Inserisci l'e-mail con la quale ti sei registrato su FISCOeTASSE.com
Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata?
La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha trasformato radicalmente il mondo dello sport dilettantistico, introducendo nuovi inquadramenti contrattuali, obblighi fiscali e previdenziali, e una disciplina più strutturata per i lavoratori sportivi. Il quadro normativo, già complesso, è stato poi arricchito da circolari interpretative di INPS, INAIL e INL, che hanno cercato di dirimere i numerosi dubbi applicativi.
In questo contesto in continua evoluzione, questo volume rappresenta una guida chiara e operativa per enti sportivi, consulenti, commercialisti e professionisti del settore. Con un taglio pratico, arricchito da esempi concreti, fac-simile e casi risolti, il testo affronta tutte le tematiche della Riforma partendo dal dato normativo per arrivare al risvolto operativo. Vengono esaminate in quest’ottica ad esempio:
Un riferimento indispensabile per affrontare con sicurezza e consapevolezza la gestione del lavoro sportivo dilettantistico, garantendo conformità normativa ed efficienza organizzativa.
AUTORI
Franca Fabietti, Maurizio Falcioni, Barbara Garbelli, Massimiliano Matteucci, Biancamaria Stivanello.
A cura di Maria Cristina Dalbosco.
Introduzione (Massimiliano Matteucci)
1 Le fonti del diritto del lavoro sportivo
(Massimiliano Matteucci)
2 Il “lavoratore sportivo”
(Biancamaria Stivanello)
3 Il lavoro autonomo
(Franca Fabietti)
4 Le collaborazioni coordinate e continuative
(Franca Fabietti)
5 La gestione del lavoro subordinato
(Maurizio Falcioni)
6 L’apprendistato
(Franca Fabietti, Maurizio Falcioni, Biancamaria Stivanello)
7 Il rapporto di lavoro con gli atleti di club paralimpici
(Maurizio Falcioni)
8 Il volontario sportivo
(Biancamaria Stivanello)
9 La sicurezza sul lavoro nel settore sportivo
(Barbara Garbelli)
10 Il lavoro sportivo e il terzo settore
(Massimiliano Matteucci)
La Riforma dello Sport, entrata in vigore il 1° luglio 2023, ha trasformato radicalmente il mondo dello sport dilettantistico, introducendo nuovi inquadramenti contrattuali, obblighi fiscali e previdenziali, e una disciplina più strutturata per i lavoratori sportivi. Il quadro normativo, già complesso, è stato poi arricchito da circolari interpretative di INPS, INAIL e INL, che hanno cercato di dirimere i numerosi dubbi applicativi.
Libro di carta di 200 pagine
In questo contesto in continua evoluzione, questo volume rappresenta una guida chiara e operativa per enti sportivi, consulenti, commercialisti e professionisti del settore. Con un taglio pratico, arricchito da esempi concreti, fac-simile e casi risolti, il libro affronta tutte le tematiche della Riforma partendo dal dato normativo per arrivare al risvolto operativo. Vengono esaminate in quest’ottica ad esempio:
Un riferimento indispensabile per affrontare con sicurezza e consapevolezza la gestione del lavoro sportivo dilettantistico, garantendo conformità normativa ed efficienza organizzativa.
MATERIALE ONLINE
Eventuali novità normative, verranno commentate e pubblicate nell’estensione online del libro fino al 31 ottobre 2025
AUTORI
Franca Fabietti, Maurizio Falcioni, Barbara Garbelli, Massimiliano Matteucci, Biancamaria Stivanello.
A cura di Maria Cristina Dalbosco.
Introduzione (Massimiliano Matteucci)
Breve panoramica sul contesto e gli obiettivi della guida.
1. Le Fonti del Diritto del Lavoro Sportivo (Massimiliano Matteucci)
1.1 Le Fonti: Analisi delle fonti normative che regolano il lavoro sportivo.
1.2 La Riforma dello Sport: Focus sulle novità introdotte dalla recente riforma.
2. Il "Lavoratore Sportivo" (Biancamaria Stivanello)
2.1 Principi Generali: Definizione e inquadramento della figura del lavoratore sportivo.
2.2 La Figura del Lavoratore Sportivo: Analisi dettagliata delle caratteristiche e dei requisiti.
2.3 I Contratti di Lavoro Sportivo: Tipologie contrattuali e disciplina applicabile.
2.4 Lavoro nel Settore Professionistico: Specificità del rapporto di lavoro negli sport professionistici.
2.5 Lavoro nell'Area del Dilettantismo: Caratteristiche e peculiarità del lavoro sportivo dilettantistico.
2.5.1 La Presunzione di Co.co.co. Sportiva Dilettantistica: Approfondimento sulla presunzione di collaborazione coordinata e continuativa.
