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Il Software consente di inserire i dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, sostenute nell'anno precedente e il contestuale invio all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo.
Subito dopo l’acquisto riceverete un'email con tutte le istruzioni per scaricare il file setup.exe e i codici di attivazione del programma.
A partire dall’anno d’imposta 2016, gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento, che ricevono fatture relative a spese per interventi di ristrutturazione su parti comuni di edifici residenziali, sono tenuti a comunicare i dati contenuti nelle stesse all’Agenzia delle entrate in via telematica, entro 16 marzo (in precedenza era fissato al 28 febbraio).
La comunicazione deve contenere:
IMPEGNO: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale si assume l’impegno a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni.
CONSEGNA: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale attesta di aver inviato la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e di aver ricevuto dalla stessa la ricevuta della dichiarazione.
Soggetto obbligato o intermediario
Gli archivi contenenti le comunicazioni da trasmettere tramite il servizio telematico dovranno avere dimensioni non superiori ai 3 MegaByte.
Avvenuto l’invio è possibile controllare l’esito direttamente dai simboli che appariranno nella procedura e tramite la ricevuta disponibile in pdf. Nel caso in cui ci siano degli errori, l’applicazione permette di visualizzare le sole righe che hanno generato l’errore, per poi ritrasmetterle una volta corrette.
Il software può essere acquistato singolarmente e si integra perfettamente con tutti gli altri software GB.
Prima di far partire l'installazione, assicurarsi che il Pc in uso abbia i requisiti minimi necessari per il funzionamento della piattaforma.
Requisiti Minimi Server
Requisiti Minimi Client
Il Software è monoutenza installabile su un solo computer.
Ti ricordiamo che si integra perfettamente con tutti gli altri Software GB, infatti sfruttando l'integrazione con le registrazioni contabili, consentirà ai possessori di "Software GB INTEGRATO Commercialisti" e GB Contabilità per Aziende e Professionisti e GB Contabilità per Commercialisti di svolgere il nuovo adempimento completamente in autonomia.
FWTP0059
(Registrazione del Corso svolto in diretta nelle giornate del 22, 27 e 29 gennaio; 4 febbraio 2026 | Durata complessiva di n. 8 ore)
In collaborazione con


Il percorso formativo accompagna i partecipanti attraverso tutte le fasi operative fondamentali per la gestione amministrativa di una ASD o SSD.
Si parte dagli adempimenti iniziali, con la modulistica necessaria all’ingresso di un nuovo socio o tesserato, per poi affrontare gli aspetti formali legati alla corretta tenuta dei verbali e del libro soci.
Successivamente, l’attenzione si sposta sulle competenze pratiche del collaboratore amministrativo-gestionale: dalla gestione della documentazione fiscale alla compilazione della prima nota, con esempi e casi concreti.
Il corso si conclude con un approfondimento dedicato alla gestione dei collaboratori sportivi attraverso il RASD, fornendo le conoscenze operative indispensabili per affrontare con sicurezza e precisione tutti gli adempimenti richiesti.
1. La modulistica: Liberatorie e Trattamento dei Dati Personali
Relatrice: Barbara Agostinis
Argomenti trattati:
2. Tenuta dei Libri Sociali e Adempimenti Statutari
Relatore: Fabio Romei
Argomenti trattati:
3. Area Fiscale e Contabile
Relatrice: Patrizia Sideri
Argomenti trattati:
4. Gestione dei Compensi e RASD
Relatori: Franca Fabietti / Maurizio Falcioni
Argomenti trattati:
Barbara Agostinis
Avvocato in Pesaro.
Franca Fabietti
Commercialista e revisore legale in Roma.
Maurizio Falcioni
Commercialista in Rimini.
Patrizia Sideri
Commercialista e revisore legale in Siena.
Fabio Romei
Commercialista e revisore legale in Roma.
Registrazione NON accreditata.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Il volume affronta con organicità l’argomento del bilancio d’esercizio, redatto secondo i principi contabili nazionali, illustrandone la disciplina civilistica e fiscale.
Viene presentata una prassi operativa che percorre tutte le fasi di formazione e controllo del bilancio e che comprende anche il calcolo delle imposte e il presidio degli adempimenti che sono collegati alla redazione dello stesso.
La procedura di lavoro si compone di numerose “check list” e di modelli funzionali alla verifica del contenuto delle voci di bilancio e alla determinazione dell’onere tributario.
L’opera si pone l’obiettivo di essere di reale ausilio ai Professionisti e a coloro che hanno responsabilità amministrative nelle imprese, affinché possano disporre di uno strumento agevole ma, allo stesso tempo, adeguatamente articolato e ricco di approfondimenti.
