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Utile Foglio Excel che gestisce i conteggi per il riporto delle perdite fiscali in caso di operazioni di:
Il file riporta la sintesi della normativa e consente di effettuare il test di vitalità per il riporto delle perdite.
Il file è aggiornato con le novità introdotte dal decreto del MEF del 27 giugno 2025 (pubblicato nella GU n. 160 del 12 luglio 2025) che da attuazione all'articolo 177-ter del TUIR per il riporto delle perdite infragruppo e aggiornato al Decreto Fiscale n. 84/2025 convertito in legge.
L’utilizzo del file presuppone una adeguata competenza fiscale da parte dell’utente.
Richiede Microsoft Excel 2010 o superiori.
Aspetti civilistici, contabili e fiscali delle perdite d'esercizio con esempi di scritture contabili.
Aggiornato al DL 84/2025 convertito dalla Legge 108 del 30 luglio 2025
eBook in pdf di 89 pagine.
Nel corso della vita aziendale, il manifestarsi di perdite di esercizio è un fenomeno abbastanza frequente, soprattutto in periodi di crisi. Dal punto di vista civilistico, la disciplina – racchiusa negli artt. 2446 e 2447 per le S.p.A. e artt. 2482-bis e 2482-ter per le S.r.l. – prevede, a seconda dell’impatto della perdita d’esercizio sul capitale sociale, l’adozione di adeguati provvedimenti diretti a riportare la gestione in una posizione di stabilità. La normativa richiamata riguarda però le mere società di capitali, in quanto per quelle di persone, che non hanno un limite minimo di capitale sociale, alcune di tali disposizioni non potrebbero essere attuate. Per queste ultime si fa riferimento alla disciplina generale della partecipazione agli utili e alle perdite dei soci dettata per la società semplice.
Indipendentemente dalla modalità in cui la perdita civilistica è ripianata, quella fiscale può essere portata – per i soggetti IRES – in diminuzione dal reddito complessivo dei periodi d’imposta successivi, senza limiti di tempo, in misura non superiore all’80% del reddito imponibile di ciascun periodo d’imposta e per l’intero importo che trova capienza in tale ammontare.
Se la perdita è rilevata nei primi tre periodi d’imposta può essere riportata in misura del 100% del reddito imponibile.
Grazie all’intervento del Legislatore della Legge di bilancio 2019, tali regole valgono, a partire dal periodo d’imposta 2021 “solare”, anche per i soggetti IRPEF in regime di impresa e per i soci di società di persone a prescindere dal regime contabile adottato.
Infine, il D.Lgs n. 192/2024, introdotto dal legislatore con l'obiettivo di contrastare l’elusione fiscale e di garantire una “certezza normativa”, ritocca e, in alcuni casi, introduce norme in tema di circolazione delle perdite.
Introduzione
Aspetti civilistici e contabili
1.1 Patrimonio netto, capitale sociale e risultato dell’esercizio
1.2 La disciplina civilistica delle perdite
1.2.1 Le perdite delle società di capitali
1.2.1.1 Perdita inferiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.1.1.1 Esempio
1.2.1.2 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale
1.2.1.2.1 Esempio
1.2.1.3 Perdita superiore ad 1/3 del capitale sociale con riduzione al di sotto del minimo legale
1.2.1.3.1 Esempio
1.2.1.4 Schema riepilogativo
1.2.2 Il riporto a “nuovo” delle perdite
1.2.2.1 Esempio con scritture contabili
1.2.3 La copertura delle perdite
1.2.3.1 Utilizzo delle riserve disponibili
1.2.3.1.1 Schema riepilogativo
1.2.3.1.2 Esempio con scritture contabili
1.2.3.2 Copertura da parte dei soci
1.2.3.2.1 Esempio con scritture contabili
1.2.4 La riduzione del capitale sociale
1.2.4.1 Esempio con scritture contabili
1.2.5 Normativa COVID-19: la “sterilizzazione” delle perdite d’esercizio
1.2.5.1 Schema riepilogativo
1.2.5.2 Proroga bilanci 2021 e 2022
1.2.5.3 Disciplina ordinaria per i bilanci 2023
1.3 Partecipazioni agli utili e alle perdite società di persone
Aspetti fiscali
2.1 La disciplina fiscale delle perdite
2.1.1 I soggetti IRES
2.1.1.1 Riporto della perdita nei primi tre periodi d’imposta
2.1.1.2 Riporto della perdita nei periodi successivi al terzo
2.1.1.3 Il riporto delle perdite: schema riepilogativo
2.1.1.4 Assenza ordine di priorità del riporto
2.1.1.4.1 Assenza ordine di priorità del riporto: esempio
2.1.1.5 Le perdite d’impresa nel modello Redditi SC 2025
2.1.1.5.1 Le perdite d’impresa nel modello Redditi SC 2025 esempio
2.1.1.6 Divieto di riporto delle perdite
2.1.1.6.1 Disciplina ante D.Lgs n. 192/2024
2.1.1.6.2 Disciplina post D.Lgs n. 192/2024
2.1.1.6.3 Confronto tra le due normative
2.1.1.7 Cessione delle perdite fiscali a società quotate
2.1.1.8 Perdite derivanti dalla partecipazione in società di persone
2.1.1.9 Utilizzo delle perdite in sede di accertamento
2.1.1.9.1 Il modello IPEA
2.1.1.9.2 Utilizzo delle perdite in sede di accertamento: esempio
2.1.1.10 Il riporto delle perdite per le società di comodo
2.1.1.11 Il riporto delle perdite in ipotesi di operazioni straordinarie
2.1.1.11.1 La fusione ante D.Lgs n. 192/2024
2.1.1.11.2 La fusione post D.Lgs n. 192/2024
2.1.1.11.3 La scissione
2.1.1.11.4 Il conferimento
2.1.1.11.5 La trasformazione
2.1.1.11.6 La liquidazione della società
2.1.1.11.7 Il riporto delle perdite fiscali infragruppo
2.1.1.12 Le imposte anticipate
2.1.2 I soggetti IRPEF
2.1.2.1 Soggetti esercenti arti e professioni
2.1.2.2 Soggetti in regime d’impresa
2.1.2.2.1 Esempio
2.1.2.3 Tabella riepilogativa
2.1.2.4 Applicabilità delle norme e regime transitorio
2.1.2.5 Soggetti in regime di vantaggio
2.1.2.6 Soggetti in regime forfetario
2.1.2.7 Le perdite d’impresa nel modello Redditi PF 2025
2.1.2.8 Le perdite fiscali delle società di persone
2.1.2.8.1 Le perdite fiscali nella S.A.S
2.1.2.8.1.1 Le perdite fiscali nella S.A.S: esempio
2.1.2.9 Partecipazioni in società di capitali in regime di trasparenza fiscale
2.1.2.10 Perdite società di persone “di comodo”
2.1.2.11 Divieto riporto perdite
Con questo ebook si intende fornire una panoramica ampia ed esaustiva sui diritti di autore, ponendo attenzione anche alle casistiche specifiche che in concreto si possono verificare in relazione al tipo di prestazione e alle caratteristiche soggettive del prestatore.
Aggiornato con le ultime novità su Intelligenza Artificiale e Non Fungible Token (NFT).
eBook in pdf di 68 pagine.
Il lavoro intende fornire una panoramica ampia ed esaustiva sui diritti di autore, ponendo attenzione anche alle casistiche specifiche che in concreto si possono verificare in relazione al tipo di prestazione e alle caratteristiche soggettive del prestatore.
Viene dedicata un’attenzione a 360 gradi agli aspetti di natura giuridica, civilistica, previdenziale e fiscale dei compensi erogati a titolo di diritto di autore e ai documenti giustificativi richiesti a supporto.
La trattazione è corredata da numerose tabelle esplicative e riassuntive, da articolati esempi applicativi e da una nutrita modulistica di immediato utilizzo.
In allegato fac-simile di contratto di cessione di diritti d'autore.