2.5.2 Le Collaborazioni Rese per Fini Istituzionali: Disciplina delle collaborazioni finalizzate a scopi istituzionali.
2.6 La Certificazione dei Contratti: Procedure e vantaggi della certificazione dei contratti di lavoro.
2.7 Lavoro Occasionale: Regolamentazione delle prestazioni di lavoro occasionale nel settore sportivo.
2.8 Dipendenti Pubblici: Disciplina del lavoro sportivo per i dipendenti della pubblica amministrazione.
2.9 Il Direttore di Gara: Inquadramento giuridico della figura del direttore di gara.
3. Il Lavoro Autonomo (Franca Fabietti)
3.1 Premessa: Definizione e caratteristiche del lavoro autonomo nel contesto sportivo.
3.2 Oneri Fiscali e Contributivi: Analisi degli obblighi fiscali e previdenziali.
3.2.1 Aspetto Contributivo: Approfondimento sugli adempimenti contributivi.
3.2.2 Aspetto Fiscale: Dettagli sugli obblighi e le agevolazioni fiscali.
4. Le Collaborazioni Coordinate e Continuative (Franca Fabietti)
1 Le Caratteristiche della Collaborazione Coordinata e Continuativa nel Settore Sportivo: Definizione e peculiarità.
2 Oneri Fiscali e Contributivi: Analisi degli obblighi fiscali e previdenziali.
2.1 Aspetto Contributivo: Approfondimento sugli adempimenti contributivi.
2.2 Assicurazione contro gli infortuni - INAIL
2.3 Aspetto fiscale
3 Adempimenti e semplificazioni
3.1 Gli obblighi del committente
3.2 Le semplificazioni
4 Le collaborazioni amministrativo-gestionali
5 La gestione del lavoro subordinato (Maurizio Falcioni)
1 Principi generali
2 Il rapporto di lavoro nei settori professionistici
3 Gli aspetti previdenziali e assicurativi
3.1 Gli aspetti previdenziali
3.2 Gli aspetti assicurativi
4 Trattamento tributario
6 L’apprendistato (Franca Fabietti, Maurizio Falcioni, Biancamaria Stivanello)
1 Apprendistato per istruzione secondaria (art. 43 del d.lgs. 81/2015)
2 Apprendistato professionalizzante (art. 44 del d.lgs. 81/2015)
3 Apprendistato di alta formazione e di ricerca (art. 45 del d.lgs. 81/2015)
4 L’apprendistato nello sport
5 La disciplina dell’apprendistato nel settore sportivo e le deroghe alle norme di diritto comune
7 Il rapporto di lavoro con gli atleti di club paralimpici (Maurizio Falcioni)
8 Il volontario sportivo (Biancamaria Stivanello)
1 Definizione
2 La gratuità
2.1 Volontari e premi
3 L’incompatibilità
4 Gli obblighi assicurativi
5 Volontariato e lavoro gratuito
9 La sicurezza sul lavoro nel settore sportivo (Barbara Garbelli)
1 La normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro e le associazioni sportive
1.1 Associazioni con o senza lavoratori: le differenze applicative
1.2 La nozione di datore di lavoro nelle società e associazioni sportive
1.3 La nozione di lavoratore nelle società e associazioni sportive
1.4 Lavoratori sportivi con compenso inferiore a 5.000 euro annui: le deroghe espresse in materia di salute e sicurezza
2 La valutazione dei rischi nelle associazioni sportive: rischi generali, specifici
e relativa periodicità di valutazione
2.1 Esempi pratici di casistiche che prevedono l’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi
3 Formazione, informazione e addestramento: tipologie di lavoratori e relativo percorso
4 L’attività di sorveglianza sanitaria nelle strutture sportive
5 Check list dei controlli periodici
6 Scadenzario degli adempimenti in capo alla struttura sportiva
10 Il lavoro sportivo e il terzo settore (Massimiliano Matteucci)
Gli Autori
L’applicativo in excel consente di effettuare la verifica dei requisiti ed il conseguente calcolo per la fruizione della c.d. “superdeduzione” relativa al costo per il personale in presenza di nuove assunzioni nel corso del 2024, ai sensi dello schema di decreto legislativo attuativo della delega fiscale contenuta nella legge n. 111/2023.
Aggiornato al DM del 25.06.2024 pubblicato sul sito del MEF con il quale sono state definite le disposizioni attuative della super deduzione per nuove assunzioni a tempo indeterminato prevista per il 2024 dall’art. 4 del D.lgs. del 30.12.2023 n. 216.
La prima parte dell’applicativo è dedicata alla verifica dei requisiti, ed in particolar modo:
Nella seconda parte viene calcolato il costo figurativo (relativo alle categorie tutelate) ed effettivo (relativo a tutti gli altri lavoratori) di incremento occupazionale su cui si calcola la “superdeduzione” del 20%.
Infine viene presentato un riepilogo in cui viene calcolato l’importo della tassazione recuperata, in valore ed in percentuale.
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi (non funziona con Mac / OpenOffice);
per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
ATTENZIONE: Per l'utilizzo del foglio excel, al primo avvio è richiesto un codice di sblocco che verrà inviato via email (si consiglia di controllare eventualmente anche lo spam).
La riforma fiscale ha ridefinito i criteri di determinazione del reddito di lavoro autonomo, introducendo cambiamenti di grande impatto per i professionisti. L’intervento legislativo si è articolato su tre livelli:
› Chiarezza normativa – Le nuove disposizioni codificano principi già consolidati, riducendo le incertezze interpretative.
› Misure antielusive – Vengono stretti i margini di pianificazione fiscale, con una maggiore inclusione di componenti reddituali nella base imponibile.
› Razionalizzazione del sistema – La disciplina diventa più organica e strutturata, introducendo nuovi principi come quello di onnicomprensività.
Questo libro fornisce un’analisi approfondita delle nuove disposizioni, passando in rassegna tutti i componenti positivi e negativi di reddito e affrontando infine la neutralità fiscale delle operazioni di aggregazione tra professionisti, che consente di realizzare fusioni, conferimenti e trasformazioni senza incorrere in penalizzazioni fiscali, agevolando così la riorganizzazione e la crescita degli studi professionali.
Attraverso un linguaggio chiaro e un approccio operativo, l’autore guida il lettore nell’analisi delle principali novità, offrendo strumenti pratici per interpretare e applicare la normativa. Grazie agli aggiornamenti garantiti fino al 30 novembre 2025, il volume assicura un supporto continuativo per seguire l’evoluzione normativa. La guida non solo permette di minimizzare i rischi di errori e sanzioni, ma rappresenta anche uno strumento strategico per ottimizzare la pianificazione fiscale, valorizzando ogni opportunità offerta dalla riforma.
