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Il regime forfetario in 100 casi pratici è un ebook operativo pensato per accompagnare professionisti, imprenditori individuali e consulenti fiscali nella gestione quotidiana del regime agevolato più utilizzato dalle partite IVA di piccole dimensioni.
eBook in pdf di 98 pagine.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026, il volume analizza in modo sistematico e concreto tutte le regole di accesso, permanenza e uscita dal regime forfetario, affrontando le principali criticità applicative attraverso 100 quesiti commentati, basati su casi reali, prassi dell’Agenzia delle Entrate e interpretazioni ufficiali.
L’opera approfondisce in particolare:
Il testo è strutturato per una consultazione rapida, grazie a schede di sintesi per argomento e a un linguaggio chiaro ma rigoroso, che lo rende uno strumento di lavoro ideale sia per chi applica direttamente il regime forfetario, sia per chi fornisce assistenza fiscale e contabile.
Un ebook indispensabile per orientarsi con sicurezza nel regime forfetario, evitare errori costosi e cogliere correttamente le opportunità offerte dalla normativa vigente.
Premessa
1. I requisiti di accesso al regime forfetario
1.1 Limite dei ricavi/compensi
1.2 Spese sostenute per lavoratori dipendenti
2. Cause di esclusione e cause ostative
2.1 Regimi speciali IVA o regimi di determinazione forfetaria del reddito
2.2 Residenza estera
2.3 Partecipazione in società di persone
2.4 Controllo di società a responsabilità limitata
2.5 Precedente attività di lavoro dipendente
2.6 Limite di reddito da lavoro dipendente
3. Agevolazione start up per le nuove attività
4. Semplificazioni e adempimenti IVA
5. Semplificazioni e adempimenti per le imposte dirette
6. Contributi previdenziali
7. Applicazione o disapplicazione del regime forfetario e passaggi di regime
8. Determinazione del reddito
9. Concordato Preventivo Biennale e Ravvedimento speciale
Riferimenti normativi e di prassi
Riferimenti normativi
Prassi
Pacchetto completo contenente un eBook e un Excel sulla Rottamazione Quinquies:
Rottamazione Quinquies: definizione agevolata | Excel
L’applicativo in excel guida l’utente nell’adesione alla definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente di Riscossione (cartelle e ruoli) e le sanzioni amministrative, ai sensi dei commi 82-101 della Legge di Bilancio 2026.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 | Legge del 30.12.2025 n. 199
Nell'applicativo i carichi agevolabili sono distinti fra quelli affidati all’Agenzia di Riscossione e le sanzioni amministrative relative alle violazioni del codice della strada.
Per le scadenze non rispettate delle rate scadenti nell’ambito delle precedenti versioni della definizione agevolata, viene richiesto l’importo eventualmente, nonché l’importo residuo da versare secondo le due diverse modalità previste:
- Versamento in un’unica soluzione al 31 luglio 2026;
- oppure, in un numero massimo di 54 rate bimestrali (9 anni) di pari importo, scadenti il 31 luglio, il 30 settembre, il 30 novembre, 31 gennaio, 31 marzo e 31 maggio a decorrere da luglio 2026.
Su ciascuna rata vengono calcolati gli interessi al tasso del 4% a partire dal 1° agosto 2026.