Sintesi
1 Le opere dell’ingegno
1.1 Le caratteristiche dell’opera dell’ingegno
1.2 Le opere dell’ingegno di carattere creativo
1.3 Le opere multimediali
1.4 Le opere interamente utilizzabili
1.5 Le opere realizzate su commissione o ideate dal dipendente
1.6 Le opere generate dall’intelligenza artificiale (c.d. IA)
1.6.1 I token NFT
1.6.2 La generazione di opere derivative tramite l’IA
2 Il diritto di autore
2.1 La definizione di diritto d’autore
2.2 I diritti connessi al diritto d’autore
2.3 Le norme civilistiche sul diritto d’autore
2.4 Le leggi speciali sul diritto d’autore
2.5 Il trasferimento del diritto d’autore
2.6 L’estinzione del diritto d’autore
2.7 Gli organi che gestiscono il diritto d’autore
2.7.1 SIAE
2.7.2 NUOVOIMAIE
2.7.3 AFI
2.7.4 SOUNDREEF
3 I compensi per l’utilizzo delle opere dell’ingegno
3.1 Il c.d. equo compenso
3.1.1 Parametri ministeriali di riferimento
3.1.2 Obbligo di applicazione dell’equo compenso
3.1.3 Clausole nulle
3.1.4 Tutela giurisdizionale
3.1.5 Presunzione di predisposizione unilaterale
3.1.6 Osservatorio nazionale sull’equo compenso
3.1.7 Obblighi deontologici
3.2 Il compenso per la cessione del diritto di utilizzazione economica dell’opera
4 Gli aspetti previdenziali e fiscali dei compensi per l’utilizzo delle opere dell’ingegno
4.1 La contribuzione INPS sui compensi per diritti di autore
4.1.1 La contribuzione INPGI sui compensi per la cessione dei diritti di autore
4.2 La nozione di diritto d’autore secondo i giudici tributari
4.3 La classificazione dei compensi ai fini delle imposte sui redditi
4.3.1 Reddito assimilato a quello di lavoro dipendente
4.3.2 Reddito di lavoro autonomo
4.3.3 Reddito assimilato a quello di lavoro autonomo
4.3.4 Reddito d’impresa
4.3.5 Reddito diverso
4.3.6 Redditi soggetti a tassazione separata
4.4 I compensi percepiti per la redazione di articoli ai fini delle imposte sui redditi
4.4.1 I compensi percepiti dai giornalisti autonomi per la cessione dei diritti d’autore
4.5 La ritenuta alla fonte IRPEF
4.5.1 Committente residente e percipiente residente
4.5.2 Committente residente e percipiente non residente
4.5.3 Committente non residente e percipiente residente
4.6 La compilazione della dichiarazione dei redditi
4.6.1 Il modello 730
4.6.2 Il modello Redditi
4.7 La compilazione della certificazione unica
4.8 L’applicazione dell’IRAP
4.8.1 Reddito assimilato a quello di lavoro dipendente
4.8.2 Reddito di lavoro autonomo non professionale
4.8.3 Reddito d’impresa
4.8.4 Reddito diverso
4.9 Il trattamento ai fini IVA
4.9.1 Diritti d’autore
4.9.2 Diritti connessi al diritto d’autore
4.9.3 Territorialità
4.9.4 Contrassegno SIAE
4.9.5 Il computo del volume d’affari per l’artista o professionista in regime forfettario
4.10 Il trattamento ai fini dell’imposta di registro
5 I documenti giustificativi
5.1 Le prestazioni ai fini IVA
5.1.1 Le prestazioni esenti da IVA
5.1.2 Le prestazioni imponibili ai fini IVA
5.2 La fatturazione elettronica per cessione di diritti di autore in quattro passi
Esempi
Diritti di autore – Aspetti giuridici, fiscali e previdenziali
Allegato
Il contratto di cessione di diritti d’autore
Tabella A e Tabella B
Il presente lavoro intende fornire ai professionisti una guida allo svolgimento dell’incarico del revisore di sostenibilità ai sensi dell’art. 8, d. lgs. 125/2024, privilegiando un approccio pratico.
Aggiornato alla Legge 8 agosto 2025 numero 118
eBook in pdf di 121 pagine
Per l’approfondimento dei principi di rendicontazione, e degli altri aspetti legati alle responsabilità degli organi di controllo, qui accennati solo per le parti inerenti, il lettore può fare riferimento ai testi della stessa autrice, “Reporting di sostenibilità ESG”, Maggioli, febbraio 2024; e “La revisione del reporting di sostenibilità ESG”, Maggioli, febbraio 2025.
Il presente e-book si articola in quattro capitoli:
Sia per l’attestazione obbligatoria che per quella volontaria, il revisore assume le responsabilità inerenti alla conformità, secondo le regole del SSAE Italia e dello standard ISAE3000 R (l’e-book non tratta l’attestazione del report di sostenibilità delle società EIP, per la quale il lettore può fare riferimento al testo già sopra citato “Revisione Reporting di sostenibilità ESG, Maggioli, Febbraio 2025).
La Commissione europea, con riferimento al contesto del Pacchetto Omnibus, ha affidato all’EFRAG il lavoro di revisione degli ESRS, di conseguenza, anche questo testo sarà aggiornato per le parti che lo riguardano quando sarà completata la riforma degli standard.
Premessa
1.1 La rendicontazione di sostenibilità: il contesto europeo
1.2 La Direttiva (UE) 2025/794 e la riforma degli ESRS
1.2.1 Le nuove date dell’obbligo di rendicontazione
1.2.2 Le norme CSDDD posticipate entrano in vigore in due ondate
1.2.3 La riforma degli ESRS
1.2.4 Contenuti della riforma ESRS
1.2.5 Cinque fasi operative
1.3 Il contesto italiano: il Decreto Legislativo 6 settembre 2024, n. 125 e il recepimento delle nuove date dell’obbligo CSRD
1.4 Aspetti definitori, scadenze, deroghe ed esenzioni: D.Lgs. 125/2024
1.4.1 Semplificazioni per le PMI quotate
1.4.2 Pubblicità
1.4.3 Vigilanza del Collegio Sindacale e del CCIRC
2.1 Le responsabilità del Revisore della rendicontazione di sostenibilità
2.2 Obiettivi e attività del revisore
2.2.1 Rendicontazione di sostenibilità: pianificazione e procedure di revisione
2.2.3 Istruzioni per le check list
2.2.3.1 Check list (n. 1) “Orientamento alla conformità del processo di rendicontazione”
2.2.3.2 Check list (n. 2) “Orientamento alla conformità delle informazioni ambientali”
2.2.3.3 Check list (n. 3) “Orientamento alla conformità delle Informazioni sociali”
2.2.3.4 Check list (n. 4) “Orientamento alla conformità delle informazioni sulla condotta d’azienda”
2.2.4 Comprensione e valutazione della rilevanza
2.2.5 Tassonomia ambientale: pianificazione e procedure di revisione
2.3 Guida alle aree di comprensione e relative procedure di revisione, check list
2.4 Tipi di errori e attestazioni scritte
2.4.1 Eventi successivi
2.4.2 Altre informazioni
3.1 La redazione della relazione di attestazione sull’esame limitato
3.1.1 Case study: Monclear (report di sostenibilità al bilancio 2024)
3.1.2 Linee guida ai Modelli
4.1 Documentazione e responsabilità del revisore
4.2 Caratteristiche e contenuto delle carte di lavoro
4.2.1 Conformità ai principi di revisione
4.2.2 Tipologie di carte di lavoro
4.3 La lettera d’incarico
4.3.1 Caratteristiche dell’incarico per Società non quotate
4.3.2 La durata
4.3.3 La revoca
4.3.4 Le dimissioni e risoluzione consensuale
4.3.5 Il compenso
4.3.6 L’oggetto
4.3.7 La natura
4.3.8 Modalità di svolgimento
4.3.9 Personale impiegato
4.3.10 Documenti finali
4.3.11 Situazioni di incompatibilità
4.3.12 Modelli
4.3.12.1 La lettera d’incarico
4.3.12.2 Il questionario di attestazione di indipendenza
4.3.12.3 Il questionario di valutazione dell’adeguatezza
4.3.12.4 Il questionario relativo all’accettazione dell’incarico
4.3.12.5 Il questionario relativo alla continuazione dell’incarico
Testi e documenti di approfondimento
L’ebook “La Revisione del Bilancio degli ETS” è una guida operativa dedicata ai professionisti, agli organi di controllo e ai soggetti incaricati della revisione legale dei conti degli Enti del Terzo Settore (ETS).
Fornisce un inquadramento completo delle disposizioni del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017), integrate dalle norme del Codice Civile e dalla prassi professionale, offrendo strumenti pratici per programmare, eseguire e documentare la revisione dei bilanci degli ETS in modo conforme alle disposizioni vigenti.
L’opera si focalizza in particolare su:
Aggiornato al DL 17 giugno 2025 n. 84 convertito dalla Legge 30 luglio 2025 n. 108
eBook in pdf di 231 pagine.
La trattazione è chiara e arricchita da tabelle, esempi pratici e schemi di sintesi, utili per applicare la normativa nella pratica quotidiana.
Il volume è articolato in tre parti, ognuna delle quali affronta un aspetto essenziale della revisione legale dei bilanci degli Enti del Terzo Settore (ETS), con particolare riferimento al D.Lgs. 39/2010, al Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) e alle più recenti modifiche normative (L. 104/2024).
