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Il presente foglio excel consente la compilazione automatica delle note spese per trasferta di dipendenti o amministratori per l'utilizzo di auto propria.
Aggiornato alle tariffe ACI di settembre 2024 (sono considerate le tabella ACI con i limiti di deducibilità fiscale, l'aggiornamento delle quali viene effettuato a marzo e a settembre di ogni anno).
L'art. 33 del decreto-legge 23/2/1995 n. 41 (convertito con legge 22/3/1995 n. 85) ha limitato al costo di percorrenza o alla tariffa di noleggio di autoveicoli di 17 hp (se a benzina) o di 20 hp (se diesel) la deducibilità dal reddito d'impresa delle spese per trasferte di dipendenti o di titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, autorizzati a servirsi di autovettura propria o noleggiata.
Il file excel gestisce in automatico le diverse modalità di rimborso spese: rimborso analitico-piè di lista o rimborso forfeffario, incluendo rimborsi chilometrici per uso auto personali, spese viaggio, spese di vitto e alloggio, riportando in automatico il rimborso complessivo da erogare al dipendente / amm.tore, specificando l'eventuale quota imponibile per il dipendente o la quota indeducibile per l'azienda.
A supporto tutti i riferimenti normativi.
Il file richiede Microsoft excel 2010 o superiore.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione2010 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice).
Guida ai sistemi di amministrazione delle Società per azioni: vantaggi e svantaggi dei sistemi di amministrazione tradizionale, dualistico e monistico.
eBook in pdf di 43 pagine.
Questa guida offre un'analisi approfondita e comparativa dei tre sistemi di amministrazione delle società per azioni previsti dalla normativa italiana: il sistema tradizionale, il sistema dualistico e il sistema monistico.
Ogni sistema viene esaminato nei suoi vantaggi e svantaggi, fornendo indicazioni pratiche per la scelta del modello di governance più adatto alle esigenze societarie.
Il volume affronta temi chiave come:
Presentazione
I sistemi di amministrazione
1.1 I sistemi di amministrazione. Generalità
Il sistema tradizionale - gli amministratori
2.1 L’amministrazione delle società nel sistema tradizionale
2.2 La nomina degli amministratori
2.3 Cessazione e sostituzione degli amministratori
2.4 Le regole di funzionamento del consiglio di amministrazione
2.5 Divieto di concorrenza ed interessi degli amministratori
Il sistema tradizionale - la responsabilità degli amministratori delle s.p.a.
3.1 La responsabilità degli amministratori verso la società
3.2 L’azione sociale di responsabilità
3.3 L’azione sociale di responsabilità esercitata dai soci
3.4 La responsabilità verso i creditori sociali
3.5 Le azioni di responsabilità nelle procedure concorsuali
3.6 L’azione individuale del socio e del terzo
3.7 I direttori generali
Il sistema dualistico
4.1 Il sistema dualistico. Generalità
4.2 Il Consiglio di gestione
4.3 Il Consiglio di sorveglianza
Il sistema monistico
5.1 Il sistema monistico. Generalità
5.2 Il Consiglio di amministrazione
5.3 Il Comitato per il controllo sulla gestione
Bibliografia
Come l’Intelligenza Artificiale sta trasformando la gestione delle risorse umane?
Questo libro offre una guida pratica ed esaustiva per affrontare la rivoluzione digitale nel mondo HR.
Attraverso analisi approfondite ed esempi concreti, il testo esplora le potenzialità e le criticità dell’AI nell’organizzazione del personale: dall’automazione dei processi alla trasformazione delle competenze, dalla selezione alla formazione. Un riferimento essenziale per consulenti, manager, professionisti HR e imprenditori che devono guidare le proprie aziende attraverso questa transizione epocale, bilanciando innovazione tecnologica e dimensione umana.
Mario Alberto Catarozzo
è founder e CEO di MYPlace Communications, società specializzata nella formazione, consulenza e coaching. È Docente universitario a contratto di “Management della Trasformazione Digitale” presso la UNICUSANO. È uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale Applicata e profondo conoscitore del mondo delle professioni e del business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e imprenditore. Da oltre 25 anni affianca professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e innovazione. Collabora con Università, Enti, Istituzioni e Associazioni professionali ed è autore di numerosi libri e pubblicazioni dedicate agli strumenti manageriali e alla crescita personale e professionale.
Massimiliano Matteucci
Consulente del Lavoro in Roma, Milano e Bologna, Equity Partner di Nexumstp Spa. Docente a contratto per le materie di “Innovazione digitale e relazioni industriali” e “Diritto Privato dello Sport”, presso l’Università “Niccolò Cusano” di Roma. Coordinatore del Master Universitario in Diritto del lavoro, relazioni industriali, sostenibilità, innovazione ed intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro. Membro del Centro Studi del Cpo di Roma, è autore di numerosi libri e pubblicazioni ed è docente di numerosi seminari di approfondimento su temi giuslavoristici. Esperto nei temi del costo del lavoro, budget aziendale, welfare aziendale, contrattazione di II livello e relazioni industriali.
