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Il Software consente di inserire i dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, sostenute nell'anno precedente e il contestuale invio all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo.
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A partire dall’anno d’imposta 2016, gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento, che ricevono fatture relative a spese per interventi di ristrutturazione su parti comuni di edifici residenziali, sono tenuti a comunicare i dati contenuti nelle stesse all’Agenzia delle entrate in via telematica, entro 16 marzo (in precedenza era fissato al 28 febbraio).
La comunicazione deve contenere:
IMPEGNO: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale si assume l’impegno a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni.
CONSEGNA: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale attesta di aver inviato la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e di aver ricevuto dalla stessa la ricevuta della dichiarazione.
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Avvenuto l’invio è possibile controllare l’esito direttamente dai simboli che appariranno nella procedura e tramite la ricevuta disponibile in pdf. Nel caso in cui ci siano degli errori, l’applicazione permette di visualizzare le sole righe che hanno generato l’errore, per poi ritrasmetterle una volta corrette.
Il software può essere acquistato singolarmente e si integra perfettamente con tutti gli altri software GB.
Prima di far partire l'installazione, assicurarsi che il Pc in uso abbia i requisiti minimi necessari per il funzionamento della piattaforma.
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Ti ricordiamo che si integra perfettamente con tutti gli altri Software GB, infatti sfruttando l'integrazione con le registrazioni contabili, consentirà ai possessori di "Software GB INTEGRATO Commercialisti" e GB Contabilità per Aziende e Professionisti e GB Contabilità per Commercialisti di svolgere il nuovo adempimento completamente in autonomia.
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Nell'eBook tutte le regole per ottenere le detrazioni per il 2026 e gli ultimi chiarimenti dell’Agenzia delle entrate in riferimento ai tetti di spesa detraibili a fronte del taglio previsto per i redditi oltre i 75.000 euro.
eBook in pdf di 113 pagine.
Bonus Casa 2026 è la guida pratica aggiornata per orientarsi tra detrazioni fiscali, incentivi edilizi e agevolazioni per la casa previste dalla normativa vigente.
Il volume analizza in modo chiaro e operativo i principali bonus (ristrutturazioni, ecobonus, bonus mobili, barriere architettoniche e altre misure collegate), spiegando chi può beneficiarne, per quali interventi, con quali limiti di spesa e modalità di fruizione.
Pensato per contribuenti, professionisti e operatori del settore, il testo offre schemi riepilogativi, esempi pratici e riferimenti normativi utili per evitare errori e sfruttare correttamente le agevolazioni fiscali nel 2026.
Uno strumento indispensabile per pianificare interventi edilizi e gestire i bonus casa in modo consapevole e sicuro.
Premessa
Aliquote e limite alle spese
1.1 Immobili e soggetti interessati
1.2 Il tetto alle spese detraibili
1.3 Aliquota in caso di lavori prima del trasferimento di residenza
1.4 Familiari conviventi con aliquota al 36%
Domande & Risposte
Manutenzione straordinaria e ristrutturazione
2.1 Interventi e lavori
2.2 Immobili esistenti e cambio di destinazione d’uso
2.3 La manutenzione straordinaria
2.4 L’edilizia libera
2.5 Classificazione interventi e detrazione
2.6 La realizzazione di box e posti auto
2.7 L’eliminazione delle barriere architettoniche
2.8 La prevenzione dei fatti illeciti
