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Il volume intende fare il punto ed analizzare il complesso delle attività produttive di reddito agrario – compresi agriturismo, vendita diretta e società agricole – esaminando gli aspetti civilistici, gli adempimenti amministrativi, la gestione pratica e la disciplina fiscale, che in questo settore è particolarmente intricata e spesso fonte di dubbi interpretativi.
Un ricco formulario online, con oltre 50 schemi di atti e fac-simile personalizzabili, è scaricabile seguendo le istruzioni riportate nel talloncino all’interno della copertina.
Questa edizione – che tiene conto delle più recenti sentenze, circolari e risoluzioni – è aggiornata con le novità normative e fiscali di settore previste dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Legge di Bilancio 2024) e dalla Legge 23 febbraio 2024 n. 18 di conversione del DL 30 dicembre 2023 n. 215 (cd. Decreto Milleproroghe).
Il testo è stato inoltre aggiornato con le nuove norme a favore della nascita dell’imprenditoria giovanile agricola introdotte dalla legge n. 36 del 15 marzo 2024 e sulla nuova figura dell’agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio.
Tra le principali novità troviamo: l’istituzione di un fondo per favorire il primo insediamento dei giovani in agricoltura, un regime fiscale agevolato per il primo insediamento delle imprese giovanili, la previsione di un credito d’imposta per le spese relative alla partecipazione a corsi di formazione e la riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali per l’acquisto o la permuta di terreni agricoli o loro pertinenze.
La nuova edizione è stata arricchita di una sezione, in appendice, dedicata ai casi in materia di agricoltura.
Eventuali novità normative verranno commentate nell’estensione online del libro fino al 30 novembre 2024.
Cinzia De Stefanis
Giornalista economica, collabora con la testata Italia Oggi ed è autrice di numerose pubblicazioni con le più importanti Case Editrici del settore.
Antonio Quercia
Dottore commercialista e revisore legale in Bari, si occupa, in particolare, di consulenza aziendale e tributaria. Esplica incarichi di consulente tecnico presso il Tribunale di Bari. È autore di testi di diritto tributario e societario.
Caterina Dell'Erba
Consulente aziendale, collabora con riviste specializzate in materia fiscale. È autrice di numerose pubblicazioni nel settore fiscale e societario.
Damiano Marinelli
Avvocato cassazionista, arbitro e già docente universitario presso le Università di Siena, Firenze, Padova ed E-campus. È Presidente dell’Associazione Legali Italiani (www.associazionelegaliitaliani.it). È autore di numerose pubblicazioni a livello nazionale ed internazionale, nonché relatore in convegni e seminari. È altresì key expert e coordinatore in progetti internazionali (Erasmus plus, Horizon2020, FAMI, ecc.).
Parte I
L’imprenditore agricolo professionale (IAP)
1 Il profilo civilistico e fiscale dell’imprenditore agricolo – Aspetti generali
1.1 Aspetti generali del d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99
1.1.1 Il capo I del d.lgs. 99/2004
1.1.2 Il capo II del d.lgs. 99/2004
1.1.3 Il capo III del d.lgs. 99/2004
1.1.4 Il capo IV del d.lgs. 99/2004
1.2 Esame delle disposizioni contenute nel d.lgs. 27 maggio 2005, n. 101
1.3 La misura “Resto al Sud”
1.3.1 Soggetti beneficiari
1.3.2 Ammissione domanda agevolazioni
1.3.3 Erogazione di contributo a fondo perduto
1.3.4 ISMEA e garanzie GR8 e U35. Domande entro il 7 giugno 2024 dopo il via libera UE alla proroga
1.3.5 Agrivoltaico: contributo del 40% sull’investimento e tariffa incentivante sull’energia prodotta
1.3.6 No all’innalzamento del de minimis per le imprese agricole
1.3.7 Influenza aviaria
1.3.8 Dal 1° febbraio 2024 al via il nuovo tracciato della fatturazione elettronica
1.3.9 Modelli IVA 2024 definitivi. Con nuova percentuale di compensazione per l’agricoltura
1.3.10 Le misure per il settore agricolo contenute nella Legge di Bilancio 2024
1.3.11 Contribuzione in agricoltura
1.3.12 Assicurazioni agevolate. Aumenta la contribuzione pubblica sulle polizze a tutela delle imprese dagli eventi catastrofali
1.3.13 Gli interventi finanziabili per i danni causati alla produzione agricola e ai mezzi di produzione agricola
1.3.14 Gli interventi finanziabili per attività agrituristiche e attività connesse
1.4 L’impresa agricola giovanile
1.4.1 Incentivi fiscali
1.5 Agricoltore come custode dell’ambiente e del territorio
1.5.1 Promozione della figura dell’agricoltore custode dell’ambiente e del territorio
1.5.2 Stipula contratti collaborazione
1.5.3 Elenco degli agricoltori custodi dell’ambiente e del territorio
1.5.4 Interventi ad ampio spettro
1.5.5 Istituzione della Giornata nazionale dell’agricoltura
1.5.6 Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale
1.5.7 Celebrazione della Giornata nazionale negli istituti scolastici di ogni ordine e grado
1.5.8 Informazione radiofonica, televisiva e multimediale nella Giornata nazionale
1.5.9 Istituzione del premio “De agri cultura”
1.5.10 Posizione della Corte costituzionale
2 La figura di imprenditore agricolo professionale
2.1 L’imprenditore agricolo professionale
2.2 Le agevolazioni creditizie e fiscali vigenti per i coltivatori diretti estese all’imprenditore agricolo professionale
2.2.1 Equiparazione fra coltivatore diretto e imprenditore agricolo professionale
2.3 Imprenditori agricoli professionali operanti nelle zone svantaggiate
2.4 Adempimenti presso il registro delle imprese per la qualifica di imprenditore agricolo professionale (d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99)
