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Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31.01.2022, è stato approvato il modello "Redditi" SP 2022, da presentare nell’anno 2022 da parte delle società di persone ed equivalenti per i redditi relativi al periodo d’imposta 2021.
Il Pacchetto contiene le Circolari del Giorno di approfondimento disponibili anche in ABBONAMENTO ANNUALE sulle novità del modello redditi SP 2022 e relativa check-list per la raccolta dei documenti:
La Circolare e la check-list fanno parte dell'Abbonamento Circolare del Giorno.
eBook in pdf di 119 pagine sul sistema dei controlli degli Enti del Terzo settore.
Aggiornato con la Circolare n. 9/2022 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
La previsione di strumenti di controllo negli ETS è stata accolta con favore, rappresentando un presupposto indispensabile ai fini della realizzazione degli obiettivi di correttezza e trasparenza perseguiti dalla Riforma.
Il controllo, infatti, è funzionale alla tutela di tutti gli interessi convergenti nel Terzo settore:
Tuttavia, nell’attuazione dei suddetti obiettivi, il Codice del Terzo Settore ha delineato un sistema policentrico, articolato e molto complesso che suscita perplessità: esso presenta ridondanze e duplicazioni che pregiudicano la funzionalità stessa del sistema in termini di efficacia ed efficienza, oltre al rischio concreto che la concorrenza tra competenze di organi diversi può generare conflitti di giurisdizione e di giudicato nel senso lato del termine.
La scarsa precisione nel linguaggio utilizzato contribuisce a rendere il sistema poco chiaro: i termini impiegati (controllo, monitoraggio, vigilanza) non sempre corrispondono a concetti diversificati e dal contenuto certo.
Pur nella farraginosità della disciplina, è possibile distinguere i controlli svolti da organi interni all’ente da quelli svolti da soggetti esterni ad essi ed è proprio sulla base di questo criterio di classificazione che procederemo all’esame delle diverse disposizioni del Codice del Terzo Settore, non prima però di aver sottolineato alcune condivisibili considerazioni della dottrina.
Pur rappresentando indubbiamente un appesantimento degli oneri imposti agli ETS, spesso peraltro non adeguatamente graduali e proporzionati, il Consiglio Nazionale di Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) considera il regime dei controlli “un elemento cruciale di trasparenza e garanzia per tutti gli stakeholder coinvolti e, quindi, uno strumento essenziale per la buona riuscita della Riforma del Terzo settore.
Del resto soltanto un sistema che privilegi il controllo continuativo e sostanziale dell’interesse generale perseguito, rispetto a finalità meramente egoistiche, indipendentemente dalla qualificazione dell’attività svolta per il raggiungimento dello scopo, consentirà di reprimere o dissuadere in origine tutti i fenomeni di abuso della qualifica di ETS”.
Con specifico riferimento alla nomina dell’organo di controllo, il CNDCEC invita gli ETS a non considerarla come un mero dovere di conformità alla normativa bensì come un’opportunità per realizzare un efficiente sistema di governance, tanto da suggerire anche ai soggetti per i quali la nomina è facoltativa di procedere in tale direzione, naturalmente previa valutazione della fattispecie concreta.
È dunque fondamentale che tutti gli operatori a diverso titolo coinvolti nella gestione e nella consulenza agli Enti del Terzo Settore acquisiscano una conoscenza sufficientemente approfondita della materia dei controlli, alla quale si auspica di contribuire con il presente scritto.
Considerazioni introduttive
1. I controlli interni
1.1 L’organo di controllo
1.1.1 Le “Norme di comportamento dell’organo di controllo degli enti del Terzo settore” elaborate dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
1.1.2 Quando è obbligatorio l’organo di controllo. Composizione monocratica e composizione collegiale.
1.1.3 I requisiti di professionalità ed indipendenza.
1.1.4 Nomina e accettazione dell’incarico.
1.1.5 Gli ambiti da presidiare.
1.1.5.1 L’osservanza della legge e dello statuto.
1.1.5.2 Il rispetto dei principi di corretta amministrazione.
1.1.5.3 Il rispetto delle disposizioni del d.lgs. n. 231/2001 e i rapporti con l’Organismo di Vigilanza
1.1.5.4 L'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile e il suo concreto funzionamento.
1.1.5.5 L’adeguatezza del sistema di controllo interno
1.1.5.6 L'osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
1.1.5.7 La conformità del bilancio sociale alle linee guida ministeriali. Il bilancio di esercizio, il patrimonio minimo e gli obblighi antiriciclaggio.