Prefazione
Quadro di riferimento, sviluppo storico e ragioni dell’intervento legislativo
1.1 Riscossione e sanatorie fiscali: analisi della ciclicità nei modelli di definizione agevolata
1.2 Dal potenziale all’incassato: la realtà dei numeri della riscossione
1.3 Contesto normativo e tecnico della Rottamazione quinquies
1.4 Osservazioni critiche sulla riammissione dei decaduti e l’effetto premiale implicito
1.5 Sintesi del capitolo
Il perimetro di applicazione e i benefici agevolati
2.1 Le due definizioni agevolate
2.2 Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione
2.3 Definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali
2.4 Sintesi del capitolo
La rottamazione dei carichi affidati a AdER
3.1 Il meccanismo di estinzione del debito
3.2 I debiti rottamabili
3.3 Ammontare delle somme da versare
3.4 Durata
3.5 Modalità di pagamento
3.6 Eliminazione delle maxi-rate
3.7 Principio di proporzionalità e rata minima
3.8 Assenza della fee d’ingresso
3.9 Decadenza
3.11 Modalità di adesione
3.12 Sospensione delle misure esecutive
3.13 Comunicazione dell’agente della riscossione
3.14 Differenze e criticità rispetto alla Rottamazione quater
3.15 Esempi pratici
3.15.1 Esempio 1 – Gli impatti della soglia minima di €100 su un debito di €4.500
3.15.2 Esempio 2 – Debito di €16.200 e dilazione in 9 anni
3.15.3 Esempio 3 – Contribuente decaduto dalla R4
3.15.4 Esempio 4 – Contribuente con fermo amministrativo in corso
3.15.5 Esempio 5 – Contribuente con rateizzazione ordinaria in corso
3.15.6 Esempio 6 – Contribuente residente in zona alluvionata
3.16 Sintesi del capitolo
La rottamazione dei tributi locali
4.1 La rottamazione dei tributi locali
4.2 Autonomia decisionale e perimetro di applicazione
4.3 Contenuto e benefici della definizione
4.4 Limiti temporali e coerenza finanziaria
4.5 Finalità e impatti attesi
4.6 Profili operativi e collegamento con la Rottamazione quinquies
4.7 Esempi applicativi di rottamazione locale
4.7.1 Esempio 1: mini-rottamazione TARI
4.7.2 Esempio 2: Canone ICP
4.7.3 Esempio 3: sanzioni del Codice della strada
4.7.4 Esempio 4: COSAP arretrata e contenzioso pendente
4.8 Sintesi del capitolo
Controversie e saldo e stralcio
5.1 Il conflitto etico-fiscale: equità percepita e coerenza del sistema
5.2 Micro-cartelle e saldo e stralcio: cosa c’è (e cosa non c’è) nella Legge di bilancio 2026
5.3 Sostenibilità strutturale e osservazioni delle Regioni
5.4 Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali
5.5 Conclusione: una “pace fiscale” più matura
5.6 Sintesi del capitolo
Domande e risposte sulla Rottamazione quinquies
6.1 Ambito di applicazione e benefici
6.2 Procedure e termini
6.3 Effetti sulle misure cautelari e sulle azioni esecutive
6.4 Impatto sui contenziosi in corso
6.5 Conseguenze in caso di inadempienza
6.6 Condizioni eccezionali e precedenti rottamazioni
Appendice
7.1 Una misura strutturale per la gestione dell’arretrato fiscale
7.2 I vantaggi per il contribuente
7.3 Una struttura di pagamento più sostenibile
7.4 Paletti di accesso: chi entra e chi resta fuori
7.5 Effetti immediati e tutele per il contribuente
7.6 Un nuovo equilibrio tra rigore e sostenibilità
Bibliografia
Prassi (Prassi amministrativa e documenti ufficiali)
Giurisprudenza (Giurisprudenza e decisioni giudiziarie)
Fonti (Dati statistici)
La Rottamazione Quinquies rappresenta l’ultima opportunità concessa ai contribuenti per regolarizzare i debiti iscritti a ruolo in modo agevolato, con una significativa riduzione di sanzioni e interessi.
Questa guida operativa illustra in maniera chiara e completa tutte le regole, scadenze e modalità previste dalla nuova definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026, con esempi pratici e tabelle riassuntive. Il manuale accompagna il lettore passo dopo passo nella comprensione della normativa, dalla presentazione dell’istanza alla gestione dei pagamenti, offrendo un supporto pratico per contribuenti, professionisti e intermediari fiscali.
Aggiornato con la procedura di adesione e le FAQ del 20 gennaio 2026
eBook in pdf di 75 pagine.
Ti segnaliamo l'utile Excel "Rottamazione Quinquies: definizione agevolata | Excel" di supporto nell'adesione alla Rottamazione Quinquies a seguito della riammissione alla definizione agevolata cartelle e ruoli prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
L’obiettivo è fornire al lettore, professionista, imprenditore o cittadino, uno strumento di orientamento chiaro e affidabile per comprendere le regole della Rottamazione quinquies e coglierne le opportunità, nel rispetto della legalità e della sostenibilità finanziaria.
Per rendere una materia così complessa di agevole comprensione anche ai non addetti ai lavori, al termine di ogni capitolo è proposta una sintesi operativa dei principali passaggi logici e procedurali. In chiusura del volume, i lettori troveranno inoltre una sezione con diverse domande frequenti, tratte dalle richieste più ricorrenti giunte in redazione, corredate da risposte commentate.