2.5 La denominazione o ragione sociale
3 Il registro delle imprese
3.1 Normativa
3.2 Il repertorio economico amministrativo (REA)
3.3 Imprenditori agricoli professionali (IAP) e società agricole – adempimenti presso il registro imprese
3.3.1 Imprenditore agricolo professionale
3.3.2 Società agricole
3.4 Gli effetti dell’iscrizione nel registro delle imprese
3.5 La vendita dei prodotti agricoli e l’iscrizione nel registro delle imprese
3.6 Diritto annuale 2024 per le imprese individuali collettive
3.6.1 Diritto annuale per le imprese iscritte e annotate nel registro delle imprese
3.6.2 Soggetti obbligati al pagamento del diritto
3.6.3 Cessazione dell’obbligo del pagamento del diritto
3.6.4 Determinazione dell’importo del diritto annuale
3.6.5 Imprese iscritte nella sezione ordinaria
3.6.6 Imprese iscritte nella sezione speciale
3.6.7 Imprese non residenti
3.6.8 Termine di versamento
4 Le attività agricole
4.1 Imprenditore agricolo
4.2 Produzione di energia elettrica tra le attività agricole (art. 1, comma 423, legge 266/2005)
4.2.1 Il sistema fotovoltaico
4.2.2 Semplificazioni per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili
4.3 Funghicoltura – natura agricola dell’attività di produzione del micelio di fungo
4.4 Attività ortoflorovivaistiche
4.4.1 Attività di commercializzazione delle attività orto-florovivaistiche
4.4.2 Cosa può commercializzare l’impresa agricola
4.4.3 Aspetti fiscali della commercializzazione dei prodotti di terzi
4.4.4 Florovivaismo: approvata alla Camera la legge delega
4.5 Frantoi oleari – Impianti di vinificazione – Essiccatoi aziendali
4.6 La realizzazione di impianti agrivoltaici (agricoltura ed energia rinnovabile)
4.6.1 Requisiti minimi per il progetto di un sistema agro-fv
4.6.2 Sistemi agro-fv ammissibili ai meccanismi di supporto
4.6.3 Requisiti plus per il progetto di un sistema agro-fv
5 Vendita diretta dei prodotti agricoli
5.1 Aspetti generali
5.1.1 Street food agricolo esercitabile su tutto il territorio nazionale tutto l’anno
5.1.1.1 Disciplina fiscale
5.2 Le semplificazioni in materia di vendita dei prodotti agricoli
5.3 I soggetti ammessi alla vendita dei prodotti agricoli
5.3.1 Gli enti e le associazioni in genere
5.4 Le varie modalità di vendita dei prodotti agricoli da parte degli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel registro delle imprese
5.4.1 La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante
5.4.2 Il commercio elettronico
5.4.2.1 La normativa per la vendita online di prodotti alimentari
5.4.3 Vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l’utilizzo di un posteggio
5.4.4 La vendita diretta dei prodotti agricoli non in forma itinerante su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico
5.5 La vendita da parte dell’imprenditore agricolo su qualsiasi superficie all’aperto
5.6 Il rivenditore è agricoltore
Parte II
La società agricola
Premessa
1 Società agricola
2 Società agricola-imprenditore agricolo professionale
3 Società agricola con più della metà dei soci coltivatori diretti
4 La società agricola di persone con almeno un socio o un amministratore coltivatore diretto
6 Guida alla redazione di un atto costitutivo e di uno statuto di società in nome collettivo agricola
6.1 Guida alla redazione di un atto costitutivo e di uno statuto di società in nome collettivo agricola
6.1.1 Esercizio esclusivo di attività agricola
6.1.1.1 Riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale alle società di persone (IAP) (d.lgs. n. 99/2004 e successivo d.lgs. n. 101/2005)
6.2 La costituzione
6.3 Forma dell’atto costitutivo
6.4 Sottoscrizione atto costitutivo
6.5 Il contenuto dell’atto costitutivo e dello statuto di una società in nome collettivo agricola
6.6 I requisiti essenziali da indicare nell’atto costitutivo di società in nome collettivo agricola
6.6.1 Cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio e cittadinanza dei soci
6.6.2 Ragione sociale
6.6.3 Soci che hanno l’amministrazione e la rappresentanza
6.6.4 Modalità di amministrazione
6.6.5 La sede legale
6.6.6 La sede secondaria
6.6.7 Oggetto sociale
6.6.8 I conferimenti dei soci
6.6.9 I criteri di ripartizione degli utili e delle perdite
6.6.10 Durata
6.6.11 Contenuto eventuale dell’atto costitutivo
6.7 Eventuale formazione del capitale sociale
6.8 Iscrizione dell’atto costitutivo nel registro delle imprese
6.9 Controllo dell’ufficio del registro delle imprese
6.10 Effetti dell’iscrizione
6.11 La nullità e l’annullabilità del contratto di società
6.12 Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società in nome collettivo agricole
7 Guida alla redazione di un atto costitutivo e di uno statuto di società in accomandita semplice agricola
7.1 Aspetti generali
7.2 Costituzione
7.3 I requisiti essenziali da indicare nell’atto costitutivo di una società in accomandita agricola
7.3.1 Generalità, data e luogo di nascita, domicilio e cittadinanza degli accomandatari e degli accomandanti
7.3.2 Ragione sociale
7.3.3 I soci che hanno l’amministrazione e la rappresentanza della società
7.3.4 I conferimenti di ciascun socio e il valore ad essi attribuibile 208
7.3.5 Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società in accomandita semplice agricole
8 Guida alla redazione di un atto costitutivo e di uno statuto di società semplice agricola
8.1 Caratteristiche generali
8.2 La costituzione di una società semplice agricola
8.3 La forma necessaria per la stipulazione del contratto di società
8.4 Il contenuto del contratto sociale
8.4.1 L’oggetto sociale
8.4.2 Iscrizione nel registro delle imprese
8.5 Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società semplice agricola