2.9 Infrastrutture e lotta all’inquinamento acustico
2.10 Interventi di risparmio energetico
2.11 Il consolidamento antisismico
2.12 La bonifica dall’amianto e le opere contro gli infortuni domestici
2.13 Le spese accessorie
2.14 I lavori in economia
2.15 Gli appalti oltre i 70.000 euro
Domande & Risposte
Bonus acquisto case ristrutturate
3.1 L’acquisto di immobili ristrutturati da impresa
3.2 Calcolo della detrazione
3.3 Il sismabonus acquisti
Domande & Risposte
Interventi condominiali
4.1 Interventi sulle parti comuni dell’edificio
4.2 Condomini senza amministratore
4.3 Amministratore e comunicazioni
Domande & Risposte
Attribuzione della detrazione tra diversi contribuenti
5.1 Le modalità di pagamento
5.2 Detrazione ammessa anche se si paga tramite finanziaria
5.3 Passaggio di proprietà con la detrazione in corso
5.4 In caso di successione
Domande & Risposte
IVA sugli interventi agevolati
6.1 La normativa
6.2 L’IVA sui beni significativi
6.3 IVA sulla realizzazione del box auto prima casa
6.4 IVA sull’abbattimento delle barriere architettoniche
Domande & Risposte
Ecobonus
7.1 Le disposizioni di legge
7.2 Tetti di spesa e detrazione
7.3 Spese e comunicazione all’ENEA
Domande & Risposte
Abbattimento barriere architettoniche
8.1 Solo scale e ascensori
8.2 Le regole per le spese ancora da sostenere
Domande & Risposte
Bonus mobili
9.1 Gli interventi che danno diritto alla detrazione
9.2 Mobili ed elettrodomestici
9.3 Le modalità di pagamento
9.4 Tetto di spesa e interventi sullo stesso immobile
Domande & Risposte
Appendice
Appendice normativa
Questa guida operativa di 240 pagine rappresenta uno strumento indispensabile per affrontare in modo corretto e sicuro il complesso regime IVA (e imposte di registro e ipo-catastali) applicabile al settore edilizio e immobiliare.
Il volume è aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, ai decreti attuativi della riforma fiscale e alle più recenti circolari, risoluzioni e sentenze del 2025, con un taglio pratico pensato per l’operatività quotidiana.
eBook in pdf di 240 pagine.
Perché questo volume fa la differenza
Contenuti principali
Contenuti online inclusi
Con l’acquisto del volume sono inclusi aggiornamenti online fino al 30 giugno 2026, con materiali di approfondimento e modulistica aggiuntiva.
Uno strumento di lavoro completo, aggiornato e immediatamente consultabile, pensato per chi opera ogni giorno nel settore edilizio e immobiliare e ha bisogno di risposte rapide e affidabili.
Il presente testo si propone di affrontare in modo pratico e schematico le varie problematiche relative al regime Iva (e Imposta di Registro e Ipo-Catastali) riguardante il settore dell’edilizia e immobiliare in genere.
La struttura della Guida è composta di n. 6 capitoli oltre all’indice che è fornito nelle ultime pagine e che consente di agevolare la ricerca degli argomenti.
I primi 3 capitoli, denominati “Ambito soggettivo”, “Ambito oggettivo” e “Operazioni varie”, trattano in modo descrittivo alcuni argomenti ritenuti di rilievo, ma servono soprattutto di ausilio e di dettaglio agli “Schemi riassuntivi” di cui al capitolo 4.
Tali tabelle, che sono suddivise per tipologie di immobile e di operazione, rappresentano il “corpo” della Guida e con esse ho tentato di ricomprendere il maggior numero di casistiche possibili all’interno di un unico schema facile da consultare e da stampare.
I successivi capitoli 5 (“Moduli per la richiesta dell’Iva agevolata”) e 6 (“Alcuni riferimenti normativi”) sono invece di supporto e contengono rispettivamente:
CAPITOLO 1 – AMBITI SOGGETTIVI
1.1. - Classificazione delle Imprese in Edilizia
1.2. - Cooperative
1.3. - Soggetti con i requisiti “Prima Casa” – Iva al 4% o Registro al 2%
1.4. - Soggetti senza i requisiti “Prima Casa” – Iva al 10%/22% o Registro al 9%