Si precisa che il presente testo è aggiornato alla Legge di Bilancio 2026 (L. 30.12.2025 n. 199) recentemente approvata. Eventuali ulteriori interventi interpretativi o chiarimenti applicativi da parte dell’Agenzia delle Entrate potranno rendere necessari successivi aggiornamenti e integrazioni, al fine di recepire le interpretazioni ufficiali che ne deriveranno.
In un Paese in cui la fiscalità rappresenta al tempo stesso un dovere civico e una sfida quotidiana, la pace fiscale non è soltanto un provvedimento economico, ma un segnale culturale: un invito a ristabilire un patto di fiducia tra lo Stato e i contribuenti, fondato sulla trasparenza, la responsabilità e la possibilità concreta di ripartire.
Prefazione
1. Quadro di riferimento, sviluppo storico e ragioni dell’intervento legislativo
1.1 Riscossione e sanatorie fiscali: analisi della ciclicità nei modelli di definizione agevolata
1.2 Dal potenziale all’incassato: la realtà dei numeri della riscossione
1.3 Contesto normativo e tecnico della Rottamazione quinquies
1.4 Osservazioni critiche sulla riammissione dei decaduti e l’effetto premiale implicito
1.5 Sintesi del capitolo
2. Il perimetro di applicazione e i benefici agevolati
2.1 Le due definizioni agevolate
2.2 Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione
2.3 Definizione agevolata in materia di tributi delle regioni e degli enti locali
2.4 Sintesi del capitolo
3. La rottamazione dei carichi affidati a AdER
3.1 Il meccanismo di estinzione del debito
3.2 I debiti rottamabili
3.3 Ammontare delle somme da versare
3.4 Durata
3.5 Modalità di pagamento
3.6 Eliminazione delle maxi-rate
3.7 Principio di proporzionalità e rata minima
3.8 Assenza della fee d’ingresso
3.9 Decadenza
3.10 Modalità di adesione
3.10.1 Invio in area riservata
3.10.2 Invio in area pubblica
3.10.3 Domanda in caso di crisi da sovraindebitamento
3.11 Le FAQ del 20 gennaio 2026
3.12 Sospensione delle misure esecutive
3.13 Comunicazione dell’agente della riscossione
3.14 Differenze e criticità rispetto alla Rottamazione quater
3.15 Esempi pratici
3.15.1 Esempio 1 – Gli impatti della soglia minima di €100 su un debito di €4.500
3.15.2 Esempio 2 – Debito di €16.200 e dilazione in 9 anni
3.15.3 Esempio 3 – Contribuente decaduto dalla R4
3.15.4 Esempio 4 – Contribuente con fermo amministrativo in corso
3.15.5 Esempio 5 – Contribuente con rateizzazione ordinaria in corso
3.15.6 Esempio 6 – Contribuente residente in zona alluvionata
3.16 Sintesi del capitolo
4. La rottamazione dei tributi locali
4.1 La rottamazione dei tributi locali
4.2 Autonomia decisionale e perimetro di applicazione
4.3 Contenuto e benefici della definizione
4.4 Limiti temporali e coerenza finanziaria
4.5 Finalità e impatti attesi
4.6 Profili operativi e collegamento con la Rottamazione quinquies
4.7 Esempi applicativi di rottamazione locale
4.7.1 Esempio 1: mini-rottamazione TARI
4.7.2 Esempio 2: Canone ICP
4.7.3 Esempio 3: sanzioni del Codice della strada
4.7.4 Esempio 4: COSAP arretrata e contenzioso pendente
4.8 Sintesi del capitolo
5. Controversie e saldo e stralcio
5.1 Il conflitto etico-fiscale: equità percepita e coerenza del sistema
5.2 Micro-cartelle e saldo e stralcio: cosa c’è (e cosa non c’è) nella Legge di bilancio 2026
5.3 Sostenibilità strutturale e osservazioni delle Regioni
5.4 Il ruolo delle Regioni e degli Enti locali
5.5 Conclusione: una “pace fiscale” più matura
5.6 Sintesi del capitolo
6. Domande e risposte sulla Rottamazione quinquies
6.1 Ambito di applicazione e benefici
6.2 Procedure e termini
6.3 Effetti sulle misure cautelari e sulle azioni esecutive
6.4 Impatto sui contenziosi in corso
6.5 Conseguenze in caso di inadempienza
6.6 Condizioni eccezionali e precedenti rottamazioni
7. Appendice
7.1 Una misura strutturale per la gestione dell’arretrato fiscale
7.2 I vantaggi per il contribuente
7.3 Una struttura di pagamento più sostenibile
7.4 Paletti di accesso: chi entra e chi resta fuori
7.5 Effetti immediati e tutele per il contribuente
7.6 Un nuovo equilibrio tra rigore e sostenibilità
Bibliografia
PRASSI (Prassi amministrativa e Documenti ufficiali)
GIURISPRUDENZA (Giurisprudenza e Decisioni giudiziarie)
FONTI (Dati statistici)
FWTP00074
Accreditamento richiesto per Commercialisti
In collaborazione Blast, FiscoeTasse.com e Formazione Maggioli
Parte l’edizione 2026 del Laboratorio che non sarà più solo “tributario”, ma che vuole riprendere l’impostazione di Blast, il quotidiano online che si occupa anche di economia, tecnologia e diritto in genere (quindi non solo tributario).