NICOLA FORTE
Dottore commercialista e revisore legale, pubblicista, componente della Commissione studi tributari del Notariato, componente della Commissione degli esperti relativa agli ISA, partecipa a programmi radiotelevisivi di informazione fiscale, docente presso la Fondazione Anselmo Anselmi del Notariato.
1 I nuovi criteri per la determinazione del reddito derivante dall’esercizio di arti e professioni
1.1 I “nuovi” riferimenti normativi
1.2 La data di entrata in vigore
1.3 Il principio di onnicomprensività
1.3.1 Le esclusioni dal reddito professionale
1.4 Il principio di cassa
1.5 La nuova deroga al principio di cassa
1.6 Le altre deroghe al principio di cassa
2 I componenti positivi di reddito
2.1 I componenti positivi del reddito di lavoro autonomo – Premessa
2.2 La nozione di compensi
2.2.1 I rimborsi forfetari di spese
2.2.2 I rimborsi delle spese per l’esecuzione dell’incarico addebitate analiticamente e il nuovo adempimento della tracciabilità
2.2.3 L’addebito del contributo integrativo
2.2.4 L’addebito delle spese tra professionisti non uniti da vincoli associativi
2.2.5 I proventi derivanti dalla cessione di diritti di autore
2.3 L’indennità di maternità 2.4 L’assegno per l’integrazione degli onorari notarili
2.5 Gli interessi attivi maturati sui conti correnti bancari
2.6 Le plusvalenze patrimoniali – Considerazioni preliminari
2.6.1 I beni mobili strumentali – La tassazione delle plusvalenze
2.6.2 I beni immobili strumentali – La tassazione delle plusvalenze
2.7 Le plusvalenze derivanti dalle cessioni di partecipazioni
2.8 I proventi percepiti a seguito della cessione della clientela
2.9 Le sopravvenienze attive
3 I componenti negativi di reddito
3.1 I componenti negativi del reddito di lavoro autonomo – Premessa
3.2 Le spese sostenute per l’esecuzione dell’incarico
3.3 Le spese sostenute per l’uso in comune degli immobili utilizzati e i servizi connessi
3.4 Gli ammortamenti dei beni mobili
3.5 Gli ammortamenti degli immobili strumentali
3.6 La deducibilità dei canoni di locazione anche finanziaria: i beni mobili
3.7 La deducibilità dei canoni di locazione anche finanziaria: i beni immobili
3.7.1 Gli immobili utilizzati promiscuamente
3.8 Le società di mezzi
3.9 I lavori di ammodernamento e di ristrutturazione dello studio
3.10 L’acquisto di beni immateriali ammortizzabili e della clientela
3.11 Le minusvalenze
3.12 Le spese anticipate in nome e per conto della clientela
3.13 I contributi previdenziali
3.14 I costi del personale dipendente e i compensi ai familiari
3.14.1 La tracciabilità dei rimborsi spese
3.15 La deducibilità dell’IMU
3.16 Le spese alberghiere, di somministrazione di alimenti e bevande e di rappresentanza
3.17 Le spese di aggiornamento professionale
3.18 Le sopravvenienze passive
4. La neutralità fiscale delle operazioni di aggregazioni tra professionisti
4.1 Premessa
4.2 I conferimenti nelle STP
4.3 Le altre operazioni di conferimento
4.4 I criteri di determinazione del reddito
4.5 La disciplina dell’Iva e dell’imposta di registro
Guida alle agevolazioni all'assunzione 2025: tutte le misure per favorire l’occupazione dei giovani e dei disoccupati.
Aggiornato alla circolare INPS n. 32 del 30.01.2025
eBook in pdf di 76 pagine.
La Guida alle Agevolazioni all’Assunzione 2025 è un pratico strumento di lavoro destinato a professionisti, consulenti del lavoro, datori di lavoro e aziende che vogliono beneficiare delle opportunità di sgravi e incentivi per le assunzioni. Il testo è aggiornato alla Circolare INPS n. 32 del 30 gennaio 2025 e fornisce un’analisi dettagliata delle agevolazioni previste dalla normativa più recente.
Al di là dei casi particolari (come lo sgravio per coloro che assumono sostituti di lavoratori in maternità) gli incentivi possono essere raggruppati in due macrocategorie:
Oltre all’obiettivo finale degli incentivi, gli stessi possono essere distinti tra provvedimenti strutturali, previsti quindi a tempo indeterminato, e, al contrario, misure sperimentali operative per un certo periodo di tempo, destinate a scomparire in mancanza di una proroga.
Nel corso della trattazione ci concentreremo su entrambi i tipi di sgravio, ivi compresi quelli contemplati dal Decreto Coesione e dalla Manovra 2025.
