieto di erogare aiuti di Stato
2.3.2 Deroghe al principio di incompatibilità
2.3.3 Aiuti compatibili e in regime de minimis
3. Il Bando-tipo: gli elementi essenziali
4. Polizze catastrofali e accesso agli incentivi
4.1 Obbligo di polizza catastrofale
4.2 Disapplicazione inadempimento polizza catastrofale
5. Elementi premianti e riserve specifiche
5.1 Sistemi di premialità e riserve
6. Le forme di agevolazione
6.1 Calcolo degli aiuti di Stato
6.2 Procedure di assegnazione
7. Il nuovo sistema di incentivi fiscali e contributivi
7.1 La comunicazione preventiva
7.2 Gli incentivi contributivi
8. Contrasto alla delocalizzazione e salvaguardia occupazionale
Foglio excel che effettua la simulazione del ravvedimento speciale, o ravvedimento tombale, per i soggetti ISA che aderiscono al Concordato Preventivo biennale per il 2025-2026 (CPB), introdotto dal Decreto Fiscale n. 84/2025 convertito nella Legge 108/2025.
Aggiornato con i codici tributi definiti dall'AdE con risoluzione 72/E/2025 e con il tasso legale aggiornato all'1,60%.
Con il provvedimento del 19 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le modalità di accesso al ravvedimento speciale previsto per i contribuenti che entro il 30 settembre 2025 hanno aderito al concordato preventivo biennale 2025/2026 (Dlgs 13/2024). Viene così ripristinato il «ravvedimento speciale» per i periodi d’imposta 2019-2023. La riapertura della sanatoria riguarderà esclusivamente i titolari di partita Iva che aderiranno al concordato preventivo biennale 2025-2026.
La norma consente ai soggetti che aderiscono al CPB 2025-2026 (Concordato Preventivo Biennale) di definire le imposte sul reddito di impresa o di lavoro autonomo e relative addizionali, nonché l’IRAP, relative ai periodi d’imposta 2019, 2020, 2021 e 2023, effettuando il versamento di un'imposta sostitutiva.
Non è prevista la possibilità di sanare il 2023 per coloro che hanno aderito al CPB l’anno scorso per il biennio 2024-2025.
I predetti redditi vengono tassati con una determinazione ridotta della base imponibile (fra il 5% e il 50% in ragione dell’indice ISA del contribuente), e di una aliquota agevolata (10%, 12% o 15%, in ragione dell’indice ISA del contribuente).
Per le annualità 2020 e 2021, in considerazione degli effetti della pandemia, le medesime aliquote sono ridotte del 30%.
L’opzione per il ravvedimento si realizza con il versamento delle imposte sostitutive tramite modello F24, da effettuare tra il 1° gennaio e il 15 marzo 2026. È possibile rateizzare il pagamento in un massimo di dieci rate mensili, con interessi calcolati al tasso legale a partire dal 15 marzo 2026. I tributi così calcolati dovranno essere versati:
L’applicativo è formato da:
Per approfondire ti segnaliamo l'eBook in pdf Ravvedimento speciale CPB | eBook aggiornato al DL 84/2025 conveertito nella Legge 108/2025.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice); per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
Guida completa alla super deduzione degli investimenti delle imprese, il nuovo iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
eBook in pdf di 40 pagine.
La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna un nuovo passaggio nella disciplina degli incentivi fiscali a favore degli investimenti in beni strumentali. Dopo la stagione dei “vecchi” super e iper ammortamenti e il successivo ciclo dei crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0, il legislatore torna a puntare sulla maggiorazione delle quote di ammortamento fiscale, in una versione profondamente aggiornata.
Rispetto ai precedenti crediti d’imposta, il nuovo iper ammortamento disciplinato dall’art. 1, commi 427-436 della legge di bilancio 2026, rappresenta un ritorno a una formula più tradizionale e diretta: le imprese non avranno più un credito da compensare, ma potranno godere di un vantaggio fiscale applicato direttamente in dichiarazione dei redditi.