1.5. - Professionisti
1.6. - Imprenditori agricoli
1.7. - Enti pubblici e privati
1.8. - Enti del terzo settore
1.9. - Parrocchie
CAPITOLO 2 – AMBITI OGGETTIVI
2.1. - Definizione di immobili
2.2. - Aree fabbricabili e non fabbricabili
2.3. - Piani particolareggiati, convenzionati, Peep, Pip, atti di trasformazione del territorio
2.4. - Unità abitative e unità strumentali
2.5. - Prima casa
2.6. - Unità abitativa di lusso (caratteristiche principali)
2.7. - Pertinenze
2.8. - Fabbricati costruiti con le caratteristiche “Legge Tupini”
2.9. - Edifici assimilati alle abitazioni non di lusso (“assimilati Tupini”)
2.10. - Residenze turistico alberghiere
2.11. - Abitazioni in residence
2.12. - Abitazioni non ultimate o al grezzo
2.13. - Alloggi sociali
2.14. - Immobili vincolati (immobili di interesse storico, artistico e archeologico)
2.15. - Immobili rurali
2.16. - Unità collabenti
2.17. - Materie prime e prodotti finiti (acquisto)
2.18. - Prestazioni di servizi (distinzione tra appalto e fornitura)
2.19. - Opere di urbanizzazione primaria e secondaria
2.20. - Interventi di recupero edilizio (manutenzioni e ristrutturazioni)
2.21. - Abbattimento delle barriere architettoniche
2.22. - Opere condominiali
2.23. - Piscine (acquisto e realizzazione)
2.24. - Lavori di giardinaggio
2.25. – Impianti fotovoltaici e pannelli solari
2.26. – Lavori di rimozione e smaltimento amianto
2.27. – Noleggio di ponteggi
2.28. – Fabbricati in legno
2.29. – Unità immobiliari arredate – regime Iva cessione
CAPITOLO 3 – OPERAZIONI VARIE
3.1. - Riforma del settore immobiliare D.L. 223/2006 e successive modifiche – cenni
3.2. - La variazione dell’aliquota Iva ordinaria
3.3. - Le modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità 2011 e dal Decreto Sviluppo 2012
3.4. - Le variazioni in vigore dal 2014 riguardanti l’imposta di registro
3.5. - Riforma fiscale – Decreti attuativi della Legge 111/2023
3.6. - Momento di effettuazione delle operazioni ai fini Iva
3.7. - Iva e operazioni accessorie - cenni
3.8. - Locazioni di immobili
3.9. - Locazioni turistiche e locazioni brevi
3.10. - La cedolare secca sulle locazioni abitative e sui negozi
3.11. - Il “Rent to Buy” e altre forme alternative di stimolo delle compravendite immobiliari
3.12. - Credito d’imposta per riacquisto “Prima Casa”
3.13. - Operazioni immobiliari a causa o in occasione di separazione e divorzio
3.14. - Casi particolari assimilati o meno ai trasferimenti
3.15. - Cessione di fabbricato per atto della pubblica autorità, aste immobiliari
3.16. - Leasing immobiliari
3.17. - Donazioni e successioni di immobili
3.18. - Data di ultimazione lavori e cessione di fabbricato in corso di costruzione
3.19. - Appalti con operazioni soggette a diverse aliquote Iva
3.20. - Appalti: casi particolari
3.21. - Responsabilità solidale negli appalti
3.22. - Variazione di destinazione d’uso degli immobili
3.23. - Caparra e acconti
3.24. - Immobiliari, detrazione dell’Iva e pro-rata Iva
3.25. - Regime del reverse-charge
3.26. – Split payment
3.27. - Rimborso Iva in edilizia
3.28. - Accertamento, prezzo valore, valore normale, solidarietà Iva del cessionario
3.29. - Responsabilità del cedente e del cessionario per l’applicazione dell’Iva ridotta
3.30. - Acquisto di immobile in costruzione e tutela degli acquirenti - cenni
3.31. - Trasferimento di denaro e transazioni immobiliari - cenni
3.32. – Lavori edilizi e permessi – cenni
3.33. - Piano casa – cenni
3.34. - Attestato di prestazione energetica – cenni
3.35. – Durc e Durc di congruità – cenni
3.36. – Patente a punti in edilizia – cenni
3.37. - Eventi sismici e calamità naturali – rimandi
3.38. - Imposte dirette nel settore immobiliare – cenni
3.39. - Territorialità Iva, trasferimenti immobiliari e prestazioni di servizi su immobili
