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In fase di accreditamento ODCEC
MODALITÀ: LIVE ONLINE – 10 incontri online in diretta
Giunto alla seconda edizione, il percorso affronta le varie fasi della vita della holding, partendo dal momento iniziale in cui si valutano le opportunità offerte da questo strumento e la fattibilità della sua implementazione, per passare poi alla fase successiva in cui la holding viene costruita, generalmente attraverso il conferimento.
Verranno, tuttavia, analizzate anche ulteriori modalità di creazione. Si passerà poi alla terza fase in cui la holding deve essere gestita. In questa occasione verranno illustrati i vari adempimenti connessi alla holding quali il regime fiscale ad essa applicabile e le comunicazioni all’anagrafe tributaria. Si affronterà, poi, il tema connesso all’ultima fase di vita della holding, ovvero quella del trasferimento della stessa nell’ottica del ricambio generazionale e della cessione a terzi.
Verranno, quindi, esaminate le questioni attinenti alla fiscalità connessa alla donazione e alla cessione della stessa. Abbiamo inserito nel percorso anche una quarta fase in cui approcciamo alcuni temi specialistici relativi alla holding società semplice e al trust holding.
L’approccio del corso sarà oltremodo pratico-operativo ed i relatori saranno disponibili a rispondere in contraddittorio i quesiti dei partecipanti. Inoltre, vista la lunghezza del percorso, in ogni incontro verrà dedicata una finestra alla risoluzione dei quesiti che, pur non essendo attinenti alla giornata, sono tuttavia relativi a giornate precedenti o future. In questo modo i partecipanti avranno sempre a disposizione dei relatori con cui confrontarsi per tutto il periodo di durata del master.
Si evidenzia che per chi parteciperà al presente master è prevista una scontistica speciale per l’iscrizione al Master Holding avanzato 2026: la costruzione operativa della holding attraverso il conferimento a realizzo controllato e altre operazioni, che si svolgerà on line dal 22 aprile al 18 maggio 2026, che a breve sarà pubblicato.
GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO 2025/ ore 9.30-12.30
Fase 1: le opportunità della holding
OPPORTUNITÀ E CRITICITÀ DELLA HOLDING A INIZIO 2026
GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO 2026/ ore 9.30-12.30
Fase 2: la creazione della holding
LA CREAZIONE MEDIANTE CONFERIMENTO DI PARTECIPAZIONI A NEUTRALITÀ INDOTTA
GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO 2026/ ore 10.00-12.00
ALTRI METODI PER CREARE LA HOLDING
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2026/ ore 10.00-12.00
Fase 3: la gestione della holding
LE DEFINIZIONI DI HOLDING
MARTEDI 3 MARZO 2026/ ore 10.00-12.00
IL BILANCIO DELLA HOLDING
MARTEDI 10 MARZO 2026/ ore 10.00-12.00
LA FISCALITÀ DELLA HOLDING
MARTEDI 17 MARZO 2026/ ore 10.00-12.00
LE COMUNICAZIONI DELLA HOLDING
MARTEDI 24 MARZO 2026 / ore 09.30-12.30
Fase 4: i temi professionali sulla holding
LA HOLDING SOCIETÀ SEMPLICE
MARTEDI 31 MARZO 2026 / ore 09.30-12.30
IL TRUST HOLDING
MERCOLEDI 1° APRILE 2026 / ore10.00-12.00
Fase 5: Il Trasferimento della holding
IL TRASFERIMENTO DELLA HOLDING
Ennio Vial
Dottore Commercialista in Castelfranco Veneto (Treviso), opera nel settore della consulenza in materia di fiscalità internazionale, di operazioni straordinarie, di riorganizzazione di patrimoni familiari e trust. Amministratore di Trust Company.
È relatore per molteplici enti di formazione e pubblica da oltre venti anni articoli e libri per riviste ed editori del settore. Collabora con Commercialista Telematico in qualità di Autore e Relatore.
Silvia Bettiol
Dottoressa Commercialista in Montebelluna (Treviso), si dedica alla consulenza in materia di fiscalità internazionale, di operazioni straordinarie e di trust. Ha maturato una significativa esperienza in tema di comunicazione delle holding e adempimenti del trust. Procuratrice di Trust Company.
È relatrice e autrice per enti formativi e editori del settore. Collabora con Commercialista Telematico in qualità di Autrice e Relatrice.
Adriana Barea
Dottoressa Commercialista in Morgano (Treviso). Si occupa di fiscalità, contabilità e bilancio.
È, inoltre, dedita alla consulenza in materia di riorganizzazioni di gruppi finalizzate anche al ricambio generazionale. È relatrice e autrice di pubblicazioni su temi di sua competenza.
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Richiesto accreditamento per Commercialisti ODCEC solo ed esclusivamente per la visione delle DIRETTE.
Previa conferma dell’avvenuto accreditamento da parte del CNDCEC, la visione in diretta di questo webinar può consentire la maturazione di crediti formativi validi per la formazione obbligatoria continua degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Il rilascio dei crediti è condizionato al rispetto delle regole e delle procedure previste dal regolamento vigente adottato dal CNDCEC.
La mancata acquisizione di crediti formativi dovuta alla non partecipazione dell’iscritto alla Videoconferenza, ad errori dello stesso riguardanti le procedure di verifica previste dai Consigli Nazionali o per problemi tecnici o di altra natura non imputabili a Commercialista Telematico Srl, non dà diritto al rimborso dell’acquisto.
N.B.: Attestato di partecipazione e Crediti Formativi verranno associati al nominativo e all’indirizzo email del partecipante.
Requisiti software:
Servizio tecnico di assistenza (esempio: problemi di connessione): prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza. Tel.: 0541 628903
Normalmente la video-registrazione del corso è pronta dopo 5-6 giorni lavorativi ed è consultabile all’interno della piattaforma di e-learning. La registrazione rimane visibile per 365 giorni dall’acquisto.
Il volume offre una guida ragionata alla nuova legge nazionale sull’intelligenza artificiale (L. 132/2025), mettendola in relazione con l’affollato quadro europeo e nazionale in materia di dati e tecnologie digitali.
Libro di carta di 370 pagine
In oltre 370 pagine raccoglie i contributi di giuristi ed esperti di varie discipline, con l’obiettivo di aiutare imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni a orientarsi tra obblighi, rischi e opportunità dell’AI.