In questa ottava edizione il volume è stato profondamente aggiornato per recepire:
Libro di carta di 334 pagine
• La disciplina del bilancio secondo i principi contabili nazionali
• Le procedure operative per la formazione e il controllo del bilancio
• Il raccordo tra bilancio, fiscalità e verifiche
• Gli schemi di calcolo delle imposte sul reddito
• Il piano dei conti
• Redazione del bilancio, determinazione delle imposte e adempimenti correlati
• Approfondimenti giuridici e strumenti operativi per il Commercialista e la Direzione amministrativa di imprese OIC adopter
CONTENUTI ON LINE:
- Procedura di controllo del Bilancio personalizzabile
- Schemi Excel per la determinazione delle imposte
- Convocazioni e verbali per CdA e Assemblea
Giulio Morandi
iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Reggio Emilia e all’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia. Come titolare di studio professionale ha maturato specifiche competenze nella formazione del bilancio, nel presidio degli adempimenti fiscali delle imprese, nella realizzazione di operazioni di M&A e nell’organizzazione di passaggi generazionali di aziende. Membro del Collegio Sindacale di un istituto di credito quotato, ha ricoperto e ricopre ruoli di amministrazione e controllo in società finanziarie e industriali, private e pubbliche
1. Introduzione
2. Composizione del bilancio e principi di redazione
2.1. Il bilancio: definizione, ambito soggettivo e fonti
2.2. Il postulato della chiarezza
2.3. Il postulato della rappresentazione veritiera e corretta
2.4. Il postulato della prudenza
2.5. Il principio della continuità aziendale
2.6. Il principio della rappresentazione sostanziale
2.7. Il principio della competenza
2.8. Il principio della costanza dei criteri di valutazione
2.9. Il principio della rilevanza
2.10. Il principio della comparabilità
2.11. Il costo come criterio base delle valutazioni
2.12. Suddivisioni, raggruppamenti, aggiunte di voci, comparazioni e compensazione di partite
2.13. Le informazioni complementari
2.14. La deroga obbligatoria
2.15. La funzione della nota integrativa
3. Documenti che compongono il bilancio
3.1. Bilanci in forma “estesa”, abbreviati e micro-imprese
3.2. Bilancio consolidato: esoneri dalla redazione
3.3. Il rendiconto finanziario
3.4. La nota integrativa
3.5. Altri documenti di corredo
4. Formazione del bilancio
4.1. Processo di formazione del bilancio e adempimenti connessi
4.2. Differimento approvazione del bilancio a 180 giorni
4.3. Decisioni assunte mediante consenso espresso per iscritto
4.4. Le fasi nella formazione del bilancio
5. Attività e verifiche preliminari
5.1. Scheda di controllo
5.2. Tenuta e aggiornamento delle scritture contabili e dei libri sociali
5.3. Imprese in regime di contabilità semplificata
6. Immobilizzazioni immateriali e materiali
6.1. Scheda di controllo
6.2. Immobilizzazioni immateriali: principi generali
6.3. Costi di impianto e di ampliamento
6.4. Costi di sviluppo
6.5. Diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dell’ingegno
6.6. Concessioni, licenze, marchi e diritti simili
6.7. Immobilizzazioni (immateriali) in corso e acconti
6.8. Avviamento
6.9. Altre immobilizzazioni immateriali
6.10. Immobilizzazioni materiali: principi generali
6.11. Categorie di immobilizzazioni materiali
6.12. Ammortamento delle immobilizzazioni materiali
6.13. Immobilizzazioni acquisite in permuta
6.14. I contributi
6.15. Il subentro nel contratto di leasing
6.16. Beni di costo unitario non superiore ad euro 516,46
6.17. Veicoli aziendali
6.18. Apparecchi per servizi di comunicazione
6.19. Svalutazioni per perdite durevoli di valore
6.20. Rivalutazione e riallineamento beni d’impresa e partecipazioni
7. Immobilizzazioni finanziarie
7.1. Scheda di controllo
7.2. Partecipazioni e titoli: principi generali e regole comuni
7.3. Valutazione delle partecipazioni: aspetti civilistici
7.4. Valutazione delle partecipazioni e dei titoli: aspetti fiscali
7.5. Classificazione contabile e joint venture
7.6. Cessione di partecipazioni
7.7. Plusvalenze e minusvalenze in regime di participation exemption
7.8. Plusvalenze e minusvalenze non rientranti nel regime di participation exemption
7.9. Costi connessi alla cessione delle partecipazioni “pex”: trattamento fiscale