Premessa
PARTE I - QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO
D.lgs. 39/2010: il codice del terzo settore e la revisione legale dei bilanci degli ETS
1.1 Il quadro normativo di riferimento fino ai nuovi principi di revisione ISA Italia
1.1.1 Il Codice del Terzo Settore e la revisione legale dei bilanci: obbligo di legge e volontarietà
1.2 La separazione tra controllo amministrativo, controllo contabile e controllo dei risultati ed il processo di aziendalizzazione
1.3 La revisione degli ETS ed il RUNTS: nodi interpretativi e chiarimenti applicativi
1.3.1 Il conferimento dell’incarico di revisione e governance degli Enti del Terzo Settore
1.3.2 Alcune casistiche
1.3.3 Il deposito della relazione di revisione al bilancio tra obbligo o facoltà: i chiarimenti della Nota MLPS n. 17146 del 15 novembre 2022
1.3.4 I presupposti per l’obbligo di nomina dell’organo di controllo: MLPS nota n. 14432, 22.12.2023
1.3.5 L’assurance del patrimonio minimo degli ETS con personalità giuridica
1.4 L’entrata in vigore delle disposizioni fiscali del CTS dal 1° gennaio 2026 e le novità da attuare
PARTE II - CONTENUTI E REGOLE DEI PRINCIPI DI REVISIONE 2022
2. Gli Enti del Terzo Settore e la metodologia dell’ISA ITALIA 315 (2022)
2.1 La revisione legale dei conti: dalle società agli ETS
2.2 L’ISA Italia 315 e l’attività di “confirming amendments”: i principi ISA ETS
2.3 L’identificazione e la valutazione del rischio
2.3.1 La valutazione dei rischi di errori significativi
2.3.2 Lo “spettro del rischio intrinseco” ed il rischio identificato
2.4 La scalabilità e le specificità dell’ente
2.5 L’imparzialità del revisore e le attività correlate
2.6 La comprensione del contesto dell’ente e il quadro normativo sull’informazione finanziaria
2.6.1 La natura e l’attività dell’ETS
2.7 La comprensione del sistema di controllo interno
2.8 I fattori di rischio intrinseco di natura qualitativa
2.9 La documentazione
Gli obiettivi generali del revisore ed il principio di indipendenza
3.1 Gli “obiettivi generali di revisione”: i contenuti e le regole dell’ISA Italia 200
3.1.1 La “ragionevole sicurezza”
3.2 La responsabilità del redattore del bilancio
3.3 La responsabilità del revisore
3.3.1 Lo scetticismo professionale
3.4 Il giudizio professionale
3.5 Gli elementi probativi sufficienti e appropriati e rischio di revisione
3.5.1 Il “rischio di revisione” e di “individuazione”
3.6 La natura dell’informativa finanziaria e le procedure di revisione
3.6.1 La tempistica e l’equilibrio tra costi e benefici della revisione
3.7 Il mancato raggiungimento di un obiettivo di revisione
Le verifiche della regolare tenuta della contabilità sociale
4.1 Il principio SA Italia 250B applicato agli ETS: maggiori responsabilità per il revisore
4.2 La pianificazione ed il contenuto delle verifiche periodiche
4.2.1 I risultati e la documentazione
4.3 Check list: disposizioni CTS e attività del revisore
La pianificazione dell’attività di revisione, la strategia ed il piano di revisione
5.1 La pianificazione adeguata dell’attività di revisione contabile del bilancio
5.1.1 La strategia generale di revisione
5.1.2 Le attività preliminari, l’indipendenza e i principi etici
5.1.3 Il piano di revisione e le procedure di valutazione
5.1.4 La modifica delle decisioni in sede di pianificazione durante lo svolgimento della revisione
Le risposte del revisore al rischio identificato e valutato
6.1 Le “risposte generali di revisione” e le “procedure conseguenti”: il principio ISA Italia 330
6.1.1 Le procedure di conformità
6.1.2 Alcune considerazioni sulle procedure di conformità
6.1.3 I controlli sui rischi significativi e le procedure di validità
6.1.4 La rilevanza e le considerazioni sulle conferme esterne tra le procedure di validità
6.2 L’adeguatezza della presentazione di bilancio
6.3 La documentazione
La formazione del giudizio e la relazione di revisione sul bilancio
7.1 La valutazione degli elementi probativi e della significatività
7.2 Le tipologie di giudizio
7.3 La forma ed il contenuto della relazione di revisione
7.3.1 Le altre sezioni e la responsabilità del redattore del bilancio
7.3.2 La responsabilità del revisore
7.4 Le informazioni supplementari e il giudizio di conformità
7.5 Alcune considerazioni sul giudizio di continuità aziendale
7.6 Uno schema di relazione di revisione al bilancio dell’ETS
PARTE III - IL BILANCIO E LA NORMA SULL’INFORMATIVA FINANZIARIA DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE
8. Le voci significative del bilancio degli ETS
8.1 L’articolo 13 e l’articolo 87 del Codice e l’obbligo della tenuta delle scritture contabili
8.2 La struttura del bilancio
8.2.1 Lo Stato Patrimoniale
8.2.2 Il rendiconto gestionale
8.2.3 La relazione di missione
8.3 Il principio di “rilevanza” delle informazioni nel Codice del Terzo Settore ed il principio di “rappresentazione veritiera e corretta”
8.3.1 L’identikit dell’ente
8.3.2 Le informazioni patrimoniali-finanziarie e l’OIC 28
8.3.3 Le informazioni su impegni e reinvestimento fondi
8.3.4 Le informazioni sul funzionamento sociale
8.3.5 L’obbligo di tenuta delle scritture contabili
8.3.6 Dal piano dei conti al bilancio
8.3.7 I libri contabili
8.4 L’informazione sull’andamento economico ed il raggiungimento dello scopo sociale
8.4.1 L’attività volontaristica, il peso dei costi e proventi figurativi: calcoli e criticità
I principi contabili nazionali e l’OIC 35: le poste contabili specifiche dell’ETS
9.1 OIC 35: criteri, postulati e finalità
9.2 La rilevazione ed il trattamento delle transazioni non sinallagmatiche
9.2.1 Le erogazioni liberali
9.3 La regola del fair value
9.4 Alcune considerazioni sulle transazioni non sinallagmatiche
9.4.1 Casi esemplificativi
9.5 I proventi del 5 per mille
9.6 La raccolta pubblica o privata di fondi
9.7 Raccolta pubblica di fondi (RF) e rendiconto separato
9.7.1 Compliance ed informativa sulla raccolta fondi: i chiarimenti della Nota MLPS n. 17146 del 15.11.2022
9.8 Le quote associative dei soci fondatori
9.9 La svalutazione delle immobilizzazioni materiali ed immateriali
9.10 La commercialità o non commercialità delle attività
9.11 Check list: specificità dell’ETS e disposizioni normative
9.11.1 Le norme: articoli 5, 8, 13, 14, 15 CTS, e successive modifiche
9.12 L’analisi di raccordo tra OIC 35, Decreto MLPS ed obbligo della revisione legale del bilancio d’esercizio
9.13 Rendiconto gestionale o rendiconto per cassa e vincoli sul patrimonio: dubbi applicativi e responsabilità dell’amministratore
La revisione legale delle poste di bilancio dell’ETS
10.1 Aspetti introduttivi e pratici per la definizione del programma di revisione
10.1.1 Le asserzioni
10.1.2 Le procedure di valutazione, di conformità e di validità
10.1.3 Le procedure di conferma esterna
10.2 Le aree di bilancio specifiche dell’ETS e le procedure di revisione
10.2.1 Riconoscimento dei ricavi/proventi
10.2.2 Le principali fasi e procedure
10.2.3 Valutazione del rischio
10.2.4 Valutazione del rischio di controllo
10.2.5 Conferma dei saldi dei crediti verso clienti/terzi
10.2.6 Esempio di lettera di circolarizzazione
10.3 Procedure di revisione degli acquisti
10.3.1 Rilevazione dei costi
10.3.2 Ciclo di acquisti: principali fasi e procedure
10.3.3 Valutazione del rischio inerente del ciclo acquisti
10.3.4 Valutazione del rischio di controllo nel ciclo acquisti
10.3.5 Conferma dei saldi dei debiti verso fornitori
10.3.6 Esempio di lettera di circolarizzazione
10.4 Procedure di revisione del ciclo di tesoreria
10.4.1 Rilevazione delle disponibilità liquide e dei debiti a medio lungo termine
10.4.2 Valutazione del rischio di controllo nel ciclo tesoreria
10.4.3 Verifiche di validità
10.4.4 Circolarizzazione degli istituti bancari e le verifiche sulle riconciliazioni bancarie
10.4.5 Esempio di lettera di circolarizzazione
10.5 La procedura di revisione del magazzino
10.5.1 La rilevazione delle rimanenze
10.5.2 Le principali fasi e procedure
10.5.3 La separazione delle funzioni
10.5.4 Valutazione del rischio
10.5.5 Valutazione del rischio di controllo
10.5.6 L’assistenza alle verifiche inventariali
10.6 Le immobilizzazioni e le altre voci dell’attivo circolante
10.6.1 La rilevazione contabile delle immobilizzazioni materiali
10.6.2 Valutazione del rischio inerente al ciclo degli investimenti
10.6.3 Valutazione del rischio di controllo nel ciclo delle immobilizzazioni
10.6.4 Analisi comparative nel ciclo immobilizzazioni
10.6.5 Le verifiche di validità
10.7 Valutazione del rischio nell’area titoli e partecipazioni
10.7.1 Verifica di titoli e partecipazioni
10.8 Verifica del patrimonio netto ed il risultato di gestione “avanzo/disavanzo”
10.8.1 Patrimonio netto: sistema dei controlli
10.8.2 Revisione delle voci del patrimonio netto
10.8.3 Le movimentazioni delle riserve
10.8.4 Procedure di revisione del rendiconto gestionale
Compliance: check list del revisore legale
Bibliografia
Fonti normative e prassi
L’e-book “Compensazioni 2025” è una guida operativa completa e aggiornata dedicata ai professionisti fiscali, consulenti del lavoro, imprese e intermediari che gestiscono i crediti tributari e contributivi tramite modello F24.