Introduzione
Parte I
IL MONDO STA CAMBIANDO: AZIENDE E MERCATO VANNO RIPENSATI
(di Massimiliano Matteucci)
1 Le sfide del nuovo panorama lavorativo
1.1 L’azienda del futuro e perché è importante ripensarla
1.2 I principali cambiamenti che stanno influenzando il mondo del lavoro
1.3 Le sfide e le opportunità che questi cambiamenti comportano per le aziende
1.4 Obiettivi e benefici di una trasformazione aziendale efficace e sostenibile
1.5 Come usare questo manuale: struttura, contenuti, esempi, suggerimenti
2 Nuove generazioni di lavoratori, nuove esigenze
2.1 L’impatto delle nuove generazioni
2.2 Chi sono i Millennials e la Gen. Z: caratteristiche, valori, aspettative e bisogni
2.3 Come attrarre, motivare, coinvolgere e fidelizzare i nuovi talenti
2.4 Come gestire la diversità generazionale e creare una cultura inclusiva
2.5 Come sviluppare le competenze e le potenzialità dei giovani lavoratori
2.6 Come favorire la collaborazione e il mentoring tra le diverse generazioni
3 Ripensare l’organizzazione aziendale
3.1 Analisi dei cambiamenti necessari
3.2 Ridefinire i ruoli e le responsabilità
3.3 Creare una cultura aziendale inclusiva e adattabile
3.3.1 Valorizzare la diversità generazionale
3.3.2 Promuovere la collaborazione e l’innovazione
3.4 Implementare modelli di lavoro flessibili e ibridi
4 Le nuove dinamiche del lavoro dopo la pandemia
4.1 Comprendere le esigenze delle nuove generazioni
4.2 Strategie per migliorare il clima aziendale
4.2.1 Comunicazione trasparente e bidirezionale
4.2.2 Riconoscimento e valorizzazione dei talenti
4.3 Promuovere il benessere e l’equilibrio vita-lavoro
4.4 Creare un ambiente di lavoro stimolante e gratificante
5 Le nuove necessità di sostenibilità
5.1 Che cosa sono i criteri ESG (Environmental, Social, Governance)
5.2 Perché i criteri ESG sono importanti per le aziende di oggi
5.3 Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale
5.4 Coinvolgere i lavoratori nei progetti di sostenibilità
5.5 Comunicare la sostenibilità ai clienti, ai fornitori, agli stakeholder
5.6 Misurare e migliorare la performance ESG dell’azienda: indicatori, report, certificazioni, benchmark. Casi di studio e applicazioni pratiche
5.7 Il Cross-Cultural Management: introduzione, definizione e importanza
5.8 N uove tecnologie per ridurre le discriminazioni di genere nei processi aziendali
Parte II
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA TRASFORMANDO TUTTO
(di Mario Alberto Catarozzo)
6 Trasformazione digitale: innovare per competere
6.1 Che cos’è la digital transformation e perché è necessaria per le aziende
6.2 Definire una strategia digitale: analisi, obiettivi, piani, risorse
6.3 Implementare una digital transformation: processi, tecnologie, strumenti, metodologie.
6.4 Coinvolgere i lavoratori nella digital transformation: formazione, accompagnamento, supporto, feedback
6.5 Valutare e ottimizzare i risultati della digital transformation: monitoraggio, analisi, miglioramento, innovazione
7 L’introduzione dell’intelligenza artificiale in azienda
7.1 Che cos’è l’intelligenza artificiale e quali sono le sue applicazioni nel mondo del lavoro
7.2 Come sfruttare i vantaggi dell’intelligenza artificiale
7.3 Come affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale
7.4 Come gestire la paura di perdita di posti di lavoro e la sostituzione con l’AI
7.5 Come promuovere la riqualificazione dei dipendenti (reskilling e upskilling)
8 Ottimizzare le attività con l’intelligenza artificiale
8.1 Come identificare le aree dell’organizzazione in cui l’intelligenza artificiale
può portare maggiori benefici
8.1.1 Il servizio clienti: un’area ideale per iniziare con l’intelligenza artificiale
8.2 Come integrare l’AI nei processi aziendali
8.2.1 Automatizzazione delle attività ripetitive
8.2.2 Prendere decisioni con l’aiuto dell’AI
8.3 Collaborazione uomo-macchina: valorizzare le competenze umane
8.4 Gestire il cambiamento e superare la resistenza all’AI
9 Sviluppare un nuovo brand sul mercato
9.1 Comunicare i valori e l’identità aziendale
9.2 Strategie di client attraction nell’era digitale
9.2.1 Marketing digitale mirato
9.2.2 Customer experience personalizzata
9.3 Talent attraction: attrarre i migliori talenti
9.3.1 Employer branding efficace
9.3.2 Processi di selezione innovativi
10 La gestione del cambiamento un passo alla volta
10.1 Affrontare la resistenza al cambiamento all’interno dell’organizzazione
10.2 Coinvolgere i dipendenti nel processo di riorganizzazione aziendale
10.3 Comunicare efficacemente i cambiamenti e le loro implicazioni
10.4 Fornire supporto ai dipendenti durante il periodo di transizione
11 Abbracciare il cambiamento per restare competitivi
11.1 Le strategie chiave
11.2 L’importanza di una mentalità aperta e flessibile
11.3 Costruire un’azienda resiliente e pronta per il futuro
11.4 Guardare al futuro: trend e opportunità
Conclusioni
Importazioni ed esportazioni 2025.