- comprendere il rapporto tra “regole dei dati” e “regole dell’intelligenza artificiale”, assumendo la disciplina dei dati personali e non come presupposto necessario per l’uso lecito dell’AI;
- inquadrare la Legge 23 settembre 2025, n. 132 (Legge AI) rispetto ai principali Regolamenti europei (GDPR, Data Act, AI Act e altre norme sul digitale), chiarendo sovrapposizioni, interferenze e ambiti di applicazione;
- valutare l’impatto dell’intelligenza artificiale su impresa e mercato: produttività, nuovi modelli di lavoro, tutela del know-how, concorrenza e mercati dei dati;
- affrontare i nodi giuridici legati all’uso dei dati nei principali settori: pubblica amministrazione e big data, sanità e ricerca scientifica, professioni regolamentate e non, rapporto di lavoro, tutela del consumatore, sicurezza nazionale e ordine pubblico;
- gestire correttamente dati personali, dati sintetici e dati di addestramento dei sistemi di AI, tra esigenze di innovazione, data protection e cybersecurity;
- individuare criticità, lacune e prospettive evolutive della disciplina, grazie a un taglio che combina ricostruzione sistematica e attenzione alle ricadute applicative per chi progetta, sviluppa o utilizza servizi di intelligenza artificiale.
Uno strumento aggiornato e trasversale per impostare subito policy interne, contratti, valutazioni di impatto e modelli di governance dei dati e dell’AI, riducendo il rischio di non conformità e di contenzioso nelle scelte tecnologiche dei prossimi anni. Acquistarlo ora significa dotarsi in tempo di un riferimento completo sulla nuova disciplina italiana ed europea dell’intelligenza artificiale.
- Regole per utilizzare dati personali nei servizi AI
- Rapporto tra L. 132/2025 e Regolamenti UE
- Impatto sulle professioni regolate e non
- AI e big data nel settore pubblico
- Tutela della proprietà intellettuale e addestramento dell’AI
- AI e cybersicurezza
- Uso dell’AI nel posto di lavoro e tutela del lavoratore
PRINCIPALI ARGOMENTI
- Regole per utilizzare dati personali nei servizi AI
- Rapporto tra la nuova legge italiana AI e i Regolamenti UE
- Impatto delle nuove norme sulle professioni regolate e non
- AI e big data nel settore pubblico
- Tutela della proprietà intellettuale e addestramento dell’AI
- Intelligenza artificiale e cybersicurezza
- Uso dell’AI nel posto di lavoro e tutela del lavoratore
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
- Legge 23 settembre 2025, n. 132 (Legge AI)
- Reg. UE 13 dicembre 2023, n. 2854 (Data Act)
Prefazione, di Stefano Quintarelli
Capitolo I – Regole dei dati e regole dell’intelligenza artificiale: quale rapporto?
di Eugenio Prosperetti
1. Introduzione: il rapporto tra dati ed intelligenza artificiale
2. Le fonti normative
2.1. Le fonti relative ai dati personali e non
2.2. Le fonti relative all’intelligenza artificiale
2.3. La nuova legge italiana sull’intelligenza artificiale
3. Le regole dei dati personali come presupposto e necessario riferimento delle regole dell’intelligenza artificiale e l’uso dei dati in base al “legittimo interesse”
Capitolo II – Competitività delle imprese e intelligenza artificiale: produttività, lavoro e uso dei dati
di Maurizio Carmignani
1. Cosa troverete in queste pagine
2. IA come tecnologia normale
3. Bolle dell’IA, rischi e utilità
4. IA come nuova frontiera della competitività
5. IA come leva di produttività e nuovi modelli di lavoro
6. Considerazioni di policy
7. Sintesi e prospettive
Capitolo III – La creazione, l’uso e la tutela dei dati di addestramento dell’intelligenza artificiale
di Davide Tuzzolino
1. Il prerequisito regolatorio della qualità e la governance dei dati di addestramento
2. I confini normativi tra uso lecito dei dati e tutela dei diritti: finalità dell’addestramento e la protezione dei dati personali
3. Diritto d’autore e addestramento dei modelli di IA: il nodo irrisolto tra estrazione, riproduzione e riserva dei diritti
Capitolo IV – L’uso dell’intelligenza artificiale nell’impresa, la gestione dei dati generati e la tutela del know-how aziendale
di Giulio Pascali
1. Inquadramento generale della fattispecie: previsioni ad hoc nella Legge AI e radici nelle sovrastanti norme europee
2. Know-how e sua complessa tutela
3. Le tutele “a monte”: software, banche dati e loro interazioni con le norme in materia di IA
4. Le tutele “a valle”: possibili regimi di disciplina per gli output algoritmici a confronto, tra principi immanenti, norme di legge e lex contrattuale
5. Criticità preliminare della norma speciale in tema di e-procurement pubblico e localizzazione nazionale dei data center
6. Possibili conclusioni in prospettiva de iure condendo
Capitolo V – Tutela dei dati personali e creazione di dati sintetici per l’intelligenza artificiale
di Vincenzo Colarocco, Simona Lanna
1. Introduzione
2. Genesi dei dati sintetici e prospettive future nel mercato globale
3. Strumento generato dall’IA al servizio dell’IA: il data quality
3.1. Tra anonimizzazione effettiva e il rischio di re-identificazione
3.2. Tecniche di generazione dei dati sintetici
3.2.1. I c.d. Dummy Data
3.2.2. Il metodo statistico
3.2.3. I variational autoencoder (VAE) e le generative adversarial networks (GANs)
4. Le potenzialità e i vantaggi dei dati sintetici
5. Principali impieghi e impatti sulla protezione dei dati personali
5.1. Impatti dal punto di vista della data protection e adempimenti
5.2. Sull’esercizio dei diritti degli interessati
5.3. Rischi privacy legati alla generazione e all’utilizzo dei dati sintetici
5.3.1. Mancata garanzia circa l’impossibilità di re-identificazione
5.3.2. Rischio di discriminazione legato ai bias
5.3.3. Assenza di prescrizioni normative uniformi
5.3.4. Possibili utilizzi distorsivi dei dati sintetici
6. Il futuro regolatorio dei dati sintetici nella normativa europea e italiana
6.1. I dati sintetici nel Data Governance Act
6.2. Il Data Act
6.3. La visione dei dati sintetici nell’AI Act
6.4. La Legge AI
7. Considerazioni conclusive
Capitolo VI – Dati e intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, tra funzioni conoscitive e funzioni erogative
di Santo Gaetano
1. I dati pubblici come strumenti dell’amministrazione e patrimonio informativo pubblico. Categorie, caratteristiche e loro rilevanza amministrativa