L’opera analizza in modo chiaro e sistematico le nuove regole 2025 in materia di compensazione, introdotte dal D.Lgs. n. 13/2025 (Riforma fiscale) e dalle successive disposizioni attuative, con un focus sui controlli preventivi, i limiti operativi e le sanzioni.
Aggiornato con le ultime semplificazioni del 2025
eBook in pdf di 101 pagine.
Tra i temi trattati:
L’e-book fornisce un quadro operativo aggiornato e facilmente consultabile, con riferimenti normativi, tabelle riepilogative e schemi pratici per supportare l’attività quotidiana dei professionisti.
Sintesi
Definizione di compensazione
Limiti alla compensazione orizzontale
2.1 Quali crediti e debiti si possono compensare
2.2 Nuova modalità semplificata alternativa al 770
2.3 Utilizzo canali telematici Agenzia delle entrate
2.3.1 Tabella A - codici da utilizzare con i canali telematici dell’Agenzia delle entrate – aggiornamento Risoluzione 110/E del 31 dicembre 2019
2.2.2 Tabella B – Riepilogo nuove regole per compensazioni in F24
2.2.3 Tabella C - codici in compensazione verticale (Risoluzione n. 110/E/2019)
2.3 Visto di conformità
2.3.1 Visto di conformità e professionisti abilitati
2.3.2 Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione (RM 99/2019)
2.4 Massimali di utilizzo
2.4.1 Credito IVA annuale e IVA trimestrale: soglie distinte
2.5 Somme iscritte a ruolo per imposte erariali
2.5.1 Compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione
2.6 Decorrenza utilizzo credito in compensazione
2.7 Divieto di compensazione con la partita IVA cessata
2.8 Divieto di compensazione soggetti esclusi dal VIES
2.9 Divieto di compensazione in caso di accollo
2.10 Divieto di compensazione e bonus edilizi
2.11 Tabella riassuntiva obblighi di compensazione
Controlli
3.1 I controlli sull’F24
3.2 Lo scarto dell’F24
Sanzioni
4.1 Sanzioni per F24 scartato
4.2 Sanzioni per indebita compensazione
4.3 Sanzioni per mancata presentazione F24 a zero
4.4 Sanzioni per mancato utilizzo canali Entratel/Fisconline
Tutti i casi di reverse charge, eBook in pdf di 122 pagine.
Aggiornato al Decreto Fiscale D.L. n. 84/2025
Un manuale pratico in pdf e aggiornato al 2025 per comprendere e applicare il regime del Reverse Charge. L’opera affronta tutte le casistiche, analizzando il Reverse Charge interno, esterno, casi particolari e la disciplina sanzionatoria, con un focus su:
Arricchito da esempi pratici, schemi e riferimenti normativi, l'eBook è uno strumento essenziale per commercialisti, consulenti fiscali, imprese e professionisti che necessitano di un supporto chiaro e operativo.
L’opera è aggiornata con le importanti novità introdotte dal Decreto Fiscale n. 84/2025, inclusi i nuovi codici ATECO 2025, e le modifiche relative al settore trasporti e logistica, con attenzione al regime sperimentale in attesa di autorizzazione UE.
Introduzione
1. Il Reverse charge “interno”
1.1 Cessioni di oro da investimento e di oro industriale
1.2 Prestazioni di servizi rese dai subappaltatori edili
1.2.1 Contratto di subappalto
1.2.2 Individuazione del “settore edile”
1.2.3 Prestazioni di servizi rese da subappaltatori edili e rapporti associativi
1.2.4 Prassi
1.2.4.1 Reverse charge e General Contractor
1.2.4.2 Reverse charge e noleggio di mezzi di trasporto
1.2.4.3 Reverse charge e attività di ponteggio per conto terzi
1.3 Cessioni di fabbricati
1.3.1 Le cessioni di immobili abitativi
1.3.2 Le cessioni di immobili strumentali
1.3.3 Immobile non ultimato
1.3.4 Il Reverse charge delle cessioni di fabbricato
1.3.5 IVA e cessioni di immobili strumentali (schema)
1.3.6 IVA e cessioni di immobili abitativi (schema)
1.3.7 Aliquote IVA
1.4 Prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici
1.4.1 Definizione di “edificio”
1.4.2 Servizi di pulizia
1.4.3 Servizi di demolizione
1.4.4 Servizi di installazione impianti
1.4.5 Servizi di completamento
1.4.6 Contratto unico di appalto
1.4.7 Beni significativi
1.4.8 Sovrapposizione di disciplina?
1.5 Attività di trasporto, movimentazione merci e servizi di logistica
1.6 Cessioni di telefoni cellulari e dispositivi a circuito integrato
1.7 Console per gioco, tablet PC e laptop
1.7.1 Esempio
1.7.2 Esempio 2
1.8 Reverse charge e settore energetico
1.8.1 Trasferimenti di gas effetto serra
1.8.2 Trasferimenti di certificati relativi a gas o energia elettrica
1.8.3 Cessioni di gas e di energia elettrica a un soggetto passivo rivenditore
1.9 Rifiuti e rottami
2. Il Reverse charge “esterno”
2.1 Il presupposto territoriale
2.2 Il funzionamento del Reverse charge “esterno”
2.3 Requisito iscrizione VIES
2.3.1 Operazioni effettuate a/da operatore non iscritto al VIES
2.4 Modalità di applicazione
2.5 Casi pratici
2.5.1 Prestazione di servizi generici UE (B2B)
2.5.2 Prestazione di servizi generici extra-UE (B2B)
2.5.3 Prestazione di servizi generici UE (B2C)
2.5.4 Acquisto di beni comunitari (B2B)
2.5.5 Acquisto di beni extra-UE (B2B)
2.6 Operazioni estere e regime IVA ordinario
2.7 Documento emesso da rappresentante fiscale italiano
2.8 Stabile organizzazione e Reverse charge
2.8.1 Risposta a Interpello n. 57/2023
2.8.2 Risposta a Interpello n. 336/2023
2.9 Acquisto di beni/servizi da operatori sanmarinesi
3. Casi particolari
3.1 Reverse charge e regime forfetario
3.1.1 Il regime forfetario e il Reverse charge “interno”
3.1.2 Il regime forfetario e il Reverse charge “esterno”: operazioni comunitarie
3.1.3 Il regime forfetario e il Reverse charge “esterno”: operazioni extra-UE
3.1.4 Commissioni pagate per servizi bancari e finanziari esteri e regime forfetario
3.1.5 Acquisti in reverse charge da soggetto forfetario fuoriuscito dal regime
3.1.6 Schema riepilogativo
3.2 Reverse charge e Split payment
3.3 Reverse charge e regime del margine
3.3.1 Reverse charge e regime speciale agenzia di viaggio
3.3.2 Reverse charge e regime del margine per le opere d’arte
3.3.3 Reverse charge e regime del margine rottami e altri materiali di recupero
3.3.4 Schema riepilogativo
3.4 Reverse charge e regime IVA per cassa
4. Disciplina sanzionatoria Reverse charge
4.1 Sanzione per omissione degli adempimenti annessi all’applicazione del Reverse charge
4.2 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: IVA ordinaria anziché Reverse charge (9-bis1)
4.3 Sanzione per irregolare assolvimento del tributo: Reverse charge anziché IVA ordinaria (9-bis2)
4.4 Errata applicazione Reverse charge per operazioni esenti, non imponibili, non soggette e operazioni inesistenti (9-bis3)
4.4.1 Operazioni esenti e reverse charge: recupero dell’IVA non detratta
4.5 Schema riepilogativo
4.6 Il ravvedimento operoso
4.7 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche (TD17, TD18, TD19)
4.8 Il ravvedimento operoso sanzioni autofatture elettroniche
5. Aspetti contabili (cenni)
5.1 Il funzionamento del meccanismo di inversione contabile
5.2 Tipologia documenti
5.3 I codici natura IVA
5.4 Registrazioni contabili
5.5 Risvolti in dichiarazione IVA
5.6 Esempio
FWTP00039
In fase di accreditamento ODCEC
In collaborazione con Fiscosport.it e CommercialistaTelematico.com
MODALITÀ: LIVE ONLINE – 17 incontri, 51 ore formative
CREDITI: Corso in fase di accreditamento ODCEC. Solo per la diretta.