Nel presente ebook si propone un riepilogo delle regole da seguire, ai fini IVA e doganali, per operare con controparti extra-comunitarie – importazioni ed esportazioni - dando evidenza delle più recenti novità in materia che caratterizzeranno il 2025.
Aggiornato alla Riforma doganale d.lgs. 141/2024 e alla circolare ADM n.23 del 30.10.2024
eBook in pdf di 78 pagine.
A seguito della reingegnerizzazione delle procedure interne le Dogane stanno attuando, in vari step, diverse modifiche alla documentazione utile per gli operatori che effettuano operazioni di import/export. Dal 9 giugno 2022 è stato avviato il processo di sostituzione delle bollette doganali di import (generate con il messaggio IM) con il nuovo prospetto dei dati contabili (utilizzo dei messaggi di tipo H). Gli importatori possono reperire i nuovi prospetti dedicati alle importazioni (Riepilogo ai fini contabili – Prospetto sintetico della dichiarazione – Prospetto di svincolo) in autonomia, tramite accesso all’area riservata dell’Agenzia delle Dogane, oppure chiedendo una copia degli stessi allo spedizioniere che ha curato le operazioni in import. A seguire sono state introdotte nuove procedure reingegnerizzate anche per le operazioni di export.
Lo switch-off, originalmente fissato al 7 novembre 2023, è stato prorogato al 2 dicembre 2024. Nel mentre, gli operatori hanno potuto abilitarsi ai servizi interattivi delle Dogane, per iniziare a prendere confidenza con le nuove procedure dedicate alla fase di export.
Sintesi
1. Definizioni e territorio
1.1 Definizioni operazioni economiche
1.2 Definizione ambito territoriale
1.3 Stati esclusi dal territorio comunitario ai fini IVA
1.4 Differenza tra definizioni ai fini Iva e doganali
1.4.1 Territorio doganale comunitario
1.4.2 Territori facenti parte del territorio geofisico della Comunità ma non rientranti nel territorio doganale comunitario
2. Importazioni
2.1 Importazioni ai fini IVA
2.1.1 Determinazione dell’imposta
2.1.2 Contributo in conto stampi
2.1.3 Esempio emissione autofattura per contributo conto stampi con IVA assolta su bolla doganale di import
2.1.4 Detrazione IVA sulle bollette doganali
2.1.5 Registrazione IVA degli acquisti
2.2 Reingegnerizzazione del sistema informatico di sdoganamento all’importazione
2.2.1 Gestione documenti – dichiarazioni doganali
2.2.2 Accesso ai documenti di import
2.2.3 Caso importazione con scarico prospetto di riepilogo ai fini contabili
2.3 Comunicazione delle operazioni transfrontaliere
2.4 Acquisti da fornitori extra UE di beni che si trovano già sul territorio italiano
2.4.1 Caso pratico acquisto di beni che si trovano in Italia da fornitore extra-comunitario con identificazione diretta o rappresentante fiscale italiano
2.5 Acquisti da fornitori extra-UE di beni che arrivano da un paese Ue
2.5.1 Caso pratico acquisto di beni che si trovano in Germania da fornitore extra-comunitario con identificazione diretta in Germania
3. Cessioni all’esportazione
3.1 Lo sdoganamento centralizzato da dicembre 2024
3.2 Reingegnerizzazione servizi doganali in export
3.3 Accesso all’area riservata dell’Agenzia delle dogane
3.3.1 Monitoraggio degli esiti e ricevute
3.4 Emissione fattura per cessioni verso cliente extra-UE
3.4.1 Esportazione diretta di beni
3.4.2 Esportazioni improprie
3.4.3 Cessione di beni a San Marino
3.4.4 Triangolazione nazionale – IT cede i beni a IT1 e consegna per suo conto in extra-UE
3.5 Operazioni assimilate alle esportazioni
3.5.1 Cessioni non imponibili IVA ai sensi dell’articolo 8 bis
3.6 Prestazioni di servizi rese a committenti extra-UE
4. Sanzioni
Le Concessioni balneari: al via le gare per le concessioni.
Il punto dopo la Legge n. 166 del 14.11.2024 (pubblicata in GU n. 267) di conversione del decreto Salva Infrazioni n. 131/2024.
eBook in pdf di 26 pagine.
Questo eBook fornisce un'analisi dettagliata e aggiornata sulle concessioni balneari in Italia alla luce del Decreto Legge 131/2024 dopo la sua conversione nella legge del 14.11.2024 n. 166.
Mario Ferri, esperto in diritto societario e servizi pubblici locali, esamina con precisione tutte le implicazioni normative per i titolari di concessioni balneari, dai processi di selezione fino al calcolo dell'indennizzo al concessionario uscente.