2. L’amministrazione come fornitrice e come fruitrice di dati personali pubblici e lo spazio per soluzioni di IA
3. L’analisi dei dati aggregati (Big Data) e la funzione amministrativa conoscitiva “proattiva” digitalizzata
3.1. L’utilizzo di algoritmi di IA ai fini “puramente conoscitivi”: la conoscenza algoritmica
3.2. Il quadro regolativo dell’utilizzo di algoritmi di IA ai fini “decisionali”
4. L’analisi dei dati aperti (Open Data) e la funzione amministrativa conoscitiva “innovativa” nativa digitale. L’utilizzo di algoritmi di IA ai fini “relazionali”: la collaborazione tra pubbliche amministrazioni e privati ed il riuso dei dati pubblici
5. Dalla dematerializzazione all’IA. Dati, piattaforme ed algoritmi per un nuovo modello di erogazione di servizi pubblici
Capitolo VII – Intelligenza artificiale e dati sanitari
di Maria Anastasia Arcuri
1. Contesto: considerazioni introduttive
2. Uso dell’IA in ambito sanitario
2.1. …e di disabilità
3. Trattamento dei dati personali sanitari
3.1. …per finalità di ricerca e sperimentazione
4. Uso dell’IA e digitalizzazione della sanità: il Fascicolo Sanitario Elettronico e l’Ecosistema dei Dati Sanitari
5. Riflessioni di sintesi
Capitolo VIII – La ricerca e la sperimentazione scientifica mediante sistemi di IA
di Sofia Santinello
1. L’IA come catalizzatore della ricerca scientifica
2. Il rapporto tra ricerca scientifica e intelligenza artificiale nella disciplina europea
3. La disciplina nella Legge AI. L’articolo 8
3.1. Il dichiarato interesse pubblico
3.2. L’uso secondario dei dati
3.3. L’anonimizzazione, la pseudonimizzazione e la creazione di dati sintetici
3.4. La creazione e l’aggiornamento di linee guida per le procedure di anonimizzazione e per la creazione di dati sintetici
4. Gli obblighi di trasparenza e controllo
5. I poteri ispettivi, interdittivi e sanzionatori del Garante per la protezione dei dati personali
6. Il trattamento di dati personali per finalità di ricerca e sperimentazione
7. Conclusioni
Capitolo IX – L’uso dell’intelligenza artificiale nelle professioni
di Italo de Feo
1. Introduzione
2. Rischi dell’uso improprio dell’IA in ambito professionale
3. Gli obblighi dell’AI Act applicabili ai professionisti quali deployer di sistemi di IA
4. Gli obblighi imposti ai professionisti dalla legge italiana sull’intelligenza artificiale e i profili deontologici
5. La protezione dei dati personali
6. Conclusioni
Capitolo X – Intelligenza artificiale e tutela del lavoratore
di Antonio Leonardo Fraioli
1. Diritto del lavoro e intelligenza artificiale
2. L’impatto dell’AI Act nell’ordinamento lavoristico
3. I sistemi decisionali o di monitoraggio integralmente automatizzati
4. Sicurezza sul lavoro e tecnologie di intelligenza artificiale
5. La tutela contro la c.d. discriminazione algoritmica
6. Selezione e profilazione del personale mediante l’IA
7. Il rapporto di lavoro tra metaverso e realtà aumentata
8. Il ruolo del sindacato e l’intelligenza artificiale
9. Giurisprudenza artificiale e diritto del lavoro
10. Norme nella Legge AI
Capitolo XI – Intelligenza artificiale e tutela del consumatore
di Raffaele Torino
1. La datafication consumeristica e l’avvento dei sistemi di intelligenza artificiale nelle relazioni B2C
2. Una legge non consumer-oriented
3. Il targeted advertising e i dark pattern
4. I sistemi di raccomandazione
5. La personalizzazione dei prezzi
6. Il credit scoring e il rating reputazionale
7. Conclusioni
Capitolo XII – Uso dei dati mediante intelligenza artificiale per finalità di sicurezza nazionale ed ordine pubblico: il confronto tra UE e Cina
di Giulio Santoni
1. Metodologia
1.1. Considerazioni di metodologia comparatistica nell’approccio alla regolazione dell’IA
1.2. Chiarimenti sulla funzione della normativa secondaria in Cina
2. Gli obiettivi politici perseguiti dal legislatore cinese
2.1. L’innovazione nel contesto cinese
2.2. Il mantenimento della stabilità sociale
3. Criteri organizzativi volti a favorire il bilanciamento di obiettivi di controllo e di innovazione
3.1. Il ruolo della Cyberspace Administration of China nella centralizzazione delle attività di controllo e rischi per l’innovazione
3.2. Meccanismi di mitigazione del rischio che la centralizzazione delle attività di controllo e coordinamento vanifichi l’innovazione tecnologica
3.3. Il parallelismo tra big data ecosystems e spazi di sperimentazione normativa europei
4. Le limitazioni “politiche” all’uso di IA generativa
4.1. Le misure provvisorie per la gestione dei servizi di intelligenza artificiale generativa
4.2. Il regolamento sui servizi di deep synthesis
4.3. Le misure sperimentali per una revisione etica delle attività artistiche e tecnologiche
Capitolo XIII – Intelligenza artificiale e mercato dei dati: tutela della concorrenza nell’era digitale
di Innocenzo Genna
1. Introduzione
2. La dominanza economica nell’era digitale
3. Il paradigma dei dati come asset strategico
4. Le specificità concorrenziali dei mercati digitali dell’IA
4.1. Effetti di rete diretti e indiretti
4.2. Economie di scala nei dati
4.3. Switching cost elevati e fenomeni di lock-in
4.4. Integrazione verticale strategica
5. Pratiche e criticità anticoncorrenziali nell’era dell’IA
5.1. Collusioni algoritmiche: la coordinazione automatizzata dei prezzi
5.2. Barriere all’entrata: l’ecosistema escludente dell’IA
5.3. Killer acquisitions: l’eliminazione preventiva della concorrenza
5.4. Interazione e amplificazione dei rischi: scenari concreti
5.5. Strategie di enforcement e remedies
6. L’evoluzione del quadro normativo europeo
7. Il Digital Markets Act
8. Il Data Act
9. L’AI Act e la tutela della concorrenza
Capitolo XIV – Tutela della cybersecurity e dell’intelligenza artificiale
di Stefania Ardito
1. L’evoluzione normativa in materia di cybersecurity
2. L’approccio risk-based della normativa in materia di cybersecurity e di intelligenza artificiale
2.1. Modalità di valutazione del rischio della normativa cyber e di intelligenza artificiale
3. Le intersezioni dell’intelligenza artificiale con la cybersecurity
3.1. L’intelligenza artificiale per la cybersecurity
3.2. La cybersecurity per l’intelligenza artificiale
4. Conclusioni
Abbreviazioni
Profilo degli Autori
Compendio pratico della disciplina civilistica e fiscale del Fondo patrimoniale
eBook in pdf di 44 pagine.