Negli ultimi anni, la riforma del Terzo Settore ha profondamente trasformato il panorama degli enti non profit, imponendo nuovi adempimenti, definizioni più precise e una maggiore attenzione alla trasparenza, alla rendicontazione e alla sostenibilità delle attività.
In questo contesto, per gli operatori, i consulenti, i dirigenti degli enti e gli aspiranti professionisti del settore, si è fatta sempre più urgente l’esigenza di acquisire una formazione aggiornata, solida e strutturata, che consenta di orientarsi con competenza all’interno di un quadro normativo e operativo sempre più articolato.
A questo scopo è stato progettato il Master in Enti del Terzo Settore, un percorso formativo articolato in 17 incontri, che offre una panoramica completa e specialistica su tutti i principali aspetti della materia: dai principi generali alla fiscalità, dal bilancio sociale alla cooperazione pubblico-privato, con approfondimenti specifici su volontariato, lavoro, personalità giuridica, forme associative, fiscalità diretta e indiretta, enti sportivi, trasformazioni e operazioni straordinarie.
Uno specifico focus è dedicato alla parte fiscale della riforma, che troverà applicazione a decorrere dal 2026 e che impatta non solo sugli ETS ma anche sugli enti associativi di diritto comune, in modo da offrire ai partecipanti gli strumenti necessari ad affrontare questo importante cambiamento.
Il Master alterna lezioni frontali a workshop pratici, in cui sarà possibile confrontarsi su casi concreti e simulazioni, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze acquisite in competenze operative.
I Docenti del corso sono professionisti con esperienza pluriennale nell’assistenza agli enti del Terzo Settore, in ambito fiscale, giuridico e amministrativo, e fanno parte della rete di esperti che da anni collabora con Fiscosport e Maggioli Editore.
Al termine del percorso, i partecipanti avranno acquisito strumenti teorici e pratici indispensabili per affrontare con sicurezza le sfide di un settore in continua evoluzione, nel rispetto delle regole e con una visione orientata alla crescita e alla sostenibilità.
1ª GIORNATA - Venerdì 26 settembre 2025, ore 14.30 – 17.30
GLI ENTI DEL TERZO SETTORE - PRINCIPI GENERALI
Docenti: Patrizia Sideri, Bianca Stivanello
• Enti non profit ed enti del terzo settore
• Gli elementi qualificanti degli ETS
• Le attività di interesse generale
• Le finalità e l'assenza dello scopo di lucro
2ª GIORNATA - Mercoledì 1° ottobre 2025, ore 14.30 – 17.30
IL RUNTS: ACCESSO, ISCRIZIONE, MODIFICA, DIFFIDA - GLI OBBLIGHI DI TRASPARENZA
Docenti: Roberto Selci, Patrizia Sideri
• Natura ed effetti dell'iscrizione
• Procedimenti di iscrizione e cancellazione
• Presentazione di casi pratici
• Gli obblighi di trasparenza
3ª GIORNATA - Mercoledì 8 ottobre 2025, ore 14.30 – 17.30
VOLONTARIATO E LAVORO NEL TERZO SETTORE
Docenti: Franca Fabietti, Bianca Stivanello
• La figura del volontario
• Gratuità e rimborsi spese
• Adempimenti: il registro dei volontari non occasionali e l'assicurazione
• Il lavoro negli ETS
• Limiti e criteri a compensi e retribuzioni
• CCNL di riferimento
4ª GIORNATA - Lunedì 13 ottobre 2025, ore 14.30 – 17.30
FORME GIURIDICHE E STATUTO
Docenti: Roberto Selci, Bianca Stivanello
• Principi generali
• Associazioni e fondazioni
• Ordinamento interno e amministrazione
• Enti associativi: la corretta distinzione tra soci, tesserati, clienti
5ª GIORNATA - Mercoledì 29 ottobre 2025, ore 14.30 – 17.30
LE TIPOLOGIE DI ETS
Docenti: Roberto Selci, Giuliano Sinibaldi, Gianpaolo Concari
• APS
• ODV
• Il ramo ETS negli enti eccelsiastici
• Le reti associative
• Enti filantropici e società di mutuo soccorso - cenni
• ONG - cenni. IVA acquisti internazionali
• L'impresa sociale
6ª GIORNATA - Mercoledì 5 novembre 2025, ore 14.30 – 17.30
LE ATTIVITA' DIVERSE e le forme di autofinanziamento
Docenti: Gianpaolo Concari, Elena Pignatelli
• Le attività diverse
• le attività di raccolta fondi
• Fund rising e erogazioni liberali
• 5 X 1000
7ª GIORNATA - Lunedì 10 novembre 2025, ore 14.30 – 17.30
BILANCIO DEGLI ETS: CASSA O COMPETENZA
Docenti: Patrizia Sideri, Giuliano Sinibaldi
• Principi generali e schemi
• Le attività di interesse generale: utilità della contabilità industriale negli ETS
8° GIORNATA - Mercoledì 12 novembre 2025, ore 14.30 – 17.30
BILANCIO PER COMPETENZA E CONTROLLO
Docenti: Patrizia Sideri, Gianpaolo Concari
• Il bilancio degli ETS per competenze - L'OIC 35
• La relazione sulla gestione
• Il controllo
• La revisione
9ª GIORNATA - Martedì 18 novembre 2025, ore 14.30 – 17.30
IL BILANCIO SOCIALE PER GLI ETS
Docente: Giovanni Stiz
• Il bilancio sociale
10ª GIORNATA - Martedì 25 novembre 2025, ore 14.30 – 17.30
(segue) IL BILANCIO SOCIALE PER GLI ETS
Docente: Giovanni Stiz
• Workshop:
- Laboratorio con casi pratici
- Analisi di uno o più bilanci sociali
11ª GIORNATA - Mercoledì 03 dicembre 2025, ore 14.30 – 17.30
GLI ASPETTI FISCALI - prima parte
Docenti: Patrizia Sideri, Giuliano Sinibaldi
• L'ETS commerciale e non commerciale
• Le attività decommercializzate negli enti associativi: come cambia l'IVA
• Regimi particolari per ODV e APS
• Le attività di interesse generale di natura commerciale e non commerciale
• Gli effetti della riforma fiscale del TS sugli altri enti non commerciali
12ª GIORNATA - Martedì 09 dicembre 2025, ore 14.30 – 17.30
GLI ASPETTI FISCALI - seconda parte
Docenti: Elena Pignatelli, Giuliano Sinibaldi
• Il destino delle ONLUS
• Le modifiche al TUIR - Il regime Onlus - La l.398/91
• La fiscalità indiretta
• Le agevolazioni per gli immobili
• La fiscalità delle imprese sociali
13ª GIORNATA - Giovedì 12 febbraio 2026, ore 14.30 – 17.30
RESPONSABILITA', PERSONALITA' GIURIDICA
Docenti: Gianpaolo Concari, Biancamaria Stivanello
• La responsabilità nelle associazioni riconosciute e non riconosciute
• L'acquisto della personalità giuridica per le associazioni
• Pubblicità - Il titolare effettivo
14ª GIORNATA - Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 14.30 – 17.30
TRASFORMAZIONE E OPERAZIONI STRAORDINARIE
Docenti: Patrizia Sideri, Giuliano Sinibaldi
• La trasformazione e le operazioni straordinarie
• L'art. 41 bis c.c.