Sostituzione di dipendenti in maternità
2.1 Premessa
2.2 Quando spetta lo sgravio?
2.3 Datori di lavoro beneficiari
2.4 Importo, natura e durata dello sgravio
2.5 Possibili gli scorrimenti a catena
2.6 Adempimenti aziendali
2.7 Come fruire dello sgravio?
Assunzione di giovani
3.1 Premessa
3.2 La Manovra 2023
3.3 Datori di lavoro beneficiari
3.4 Quali sono i rapporti di lavoro incentivati?
3.5 Quali sono i rapporti di lavoro esclusi dallo sgravio?
3.6 Assetto e misura dell’incentivo
3.7 Condizioni specifiche di spettanza dello sgravio
3.8 Condizioni per il riconoscimento degli incentivi: casi particolari
3.9 Forme contrattuali diverse dal rapporto a tempo indeterminato
3.10 Il lavoratore porta in dote lo sgravio
3.11 Coordinamento con altri incentivi
3.12 Come fruire dello sgravio?
3.13 Riconoscibilità degli esoneri anche per riqualificazione di un precedente rapporto
Precari con figli minori
4.1 Premessa
4.2 Quando spetta l’incentivo?
4.3 Datori di lavoro beneficiari
4.4 A quanto ammonta lo sgravio?
4.5 Come accedere allo sgravio?
4.6 Come fruire dello sgravio?
Studenti
Giovani fino a 29 anni “NEET”
6.1 Premessa
6.2 Quali datori di lavoro possono accedere all’incentivo?
6.3 Lavoratori per i quali opera l’incentivo
6.4 Quali sono i rapporti di lavoro incentivati?
6.5 A quanto ammonta l’incentivo?
6.6 Sospensione dell’incentivo
6.7 Incremento occupazionale netto
6.8 Coordinamento con altri incentivi
6.9 Procedimento di ammissione allo sgravio
6.10 Attenzione ai dati comunicati all’Inps e a quelli inseriti in UniLav
6.11 Come fruire dello sgravio?
Beneficiari di NASpI
7.1 Premessa
7.2 Datori di lavoro beneficiari
7.3 Ammontare dello sgravio
Ultracinquantenni
8.1 Premessa
8.2 Lavoratori per i quali spetta l’incentivo
8.3 Quali sono i rapporti incentivati?
8.4 Durata
8.5 Ammontare dello sgravio
8.6 Incremento occupazionale netto
8.7 Come fruire dello sgravio?
Donne “svantaggiate”
9.1 Premessa
9.2 Donne prive di impiego regolarmente retribuito
9.3 Residenza
9.4 Incremento netto dell’occupazione
9.5 Rapporti di lavoro incentivati e durata e ammontare dello sgravio
9.6 A quanto ammonta lo sgravio maggiorato?
9.7 Compatibilità con altri incentivi
9.8 Sgravio maggiorato: triennio 2021 – 2023
9.9 Quali datori di lavoro possono accedere all’incentivo?
9.10 Per quali lavoratrici spetta lo sgravio maggiorato?
9.11 Settori con accentuata disparità occupazionale di genere
9.12 Il Decreto ministeriale per l’anno 2024
9.13 Come fruire dello sgravio?
Assunzione disabili
10.1 Altri rapporti ammessi allo sgravio
10.2 Come accedere allo sgravio?
10.3 Come viene fruito lo sgravio?
10.4 Possibile il cumulo con altri sgravi?
Donne vittime di violenza
Beneficiari dell’Assegno di inclusione (ADI)
12.1 Datori di lavoro beneficiari
12.2 Rapporti di lavoro agevolabili
12.3 Rapporti di lavoro esclusi
12.4 Misura e durata dell’esonero
12.5 Esclusi premi e contributi Inail
12.6 A quali condizioni spetta l’incentivo?
12.7 Portale delle agevolazioni
Le novità del Decreto Coesione
13.1 Bonus giovani
13.1.1 Importo
13.1.2 Licenziamenti
13.2 Bonus donne
13.2.1 Importo
13.2.2 Lavoratrici svantaggiate
13.2.3 Incremento netto dell’occupazione
13.3 Bonus ZES
13.3.1 Limite dimensionale
13.3.2 Importo
13.3.3 Licenziamenti
13.4 Assunzioni nel settore delle nuove tecnologie
Le novità della Manovra 2025: la Decontribuzione Sud PMI
14.1 Datori di lavoro che possono accedere al beneficio
14.2 Assetto e misura dello sgravio
14.3 Natura dell’esonero
14.4 Condizioni di spettanza dell’esonero
14.5 Coordinamento con altri incentivi
Le novità della Manovra 2025: la Decontribuzione Sud
Guida completa a trasferte, trasferimenti e distacchi
Una guida in pdf di 49 pagine che analizza in modo approfondito le trasferte, i trasferimenti e i distacchi dei lavoratori, sia a livello nazionale che internazionale, con un focus sugli adempimenti obbligatori e sulle tutele previste per i lavoratori.
Aggiornato alla Legge di Bilancio 2025 e agli ultimi chiarimenti di Telefisco 2025
Introduzione
1 Trasferta
1.1 La trasferta e il luogo di lavoro
1.2 Lavoratore in trasferta e trasfertista
1.3 I compensi spettanti al lavoratore in trasferta
1.4 Il regime fiscale e contributivo delle trasferte
1.4.1 Pagamento dell’indennità di trasferta
1.4.2 Rimborso a piè di lista
1.4.3 Sistema misto
1.4.4 Le spese per i parcheggi
1.4.5 Tabella riepilogativa della tassazione fiscale delle trasferte
1.4.6 Il trattamento contributivo delle trasferte
1.4.7 I rimborsi casa – lavoro
1.4.8 Il trattamento retributivo delle ore di viaggio
1.4.9 Tragitto casa – lavoro
1.4.10 Tragitto casa / hotel – trasferta
1.4.11 Tragitto sede legale / punto di raccolta – trasferta
1.4.12 Le novità della Manovra 2025 in tema di trasferte
1.5 Le previsioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro
1.5.1 CCNL Alimentari – industria
1.5.2 CCNL Pulizia multiservizi – industria
1.5.3 CCNL Studi professionali – Confprofessioni / Consilp
2 Trasferimento
2.1 Trasferimento individuale
2.1.1 Trasferimento legittimo
2.1.2 Cosa si intende per unità produttiva
2.1.3 I motivi del trasferimento
2.1.4 La scelta del datore di lavoro è insindacabile
2.1.5 Il trasferimento per incompatibilità ambientale
2.1.6 Comunicazione al lavoratore
2.1.7 Opposizione del lavoratore
2.1.8 Persone con disabilità e familiari