Il fondo patrimoniale è uno degli strumenti più utilizzati – e al tempo stesso più fraintesi – nella pianificazione e tutela del patrimonio familiare. Nato per garantire i bisogni della famiglia, nel tempo è stato profondamente inciso da interpretazioni giurisprudenziali sempre più rigorose e da una normativa fiscale complessa, che richiede oggi un approccio tecnico e consapevole.
Questo ebook offre un quadro completo, aggiornato e operativo dell’istituto, analizzandone in modo integrato la disciplina civilistica e il trattamento fiscale, con particolare attenzione ai profili di responsabilità patrimoniale, opponibilità ai creditori e rapporti con il Fisco.
Il volume esamina:
Completano l’opera schemi di sintesi, tabelle riepilogative e casi pratici, pensati per supportare il professionista nell’attività di consulenza e nella gestione delle situazioni più delicate.
Un ebook indispensabile per chi desidera utilizzare il fondo patrimoniale in modo corretto ed efficace, evitando soluzioni apparenti e valutando con precisione limiti, opportunità e rischi.
Commercialisti, avvocati, notai, consulenti fiscali e patrimoniali, operatori del diritto di famiglia.
Prefazione
1. Il fondo patrimoniale
1.1 Lineamenti
1.2 Un quadro di sintesi delle disposizioni civilistiche
1.3 La responsabilità
1.4 Costituzione del fondo patrimoniale
1.5 I beni del fondo patrimoniale
1.5.1 Inquadramento della questione
1.5.2 La gestione dei beni nel fondo
1.5.3 I bisogni della famiglia
1.5.4 Debiti tributari
1.5.5 Casi giurisprudenziali
1.5.6 Lo scioglimento del fondo patrimoniale
1.6 La fiscalità del fondo patrimoniale
1.6.1 Introduzione
1.6.2 Fiscalità diretta: l’art. 4 del TUIR
1.6.3 La nuda proprietà
1.6.4 Opportunità di pianificazione fiscale
1.6.5 Fondo patrimoniale e cedolare secca
1.6.6 Le istruzioni del Modello Redditi
1.6.7 La soggettività fiscale
1.6.8 IMU
1.6.9 Fiscalità indiretta: la C.M. 221/2000
1.6.10 La riforma del 2006 e la C.M. 3/2008
1.6.11 Imposte ipotecarie e catastali
1.6.12 Imposta di registro
Questo ebook offre una analisi completa, sistematica e operativa del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), alla luce dell’entrata in vigore del regime definitivo dal 1° gennaio 2026, delle modifiche introdotte dal Regolamento (UE) 2025/2083 (pacchetto Omnibus) e dei più recenti regolamenti di esecuzione.
eBook in pdf di 88 pagine.
Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) rappresenta una delle innovazioni più rilevanti e complesse introdotte dall’Unione Europea nel quadro del Green Deal e del pacchetto Fit for 55, con effetti immediati e strutturali per le imprese che importano beni ad alta intensità di carbonio da Paesi extra UE.
L’opera, curata da Ettore Sbandi e realizzata con il contributo di avvocati, dottori commercialisti ed esperti di fiscalità ambientale e doganale, accompagna imprese, professionisti e operatori del commercio internazionale nella comprensione e nella gestione concreta degli obblighi CBAM.
Questo ebook non è una semplice guida teorica, ma uno strumento operativo di orientamento e supporto decisionale, pensato per affrontare una normativa nuova, in continua evoluzione e con impatti economici significativi sulle catene di approvvigionamento.
Un testo indispensabile per evitare errori, sanzioni e costi inattesi, e per governare in modo consapevole l’impatto del CBAM sulle strategie aziendali.
Ettore Sbandi – curatore
Iscritto all’Ordine degli Avvocati di Roma, è abilitato all’esercizio della professione di doganalista.
Già appartenente all’amministrazione finanziaria, si occupa di diritto doganale, accise, Iva e tributi ambientali. È autore per le principali riviste di diritto tributario nazionali e docente per seminari, corsi e master di Università e primari istituti di formazione.
Federica Di Giuseppe
Abilitata all’esercizio della professione di dottore commercialista, si occupa di consulenza tributaria in materia di imposte indirette, principalmente in ambito accise e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Sabrina Ferrazzi
Abilitata all’esercizio della professione di dottore commercialista, si occupa di consulenza tributaria in materia doganale e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Patrizia Flanc
Si occupa di consulenza tributaria in materia di imposte indirette, principalmente in ambito accise e fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Giuseppe Frigione
Avvocato, si è specializzato in diritto tributario dell’impresa presso l’Università L. Bocconi di Milano.
Autore di diversi contributi presso riviste scientifiche e docente presso corsi di formazione, si occupa di imposte indirette con focus su diritto doganale, delle accise e della fiscalità ambientale.
Pier Paolo Ghetti
Ha svolto l’attività professionale presso primari studi nazionali ed internazionali, maturando una considerevole esperienza nella consulenza in materia doganale e accise e di commercio internazionale, in particolare per gruppi multinazionali. È relatore in numerosi convegni internazionali e corsi di alta formazione ed autore per le principali riviste di diritto tributario nazionali.
Laura Gialloreto
Avvocato, si occupa di accise, diritto doganale, Iva e tributi ambientali. Autrice di diversi contributi per le principali riviste di diritto tributario e docente per seminari e corsi. Membro esterno della Commissione Accise e Dogane dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma.
Maria Koutelidaki
È abilitata alla professione forese, si occupa di consulenza doganale e in materia di imposte indirette, principalmente in ambito di fiscalità ambientale, con particolare riguardo alla normativa CBAM.
Giulia Emanuela Persico
Avvocato, ha svolto l’attività professionale presso primari studi di diritto tributario nazionali ed ha acquisito una considerevole esperienza in tema di commercio internazionale e, in particolare, in materia doganale e accise, nonché dual-use e sanzioni internazionali. È relatrice in numerosi convegni internazionali e corsi di alta formazione ed è stata professore a contratto di “Economia e tecnica degli scambi internazionali ” presso l’Università degli Studi di Milano.