CAPITOLO 4 – SCHEMI RIASSUNTIVI
Tabella 1 - Vendita di fabbricati abitativi a un privato
Tabella 2 - Vendita di fabbricati abitativi a una impresa
Tabella 3 - Vendita di fabbricati strumentali (B, C, D, E, A/10)
Tabella 4 - Vendita di terreni
Tabella 5 - Locazione di fabbricati abitativi
Tabella 6 - Locazione di fabbricati strumentali
Tabella 7 - Leasing di fabbricati abitativi
Tabella 8 - Leasing di fabbricati strumentali
Tabella 9 - Locazione di terreni
Tabella 10 - Leasing di terreni
Tabella 11 - Prestazioni di servizi per fabbricati abitativi o a prevalente destinazione abitativa
Tabella 12 - Prestazioni di servizi per la realizzazione di immobili non abitativi
Tabella 13 - Vendita di beni e materiali per fabbricati abitativi o a prevalente destinazione abitativa
Tabella 14 - Vendita di beni e materiali per la realizzazione di immobili non abitativi
CAPITOLO 5 – MODULI PER LA RICHIESTA DELL’IVA AGEVOLATA
5.1. - Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione prima casa
5.2. - Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione di garage prima casa
5.3. - Richiesta Iva agevolata, acquisto immobile prima casa (anche se non ultimato – al grezzo)
5.4. - Richiesta Iva agevolata, acquisto di garage prima casa (anche se non ultimato – al grezzo)
5.5. - Richiesta Iva agevolata, appalto per la costruzione di abitazione rurale per agricoltore
5.6. - Richiesta Iva agevolata, acquisto da impresa costruttrice di abitazione rurale per agricoltore
5.7. - Richiesta Iva agevolata, assegnazione di immobile prima casa
5.8. - Richiesta Iva agevolata, impresa che costruisce fabbricati Tupini per la rivendita
5.9. - Richiesta Iva agevolata, opere finalizzate al superamento delle barriere architettoniche
5.10. - Richiesta Iva agevolata, acquisto beni finiti per la costruzione di immobile abitativo non di lusso
5.11. - Richiesta Iva agevolata, acquisto beni finiti per la realizzazione di abitazione rurale per agricoltore
5.12. - Richiesta Iva ridotta, appalto per la costruzione di abitazione non di lusso
5.13. - Richiesta Iva ridotta, appalto per la costruzione di fabbricati “Tupini”
5.14. - Richiesta Iva agevolata, opere di urbanizzazione e operazioni assimilate
5.15. - Richiesta Iva agevolata, interventi di recupero edilizio
5.16. - Richiesta Iva agevolata, manutenzioni ordinarie e straordinarie edilizia residenziale pubblica
5.17. - Richiesta Iva agevolata, allacciamento alle reti di teleriscaldamento per risparmio energetico
5.18. - Richiesta Iva agevolata, lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria su immobili abitativi
5.19. - Richiesta Iva agevolata, acquisto di garage pertinenza di abitazione non di lusso
CAPITOLO 6 – ALCUNI RIFERIMENTI NORMATIVI
Articolo 10 D.P.R. n. 633 del 26.10.1972 (Legge Iva) - stralcio
Articolo 17 D.P.R. n. 633 del 26.10.1972 (Legge Iva) - stralcio
Articolo 17 ter D.P.R. n. 633 del 26.10.1972 (Legge Iva)
TABELLA A/2 – parte II – Beni e servizi soggetti all’aliquota del 4%
TABELLA A/3 – parte III – Beni e servizi soggetti all’aliquota del 10%
File excel per la gestione completa delle detrazioni fiscali spettanti per interventi su immobili e finalizzati:
L'applicativo consente di gestire le spese sostenute negli anni 2025, 2026 e 2027. Consente di riepilogare gli interventi previsti sul singolo immobile per tipo di spesa (il file consente di caricare le singole fatture di spesa in modo da monitorare l’andamento degli interventi) calcolando le agevolazioni fiscali spettanti e il costo netto dell’investimento.
Vengono gestite le seguenti fattispecie:
Il file può essere utilizzato per la tenuta della contabilità lavori, riepilogando le fatture dei fornitori per ciascuna tipologia di spesa.
Il file gestisce in automatico i plafond di spesa massimi previsti per le detrazioni.