7.10. Costi accessori all’acquisto di partecipazioni
7.11. Acquisto partecipazioni e pagamento differito del prezzo
7.12. Titoli di debito
8. Rimanenze finali
8.1. Scheda di controllo
8.2. Le voci che compongono le rimanenze di magazzino
8.3. Criterio di valutazione e determinazione del costo di acquisto o di produzione
8.4. Rimanenze di beni fungibili
8.5. Valutazione delle rimanenze ai fini fiscali
8.6. Rimanenze di beni soggetti a cali naturali e tecnici
8.7. Rimanenze di lavori in corso su ordinazione
8.8. Attività, passività ed operazioni in valuta estera
9. Crediti
9.1. Scheda di controllo
9.2. Il criterio del costo ammortizzato
9.3. Svalutazioni e perdite su crediti
9.4. La contabilizzazione dei “bonus fiscali”
10. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
10.1. Scheda di controllo
10.2. Partecipazioni e titoli
10.3. Strumenti finanziari derivati con saldo attivo
10.4. Il cash pooling
11. Disponibilità liquide, ratei e risconti, disaggi ed aggi di emissione su prestiti
11.1. Scheda di controllo
11.2. Disponibilità liquide: rilevazione e divieto di compensazione
11.3. Ratei e risconti
11.4. Disaggi ed aggi di emissione su prestiti
12. Patrimonio netto
12.1. Scheda di controllo
12.2. Capitale sociale
12.3. Conferimenti diversi dal denaro
12.4. Aumento di capitale e criptovalute
12.5. Riserva da sovraprezzo azioni
12.6. Riserve da rivalutazione
12.7. Azioni proprie
12.8. Riserve e loro classificazione
12.9. Versamenti dei soci e rinunce
12.10. Affrancamento straordinario delle riserve
12.11. Strumenti finanziari derivati
13. Fondi per rischi ed oneri
13.1. Scheda di controllo
13.2. Fondi per rischi ed oneri: criteri generali
13.3. Contenuto delle voci di bilancio “Fondi per rischi ed oneri”
13.4. Fondi per garanzie prodotti
13.5. Fondi per cessazioni rapporti di agenzia
13.6. Fondi per operazioni e concorsi a premio
13.7. Trattamento di fine mandato agli amministratori
14. Trattamento di fine rapporto
14.1. Scheda di controllo
14.2. Trattamento di fine rapporto
15. Debiti
15.1. Scheda di controllo
15.2. Definizione e classificazione
15.3. Contabilizzazione dei debiti, metodo del costo ammortizzato e dell’attualizzazione
15.4. Esigibilità dei finanziamenti e violazione dei covenant
15.5. Costi accessori di finanziamenti
15.6. Debiti per “prefinanziamenti”
15.7. Debiti verso soci per finanziamenti
15.8. Obbligazioni
16. Conto economico
16.1. Scheda di controllo
16.2. Ricavi (OIC 34)
16.3. Iscrizione dei ricavi, proventi, costi ed oneri
16.4. Sconti, abbuoni e premi
16.5. Le diverse aree di attività nel conto economico
16.6. Contenuto delle voci del conto economico
16.7. Altri ricavi e proventi
16.8. Cambiamento di principi contabili e correzione di errori
16.9. Vendite con riserva di proprietà e locazione vincolante per le parti
16.10. Spese di pubblicità e rappresentanza: trattamento fiscale
16.11. I compensi agli amministratori: criterio di cassa e reversibilità
16.12. Canoni di locazione finanziaria
16.13. Costi di manutenzione su beni propri
16.14. Costi di manutenzione su beni di terzi
16.15. Canoni per la costituzione di diritto di superficie
16.16. Transfer pricing
16.17. Spese per prestazioni di lavoro dipendente
16.18. Contributi ad associazioni sindacali e di categoria
16.19. Oneri di utilità sociale
16.20. Dividendi da società controllate
16.21. Interessi passivi
16.22. Provvigioni
16.23. Iva indetraibile
17. Conto economico: determinazione delle imposte
17.1. Scheda di controllo
17.2. Classificazione delle imposte nel bilancio
17.3. Imposte anticipate e differite
17.4. La determinazione del reddito: i principi
17.5. I principi di competenza, certezza e oggettiva determinabilità
17.6. Il principio della imputazione a conto economico
17.7. Il principio dell’inerenza
17.8. Il principio della derivazione rafforzata
17.9. Deroghe alla derivazione rafforzata
17.10. Il riporto delle perdite
18. Attività conclusive
18.1. Scheda di controllo
18.2. Il calcolo delle imposte Ires ed Irap – Strumenti di supporto
19. La nota integrativa, il rendiconto finanziario e la relazione sulla gestione
19.1. Nota integrativa
19.1.1. OIC 9 Svalutazione per perdite durevoli
19.1.2. OIC 12 Composizione e schemi del bilancio d’esercizio