L’obiettivo di questo eBook è fornire a professionisti, CFO, consulenti d’impresa e imprenditori una guida ragionata e operativa al nuovo iper ammortamento, con particolare attenzione a:
Prefazione
Quadro evolutivo
1.1 Super ammortamento
1.2 Iper ammortamento
1.3 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali ordinari e Industria 4.0
1.4 Credito d’imposta Transizione 5.0
Il nuovo Iper ammortamento
2.1 Fonte normativa e struttura di base
2.2 Ambito soggettivo
2.2.1 Esclusioni
2.3 Ambito oggettivo
2.3.1 Allegato IV: beni materiali
2.3.2 Allegato V: beni immateriali
2.3.3 Beni finalizzati all’autoproduzione di energia
2.3.4 Investimenti sostitutivi e determinazione degli acconti
2.4 Profili temporali
2.5 Maggiorazione del costo di acquisizione
2.5.1 Beni di costo unitario inferiore a 516,46 euro
2.6 Modalità di accesso
2.7 Cumulabilità e coordinamento con altri incentivi
Gestione fase transitoria 2025-2026
3.1 Sovrapposizione con il credito d’imposta Industria 4.0 nel primo semestre 2026
Credito d’imposta per il settore agricolo
4.1 Documentazione
Il tool in formato Excel consente di effettuare un calcolo orientativo e di prima valutazione dell’ammontare degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico 3.0, approvato con Decreto MASE 7 agosto 2025, che ha sostituito il precedente Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016).
Lo strumento ha l’obiettivo di supportare la fase decisionale di professionisti, tecnici, consulenti energetici, imprese e pubbliche amministrazioni, permettendo di stimare in modo rapido il beneficio economico potenzialmente fruibile per i principali interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni.
Il tool non sostituisce le valutazioni tecniche e progettuali necessarie ai fini dell’accesso formale agli incentivi, ma rappresenta un utile strumento di conteggio “di massima”, finalizzato a valutare la convenienza dell’investimento e a confrontare diverse ipotesi di intervento prima della progettazione definitiva e della presentazione della domanda al GSE.
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle regole applicative del GSE.
Il file è aggiornato alle regole applicative pubblicate dal GSE e consente di stimare l’incentivo teoricamente spettante per le seguenti tipologie di intervento:
Il tool è aggiornato al Decreto MASE 7 agosto 2025 e tiene conto delle nuove finalità del programma, orientate alla decarbonizzazione, digitalizzazione energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, in linea con gli obiettivi europei di transizione verde.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente.
Il nuovo Conto Termico 3.0 rappresenta l’evoluzione dello strumento di incentivazione che premia interventi di efficienza energetica e produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. n. 224 del 26 settembre 2025, è entrato in vigore il 25 dicembre 2025, sostituendo il Conto Termico 2.0.
Un'utile Guida al bonus fiscale per ENC, CER, PMI e privati
Aggiornato con le Regole Applicative approvate dal MASE su proposta del GSE del 19 dicembre 2025
Questo eBook di 65 pagine offre una guida operativa e fiscale aggiornata, pensata per pubbliche amministrazioni, imprese, professionisti, enti del Terzo Settore e privati cittadini.
Il testo analizza nel dettaglio il funzionamento del meccanismo, gli aspetti fiscali e procedurali, con checklist pratiche ed esempi concreti per orientarsi tra le novità introdotte dal decreto MASE 2025.