Il file riporta una sintesi dei dati da riportare nel prospetto delle detrazioni della dichiarazione dei redditi (modello Unico PF)
L'applicativo presuppone la conoscenza della normativa fiscale di riferimento.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Il tool in formato Excel consente di effettuare un calcolo orientativo e di prima valutazione dell’ammontare degli incentivi previsti dal nuovo Conto Termico 3.0, approvato con Decreto MASE 7 agosto 2025, che ha sostituito il precedente Conto Termico 2.0 (D.M. 16 febbraio 2016).
Lo strumento ha l’obiettivo di supportare la fase decisionale di professionisti, tecnici, consulenti energetici, imprese e pubbliche amministrazioni, permettendo di stimare in modo rapido il beneficio economico potenzialmente fruibile per i principali interventi di efficientamento energetico e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni.
Il tool non sostituisce le valutazioni tecniche e progettuali necessarie ai fini dell’accesso formale agli incentivi, ma rappresenta un utile strumento di conteggio “di massima”, finalizzato a valutare la convenienza dell’investimento e a confrontare diverse ipotesi di intervento prima della progettazione definitiva e della presentazione della domanda al GSE.
Aggiornato a seguito della pubblicazione delle regole applicative del GSE.
Il file è aggiornato alle regole applicative pubblicate dal GSE e consente di stimare l’incentivo teoricamente spettante per le seguenti tipologie di intervento:
Il tool è aggiornato al Decreto MASE 7 agosto 2025 e tiene conto delle nuove finalità del programma, orientate alla decarbonizzazione, digitalizzazione energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico e privato, in linea con gli obiettivi europei di transizione verde.
Il file richiede Microsoft Excel 2007 (o successivi) o equivalente.
A lungo rimasta ai margini del dibattito dottrinale e giurisprudenziale, l’istituto della rinuncia alla proprietà immobiliare è tornato al centro dell’attenzione giuridica con crescente intensità, dato il moltiplicarsi di situazioni in cui la proprietà non rappresenta più una risorsa, ma un onere insostenibile.
Il percorso interpretativo che ha condotto alle Sezioni Unite del 2025 (Cass. S.U. n. 23093/2025) ha segnato un momento di svolta, imponendo una riflessione sistematica nuova, più consapevole e costituzionalmente orientata.
Questo volume offre per la prima volta una ricostruzione completa, organica e aggiornata dell’istituto, distinguendosi per il suo taglio interdisciplinare, la chiarezza espositiva e l’attenzione al dialogo tra codice civile, Costituzione e prassi applicative.
Non si limita a descrivere lo stato dell’arte, ma la trattazione è accompagnata da un’esame dettagliato degli effetti dell’atto, dei casi problematici più ricorrenti, dei profili fiscali e degli adempimenti pubblicitari. Arricchiscono il testo formule, clausole e note di trascrizione, pensate per l’utilizzo immediato da parte di avvocati, notai, commercialisti e operatori del settore immobiliare.
Libro di carta di 240 pagine.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Natura e funzione della rinuncia alla proprietà
◾ Soggetti legittimati a rinunciare
◾ Posizione di creditori e legittimari
◾ Parere dell’Avvocatura dello Stato
◾ Rinuncia alla multiproprietà
◾ Rinuncia nel diritto condominiale
◾ Bene gravato da ipoteca o pignoramento
◾ Rinuncia a terreno inquinato
◾ Voltura catastale dell’atto di rinuncia
◾ Imposta di donazione o imposta di registro?
◾ Rinuncia alla proprietà e agevolazioni prima casa
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ Legge 30 dicembre 2025, n. 199
◾ Cass., sez. un., 11 agosto 2025, n. 23093
CONTENUTI AGGIUNTIVI
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Emanuela Esposito,
Notaio, si occupa di contratti, diritto societario, successioni e donazioni.