Aggiornamenti gratuiti fino al 30 giugno 2025
Cosa troverai all'interno:
Introduzione
1. Dal diritto di insistenza alla Direttiva europea
2. L’Ente locale e la gara
3. L’indennizzo al concessionario uscente
4. La regolazione dei servizi turistico-balneari
(Registrazione del Corso in diretta svolto il 04.12.2024)
In collaborazione con il Commercialista Telematico
Webinar flash di un’ora dedicato all’analisi delle regole sostanziali e procedurali sui casi di rettifica della base imponibile Iva, definendo alcuni standard operativi tra orientamenti normativi disallineati e applicazioni pratiche non univoche.
Corso registrato. Non accreditato.
Durata del corso: 1 ora circa
Accreditamento: non prevista la maturazione di crediti formativi sulla visione di questo corso online registrato.
L’acquisto include: accesso alla registrazione per 365 giorni, accesso al materiale predisposto dal relatore.
Se hai partecipato alla diretta, questa registrazione è già visibile nella Tua area riservata della piattaforma e-learning.
La riforma tributaria disposta dalla Legge Delega non interviene sulle regole sostanziali e procedurali che uniformano tutte le casistiche di rettifica della base imponibile Iva nel caso in cui si generino situazioni che fanno venire meno, parzialmente o totalmente, l’operazione fatturata in precedenza.
L’assenza di un intervento legislativo specifico e il disallineamento della disposizione interna vigente con le regole unionali rappresenta, per noi, la sottovalutazione di un processo che, negli anni, ha generato dubbi e perplessità evidenziati dai numerosi interventi giurisprudenziali (interni e UE) e dalla corposa prassi nazionale.
Il seminario ha la finalità di dare evidenza a questi orientamenti, per individuare una chiave di lettura in grado di ricondurre a unità una serie di tematiche che tutt’oggi non risultano essere univoche nella loro applicazione pratica.
Le norme unionali di riferimento sulle quali dovrebbe fondarsi l’impostazione dei meccanismi di rettifica della base imponibile, sono contenute negli artt. 90 e 185 della Direttiva Iva (Direttiva 2006/112/Ce).
Lo scopo del seminario è quello di proporre una lettura ragionata delle novità normative unionali e interne, diretta a effettuare una ricostruzione della disciplina e della prassi vigente, implementandole con le più recenti novità interpretative diffuse Corte di Giustizia europea e dalla dottrina più autorevole.
Durante la trattazione dei vari argomenti si cercherà anche di anticipare le possibili problematiche applicative e i riflessi pratici correlati alle novità approfondite che, inevitabilmente, andranno a interessare la gestione corrente dei nostri studi professionali.
Nel corso del seminario verranno analizzati una serie di casi pratici.
GRATUITO PER GLI ABBONATI AL COMMERCIALISTA TELEMATICO
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Roberto Bianchi
Dottore commercialista e revisore legale in Bologna e Ravenna.
Docente a contratto di diritto tributario presso la SUPSI di Lugano, l’Università Luigi Bocconi di Milano, l’Università Luiss – Guido Carli di Roma e l’Università La Sapienza di Roma. È altresì pubblicista per il Sole 24 Ore e per numerose riviste di settore. È senior partner dello studio professionale Cioni & partners a Bologna.
Non è previsto accreditamento.
L’opera contiene tutti gli strumenti utili al professionista per affrontare le criticità legate ad abusi edilizi e sanatorie, anche in considerazione della recente giurisprudenza e delle significative novità normative in materia. L’ottava edizione del volume è stata ampliata con le nuove disposizioni del Decreto Salva Casa, volte a sanare (o comunque a facilitare la sanatoria) di diverse irregolarità edilizie. Tra queste, il superamento del requisito della doppia conformità per la sanatoria, la particolare disciplina in tema di tolleranze costruttive e le aumentate possibilità di ottenere il cambio di destinazione d’uso. Con formulario, giurisprudenza, tabelle e schemi esemplificativi, il testo guida il professionista tra le violazioni in cui potrebbe imbattersi: attraverso l’analisi di casi concreti, l’Autore illustra operativamente come affrontare la fattispecie e quale procedura di sanatoria eseguire. Ciascun capitolo si compone di una prima parte in cui è riportata la ratio delle questioni in oggetto, con indicazione delle fonti normative; una seconda parte di commento, che intende identificare nella pratica gli ambiti applicativi degli istituti e le procedure di sanatoria e un’esauriente rassegna giurisprudenziale per argomento.
Nicola D’Angelo
Magistrato, autore di testi di diritto, collabora su tematiche giuridiche con diverse riviste tra cui “Progetto sicurezza”, “Rivista Giuridica di Po- lizia” e “L’Ufficio Tecnico”, pubblicate da Maggioli Editore.