Francesco Tonini
Avvocato, si occupa di progetti di implementazione delle semplificazioni doganali nei sistemi informativi aziendali di aziende italiane e multinazionali. Attualmente segue, in particolare, lo sviluppo di soluzioni integrate per la gestione delle procedure doganali, per la determinazione automatizzata della classificazione e dell’origine delle merci e per la gestione delle tematiche ESG, come CBAM ed EUDR, e le restrizioni al commercio internazionale.
Alessandro Traverso
Dottore commercialista specializzato nella consulenza in ambito doganale e commercio internazionale. Si occupa di supportare le aziende nella compliance con le normative nazionali ed internazionali relative all’import ed export delle merci. I principali ambiti di cui si interessa sono classificazione e origine delle merci, tematiche ESG quali CBAM ed EUDR, dual use e sanzioni internazionali e relative procedure, autorizzazioni e regimi doganali speciali.
Giuliano Vassallo
Avvocato iscritto all’Ordine di Napoli Nord in Aversa, ha conseguito un master presso l’IPE Business School in Shipping, Logistics and International Management. Si occupa di diritto doganale e delle accise, con particolare focus sui profili legati all’accertamento tributario ed al contenzioso.
Introduzione
La questione dei tributi (o dei contributi) ambientali
1. Il green deal europeo, il pacchetto “Fit for 55” e l’introduzione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM)
2. Ambito di applicazione del CBAM: le NC, le importazioni definitive, i casi del perfezionamento attivo e passivo e delle reintroduzioni in esenzione
2.1 Ambito di applicazione oggettivo: classificazione doganale delle merci in scope CBAM
2.2 Esoneri: l’origine non preferenziale delle merci
2.3 Operazioni rilevanti: il regime doganale in cui sono vincolate le merci
2.4 Le deroghe previste
2.5 L’introduzione dell’esenzione de minimis della soglia unica basata sulla massa
3. Il periodo transitorio di applicazione: la learning phase
4. Il periodo definitivo: il dichiarante CBAM autorizzato
4.1 L’avvio del periodo definitivo
4.2 Il dichiarante CBAM autorizzato
4.2.1 La domanda di autorizzazione
4.2.2 Il regolamento di esecuzione (UE) 2025/486
4.2.3 Il processo di rilascio dell’autorizzazione
4.3 La modulistica del ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
5. La dichiarazione CBAM annuale
5.1 La dichiarazione CBAM
5.2 Il calcolo delle emissioni incorporate
5.2.1 Energia elettrica
5.2.2 Merce diversa dall’energia elettrica
5.3 La verifica delle emissioni
5.4 Il prezzo del carbonio pagato in un paese terzo
6. Il conto CBAM e la gestione operativa dei certificati
6.1 Il conto CBAM: funzione, struttura e soggetti abilitati
6.2 Apertura e gestione del conto CBAM
6.3 L’acquisto dei certificati CBAM
6.4 Restituzione, riacquisto e cancellazione dei certificati
6.5 Gestione dell’eccedenza di certificati: criteri, tempi e limiti
6.6 Il prezzo dei certificati e il coordinamento con l’ETS
6.7 Coordinamento con l’ETS e implicazioni operative
7. Sanzioni ed elusione nel CBAM: dal periodo transitorio al regime definitivo
7.1 Il CBAM come risorsa propria dell’Unione Europea
7.2 Le sanzioni previste durante il periodo transitorio
7.2.1 Le sanzioni previste durante il periodo transitorio dalla disciplina sanzionatoria italiana nel transitorio
7.3 Le sanzioni nel regime definitivo: distinzione tra fattispecie sanzionatorie
7.4 Elusione CBAM e abuso del diritto doganale
7.5 Il ruolo del MASE e degli strumenti di controllo
8. Diritto processuale e CBAM: l’iter di accertamento e sanzionatorio ed i poteri delle autorità di controllo
8.1 La natura giuridica del contributo CBAM
8.2 La procedura giudiziale per il CBAM
9. Il pacchetto omnibus: le semplificazioni
9.1 Proposte di semplificazione del regolamento CBAM
9.2 Iter legislativo del pacchetto Omnibus
9.3 Le semplificazioni al Regolamento (UE) 2023/956
Conclusioni
Guida operativa all’AI per lo studio professionale
eBook in pdf di 126 pagine.
Mentre un italiano su tre utilizza già l'intelligenza artificiale e l'83% delle imprese non ha ancora una strategia formale, gli studi professionali si trovano di fronte a una scelta che definirà il loro futuro: ignorare il cambiamento, subirlo, oppure governarlo. C’è un momento, nella storia di ogni professione, in cui il cambiamento non è più rinviabile.
Per i commercialisti, quel momento è adesso.
L’intelligenza artificiale non è una tecnologia futura né una tendenza passeggera: è già entrata negli studi professionali, spesso in modo silenzioso e non governato, modificando il valore del tempo, delle competenze e dei servizi offerti ai clienti. Ignorarla significa perdere progressivamente rilevanza; subirla significa rincorrerla senza mai controllarla. Governarla, invece, significa trasformarla in un alleato strategico.
Questo ebook nasce proprio con questo obiettivo: aiutare il commercialista a capire cosa sta davvero accadendo e, soprattutto, come usare l’intelligenza artificiale in modo consapevole, sicuro e professionale.
Il volume non è un manuale tecnico né una raccolta di mode digitali. È una guida ragionata e operativa, costruita sull’esperienza concreta negli studi professionali, che accompagna il lettore dalla comprensione del contesto fino all’applicazione pratica degli strumenti di AI nella quotidianità dello studio.
Nella prima parte viene ricostruito il quadro generale: l’evoluzione dell’intelligenza artificiale – da quella convenzionale a quella generativa e agentica – i dati del World Economic Forum, l’impatto sul mercato del lavoro e, in particolare, sulla professione del commercialista in Italia. I numeri mostrano con chiarezza che le attività ripetitive e a basso valore aggiunto sono sempre più automatizzabili, mentre cresce la domanda di consulenza, interpretazione e supporto strategico.
La seconda parte entra nella vita reale del professionista. Analizza come stanno cambiando i ruoli all’interno degli studi, il rapporto con i collaboratori e con le nuove generazioni, le aspettative dei clienti sempre più digitali. Vengono delineati tre scenari possibili – stagnazione, sopravvivenza o trasformazione – mettendo in evidenza le opportunità concrete per chi sceglie di evolvere e riposizionare il proprio studio.