9 Guida alla costituzione di una società a responsabilità limitata agricola
9.1 Le tre diverse tipologie di srl
9.2 Le linee guida della società a responsabilità limitata ordinaria
9.3 Atto costitutivo e statuto
9.3.1 La natura dello statuto
9.3.2 Atto costitutivo e statuto di società agricola
9.3.3 Il percorso per costituire una società agricola nelle forme delle società di capitali
9.4 I contenuti dell’atto costitutivo
9.5 Ulteriori previsioni dell’atto costitutivo
9.6 L’iscrizione nel registro delle imprese
9.7 La disciplina dei conferimenti
9.7.1 Oggetto dei conferimenti
9.7.2 Il versamento del capitale in fase di costituzione
9.7.3 I conferimenti di beni in natura o di crediti
9.7.4 Il diritto di prelazione agraria
9.8 I finanziamenti dei soci
9.9 L’emissione di titoli di debito
9.10 Casi pratici di atti costitutivi e statuti di società a responsabilità limitata agricole
10 La costituzione della società a responsabilità limitata unipersonale
10.1 Aspetti generali
10.2 Le società di capitali come società unipersonali
10.3 Le caratteristiche delle società unipersonali
10.3.1 Costituzione della società
10.3.2 Aumento di capitale
10.4 Adempimenti pubblicitari
10.5 Assemblea dei soci
10.6 Amministrazione
10.6.1 Azione di responsabilità
10.7 Altri istituti non applicabili alle società unipersonali
10.8 Contratti tra srl e unico socio
10.9 Responsabilità del socio unico
11 Guida alla costituzione di una cooperativa agricola
11.1 Lo statuto delle cooperative agricole
11.2 Le linee guida per la scelta
11.3 Che cosa cambia con il d.lgs. 27 maggio 2005, n. 101
11.4 Società cooperative con qualifica di imprenditore agricolo professionale
Parte III
L’agriturismo
12 La classificazione delle strutture agrituristiche
12.1 Aspetti generali
12.2 La procedura di classificazione delle aziende
12.3 Scelta dei requisiti
12.4 Quali aziende agrituristiche classificare
12.4.1 Requisiti non omogenei
12.5 Ipotesi per la procedura di classificazione delle aziende agrituristiche
13 Agriturismo Italia – Verso la creazione di un marchio nazionale
13.1 Marchio nazionale agriturismo Italia
13.1.1 Il marchio riservato alle aziende agrituristiche
13.1.2 L’importanza del riconoscimento ufficiale
13.1.3 Il simbolo di classificazione
13.2 Repertorio nazionale dell’agriturismo
13.3 Tenuta e aggiornamento del repertorio
13.4 Servizi del repertorio
13.5 Pubblicazione e aggiornamento dei dati
14 Agriturismo
14.1 Aspetti generali
14.2 Normativa di base nazionale e regionale
14.3 Agricoltura o turismo?
14.4 Analisi della legge
14.4.1 Definizione di attività agrituristiche
14.4.2 Tre aspetti fondamentali: principalità, connessione e complementarietà
14.4.3 I requisiti soggettivi e oggettivi per l’apertura e lo svolgimento dell’attività agrituristica
14.5 Le tipologie di aziende agrituristiche
14.5.1 Aziende agrituristiche intensive
14.5.2 Aziende agrituristiche estensive
15 Le attività considerate agrituristiche
15.1 Definizione di attività agrituristiche
15.2 Esempi di attività agrituristiche
15.2.1 Turismo equestre
15.2.2 La piscina
15.2.3 Campi sportivi
15.2.4 Laghetto per la pesca
15.2.5 Mountain bike
15.2.6 Escursioni guidate
15.2.7 Corsi
16 Gli adempimenti burocratici per avviare l’attività agrituristica
16.1 Requisiti operatore agriturismo – Requisiti per avviare attività di agriturismo
16.2 Disciplina amministrativa
16.3 Abilitazione e disciplina fiscale
16.4 Periodi di apertura e tariffe
16.5 Normativa igienico-sanitaria
16.5.1 Ospitalità
16.5.2 Spazi destinati alla sosta dei campeggiatori
16.5.3 Somministrazione alimenti e bevande
16.6 Altri oneri legati all’apertura di un agriturismo
16.6.1 Canone per apparecchi radio e TV
16.6.1.1Canone speciale 2024
16.6.2 Diritti SIAE
16.6.3 Tariffe ENEL
16.6.4 Smaltimento rifiuti, TARI e tariffe speciali
16.6.5 Depuratore acqua
16.7 Locali per attività agrituristiche
16.7.1 I fabbricati per lo svolgimento dell’attività agrituristica
16.7.2 Criteri per il riconoscimento della ruralità dei fabbricati
16.8 Agriturismi – I criteri di classificazione
Parte IV
Novità in agricoltura
17 Controlli sulle imprese agricole
17.1 Ispezioni nelle imprese agricole
17.1.1 Poteri agli ispettori nell’alimentare dell’Ispettorato Repressione frodi
17.1.2 Pagamento in misura ridotta
17.2 Registro unico dei controlli sulle imprese agricole
17.3 Rilancio settore vitivinicolo
17.3.1 Rilancio settore vitivinicolo e chiarimenti dell’Ispettorato Repressione frodi
17.3.2 Il testo unico del vino
17.3.3 Attività enoturistica
18 Le novità in materia agricola
18.1 L’imprenditoria giovanile in agricoltura ha una nuova legge
18.2 Vino ed etichette. Proroga per l’“esaurimento scorte” fino al 30 giugno per quelle già stampate
18.3 Sostegno per i consorzi DOP e IGP. Con un plafond da 25 milioni di euro
18.4 Modello unico di dichiarazione ambientale (Mud) 2024
18.5 Tagliola sui fondi PAC per chi non rispetta le regole del lavoro
18.6 Terreni a riposo. Coltivazione di erba medica, legumi e soia
18.7 Commissione UE: agroecologia e salute e benessere degli animali
18.8 Assicurazioni agevolate. Aumenta la contribuzione pubblica sulle polizze a tutela delle imprese dagli eventi catastrofali
18.9 Un plafond da 400.000,00 euro da destinare alle aziende faunistico-venatorie e agrituristico-venatorie
18.10 Agricoltura 4.0. Credito d’imposta per investimenti nel 2024 spetta esclusivamente per i beni materiali ed immateriali
18.11 Società di capitali e cooperative in agricoltura. Definiti gli interventi finanziari a sostegno delle imprese del settore agricolo e agroalimentare
18.12 Commercio legno. Al via l’iscrizione al registro delle imprese del legno
18.13 Al via piano di controlli per le aziende nel settore agroalimentare
18.14 Arrivano i super Centri di assistenza agricola
18.15 UniCredit scende in campo in sostegno delle imprese agricole