19.1.3. OIC 13 Rimanenze
19.1.4. OIC 14 Disponibilità liquide
19.1.5. OIC 15 Crediti
19.1.6. OIC 16 Immobilizzazioni materiali
19.1.7. OIC 17 Bilancio consolidato e metodo del patrimonio netto
19.1.8. OIC 18 Ratei e risconti
19.1.9. OIC 19 Debiti
19.1.10. OIC 20 Titoli di debito
19.1.11. OIC 21 Partecipazioni
19.1.12. OIC 23 Lavori in corso su ordinazione
19.1.13. OIC 24 Immobilizzazioni immateriali
19.1.14. OIC 25 Imposte sul reddito
19.1.15. OIC 26 Operazioni attività e passività in valuta estera
19.1.16. OIC 28 Patrimonio netto
19.1.17. OIC 31 Fondi per rischi e oneri e TFR
19.1.18. OIC 32 Strumenti finanziari derivati
19.1.19. OIC 34 Ricavi
19.1.20. Le operazioni con parti correlate
19.1.21. Trasparenza delle erogazioni pubbliche
19.2. Il rendiconto finanziario
19.3. La relazione sulla gestione
20. Presidi amministrativi ed altre informazioni
20.1. Il contrasto alle frodi: cenni
20.2. Strumenti elettronici di pagamento, controlli interni e riflessi sul bilancio d’esercizio
20.3. Posta elettronica certificata e riflessi sulla formazione del bilancio
20.4. Data certa e rilevanza ai fini del bilancio d’esercizio
20.5. Finanziamenti soci e riflessi sul bilancio d’esercizio
20.6. Criticità di bilancio che emergono in sede di verifica fiscale
20.7. La verifica fiscale come momento di verifica del bilancio
20.8. Criteri dimensionali delle PMI e utilizzo dei dati di bilancio
20.9. La qualificazione delle holding non finanziarie alla luce dei dati di bilancio
21. Piano dei conti
22. Verbali
22.1. Convocazione del consiglio di amministrazione per il differimento dell’approvazione del bilancio
22.2. Verbale del consiglio di amministrazione di differimento dell’approvazione del bilancio
22.3. Convocazione del consiglio di amministrazione per l’approvazione del progetto di bilancio
22.4. Verbale del consiglio di amministrazione di approvazione del progetto di bilancio
22.5. Convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio
22.6. Verbale di assemblea dei soci non validamente costituita (deserta)
22.7. Verbale dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio
22.8. Consenso scritto degli amministratori per l’approvazione del progetto di bilancio
22.9. Decisione scritta degli amministratori di approvazione del progetto di bilancio
22.10. Consenso scritto dei soci per l’approvazione del bilancio
22.11. Decisione scritta dei soci di approvazione del bilancio
Utile Check list per la procedura di controllo di formazione del bilancio d'esercizio al 31.12.2025 scaricabile e personalizzabile in Word.
La check-list è tratta dal libro cartaceo "Redigere il bilancio: strumenti e check list" dello stesso autore, Edizione 2026.
La Busta Paga 2026 di Paolo Ballanti è una guida operativa completa e aggiornata alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026, pensata per chi deve elaborare, verificare e comprendere nel dettaglio il cedolino paga.
Aggiornato alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
eBook in pdf di 99 pagine.
Il volume accompagna il lettore, passo dopo passo, nell’analisi di tutte le voci che compongono la busta paga, spiegando con linguaggio chiaro ma rigoroso come nascono gli importi, quali norme li regolano e come devono essere correttamente esposti. L’obiettivo è fornire un supporto concreto per lavorare con consapevolezza, evitando errori, contestazioni e sanzioni.
Ampio spazio è dedicato al calcolo della retribuzione ordinaria e straordinaria, alla gestione delle assenze tutelate (malattia, maternità, congedi parentali, infortuni), ai fringe benefit, ai contributi previdenziali e alle trattenute fiscali, fino alle competenze di fine rapporto, con particolare attenzione al TFR e all’indennità sostitutiva del preavviso.
Il testo non si limita alla teoria, ma entra nel merito delle modalità pratiche di esposizione in busta paga, distinguendo correttamente tra voci imponibili, figurative e indennità a carico degli enti previdenziali, con continui richiami alla normativa vigente e alla contrattazione collettiva.
Un ebook indispensabile per:
Uno strumento di lavoro aggiornato, affidabile e pensato per chi non vuole “limitarsi a usare il software”, ma capire e controllare i calcoli della busta paga.