La terza parte è il cuore operativo del libro. Qui l’intelligenza artificiale diventa strumento di lavoro quotidiano:
Il volume introduce inoltre il tema dell’AI agentica, la nuova frontiera dell’automazione intelligente, già destinata a incidere profondamente sull’organizzazione degli studi.
Il messaggio di fondo è chiaro: l’intelligenza artificiale non sostituisce il commercialista, ma ne amplifica il valore, liberandolo dal lavoro ripetitivo e riportandolo al centro dei processi decisionali delle imprese. La tecnologia fa la sua parte; il giudizio, la relazione e la responsabilità restano umani.
Una guida pensata per essere letta, compresa e soprattutto utilizzata.
Perché il futuro della professione non si subisce: si governa.
PRIMA PARTE
Il contesto: cosa sta succedendo
L’evoluzione dell’AI
1.1 L'intelligenza artificiale convenzionale
1.2 L'intelligenza artificiale generativa
1.3 L'intelligenza artificiale agentica
1.4 Tre intelligenze complementari
1.5 La corsa dell'intelligenza
1.6 Da AI che legge, a AI che scrive, a AI che agisce
1.7 Cosa significa per te
I numeri globali
2.1 Cosa sta accadendo al mercato del lavoro
2.2 Questi numeri riguardano anche lo studio professionale
2.3 I motori della trasformazione
2.4 La trasformazione delle professioni
2.5 Le professioni in crescita
2.6 Le competenze che servono
2.7 Quali competenze per il commercialista del futuro
2.8 La frontiera uomo-macchina per il lavoro professionale
2.9 Leggere i numeri e preparare il futuro
Il contesto italiano
3.1 Un mercato del lavoro che invecchia
3.2 L'intelligenza artificiale è già qui
3.3 Il rischio invisibile
3.4 I numeri della professione
3.5 Il rischio di essere superati
3.6 Le competenze che servono
3.7 Una sfida culturale prima che tecnologica
L’impatto sul mondo dei commercialisti
4.1 Il ruolo insostituibile del professionista
4.2 Cosa l'intelligenza artificiale non può fare
4.3 I quattro pilastri della trasformazione
4.4 Il nuovo perimetro della professione
4.5 La scelta che definisce il futuro
SECONDA PARTE
L’impatto sulla vita del professionista
La professione sta cambiando
5.1 L'impatto generazionale tra praticanti, junior, senior e titolari
5.2 Dalla consulenza operativa alla consulenza strategica
5.3 Il nuovo contratto psicologico con i collaboratori
5.4 L'evoluzione del rapporto con i clienti
5.5 Una professione che si ridefinisce
Le nuove generazioni
6.1 Il deserto demografico: una sfida strutturale
6.2 Dove vanno i giovani migliori
6.3 Un nuovo segnale dall’Università Bocconi
6.4 Cosa cercano le nuove generazioni
6.5 Ripensare l'attrattività dello studio
6.6 L'intelligenza artificiale come fattore di attrattività
6.7 Costruire il vivaio del futuro
Gli scenari per la professione
7.1 Lo scenario della stagnazione: il costo dell'immobilismo
7.2 Lo scenario della sopravvivenza: rincorrere senza mai raggiungere
7.3 Lo scenario della trasformazione: governare il proprio futuro
7.4 I quattro pilastri dell'opportunità
7.5 Nuovi servizi e nuovi mercati
7.6 Le PMI come nuova frontiera
7.7 La scelta che definisce il futuro
Competenze & Skills che servono
8.1 Le competenze del futuro
8.2 Le competenze tecnologiche
8.3 Il pensiero analitico e critico: validare, interpretare, decidere
8.4 Le competenze relazionali
8.5 Resilienza e apprendimento continuo
8.6 La leadership etica
8.7 Il profilo del professionista del futuro
TERZA PARTE
Come integrare l’AI Generativa nello studio professionale
Deep Research: un salto di livello nella ricerca professionale
9.1 I tre blocchi del Deep Research
9.2 Le 10 chiavi operative
9.2.1 CHIAVE 1: Ricerca tool e alternative
9.2.2 CHIAVE 2: Analisi competitor
9.2.3 CHIAVE 3: Studio target e audience
9.2.4 CHIAVE 4: Identificazione trend
9.2.5 CHIAVE 5: Preparazione report
9.2.6 CHIAVE 6: Ricerca fonti specializzate
9.2.7 CHIAVE 7: Analisi di mercato
9.2.8 CHIAVE 8: Preparazione presentazioni
9.2.9 CHIAVE 9: Briefing riunioni
9.2.10 CHIAVE 10: Generazione idee e contenuti
Le 12 Regole del Prompting per ottenere risultati professionali
10.1 Il prompting con metodo
10.2 Dal prompt generico al prompt metodico
I framework del Prompt Engineering
11.1 COSTAR: progettare richieste complesse
11.2 RACE: eseguire task rapidi e mirati
11.3 R-STAR-QC: il rigore professionale
11.4 CARE: comunicare con empatia e chiarezza
11.5 Scegliere il framework giusto
11.6 Da strumento a metodo
CONCLUSIONI
Il prossimo lunedì mattina
Fonti e bibliografia
Glossario
Nota dell'autor
L’introduzione della polizza obbligatoria contro i rischi catastrofali (CAT-NAT), prevista dalla Legge di Bilancio 2024 e disciplinata dai successivi decreti attuativi, rappresenta uno dei cambiamenti più rilevanti degli ultimi anni per le imprese italiane.
Questo ebook fornisce una guida operativa e ragionata alla nuova disciplina, andando oltre il semplice adempimento formale e inquadrando l’obbligo assicurativo come leva strategica di gestione del rischio, di rafforzamento degli adeguati assetti organizzativi e di miglioramento dell’accesso al credito bancario.
eBook in pdf di 67 pagine.
Con un approccio tecnico ma chiaro, l’autore analizza:
Un testo pensato per trasformare un obbligo normativo in uno strumento di governo consapevole dell’impresa, con impatti diretti su continuità aziendale, resilienza e rapporti con banche e assicurazioni .