Proprio per questo parteciperanno al Laboratorio, in qualità di relatori, molti dei collaboratori di Blast.
Le tematiche del Laboratorio sono diverse, come si può riscontrare dal programma: da quelle “classiche” legate alla legge di Bilancio, all’intelligenza artificiale, alla compliance d’impresa fino ad andare ad approfondire istituti oramai sempre più utilizzati come le holding e i trust.
Per tutti questi temi l’impostazione è quella già sperimentata: un costante confronto, durante la lezione, tra i relatori e i partecipanti.
Così come il confronto sarà sempre, per la maggior parte delle tematiche affrontate, tra le varie norme di legge, la giurisprudenza e la prassi.
Il corso si svolgerà a telecamere accese, per favorire lo scambio e la partecipazione attiva.
MODALITÀ: LIVE ONLINE – 10 incontri online in diretta, 30 ore di formazione
28 gennaio 2026, ore 14.30-17.30
Relatori: Dario Deotto e Luigi Lovecchio
Approfondimenti e ragionamenti su alcune disposizioni della legge di bilancio 2026: in particolare, rottamazione, disciplina pex e misure antievasione
2 febbraio 2026, ore 14.30-17.30
Relatori: Riccardo Bigi e Jacopo Perina
Compliance d’impresa: risk management, compliance integrata, internal audit e sostenibilità: la necessità di un approccio integrato
20 febbraio 2026, ore 14.30-17.30
Relatore: Ennio Vial
Le holding sono buone per ogni occasione?
9 marzo 2026, ore 14.30-17.30
Relatore: Mario Alberto Catarozzo
Come creare dei prompt “intelligenti” per l’intelligenza artificiale
24 marzo 2026, ore 14.30-17.30
Relatori: Dario Deotto e Marco Cramarossa
L’impiego dell’AI da parte dell’agenzia delle entrate comprime i diritti del contribuente?
7 aprile 2026, ore 14.30-17.30
Relatore: Sara Giussani
La comunicazione efficace: come tradurre la comunicazione in strumento a nostro vantaggio
22 aprile 2026, ore 14.30-17.30
Relatore: Daniele Muritano
Il trust: questioni operative
6 maggio 2026, ore 14.30-17.30
Relatore: Michele D’Agnolo
Aggregazioni e passaggio generazionale degli studi professionali: non è affatto una questione fiscale
20 maggio 2026, ore 14.30-17.30
Relatori: Massimo Pezzini e Gabriele Silva
Come gestire e organizzare al meglio gli studi professionali
3 giugno 2026, ore 14.30-17.30
Relatori: Dario Deotto e Luigi Lovecchio
Il punto sulla riforma fiscale: è stata fin qui davvero epocale? – esame di alcuni particolari istituti: contraddittorio, sanzioni, misure per il reddito d’impresa
Il corso si rivolge a:
Corso in fase di accreditamento ODCEC. Solo per la diretta.
N.B. L’accreditamento del corso verrà richiesto al termine della procedura di rinnovo del triennio formativo, ad ora pendente al Ministero della Giustizia.
MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO ON LINE
Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).
Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA (esempio: problemi di connessione)
Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.
Tel.: 0541 628903
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Foglio di calcolo in excel per la gestione novità legge di bilancio 2026 in materia di locazioni brevi e calcolo di convenienza nelle tre ipotesi di inquadramento fiscale :
La Legge di bilancio 2026 ha modificato in modo significativo la disciplina delle locazioni brevi, intervenendo sulla presunzione legale di imprenditorialità introdotta dalla Legge 178/2020. Le novità producono effetti a decorrere dal periodo d’imposta 2026.
In particolare, la norma aggiornata prevede l’obbligo di apertura della partita IVA in caso di locazioni brevi per oltre 2 immobili.