18.16 Imprenditori agricoli. Ape Sociale 2024: requisiti e limiti reddituali
19 L’istituto del sovraindebitamento e le imprese agricole
19.1 Aspetti generali
19.2 Redazione di un accordo con i creditori
19.2.1 Il contenuto dell’accordo
Parte V
I nuovi finanziamenti per le aziende agricole
20 Nuova Sabatini
20.1 Finanziamenti per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle piccole e medie imprese (c.d. nuova Sabatini)
21 Pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare
21.1 Pratiche commerciali sleali
21.1.1 Forma scritta
21.1.2 La durata minima dei contratti
21.1.3 Elenco di pratiche commerciali sleali vietate e che possono essere autorizzate
21.1.4 Vendita sottocosto dei prodotti alimentari freschi e deperibili
21.1.5 Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali (ICQRF)
Parte VI
Le tipologie di contratti applicabili in agricoltura
22 Compartecipazione agraria: una grande opportunità ma solo se si rispettano le regole
22.1 La disciplina applicabile
22.1.1 I contraenti
22.1.2 L’oggetto del contratto
22.1.3 La forma del contratto ed i riflessi per le imposte dirette
22.1.4 Durata del contratto
22.1.5 Coltivazione associata del fondo
22.1.6 Ripartizione del prodotto
23 Compravendita di terreni agricoli e prelazione
23.1 Introduzione
23.2 Contratti che fanno sorgere il diritto di prelazione
23.3 Contratti che non fanno sorgere il diritto di prelazione
23.4 Comunicazione di acquisto del terreno
24 Contratto per la coltivazione di colture intercalari
24.1 Contratto per la coltivazione di colture intercalari
24.2 Le “coltivazioni intercalari”
24.3 Caratteristiche del contratto di concessione per coltivazioni intercalari
24.4 Aspetti processuali
24.5 Affitto intercalare e perdita agevolazione piccola proprietà contadina
25 L’affitto agrario
25.1 Disciplina del contratto di affitto di un fondo rustico
25.1.1 La durata minima legale
25.1.2 La durata minima e massima effettiva (con i patti in deroga)
25.1.3 Il recesso dell’affittuario coltivatore diretto (art. 5, comma 1)
25.1.4 La risoluzione del contratto di affitto (art. 5, comma 2)
25.1.5 L’obbligo di contestazione del locatore (art. 5, comma 3)
25.2 L’affitto di azienda agricola e affitto di fondo rustico attrezzato a confronto
Parte VII
L’imposta sul valore aggiunto nell’agricoltura
26 I regimi IVA in agricoltura
26.1 L’art. 34 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
26.2 L’ambito soggettivo
26.3 L’ambito oggettivo
26.4 L’oggetto del regime speciale
27 L’impresa agricola tipica
27.1 I lineamenti dell’impresa agricola tipica
27.2 L’opzione per la detrazione dell’IVA in maniera ordinaria
27.3 Le operazioni con l’estero
28 Le regole particolari
28.1 Il regime di esonero
28.2 L’impresa agricola mista
28.3 L’impresa agricola in regime ordinario
28.4 Il regime di commissione
28.5 L’impresa agricola e l’esercizio di più attività
28.6 Le forfetizzazioni particolari
29 Le operazioni rilevanti ai fini dell’IVA
29.1 L’esigibilità dell’imposta
29.2 Il volume d’affari
29.3 Le operazioni non imponibili
29.4 Le operazioni esenti
29.5 I beni strumentali
29.6 Le cessioni di aree fabbricabili
29.7 Il trattamento fiscale degli acquisti di terreni
29.8 Le prestazioni di servizi
29.9 L’autoconsumo
29.10 Le cessioni gratuite
29.11 Le operazioni con limitazione alla detrazione
29.12 Le operazioni escluse dal computo della base imponibile
29.13 Le cessioni agli enti pubblici
29.14 La scissione dei pagamenti
29.15 L’affitto dell’azienda agricola
29.16 Gli «imballaggi a perdere»
29.17 Il contributo CONAI
29.18 Gli acquisti di tartufi
29.19 Le cessioni di tartufi
29.20 Gli acquisti di prodotti selvatici non legnosi e di piante officinali spontanee
29.21 I prodotti selvatici non legnosi non compresi nella classe ATECO 02.30
29.22 La produzione di energia elettrica
29.23 Le cessioni di diritti
29.24 L’integrazione della fattura di acquisto
29.25 La vendita al dettaglio
29.26 Le cessioni di materiali di scarto
29.27 La società semplice
29.28 I sacchetti di plastica
29.29 La regola di detrazione dell’IVA
29.30 La detrazione dell’IVA per gli acquisti di carburante
29.31 Le attività connesse
29.32 Le “locazioni brevi”
29.33 Le cessioni di oli vegetali
29.34 La cessione di terreni da parte dell’imprenditore agricolo
29.35 La fattoria didattica
29.36 La terapia assistita con animali
29.37 Le vincite alle corse per cavalli
29.38 La pesca del “granchio blu”
30 Gli obblighi contabili
30.1 La fattura
30.2 I nuovi contribuenti obbligati ad emettere la fattura elettronica
30.3 L’autofattura
30.4 Le note di accredito nei rapporti con l’estero
30.5 L’imposta di bollo
30.6 La fattura elettronica
30.7 Il documento di trasporto
30.8 I corrispettivi telematici
30.9 Le esportazioni
30.10 Le operazioni intracomunitarie
30.10.1 Le condizioni richieste
30.10.2 Gli acquisti intracomunitari
30.10.3 Le cessioni intracomunitarie
30.11 Le prestazioni di servizi resi da non residenti
30.12 La dichiarazione delle operazioni intracomunitarie
31 Le scritture contabili
31.1 Le regole generali
31.2 Il registro delle fatture
31.3 Il registro dei corrispettivi
31.4 Il registro di prima nota
31.5 Il registro degli acquisti
31.6 Il registro unico
31.7 Il registro riepilogativo
31.8 La tenuta e la conservazione dei registri
31.9 La semplificazione contabile
31.10 Il pagamento mediante POS
31.11 La lotteria degli scontrini
32 Gli adempimenti periodici e dichiarativi
32.1 Le comunicazioni sull’attività
32.2 Le liquidazioni periodiche ed il versamento
32.3 La liquidazione periodica e la dichiarazione annuale dell’IVA precompilate
32.4 L’utilizzazione del credito IVA
32.5 L’acconto IVA
32.6 I rapporti società-soci
32.7 L’esterometro
32.8 L’esercizio delle opzioni
32.9 L’applicazione dell’IVA in maniera ordinaria
32.10 Le modalità di esercizio delle opzioni
32.11 La dichiarazione annuale
Parte VIII
Le imposte sui redditi in agricoltura
33 L’imprenditore agricolo