2.2 Trasferimento collettivo
2.3 Comunicazioni obbligatorie
2.4 Il luogo di lavoro nella lettera di assunzione
2.5 Quali compensi spettano per il trasferimento
2.6 Il trasferimento come sanzione disciplinare
2.6.1 Necessaria la previsione da parte della contrattazione collettiva
2.6.2 La procedura da rispettare per i trasferimenti disciplinari
2.6.3 Quali condotte portano al trasferimento disciplinare
2.7 Le previsioni dei contratti collettivi in materia di trasferimento
2.7.1 CCNL Terziario – Confcommercio
2.7.2 CCNL Metalmeccanica – industria
2.7.3 CCNL Chimica – industria
3 Il distacco
3.1 Cos’è il distacco
3.2 Le differenze tra trasferta, trasferimento e distacco
3.3 Distacco part-time
3.4 Comunicazione obbligatoria
3.5 Registrazioni sul Libro Unico del Lavoro
3.6 Condizioni del distacco
3.7 Necessario il consenso del lavoratore
3.8 Trattamento economico e normativo del lavoratore distaccato
3.9 Distacco oltre i 50 chilometri
3.10 Le differenze tra lavoro ordinario reso con o senza distacco
3.11 Prestazione transnazionale di servizi
3.11.1 L’autenticità del distacco transnazionale
3.11.2 Le condizioni di lavoro
3.11.3 Durata del distacco
3.11.4 Gli obblighi a carico del distaccante e del distaccatario
3.11.5 Responsabilità solidale
Utile Pacchetto contenente 1 eBook in pdf e 1 foglio di calcolo in excel:
PRIMA PARTE: I FRINGE BENEFITS
1. Generalità sui fringe benefits
1.1 La definizione di fringe benefits
1.2 Il corretto inquadramento fiscale in capo al percettore
1.3 La quantificazione in denaro del fringe benefit
1.4 Il criterio generale del valore normale
1.5 Gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori e il fringe benefit
1.6 Le regole generali sulle auto aziendali
1.7 La franchigia di € 258,23
1.7.1 L’innalzamento della franchigia a € 516,46 per gli anni 2020 e 2021
1.7.2 L’innalzamento della franchigia a € 3.000,00 per gli anni 2022 e 2023
1.7.3 L’innalzamento della franchigia a € 1.000,00/€ 2.000,00 per l’anno 2024
2. Gli aspetti fiscali e previdenziali dei fringe benefits per il dipendente
2.1 I sistemi di pagamento dei fringe benefits da parte del dipendente
2.2 I fringe benefits dal punto di vista del lavoratore
2.3 I fringe benefits dal punto di vista del datore di lavoro
3. Gli aspetti fiscali e previdenziali dei fringe benefits per l’amministratore
3.1 Il sistema di pagamento dei fringe benefits da parte dell’amministratore
3.2 I fringe benefits dal punto di vista dell’amministratore
3.3 I fringe benefits dal punto vista della società o ente
4. I documenti giustificativi
5. Generalità sui flexible benefits
5.1 Il welfare aziendale e il welfare sostitutivo
5.2 I flexible benefits
5.3 L’accordo collettivo alla base del welfare
5.4 I soggetti beneficiari del welfare
5.5 I piani di welfare 1
5.6 Le modalità di erogazione dei benefits ai dipendenti
5.7 La sostituibilità dei premi di risultato con il welfare aziendale
6. Gli aspetti fiscali dei flexible benefits
6.1 L’imponibilità IRPEF/INPS dei flexible benefit per il lavoratore
6.2 La deducibilità IRPEF/IRES dei flexible benefit per il datore di lavoro
6.3 La deducibilità IRAP dei flexible benefit per il datore di lavoro
6.4 La detraibilità dell’IVA sull’acquisto dei flexible benefits
7. I documenti giustificativi dei flexible benefits
Esemplificazioni
1. Auto aziendali
2. Prestiti
3. Fabbricati
4. Buoni pasto
5. Cellulare
6. Benefits sostitutivi del premio monetario (welfare aziendale)
Allegati
SECONDA PARTE: I RIMBORSI SPESE
1. Generalità sui rimborsi spese
1.1 La definizione di rimborso spese
1.2 La trasferta e l’ambito comunale
1.3 La residenza anagrafica
1.4 La sede di lavoro
1.5 I tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.6 Le caratteristiche dei tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.7 Le tabelle ACI
1.8 Il calcolo del rimborso chilometrico
1.9 L’utilizzo delle tabelle ACI in caso di auto aziendali concesse in uso promiscuo al lavoratore
1.10 La distinzione tra spese documentate e non documentate
2. Gli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese
2.1 Il dipendente, il collaboratore a progetto e il co.co.co.
2.2 L’amministratore
2.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
2.4 Il lavoratore autonomo occasionale
2.5 Il professionista e l’artista
3. I documenti giustificativi
3.1 Il dipendente
3.2 L’amministratore
3.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
3.4 Il lavoratore autonomo occasionale
3.5 Il professionista e l’artista
4. La lettera di incarico
4.1 Il dipendente
4.2 L’amministratore
4.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
4.4 Il lavoratore autonomo occasionale
4.5 Il professionista e l’artista
Esempi
Allegati
Guida sugli aspetti fiscali e previdenziali dei fringe benefits e ai rimborsi spese 2025, eBook in pdf di 194 pagine + allegati, con Tabelle esplicative e riassuntive con fac-simili documenti giustificativi e Tabelle ACI 2025.
Aggiornato al messaggio INPS n. 509 dell’11 febbraio 2025
Il lavoro si struttura in due sezioni fondamentali: l’una dedicata ai fringe benefits corrisposti a dipendenti e amministratori e l’altra ai rimborsi spese erogati a dipendenti e collaboratori di varia natura (amministratori, lavoratori autonomi anche occasionali, titolari di altri redditi di lavoro autonomo).