1.1.5.8 Scioglimento ed estinzione dell’ente, devoluzione del patrimonio
1.1.6 Poteri di ispezione dell’organo di controllo
1.1.7 Poteri-doveri dell’organo di controllo nei confronti dell’organo di amministrazione.
1.1.8 Rapporti con gli altri organi sociali.
1.1.8.1 Partecipazione all’assemblea degli associati
1.1.8.2 Partecipazione alle riunioni dell’organo di amministrazione
1.1.8.3 Scambio di informazioni con il revisore legale dei conti
1.1.8.4 Rapporti con il sistema di controllo interno
1.1.9 Le riunioni e le deliberazioni dell’organo di controllo
1.1.10 Le relazioni dell’organo di controllo
1.1.10.1 Relazione all’assemblea
1.1.10.2 Relazione da includere nel bilancio sociale
1.1.11 Il compenso ai componenti dell’organo di controllo
1.1.12 Cessazione dall’incarico
1.1.13 La responsabilità dei componenti dell’organo di controllo
1.2 Il revisore legale dei conti
1.2.1 Quando è obbligatorio il revisore legale dei conti
1.2.2 I requisiti e il conferimento dell’incarico
1.2.3 Lo svolgimento della revisione legale
1.2.4 La responsabilità del revisore
1.2.5 Il Codice Etico per i revisori legali
1.2.6 La retribuzione per l’incarico di revisione
1.2.7 Cessazione anticipata dell’incarico
1.3 Il codice della crisi: estensibilità degli indicatori di allerta agli enti del terzo settore
1.4 Decorrenza degli obblighi di nomina dell’organo di controllo e del revisore legale
2. I controlli esterni
2.1 Il ministero del lavoro e delle politiche sociali
2.2 Gli uffici del registro unico nazionale del terzo settore
2.2.1 I requisiti necessari per l’iscrizione nel RUNTS: il contenuto necessario dell’atto costitutivo e dello statuto, oggetto del controllo.
2.2.2 Verifiche per l’iscrizione in caso di trasmigrazione di ODV e APS e di iscrizione su domanda
2.2.3 Il controllo triennale degli enti iscritti e la cancellazione dal RUNTS
2.2.4 Oggetto del controllo nella procedura di estinzione degli ETS e nella procedura di devoluzione del patrimonio
2.2.5 Il controllo sulle fondazioni secondo l’articolo 90 del Codice Terzo Settore: una norma da ripensare
2.3 Altri organismi previsti dal codice del terzo settore con funzioni di vigilanza e controllo
2.3.1 Il Consiglio Nazionale del Terzo Settore
2.3.2 I Centri di Servizio per il Volontariato
2.3.3 Organismo nazionale di controllo dei centri di servizio per il volontariato
2.3.4 Organismi territoriali di controllo dei centri di servizio per il volontariato
2.4 I controlli fiscali, l’accertamento dei requisiti per l’iscrizione al runts e il godimento dei regimi fiscali agevolati
2.4.1 La Guardia di Finanza.
2.5 Le altre pubbliche amministrazioni e gli enti territoriali
2.5.1 I rapporti delle “altre pubbliche amministrazioni” con gli Uffici del RUNTS
2.6 Il controllo giurisdizionale
3. Particolari forme di controllo
3.1 L’organismo di vigilanza
3.2 Le reti associative
3.3 Il controllo del notaio nelle fasi di costituzione, approvazione delle modifiche statutarie e di riconoscimento della personalità giuridica di enti già iscritti al RUNTS o che intendono iscriversi
3.3.1 Il controllo del notaio sull’atto costitutivo
3.3.2 Insussistenza delle condizioni per la costituzione, rifiuto del notaio e procedimento ex art.22, comma 3, CTS; la ratio del silenzio-rifiuto
3.3.3 Il controllo del notaio sul requisito patrimoniale
3.3.4 Il Consiglio Notarile di Milano sull’“Ottenimento della personalità giuridica da parte di associazione non riconosciuta mediante l’iscrizione al RUNTS e da parte di associazione non riconosciuta che già possieda la qualifica di ETS”
3.4 Il ruolo del diritto di accesso degli associati nel sistema dei controlli
3.5 Il cosiddetto monitoraggio civico
Nella presente circolare per i clienti dello studio, in formato word e personalizzabile, le disposizioni introdotte dalla Legge del 27 aprile 2022 n.34 di conversione “Decreto Energia” contro il caro bollette, che reca misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.
La Circolare fa parte dell'Abbonamento Circolare Settimanale dello Studio, la circolare dedicata alla clientela dello studio, in formato word, che tratta le novità del momento, soprattutto fiscali, le scadenze e gli adempimenti.
INDICE
LA SETTIMANA IN BREVE
LE SCHEDE INFORMATIVE
DECRETO BOLLETTE (conversione decreto energia)
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 98 del 28 aprile 2022 il cd. Decreto bollette, la legge n. 34 del 27 aprile di conversione del decreto - legge 1° marzo 2022, n. 17, recante “misure urgenti per il contenimento dei costi dell'energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali”. Il provvedimento è in vigore dal 29 aprile 2022, in questa scheda riepiloghiamo le novità.
AGGIORNAMENTO CONTINUO: IL SAPERE PER FARE
INCENTIVI PMI PER INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0: INVIO DELLE DOMANDE DAL 18 MAGGIO
Al via gli incentivi “Investimenti sostenibili 4.0” per il sostegno di investimenti imprenditoriali che favoriscano la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI, al fine di superare la contrazione indotta dalla crisi pandemica e orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico. Le domande potranno essere compilate e inviate attraverso la procedura informatica raggiungibile sul sito di Invitalia, secondo le seguenti tempistiche:
Con decreto direttoriale del 12 aprile 2022 sono stati definiti termini e modalità di presentazione delle domande.