La novità impone una attenta valutazione degli effetti fiscali derivanti dall’apertura della p.iva quali:
Il file consente:
L’utilizzo del file presuppone una adeguata competenza fiscale da parte dell’utente.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
File excel per la gestione completa delle detrazioni fiscali spettanti per interventi su immobili e finalizzati:
L'applicativo consente di gestire le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027. Consente di riepilogare gli interventi previsti sul singolo immobile per tipo di spesa (il file consente di caricare le singole fatture di spesa in modo da monitorare l’andamento degli interventi) calcolando le agevolazioni fiscali spettanti e il costo netto dell’investimento.
Vengono gestite le seguenti fattispecie:
Il file può essere utilizzato per la tenuta della contabilità lavori, riepilogando le fatture dei fornitori per ciascuna tipologia di spesa.
Il file gestisce in automatico i plafond di spesa massimi previsti per le detrazioni.
Il file riporta una sintesi dei dati da riportare nel prospetto delle detrazioni della dichiarazione dei redditi (modello Unico PF)
L'applicativo presuppone la conoscenza della normativa fiscale di riferimento.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Novità in materia di pensioni per il 2026
Aggiornato alla Legge di bilancio 2026
eBook in pdf di 172 pagine
Le pensioni hanno sempre rappresentato una materia apparentemente complessa ma, nella realtà, affascinante perché consente non soltanto di prendere coscienza dei diritti di ciascuno di noi ad una vecchiaia sicura e dignitosa, ma di intravedere anche una prospettiva di solidarietà tra le generazioni.
Ciò però a condizione che ogni generazione non pensi – come spesso avviene – solo ai propri interessi, ma sappia pensare agli altri e al futuro; anzi agli altri nel futuro.
La materia di che trattasi è ampiamente (forse anche eccessivamente) stratificata, con tutte le conseguenze del caso, risentendo di scelte legislative quasi sempre poco organiche, per lo più dettate da chiare ed evidenti scelte politiche contingenti, diversamente da un vero e proprio approccio organico.
Il rapporto intercorrente tra lavoro e pensioni (e più in generale tra lavoro e modello di protezione sociale) è talmente evidente che non merita particolari considerazioni.
Nei Paesi sviluppati, ovunque il sistema pensionistico sia fondato sul criterio della ripartizione (quando gli attivi finanziano le pensioni in essere, confidando che ci saranno altri lavoratori che pagheranno, grazie ad un patto intergenerazionale garantito dallo Stato, le loro pensioni, quando verrà il loro turno) sono in atto ampi processi di crisi, dal momento che, in seguito ai trend demografici, il numero degli occupati diminuisce ed aumenta quello degli anziani, i quali, per altro, vivono più a lungo.
La legge del 30 dicembre 2025 n. 199, legge di bilancio per il 2026, confermando ancora una volta la più che consolidata tradizione sul punto, è nuovamente intervenuta sul sistema pensionistico italiano e, dopo un accesso dibattito e confronto, ha trovato un compromesso, in ragione del quale sono state introdotte novità in materia pensionistica, senza però operare, come per l’intervento del 2025, una vera e propria riforma di sistema.
Il presente elaborato, mantenendo sostanzialmente la struttura delle edizioni che lo hanno preceduto, proverà a ricostruire l’evoluzione del nostro sistema pensionistico, richiamando poi tutte le novità che si sono sedimentate successivamente alla riforma del 2011, per proseguire con i successivi interventi emanati fino alle ultime novità per il 2026.
È parimenti confermata la veloce analisi sulla previdenza complementare.