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- Obblighi di certificazione, comunicazioni e adempimenti verso Agenzia delle Entrate, Questura e Comuni
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PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Le strutture alternative di ospitalità
◾ La normativa IVA
◾ Le tasse sui proventi
◾ Gli obblighi di certificazione e gli altri adempimenti
◾ Le agevolazioni fiscali
◾ Quesiti e risposte
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Autori: Maurizio Secco, Nicola Santangelo
Edizione: 2026 – VIII edizione
Pagine: Libro di carta di 206 pagine
Editore: Maggioli Editore
Indice
Prefazione
1 Introduzione e piano dell’opera
2 La sharing economy e il fenomeno Airbnb
2.1 La sharing economy
2.2 L’impatto della sharing economy
2.3 La sharing economy come opportunità per il settore turistico
2.4 Airbnb e l’home sharing
2.5 Il mercato degli affitti brevi in Italia
2.6 L’home sharing e l’impatto sulla geografia urbana
2.7 L’evoluzione normativa e la professionalizzazione degli affitti brevi
3 Le diverse tipologie di strutture ricettive e private regolate dalla disciplina amministrativa
3.1 Il Codice del turismo
3.2 La normativa regionale
3.3 L’esempio della normativa lombarda
3.3.1 B&B
3.3.2 Casa vacanze (case ammobiliate ad uso turistico)
3.3.3 Affittacamere (o foresterie lombarde)
3.4 Disciplina delle locazioni turistiche
3.5 Disciplina delle locazioni di natura transitoria
3.6 Disciplina fiscale delle locazioni brevi
3.7 La SCIA
3.8 La comunicazione delle presenze in Questura (il portale Alloggiatiweb)
3.8.1 Identificazione delle persone ospitate
3.9 Il Codice Identificativo Nazionale e la banca dati integrata
4 La normativa IVA: attività imprenditoriale o occasionale?
4.1 Premessa
4.2 La disciplina IVA del servizio di intermediazione nell’home sharing
4.3 La disciplina IVA dell’home sharing
4.4 Presupposto oggettivo
4.5 Presupposto territoriale
4.6 Presupposto soggettivo
4.6.1 Attività occasionale o professionale
4.6.2 Attività economica
4.6.3 Attività organizzata
4.7 Regime applicabile
4.8 Servizi alla persona vs servizi inerenti al godimento della res locata
4.8.1 Servizi alla persona
4.8.2 Servizi inerenti al godimento della proprietà
4.9 Apertura della partita IVA e scelta del codice attività
5 Tassazione dei proventi dell’host
5.1 Redditi da fabbricati per l’attività di locazione turistica o transitoria
5.2 Cedolare secca
5.2.1 Casi di esclusione dal regime della cedolare secca
5.3 Cedolare secca per locazioni brevi o turistiche
5.3.1 La definizione di locazione breve ai fini della cedolare
5.3.2 La locazione integrata di servizi di biancheria e pulizia
5.3.3 Attività non imprenditoriale e presunzione d’imprenditorialità
5.3.4 Cedolare secca per comodatari e sublocatari
5.3.4.1 Comodato breve
5.3.4.2 Sublocazioni brevi
5.3.5 La ritenuta d’acconto
5.3.6 I sostituti d’imposta: intermediari e portali online
5.3.6.1 Gli intermediari immobiliari
5.3.6.2 I portali stranieri di messa in contatto
5.4 Redditi diversi per attività di B&B in modo non imprenditoriale
5.5 Redditi d’impresa per attività svolte in modo imprenditoriale (B&B e Case vacanze non in forma d’impresa e affittacamere)