PRASSI DELLA SETTIMANA
PROVVEDIMENTI, RISOLUZIONI, CIRCOLARI E RISPOSTE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
SCADENZARIO DAL 29.04.2022 AL 13.05.2022
Il presente kit è un utilissimo strumento di del bando per 42 istruttori dei Servizi Amministrativi (Cat. C), indetto dal Comune di Genova (G.U. 19 aprile 2022, n. 31). Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove: - prova preselettiva: test con quesiti psico-attitudinali e quesiti sulle materie della prova scritta; - prova scritta: quiz a risposta multipla o aperta o stesura di un elaborato o di un atto sulle materie previste dal bando; - prova orale: colloquio sugli argomenti richiesti alla prova scritta e accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse. Il Kit comprende 2 testi di sicura utilità per la preparazione di tutte le prove. Il testo Concorso Comune di Genova - Test psicoattitudinali di Giuseppe Cotruvo è un ottimo strumento di studio, perché: - offre unampia panoramica delle tipologie di quiz di logica assegnate negli ultimi anni; - fornisce 16 simulazioni di prove; - accanto ai quiz delle simulazioni è riportato il riferimento alle videolezioni (sono in tutto oltre 250) in cui sono spiegati, schematizzati e illustrati i passaggi e le tecniche da adottare per arrivare alla risoluzione; - dopo ogni simulazione sono fornite le spiegazioni di tutti i quiz. Il Manuale Concorso Collaboratore professionale e Istruttore espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutti gli argomenti utili per la preparazione dei candidati alle prove di selezione dei concorsi, consentendo una preparazione mirata sulle materie richieste. Disponibili nella sezione online raggiungibile con il codice presente sul retro, i seguenti materiali: - Quiz di lingua inglese; - Teoria e quiz di informatica; - Simulatore di quiz (nella sezione online del libro con isbn 51754); - Contenuti aggiuntivi su Statuto e Regolamenti, Comune di Genova.
Lottava edizione del volume, aggiornata alla Legge delega n. 206/2021 di riforma del processo civile, si pone quale strumento operativo, indispensabile per il Professionista che si occupa di esecuzioni mobiliari e immobiliari, alla luce delle novità che andranno a coinvolgere lintero sistema processuale civile. Aggiornato con i più recenti orientamenti giurisprudenziali, riportati alla fine di ciascun capitolo, il testo chiarisce le criticità e le problematiche relative al processo di esecuzione in materia di: - titolo esecutivo, precetto, espropriazione forzata; - pignoramento, intervento alla vendita e allassegnazione; - esecuzione per consegna o rilascio; - esecuzione degli obblighi di fare o non fare, opposizione; - sospensione ed estinzione del processo. Grazie al supporto di schemi operativi e altre risorse, riportate online, quale formulario, in formato editabile e stampabile, normativa di riferimento e giurisprudenza, lopera fornisce unapprofondita analisi di ciascun istituto e ne definisce gli aspetti pratici e procedurali. Francesca Sassano Avvocato, è stata cultrice di diritto processuale penale presso lUniversità degli studi di Bari. Ha svolto incarichi di docenza in numerosi corsi di formazione ed è legale accreditato presso enti pubblici e istituti di credito. Ha pubblicato: La nuova disciplina sulla collaborazione di giustizia; Fiabe scritte da Giuristi; Il gratuito patrocinio; Le trattative prefallimentari; La tutela dellincapace e lamministrazione di sostegno; La tutela dei diritti della personalità; Manuale pratico per la protezione dellincapace; Manuale pratico dellesecuzione mobiliare e immobiliare; Manuale pratico delle notificazioni; Manuale pratico dellamministrazione di sostegno; Notifiche telematiche. Problemi e soluzioni.
Il volume è un indispensabile strumento per la preparazione alla prova preliminare del Concorso per 626 Allievi Marescialli Carabinieri, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 febbraio 2021 n. 21. La prova preliminare, della durata di 60 minuti, consisterà in un test a risposta multipla su cultura generale (italiano, attualità, storia, geografia, matematica, geometria, Costituzione e cittadinanza italiana, scienze), logica deduttiva (ragionamento numerico e capacità verbale), informatica (conoscenza delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse), ragionamento verbale, elementi di conoscenza di una lingua straniera a scelta tra il francese, linglese, lo spagnolo e il tedesco. Il testo affronta nella prima parte i quesiti a risposta multipla di carattere psicoattitudinale e di logica: - numeri romani; - esercizi di aritmetica; - problemi di aritmetica; - comprensione delle tabelle; - calcolo delle combinazioni; - calcolo delle probabilità; - esercizi di algebra; - problemi di algebra; - quiz di logica matematica; - serie numeriche; - serie alfanumeriche e alfabetiche; - ragionamento verbale (o critico-verbale o logico-verbale); - ragionamento logico-deduttivo; - relazioni insiemistiche; - ragionamento logico-figurale e attenzione ai particolari; - simulazioni di carattere psicoattitudinale e di logica. Tutti i quesiti sono accompagnati dalle soluzioni con spiegazioni dettagliate, che chiariscono il procedimento logico per individuare la risposta esatta e forniscono consigli per le tecniche di risoluzione. La seconda parte presenta una sezione manualistica seguita da una selezione di quesiti a risposta multipla in: - cultura generale e competenze linguistiche (letteratura italiana, grammatica italiana, storia, storia dellarte, geografia, educazione civica, matematica, discipline scientifiche); - informatica. Il testo è completato da videolezioni online a cura di Giuseppe Cotruvo, questionari di inglese, con indicazione delle risposte esatte e un simulatore che consente di riprodurre le modalità di svolgimento della prova. Giuseppe Cotruvo Uno dei più conosciuti e apprezzati esperti nazionali di Didattica e Manualistica concorsuale: vanta unesperienza ultradecennale nellinsegnamento della Quizzistica di logica ed è autore di decine di manuali editi da Maggioli.