L’ebook è destinato in particolare a:
Sintesi
Premessa
1. Polizza obbligatoria catastrofi naturali: dalla Legge 30 dicembre 2023 n. 213 al Decreto Ministeriale MIMIT 18 giugno 2025
1.1 Obbligo assicurativo, quali obiettivi?
2. Il quadro normativo
2.1 Cosa prevede la Legge di Bilancio 30 dicembre 2023 n. 213
2.2 Le definizioni secondo il Decreto Ministeriale 30 gennaio 2025 n. 18
2.3 Quando entra in vigore l’obbligo?
2.4 Classificazione dimensionale delle imprese: tutto chiaro?
2.5 Su chi grava l’obbligo di assicurare e quali sono le criticità?
2.6 Eventi assicurati secondo il Decreto 30 gennaio 2025 n. 18 art. 3
2.7 Eventi esclusi dalla polizza obbligatoria CAT-NAT
2.8 Beni assicurati (solo in parte)
2.9 Beni NON inclusi ma presenti all’articolo 2424 Codice civile
2.10 Altri beni NON espressamente elencati ma presenti in azienda
2.11 Beni NON assicurabili
2.12 Valore dei beni da assicurare
2.13 Premio proporzionale al rischio, cosa significa?
2.14 Criteri di indennizzo
2.15 Come valutare l’adeguatezza del contratto assicurativo rispetto alle necessità dell’impresa
2.16 Anticipo indennizzo: siamo certi che operi come ci è stato presentato?
2.17 Inadempimento dell’obbligo a contrarre, conseguenze
3. Il mercato assicurativo come ha risposto?
3.1 Soluzioni assicurative stand alone
3.2 Le garanzie aggiuntive prestate in ordine sparso
3.3 Come leggere la polizza
3.4 La polizza CAT-NAT è sufficiente per garantire la continuità?
3.5 Big data, machine learning, intelligenza artificiale
4. Banche: la gestione del rischio fisico nel processo di erogazione del credito
4.1 Il peso della polizza CAT-NAT nel processo di erogazione del credito
4.2 Il rischio fisico e di transizione nel sistema bancario
5. Rischi ESG: il ruolo dei modelli predittivi nei settori finanziario e assicurativo
5.1 Approccio prospettico e ruolo dei modelli predittivi
5.2 Linee guida europee in tema di gestione del rischio fisico
5.3 Riferimenti tecnici e standard internazionali
5.4 Imprese: come utilizzare queste informazioni
6. Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
6.1 Il quadro normativo integrato
7. Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e rischio fisico
8. Principi di Revisione Internazionale ISA Italia: collegamenti con la polizza obbligatoria CAT-NAT
9. Enterprise risk management, business continuity e disaster recovery plan
10. Il Commercialista come figura fondamentale per la diffusione della consapevole gestione del rischio
Considerazioni finali
Bibliografia
La disciplina del transfer pricing è oggi uno degli ambiti più delicati e strategici della fiscalità internazionale, interessando non solo i grandi gruppi multinazionali, ma anche le cosiddette “multinazionali tascabili”. L’intensificazione dell’attività di controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria rende imprescindibile un approccio tecnico, aggiornato e rigoroso.
Questo ebook offre un’analisi completa e operativa della normativa sui prezzi di trasferimento.
Aggiornato con giurisprudenza e prassi al 31 dicembre 2025
eBook in pdf di 144 pagine.
La disciplina del transfer pricing è oggetto di crescente interesse tra i consulenti e i responsabili amministrativi delle aziende. Ciò discende anche dall’attenzione che l’Amministrazione finanziaria ha sempre più frequentemente riservato a queste tematiche.
Nel corso degli anni ci si è resi conto che gli accertamenti sui prezzi infragruppo non sono una prerogativa dei grossi gruppi internazionali, ma anche delle c.d. piccole multinazionali tascabili.
Il presente e book affronta la tematica del transfer pricing analizzando cosa prevede la disciplina interna ex.art. 110 co. 7 Tuir, il D.M 14.5.2018, il provvedimento 30.5.2018 emanato ai sensi dell’art. 31 quater DPR 600/73 e normative collegate, il Provvedimento dell’Agenzia Entrate 23.11.2020, n. 0360494, la C.M. 15/E/2021 del 26 novembre, la C.M. 16/E/2022 del 24 maggio, spunti forniti in documenti di Prassi da parte dell’Agenzia delle Entrate, e la disciplina dettata in ambito internazionale (OCSE), anche alla luce delle linee guida aggiornate ad inizio 2022.
Un capitolo sarà dedicato al commento delle più recenti sentenze sul tema.