33.1 L’imprenditore agricolo nel codice civile
33.2 L’imprenditore agricolo ai fini fiscali
34 L’imposta sul reddito delle persone fisiche
34.1 I redditi fondiari
34.2 Il reddito dominicale
34.2.1 La qualifica e l’imputazione
34.2.2 La determinazione del reddito dominicale (nel testo aggiornato con l’art. 1, comma 909, della l. 28 dicembre 2015, n. 208)
34.2.3 Le variazioni del reddito dominicale
34.2.4 Le perdite dovute ad eventi naturali
34.2.5 I terreni concessi in affitto
34.3 Il reddito agrario
34.3.1 La qualifica e l’imputazione
34.3.2 La determinazione del reddito agrario
34.3.3 La coltivazione del fondo
34.3.4 Le attività «agricole connesse»
34.3.5 Le attività agricole comprese nel reddito agrario
34.3.6 Le attività con reddito d’impresa a determinazione forfetaria
34.3.7 I destinatari della norma agevolativa
34.3.8 La trasformazione e la conservazione dei prodotti agricoli
34.3.9 La conservazione, la manipolazione e la commercializzazione di prodotti
34.3.10 L’attività di trasformazione
34.3.11 Il concetto di «prevalenza»
34.3.12 Le prestazioni di servizi
34.3.13 I redditi forfetizzati
34.3.14 I redditi occasionali forfetizzati
34.3.15 L’attività di impollinazione e di apicoltura
34.3.16 L’acquisto di prodotti agricoli
34.3.17 La vendita al dettaglio
34.3.18 La coltivazione dei funghi
34.3.19 L’attività di vivaismo
34.3.20 Le case rurali
34.3.21 I redditi di fonte immobiliare
34.3.22 L’agriturismo
34.3.23 L’enoturismo e l’oleoturismo
34.3.24 La produzione di vegetali
34.3.25 Le operazioni di carattere speculativo
34.3.26 L’esproprio e il risarcimento di danni
34.3.27 La produzione di energia elettrica
34.3.28 La mitilicoltura
34.3.29 I trasferimenti di diritti
34.3.30 I raccoglitori occasionali di prodotti selvatici non legnosi
34.3.31 La ritenuta sugli appalti
34.3.32 La commercializzazione di prodotti della floricoltura
34.3.33 La selezione del bestiame
35 L’imposta sul reddito delle società
35.1 I soggetti passivi
35.2 La determinazione del reddito
35.3 Le società di capitali in agricoltura
35.4 Le società agricole
35.4.1 La qualifica di «società agricola»
35.4.2 L’opzione
35.4.3 La determinazione del reddito
35.5 Le società non operative
36 L’IRAP
36.1 I soggetti passivi
36.2 Il valore della produzione netta
36.2.1 Le imprese individuali del settore agricolo
36.2.2 Le società di capitali
36.2.3 Le società di persone e le imprese individuali
36.3 Le regole comuni per determinare il valore della produzione netta
36.4 L’imposta
36.5 La cessione di terreni edificabili
36.6 La società semplice che affitta i terreni
36.7 L’impresa agricola e il diritto annuale della CCIAA
36.8 Gli aiuti di Stato
36.9 L’accertamento sintetico
37 Gli indici di affidabilità fiscale nell’agricoltura
38 Le agevolazioni per i giovani agricoltori
38.1 La qualifica
38.2 I trasferimenti tra familiari
38.3 Il reddito dei terreni
38.4 L’affitto dei terreni
38.5 La detrazione per i canoni pagati per gli affitti dei terreni
38.6 I contributi INPS
38.7 Il contratto di affiancamento
38.8 L’equiparazione professionale
38.9 Le vendite di terreni da parte dell’ISMEA
38.10 L’imprenditoria femminile
38.11 Le nuove agevolazioni fiscali per i giovani agricoltori
38.11.1 I soggetti interessati
38.11.2 L’agevolazione ai fini delle imposte sui redditi
38.11.3 La base imponibile
38.11.4 La riduzione dell’onorario notarile per l’acquisto di terreni agricoli
38.11.5 Il credito d’imposta per le spese sostenute nel 2024 dalle nuove attività
38.11.6 La riduzione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale
38.11.7 Il diritto di prelazione
38.11.8 La vendita al dettaglio su aree pubbliche
39 La dichiarazione dei redditi
39.1 Il domicilio fiscale
39.2 L’obbligo della dichiarazione dei redditi
39.3 La presentazione della dichiarazione
39.4 I casi pratici della dichiarazione
39.5 L’IRPEF e le addizionali
39.6 Gli aiuti di Stato
39.7 Gli oneri deducibili e detraibili
39.8 Il credito d’imposta per investimenti (comma 44)
39.9 I versamenti delle imposte
39.10 I versamenti delle imposte e dei contributi
40 Gli obblighi contabili
40.1 L’obbligo contabile
40.2 L’agricoltore esonerato ai fini IVA
40.3 Il produttore agricolo non esonerato ai fini dell’IVA
40.4 La semplificazione contabile
40.5 Le imprese di allevamento
40.6 L’imprenditore commerciale
40.7 La contabilità ordinaria
40.8 Le opzioni
40.9 Il registro dei cereali
Appendice
Domande e risposte
Indice delle formule online
Guida alle correzioni di errori contabili con rilevanze fiscale, aggiornato con la prassi al 31 marzo 2024;
Aggiornato con la prassi al 31 marzo 2024
eBook in pdf di 44 pagine.
L’art. 8 del decreto legge 21 giugno 2022 N. 73, convertito dalla legge 4 agosto 2022 n. 122, ha modificato l’art. 83 del T.U.I.R. (avente ad oggetto le modalità di determinazione del reddito complessivo delle società di capitali) attribuendo rilevanza fiscale alla correzione degli errori nell’esercizio in cui la correzione stessa viene effettuata in conformità ai principi contabili esistenti.
La disposizione così introdotta evita alle società di capitali assoggettate al cd. principio di derivazione rafforzata, sia ai fini IRES che IRAP, la presentazione di un’apposita dichiarazione integrativa relativa al periodo d’imposta in cui la componente di reddito avrebbe dovuto essere correttamente contabilizzata, eliminando i connessi oneri di adempimento.
La rilevanza della novella legislativa è nel fatto che nel sistema anteriore le componenti di reddito generate dal processo di correzione degli errori contabili, attuato secondo i principi IAS (8) e OIC (29), non potevano trovare riconoscimento «naturale» ai fini dell’IRES e dell’IRAP, se non attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa relativa al periodo d’imposta interessato dall’errore contabile e il versamento di sanzioni, seppur ridotte in base al ravvedimento.