Premessa
1. La retribuzione
1.1 Le forme di retribuzione
1.2 Il pagamento della retribuzione
2. Il Libro Unico del Lavoro
2.1 Il LUL e il cedolino paga
2.2 Datori di lavoro esclusi
2.3 L’obbligo di istituire il LUL
2.4 Soci e amministratori
2.5 Il contenuto del LUL
2.6 Il calendario presenze
2.7 Tenuta del LUL
2.8 Numerazione unitaria
2.9 Conservazione del LUL
2.10 Esibizione agli organi di vigilanza
2.11 Le sanzioni
3. Il cedolino paga
3.1 Consegna al dipendente
3.2 Le sanzioni
4. Le variabili del periodo di paga
4.1 Gli elementi fissi della retribuzione
4.2 La retribuzione per lavoro ordinario
4.3 La retribuzione per lavoro straordinario – supplementare
5. Le variabili del periodo di paga: le festività
5.1 Festività non lavorate
5.2 Festività lavorate
5.3 Festività cadenti di domenica
6. Le variabili del periodo di paga: ferie e permessi
6.1 Dipendenti con retribuzione fissa mensile
6.2 Permessi retribuiti diversi da quelli previsti dagli accordi collettivi
6.3 Riposi compensativi per banca ore
7. Le variabili del periodo di paga: le mensilità aggiuntive
7.1 Le mensilità aggiuntive: le scadenze
7.2 L’ammontare delle mensilità aggiuntive
7.3 Importo pieno delle mensilità aggiuntive
7.4 Riduzione delle mensilità aggiuntive
7.5 Il calcolo della mensilità aggiuntiva in busta paga
8. Le variabili del periodo di paga: gli eventi di malattia
8.1 I casi in cui spetta l’indennità INPS
8.2 Il calcolo dell’indennità INPS
8.3 Le malattie a carico dei datori di lavoro
8.4 I calcoli
8.5 Come gestire l’assenza di compenso a carico azienda
9. Le variabili del periodo di paga: la maternità
9.1 La maternità obbligatoria
9.1.1 Differimento e posticipo
9.1.2 Anticipazione e proroga del congedo di maternità
9.1.3 Interruzione di gravidanza
9.1.4 Parto prematuro
9.1.5 Il trattamento economico a carico dell’INPS
9.2 Il congedo parentale
9.3 Riposi giornalieri
9.4 Permessi per malattia del bambino
9.5 Congedo di paternità obbligatorio
10. Le variabili del periodo di paga: le assenze per motivi sanitari
10.1 Permessi retribuiti per lavoratori con disabilità o loro familiari
10.2 Congedo straordinario
11. Le variabili del periodo di paga: l’infortunio sul lavoro
11.1 Indennità INAIL
11.2 Integrazione a carico azienda
12. I contributi previdenziali e assistenziali
12.1 Compensi in denaro
12.2 Compensi legati alle trasferte
12.3 Premi di produttività
12.4 Indennità sostitutiva del preavviso
12.5 Compensi in natura
12.5.1 Beni e servizi di modico valore
12.5.2 Veicoli aziendali
12.5.3 Fabbricati concessi in locazione, uso o comodato
12.5.4 Opere e servizi di utilità sociale
12.5.5 Cessione di azioni
12.5.6 Prestiti
12.5.7 Somministrazione del vitto e prestazioni sostitutive
12.5.8 Servizi di trasporto
12.6 I contributi previdenziali e assistenziali a carico del dipendente
12.7 Arrotondamento
12.8 Il minimale
12.9 Il massimale
12.10 L’esposizione in busta paga dei contributi
13. Le trattenute fiscali
13.1 La base imponibile ai fini fiscali
13.2 L’imposta lorda
13.3 Il calcolo dell’imposta netta
13.4 Trattamento integrativo del reddito
13.5 L’esposizione delle ritenute fiscali in busta paga
13.6 Le addizionali IRPEF
14. Le trattenute sul netto
15. Le competenze di fine rapporto
15.1 Indennità sostitutiva del preavviso
15.2 Il Trattamento di Fine Rapporto
15.2.1 Il calcolo del TFR netto
File excel per il conteggio delle indennità spettanti all’agente o al rappresentante all’atto di cessazione del rapporto.
Aggiornato a seguito del rinnovo AEC Commercio del 04.06.2025.
l file effettua il conteggio:
I conteggi possono essere effettuati sulla base dei seguenti accordi economici collettivi (attualmente in vigore):
A corredo i testi integrali degli accordi economici collettivi.
NB: il regime transitorio non è gestito e che va calcolato manualmente.
Il file richiede Microsoft excel 2010 o superiore.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice).