1. Inquadramento della normativa nazionale
1.1 Il Transfer pricing e il principio del valore normale nel Tuir
1.2 L’interpretazione autentica del D.Lgs. internazionalizzazione 147/2015
2. Le linee guida OCSE 2022 - 2017
2.1 Introduzione
2.2 Il prezzo di libera concorrenza – Arm’s lenght price
2.3 L’individuazione del rischio nel transfer pricing
2.4 Le sinergie di gruppo secondo le linee guida OCSE in materia di TP
2.5 Altre nuove indicazioni nelle linee guida OCSE 2017 rispetto alle linee 2010
2.6 I servizi a basso valore aggiunto: i criteri elaborati in sede OCSE
2.7 I servizi finanziari infragruppo
2.7.1 Il cash pooling – casistiche
2.8 Le “novità” introdotte con l’aggiornamento delle Linee Guida OCSE 2022
2.9 Il transfer pricing ai tempi del COVID – le indicazioni dell’OCSE
3. Orientamenti giurisprudenziali
3.1 Introduzione
3.2 Il finanziamento infragruppo fruttuoso o meno
3.3 Il transfer price ha natura di norma antielusiva?
3.4 Quale metodo utilizzare nella determinazione del prezzo infragruppo
3.5 La questione relativa alla penalty protection da “documentazione TP”
3.6 Su chi incombe l’onere della prova in materia di TP
3.7 Altri temi (risvolti penali, transfer pricing nazionale)
4. Il D.M. 14 maggio 2018: le linee guida domestiche
4.1 Introduzione
4.2 I servizi a basso valore aggiunto
4.3 La documentazione (Master File e Country File)
4.3.1 Le novità del decreto
4.3.2 Inquadramento della disciplina
4.3.3 L’indicazione in dichiarazione dei redditi dei rapporti infragruppo
4.3.4 Casistiche controverse in tema di documentazione
4.4 Le definizioni del Decreto
4.4.1 La questione del controllo: l’approccio tradizionale
4.4.2 Il controllo nel nuovo decreto
4.4.3 Altre questioni
4.4.4 La nozione di comparabilità
4.5 I metodi utilizzabili
4.5.1 La gerarchia dei metodi utilizzabili
4.5.2 Aggregazione delle operazioni
4.6 Intervallo di valori conformi al principio di libera concorrenza
4.6.1 Le previsioni del decreto
5. Il provvedimento 23.11.2020 – la Circolare 15/E/2021 e la Circolare 16/E/2022
5.1 L’entrata in vigore
5.2 Il concetto di controllo
5.3 Forme e termini di consegna della documentazione idonea
5.4 Estensione e condizioni di efficacia della documentazione idonea
5.5 La documentazione parziale
5.6 I nuovi schemi di masterfile e documentazione nazionale
5.6.1 Introduzione
5.6.2 Il Masterfile
5.6.3 La documentazione nazionale
5.6.4 Documentazione relativa alle stabili organizzazioni
5.6.5 Documentazione idonea per le piccole e medie imprese
5.6.6 Il masterfile redatto dalle società controllate
5.6.7 Il ravvedimento operoso
5.6.8 I servizi a basso valore aggiunto
5.6.9 Gli step della C.M. 16/E/2022
6. Il provvedimento 30.05.2018
6.1 Introduzione
6.2 Le definizioni e l’ambito applicativo
6.3 L’accesso alla procedura
6.4 Ammissibilità e procedibilità dell’istanza
6.5 Svolgimento del procedimento
6.6 Cause di estinzione del procedimento
6.7 Rapporti con le procedure amichevoli e disposizioni finali
6.8 Entrata in vigore
7. Altri temi
7.1 Applicazione dell’IVA ai servizi infragruppo
7.2 OCSE e le schede Paese sulle normative TP
7.3 DAC6 e transfer pricing
7.4 Transfer pricing e APA
(Registrazione del Corso svolto in diretta il 17/12/2025 | Durata n. 3 ore)
FWTP00064
In collaborazione con CommercialistaTelematico.com
La Rottamazione Quinquies introduce nuove modalità di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, rappresentando un’importante occasione per la regolarizzazione dei debiti fiscali.
Il webinar offre un’analisi completa della normativa e delle implicazioni operative, con un approccio pratico e tecnico rivolto a commercialisti e consulenti che assistono i contribuenti nelle fasi di adesione e gestione delle procedure.
Saranno esaminate le principali novità rispetto alle precedenti definizioni agevolate, le criticità applicative e le possibili strategie per una corretta gestione delle pratiche.
Luigi Lovecchio, Dottore commercialista e tributarista in Bari, studio Deotto Lovecchio & Partners.
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Registrazione NON accreditata.
Il corso online è fruibile sia da pc che da dispositivi mobili (smartphone/tablet).
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Il commercio di beni usati rappresenta oggi un settore in forte espansione, sostenuto dalla crescita dell’economia circolare e dall’interesse verso modelli di consumo più sostenibili. Tuttavia, l’avvio e la gestione di un negozio dell’usato richiedono una conoscenza approfondita delle regole giuridiche, fiscali e contabili, in particolare in materia di IVA e regime del margine, spesso oggetto di controlli da parte dell’Amministrazione finanziaria.
Questo Mini eBook fornisce una guida operativa e aggiornata per orientarsi nella normativa di riferimento e per gestire correttamente l’attività di commercio di beni usati, sia in fase di avvio sia nella gestione ordinaria. L’opera affronta in modo sistematico gli adempimenti amministrativi, i regimi fiscali applicabili, le modalità di calcolo del margine e gli obblighi contabili e documentali, con esempi pratici e richiami puntuali alla prassi e alla giurisprudenza.
eBook in pdf di 48 pagine
Premessa
Aspetti giuridici, strategici e amministrativi
1.1 Aspetti giuridici (cenni)
1.1.1 L’imprenditore commerciale: disciplina civilistica e tributaria
1.3 Aspetti amministrativi
1.3.1 Apertura partita IVA e iscrizione al VIES
1.3.2 Iscrizione alla Camera di Commercio
1.3.3 Segnalazione Certificata Inizio Attività
1.3.5 Iscrizione INPS
Gestione fiscale
2.1 Fiscalità diretta
2.1.1 Il regime forfetario (cenni)
2.1.2 Il regime semplificato (cenni)
2.1.3 Il regime ordinario (cenni)
2.2 Fiscalità indiretta: il regime del margine
2.2.1 Ambito applicativo
2.2.2 Modalità applicative
Aspetti contabili e documentali
3.1 Gestione contabile e documentale del metodo analitico
3.1.1 Risvolti in dichiarazione IVA: metodo analitico
3.2 Gestione contabile e documentale del metodo globale
3.2.1 Risvolti in dichiarazione IVA: metodo globale
3.3 Gestione contabile e documentale del metodo forfetario
3.3.1 Risvolti in dichiarazione IVA: metodo forfetario
(Registrazione del Corso svolto in diretta il 7 e 28 novembre | Durata n. 6 ore)
FWTP00052
In collaborazione con CommercialistaTelematico.com
L’Intelligenza Artificiale sta cambiando il modo di fare consulenza aziendale e di gestire i processi di pianificazione economico-finanziaria.
Il Corso, articolato in due webinar pratici, intende guidare il professionista nell’utilizzo dell’AI per costruire e analizzare Business Plan, budget e scostamenti in modo rapido e accurato.
Attraverso esempi, esercitazioni e strumenti concreti, i partecipanti scopriranno come integrare ChatGPT, Excel e Power BI nel proprio lavoro quotidiano per migliorare l’efficienza e la qualità della consulenza.
1° Incontro
“Business Plan & Budget con l’AI: dalla visione ai numeri”
1. Dalla Business Idea al Business Plan con l’AI
2. Budget: costruzione e simulazioni scenariali
3. Analisi predittiva e “What If” con AI
4. Automatizzare e migliorare la comunicazione del piano (1 ora)
2° Incontro
“Budget, Scostamenti & AI: il futuro è adesso”
1. Budget e scostamenti: la base che serve
2. IA in azione: prompt, analisi e insight (
3. Da Excel a Power BI con un alleato IA (1,5 ore)
Plus
Alessandro Mattavelli
Dottore Commercialista iscritto all’ODCEC di Milano e Docente di Pianificazione strategica e rating advisory presso Unicatt.
Ha acquisito un’approfondita esperienza nell’accompagnare l’impresa e l’imprenditore in tutte le fasi del ciclo di vita aziendale: dalla nascita (assistenza allo start-up), allo sviluppo (business plan e budget), ai “matrimoni” e alleanze (JV, fusioni e acquisizioni) e talvolta alla chiusura (assistenza alle imprese in crisi e piani di ristrutturazione aziendale).
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Registrazione non accreditata
Il corso online è fruibile sia da pc che da dispositivi mobili (smartphone/tablet).
Non occorrono né webcam né microfono.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