Capitolo I – Il permesso in sanatoria
Ratio
Commento
– Ambito di applicazione: permesso di costruire
– La valutazione dell’opera nella sua interezza
– Casistica/apertura pareti finestrate
– Casistica/costruzioni interrate
– Casistica/impianti di carburante
– Casistica/lampioni
– Casistica/lavori agricoli
– Casistica/mansarde e sottotetti
– Casistica/mura di recinzione, mura di contenimento
– Casistica/palloni pressostatici
– Casistica/pertinenze
– Casistica/piscine
– Casistica/pontili galleggianti
– Casistica/porticati
– Casistica/prefabbricati
– Casistica/recinzioni
– Casistica/roulotte, case mobili, cassoni
– Casistica/tettoia di copertura
– Casistica tratta dalla tabella “A” allegata al d.lgs. 222/2016
– Procedure di rilascio del permesso di costruire
– Ambito di applicazione: SCIA alternativa
– Ambito di applicazione: interventi eseguiti in assenza o in difformità dal titolo abilitativo edilizio
– Presupposti di applicazione
– Inapplicabilità della sanatoria al permesso di costruire in deroga
– Sanatoria e vincolo paesaggistico
– Sanatoria e violazioni normativa sismica
– La procedura
– Gli effetti della sanatoria
– Sanatoria e valutazione del giudice penale
– La sanatoria ex lege delle difformità marginali
Giurisprudenza
– Ambito di applicazione
– Cassone
– Impianti di carburante
– Insegne
– Inapplicabilità della sanatoria al permesso di costruire in deroga
– Istanza di sanatoria e silenzio della P.A
– Lampioni
– La valutazione dell’opera nella sua interezza
– Movimenti di terreno
– Muro di contenimento
– Palloni pressostatici
– Parcheggi
– Pertinenze
– Piani interrati
– Pontile
– Sanatoria e doppia conformità
– Sanatoria ed effetti
– Sanatoria e false attestazioni
– Sanatoria e prescrizioni/condizioni
– Sanatoria e provvedimento
– Sanatoria e sospensione del procedimento
– Sanatoria e vincolo idrogeologico
– Sanatoria e violazioni normativa sismica
– Sanatoria parziale
– Soppalco
– Sottotetto
– Stabile ormeggio di un’imbarcazione
– Veranda
Mappa
Formulario
– Permesso in sanatoria
Capitolo II – SCIA e CILA in sanatoria
Ratio
Commento
– Ambito di applicazione: SCIA alternativa
– Ambito di applicazione: SCIA
– Ambito di applicazione: CILA
– Attività libera
– Glossario attività edilizia libera
– Disciplina della SCIA alternativa
– Disciplina della SCIA
– La concentrazione dei regimi amministrativi
– SCIA in sanatoria
– CILA in sanatoria
Giurisprudenza
– Ambito di applicazione
– SCIA alternativa
– SCIA e varianti
– Provvedimenti di sospensione dei lavori e demolizione adottati oltre i termini
– Relazione di accompagnamento alla SCIA e false certificazioni
– Relazione di accompagnamento alla SCIA in sanatoria e false certificazioni
Mappa
Formulario
– CILA per interventi di edilizia libera
Capitolo III – La sanatoria paesaggistica
Ratio
Commento
– L’autorizzazione per gli interventi edilizi
– Le attività che richiedono l’autorizzazione
– Interventi ed opere non soggetti ad autorizzazione paesaggistica
– Interventi ed opere di lieve entità soggetti ad autorizzazione semplificata
– Autorizzazione paesaggistica semplificata per interventi di lieve entità
– Le violazioni amministrative
– Le violazioni penali
– Violazioni penali e sanatoria a seguito di accertamento di compatibilità paesaggistica
– Accertamento subordinato a prescrizioni
– Violazioni amministrative e sanatoria a seguito di accertamento di compatibilità paesaggistica
– Violazioni penali e sanatoria a seguito di rimessione in pristino
Giurisprudenza
– Accertamento di compatibilità e processo penale
– Accertamento di compatibilità paesaggistica
– Accertamento subordinato a prescrizioni
– Nulla osta paesaggistico - effetti
– Sanatoria a seguito di rimessione in pristino
– Violazioni paesaggistiche
Mappa
Formulario
– Istanza di accertamento di compatibilità paesaggistica
Capitolo IV – Il condono edilizio
Ratio
Commento
– Finalità dell’istituto
– Condizioni di applicabilità
– Il concetto di opera ultimata
– Tipologie di abuso sanabile
– Condizioni di esclusione
– Condono edilizio in zone sottoposte a vincoli
– Condono edilizio e condono paesaggistico: rapporti ed interferenze
– La domanda di condono
– Il provvedimento finale; il silenzio-assenso per decorso del termine
– Il provvedimento di diniego
– Gli effetti della sanatoria
Giurisprudenza
– La domanda
– Il concetto di opera ultimata
– Soggetti legittimati
– Zone vincolate
– Rilevanza penale delle false autocertificazioni
– Il provvedimento finale/il silenzio-assenso per decorso del termine
– Effetti della sanatoria
– Condono e diritti dei terzi
Mappa
Formulario
– Domanda relativa alla definizione degli illeciti edilizi
Capitolo V – Il condono ambientale
Ratio