• Fusione e incorporazione
15ª GIORNATA - Martedì 24 febbraio 2026, ore 14.30 – 17.30
TERZO SETTORE E SPORT
Docenti: Giuliano Sinibaldi, Patrizia Sideri, Biancamaria Stivanello
• Il coordinamento tra le riforme
• Gli ETS sportivi dilettantistici
• Le attività di interesse generale e attività diverse – Le deroghe
• Il lavoro e il volontariato: disciplina applicabile
• Regimi fiscali: le differenze tra sport dilettantistico e Terzo Settore
• Lo sport nel Terzo Settore: analisi dei "pro" e dei "contro"
16ª GIORNATA - Martedì 03 marzo 2026, ore 14.30 – 17.30
(segue) TERZO SETTORE E SPORT
Docenti: Giuliano Sinibaldi, Patrizia Sideri, Biancamaria Stivanello
• Workshop: laboratorio con casi pratici su A.S.D. – A.P.S. e S.S.D. – Impresa sociale
17ª GIORNATA - Giovedì 12 marzo 2026, ore 14.30 – 17.30
ETS E PA – STRUMENTI DI COOPERAZIONE PUBBLICO-PRIVATO
Docente: Marco D’Isanto
• Concessione di immobili
• Coprogrammazione
• Coprogettazione
• Convenzioni e partenariato con Enti del Terzo Settore
Richiesto accreditamento per Commercialisti ODCEC solo ed esclusivamente per la visione delle DIRETTE.
Previa conferma dell’avvenuto accreditamento da parte del CNDCEC, la visione in diretta di questo webinar può consentire la maturazione di crediti formativi validi per la formazione obbligatoria continua degli iscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Il rilascio dei crediti è condizionato al rispetto delle regole e delle procedure previste dal regolamento vigente adottato dal CNDCEC.
La mancata acquisizione di crediti formativi dovuta alla non partecipazione dell’iscritto alla Videoconferenza, ad errori dello stesso riguardanti le procedure di verifica previste dai Consigli Nazionali o per problemi tecnici o di altra natura non imputabili a Commercialista Telematico Srl, non dà diritto al rimborso dell’acquisto.
N.B.: Attestato di partecipazione e Crediti Formativi verranno associati al nominativo e all’indirizzo email del partecipante.
Requisiti software:
Servizio tecnico di assistenza (esempio: problemi di connessione): prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza. Tel.: 0541 628903
Normalmente la video-registrazione del corso è pronta dopo 5-6 giorni lavorativi ed è consultabile all’interno della piattaforma di e-learning. La registrazione rimane visibile per 365 giorni dall’acquisto.
L’eBook fornisce un’analisi completa e operativa del Concordato Preventivo Biennale (CPB), istituto introdotto con il D.lgs. 13/2024 e successivamente modificato dal D.lgs. 108/2024 e dal D.lgs. 81/2025. La guida affronta in maniera chiara le novità normative, inclusa l’abrogazione del concordato per i forfettari dal 2025, la nuova disciplina dell’imposta sostitutiva opzionale e le ulteriori cause di esclusione e cessazione.
Ampio spazio è riservato ai profili dichiarativi, alle procedure di adesione e revoca, agli effetti fiscali dell’accettazione, nonché ai vantaggi e svantaggi dell’adesione al CPB. Sono presenti focus tematici per contribuenti ISA e forfettari, esempi pratici, chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate e un utile fac-simile di dichiarazione di manleva per i clienti.
Aggiornato alla Circolare Agenzia delle Entrate n. 9 del 24.06.2025
eBook in pdf di 92 pagine.
Quadro normativo chiaro e sistematico
Guida operativa all’adesione
Calcolo del reddito e tassazione
Casi di esclusione, cessazione e decadenza
Valutazione costi/benefici
Modelli e documenti utili
Il Codice dei contratti pubblici commentato con la giurisprudenza e la prassi, dopo il successo delle precedenti quattro edizioni sul D.Lgs. 50/2016, si presenta interamente rinnovato in occasione dell’emanazione del nuovo Codice di cui al D.Lgs. 36/2023, come sensibilmente modificato dal decreto correttivo di cui al D.Lgs. 209/2024 e aggiornato fino al recente decreto P.A. (D.L. 25/2025 convertito dalla legge 9 maggio 2025, n. 69).
L’opera si conferma come importante strumento di agevole consultazione per gli operatori che intendono individuare, per ciascuna disposizione del nuovo Codice, la preziosa, ricca ed articolata interpretazione fornita dalla giurisprudenza amministrativa ed europea, così come dall’ANAC e dai Ministeri.
Per la corretta applicazione delle norme in materia di appalti pubblici, caratterizzate da una peculiare vocazione giurisprudenziale, diventa infatti imprescindibile interpretare il complesso impianto normativo del Codice attraverso l’accurato esame del “diritto vivente”. Si è così provveduto ad un consistente lavoro di aggiornamento delle sentenze, della dottrina, dei provvedimenti dell’ANAC e dei Pareri MIT, focalizzando l’attenzione sulla prima giurisprudenza che si è già espressa sul nuovo Codice e sul decreto correttivo.
Il lettore, tramite un codice alfanumerico riservato, potrà accedere gratuitamente per un anno al servizio internet codicedeicontrattipubblici.it (a cura degli stessi Autori, che lo aggiornano quotidianamente).
Aggiornato a:
Accesso GRATUITO per un anno al "codicedeicontrattipubblici.it"
è consentito tramite il codice alfanumerico presente all’interno del presente volume
Novità giuridiche su www.appaltiecontratti.it
Ornella Cutajar
Avvocato amministrativista del Foro di Firenze, coautrice dei servizi internet codicedeicontrattipubblici.it, della sezione Esecuzione e del Massimario di appaltiecontratti.it
Alessandro Massari
Avvocato specializzato in contrattualistica pubblica, direttore del mensile Appalti&Contratti e della rivista internet appaltiecontratti.it
Premessa
D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36 Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici
LIBRO I DEI PRINCIPI, DELLA DIGITALIZZAZIONE, DELLA PROGRAMMAZIONE, DELLA PROGETTAZIONE
PARTE I DEI PRINCIPI
Titolo I - I PRINCIPI GENERALI
Articolo 1 - Principio del risultato
Articolo 2 - Principio della fiducia
Articolo 3 - Principio dell’accesso al mercato
Articolo 4 - Criterio interpretativo e applicativo
Articolo 5 - Principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
Articolo 6 - Principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale. Rapporti con gli enti del Terzo settore
Articolo 7 - Principio di auto-organizzazione amministrativa
Articolo 8 - Principio di autonomia contrattuale. Divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
Articolo 9 - Principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
Articolo 10 - Principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
Articolo 11 - Principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
Articolo 12 - Rinvio esterno
Titolo II - L’AMBITO DI APPLICAZIONE, IL RESPONSABILE UNICO E LE FASI DELL’AFFIDAMENTO
Articolo 13 - Ambito di applicazione
Articolo 14 - Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti. Disciplina dei contratti misti
Articolo 15 - Responsabile unico del progetto (RUP)
Articolo 16 - Conflitto di interessi
Articolo 17 - Fasi delle procedure di affidamento
Articolo 18 - Il contratto e la sua stipulazione
PARTE II DELLA DIGITALIZZAZIONE DEL CICLO DI VITA DEI CONTRATTI
Articolo 19 - Principi e diritti digitali
Articolo 20 - Principi in materia di trasparenza
Articolo 21 - Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici
Articolo 22 - Ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement)
Articolo 23 - Banca dati nazionale dei contratti pubblici
Articolo 24 - Fascicolo virtuale dell’operatore economico
Articolo 25 - Piattaforme di approvvigionamento digitale
Articolo 26 - Regole tecniche
Articolo 27 - Pubblicità legale degli atti
Articolo 28 - Trasparenza dei contratti pubblici
Articolo 29 - Regole applicabili alle comunicazioni
Articolo 30 - Uso di procedure automatizzate nel ciclo di vita dei contratti pubblici
Articolo 31 - Anagrafe degli operatori economici partecipanti agli appalti
Articolo 32 - Sistemi dinamici di acquisizione
Articolo 33 - Aste elettroniche
Articolo 34 - Cataloghi elettronici
Articolo 35 - Accesso agli atti e riservatezza
Articolo 36 - Norme procedimentali e processuali in tema di accesso
PARTE III DELLA PROGRAMMAZIONE
Articolo 37 - Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
Articolo 38 - Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
Articolo 39 - Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
Articolo 40 - Dibattito pubblico
PARTE IV DELLA PROGETTAZIONE
Articolo 41 - Livelli e contenuti della progettazione
Articolo 42 - Verifica della progettazione