Il presente volume è stato pensato e realizzato per chi si appresta ad affrontare la procedura selettiva per diventare insegnante/educatore della scuola dellinfanzia comunale. I bandi di concorso valutano la preparazione dei candidati, attraverso una o più prove, sulle seguenti tematiche: - Legislazione e aspetti istituzionali della normativa, nazionale e della Regione dove si espleta il concorso, che disciplina i servizi rivolti all'infanzia; - Elementi di psicologia dell'età evolutiva, con particolare riferimento alla prima e seconda infanzia; - Processi comunicativi e relazionali; - Competenze pedagogiche e didattiche; - Carta dei servizi ed orientamento pedagogico dei servizi 0/6 comunali. Questo manuale si focalizza pienamente su questi argomenti, per poi allargare lo sguardo sulle più recenti teorie di neuro-didattica e le strategie educative della scuola dell'infanzia; i programmi di studio riprendono le formulazioni di diversi pedagogisti sugli itinerari formativi, onde fornire ai candidati una preparazione adeguata e complessiva circa l'azione educativo-didattica. Nell'ultima parte sono presenti alcune simulazioni della prova scritta sulle tematiche più frequenti presentate ai concorsi e un'utile bibliografia. Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni presenti in fondo al libro, sono disponibili: - batterie di quiz di lingua inglese; - teoria e quiz di informatica; - eventuali aggiornamenti normativi. Paolo Ammendola Giurista e sociologo, studioso delle evoluzioni delle istituzioni educative nel bacino del Mediterraneo, specializzato in relazioni internazionali e analisi di scenario. Leonilde Barone Docente specializzata per le attività di sostegno didattico presso scuole dell'infanzia statali ed educatrice nido d'infanzia.
Aggiornato alla recente giurisprudenza, la seconda edizione del volume vuole fornire al Professionista uno strumentario pratico e aggiornato che gli consenta di affrontare in modo rapido e corretto le problematiche processuali più frequenti.
Il presente lavoro si prefigge di fornire agli operatori del diritto le indicazioni necessarie per predisporre correttamente un ricorso tributario e per orientarsi rapidamente sulle più ricorrenti questioni processuali. Un formulario contenente i modelli degli atti più importanti e una rassegna giurisprudenziale aggiornata completano l'opera.
Per il taglio squisitamente operativo, l'opera, elaborata sulla scorta dell'esperienza pluriennale dell'Autore come Giudice tributario, si rivolge alle figure professionali (in particolare, avvocati e commercialisti) che, a vario titolo, sono chiamate ad occuparsi del ricorso tributario.
Antonio Scalera Magistrato con funzioni di consigliere presso la Corte di Appello di Catanzaro, Giudice tributario, già componente della Struttura Territoriale della Scuola Superiore della Magistratura. Svolge attività di docenza in materia di diritto civile presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali presso l'Università degli Studi Magna Graecia di Catanzaro. E' autore di numerose pubblicazioni e collabora con diverse riviste. E' stato componente della Commissione del Concorso in Magistratura bandito nel 2018.