Con la risposta ad interpello del 21 marzo 2024 n. 73 l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla modifica in questione, ritenendola applicabile agli errori contabili “sia quelli qualificati come ''rilevanti'' sia come ''non rilevanti'' in applicazione di corretti principi contabili “ e prendendo posizione sul trattamento fiscale delle poste contabili di correzione.
Sintesi
1. Premessa
2. Principio di derivazione rafforzata
2.1 Definizione
2.2 Criteri di qualificazione
2.3 Criteri di classificazione
2.4 Criteri di imputazione temporale
2.5 Deroghe al principio di derivazione rafforzata
2.6 Fenomeni meramente valutativi
3. Soggetti rientranti nell’applicazione dell’art. 8 del D.L. n. 73/2002
4. Concetto di errore contabile di cui all’art. 8 del D.L. n. 73/2002
4.1 Errori rientranti nella disposizione
4.2 Fattispecie non rientranti nella disposizione
5. Modalità di effettuazione della correzione dell’errore contabile
6. Trattamento fiscale delle poste contabili di correzione
7. Individuazione del momento di rilevazione e correzione dell’errore contabile
8. Rapporti tra correzione degli errori contabili e intervento dell’amministrazione finanziaria
9. Rapporti tra correzione degli errori contabili e dichiarazione integrativa
10. Efficacia temporale dell’art. 8 del D.L. n. 73/2002
Con il provvedimento n. 68514 del 28.02.2024 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione Redditi SC 2024, riferito all’anno di imposta 2023.
Il Pacchetto contiene le Circolari del Giorno di approfondimento disponibili anche in ABBONAMENTO ANNUALE sulle novità del modello redditi Società di capitali SC/2024 e relativa check-list per la raccolta dei documenti:
La Circolare e la check-list fanno parte dell'Abbonamento Circolare del Giorno.
Con la presente pubblicazione, la quale rappresenta un percorso evolutivo della precedente opera in tema di gestione contabile e fiscale di una attività di farmacia, si intende fornire una rappresentazione di facile utilizzo sulla completa gestione di una farmacia.
eBook in pdf di 113 pagine.
Come noto, nel corso degli ultimi anni, la farmacia è stata caratterizzata da numerose novità normative introdotte con lo scopo di garantire una maggiore libertà concorrenziale nello svolgimento dell’attività. Questo nei fatti ha portato a ripensare completamente la gestione di una farmacia, sono infatti entrati prepotentemente nella quotidianeità aspetti quali il controllo di gestione, il social media marketing, la vendita e-commerce e negli ultimi tempi anche l’intelligenza artificiale.
In tale lavoro verranno affrontate le principali tematiche connesse alla gestione di un’attività di farmacia dall’analisi dei principali aspetti normativi, contabili e fiscali alla disamina di alcune questioni inerenti il controllo di gestione e lo sviluppo commerciale di una farmacia.
Nella prima parte verrà affrontato l’attuale contesto normativo, a seguito delle novità introdotte dalla L. 4/08/2017 n.124 c.d. Decreto concorrenza, nonché le principali tematiche di carattere contabile e fiscale che contraddistinguono la farmacia.
Verrà posto anche un focus particolare al passaggio generazionale nell’attività di farmacia.
Successivamente, vengono analizzate alcune tematiche relative:
Infine, nell’ultima parte, vengono trattate alcune tematiche di gestione commerciale e marketing relative ad una farmacia.
In sintesi, gli autori sperano di aver raggiunto l’obiettivo di fornire un quadro complessivo relativo alle modalità di gestione di una farmacia, al fine di poter supportare il lettore, sia esso professionista che operatore di settore, nella risoluzione delle problematiche di natura quotidiana.