Un supporto indispensabile per:
Il Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016)
2.1 Beneficiari
2.2 Tipologie di intervento
2.3 Modalità di accesso e tempistiche
2.3.1 Accesso diretto
2.3.2 Accesso su prenotazione (PA/ESCO per PA)
2.4 Erogazione degli incentivi
2.5 Calcolo dell’incentivo e intensità massime
2.6 Il catalogo GSE del Conto Termico
Il Conto Termico 3.0 (Decreto MASE 2025)
3.1 Limiti di spesa
3.2 Beneficiari
3.2.1 Pubbliche amministrazioni
3.2.2 Soggetti privati
3.2.3 Enti del terzo settore
3.3 Interventi incentivabili: le macro-categorie
3.3.1 Titolo II Decreto: incremento efficienza energetica negli edifici
3.3.2 Titolo III Decreto: interventi di piccole dimensioni per la produzione di energia termica da FER (Fonti di Energia Rinnovabili)
3.4 Spese ammissibili
3.5 Intensità di aiuto e modalità di erogazione
3.6 Le misure per le imprese
Confronto sintetico CT 2.0 vs CT 3.0
Aspetti procedurali e tempistiche
5.1 Accesso diretto
5.2 Accesso con prenotazione
5.3 Procedura semplificata per gli interventi a catalogo
5.4 I contratti tipo da utilizzare
5.5 Controlli e ispezioni
Aspetti fiscali
6.1 Imposte dirette
6.2 IVA
6.3 Aiuti di Stato e rapporti con altre misure
Casi pratici
Checklist operative
Glossario
Disclaimer
File excel di supporto per l’analisi di convenienza dell’operazione di estromissione agevolata di beni immobili strumentali da parte dell’imprenditore individuale, norma reintrodotta a valere per il 2026 dalla legge di bilancio 2026 (legge n. 199 del 30.12.2025).
Il file consente il calcolo dei principali effetti fiscali previsti dalla norma agevolativa di estromissione degli immobili:
Il file consente il calcolo per più beni (max 10 immobili).
Il file presuppone la conoscenza della normativa fiscale di riferimento
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice).
Gli aggiornamenti del foglio di calcolo verranno forniti per 1 anno dall'acquisto.
Il foglio di calcolo excel RAVVEDIMENTO OPEROSO 2026 (versione 1.0 del 20 dicembre 2025) si presenta aggiornato con le novità normative e con il nuovo tasso di interesse legale pari al 1,60% a far data dal 01/01/2026, previsto dal Decreto 10 dicembre 2025 dal Ministro dell’Economia e delle Finanze (pubblicato in G.U. n. 289 del 13 dicembre 2025) che ha fissato la nuova misura del tasso d’interesse legale ai sensi dell’art. 1284 del codice civile.
Il prodotto si presenta aggiornato, accorpando in un unico Tool la duplice modalità di calcolo e le differenti sanzioni applicabili, prevista per le violazioni commesse fino al 31 agosto 2024 e per quelle commesse a far data dal 01 settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024).
Note operative:
L'applicativo rappresenta uno strumento operativo, pratico ed irrinunciabile, per determinare gli importi dovuti nei casi di versamento tardivo di imposte, tramite l'istituto del ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 18 dicembre 1997 nr. 472).
Realizzato da un professionista per le esigenze operative dello studio e delle aziende, è concepito in maniera intuitiva e di semplice utilizzo anche per gli operatori meno esperti in Excel.
La versione 2026 è arricchita di diverse ed importanti novità funzionali:
Il contenuto di molti campi è selezionabile con l'ausilio di menù a tendina, che evitano la possibilità di errore da parte dell'operatore.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.).
Il Tool è strutturato in sei sezioni:
E' possibile navigare tra le varie sezioni del Tool utilizzando i link (pulsanti) posti nella parte alta di ciascuna sezione.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.). Si raccomanda, ad ogni modifica di codice tributo, di avviare la macro "Aggiorna ARCHIVIO C.T." attivabile tramite apposito pulsante posto in alto a sinistra della sezione (tale operazione è indispensabile per rendere fruibili le variazioni apportate sia per il calcolo del ravvedimento che per la stampa del modello F24).
Per ciascun codice tributo è indispensabile, per il completo funzionamento del Tool, inserire nell'apposita riga anche i corrispondenti codici tributo per sanzioni ed interessi (questi ultimi liddove versati separatamente dall'imposta principale).
La sezione dedicata ai Codici Tributo accoglie separatamente i codici tributo per Imposte da quelli per Sanzioni e per Interessi (per il corretto caricamento di nuovi codici tributo utilizzare i tasti funzionali in alto nell'apposita sezione).