Il presente file excel è nato con l’obiettivo di dare un supporto operativo nel procedimento di predisposizione e controllo del Modello IVA 2026, attraverso dei fogli di lavoro per la precompilazione automatica dei quadri più rilevanti del modello.
Il file riproduce i quadri e le sezioni principali del Modello IVA 2026 e permette di compilare in modo semiautomatico il modello.
Il file rispecchia la grafica del modello ministeriale e contiene campi automatici e di controllo che facilitano la compilazione e la verifica dei dati inseriti.
Il file gestisce la compilazione dei seguenti quadri del modello IVA:
Il file non gestisce la casistica dell’IVA di Gruppo.
All'interno è presente la scheda di raccolta dati per la compilazione della Dichiarazione Iva, in formato word personalizzabile.
L’utilizzo del file presuppone una adeguata competenza fiscale da parte dell’utente.
OBIETTIVI:
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare in ambiente Windows con Microsoft® Excel® dalla versione 2010 in poi e con OpenOffice.
Il tool non è utilizzabile su dispositivi Mac.
Tutte le regole del regime forfettario dal 1° gennaio 2026 punto per punto, tutte le regole e una guida ai calcoli di convenienza con gli ultimi chiarimenti delle Entrate, in un ebook in formato pdf di 74 pagine.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2026
eBook in pdf di 74 pagine
Confermata anche per il 2026 la possibilità di accedere al regime forfettario per i contribuenti che nel 2025 hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente entro i 35.000 euro, e non più entro 30.000 euro come previsto dalla normativa di base. Confermate le altre norme che consentono il mantenimento del regime solo per chi ha ricavi o compensi entro gli 85.000 euro annui. In vigore anche l'aliquota super ridotta al 5% per cinque anni applicabile esclusivamente per le nuove attività ovvero le nuove partite IVA.
Nell’eBook tutte le novità per il 2026 gli ultimi chiarimenti forniti dall'Agenzia delle Entrate per chi è già nel regime e una guida per orientarsi nella scelta per chi deve avviare una nuova attività.