Introduzione
1. Aspetti normativi, contabili e fiscali relativi ad una attività di farmacia
1.1 Titolarità della farmacia
1.2 Le tipologie di farmacia
1.2.1 Farmacie pubbliche e farmacie private
1.2.2 Farmacie rurali e farmacie urbane
1.3 Aspetti contabili e fiscali della farmacia
1.3.1. Le tipologie di ricavi della farmacia
1.3.1.1. Le vendite da banco
1.3.1.2. Vendite con prestazioni mediche
1.3.1.3. Vendite effettuate con emissione di fattura
1.3.1.4. L’erogazione dei servizi e attività connesse in farmacia
1.3.1.4.1. Prestazioni tramite messa a disposizione di operatori sociosanitari
1.3.1.4.2. Prestazioni analitiche di prima istanza rientranti nell’ambito dell’autocontrollo
1.3.1.5. Prestazioni di supporto all’utilizzo di dispositivi strumentali per i servizi di secondo livello
1.3.1.6. Servizi di prenotazione telematica di prestazioni ambulatoriali, riscossione e ritiro referti
1.3.1.7. Certificazione dei corrispettivi incassati per le attività connesse
1.3.2. Gli acquisti e i rapporti con i fornitori
1.3.2.1. Aspetti strategici dell’attività di approvvigionamento
1.3.2.2. La gestione degli acquisti aspetti fiscali
1.3.3. La gestione del magazzino
1.3.3.1. Il magazzino e le rimanenze: problematiche contabili e fiscali
1.3.3.2. Gli strumenti per la gestione del magazzino
1.4 Aspetti fiscali della farmacia
1.4.1 Regimi di contabilità
1.4.1.1 Il regime ordinario
1.4.1.2 Il regime semplificato
1.4.2 La gestione dell’IVA
1.4.2.1. Calcolo dell’IVA in ventilazione
1.4.3. Adempimenti fiscali: dichiarazioni, comunicazioni e fatturazione elettronica
1.4.3.1. Dichiarazione dei redditi e versamento Irpef, Ires e Irap
1.4.3.2 Adempimenti IVA
1.4.3.2.1. Codice attività e aliquote Iva
1.4.3.2.2. Emissione di scontrino telematico.
1.4.3.2.3. Rapporti con il SSN
1.4.3.2.4. Liquidazione IVA
1.4.3.2.5. Fattura elettronica
1.4.4. I controlli fiscali
1.4.5. Indicatori sintetici di affidabilità fiscale
1.4.5.1. Compilazione del Modello ISA finalizzata alla sola acquisizione dei dati
1.4.5.2. Modalità di acquisizione degli “ulteriori dati”
1.4.5.3. Il regime premiale degli ISA
1.5. Il passaggio generazionale in farmacia
2. Il Controllo di gestione nelle attività di farmacia
2.1. Dal bilancio contabile al bilancio gestionale
2.1.1 La riclassificazione del Conto Economico gestionale
2.1.2 La riclassificazione dello Stato patrimoniale
2.2. L’analisi di bilancio
2.2.1. I principali indicatori patrimoniali e finanziari
2.2.2 I principali indicatore economici
2.4. Il reporting e le variazioni rispetto ai budget
2.5 Software Gestionale e analisi dei dati
2.6 Tecnologia per ottimizzare: dal magazzino al banco al web
2.6.1 Magazzino Robotizzato
2.6.2 Distributori Locker.
2.6.3 Scaffali digitali
2.6.4 App aderenza terapeutica
2.6.5 Intelligenza artificiale
2.7. Consigli pratici nel controllo di gestione e non solo
3. Gestione commerciale: la vendita online
3.1 Da Ebay come passatempo a e-commerce come vero business
3.2 Normativa: principali adempimenti
3.2.1 Chi può vendere farmaci online
3.2.2 Come si richiede l’autorizzazione per la vendita di farmaci online
3.2.3 Logo identificativo nazionale
3.2.4 Cosa può vendere online il Farmacista
3.2.5 Prezzi, promozioni, sconti
3.2.6 Spedizione e consegna
3.2.7 Codice al Consumo
3.2.8 Diritto di recesso
3.2.9 Privacy Policy
3.2.10 Adempimenti Fiscali
3.3 Mercato e competitor
3.4 Valutazioni base prima di investire (Check List)
3.5 E-commerce: sbocciano le evoluzioni
3.5.1 Social-commerce
3.5.2 Voice-commerce
3.5.3 Gamification-commerce
3.5.4 La farmacia nel Metaverso
3.6 Considerazioni / consigli
Con provvedimento n. 68687 del 28.02.2024, l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione “Redditi 2024–PF”, con le relative istruzioni, che le persone fisiche devono presentare nell’anno 2024, per il periodo d’imposta 2023, ai fini delle imposte sui redditi.
Il Pacchetto contiene le Circolari del Giorno di approfondimento disponibili anche in ABBONAMENTO ANNUALE sulle novità del modello redditi PF 2023 e relativa check-list per la raccolta dei documenti:
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Tool excel che consente di analizzare il Bilancio e il Rendiconto per Cassa degli ultimi 2 esercizi degli Enti del terzo settore (ETS), in modo semplice e rapido, producendo dettagliati Report gestionali.
Gli Enti del terzo settore regolati dal D.lgs. 117/2017, necessitano di una approfondita analisi gestionale al pari delle imprese di produzione profit.
Il tool è suddiviso in 2 moduli:
Ognuno dei 2 Moduli produce un REPORT dettagliato con indici e rapporti di composizione, completi di grafici andamentali di confronto con l’esercizio precedente e un pratico foglio di Word dove l’analista può annotare osservazioni di commento.
Il prodotto necessita di Microsoft Excel (non funziona con Mac / OpenOffice).
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
La disciplina dei consorzi e dei consorzi di urbanizzazione.
Edizione 2024;
eBook in pdf di 165 pagine con fac-simili in word personalizzabili:
Il presente intervento analizza la disciplina dei “consorzi”, individuandone le diverse “tipizzazioni” ed analizzando nello specifico, attraverso la giurisprudenza consolidata, la gestione contabile e fiscale, in modo da avere una panoramica generale di questo istituto confrontato con le altre forme di aggragazione più comuni.
L’art. 45 (Operatori economici), comma 2, lett. c), D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 afferma: “Rientrano nella definizione di operatori economici i seguenti soggetti: … c) i consorzi stabili, costituiti anche in forma di società consortili ai sensi dell’art. 2615 ter del Codice civile, tra imprenditori individuali, anche artigiani, società commerciali, società cooperative di produzione e lavoro. I consorzi stabili sono formati da non meno di tre consorziati che, con decisione assunta dai rispettivi organi deliberativi, abbiano stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una comune struttura di impresa” (Consiglio di Stato, sez. V, 14.12.2021 n. 8331).
Per la giurisprudenza, il consorzio stabile è un soggetto giuridico autonomo, costituito in forma collettiva e con causa mutualistica, che opera in base a uno stabile rapporto organico con le imprese associate, il quale si può giovare, senza necessità di ricorrere all’avvalimento, dei requisiti di idoneità tecnica e finanziaria delle consorziate stesse, secondo il criterio del “cumulo alla rinfusa” (cfr. Cons. Stato, V, 2 febbraio 2021, n. 964; 11 dicembre 2020, n. 7943; VI, 13 ottobre 2020, n. 6165; III, 22 febbraio 2018, n. 1112; V, 22 gennaio 2015, n. 244; III, 4 marzo 2014, n. 1030).
Come si vedrà nel testo, elemento qualificante dei consorzi stabili è senz’altro la “comune struttura di impresa”, da intendersi quale “azienda consortile” utile ad eseguire in proprio, ossia senza l’ausilio necessario delle strutture imprenditoriali delle consorziate, le prestazioni affidate a mezzo del contratto.
Nel presente volume, infine, in considerazione dell’importanza delle opere di urbanizzazione si è approfondito il tema dei consorzi di Urbanizzazione riportando alla fine del rispettivo capitolo l’interessante evoluzione fiscale e giurisprudenziale richiamando circolari e sentenze ritenute maggiormente significative.