Una particolare attenzione va rivolta nel caricare quei codici tributo della sezione ENTI LOCALI per i quali la normativa prevede che l'importo delle sanzioni ed interessi vanno corrisposti utilizzando il solo codice tributo per imposta (IMU e TASI ad esempio). In tal caso è sufficiente non compilare le due colonne (codici correlati) "sanzioni" ed "interessi" in corrispondenza del codice tributo per imposte.
E' possibile (non obbligatorio per la funzionalità del Tool) caricare in questa sezione di archivio i nominativi dei contribuenti per i quali si richiede il calcolo del ravvedimento e la stampa del relativo modello F24.
Inserire i dati richiesti nelle apposite caselle con sfondo verde (violazioni fino al 31/08/2024) o azzurro (violazioni da 01/09/2024).
Il foglio di calcolo è dotato di numerosi controlli di congruità che prevengono anomalie tipo: “Errata digitazione codice tributo” – “Anomala, incongrua o errata indicazione delle date”.
Le anomalie riscontrate sono immediatamente evidenziate con segnalazione di errore in prossimità della cella ove esso è riscontrato.
Fintanto che le anomalie non vengono rimosse, il calcolo del ravvedimento non viene fornito.
Il calcolo del ravvedimento non viene visualizzato, inoltre, in caso di compilazione di riga incompleta (presenza di solo codice tributo o di solo importo).
Strumenti pratici e aggiornamenti normativi per un’autonomia energetica consapevole
FWTP00060
(Registrazione del Corso svolto in diretta il 13/11/2025 | Durata n. 3 ore e 30 minuti)
Il corso offre una guida pratica e aggiornata per la costituzione e la gestione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). Sotto la direzione dell’esperto Lucio Berardi, autore del Manuale sulle CER di Maggioli Editore e consulente di numerose comunità energetiche, il percorso formativo approfondisce le ultime novità normative e propone strumenti operativi per affrontare con successo le sfide della transizione energetica.
Il corso tiene conto di tutte le novità normative e regolamentari fino a oggi intervenute, tra cui il nuovo decreto 127/2025, il nuovo avviso PNRR e il recente T.U. FER (d.lgs. 190/2024).
Un programma pensato per professionisti e amministratori che desiderano integrare competenze concrete nella realizzazione e gestione di modelli energetici sostenibili.
Principi generali delle CER
Regolamentazione e costituzione delle CER
Costruzione e gestione di un impianto fotovoltaico
Lucio Berardi
Avvocato Cassazionista con doppia laurea in Giurisprudenza ed Economia conseguite presso l’Università di Bologna. Ha maturato una significativa esperienza legale in ambito urbanistico-edilizio, nel contenzioso amministrativo (TAR, Consiglio di Stato e Corte dei conti) e tributario. Ha ricoperto il ruolo di Presidente e Amministratore Delegato di società partecipate pubblico-private. Si occupa dello sviluppo di progetti multidisciplinari in ambito di energie rinnovabili per primarie aziende del settore e Pubbliche Amministrazioni.
Il corso online è fruibile sia da pc che da dispositivi mobili (smartphone/tablet).
Non occorrono né webcam né microfono.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Guida operativa alle modalità di ravvedimento e al calcolo delle sanzioni
eBook in pdf di 141 pagine.
Tutti i casi di Ravvedimento è la guida operativa completa che accompagna professionisti, consulenti fiscali, imprese e intermediari nella gestione corretta e consapevole di tutte le violazioni tributarie regolarizzabili tramite ravvedimento operoso.
Un manuale chiaro, aggiornato e ricco di esempi pratici, indispensabile per orientarsi nella disciplina – profondamente modificata negli ultimi anni – e applicare correttamente sanzioni, riduzioni e adempimenti nei diversi ambiti fiscali.
Ogni sezione è corredata da esempi numerici, linee del tempo e schemi riepilogativi che permettono al professionista di individuare in pochi secondi la sanzione applicabile, la riduzione corretta e il comportamento più conveniente.
L’autrice Francesca Iaccarino, commercialista e revisore legale, offre una trattazione sistematica e aggiornata che unisce rigore normativo e taglio operativo, rendendo l’ebook uno strumento di lavoro immediato per affrontare con sicurezza ogni casistica: dalle dichiarazioni ai versamenti, dalla fatturazione elettronica alle comunicazioni IVA, fino ai contributi previdenziali.