Premessa
1. Le regole di base
1.1 Caratteristiche generali
1.2 Semplificazioni e adempimenti
1.3 Soggetti ammessi
1.3.1 Le imprese familiari
1.4 Le spese per il personale
1.4.1 Le comunicazioni obbligatorie
2. I casi di incompatibilità
2.1 Casi di esclusione in base all'attività
2.1.1 Regimi speciali IVA
2.1.2 Residenza, cessioni di immobili e di autovetture nuove
2.2 La partecipazione a società
2.2.1 I raggruppamenti temporanei
2.2.2 Le imprese familiari
2.2.3 Le s.r.l.
2.3 Attività professionale per il precedente datore di lavoro
2.3.1 La verifica a fine anno
2.3.2 Nessun divieto per le attività già in corso
2.4 Divieto di cumulo con i redditi da lavoro oltre i 30.000 euro
2.5 Premi di risultato e periodi di preavviso
2.6 Casi di non applicabilità
2.6.1 Libero professionista e amministratore di s.r.l. controllata dai genitori
2.6.2 Commercialista socio di s.r.l. con stessa attività
2.6.3 Ingegnere con quota di s.r.l. che esercita altra attività
2.6.4 Avvocato socio accomandante della s.a.s. del padre
2.6.5 Ditta individuale e liquidazione di s.r.l.
2.6.6 Commercialista con il 50% di s.r.l. che svolge altra attività
2.6.7 Medico socio di una sas che diverrà s.r.l.
2.6.8 Cessione nuda proprietà di una quota di s.a.s.
2.6.9 Controllo di s.r.l. che opera nello stesso settore
2.6.10 Terapista dipendente che svolge attività in forma privata
2.6.11 Forfetario senza impedimenti per chi partecipa ad una nuova società in altro settore
3. Ricavi e attività
3.1 Le percentuali di redditività
3.2 Subentro in un'attività in essere
3.3 Lo svolgimento di più attività
3.4 Il rilievo dei diritti d'autore
3.5 Indennità di maternità
4. La flat tax al 5% per le nuove attività
4.1 Solo nuove attività
4.2 Il triennio di riferimento
4.3 L’attività svolta in precedenza
4.4 Durata dell'aliquota al 5%
4.5 Tirocinio e praticantato
5. Adempimenti e fatturazioni
5.1 La richiesta della partita IVA
5.2 La tenuta della contabilità
5.3 Le dichiarazioni da riportare sulle fatture
5.3.1 Ritenuta d'acconto e fatture per bonus casa
5.4 Le regole per le operazioni sull’estero
5.5 La fattura semplificata
5.6 Regime di cassa anche per le imprese
5.7 Esclusione dei rimborsi spese dal reddito imponibile
6. La previdenza
6.1 I versamenti degli iscritti ad un ordine professionale
6.2 La Gestione Separata INPS
6.2.1 Contributi obbligatori anche per chi ha un lavoro dipendente o è già pensionato
6.2.2 Le regole per chi svolge più attività
6.3 Il regime ordinario della Gestione commercianti e artigiani
6.3.1 Il regime contributivo agevolato
6.4 Le regole per la deduzione dei contributi
7. Il passaggio alla flat tax per chi è già operativo
7.1 Nessuna istanza
7.2 Le regole per il versamento dell'IVA
7.2.1 L’ultima dichiarazione annuale prima del regime forfetario
7.3 La gestione dei ricavi
7.4 Il riporto delle perdite per le attività imprenditoriali
8. Fuoriuscita dal regime per superamento limite di redditi
8.1 Fuoriuscita nell’anno successivo
8.2 La rettifica IVA nella prima dichiarazione
8.3 Fuoriuscita dal regime nello stesso anno d’imposta
8.4 Casi pratici risolti dall’Agenzia delle Entrate
9. I calcoli sulla convenienza
9.1 Il ruolo dell'IVA
9.2 Le detrazioni IRPEF
10. I contratti misti lavoro dipendente e freelance
10.1 Contratti part-time e prestazioni professionali
10.2 Forfettario anche per i lavoratori autonomi in caso di contratti di prossimità
10.3 Niente sovrapposizioni di attività
10.4 Solo contratti certificati
Appendice normativa
Decreto legislativo 13 novembre 2024, n. 180
Decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192
Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Art. 1
Legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Art. 1
Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Legge di Bilancio 2023
Il Software consente di inserire i dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati su parti comuni di edifici residenziali, sostenute nell'anno precedente e il contestuale invio all'Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo.
Subito dopo l’acquisto riceverete un'email con tutte le istruzioni per scaricare il file setup.exe e i codici di attivazione del programma.
A partire dall’anno d’imposta 2016, gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento, che ricevono fatture relative a spese per interventi di ristrutturazione su parti comuni di edifici residenziali, sono tenuti a comunicare i dati contenuti nelle stesse all’Agenzia delle entrate in via telematica, entro 16 marzo (in precedenza era fissato al 28 febbraio).
La comunicazione deve contenere:
IMPEGNO: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale si assume l’impegno a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni.
CONSEGNA: Modulo datato e sottoscritto dall’intermediario con il quale attesta di aver inviato la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate e di aver ricevuto dalla stessa la ricevuta della dichiarazione.
Soggetto obbligato o intermediario
Gli archivi contenenti le comunicazioni da trasmettere tramite il servizio telematico dovranno avere dimensioni non superiori ai 3 MegaByte.
Avvenuto l’invio è possibile controllare l’esito direttamente dai simboli che appariranno nella procedura e tramite la ricevuta disponibile in pdf. Nel caso in cui ci siano degli errori, l’applicazione permette di visualizzare le sole righe che hanno generato l’errore, per poi ritrasmetterle una volta corrette.
Il software può essere acquistato singolarmente e si integra perfettamente con tutti gli altri software GB.
Prima di far partire l'installazione, assicurarsi che il Pc in uso abbia i requisiti minimi necessari per il funzionamento della piattaforma.
Requisiti Minimi Server
Requisiti Minimi Client
Il Software è monoutenza installabile su un solo computer.
Ti ricordiamo che si integra perfettamente con tutti gli altri Software GB, infatti sfruttando l'integrazione con le registrazioni contabili, consentirà ai possessori di "Software GB INTEGRATO Commercialisti" e GB Contabilità per Aziende e Professionisti e GB Contabilità per Commercialisti di svolgere il nuovo adempimento completamente in autonomia.
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Contenuti principali:
Perfetto per orientarsi, valutare la convenienza e impostare correttamente l’attività.