Sintesi
1. I consorzi
1.1 Definizione
1.2 Classificazione dei consorzi
1.3 Fattispecie di consorzi
1.4 Le forme di aggregazione di imprese più comuni
1.4.1 Differenza tra il Consorzio e la RETE di Impresa
1.4.2 Differenza con i Distretti
1.4.3 Differenza con l’ATI – Associazione Temporanea di Impresa
2. Consorzi industriali: le varie tipologie
3. Consorzi di sviluppo industriale
3.1 I Consorzi industriali previsti dal Codice civile
4. I consorzi per l’internazionalizzazione
4.1 Requisiti oggettivi
4.2 Requisiti soggettivi
4.3 Contributi ai consorzi per l'internazionalizzazione
4.4 Agevolazioni fiscali
5. La disciplina generale dei consorzi
5.1 Forma e contenuto del contratto
5.2 I soggetti
5.3 La durata del consorzio
5.4 Le modificazioni del contratto
5.5 Effetti sul consorzio del fallimento del singolo consorziato
5.6 Le altre modificazioni
5.7 L’organizzazione in comune
6. Aspetti civilistici e fiscali
6.1 La formazione dell’utile
6.2 La successiva distribuzione dell’utile
6.3 Il bilancio
6.4 I consorzi e le imposte dirette (Ires-Irap)
6.5 Libri contabili
7. Enti non commerciali ed Irap
7.1 Premessa
7.2 Applicazione dell’IRAP nei confronti degli enti non commerciali
7.3 Ulteriori considerazioni
7.4 Contributi attribuiti a un consorzio dalle imprese consorziate
8. Profili Iva
8.1 Premessa
8.2 Contributi consortili ed Iva
8.3 Opere di urbanizzazione ed Iva
8.4 Detrazione Irpef 36%
8.5 REVERSE CHARGE nelle prestazioni tra consorzi e consorziate???
8.5.1 Lo “scopo” della norma
8.5.2 Applicazione pratica
8.5.3 L’ambito di applicazione della norma
8.5.4 Efficacia Temporale della nuova norma
8.5.5 Conclusioni
9. Particolarità dei consorzi con attività esterna
9.1 Costituzione
9.2 Rappresentanza in giudizio
9.3 Fondo consortile e regime di responsabilità verso i terzi
10. Le società consortili
11. Consorzi di cooperative
12. Consorzi fidi
13. Il gruppo di interesse economico (G.E.I.E.)
14. Le joint ventures
15. Le associazioni temporanee di imprese (A.T.I.)
16. I consorzi di urbanizzazione (cenni)
16.1 Premessa
16.2 Natura giuridica dei consorzi di urbanizzazione
16.3 Consorzio interno come associazione non riconosciuta: il patrimonio
16.4 Consorzio di urbanizzazione e mandato senza rappresentanza
16.5 Aspetti Fiscali consolidati del consorzio di urbanizzazione
16.5.1 RM. 27.8.2009 n. 242: esigibilità IVA fra consorziati e consorzio
16.5.2 RM. 22.06.2009 n. 166/E: Imposta di Registro
16.5.3 Risoluzione 10.10.2008 n. 380/E: ribaltamento costi tra consorzio e consorziate
16.5.4 RM. 19.05.2008, n.202/E: ambito applicativo dell’ aliquota IVA del 10%
16.5.5 R.M. 18.2.2008, n. 52/E: Lavori preparatori alle opere di urbanizzazione
16.5.6 R.M. 21.08.2007, n. 229/E: lavori preparatori alle opere di urbanizzazione
16.5.7 RM. 07/05/2007 n.84: Detrazione IRPEF 36%
16.5.8 RM. 14.11.2002 n. 355: riaddebito dei costi sostenuti presso terzi
16.5.9 RM. 23.09.2002 n.307/E: consorzio per la sistemazione straordinaria delle strade vicinali
16.5.10 RM. 24.12.1999, n. 168/E: gestione e costruzione di impianto fognario per conto di un comune
16.5.11 RM 17.11.1994 n. 5-1112: contributi versati a consorzio obbligatorio
16.5.12 RM 8.01.1993 n. 8/420: contributi versati a consorzio non obbligatori
16.6 Aspetti Giuridici consolidati del consorzio di urbanizzazione
16.6.1 Cassazione, 06/10/2014, n.20989: Recesso da partecipante
16.6.2 Corte di Cassazione, Sezione TRI civile Sentenza 15 gennaio 2014, n. 669
16.6.3 T.A.R. Liguria Genova, 09/01/2009, n. 39: requisiti di ammissione
16.6.4 Cons. Stato, 08/10/2008, n. 4952: recesso da un consorzio
16.6.5 Cass. civ., 03/07/2008, n. 18235: responsabilità verso i terzi
16.6.6 Trib. Monza, 05/05/2008: responsabilità verso i terzi
16.6.7 Trib. Bologna, 16/04/2008: liquidazione e potestà deliberativa
16.6.8 T.A.R. Campania Napoli, Sez. I, 28/06/2006, n. 7183: disciplina giuridica
16.6.9 Trib. (Ord.) Mantova, 17/11/2005: disciplina giuridica
16.6.10 Trib. Brescia, Sez. III, 01/04/2003: disciplina giuridica
16.6.11 Cass. civ., Sez. III, 09/12/1996, n. 10956: responsabilità del consorzio
16.6.12 Cass. civ., Sez. I, 26/07/1996, n. 6774: disciplina giuridica
Bibliografia
Allegato: facsimili
Lo schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione introduce una modifica di dubbia legittimità in tema di compensazione tra rimborsi e importi iscritti a ruolo.
In particolare, è previsto che al contribuente che abbia omesso di pagare una o più cartelle e che non abbia accettato la compensazione volontaria, il rimborso dei crediti fiscali sarà congelato fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello della domanda, in vista dell’avvio di una procedura esecutiva.
Fanno eccezione i rimborsi per importi fino a € 500,00, i quali potranno sempre essere compensati in quanto non soggetti a verifica.
Approfondimento gratuito sulle novita’ introdotte dallo schema di decreto legislativo in materia di compensazione tra rimborsi e importi iscritti a ruolo, in pdf di 16 pagine.
1. Premessa
2. Le novita’ introdotte dallo schema di decreto legislativo in materia di compensazione tra rimborsi e importi iscritti a ruolo
3. Il “ricatto” celato nell’art 15, comma 1, lett, b), dello schema: il blocco dei rimborsi fiscali
3.1. Il vigente meccanismo di compensazione volontaria con crediti d'imposta
3.2. Il meccanismo di compensazione volontaria con crediti d'imposta come riscritto dallo schema di decreto
3.3. Il nuovo meccanismo normativizza il “blocco dei rimborsi fiscali”
4. Osservazioni conclusive
Con il provvedimento n. 68706 del 28.02.2024 l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello di dichiarazione Redditi SP 2024, riferito al periodo d’imposta 2023.
Il Pacchetto contiene le Circolari del Giorno di approfondimento disponibili anche in ABBONAMENTO ANNUALE sulle novità del modello redditi SP 2024 e relativa check-list per la raccolta dei documenti:
La Circolare e la check-list fanno parte dell'Abbonamento Circolare del Giorno.
Il Pacchetto contiene le Circolari del Giorno di approfondimento disponibili anche in ABBONAMENTO ANNUALE sulle novità del modello di dichiarazione 730/2024 e relativa check-list per la raccolta dei documenti.
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Indice Le novità del modello 730/2024:
CHECK LIST per la raccolta dei documenti - 730/2024