Per il calcolo del ravvedimento ti segnaliamo l'utile Foglio excel "Ravvedimento operoso 2025 - Excel"
Premessa
1. Il ravvedimento operoso e il mondo dichiarativo
1.1 I termini di presentazione delle dichiarazioni
1.2 Le dichiarazioni correttive
1.3 Le dichiarazioni tardive
1.4 Le dichiarazioni omesse
1.5 Gli aspetti sanzionatori
1.5.1 Le dichiarazioni omesse
1.5.2 Le dichiarazioni tardive
1.5.3 Schema riepilogativo: sanzioni dichiarazioni tardive e omesse ante e post D.Lgs n. 87/2024
1.6 Regolarizzazione dichiarazione tardiva
1.7 Riflessi in capo all’intermediario
1.8 Dichiarazione infedele e integrativa
1.9 Aspetti sanzionatori
1.9.1 Schema riepilogativo: sanzioni dichiarazione infedele e integrativa ante e post D.Lgs n. 87/2024
1.9.2 Casi pratici
1.9.3 Regolarizzazione dichiarazione entro i 90 giorni
1.9.4 Regolarizzazione dichiarazione oltre i 90 giorni
1.9.5 Regolarizzazione modello 770
1.10 Dichiarazione inesatta
1.11 Omessa o infedele dichiarazione dei canoni di locazione
1.11.1 Schema riepilogativo: sanzioni omessa infedele dichiarazione canoni locazione ante e post Decreto Sanzioni
1.12 Il quadro RW
1.13 Le cripto-attività
1.14 Il quadro AC
2. Il ravvedimento e i versamenti
2.1 I termini di versamento delle imposte
2.2 Gli aspetti sanzionatori
2.2.1 Sanzioni su F24 a zero
2.3 L’istituto del ravvedimento operoso
2.3.1 Il ravvedimento dell’omesso tardivo o insufficiente versamento: aliquote sanzionatorie e codice tributo
2.3.2 Diritti della Camera di commercio
2.3.3 Versamenti da controlli automatizzati e formali
2.3.4 Versamenti da avviso di accertamento
2.3.5 Ravvedimento F24 a zero
2.4 Il ravvedimento parziale
2.5 Casi pratici
2.5.1 Omessi versamenti saldo e acconto modello redditi dopo il 1° settembre 2024
2.5.2 Omessi versamenti IVA fino al 31.08.2024
2.5.3 F24 a zero: analisi convenienza
3. Altri casi pratici
3.1 Corrispettivi telematici
3.1.1 Gli aspetti sanzionatori
3.2 La fatturazione elettronica
3.2.1 Gli aspetti sanzionatori
3.2.2 Tardiva emissione fatturazione elettronica
3.2.3 Fattura elettronica ed errore meramente formale
3.3 Imposta di bollo sulle fatture
3.3.1 Regime sanzionatorio: imposta di bollo in fattura
3.3.2 Imposta di bollo e regime forfetario
3.4 Mancata o irregolare ricezione della fattura elettronica
3.5 Il Reverse charge
3.5.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso del Reverse Charge
3.5.2 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche TD17 TD18 TD19
3.6 LIPE
3.6.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso
3.7 Violazioni degli obblighi relativi alla contabilità
3.8 Il credito IVA e i versamenti periodici omessi
3.9 Regolarizzazione omessa o incompleta dichiarazione inizio e variazione attività
3.10 Tardiva presentazione modello RLI tassazione ordinaria: sanzioni e ravvedimento
3.11 Tardiva presentazione modello RLI cedolare secca: sanzioni e ravvedimento
3.12 Il visto di conformità
3.12.1 Il regime sanzionatorio
3.13 La Remissione in bonis
3.13.1 Remissione in bonis opzione cedolare secca
3.13.2 Remissione in bonis opzione bonus edilizi
4. Il ravvedimento contributivo
4.1 Il campo di applicazione
4.2 Gli aspetti sanzionatori