Premessa
1. Le regole di base
1.1 Caratteristiche generali
1.2 Semplificazioni e adempimenti
1.3 Soggetti ammessi
1.3.1 Le imprese familiari
1.4 Le spese per il personale
1.4.1 Le comunicazioni obbligatorie
2. I casi di incompatibilità
2.1 Casi di esclusione in base all'attività
2.1.1 Regimi speciali IVA
2.1.2 Residenza, cessioni di immobili e di autovetture nuove
2.2 La partecipazione a società
2.2.1 I raggruppamenti temporanei
2.2.2 Le imprese familiari
2.2.3 Le s.r.l.
2.3 Attività professionale per il precedente datore di lavoro
2.3.1 La verifica a fine anno
2.3.2 Nessun divieto per le attività già in corso
2.4 Divieto di cumulo con i redditi da lavoro oltre i 30.000 euro
2.5 Premi di risultato e periodi di preavviso
2.6 Casi di non applicabilità
2.6.1 Libero professionista e amministratore di s.r.l. controllata dai genitori
2.6.2 Commercialista socio di s.r.l. con stessa attività
2.6.3 Ingegnere con quota di s.r.l. che esercita altra attività
2.6.4 Avvocato socio accomandante della s.a.s. del padre
2.6.5 Ditta individuale e liquidazione di s.r.l.
2.6.6 Commercialista con il 50% di s.r.l. che svolge altra attività
2.6.7 Medico socio di una sas che diverrà s.r.l.
2.6.8 Cessione nuda proprietà di una quota di s.a.s.
2.6.9 Controllo di s.r.l. che opera nello stesso settore
2.6.10 Terapista dipendente che svolge attività in forma privata
2.6.11 Forfetario senza impedimenti per chi partecipa ad una nuova società in altro settore
3. Ricavi e attività
3.1 Le percentuali di redditività
3.2 Subentro in un'attività in essere
3.3 Lo svolgimento di più attività
3.4 Il rilievo dei diritti d'autore
3.5 Indennità di maternità
4. La flat tax al 5% per le nuove attività
4.1 Solo nuove attività
4.2 Il triennio di riferimento
4.3 L’attività svolta in precedenza
4.4 Durata dell'aliquota al 5%
4.5 Tirocinio e praticantato
5. Adempimenti e fatturazioni
5.1 La richiesta della partita IVA
5.2 La tenuta della contabilità
5.3 Le dichiarazioni da riportare sulle fatture
5.3.1 Ritenuta d'acconto e fatture per bonus casa
5.4 Le regole per le operazioni sull’estero
5.5 La fattura semplificata
5.6 Regime di cassa anche per le imprese
5.7 Esclusione dei rimborsi spese dal reddito imponibile
6. La previdenza
6.1 I versamenti degli iscritti ad un ordine professionale
6.2 La Gestione Separata INPS
6.2.1 Contributi obbligatori anche per chi ha un lavoro dipendente o è già pensionato
6.2.2 Le regole per chi svolge più attività
6.3 Il regime ordinario della Gestione commercianti e artigiani
6.3.1 Il regime contributivo agevolato
6.4 Le regole per la deduzione dei contributi
7. Il passaggio alla flat tax per chi è già operativo
7.1 Nessuna istanza
7.2 Le regole per il versamento dell'IVA
7.2.1 L’ultima dichiarazione annuale prima del regime forfetario
7.3 La gestione dei ricavi
7.4 Il riporto delle perdite per le attività imprenditoriali
8. Fuoriuscita dal regime per superamento limite di redditi
8.1 Fuoriuscita nell’anno successivo
8.2 La rettifica IVA nella prima dichiarazione
8.3 Fuoriuscita dal regime nello stesso anno d’imposta
8.4 Casi pratici risolti dall’Agenzia delle Entrate
9. I calcoli sulla convenienza
9.1 Il ruolo dell'IVA
9.2 Le detrazioni IRPEF
10. I contratti misti lavoro dipendente e freelance
10.1 Contratti part-time e prestazioni professionali
10.2 Forfettario anche per i lavoratori autonomi in caso di contratti di prossimità
10.3 Niente sovrapposizioni di attività
10.4 Solo contratti certificati
Appendice normativa
Decreto legislativo 13 novembre 2024, n. 180
Decreto legislativo 13 dicembre 2024, n. 192
Legge 30 dicembre 2024, n. 207 – Art. 1
Legge 23 dicembre 2014, n. 190 – Art. 1
Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – Legge di Bilancio 2023
Premessa
1. I requisiti di accesso al regime forfetario
1.1 Limite dei ricavi/compensi
1.2 Spese sostenute per lavoratori dipendenti
2. Cause di esclusione e cause ostative
2.1 Regimi speciali IVA o regimi di determinazione forfetaria del reddito
2.2 Residenza estera
2.3 Partecipazione in società di persone
2.4 Controllo di società a responsabilità limitata
2.5 Precedente attività di lavoro dipendente
2.6 Limite di reddito da lavoro dipendente
3. Agevolazione start up per le nuove attività
4. Semplificazioni e adempimenti IVA
5. Semplificazioni e adempimenti per le imposte dirette
6. Contributi previdenziali
7. Applicazione o disapplicazione del regime forfetario e passaggi di regime
8. Determinazione del reddito
9. Concordato Preventivo Biennale e Ravvedimento speciale
Riferimenti normativi e di prassi
Riferimenti normativi
Prassi