Commento
– Ambito di applicazione
– Condono paesaggistico e condono edilizio: rapporti ed interferenze
– Condono paesaggistico e lottizzazione abusiva
– Istanza di condono e processo
Giurisprudenza
– Condono e processo penale
– Condono paesaggistico e lottizzazione abusiva
– Condono paesaggistico e nulla osta paesaggistico: differenze
– Rapporti condono paesaggistico/condono edilizio
Mappa
Formulario
– Richiesta di accertamento di compatibilità paesaggistica (Art. 37 legge 308/2004)
Capitolo VI – Superbonus 110%: sanatorie e tolleranze
Ratio
Commento
Giurisprudenza
– Utilizzo credito d’imposta derivante da Superbonus
– Cessione dei crediti edilizi e frodi fiscali
– Fatture per operazioni inesistenti
– Sequestro preventivo crediti dei terzi cessionari
Capitolo VII – Il c.d. “decreto Salva Casa”
Ratio
Commento
– Recupero dei sottotetti
– Ampliamento delle attività in edilizia libera
– Modifiche alla disciplina sullo stato legittimo degli immobili
– Modifiche alla disciplina del cambio di destinazione d’uso di singole unità immobiliari
– Vicende riguardanti le opere acquisite gratuitamente dal comune in caso di interventi in assenza o in difformità dal permesso di costruire
– Determinazione delle variazioni essenziali
– Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire
– Modifiche alla disciplina sulle tolleranze costruttive
– Requisiti di altezza minima e di superficie minima
– Regolarizzazione delle varianti in difformità dal titolo rilasciato prima della c.d. legge Bucalossi
– Tolleranze per parziali difformità realizzate durante lavori oggetto di
un titolo abilitativo, accertate all’esito di sopralluogo o ispezione
– Modifiche alla disciplina sull’accertamento di conformità
– Destinazione di risorse a interventi in materia ambientale
– Strutture amovibili realizzate durante l’emergenza sanitaria da Covid-19
Avvertenza:
Le massime riportate sono state, nella quasi totalità, estratte dal Massimario del Centro Elaborazione Dati della Suprema Corte di Cassazione; in tal caso si è indicato, per ciascuna, oltre agli estremi tradizionali anche il numero di archivio CED (Rv.).
– Disposizioni a favore delle zone devastate dalla catastrofe del Vajont del 9 ottobre 1963
– Norme finali e di coordinamento
– Entrata in vigore
Indice della giurisprudenza
Matrimonio e Patrimonio - Comunione o separazione di beni: una scelta difficile
Aggiornato con Normativa, Giurisprudenza e Prassi al mese di novembre 2024
Questo ebook in pdf di 137 pagine, rappresenta una guida completa e aggiornata dedicata alla complessità dei regimi patrimoniali familiari.
Con un linguaggio accessibile ma rigoroso, il volume esplora temi cruciali come:
Questo ebook è un indispensabile strumento per professionisti (commercialisti, avvocati, consulenti fiscali), ma anche per coppie e famiglie che desiderano comprendere le implicazioni legali e fiscali delle loro scelte patrimoniali.
Premessa Comunione o separazione di beni: una scelta difficile
Il regime patrimoniale della famiglia
1.1 Il regime della comunione dei beni
1.2 I patti prematrimoniali
1.3 I diritti e i doveri reciproci dei coniugi
1.4 L’oggetto della comunione dei beni
1.5 Le modifiche convenzionali alla comunione legale dei beni
I beni della famiglia
2.1 I beni personali
2.2 I beni acquistati durante il matrimonio
2.3 I beni presenti al momento dello scioglimento della comunione
La disponibilità dei beni
3.1 Il potere di amministrazione
3.2 L’ordinaria amministrazione
3.3 La straordinaria amministrazione
3.4 Il compimento di un atto senza il consenso
3.5 Gli obblighi che gravano sui beni della comunione
3.6 L’amministrazione affidata ad un solo coniuge
3.7 L’esclusione dall’amministrazione
I beni e gli obblighi personali dei coniugi
4.1 Gli obblighi sui beni personali
4.2 Le obbligazioni
Lo scioglimento della comunione legale
5.1 I presupposti dello scioglimento della comunione
5.2 Lo scioglimento legale del regime di comunione
5.3 Lo scioglimento giudiziale
5.4 Lo scioglimento consensuale
5.5 Lo scioglimento della comunione legale
5.6 Il matrimonio “per prova”
Gli investimenti nella comunione legale
6.1 Premessa
6.2 I beni immobili
6.3 L’azienda
6.3.1 L’imprenditore
6.3.2 La società di persone
6.3.3 L’investimento in società
6.4 Le operazioni bancarie
Gli aspetti fiscali della famiglia
7.1 L’obbligazione tributaria
7.2 Le imposte ed il regime patrimoniale
7.3 Le imposte indirette
7.3.1 L’acquisto degli immobili
7.3.2 Il fondo patrimoniale
7.3.3 Gli acquisti a titolo gratuito
7.4 Lo scioglimento della comunione
7.4.1 I beni
7.4.2 L’assegno di mantenimento
Le possibili alternative al regime fiscale
8.1 Premessa
8.2 La separazione dei beni