Nella prima sezione viene offerta una panoramica ricca ed esaustiva delle diverse tipologie di fringe benefits erogabili ai dipendenti e agli amministratori aziendali. Notevole risalto viene dato anche ai flexible benefits che stanno ricoprendo un ruolo sempre più strategico nell’ambito delle politiche aziendali di welfare finalizzate a migliorare il benessere dei dipendenti. Il punto di osservazione adottato è duplice, quello del soggetto beneficiario e quello, contrapposto, del soggetto erogante.
Viene destinata un’attenzione puntuale agli aspetti di natura fiscale e previdenziale, oltre che ai documenti giustificativi richiesti con riferimento a ciascuna tipologia di benefit in natura.
La trattazione è corredata da numerose tabelle esplicative e riassuntive, dalle tabelle ACI, da esempi applicativi articolati e, da ultimo, da un utile foglio di calcolo del fringe benefit spettante al dipendente o collaboratore per l’uso promiscuo dell’auto.
Nella seconda sezione una trattazione approfondita e a tutto tondo è riservata agli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese percepiti dai dipendenti e collaboratori, anche a titolo occasionale, di un’impresa o ente e di uno studio professionale, nonché dagli artisti e professionisti, dai soggetti titolari di altri di reddito di lavoro autonomo e dagli sportivi dilettantistici. Sono esaminate nello specifico le differenti modalità di erogazione dei rimborsi spese con numerosi e variegati esempi a supporto.
Un adeguato spazio è destinato ai documenti giustificativi da utilizzare a corredo delle spese oggetto di rimborso.
Allegati:
Sintesi
PRIMA PARTE: I FRINGE BENEFITS
Generalità sui fringe benefits
1.1 La definizione di fringe benefits
1.2 Il corretto inquadramento fiscale in capo al percettore
1.3 La quantificazione in denaro del fringe benefit
1.4 Il criterio generale del valore normale
1.5 Gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori e il fringe benefit
1.6 Le regole generali sulle auto aziendali
1.7 La franchigia di € 258,23
1.7.1 L’innalzamento della franchigia a € 516,46 per gli anni 2020 e 2021
1.7.2 L’innalzamento della franchigia a € 3.000,00 per gli anni 2022 e 2023
1.7.3 L’innalzamento della franchigia a € 1.000,00/€ 2.000,00 per l’anno 2024
1.7.4 L’innalzamento della franchigia a € 1.000,00/€ 2.000,00 per gli anni 2025, 2026 e 2027
Gli aspetti fiscali e previdenziali dei fringe benefits per il dipendente
2.1 I sistemi di pagamento dei fringe benefits da parte del dipendente
2.2 I fringe benefits dal punto di vista del lavoratore
2.3 I fringe benefits dal punto di vista del datore di lavoro
Gli aspetti fiscali e previdenziali dei fringe benefits per l’amministratore
3.1 Il sistema di pagamento dei fringe benefits da parte dell’amministratore
3.2 I fringe benefits dal punto di vista dell’amministratore
3.3 I fringe benefits dal punto vista della società o ente
I documenti giustificativi
Generalità sui flexible benefits
5.1 Il welfare aziendale e il welfare sostitutivo
5.2 I flexible benefits
5.3 L’accordo collettivo alla base del welfare
5.4 I soggetti beneficiari del welfare
5.5 I piani di welfare
5.6 Le modalità di erogazione dei benefits ai dipendenti
5.7 La sostituibilità dei premi di risultato con il welfare aziendale
Gli aspetti fiscali dei flexible benefits
6.1 L’imponibilità IRPEF/INPS dei flexible benefit per il lavoratore
6.2 La deducibilità IRPEF/IRES dei flexible benefit per il datore di lavoro
6.3 La deducibilità IRAP dei flexible benefit per il datore di lavoro
6.4 La detraibilità dell’IVA sull’acquisto dei flexible benefits
I documenti giustificativi dei flexible benefits
Esemplificazioni
Allegati
SECONDA PARTE: I RIMBORSI SPESE
Generalità sui rimborsi spese
1.1 La definizione di rimborso spese
1.2 La trasferta e l’ambito comunale
1.3 La residenza anagrafica
1.4 La sede di lavoro
1.5 I tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.6 Le caratteristiche dei tre sistemi di rimborso delle spese di trasferta
1.7 Le tabelle ACI
1.8 Il calcolo del rimborso chilometrico
1.9 L’utilizzo delle tabelle ACI in caso di auto aziendali concesse in uso promiscuo al lavoratore
1.10 La distinzione tra spese documentate e non documentate
1.11 La tracciabilità finanziaria delle spese di trasferta
Gli aspetti fiscali e previdenziali dei rimborsi spese
2.1 Il dipendente, il collaboratore a progetto e il co.co.co.
2.2 L’amministratore
2.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
2.4 Il lavoratore autonomo occasionale
2.5 Il professionista e l’artista
I documenti giustificativi e quelli di tracciabilità
3.1 Il dipendente
3.2 L’amministratore
3.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
3.4 Il lavoratore autonomo occasionale
3.5 Il professionista e l’artista
La lettera di incarico
4.1 Il dipendente
4.2 L’amministratore
4.3 Il titolare di altri redditi di lavoro autonomo
4.4 Il lavoratore autonomo occasionale
4.5 Il professionista e l’artista
Esempi
Allegati
Guida alle novità del Collegato Lavoro 2025.
Legge del 13 dicembre 2024 n. 203 pubblicata in G.U. il 28.12.2024 e in vigore dal 12 gennaio 2025.
L’ebook in pdf di 42 pagine, fornisce un’analisi approfondita delle principali novità introdotte dalla legge del “Collegato Lavoro 2025” che modifica il Jobs Act. Una guida pratica ed esaustiva, rivolta a datori di lavoro, dipendenti e professionisti, per comprendere le nuove regole del mondo del lavoro e le relative semplificazioni.
eBook in pdf di 52 pagine.