Capitolo I – Gli elementi del ricorso tributario
1. Profili generali
2. Indicazione del giudice adito
3. Indicazioni relative al contribuente
4. Indicazioni relative al difensore tecnico
5. Indicazioni relative alla parte resistente
6. Indicazioni relative all’atto impugnato
7. Oggetto della domanda e motivi di ricorso
8. Altre indicazioni
9. Proposizione del ricorso
10. Ricorso cumulativo
11. Ricorso collettivo
12. Ricorso “collettivo-cumulativo”
Capitolo II – Gli atti impugnabili
1. Profili generali
2. Il dato normativo
3. Vizi degli atti impositivi
4. Impugnabilità dell’atto per vizi propri
5. Omessa notifica dell’atto “presupposto”
Capitolo III – La procura
1. Generalità
2. Invalidità della procura
Capitolo IV – Le notificazioni
1. Generalità
2. Notificazioni eseguite a mezzo di ufficiale giudiziario
2.1. Notificazione in mani proprie
2.2. Notificazione nella residenza, dimora o domicilio
2.3. Notificazione a persona di famiglia o addetta alla casa
2.4. Notificazione alle persone giuridiche
2.5. Notificazione a soggetti irreperibili
3. Notificazioni a mezzo posta
3.1. Procedura indicata dalla legge 20 novembre 1982, n. 890
3.2. Consegna del piego
4. Elezione di domicilio
5. Procuratore costituito per più parti e notifica dell’appello
6. Notifica e comunicazione presso la segreteria
7. Perfezionamento della notifica
8. Relata di notifica
Capitolo V – La mediazione ed il reclamo
1. La mediazione tributaria
2. Presupposti e ambito di applicazione
3. Istanza di reclamo/mediazione
4. Contenuto dell’istanza
5. Effetti processuali della presentazione dell’istanza
6. L’accordo di mediazione
7. Provvedimento di diniego
8. Assistenza tecnica
Capitolo VI – La rappresentanza in giudizio
1. Obbligatorietà dell’assistenza tecnica
2. La rappresentanza diretta in giudizio
3. Assistenza tecnica per le Agenzie fiscali e gli Enti locali
4. Patrocinio a spese dello Stato
5. Ambito applicativo dell’assistenza tecnica
6. Conferimento dell’incarico al difensore
7. Poteri esercitabili dal difensore
8. Compenso del difensore
9. Alcune questioni
Capitolo VII – Competenza e giurisdizione
1. Nozione di competenza
2. Criteri di competenza
3. Inderogabilità della competenza
4. Articolazioni interne delle Commissioni tributarie
5. Momento di individuazione della competenza
6. Atti delle Agenzie fiscali
7. Atti dell’Agente della riscossione
8. Atti degli Enti locali
9. Indicazione del giudice adito nel ricorso introduttivo
10. Questioni di incompetenza
11. Le pronunzie relative alla competenza
12. La translatio iudicii
13. Regolamento di competenza
Capitolo VIII – L’istanza di sospensione
Sezione I – I presupposti
1. Presupposti
2. Apparente fondatezza della pretesa (fumus boni iuris)
3. Danno grave e irreparabile (periculum in mora)
4. Imminenza del pregiudizio
Sezione II – Il procedimento cautelare
1. Premessa
2. Istanza di sospensione
3. Discussione dell’istanza cautelare
4. Provvedimento presidenziale (c.d. “procedimento d’urgenza”)
5. Ordinanza cautelare
6. Rapporti tra fase cautelare e fase di merito
7. La tutela cautelare della sentenza impugnata per Cassazione (mo¬dalità di presentazione dell’istanza e procedimento cautelare)
8. La tutela cautelare in secondo grado. La novella di cui al d.lgs. n. 156/2015
Capitolo IX – La pubblica udienza
1. Fissazione della data dell’udienza
2. Trattazione in Camera di consiglio
3. Trattazione in pubblica udienza
4. Normativa processuale tributaria d’emergenza
Capitolo X – Le prove
1. Inquadramento
2. I poteri istruttori del giudice tributario
3. I mezzi di prova
3.1. Documenti
3.2. Confessione
3.3. Testimonianza
3.4. Dichiarazioni di terzi
4. Consulenza tecnica d’ufficio
Capitolo XI – L’appello
1. Inquadramento
2. Giudice competente e termini di impugnazione
3. Contenuto e forma dell’appello principale
4. Modalità di proposizione dell’appello
5. Costituzione in giudizio dell’appellante
6. Costituzione dell’appellato, controdeduzioni e appello incidentale
7. Dall’assegnazione della controversia alla decisione
Capitolo XII – Il ricorso per cassazione
1. Inquadramento
2. Motivi di gravame
3. Svolgimento del giudizio
Capitolo XIII – Il giudicato
1. Definitività della sentenza della Commissione tributaria
Capitolo XIV – Il processo telematico
1. La normativa
2. S.I.Gi.T.
3. Il ricorso/appello digitale: la nota di iscrizione a ruolo
4. Modalità di comunicazioni e notificazioni processuali: l’elezione del domicilio digitale
5. Regolamentazione del deposito cartaceo
6. Formazione e consultazione del fascicolo di causa
7. Il pagamento del Contributo unificato
8. La richiesta di copie degli atti processuali e delle sentenze
Giurisprudenza
• Gli elementi del ricorso
• Gli atti impugnabili
• Notificazioni
• Agenzia delle entrate c. P.M. e P.S.