5.6 Regime forfetario
5.6.1 Introduzione al regime forfetario
5.6.2 Requisiti di accesso al regime
5.6.3 Cause di esclusione
5.6.4 Obbligo di comunicazione
5.6.5 Uscita dal regime forfetario
5.6.6 Esercizio dell’opzione per il regime ordinario
5.6.7 Semplificazioni e adempimenti ai fini IVA
5.6.8 Semplificazioni ai fini delle imposte sui redditi
5.6.9 Determinazione del reddito imponibile
5.6.10Contributi previdenziali
5.7 Conclusioni
6 Obblighi di certificazione e altri adempimenti per le locazioni turistiche
6.1 Il contratto
6.2 La ricevuta
6.3 Imposta di bollo
6.4 Canone RAI
6.4.1 Introduzione al canone RAI
6.4.2 Canone RAI ordinario
6.4.2.1 Canone Rai in fattura dell’energia elettrica
6.4.2.2 Importo del canone ordinario
6.4.2.3 Esenzione dal pagamento
6.4.3 Canone Rai speciale
6.4.3.1 Importo del canone speciale
6.4.3.2 Pagamento del canone speciale
6.4.3.3 Deducibilità dal reddito d’impresa
6.5 I diritti SIAE
6.6 IMU
6.7 TARI
6.8 La comunicazione al condominio
6.9 Obblighi per gli intermediari
6.9.1 Trasmissione dei dati
6.9.1.1 Soggetti esclusi alla trasmissione dei dati
6.9.2 Ritenuta del 21%
6.9.3 Certificazione ai locatori
6.10 Adempimenti DAC 7
6.11 Imposta di soggiorno
6.11.1 Dichiarazione imposta di soggiorno
6.11.2 Adempimenti per intermediari
6.12 Sicurezza e messa a norma
7 Property manager
7.1 Introduzione
7.2 Avvio dell’attività di property manager
7.3 Adempimenti e obblighi
7.4 Trasmissione dei dati all’Agenzia delle entrate
7.5 Imposta di soggiorno e dichiarazione
7.6 Segnalazione dati piattaforma digitale (DAC 7)
8 Coesistenza dell’attività con le agevolazioni fiscali IRPEF per il proprietario dell’immobile
8.1 Agevolazione prima casa all’atto di acquisto dell’immobile .
8.2 Detraibilità 19% su interessi mutuo prima casa (max 760 € annui)
8.2.1 Il caso: locazione parziale dell’abitazione principale
8.2.2 II caso: locazione totale della prima casa
8.3 Detrazione IRPEF per la ristrutturazione dell’immobile e “bonus mobili”
8.4 Sismabonus e Sismabonus Acquisti
8.5 Detrazione IRPEF per il risparmio energetico
8.6 Bonus barriere architettoniche
8.7 Superbonus
8.7.1 Introduzione
8.7.2 Soggetti beneficiari
8.7.3 Interventi agevolabili
8.7.3.1 Interventi trainanti di efficientamento energetico
8.7.3.1.1 Isolamento termico
8.7.3.1.2 Impianti di climatizzazione
8.7.3.1.3 Impianti fotovoltaici
8.7.3.2 Interventi trainanti antisismici
8.7.3.3 Interventi trainati
8.7.4 Interventi esclusi
8.7.5 Termini e aliquote di detrazione
8.7.6 Deliberazioni del condominio
8.7.7 Asseverazioni
8.8 “Tax credit riqualificazione” per attività alberghiere
8.9 Detrazioni IVA per le ristrutturazioni di unità abitative da parte di imprese non edili
9 Conclusioni
9.1 La scelta ottimale per il piccolo proprietario di casa
9.2 Comparazione fra regimi e simulazione dei risultati
9.3 Possibili sviluppi futuri
10 Quesiti e risposte
10.1 Qualificazione e inizio attività
10.2 Caratteristiche degli immobili per la normativa amministrativa per la locazione turistica
10.3 Obblighi continuativi
10.4 Il contratto di locazione turistica
10.5 Tassazione
Allegati
1. Requisiti minimi foresterie lombarde (ex affittacamere) – allegato C Regolamento Regionale (Lombardia) n. 7 del 5 agosto 2016
2. Requisiti minimi bed & breakfast – allegato E Regolamento Regionale (Lombardia) n. 7 del 5 agosto 2016
3. Requisiti minimi appartamenti e case vacanze – allegato B Regolamento Regionale (Lombardia) n. 7
del 5 agosto 2016
4. Contratto di locazione breve con finalità turistica (CCIAA di Milano) – (ai sensi dell’art. 1, comma 2,
lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431)
5. Contratto di locazione formula weekend – (ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431)
6. Contratto di locazione turistica (casa vacanze)
7. Contratto di locazione breve in inglese
8. Contratto di locazione ad uso abitativo di natura transitoria – (ai sensi dell’art. 5, comma 1 della legge
9 dicembre 1998, n. 431 - allegato C (Modello Confedilizia))
9. Contratto di locazione ad uso abitativo di natura transitoria per studenti universitari – (ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge 9 dicembre 1998, n. 431 - allegato E)
10. Contratto di mandato a Property Manager per la gestione di locazione immobiliare – (CCIAA di Milano)
11. Dichiarazione sostitutiva RAI
12. Esenzione pagamento RAI
Bibliografia e documentazione
Indice delle Tabelle