Diventa legge il disegno di legge “Disposizioni in materia di lavoro” c.d. “collegato lavoro”, che modifica in più punti il Jobs Act (D.lgs 151/2025) nell'ottica di una ulteriore flessibilità dei contratti.
Il provvedimento contiene un mix di semplificazioni per i contratti, più spazio a quelli stagionali, possibilità di coniugare lavoro e cassa integrazione senza perdere il diritto al trattamento, novità per la risoluzione “automatica” del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata oltre i 15 giorni. Arriva poi la possibilità di stipulare contratti “misti” parte di lavoro dipendente e parte come free-lance con l'applicazione del regime forfettario.
Nell'ebook tutti i dettagli delle misure contenute nella nuova legge che riguardano datori di lavoro, dipendenti e professionisti.
Premessa
Salute e sicurezza
1.1 Visite per l'idoneità al lavoro
1.2 Controlli dopo l'assenza per malattia
1.3 Lavori in locali chiusi sotterranei o semisotterranei
Nuove modalità di ricorso su tariffe e premi INAIL
2.1 Ricorsi alle Direzioni regionali competenti
2.2 Procedura solo per via telematica
2.3 Disciplina transitoria per i ricorsi già presentati
Compatibilità tra CIG e attività di lavoro
3.1 Niente vincoli per facilitare il reimpiego
3.2 Recepite nelle norme le indicazioni della Cassazione
3.3 Sempre dovuta la comunicazione preventiva all'INPS
Sospensione dei termini per i professionisti
4.1 I casi di impossibilità alla prestazione
4.2 La sospensione per il parto a termine
4.3 Il rinvio dei termini per l'assistenza ai figli minori
Contratti di somministrazione con meno vincoli
5.1 Lavoro somministrato e deroghe per le categorie svantaggiate
5.2 Il rapporto tra dipendenti e somministrati
5.3 Niente più limiti di durata per le missioni presso uno stesso utilizzatore
5.4 Meno vincoli per i contratti a tempo determinato
5.5 Aumentano le esclusioni dalle causali per i contratti a termine delle agenzie
Più possibilità di stipula di contratti stagionali
6.1 Attività stagionali e deroghe
6.2 Stagionalità anche in caso di esigenze produttive
6.3 Norme applicabili anche ai contratti in corso
Durata del periodo di prova per i contratti a termine
7.1 Conteggi e termini
7.2 Durata minima e massima per legge
7.3 Confermate le norme sui rinnovi
Fissato il termine comunicazioni per il lavoro agile
8.1 Le comunicazioni obbligatorie
8.2 Cinque giorni di tempo per l'invio dei dati
Contratti misti per lavoro dipendente e da free-lance
9.1 Regime forfettario con meno vincoli
9.2 Contratti a part-time e prestazioni professionali
9.3 Forfettario anche per i lavoratori autonomi in caso di contratti di prossimità
9.4 Niente sovrapposizioni di attività
9.5 Solo contratti certificati
Contratto unico di apprendistato duale
10.1 Apprendistato e formazione
10.2 Apprendistato professionalizzante
10.3 Apprendistato per alta formazione
10.4 La trasformazione del contratto formativo
Risoluzione del rapporto di lavoro per assenza ingiustificata
11.1 Dimissioni e procedura ordinaria
11.2 Assenza ingiustificata e risoluzione del rapporto
11.3 Stop al ricorso indebito alla NASpI
Procedimenti di conciliazione con modalità telematiche
12.1 Conciliazione anche on line
12.2 Le competenze dell'Ispettorato del lavoro
12.3 Il processo civile da remoto
12.4 Decreto ministeriale per le norme attuative
Più facile la rateizzazione dei debiti contributivi
13.1 Dilazione del debito con meno formalità
13.2 Rateizzazione più lunga dal prossimo anno
13.3 Agevolazione in caso di crisi aziendale e difficoltà economico-sociali
Notifica ricorsi in materia contributiva
14.1 Ricorso presso le strutture territoriali
14.2 La sospensione delle controversie in caso di gravi motivi
Come l’Intelligenza Artificiale sta trasformando la gestione delle risorse umane?
Questo libro offre una guida pratica ed esaustiva per affrontare la rivoluzione digitale nel mondo HR.
Attraverso analisi approfondite ed esempi concreti, il testo esplora le potenzialità e le criticità dell’AI nell’organizzazione del personale: dall’automazione dei processi alla trasformazione delle competenze, dalla selezione alla formazione. Un riferimento essenziale per consulenti, manager, professionisti HR e imprenditori che devono guidare le proprie aziende attraverso questa transizione epocale, bilanciando innovazione tecnologica e dimensione umana.
Mario Alberto Catarozzo
è founder e CEO di MYPlace Communications, società specializzata nella formazione, consulenza e coaching. È Docente universitario a contratto di “Management della Trasformazione Digitale” presso la UNICUSANO. È uno dei massimi esperti di Intelligenza Artificiale Applicata e profondo conoscitore del mondo delle professioni e del business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e imprenditore. Da oltre 25 anni affianca professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e innovazione. Collabora con Università, Enti, Istituzioni e Associazioni professionali ed è autore di numerosi libri e pubblicazioni dedicate agli strumenti manageriali e alla crescita personale e professionale.
Massimiliano Matteucci
Consulente del Lavoro in Roma, Milano e Bologna, Equity Partner di Nexumstp Spa. Docente a contratto per le materie di “Innovazione digitale e relazioni industriali” e “Diritto Privato dello Sport”, presso l’Università “Niccolò Cusano” di Roma. Coordinatore del Master Universitario in Diritto del lavoro, relazioni industriali, sostenibilità, innovazione ed intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro. Membro del Centro Studi del Cpo di Roma, è autore di numerosi libri e pubblicazioni ed è docente di numerosi seminari di approfondimento su temi giuslavoristici. Esperto nei temi del costo del lavoro, budget aziendale, welfare aziendale, contrattazione di II livello e relazioni industriali.