Articolo 43 - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
Articolo 44 - Appalto integrato
Articolo 45 - Incentivi alle funzioni tecniche
Articolo 46 - Concorsi di progettazione
Articolo 47 - Consiglio superiore dei lavori pubblici
LIBRO II DELL’APPALTO
PARTE I DEI CONTRATTI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE EUROPEE
Articolo 48 - Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
Articolo 49 - Principio di rotazione degli affidamenti
Articolo 50 - Procedure per l’affidamento
Articolo 51 - Commissione giudicatrice
Articolo 52 - Controllo sul possesso dei requisiti
Articolo 53 - Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
Articolo 54 - Esclusione automatica delle offerte anomale
Articolo 55 - Termini dilatori
PARTE II DEGLI ISTITUTI E DELLE CLAUSOLE COMUNI
Articolo 56 - Appalti esclusi nei settori ordinari
Articolo 57 - Clausole sociali dei bandi di gara, degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
Articolo 58 - Suddivisione in lotti
Articolo 59 - Accordi quadro
Articolo 60 - Revisione prezzi
Articolo 61 - Contratti riservati
PARTE III DEI SOGGETTI
Titolo I - LE STAZIONI APPALTANTI
Articolo 62 - Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
Articolo 63 - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
Articolo 64 - Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
Titolo II - GLI OPERATORI ECONOMICI
Articolo 65 - Operatori economici
Articolo 66 - Operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e di ingegneria
Articolo 67 - Consorzi non necessari
Articolo 68 - Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
Articolo 69 - Accordo sugli appalti pubblici (AAP) e altri accordi internazionali
PARTE IV DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
Articolo 70 - Procedure di scelta e relativi presupposti
Articolo 71 - Procedura aperta
Articolo 72 - Procedura ristretta
Articolo 73 - Procedura competitiva con negoziazione
Articolo 74 - Dialogo competitivo
Articolo 75 - Partenariato per l’innovazione
Articolo 76 - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
PARTE V DELLO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE
Titolo I - GLI ATTI PREPARATORI
Articolo 77 - Consultazioni preliminari di mercato
Articolo 78 - Partecipazione alle consultazioni preliminari di candidati o offerenti
Articolo 79 - Specifiche tecniche
Articolo 80 - Etichettature
Articolo 81 - Avvisi di pre-informazione
Articolo 82 - Documenti di gara
Articolo 82-bis - Accordo di collaborazione
Titolo II - I BANDI, GLI AVVISI E GLI INVITI
Articolo 83 - Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
Articolo 84 - Pubblicazione a livello europeo
Articolo 85 - Pubblicazione a livello nazionale
Articolo 86 - Avviso volontario per la trasparenza preventiva
Articolo 87 - Disciplinare di gara e capitolato speciale
Articolo 88 - Disponibilità digitale dei documenti di gara
Articolo 89 - Inviti ai candidati
Articolo 90 - Informazione ai candidati e agli offerenti
Titolo III - LA DOCUMENTAZIONE DELL’OFFERENTE E I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DELLE OFFERTE
Articolo 91 - Domande, documento di gara unico europeo, offerte
Articolo 92 - Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
Titolo IV - I REQUISITI DI PARTECIPAZIONE E LA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI
Capo I - LA COMMISSIONE GIUDICATRICE
Articolo 93 - Commissione giudicatrice
Capo II - I REQUISITI DI ORDINE GENERALE
Articolo 94 - Cause di esclusione automatica
Articolo 95 - Cause di esclusione non automatica
Articolo 96 - Disciplina dell’esclusione
Articolo 97 - Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti
Articolo 98 - Illecito professionale grave
Capo III - GLI ALTRI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Articolo 99 - Verifica del possesso dei requisiti
Articolo 100 - Requisiti di ordine speciale
Articolo 101 - Soccorso istruttorio
Articolo 102 - Impegni dell’operatore economico
Articolo 103 - Requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
Articolo 104 - Avvalimento
Articolo 105 - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
Articolo 106 - Garanzie per la partecipazione alla procedura
Titolo V - LA SELEZIONE DELLE OFFERTE
Articolo 107 - Principi generali in materia di selezione
Articolo 108 - Criteri di aggiudicazione degli appalti di lavori, servizi e forniture
Articolo 109 - Reputazione dell’impresa (abrogato)
Articolo 110 - Offerte anormalmente basse
Articolo 111 - Avvisi relativi agli appalti aggiudicati
Articolo 112 - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
PARTE VI DELL’ESECUZIONE
Articolo 113 - Requisiti per l’esecuzione dell’appalto
Articolo 114 - Direzione dei lavori e dell’esecuzione dei contratti
Articolo 115 - Controllo tecnico contabile e amministrativo
Articolo 116 - Collaudo e verifica di conformità
Articolo 117 - Garanzie definitive
Articolo 118 - Garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore
Articolo 119 - Subappalto
Articolo 120 - Modifica dei contratti in corso di esecuzione
Articolo 121 - Sospensione dell’esecuzione
Articolo 122 - Risoluzione
Articolo 123 - Recesso
Articolo 124 - Esecuzione o completamento dei lavori, servizi o forniture nel caso di procedura di insolvenza o di impedimento alla prosecuzione dell’affidamento con l’esecutore designato
Articolo 125 - Anticipazione, modalità e termini di pagamento del corrispettivo
Articolo 126 - Penali e premi di accelerazione
PARTE VII DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER ALCUNI CONTRATTI DEI SETTORI ORDINARI
Titolo I - I SERVIZI SOCIALI E I SERVIZI ASSIMILATI
Articolo 127 - Norme applicabili ai servizi sociali e assimilati
Articolo 128 - Servizi alla persona
Titolo II - GLI APPALTI DI SERVIZI SOCIALI E DI ALTRI SERVIZI NEI SETTORI ORDINARI
Articolo 129 - Appalti riservati
Articolo 130 - Servizi di ristorazione
Articolo 131 - Servizi sostitutivi di mensa
Titolo III - I CONTRATTI NEL SETTORE DEI BENI CULTURALI
Articolo 132 - Disciplina comune applicabile ai contratti nel settore dei beni culturali
Articolo 133 - Requisiti di qualificazione
Articolo 134 - Contratti gratuiti e forme speciali di partenariato
Titolo IV - I SERVIZI DI RICERCA E SVILUPPO
Articolo 135 - Servizi di ricerca e sviluppo
Titolo V - I CONTRATTI NEL SETTORE DELLA DIFESA E SICUREZZA. I CONTRATTI SECRETATI
Articolo 136 - Difesa e sicurezza
Articolo 137 - Contratti misti concernenti aspetti di difesa e sicurezza
Articolo 138 - Contratti e concorsi di progettazione aggiudicati o organizzati in base a norme internazionali
Articolo 139 - Contratti secretati
Titolo VI - LE PROCEDURE IN CASO DI SOMMA URGENZA E DI PROTEZIONE CIVILE
Articolo 140 - Procedure in caso di somma urgenza e di protezione civile
LIBRO III DELL’APPALTO NEI SETTORI SPECIALI
PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 141 - Ambito e norme applicabili
Articolo 142 - Joint venture e affidamenti a imprese collegate
Articolo 143 - Attività esposte direttamente alla concorrenza
Articolo 144 - Appalti aggiudicati a scopo di rivendita o di locazione a terzi
Articolo 145 - Attività svolte in Paesi terzi
Articolo 146 - Gas ed energia termica
Articolo 147 - Elettricità
Articolo 148 - Acqua
Articolo 149 - Servizi di trasporto
Articolo 150 - Settore dei porti e degli aeroporti
Articolo 151 - Settore dei servizi postali
Articolo 152 - Estrazione di gas e prospezione o estrazione di carbone o di altri combustibili solidi
PARTE II DELLE PROCEDURE DI SCELTA DEL CONTRAENTE
Articolo 153 - Norme applicabili
Articolo 154 - Accordi quadro
Articolo 155 - Tipi di procedure
Articolo 156 - Procedura ristretta
Articolo 157 - Procedura negoziata con pubblicazione di un bando
Articolo 158 - Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
PARTE III DEI BANDI, DEGLI AVVISI E DEGLI INVITI
Articolo 159 - Disponibilità digitale dei documenti di gara
Articolo 160 - Comunicazione delle specifiche tecniche
Articolo 161 - Pubblicità e avviso periodico indicativo
Articolo 162 - Avvisi sull’esistenza di un sistema di qualificazione
Articolo 163 - Bandi di gara e avvisi relativi agli appalti aggiudicati
Articolo 164 - Redazione e modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi
Articolo 165 - Inviti ai candidati
Articolo 166 - Informazioni a coloro che hanno chiesto una qualificazione, ai candidati e agli offerenti
PARTE IV DELLA SELEZIONE DEI PARTECIPANTI E DELLE OFFERTE
Articolo 167 - Ulteriori disposizioni applicabili nella scelta del contraente
Articolo 168 - Procedure di gara con sistemi di qualificazione
Articolo 169 - Procedure di gara regolamentate
Articolo 170 - Offerte contenenti prodotti originari di Paesi terzi
Articolo 171 - Relazioni con Paesi terzi in materia di lavori, servizi e forniture
Articolo 172 - Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti
Articolo 173 - Servizi sociali e altri servizi assimilati
LIBRO IV DEL PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO E DELLE CONCESSIONI
PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 174 - Nozione
Articolo 175 - Programmazione, valutazione preliminare, controllo e monitoraggio
PARTE II DEI CONTRATTI DI CONCESSIONE
Titolo I - L’AMBITO DI APPLICAZIONE E I PRINCIPI GENERALI
Articolo 176 - Oggetto e ambito di applicazione
Articolo 177 - Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
Articolo 178 - Durata della concessione
Articolo 179 - Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
Articolo 180 - Contratti misti di concessione
Articolo 181 - Contratti esclusi
Titolo II - L’AGGIUDICAZIONE DELLE CONCESSIONI: PRINCIPI GENERALI E GARANZIE PROCEDURALI
Articolo 182 - Bando
Articolo 183 - Procedimento
Articolo 184 - Termini e comunicazioni
Articolo 185 - Criteri di aggiudicazione
Articolo 186 - Affidamenti dei concessionari
Articolo 187 - Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
Titolo III - L’ESECUZIONE DELLE CONCESSIONI
Articolo 188 - Subappalto
Articolo 189 - Modifica di contratti durante il periodo di efficacia
Articolo 190 - Risoluzione e recesso
Articolo 191 - Subentro
Articolo 192 - Revisione del contratto di concessione
Titolo IV - LA FINANZA DI PROGETTO
Articolo 193 - Procedura di affidamento
Articolo 194 - Società di scopo
Articolo 195 - Obbligazioni delle società di scopo
PARTE III DELLA LOCAZIONE FINANZIARIA
Articolo 196 - Definizione e disciplina
PARTE IV DEL CONTRATTO DI DISPONIBILITÀ
Articolo 197 - Definizione e disciplina
PARTE V ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PARTENARIATO PUBBLICO-PRIVATO
Articolo 198 - Altre disposizioni in materia di gara
Articolo 199 - Privilegio sui crediti e ulteriori garanzie
Articolo 200 - Contratti di rendimento energetico o di prestazione energetica
Articolo 201 - Partenariato sociale
Articolo 202 - Cessione di immobili in cambio di opere
PARTE VI DEI SERVIZI GLOBALI
Articolo 203 - Affidamento di servizi globali
Articolo 204 - Contraente generale
Articolo 205 - Procedure di aggiudicazione del contraente generale
Articolo 206 - Controlli sull’esecuzione e collaudo
Articolo 207 - Sistema di qualificazione del contraente generale
Articolo 208 - Servizi globali su beni immobili
LIBRO V DEL CONTENZIOSO E DELL’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE. DISPOSIZIONI FINALI E TRANSITORIE
PARTE I DEL CONTENZIOSO
Titolo I - I RICORSI GIURISDIZIONALI
Articolo 209 - Modifiche al codice del processo amministrativo di cui all’allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104
Titolo II - I RIMEDI ALTERNATIVI ALLA TUTELA GIURISDIZIONALE
Articolo 210 - Accordo bonario per i lavori
Articolo 211 - Accordo bonario per i servizi e le forniture
Articolo 212 - Transazione
Articolo 213 - Arbitrato
Articolo 214 - Camera arbitrale, albo degli arbitri ed elenco dei segretari
Articolo 215 - Collegio consultivo tecnico
Articolo 216 - Pareri e determinazioni obbligatorie
Articolo 217 - Determinazioni facoltative
Articolo 218 - Costituzione facoltativa del collegio consultivo tecnico
Articolo 219 - Scioglimento del collegio consultivo tecnico
Articolo 220 - Pareri di precontenzioso e legittimazione ad agire dell’ANAC
PARTE II DELLA GOVERNANCE
Articolo 221 - Indirizzo, coordinamento e monitoraggio presso la Cabina di regia. Governance dei servizi
Articolo 222 - Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
Articolo 223 - Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e struttura tecnica di missione
PARTE III DISPOSIZIONI TRANSITORIE, DI COORDINAMENTO E ABROGAZIONI
Articolo 224 - Disposizioni ulteriori
Articolo 225 - Disposizioni transitorie e di coordinamento
Articolo 225-bis - Ulteriori disposizioni transitorie
Articolo 226 - Abrogazioni e disposizioni finali
Articolo 226-bis - Disposizioni di semplificazione normativa
Articolo 227 - Aggiornamenti
Articolo 228 - Clausola di invarianza finanziaria
Articolo 229 - Entrata in vigore
ALLEGATI
Allegato I.01 - Contratti collettivi
Allegato I.1 - Definizioni dei soggetti, dei contratti, delle procedure e degli strumenti
Allegato I.2 - Attività del RUP
Allegato I.3 - Termini delle procedure di appalto e di concessione
Allegato I.4 - Imposta di bollo relativa alla stipulazione del contratto
Allegato I.5 - Elementi per la programmazione dei lavori e dei servizi. Schemi tipo
Allegato I.6 - Dibattito pubblico obbligatorio
Allegato I.7 - Contenuti minimi del quadro esigenziale, del documento di fattibilità delle alternative progettuali, del documento di indirizzo della progettazione, del progetto di fattibilità tecnica ed economica e del progetto esecutivo
Allegato I.8 - Verifica preventiva dell’interesse archeologico
Allegato I.9 - Metodi e strumenti di gestione informativa digitale delle costruzioni
Allegato I.10 - Attività tecniche a carico degli stanziamenti previsti per le singole procedure
Allegato I.11 - Disposizioni relative all’organizzazione, alle competenze, alle regole di funzionamento, nonché alle ulteriori attribuzioni del Consiglio superiore dei lavori pubblici
Allegato I.12 - Opere di urbanizzazione a scomputo del contributo di costruzione
Allegato I.13 - Determinazione dei parametri per la progettazione
Allegato I.14 - Criteri di formazione ed aggiornamento dei prezzari regionali
Allegato II.1 - Elenchi degli operatori economici e indagini di mercato per gli affidamenti di contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
Allegato II.2 - Metodi di calcolo della soglia di anomalia per l’esclusione automatica delle offerte
Allegato II.2-bis - Modalità di applicazione delle clausole di revisione dei prezzi
Allegato II.3 - Clausole sociali e meccanismi premiali per realizzare le pari opportunità generazionali e di genere e per promuovere l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità o persone svantaggiate
Allegato II.4 - Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
Allegato II.5 - Specifiche tecniche ed etichettature
Allegato II.6 - Informazioni in avvisi e bandi
Allegato II.6-bis - Accordo di collaborazione
Allegato II.7 - Caratteristiche relative alla pubblicazione
Allegato II.8 - Rapporti di prova, certificazioni delle qualità, mezzi di prova, registro on line dei certificati e costi del ciclo vita
Allegato II.9 - Informazioni contenute negli inviti ai candidati
Allegato II.10 - Violazioni gravi degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali
Allegato II.11 - Registri professionali o commerciali per operatori economici di altri Stati membri (allegato XI direttiva 2014/24/UE)
Allegato II.12 - Sistema di qualificazione e requisiti per gli esecutori di lavori. Requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
Allegato II.13 - Certificazioni e marchi rilevanti ai fini della riduzione della garanzia
Allegato II.14 - Direzione dei lavori e direzione dell’esecuzione dei contratti. Modalità di svolgimento delle attività della fase esecutiva. Collaudo e verifica di conformità
Allegato II.15 - Criteri per la determinazione dei costi per gli accertamenti di laboratorio e le verifiche tecniche
Allegato II.16 - Informazioni a livello europeo relative alla modifica di contratti in corso di esecuzione
Allegato II.17 - Servizi sostitutivi di mensa
Allegato II.18 - Qualificazione dei soggetti, progettazione e collaudo nel settore dei beni culturali
Allegato II.19 - Servizi di ricerca e sviluppo
Allegato II.20 - Appalti e procedure nel settore difesa e sicurezza
Allegato IV.1 - Informazioni da inserire nei bandi di concessione di cui all’articolo 182
Allegato V.1 - Compensi degli arbitri
Allegato V.2 - Modalità di costituzione del collegio consultivo tecnico
Allegato V.3 - Modalità di formazione della Cabina di regia
Tabella comparativa tra il Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023) e i precedenti
Bibliografia per argomenti
Indice dei contenuti aggiuntivi online
Check-list del Ministero