8.3 La comunione convenzionale
8.4 Il fondo patrimoniale
8.5 La modifica del regime patrimoniale
I rapporti patrimoniali con i figli
9.1 I rapporti patrimoniali
9.2 L’usufrutto legale
9.3 La rilevanza fiscale dei redditi dei figli
L’azienda e il patrimonio familiare
10.1 L’azienda
10.2 I caratteri della comunione legale
10.3 La massa patrimoniale
L’azienda coniugale
11.1 I caratteri dell’azienda coniugale
11.2 La fattispecie dell’azienda coniugale
L’impresa familiare
12.1 La disciplina civilistica
12.1.1 I lineamenti dell’impresa familiare
12.1.2 L’impresa
12.1.3 L’apporto di lavoro
12.1.4 La forma
12.2 La disciplina fiscale
12.2.1 Premessa
12.2.2 Le attività ammesse
12.2.3 L’atto di ripartizione delle quote
12.2.4 Il riparto degli utili
12.2.5 La determinazione delle quote
12.2.6 Gli obblighi formali
12.2.7 L’esclusione di proventi dall’impresa familiare
12.2.8 L’imputazione delle quote di reddito
12.3 Il diritto di prelazione e la liquidazione del diritto di partecipazione
Il c.d. “patto di famiglia”
13.1 Il patto successorio
13.2 I soggetti interessati dal patto
13.3 La compensazione
13.4 I rapporti con i terzi
13.5 Lo scioglimento
13.6 L’imposta sulle successioni e donazioni
13.6.1 Il trasferimento agevolato delle aziende e delle partecipazioni in società
13.6.2 Lo svincolo dei conti bancari
13.6.3 Le liberalità indirette
13.6.4 Il coacervo successorio
Gli atti di destinazione del patrimonio
14.1 I lineamenti dell’istituto
14.2 L’atto di disposizione del patrimonio
14.3 Lo scopo della destinazione del patrimonio
14.4 La trascrizione dell’atto
14.5 La rilevanza del regime patrimoniale della famiglia
14.6 L’aspetto fiscale
Gli aspetti patrimoniali dell’affido condiviso
15.1 I lineamenti della disciplina
15.2 I rapporti patrimoniali
15.3 La revisione dell’affidamento
15.4 La casa familiare
15.5 Il mantenimento dei figli
15.6 I figli maggiorenni
I diritti del coniuge separato
16.1 La regola di base
16.2 L’assegno di mantenimento
16.3 L’abitazione coniugale
16.4 Il trattamento di fine rapporto
16.5 I diritti successori
Le unioni civili e le convivenze di fatto
17.1 Premessa
17.2 L’unione di fatto
17.3 I conviventi di fatto
17.4 La rilevanza del collaboratore familiare
17.4.1 La regola civilistica
17.4.2 La rilevanza fiscale
17.4.3 L’unione di fatto
17.4.4 La convivenza di fatto
17.5 L’aspetto previdenziale
17.5.1 L’unione di fatto
17.5.2 La convivenza di fatto
La separazione e il divorzio con un unico atto
18.1 La procedura in sede giurisdizionale
18.2 L’accordo innanzi al Sindaco
18.3 La negoziazione assistita da avvocati
18.3.1 Le questioni su separazione e divorzio
18.3.2 I trasferimenti di immobili per divorzio
Fac-simile di autodichiarazione del possesso dei requisiti, che il lavoratore deve compilare e presentare al datore di lavoro ai fini del riconoscimento del Bonus Natale 2024, introdotto dall’articolo 2-bis del Decreto Omnibus (D.L. 113/2024), convertito in legge n. 143/2024, destinato ai lavoratori:
Aggiornato alle modifiche introdotte con il DL del 14.11.2024 n. 167.
Il lavoratore infatti è tenuto a fornire una dichiarazione scritta che attesti il diritto al bonus, indicando il codice fiscale del coniuge o del convivente e dei figli.
L'indennità non spetta al lavoratore dipendente coniugato o convivente il cui coniuge, non legalmente ed effettivamente separato, o convivente sia beneficiario della stessa indennità.
Guida pratica alla rendicontazione di sostenibilità per PMI: normative ESRS, doppia materialità e governance aziendale
Aggiornato al D. Lgs 125/2024 che dal 25.09.2024 recepisce in Italia la Direttiva (UE) CSRD
Questo e-book in pdf di 334 pagine, è un approfondimento completo e pratico per le PMI e microimprese che affrontano la transizione verso la sostenibilità aziendale. Basato sulle normative aggiornate al D. Lgs. 125/2024, che recepisce in Italia la Direttiva (UE) CSRD, il testo si concentra sugli obblighi di rendicontazione secondo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS).
L'opera offre una guida operativa per implementare processi e strumenti di rendicontazione sostenibile, con focus su governance, gestione dei rischi e integrazione della doppia materialità nella catena del valore. Inoltre, affronta le semplificazioni per PMI e microimprese, fornendo strategie di autovalutazione e compliance con esempi pratici.
L'e-book si rivolge a imprenditori, professionisti e consulenti aziendali interessati a comprendere le opportunità e gli obblighi legati alla sostenibilità aziendale. Con un taglio pratico e operativo, è un riferimento indispensabile per migliorare la competitività delle imprese in un mercato sempre più orientato alla sostenibilità.