• Il raggiungimento dello scopo dell’atto non impedisce la decadenza dal potere impositivo
• Notifica cartella a società: legittima presso la “sede effettiva” anche se diversa dalla “sede legale”
• Rappresentanza in giudizio
• Giurisdizione e competenza
• Le prove
• Le impugnazioni
• Il processo telematico
Formulario
1. Procura generale alle liti (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 12)
2. Atto di revoca della procura alle liti (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 12)
3. Richiesta di assistenza tecnica gratuita (ex d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 13)
4. Ricorso tributario di primo grado
5. Ricorso contro la cartella di pagamento
6. Ricorso contro avviso di accertamento
7. Atto di rinuncia al ricorso (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 44)
8. Istanza di mediazione
9. Controdeduzioni con istanza di chiamata in causa del terzo (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 23)
10. Istanza di trattazione in pubblica udienza (ex art. 33 d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546)
11. Istanza per il differimento della discussione in pubblica udienza (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 34)
12. Istanza di sospensione dell’atto impugnato (ex d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 47)
13. Atto di integrazione dei motivi (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 24)
14. Riassunzione a seguito di incompetenza
15. Atto di appello
16. Atto di costituzione in appello e contestuale appello incidentale (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 54)
17. Controdeduzioni dell’appellato (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 54)
18. Ricorso per cassazione (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 62)
19. Controricorso (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 62)
20. Controricorso e ricorso incidentale (d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 62)
Questo manuale tecnico dedicato all'Ecobonus e al Sismabonus per gli aspetti tecnici e professionali è uno strumento pratico e flessibile, adattabile ai continui mutamenti causati dalla normativa.
L'opera offre al lettore una traccia chiara e gestibile ai vari livelli di controllo, durante tutto il processo della commessa che va dalla presa in consegna dell'incarico sino alla sua realizzazione ed alla conformità finale di quanto realizzato, nonché in ordine alla documentazione da conservare in futuro, per eventuali controlli da parte delle autorità preposte. Tutto questo processo passa da un'attenta e sistematica preparazione documentale, che facilita la ricognizione degli interventi, ne definisce la fattibilità e, in ultimo, conserva traccia di quanto eseguito. Nelle varie sezioni del manuale sono trattati tutti gli aspetti tecnici e progettuali utili per sapere come muoversi nel campo documentale e nel campo pratico, nonché in fase di preparazione delle pratiche amministrative, in cantiere ed infine nella redazione delle certificazioni ed asseverazioni, mettendo a disposizione l'esperienza acquisita dagli autori, con vari casi risolti in modo puntuale, relativi agli interventi di efficientamento energetico e di messa in sicurezza sismica degli edifici in ottica Superbonus.
Al manuale è associata una ricca sezione online completa di decine di documenti utili di carattere operativo come, per esempio, i fascicoli tecnici, i capitolati, i computi metrici, i SAL e le asseverazioni.
Fortunato D'Amico Laureato in Architettura al Politecnico di Milano. Ha lavorato nella ricerca e nella comunicazione tecnico scientifica relativa ai progetti di architettura, design, paesaggio. Ha insegnato nei corsi di architettura e design del Politecnico di Torino e di Milano. Promotore dell'AGENDA 2030 e La Carta di Ginevra delle Nazioni Unite sull'Abitare Sostenibile.
Massimo Facchinetti Dopo la laurea al Politecnico di Milano in disegno industriale, prosegue l'attività accademica come professore universitario a contratto presso diversi atenei, tra cui quelli di Firenze, Brescia, Milano, insegnando nei corsi di architettura e design. Ha lavorato nello sviluppo di molti progetti in Venezuela, Tunisia Senegal, Libia, Oman, ed Emirati Arabi, Mongolia.
Precronistoria
Introduzione
Gli ultimi aggiornamenti normativi
PARTE PRIMA
1. La crescita sostenibile: un progetto condiviso
1.1 Legge 77/2020 (110%) e Agenda 2030
1.2 Città verdi e comunità sostenibili
2. L’abitare sostenibile: un problema globale, non solo ambientale
PARTE SECONDA
1. Il Superbonus 110% quale strumento di rigenerazione urbana
2. Come comporre il fascicolo tecnico per gli interventi ammissibili per l’Eco-sismabonus
Introduzione
2.1 L’assegnazione della commessa; verifica di fattibilità
2.2 Il fascicolo tecnico, la fase 1
2.2.1 Parte grafica
2.2.2 Elaborati di dettaglio
2.3 Accorgimenti – attenzioni
2.4 Il raffronto tra quanto previsto a progetto e quanto in ultimo realizzato – dati per ENEA
3. Relazione tecnico-illustrativa