Introduzione
Parte I
IL MONDO STA CAMBIANDO: AZIENDE E MERCATO VANNO RIPENSATI
(di Massimiliano Matteucci)
1 Le sfide del nuovo panorama lavorativo
1.1 L’azienda del futuro e perché è importante ripensarla
1.2 I principali cambiamenti che stanno influenzando il mondo del lavoro
1.3 Le sfide e le opportunità che questi cambiamenti comportano per le aziende
1.4 Obiettivi e benefici di una trasformazione aziendale efficace e sostenibile
1.5 Come usare questo manuale: struttura, contenuti, esempi, suggerimenti
2 Nuove generazioni di lavoratori, nuove esigenze
2.1 L’impatto delle nuove generazioni
2.2 Chi sono i Millennials e la Gen. Z: caratteristiche, valori, aspettative e bisogni
2.3 Come attrarre, motivare, coinvolgere e fidelizzare i nuovi talenti
2.4 Come gestire la diversità generazionale e creare una cultura inclusiva
2.5 Come sviluppare le competenze e le potenzialità dei giovani lavoratori
2.6 Come favorire la collaborazione e il mentoring tra le diverse generazioni
3 Ripensare l’organizzazione aziendale
3.1 Analisi dei cambiamenti necessari
3.2 Ridefinire i ruoli e le responsabilità
3.3 Creare una cultura aziendale inclusiva e adattabile
3.3.1 Valorizzare la diversità generazionale
3.3.2 Promuovere la collaborazione e l’innovazione
3.4 Implementare modelli di lavoro flessibili e ibridi
4 Le nuove dinamiche del lavoro dopo la pandemia
4.1 Comprendere le esigenze delle nuove generazioni
4.2 Strategie per migliorare il clima aziendale
4.2.1 Comunicazione trasparente e bidirezionale
4.2.2 Riconoscimento e valorizzazione dei talenti
4.3 Promuovere il benessere e l’equilibrio vita-lavoro
4.4 Creare un ambiente di lavoro stimolante e gratificante
5 Le nuove necessità di sostenibilità
5.1 Che cosa sono i criteri ESG (Environmental, Social, Governance)
5.2 Perché i criteri ESG sono importanti per le aziende di oggi
5.3 Integrare la sostenibilità nella strategia aziendale
5.4 Coinvolgere i lavoratori nei progetti di sostenibilità
5.5 Comunicare la sostenibilità ai clienti, ai fornitori, agli stakeholder
5.6 Misurare e migliorare la performance ESG dell’azienda: indicatori, report, certificazioni, benchmark. Casi di studio e applicazioni pratiche
5.7 Il Cross-Cultural Management: introduzione, definizione e importanza
5.8 N uove tecnologie per ridurre le discriminazioni di genere nei processi aziendali
Parte II
L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE STA TRASFORMANDO TUTTO
(di Mario Alberto Catarozzo)
6 Trasformazione digitale: innovare per competere
6.1 Che cos’è la digital transformation e perché è necessaria per le aziende
6.2 Definire una strategia digitale: analisi, obiettivi, piani, risorse
6.3 Implementare una digital transformation: processi, tecnologie, strumenti, metodologie.
6.4 Coinvolgere i lavoratori nella digital transformation: formazione, accompagnamento, supporto, feedback
6.5 Valutare e ottimizzare i risultati della digital transformation: monitoraggio, analisi, miglioramento, innovazione
7 L’introduzione dell’intelligenza artificiale in azienda
7.1 Che cos’è l’intelligenza artificiale e quali sono le sue applicazioni nel mondo del lavoro
7.2 Come sfruttare i vantaggi dell’intelligenza artificiale
7.3 Come affrontare le sfide dell’intelligenza artificiale
7.4 Come gestire la paura di perdita di posti di lavoro e la sostituzione con l’AI
7.5 Come promuovere la riqualificazione dei dipendenti (reskilling e upskilling)
8 Ottimizzare le attività con l’intelligenza artificiale
8.1 Come identificare le aree dell’organizzazione in cui l’intelligenza artificiale
può portare maggiori benefici
8.1.1 Il servizio clienti: un’area ideale per iniziare con l’intelligenza artificiale
8.2 Come integrare l’AI nei processi aziendali
8.2.1 Automatizzazione delle attività ripetitive
8.2.2 Prendere decisioni con l’aiuto dell’AI
8.3 Collaborazione uomo-macchina: valorizzare le competenze umane
8.4 Gestire il cambiamento e superare la resistenza all’AI
9 Sviluppare un nuovo brand sul mercato
9.1 Comunicare i valori e l’identità aziendale
9.2 Strategie di client attraction nell’era digitale
9.2.1 Marketing digitale mirato
9.2.2 Customer experience personalizzata
9.3 Talent attraction: attrarre i migliori talenti
9.3.1 Employer branding efficace
9.3.2 Processi di selezione innovativi
10 La gestione del cambiamento un passo alla volta
10.1 Affrontare la resistenza al cambiamento all’interno dell’organizzazione
10.2 Coinvolgere i dipendenti nel processo di riorganizzazione aziendale
10.3 Comunicare efficacemente i cambiamenti e le loro implicazioni
10.4 Fornire supporto ai dipendenti durante il periodo di transizione
11 Abbracciare il cambiamento per restare competitivi
11.1 Le strategie chiave
11.2 L’importanza di una mentalità aperta e flessibile
11.3 Costruire un’azienda resiliente e pronta per il futuro
11.4 Guardare al futuro: trend e opportunità
Conclusioni