Introduzione
PRIMA PARTE. RESPONSABILITÀ SOCIETARIA E SOSTENIBILITÀ ESG
1. Le tappe dello sviluppo del modello d’impresa sostenibile
1.1 Introduzione alla Corporate Social Responsibility (CSR)
1.2 L’accountability dell’informazione non finanziaria
1.3 Il framework internazionale e nazionale
1.4 La Dichiarazione non finanziaria (DNF) fino al 31 dicembre 2023
1.4.1 La discrezionalità nella diversity information della DNF
1.5 L’approccio al cambiamento The April Package 2021
2. L’informativa di sostenibilità GRI
2.1 I principali standard setter internazionali generalmente accettati
2.2 Global Reporting Initiative (GRI) 2022 e prospettiva di allineamento alla CSRD
2.2.1 Lo standard GRI 1
2.2.2 Lo standard GRI 2 informativa generale
2.2.3 Lo standard GRI 3: questioni materiali e processo di materialità
2.2.4 Tabella complessiva
2.2.5 La mappatura dei rischi ESG nei GRI
SECONDA PARTE. GLI ESRS NEL BILANCIO D’ESERCIZIO LA GESTIONE DEL RISCHIO DI SOSTENIBILITÀ
3. Il quadro normativo CSRD e i principi di rendicontazione europei
3.1 La Direttiva (UE) 2022/2464, Corporate Sustainability Reporting Directive, CSRD
3.2 Finalità e contenuti dei principi generali di rendicontazione
3.3 ESRS approccio comprehensive corporate reporting
4. La rendicontazione di sostenibilità in Italia
4.1 Obbligo per i primi bilanci pubblicati nel 2025
4.2 Contenuto minimo della Dichiarazione di sostenibilità
4.2.1 Disposizioni transitorie, esonero e deroghe
4.2.2 Semplificazioni per le PMI quotate
4.3 Obbligo di pubblicità
4.4 Responsabilità e sanzioni dell’organo amministrativo e di controllo
4.5 Sintesi dell’assetto normativo e gerarchia fonti e principi
5. L’architettura degli ESRS
5.1 ESRS trasversali
5.1.1 ESRS 1 - prescrizioni generali
5.1.2 Le caratteristiche qualitative fondamentali dell’informazione
5.1.3 L’elenco delle questioni rilevanti, l’RA 16
5.1.4 L’inizio del processo di rendicontazione: la doppia rilevanza in pratica
5.1.5 Doppia materialità: approccio ESRS
5.1.6 Il processo di doppia materialità e creazione del valore
5.1.7 Due diligence linee guida nella CSDDD
5.1.8 Il periodo di riferimento della dichiarazione di sostenibilità
5.1.9 Il “rischio di sostenibilità” nel SCI best practices
5.1.10 Impatti, rischi ed opportunità della catena del valore. Linee guida EFRAG
5.1.11 Struttura della dichiarazione di sostenibilità
5.1.12 Gradualità degli obblighi di informativa
5.1.13 Il “Revisore della sostenibilità” e ISSA 5000 (cenni)
5.1.14 Quadro di sintesi prescrizioni ESRS 1
5.2 ESRS 2: obblighi d’informativa e metodo
5.2.1 L’informativa di Governance. Assessment e check list
5.3 ESRS 2: Strategia, modello di business e catena del valore
5.4 ESRS 2: La gestione dei rischi e il controllo interno delle questioni di sostenibilità
5.4.1 Politica del rischio d’impresa e questioni di sostenibilità. Best practices
5.5 ESRS 2: obbligo minimo di informativa sulle politiche, azioni, metriche e monitoraggio
5.6 ESRS 2: elenco degli elementi di informazione e data point
6. La dimensione ambientale ESRS E
6.1 Tassonomia Europea
6.1.1 Gli obiettivi ambientali ESRS E
6.2 L’informazione ambientale dal 1° gennaio 2024
6.3 Cambiamenti climatici ESRS E1
6.4 ESRS E2: la rendicontazione dell’inquinamento
6.5 ESRS E3 Acque e risorse marine
6.6 ESRS E4 Biodiversità ed ecosistemi
6.7 ESRS E5 Uso delle risorse e dell’economia circolare
7. La dimensione sociale ESRS S
7.1 ESRS S: rendicontazione delle questioni di sostenibilità Sociale
7.1.1 Informazioni generali e check list per la valutazione di rilevanza
7.1.2 Gestione degli impatti rischi ed opportunità ed esempi di politiche della forza lavoro dell’impresa
7.1.3 Metriche, obiettivi, esempi di informative
7.2 ESRS S2 La forza lavoro della catena del valore
7.2.1 Gli obblighi di informativa ESRS S2
7.3 ESRS S3 Comunità interessate
7.4 ESRS S4 Consumatori ed utilizzatori finali
8. La condotta aziendale
9. ESRS volontario PMI e microimprese
9.1 Opzione modello e obbligo di conformità
10. Rendicontare la sostenibilità per creare valore
10.1 Dal Business Model (BM) al Sustainable Business Model (SBM)
10.2 Il processo di definizione di un Sustainable Business Model
10.2.1 L’impatto degli ESG sul valore creato
10.3 La determinazione del valore creato secondo il Discounted Cash Flow (DCF)
10.3.1 L’approccio al valore dell’International Integrated Reporting Council
10.3.2 Gli Elementi chiave
11. Note finali