3.1 Esempio
4. Scelte costruttive ed elaborati di dettaglio ammissibili per l’Eco-sismabonus
Introduzione
4.1 Facciate esterne – sistema a cappotto
4.2 Solette
4.2.1 Attacco a terra
4.2.2 Soletta piano primo (divisione tra esterno e interno)
4.2.3 Soletta piano primo (divisione tra interno freddo e interno caldo)
4.3 Copertura
4.3.1 Coperture inclinate
4.3.2 Coperture piane
4.4 Serramenti e sistema di oscuramento
4.4.1 Nuovo serramento in PVC
4.4.2 Sistemi di oscuramento
4.4.3 Imbotte della finestra isolato
4.5 Balconi e aggetti
4.5.1 Isolamento intradosso balcone
5. Strutture
Premessa
5.1 Fattibilità tecnica
5.2 Fattibilità amministrativa
5.3 Ricerca documentale strutturale
5.4 Analisi dell’edificio e caratteristiche tecniche
5.5 Asseverazioni e loro contenuti
6. I principali interventi di rinforzo locali. L’esempio del Sistema Kerakoll
6.1 Il ripristino con GEOLITE
6.2 Il rinforzo dei nodi trave-pilastro con il KIT SIS.MI.CA.TM
6.3 Prevenzione antiribaltamento delle tamponature
6.4 Ripristino calcestruzzo
6.4.1 Fasi operative dell’installazione del rinforzo
6.4.2 Conclusione
6.5 Rinforzo nodi
6.5.1 Introduzione
6.5.2 Fasi operative dell’installazione del rinforzo
6.5.3 Calcolo
6.5.4 Campagna sperimentale
6.6 Presidio antiribaltamento tamponature
7. Fotovoltaico ed accumulo
7.1 Impianto fotovoltaico
7.2 Sistema di accumulo
7.3 Iter autorizzativo per allacciamento impianto
7.4 Colonnine di ricarica autoveicoli
7.5 Building automation
7.6 Schermature solari
8. Analisi energetica degli edifici per l’accessibilità ai Superbonus
8.1 Strutture opache
8.2 Impianti
8.3 Caso studio pratico
8.4 Interventi trainanti e trainati
8.5 Incidenza sul salto energetico finale dei relativi interventi
8.6 Ponti termici
8.7 Requisiti Superbonus
8.8 Verifiche
9. Indice di sicurezza
9.1 Redazione Piano di sicurezza e coordinamento
9.2 Coordinamento in fase di esecuzione
9.3 Ingresso e autorizzazione personale
9.4 Attività all’interno delle singole abitazioni
9.5 Gestione degli spazi comuni e della logistica di cantiere
PARTE TERZA
1. La validazione
1.1 L’importanza della validazione
1.2 Il processo di verifica
1.3 La verifica tecnica del progetto
1.4 La verifica economica del progetto
1.5 Suggerimenti e raccomandazioni
PARTE QUARTA
1. Atti e cessione dei crediti, pignorabilità e revocatoria
1.1 La maturazione del credito
1.2 La cessione del credito
1.3 Le problematiche connesse alla cessione del credito
1.4 La pignorabilità del credito
1.5 La revocatoria fallimentare e ordinaria
PARTE QUINTA
1. Il condominio
1.1 Gestione delle assemblee deliberative di condominio
Ringraziamenti
Gli Autori
MATERIALI ONLINE
1. Fascicolo tecnico edile e CILAS
Fascicolo tecnico edile
Modulo CILAS
2. Fascicolo tecnico sismico
Relazione generale sismica e sulle strutture
Relazione geotecnica e sulle fondazioni
Tav. 01 Rilievi dei manufatti Piano interrato e Piano Terra
Tav. 02 Rilievi dei manufatti Piano 1 e 2
Tav. 03 Rilievi dei manufatti Copertura
Tav. 04 Rilievi dei manufatti Nord Sud Ovest Est
Tav. 05 Elaborati grafici Piano interrato Piano terra
Tav. 06 Elaborati grafici Piano 1 e 2
Tav. 07 Elaborati grafici Copertura
Tav. 08 Elaborati grafici Nord Sud Ovest Est
3. Capitolato
Capitolato
4. Allegati
Contratto congiunto condominio
Master contratto appalto condominio
INDICE 5
Dichiarazione impresa Superbonus 110%
Addendum al contratto di appalto condominio
Superbonus - Autorizzazione effettuazione intervento
Elenco documenti fascicolo tecnico
Elenco documenti per visto di conformità Superbonus 110%
Richieste condominio
Dichiarazione dati unità immobiliare
Check list
5. Computi e riepilogo
Redazione computi
Riepilogo SAL
Riepilogo finale
Ripartizione spese
Computo metrico estimativo energetico
Computo metrico estimativo serramenti
Riepilogo e ripartizioni
6. SAL Asseverazione
Asseverazione Ecobonus
Asseverazione efficacia interventi strutturali primo SAL Sismabonus
Asseverazione efficacia interventi strutturali primo SAL Sismabonus con note
Elenco documenti per SAL ENEA
SAL Ecobonus
SAL Sismabonus
7. Normativa
Decreto legge 27 gennaio 2022, n. 24 (conv. in legge 28 marzo 2022, n. 25
Aggiornata alla Legge 28 marzo 2022, n. 25 e alla legge finanziaria per il 2022, Legge n. 234/2021, l'opera accorpa tutto il sistema normativo relativo al Superbonus 110, integrando una sorta di guida per la corretta gestione delle procedure legate alle agevolazioni urbanistiche e fiscali previste. Particolare attenzione viene dedicata al sistema delle cessioni e alle misure antifrode che sono state predisposte, data l'ampia possibilità di incorrere in illeciti.
Il volume si completa di focus graficamente evidenziati e delle risposte fornite dall'Agenzia delle Entrate alle principali e più controverse FAQ in materia.
Gli interventi in corso d'opera hanno consentito di aggiornare il volume al D.L. 13/2022, al D.M. n.75/2022 del Ministero della Transizione Ecologica e alla risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n.12/E del 14 marzo 2022.