Sintesi
Analisi e quadro generale
1. La pensione di vecchiaia
1.1 Nozione
1.1.1 I sistemi di calcolo
1.1.2 Il sistema di calcolo retributivo
1.1.3 Il sistema di calcolo misto
1.1.4 Il sistema di calcolo contributivo puro
1.1.5 Le differenze
1.2 L’evoluzione storica dell’istituto
1.3 La pensione contributiva come nuovo e tendenzialmente unico meccanismo di calcolo
1.4 Le novità successive alla Legge n. 247/2007
1.4.1 Accesso al pensionamento delle dipendenti pubbliche
1.4.2 Requisiti di età anagrafica per l’accesso alla pensione
1.5 Le disposizioni contenute nella Legge n. 122/2010
1.5.1 Le lavoratrici del pubblico impiego
1.5.2 Le nuove finestre di accesso alla pensione
1.6 Le novità introdotte dai primi tre interventi del 2011
1.6.1 La terza manovra correttiva del 2011
1.7 La pensione di anzianità
2. Le pensioni dopo la Legge n. 214/2011
2.1 L’estensione a tutti del metodo di calcolo contributivo
2.2 La speranza di vita
2.3 La nuova pensione di vecchiaia
2.3.1 I requisiti per l’accesso
2.3.2 La flessibilità dell’accesso
2.3.3 L’età minima di 67 anni
2.3.4 Lavoratrici nate nel 1952
2.4 La nuova pensione anticipata
2.5 La salvaguardia del beneficio per le donne
2.6 Il ticket sulle cosiddette pensioni d’oro
2.7 La soppressione dell’Inpdap e dell’Enpals
2.8 La Legge n. 214/2011 in breve
2.9 Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici
2.10 Ricongiunzione e cumulo di periodi assicurativi
2.11 Accesso alla pensione con 15 anni di contribuzione
2.12 I lavori usuranti
2.13 La totalizzazione
2.14 La ricongiunzione
3. Le novità introdotte nel quinquennio 2016/2020
3.1 L’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE)
3.1.1 L’APE volontaria
3.1.2 L’APE sociale
3.1.2.1 Incompatibilità
3.1.2.2 Procedura di richiesta
3.1.3 La pensione anticipata per lavoratori precoci (la c.d. nuova quota 41)
3.1.3.1 I benefici
3.1.3.2 Platea dei beneficiari
3.1.3.3 I requisiti
3.2 Cumulo dei diversi periodi assicurativi
3.2.1 Pensione di vecchiaia in cumulo
3.2.2 Pensione anticipata in cumulo
3.2.3 Pensione indiretta ai superstiti in cumulo
3.2.4 Trattamenti di inabilità in cumulo
3.3 Opzione donna
3.4 Lavori usuranti
3.5 Pensione anticipata
3.6 Quattordicesima mensilità di pensione
3.7 Nuova tassazione delle pensioni
3.8 Le novità dopo la Legge n. 205/2017
3.9 Le novità del biennio 2019/2020
3.9.1 La cosiddetta Quota 100
3.9.2 Riduzione dell’anzianità contributiva per accesso al pensionamento anticipato indipendente dall'età anagrafica
3.9.3 Opzione donna
3.9.4 Lavoratori precoci
3.9.5 Ape sociale
3.9.6 Facoltà di riscatto periodi non coperti da contribuzione
3.9.7 Facoltà di riscatto laurea
3.9.8 Erogazione del TFS
3.9.9 Detassazione del TFS
3.9.10 Termine di prescrizione dei contributi di previdenza e di assistenza sociale per le amministrazioni pubbliche
3.9.11 Facoltà di riscatto periodi non coperti da contribuzione
3.9.12 Esclusione opzionale dal massimale contributivo dei lavoratori che prestano servizio in settori in cui non sono attive forme di previdenza complementare compartecipate dal datore di lavoro
3.9.13 La rivalutazione delle pensioni
3.9.14 Requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia
3.9.15 Pensioni con Quota 100 e Opzione Donna
3.9.16 Ape sociale
4. Le novità del triennio 2021/2023
4.1 Anno 2021
4.1.1 APE Sociale
4.1.2 Opzione donna
4.1.3 Riconoscimento pensionistico dei periodi part-time
4.1.4 Contratto di espansione
4.1.5 Isopensione
4.1.6 Riscatto contributivo ante 1996 nelle ipotesi di accesso a Opzione donna
4.1.7 Pensione di vecchiaia e anticipata: requisiti anagrafici
4.1.8 Pensione di vecchiaia
4.1.9 Pensione anticipata
4.1.10 Lavoratori precoci e pensioni contributive
4.2 Anno 2022
4.2.1 Quota 102
4.3 Piccole e medie imprese in crisi
4.3.1 Ape Sociale
4.3.2 Opzione donna
4.3.3 Trasferimento dell’Inpgi all’Inps
4.3.4 Contratto di espansione
4.4 Anno 2023
4.4.1 Disposizioni in materia di pensione anticipata flessibile (la c.d. pensione Quota 103)
4.4.2 Abrogazione Fondo per uscita anticipata dei lavoratori delle imprese in crisi
4.4.3 Incentivi al trattenimento in servizio dei lavoratori dipendenti
4.4.4 Proroga dell’APE Sociale
4.4.5 Proroga Opzione donna
4.4.6 Disposizioni in favore dei lavoratori esposti all’amianto
4.4.7 Nuovo limite di impignorabilità delle pensioni
4.4.8 Congelamento della cosiddetta speranza di vita
4.4.9 Rivalutazione dei trattamenti pensionistici
4.4.10 Accesso alla pensione anticipata per i lavoratori precoci e all’indennità di APE Sociale
4.4.11 Perequazione delle pensioni per il 2024
5. Le novità del 2024
5.1 I nuovi requisiti per le pensioni contributive
5.2 Riscatti a fini pensionistici di periodi non coperti da contribuzione
5.3 Perequazione automatica dei trattamenti pensionistici 2024
5.4 APE Sociale
5.5 Opzione donna
5.6 Pensione anticipata in c.d. Quota 103
5.7 Incentivi per la permanenza al lavoro
5.8 Pensionamento anticipato per i lavoratori poligrafici
5.9 ISCRO per gli iscritti alla Gestione Separata
5.10 Adeguamento aliquote rendimento e decorrenza trattamenti anticipati in alcune gestioni
5.11 Limiti permanenza in servizio dirigenti medici e infermieri del SSN
5.12 Requisiti di anzianità contributiva per i trattamenti pensionistici anticipati e adeguamenti in base all’evoluzione della speranza di vita
5.13 Il conseguente quadro regolatorio
5.13.1 La pensione di vecchiaia
5.13.2 La pensione di vecchiaia anticipata
5.13.3 La pensione di vecchiaia contributiva
5.13.4 Le eccezioni
5.13.5 Le vie di accesso riservate
5.13.6 Le vie di accesso emergenziali
5.13.7 Un quadro di sintesi
5.13.8 La cosiddetta speranza di vita
6. Le novità dal 2025
6.1 Incentivo al posticipo del pensionamento
6.2 Incremento montante contributivo individuale
6.3 Cambio titolo pensionistico
6.4 Opzione Donna
6.5 Quota 103
6.6 Ape Sociale
6.7 Incremento transitorio delle pensioni minime
6.8 Pensionati in condizioni di disagio
6.9 Anticipo pensione vecchiaia per lavoratrici con 4 o più figli
6.10 Dipendenti pubblici
6.11 Misure in materia di previdenza complementare
6.12 Schede di sintesi e riepilogo
7. Le novità dal 2026
7.1 Innalzamento dell’età pensionabile
7.2 Le dispense
7.3 Pensione contributiva
7.4 Proroga dell’APE Sociale
7.5 Abrogazione di Opzione Donna e della pensione anticipata flessibile
7.6 Incentivo alla prosecuzione dell’attività lavorativa (il c.d. bonus Giorgetti)
7.7 Il quadro dei requisiti di accesso alla pensione dal 2026
7.8 I nuovi coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni
7.9 I coefficienti di capitalizzazione
8. La Previdenza Complementare
8.1 La previdenza complementare
8.2 Istituzione dei fondi pensione
8.2.1 Tipologia dei fondi
8.2.2 Fondi negoziali o chiusi
8.2.3 Fondi aperti
8.2.4 Contratti di assicurazione sulla vita con finalità previdenziali
8.2.5 Fondi pensione preesistenti
8.2.6 Fondi a contribuzione definita e fondi a prestazione definita
8.2.7 Il FONDINPS
8.3 Finanziamento dei fondi pensione
8.3.1 Destinazione del TFR e modalità di adesione ai fondi pensione
8.3.2 Le prestazioni
8.3.3 Le anticipazioni
8.3.4 I riscatti
8.3.5 Il trasferimento della posizione individuale
8.3.6 Il Fondo di garanzia
8.4 Tabella di sintesi dei Fondi
8.5 La vigilanza sui Fondi
8.6 Le regole
8.7 Le novità introdotte nel 2017
8.8 Un quadro di sintesi
8.9 La Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA)
Guida completa alla super deduzione degli investimenti delle imprese, il nuovo iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
eBook in pdf di 40 pagine.
La legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) segna un nuovo passaggio nella disciplina degli incentivi fiscali a favore degli investimenti in beni strumentali. Dopo la stagione dei “vecchi” super e iper ammortamenti e il successivo ciclo dei crediti d’imposta Industria 4.0 e Transizione 5.0, il legislatore torna a puntare sulla maggiorazione delle quote di ammortamento fiscale, in una versione profondamente aggiornata.
Rispetto ai precedenti crediti d’imposta, il nuovo iper ammortamento disciplinato dall’art. 1, commi 427-436 della legge di bilancio 2026, rappresenta un ritorno a una formula più tradizionale e diretta: le imprese non avranno più un credito da compensare, ma potranno godere di un vantaggio fiscale applicato direttamente in dichiarazione dei redditi.
L’obiettivo di questo eBook è fornire a professionisti, CFO, consulenti d’impresa e imprenditori una guida ragionata e operativa al nuovo iper ammortamento, con particolare attenzione a:
Prefazione
Quadro evolutivo
1.1 Super ammortamento
1.2 Iper ammortamento
1.3 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali ordinari e Industria 4.0
1.4 Credito d’imposta Transizione 5.0
Il nuovo Iper ammortamento
2.1 Fonte normativa e struttura di base
2.2 Ambito soggettivo
2.2.1 Esclusioni
2.3 Ambito oggettivo
2.3.1 Allegato IV: beni materiali
2.3.2 Allegato V: beni immateriali
2.3.3 Beni finalizzati all’autoproduzione di energia
2.3.4 Investimenti sostitutivi e determinazione degli acconti
2.4 Profili temporali
2.5 Maggiorazione del costo di acquisizione
2.5.1 Beni di costo unitario inferiore a 516,46 euro
2.6 Modalità di accesso
2.7 Cumulabilità e coordinamento con altri incentivi
Gestione fase transitoria 2025-2026
3.1 Sovrapposizione con il credito d’imposta Industria 4.0 nel primo semestre 2026
Credito d’imposta per il settore agricolo
4.1 Documentazione
Pacchetto completo Excel + eBook su "Iper ammortamento 2026".
1. Iper ammortamento 2026 | Foglio Excel
Il tool Excel “Iper ammortamento 2026” consente di costruire in modo automatico il piano di ammortamento fiscale (o il prospetto fiscale in caso di leasing) tenendo conto dell’agevolazione dell’iper ammortamento introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 1° gennaio 2026.
Lo strumento permette inoltre di confrontare il beneficio fiscale derivante dall’iper ammortamento rispetto al regime ordinario di ammortamento o leasing, evidenziando il maggior risparmio ai fini IRES.
2. Iper ammortamento | eBook 2026
Guida completa alla super deduzione degli investimenti delle imprese, il nuovo iper ammortamento introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
eBook in pdf di 40 pagine.
Prefazione
Quadro evolutivo
1.1 Super ammortamento
1.2 Iper ammortamento
1.3 Credito d’imposta investimenti in beni strumentali ordinari e Industria 4.0
1.4 Credito d’imposta Transizione 5.0
Il nuovo Iper ammortamento
2.1 Fonte normativa e struttura di base
2.2 Ambito soggettivo
2.2.1 Esclusioni
2.3 Ambito oggettivo
2.3.1 Allegato IV: beni materiali
2.3.2 Allegato V: beni immateriali
2.3.3 Beni finalizzati all’autoproduzione di energia
2.3.4 Investimenti sostitutivi e determinazione degli acconti
2.4 Profili temporali
2.5 Maggiorazione del costo di acquisizione
2.5.1 Beni di costo unitario inferiore a 516,46 euro
2.6 Modalità di accesso
2.7 Cumulabilità e coordinamento con altri incentivi
Gestione fase transitoria 2025-2026
3.1 Sovrapposizione con il credito d’imposta Industria 4.0 nel primo semestre 2026
Credito d’imposta per il settore agricolo
4.1 Documentazione
Utile tool in Excel che consente di effettuare il calcolo dell’IRPEF con le aliquote 2026 e i nuovi criteri di attribuzione delle detrazioni ai sensi del DDL 1689/2025 (Legge di Bilancio 2026) in corso di approvazione, oltre al calcolo del Bonus o detrazione cuneo fiscale 2026, ai sensi della Legge n. 207 del 30/12/2024 in materia di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e altre misure in tema di imposte sui redditi, in attuazione della Riforma fiscale (Legge n. 111 del 09.08.2023), con la quale è stata conferita delega al Governo per la revisione del sistema tributario.
Il tool mette a confronto le annualità 2025 e 2026 e consente di calcolare anche la cedolare secca in presenza di locazioni brevi, ai sensi delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 (art. 1 comma 63, legge n. 213 del 30.12.2024)
Aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025).
Il file è articolato in fogli di lavoro interattivi, accessibili tramite pulsanti di navigazione.
Indice principale:
Formato: File Excel (.xlsx) compatibile con Microsoft Excel 2016 o versioni successive.