Nicola D'Angelo, Magistrato, autore di testi di diritto, collabora su tematiche giuridiche con diverse riviste tra cui troviamo Progetto sicurezza, Rivista Giuridica di Polizia e L'Ufficio Tecnico, tutte pubblicate da Maggioli Editore.
1 Superbonus 110%
1.1 Introduzione
1.2 Interventi agevolabili
1.3 Soggetti beneficiari
1.4 Modalità di fruizione
1.5 Asseverazione
1.6 Misure fiscali per gli interventi nei territori colpiti da eventi sismici
1.7 Normativa e documentazione di riferimento
2 I beneficiari
2.1 Introduzione
2.2 Condomìni
2.3 Persone fisiche
2.4 Comunità energetiche rinnovabili
3 Gli interventi agevolabili
3.1 In generale
3.2 Interventi principali o trainanti
3.2.1 Interventi di isolamento termico degli involucri edilizi
3.2.2 Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
3.2.3 Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari
3.2.4 Interventi antisismici (Sismabonus)
3.3 Interventi aggiuntivi o “trainati”
3.3.1 Interventi di efficientamento energetico
3.3.2 Eliminazione delle barriere architettoniche
3.3.3 Installazione di impianti solari fotovoltaici e sistemi di accumulo
3.3.4 Infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici
4 Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici
4.1 Oggetto, ambito di applicazione e definizioni
4.2 Tipologia e caratteristiche degli interventi
4.3 Limiti delle agevolazioni
4.4 Soggetti ammessi alla detrazione
4.5 Spese per le quali spetta la detrazione
4.6 Adempimenti
4.7 Attestato di prestazione energetica
4.8 Asseverazione per gli interventi che accedono alle detrazioni
4.9 Trasferimento delle quote e cessione del credito
4.10 Monitoraggio, comunicazione dei risultati
4.11 Controlli
4.12 Disposizioni finali ed entrata in vigore
5 Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici
5.1 Ambito di applicazione e definizioni
5.2 Asseverazione
5.3 Termini e modalità di trasmissione dell’asseverazione
5.4 Verifiche ai fini dell’accesso al beneficio della detrazione diretta, alla cessione o allo sconto di cui all’art. 121 del decreto Rilancio
5.5 Controlli a campione sulla regolarità dell’asseverazione
5.6 Sanzioni
5.7 Comunicazione all’Agenzia delle Entrate e al Ministero dell’economia e delle finanze
5.8 Rendicontazione attività
6 L’opzione per la cessione e lo sconto
6.1 Introduzione
6.2 Le regole per l’opzione
6.3 Interventi per i quali è possibile optare per la cessione o lo sconto
6.3.1 Istituzione dei codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24
6.4 Le disposizioni di attuazione per l’esercizio dell’opzione, emanate dall’Agenzia delle Entrate
6.4.1 Oggetto del provvedimento
6.4.2 Requisiti per l’esercizio dell’opzione
6.4.3 Ammontare della detrazione, dello sconto e del credito d’imposta
6.4.4 Modalità di esercizio dell’opzione
6.4.5 Modalità di utilizzo dei crediti d’imposta
6.4.6 Ulteriori cessioni dei crediti d’imposta
6.4.7 Trattamento dei dati
6.4.8 Modello per la comunicazione dell’opzione
6.4.9 Istruzioni per la compilazione
7 Gli adempimenti
7.1 Introduzione
7.2 Visto di conformità e asseverazioni
7.3 Documenti da trasmettere
7.4 Esposizione cartello presso il cantiere
8 Misure di contrasto alle frodi
8.1 Introduzione
8.2 Misure di contrasto alle frodi in materia di detrazioni per lavori edilizi e cessioni dei crediti. Estensione dell’obbligo del visto di conformità e della congruità dei prezzi
8.2.1 Superbonus
8.2.1.1 Visto di conformità
8.2.1.1.1 Ambito di applicazione temporale
8.2.1.2 Asseverazione
8.2.1.3 Cessione delle rate residue di detrazione non fruite
8.2.2 Bonus diversi dal Superbonus
8.2.2.1 Visto di conformità
8.2.2.2 Attestazione della congruità delle spese
8.2.2.3 Ambito di applicazione temporale
8.2.2.4 Cessione delle rate residue di detrazione non fruite
8.2.3 Tabella riepilogativa
8.3 Misure di contrasto alle frodi in materia di cessioni dei crediti. Rafforzamento dei controlli preventivi
8.4 Decreto MITE 14 febbraio 2022, n. 75
Appendice normativa
• Decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge 17 luglio 2020, n. 77
Art. 119 – Incentivi per l’efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica di veicoli elettrici
Art. 119-ter – Detrazione per gli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche
Art. 121 – Opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali
Art. 122-bis – Misure di contrasto alle frodi in materia di cessioni dei crediti
Rafforzamento dei controlli preventivi
• Decreto legge 27 gennaio 2022, n. 4, convertito in legge 28 marzo 2022, n. 25
Art. 28-ter – Termini di utilizzo dei crediti d’imposta sottoposti a sequestro penale
Art. 28-quater – Disposizioni in materia di benefici normativi e contributivi e applicazione dei contratti collettivi e per il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro
