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L’anno 2020 è un anno ricco di novità per i tributi comunali.
Oltre alla nuova IMU ed all’introduzione dell’accertamento esecutivo anche per i tributi comunali, il legislatore è intervenuto su vari fronti, al fine di sistematizzare la disciplina di riferimento, benché non sembri individuarsi un percorso logico lineare.
Ne è un esempio, tra i tanti, la modifica ai termini di presentazione della dichiarazione IMU disposta con il D.L. n. 34 del 2019, che ha spostato, solo per gli anni d’imposta 2018 e 2019, il termine di presentazione al 31 dicembre, modifica di cui si fa fatica ad individuare le ragioni logico-giuridiche, non essendo neanche possibile considerare tale spostamento come una semplificazione a favore del contribuente.
In generale, si rileva un orientamento legislativo volto a pretendere sempre di più dai Comuni, sanzionandoli pesantemente in caso di omissione o ritardi.
Basti pensare al regime di efficacia delle delibere tributarie comunali che, se non inviate al Ministero delle Finanze entro il 14 ottobre 2020, diventano inapplicabili, anche se approvate dal consiglio comunale nei termini.
Ritardare o dimenticarsi di inviare la delibera può quindi costare centinaia di milioni di euro; una sanzione eccessiva, e sicuramente irragionevole, per una dimenticanza.
Il quadro normativo poi sarà destinato a mutare ancora nel 2021 con l’introduzione del Canone Unico, sostitutivo dei prelievi sulla pubblicità e sull’occupazione del suolo pubblico.
A complicare il quadro di riferimento, in cui devono operare gli uffici tributi comunali, c’è anche il significativo contributo della giurisprudenza, che non riesce sistematicamente a fornire una soluzione immediata e certa ai dubbi interpretativi, e questo favorisce il proliferare del contenzioso, oltre al fatto che occorre aspettare mediamente un decennio per vedere conclusa una causa tributaria.
Pasquale Mirto
Dirigente del Settore Entrate dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord. Condirettore scientifico della rivista Finanza e Tributi Locali. Collabora con Anci Emilia-Romagna ed IFEL ed è autore di numerosi articoli e pubblicazioni in materia di tributi comunali. Già membro del Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Entrate, nominato su designazione della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
Capitolo 1 Profili generali
1.1. Quadro normativo di riferimento
1.2. Il presupposto d’imposta
1.3. La nozione di possesso
Capitolo 2 I fabbricati
2.1. I fabbricati
2.2. La base imponibile dei fabbricati
2.2.1. L’efficacia dell’atto di attribuzione della rendita catastale
2.2.2. La rendita presunta
2.2.3. Impugnazione della rendita e versamento Imu
2.2.4. La revisione della rendita catastale e la rettifica in autotutela
2.3. Le modifiche delle rendite catastali sollecitate dal comune
2.3.1. La procedura 336
2.3.2. La segnalazione comma 58 della legge n. 662 del 1996
2.3.3. Il controllo dei DOCFA ai sensi del comma 34-quinquies del d.l. n. 4 del 2006
2.3.4. Il comma 335 della legge n. 311 del 2004
2.4. L’abitazione principale
2.4.1. Le pertinenze dell’abitazione principale
2.4.2. Le detrazioni per abitazione principale
2.5. Le abitazioni degli Iacp
2.6. Le abitazioni delle cooperative edilizie a proprietà indivisa
2.7. Gli alloggi delle cooperative a proprietà divisa
2.8. Gli alloggi sociali
2.9. Gli alloggi delle Forze di polizia, Vigili del fuoco e Prefettura
2.10. L’abitazione degli ex coniugi
2.11. Il genitore affidatario
2.12. L’assimilazione dell’abitazione posseduta da anziani o disabili
2.13. Le abitazioni degli iscritti Aire
2.14. Le abitazioni in comodato
2.15. Gli immobili merce
2.16. I fabbricati di interesse storico o artistico
2.16.1. I fabbricati di interesse storico o artistico inagibili
2.16.2. I fabbricati di interesse storico o artistico in corso di ristrutturazione
2.16.3. I fabbricati di interesse storico o artistico: casi particolari
2.17. I fabbricati inagibili
2.18. I fabbricati collabenti
2.19. Il fabbricato di nuova costruzione
2.20. Fabbricati classificabili nel gruppo catastale D
2.21. Le centrali elettriche
2.22. Gli imbullonati
2.23. L’imposta immobiliare sulle piattaforme petrolifere
2.24. L’imponibilità delle piattaforme petrolifere
2.25. I rigassificatori
2.26. Gli immobili portuali
2.27. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili
2.27.1. Gli interventi di prassi
2.27.2. La giurisprudenza di legittimità
2.28. Discariche rifiuti
2.29. Le cave
2.30. I padiglioni fieristici
2.31. Antenne
2.32. Porti turistici
2.33. Metanodotti
2.34. I fabbricati rurali
2.34.1. Corte di Cassazione, sez. un., sentenza n. 18565 del 2009
2.34.2. La prassi catastale
2.34.3. Le domande di riconoscimento della ruralità ex d.l. n. 70 del 2011
2.34.4. La retroattività delle domande di variazione
2.34.5. Il lungo percorso di accatastamento dei fabbricati rurali
2.34.6. Il lungo percorso di accatastamento dei fabbricati ex rurali
2.35. I fabbricati fantasma
2.36. I fabbricati rurali nell’Imu
Capitolo 3 Le aree fabbricabili
3.1. La definizione di area fabbricabile
3.2. Gli strumenti urbanistici generali
3.3. L’edificabilità secondo i criteri per l’esproprio: edificabilità legale ed edificabilità di fatto
3.4. Data del passaggio da terreno agricolo ad area fabbricabile
3.5. La comunicazione di cambio di destinazione dei terreni
3.6. La base imponibile delle aree fabbricabili
3.7. La delibera comunale di determinazione dei valori
3.8. Valore venale e valore di esproprio
3.9. I nuovi strumenti urbanistici previsti dalle leggi regionali
3.10. L’area fabbricabile durante i lavori di ristrutturazione
3.11. Gli interventi edilizi in zona agricola
3.12. L’area fabbricabile pertinenziale
3.12.1. Area fabbricabile pertinenziale posseduta da un soggetto diverso da chi possiede il bene principale
3.13. L’area preordinata all’esproprio
3.14. Le aree bianche
3.15. La cessione dei diritti edificatori
3.16. Aree fabbricabili: casi particolari
3.16.1. Aree con ridotte dimensioni o intercluse
3.16.2. Area gravata da vincoli di natura privatistica
3.16.3. Aree soggette a PEEP e PIP
3.16.4. Area destinata a distributore di carburante
3.16.5. Area con vincolo di rispetto distanza
3.16.6. Costruzione parcheggio sotterraneo ad area cortiliva
Capitolo 4 I terreni agricoli
4.1. I terreni agricoli: la nuova definizione
4.2. La caotica evoluzione normativa
4.2.1. I terreni nel 2012
4.2.2. I terreni nel 2013
4.2.3. I terreni nel 2014
4.2.4. I terreni nel 2015
4.2.5. I terreni dal 2016 e nella nuova Imu
4.3. I terreni incolti
4.4. La base imponibile dei terreni agricoli
4.5. Il terreno in comproprietà
4.6. L’esenzione per i terreni montani
4.7. La definizione di coltivatore diretto
4.8. La definizione di imprenditore agricolo professionale
4.9. Le società agricole
4.10. Il coadiuvante agricolo
4.11. Il pensionato agricolo
Capitolo 5 La soggettività passiva
5.1. I soggetti passivi
5.2. Diritto di proprietà
5.3. Usufrutto ed uso
5.3.1. L’usufrutto legale dei genitori
5.4. Diritto di abitazione
5.5. Enfiteusi
5.6. Diritto di superficie
5.7. Locazione finanziaria
5.8. Concessione di aree demaniali
5.9. I consorzi di bonifica
5.10. Immobili in multiproprietà e condominiali
5.11. Il trust
5.12. Il fondo patrimoniale
5.13. Patto di riservato dominio
5.14. Eredità giacente
5.14.1. Custode giudiziario
5.15. L’Imu nel fallimento
5.15.1. L’Imu nel periodo pre-fallimentare
5.15.2. Il maxi periodo fallimentare
5.15.3. L’immobile compreso nel fallimento ma sottoposto ad esecuzione individuale
5.15.4. Imu ed assuntore del concordato fallimentare
5.16. La tutela del credito Imu nelle altre procedure concorsuali
5.16.1. Imu e concordato preventivo
5.16.2. La transazione fiscale
5.16.3. Liquidazione coatta amministrativa
5.16.4. L’amministrazione straordinaria
5.16.5. Accordi di ristrutturazione dei debiti
5.16.6. La crisi da sovraindebitamento
Capitolo 6 Il soggetto attivo e le aliquote
6.1. Il soggetto attivo
6.2. Le aliquote
6.3. Il termine di approvazione delle delibere e la loro pubblicazione
6.4. Il regolamento comunale
Capitolo 7 Le esenzioni
7.1. Le esenzioni in generale
7.2. Le esenzioni per gli enti pubblici
7.3. I fabbricati di categoria E
7.4. I fabbricati con destinazione ad usi culturali
7.5. I fabbricati destinati all’esercizio di culto
7.6. I fabbricati della Santa Sede e degli Stati esteri
7.7. Enti non commerciali: quadro normativo
7.7.1. La decisione della Commissione europea e la sua successiva riforma
7.7.2. Il requisito soggettivo
7.7.3. Il requisito oggettivo
7.7.4. La coincidenza tra possessore e utilizzatore
7.7.5. La gratuità dell’attività svolta
7.7.6. I requisiti generali
7.7.7. Le attività assistenziali
7.7.8. Le attività previdenziali
7.7.9. Le attività sanitarie
7.7.10. Le attività didattiche
7.7.11. Le attività ricettive
7.7.12. Le attività culturali e ricreative
7.7.13. Le attività sportive
7.7.14. Le attività di ricerca scientifica
7.7.15. Le attività di religione e culto
7.7.16. L’utilizzazione mista
7.7.17. Le regole per il versamento dell’Imu
7.7.18. Le regole per la presentazione della dichiarazione
Capitolo 8 Versamenti, dichiarazioni e rimborsi
8.1. Il versamento
8.1.1. Gli importi minimi di versamento
8.1.2. Modalità di versamento
8.1.3. Il versamento per i residenti estero
8.1.4. Il versamento per gli enti pubblici
8.2. La dichiarazione
8.3. I rimborsi
8.3.1. La compensazione infrannuale tra quota comunale e quota statale
8.3.2. La regolazione dei rimborsi tra Stato e comuni e tra comuni
Capitolo 9 L’attività di controllo
9.1. Premessa
9.2. Il funzionario responsabile d’imposta
9.3. La sottoscrizione degli atti di accertamento
9.4. L’attività di controllo e gli atti di accertamento
9.5. L’accertamento esecutivo
9.6. La rateazione dell’accertamento esecutivo
9.7. Il contraddittorio preventivo
9.8. Le sanzioni
9.9. Sanzione per omessa denuncia per ogni anno d’imposta
9.10.La disapplicazione delle sanzioni
9.11.Il ravvedimento operoso
9.12.Il cumulo giuridico
9.13.I termini di notifica degli atti di accertamento: omesso versamento, infedele dichiarazione ed omessa denuncia
9.13.1. La notifica a seguito della sospensione COVID-19
9.14.La notifica: inquadramento generale
9.14.1. I vizi della notifica
9.14.2. Irreperibilità
9.14.3. Notifica a società
9.14.4. Notifica alla società estinta
9.14.5. Notifica agli eredi
9.15. La notifica con raccomandata semplice
9.16. La notifica mediante messo notificatore dell’ufficio tributi
9.17. La notifica mediante messo comunale
9.18. La notifica mediante atto giudiziario
9.19. La notifica a mezzo pec
9.20. La liberalizzazione dei servizi di notificazione
9.21. Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario
9.21.1. Acquiescenza
9.21.2. Accertamento con adesione
9.21.3. Definizione agevolata delle sanzioni
9.21.4. Annullamento e rettifica
9.21.5. Interpello
9.22. Il reclamo/mediazione
APPENDICE LEGISLATIVA
D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 - Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 (artt. 1-15, Imposta comunale sugli immobili)
D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 - Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali (artt. 52, 53 e 59)
D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471 - Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore ag- Indice 13 giunto e di riscossione dei tributi, a norma dell’articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (artt. 13 e 15)
D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 - Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell’articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (artt. 1- 24)
Legge 27 luglio 2000, n. 212 - Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente
Legge 21 novembre 2000, n. 342 - Misure in materia fiscale (art. 74) » Legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005) (art. …, commi 334-339)
D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (art. 2, commi 31-46)
Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) (art. 1, commi 158-175 e 179-182)
D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 - Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici (art. 13)
Legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014) (art. 1, commi 639-731)
Legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 (art. 1, commi 705 e 1091)
D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (artt. 15-bis, 15-ter e 16-ter)
D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 - Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (art. 38)
Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (art. 1, commi 738 - 815)
D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 - Misure di potenziamento del Servizio sani- 14 Indice tario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (artt. 67, 68, 83 e 107)
D.L. 19 maggio 2020, n. 34 - Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (artt. 135, 149, 151, 152, 154, 157, 158, 160, 177)
• Decreto dichiarazione IMU (D.M. 30 ottobre 2012)
• Modello di dichiarazione IMU
• Istruzioni (Allegati al D.M. 30 ottobre 2012)
• Decreto di dichiarazione IMU- modello e istruzioni in lingua tedesca
• Modello di dichiarazione IMU TASI ENC
• Istruzioni per la compilazione del modello
L’autore si prefigge l’obiettivo di dare al lettore un quadro d’insieme chiaro ed esauriente, del regime sanzionatorio tributario e delle ripercussioni a cui il contribuente può andare incontro in caso vengano poste in essere condotte ritenute dal legislatore contra legem.
Nonostante la trattazione parta da un contesto piuttosto teorico, grazie all’ausilio di numerose tabelle esemplificative e all’inserimento di molti casi pratici il lettore viene condotto all’interno delle reali fattispecie delittuose.
Partendo da una breve analisi del sistema tributario e dal più circostanziato contesto penale, l’autore esamina tutte le novità introdotte dal recentissimo decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 (il D.L. 26 ottobre 2019, n. 124) che ha ampliato da una parte le pene delle diverse fattispecie criminose e dall’altra le soglie di punibilità.
Di particolare rilievo risulta essere l’applicazione ad alcuni reati tributari e solo in previsione di determinati casi specifici della confisca “per sproporzione” o “allargata”, istituto in precedenza previsto e disposto esclusivamente come misura di prevenzione patrimoniale a contrasto della criminalità organizzata di stampo mafioso.
Sempre in ambito penale tributario vengono affrontati i temi della responsabilità amministrativa degli enti, il pagamento del debito tributario, le cause di non punibilità e la prescrizione dei reati.
Infine l’autore, con l'obbiettivo di completare il quadro, approda sul sistema sanzionatorio amministrativo esaminando le violazioni agli obblighi dichiarativi, di fatturazione, registrazione e conservazione nonché in materia di riscossione.
Sistema sanzionatorio penale:
- Reati dichiarativi
- Reati in materia di documenti
- Confisca per sproporzione
- Responsabilità amministrativa degli enti
in ambito penale tributario
- Cause di non punibilità
- Prescrizione
Sistema sanzionatorio amministrativo:
- Violazioni agli obblighi dichiarativi
- Violazioni agli obblighi relativi alla fatturazione, documentazione e registrazione
- Violazioni alla contabilità e alla documentazione fiscale
- Violazioni in materia di riscossione
GIUSEPPE DI FRANCO
Esperto in Diritto Tributario, lavora nell’Amministrazione finanziaria nell’ambito della fiscalità nazionale ed internazionale. Autore di e-book e di articoli fiscali su quotidiani e magazine online di settore.
1 Cenni sul sistema tributario
1.1 Spese ed entrate dell’apparato statale
1.2 Principi costituzionali
1.3 Suddivisione delle entrate tributarie
1.4 Elementi costitutivi del tributo
2 Obblighi dichiarativi
2.1 Dichiarazione tributaria
2.2 Natura giuridica della dichiarazione
2.3 Fedeltà e completezza della dichiarazione
2.4 Il pagamento delle imposte
2.5 La riscossione coattiva
2.6 Irreperibilità del contribuente
3 Natura del fenomeno evasivo
3.1 Il fenomeno dell’evasione fiscale
3.2 Differenza tra evasione ed elusione fiscale
3.3 L’evasione da riscossione
3.4 Differenza tra evasione dichiarativa ed evasione da riscossione
3.5 Le stime dell’evasione fiscale
3.6 Gli illeciti fiscali e i reati tributari
4 Il sistema penale tributario
4.1 Il D.Lgs. n. 74 del 2000
4.2 Il dolo specifico di evasione
4.3 Differenza tra dolo specifico e dolo generico in ambito penale tributario
4.4 Ambito oggettivo e soggettivo del sistema penale tributario
4.5 Il delitto tentato nel sistema penale tributario
5 Nozioni base del sistema penale tributario
5.1 Concetto di “fatture o altri documenti per operazioni inesistenti”
5.2 Concetto di “elementi attivi o passivi”
5.3 Concetto di “dichiarazione”
5.4 Concetto di “fine di evadere le imposte” e di “fine di consentire a terzi l’evasione”
5.5 Concetto di “imposta evasa” e di “soglie di punibilità”
5.6 Concetto di “operazioni simulate oggettivamente e soggettivamente”
5.7 Concetto di “mezzi fraudolenti”
5.8 Prospetto di sintesi
6 Le novità apportate al sistema penale tributario dal decreto fiscale 2020
6.1 Sintesi dell’evoluzione normativa del sistema punitivo tributario
6.2 Relazione governativa
6.3 Sintesi delle novità
7 Novità nei reati dichiarativi
7.1 Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
7.2 Dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici
7.3 Dichiarazione infedele
7.4 Omessa dichiarazione
8 Novità nei reati in materia di documenti
8.1 Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
8.2 Occultamento o distruzione di documenti contabili
9 Reati tributari non modificati
9.1 Omesso versamento di ritenute dovute o certificate
9.2 Omesso versamento di IVA
9.3 Indebita compensazione
9.4 Sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
9.5 Responsabilità del consulente
10 Applicabilità della confisca ‟per sproporzione”
10.1 Confisca prevista dall’art. 240-bis del codice penale
10.2 Perimetro applicativo della confisca “allargata”
10.3 Reati tributari colpiti dalla confisca “per sproporzione”
11 Responsabilità amministrativa degli enti in ambito penale tributario
11.1 Il D.Lgs. n. 231/2001
11.2 Operatività del sistema “231”
11.3 Estensione della responsabilità degli enti ai reati tributari
12 Pagamento del debito tributario quale causa di non punibilità
12.1 L’art. 13 del D.Lgs. n. 74/2000
12.2 Modifiche introdotte dal D.L. n. 124/2019
12.3 Orientamento giurisprudenziale
13 Prescrizione nei reati tributari
13.1 Il termine di prescrizione come causa di estinzione dei reati
13.2 Novità nella prescrizione dei reati tributari
14 Il sistema sanzionatorio amministrativo
14.1 Architettura normativa di riferimento
14.2 Principi generali
14.3 Cause di non punibilità
14.4 Criteri di determinazione della sanzione
14.5 Il concorso di persone e il c.d. autore mediato
14.6 Il ravvedimento operoso
14.7 Il procedimento di irrogazione
14.8 Decadenza e prescrizione
14.9 Ipoteca e sequestro conservativo
14.10 Impianto sanzionatorio
15 Violazioni agli obblighi dichiarativi
15.1 Omessa presentazione della dichiarazione
15.2 Dichiarazione infedele
15.3 Dichiarazione inesatta e/o incompleta
16 Violazioni agli obblighi relativi alla fatturazione, documentazione e registrazione
16.1 Violazioni agli obblighi di fatturazione e di registrazione di operazioni imponibili
16.2 Violazioni agli obblighi di fatturazione e di registrazione di operazioni non imponibili o esenti
16.3 Violazioni per mancata emissione di ricevute fiscali, scontrini fiscali o documenti di trasporto
16.4 Violazioni agli obblighi di mancata regolarizzazione degli acquisti
17 Violazioni alla contabilità e alla documentazione fiscale
17.1 Omessa tenuta/conservazione di scritture, libri, registri e documenti
17.2 Rifiuto di esibire documenti e registri
18 Violazioni in materia di riscossione
18.1 Omesso, insufficiente o tardivo versamento
18.2 Violazioni in materia di compensazioni
18.3 Versamenti relativi alle ritenute alla fonte
18.4 Incompletezza dei documenti di versamento
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Le crisi degli ultimi anni e la recente situazione di stallo generata dalla diffusione del coronavirus confermano palesemente che la gestione dell’impresa è ontologicamente soggetta a rischio e che per mitigare quest’ultimo e garantire la continuità serve una costante e profonda, più o meno articolata, analisi strategica della propria impresa.
Non ci sono altri modi per prevenire la crisi se non quello di sforzarsi di guardare avanti e oltre la propria finestra, distogliendo lo sguardo dalla quotidianità e immaginando cosa potrebbe accadere nel prossimo futuro.
Introduzione
1. La gestione delle imprese nel nuovo contesto economico
1.1 Le crisi e le mutate condizioni globali
1.2 La variabilità economica
1.3 L’importanza di saper prevedere i trend del futuro
2. Modelli quantitativi e qualitativi per individuare la crisi di impresa
2.1 l’analisi aziendale e la pianificazione strategica
2.2 Un modello quantitativo semplice
2.3 Il rischio degli investimenti, un altro modello quantitativo
2.4 Il livello di indebitamento ottimale
2.5 Un modello quantitativo più elaborato
2.6 le informazioni qualitative, gli indicatori previsti nell’ISA 570
2.7 La gestione dei rischi di impresa nella prevenzione della crisi
3. L’analisi del vantaggio competitivo nella prevenzione della crisi
3.1 Il vantaggio competitivo
3.2 La leadership di costo
3.3 Il vantaggio competitivo derivante dalla differenziazione
3.4 L’analisi della differenziazione dal lato della domanda
3.5 L’analisi della differenziazione dal lato dell’offerta
3.6 la catena del valore
3.7 La gestione delle risorse
4. I fattori positivi e critici nella gestione organizzativa e nel governo societario
4.1 L’organizzazione aziendale
4.2 il governo societario e la performance economica
Tutte le misure a sostegno del lavoro.
Aggiornato con la Legge 17 luglio 2020 n.77 di conversione del Decreto Rilancio pubblicata in Gazzetta n. 180 del 18 luglio 2020
Il d.l. 19 maggio 2020, n. 34, pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 128 del 19 maggio 2020, SO n. 21/L ed entrato in vigore il 18 maggio 2020, è stato convertito, con modificazioni, in l. 17 luglio 2020, n. 77, e contiene misure urgenti in materia di sostegno al lavoro, alla famiglia ed alle imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.
Aggiornato al testo definitivo, l’ebook in pdf di 141 pagine, analizza l’intero corpo normativo del Decreto Rilancio, occupandosi delle singole previsioni sia in materia fiscale che in materia di lavoro.
La trattazione, chiara e puntuale, permette di comprendere la portata e le ricadute pratiche delle novità normative.
Parte I - Disposizioni in materia di lavoro
1. Misure urgenti per l’accesso del personale delle professioni sanitarie e socio-sanitario e dei medici specializzandi al Servizio sanitario nazionale
2. Borse di studio per i medici specializzandi
3. Fondo protezione civile ed incremento risorse
3.1 Volontari autonomi della protezione civile ed indennità per mancato guadagno
4. SIPROIMI e richiedenti protezione internazionale
5. Potenziamento della Sanità Militare
6. Lavoro straordinario al personale medico e paramedico e delle sale operative delle Forze armate
7. Introduzione nel codice militare degli artt. 2204ter e 2197ter.1
8. Dispositivi di protezione individuale: mascherine chirurgiche e mascherine filtranti
9. Fondo Terzo Settore e Covid-19
10. Ammortizzatori sociali: d.l. 34/2020
10.1 d.l. 52/2020
11. Passaggio dalla CIGS alla CIGO
12. CIGD
13. Integrazioni salariali: novità
14. Congedo parentale e bonus baby sitter
15. Permessi retributivi ed art. 33 della l. 104/1992
16. Assenza dal servizio
17. Divieto di cumulo
18. Sospensioni termini ed art. 40 della l. 27/2020
19. Dispositivi di sicurezza e terzo settore
20. Indennità agli iscritti alle Casse private
21. Personale elettrico
22. Divieto di alcuni licenziamenti
23. Sospensioni di termini amministrativi
24. Reddito di emergenza
25. Sorveglianza sanitaria
26. Nuove indennità Covid-19
27. Lavoratori domestici ed indennità
28. Divieto di cumulo tra indennità
29. Trattamento di mobilità in deroga per il 2020
30. Fondo nuove competenze ed Anpal: rimodulazione dell’orario di lavoro
31. Novità sui fondi e servizi sociali
32. Pensione di invalidità civili totali e Corte Costituzionale
33. Lavoro agile nel settore privato
34. Attività di formazione a distanza regionale
35. DIS-COLL e NASpI: proroga
36. Covid-19, contratto a termine ed apprendistato: proroga e rinnovi
37. Covid-19, contratto a termine e settore agricolo: quali novità
38. Inail ed incentivi alle imprese per la riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro
39. Noleggio autovetture per la vigilanza sul lavoro
40. Modifiche al Fondo di garanzia per il trattamento di fine rapporto
41. Lavoratori del settore dello Sport e trattamento economico
42. Osservatorio del mercato del lavoro
43. Avvalimento Comando dei Carabinieri per la tutela del lavoro
44. Spese per l’acquisto di beni e servizi Inps/Inail
45. Emersione del rapporto di lavoro: ipotesi e campo di applicazione
44.1 Emersione del rapporto di lavoro: presupposti, modalità e procedura
44.2 Permesso temporaneo
44.3 Cause di inammissibilità per datore di lavoro e lavoratori
44.4 Sospensione ed estinzione dei procedimenti penali ed amministrativi
44.5 Sanzione
44.6 Misure alloggiative
46. Assistenza e servizi per la disabilità: fondi
47. Centri estivi e finanziamento
48. Bonus per le edicole
49. Giornalisti: CIGD e contribuzione figurativa
50. Personale del trasporto aereo e trattamento economico minimo
51. Lavoro agile e pubblica amministrazione
Parte II - Disposizione in materia fiscale
Tabelle di sintesi coordinate e annotate di utile ausilio per avere un quadro d'insieme dei provvedimenti emanati dal Governo, nel periodo dell’emergenza epidemiologica Covid-19, contenenti le misure a sostegno delle imprese e famiglie.
Aggiornato con la conversione in Legge del decreto Rilancio (L. 17 luglio 2020, n. 77)
Decreti “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, conv. in L. 24 aprile 2020, n. 27), “Liquidità” (D.L. 8 aprile 2020, n. 23, conv. in L. 5 giugno 2020, n.40) e “Rilancio”
(D.L. 17 17 maggio 2020, n. 34, conv. in L. 17 luglio 2020, n. 77), questi i nomi con cui sono stati battezzati i tre provvedimenti principali, affiancati dai vari Dpcm, assunti dal Governo nel periodo dell’emergenza epidemiologica Covid-19. In realtà, nonostante le diverse terminologie, tutti i tre decreti contengono misure dirette a fronteggiare l’emergenza, con disposizioni per il sostegno di imprese, lavoratori e famiglie, ma giudicate insufficienti a contrastare gli effetti economici, non solo immediati, dell’epidemia; l’appunto viene rivolto soprattutto, in una visione strutturale e strategica, al decreto Rilancio. I decreti sono inoltre accomunati:
In questo contesto, studio verna ha ritenuto utile predisporre un quadro sinottico che possa offrire una rassegna completa dei decreti Covid, semplificare la comprensione delle diverse misure ed individuare, da parte dei vari operatori (professionisti, imprese, famiglie), i provvedimenti di specifico interesse, pur essendo il percorso legislativo, attuativo ed interpretativo, ancora tutt’altro che concluso.
E’ stato approvato il decreto Semplificazioni (DL 16 luglio 2020), con misure inevitabilmente influenzate dallo stato di emergenza, ed è allo studio un ulteriore decreto sul lavoro che preveda, tra le altre, un’estensione degli ammortizzatori sociali. Il tutto nel mezzo della rovente polemica sulla mancata proroga delle scadenze dei versamenti dei saldi 2019 e acconti 2020.
La prima edizione del libro è uscita dopo la pubblicazione del decreto Liquidità; in questa seconda edizione, sono evidenziate in rosso le modifiche intervenute per
effetto principalmente della legge 17 luglio 2020, n. 77, di conversione del decreto Rilancio, entrata in vigore in un’assolata Domenica estiva, nonché dei diversi
provvedimenti attuativi e della prassi ufficiale.


Prefazione
1. Misure fiscali a cura di Giuseppe e Stefano Verna
1.1. Proroghe di versamenti e adempimenti periodici
1.2. Crediti d’imposta, agevolazioni e incentivi fiscali
1.3. Proroghe e misure per contenzioso tributario, istituti deflattivi e riscossione
1.4. Altre misure fiscali
2. Misure per il lavoro a cura di Stefano Verna
2.1. Ammortizzatori sociali
2.2. Misure di sostegno dei lavoratori
2.3. Indennità ai lavoratori
3. Misure di sostegno finanziario per imprese, professionisti e famiglie a cura di Marco Rubino
3.1. Contributi a fondo perduto
3.2. Rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni
3.3. Moratorie per PMI e professionisti
3.4. Finanziamenti a favore di PMI e professionisti
3.5. Altre misure di sostegno per piccole imprese e professionisti
3.6. Misure di sostegno finanziario per le grandi imprese
3.7. Misure di sostegno per le famiglie
3.8. Aiuti da parte di Regioni, Province autonome, altri enti territoriali e Camere di commercio
3.9. Altre misure e disposizioni comuni
4. Altre misure per le imprese a cura di Giuseppe Verna
4.1. Per le società
4.2. In tema di procedure concorsuali
5. Misure per settori specifici a cura di Gualtiero Terenghi
5.1. Turismo ed altre attività alberghiere
5.2. Editoria e cultura
5.3. Trasporti
5.4. Sport
5.5. Agricoltura ed attività connesse
5.6 Accise
5.7. Agevolazioni burocratiche
eBook in pdf di 90 pagine aggiornato con il D.P.C.M. 14 luglio 2020, con il “Decreto rilancio” e con i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle entrate 10 luglio 2020.
Aggiornata alle disposizioni dell'Agenzia delle Entrate del 10 luglio 2020 e alle norme contenute nel decreto Rilancio e nel d.P.C.M. 14 luglio 2020, questa guida fornisce un quadro completo ed esaustivo sui crediti di imposta, gli incentivi e le agevolazioni a disposizione di professionisti e imprese, che hanno sostenuto spese e investimenti nel periodo di emergenza causata dalla pandemia di Covid-19.
Vengono inoltre esaminati e spiegati anche i contributi a fondo perduto disponibili per i soggetti colpiti dal Lockdown.
L'opera fornisce le istruzioni per richiedere e ottenere gli sgravi fiscali e i finanziamenti resi necessari per l'acquisto di attrezzature, software per il remote working o per l'ottenimento di specifici servizi, tra i quali, a titolo di esempio:
1. Notazioni introduttive
2. Tipologia e caratteristiche degli interventi agevolabili
3. Incentivi per interventi volti alla riduzione del rischio da contagio nei luoghi di lavoro
4. Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro
4.1. Il credito di imposta per gli interventi necessari al contrasto della diffusione epidemiologica
4.2. Modalità, termini e opzioni di utilizzo
4.3. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese ammissibili
4.4. Il credito di imposta per interventi di ristrutturazione edilizia
5. Credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro
5.1. Modalità e termini di utilizzo
5.2. Opzioni di utilizzo dei crediti d’imposta
5.3. Rilevanza fiscale dei crediti d’imposta
5.4. Comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle spese ammissibili
6. Confronto delle misure agevolative
7. La cessione dei crediti d’imposta
8. Detraibilità delle spese sostenute per l’acquisto di mascherine protettive
9. Il regime IVA sui beni necessari per il contenimento dell’emergenza sanitaria
10. Prezzo di vendita al pubblico delle mascherine
10.1. Il Protocollo per il rimborso e la liquidazione delle mascherine chirurgiche a favore delle farmacie
10.2. Il mancato rispetto del prezzo di vendita imposto
11. Incentivi per la produzione e la fornitura di dispositivi medici
11.1. Procedure e regole per l’accesso agli incentivi
11.2. Istruzioni e casi risolti
12. Altre misure di sostegno economico per famiglie ed imprese
12.1. Incentivi per la produzione e la fornitura di dispositivi medici (Articolo 5)
12.2. Disposizioni finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali (Articolo 5-bis)
12.3. Disposizioni per garantire l’utilizzo di dispositivi medici per ossigenoterapia (Articolo 5-ter)
12.4. Misure di semplificazione per l’acquisto di dispositivi medici (Articolo 5-quater)
12.5. Disposizioni per l’acquisto di dispositivi di assistenza ventilatoria (Articolo 5-quinquies)
12.6. Disposizioni straordinarie per l’autorizzazione alla produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale (Articolo 15)
12.7. Ulteriori misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività (Articolo 16)
12.8. Altre disposizioni
13. Fondo per la sanificazione di ambienti appartenenti ad enti locali
14. Fondo per la pulizia straordinaria degli ambienti scolastici e per l’acquisto di dispositivi di protezione e igiene personali
15. Contributo a fondo perduto per le imprese colpite dalle conseguenze economiche del lockdown
15.1. Analisi della norma
15.2. Il contributo
15.3. La richiesta: contenuto dell’istanza
15.4. Come predisporre e trasmettere l’istanza
15.4.1. Ammontare del contributo inferiore o uguale a 150mila euro
15.4.2. Ammontare del contributo superiore a 150mila euro
15.5. Erogazione del contributo
15.6. I controlli e l’eventuale restituzione controlli
Decreto “Rilancio” 2020 - D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 convertito con modifiche in Legge.
Legge di conversione del 17 luglio 2020, n. 77 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020.
Decreto legge “misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali, connesse all’emergenza epidemiologica da covid-19”.
Nella presente circolare le novità del cd. Decreto “Rilancio” riguardanti le imprese e i professionisti, dopo la sua conversione in legge, pronta per essere inviata ai clienti dello studio.
La Circolare fa parte dell'Abbonamento Circolare Settimanale dello Studio, la circolare dedicata alla clientela dello studio, in formato word, che tratta le novità del momento, soprattutto fiscali, le scadenze e gli adempimenti. Acquistalo subito ad un prezzo promozionale!
Tutte le novità del Decreto Rilancio dopo la conversione in legge (Legge del 17 luglio 2020 n. 77 pubblicata in G.U. n. 180 del 18.07.2020), in un eBook in pdf di 64 pagine. In neretto le modifiche introdotte in sede di conversione del decreto legge.
• Misure per Imprese e professionisti
• Sostegno ai redditi
• Investimenti e bonus
• Casa e famiglia
• Fisco e riscossione
• Rinvio dei termini
• Iva accise e diritti doganali
• Giustizia tributaria
• Sostegno all'editoria
Più corposo il pacchetto fiscale contenuto nel decreto Rilancio dopo il passaggio parlamentare.
Riscritti in parte gli articoli sul superbonus al 110 per cento con l'ingresso delle seconde case nell'ambito della detrazione, e ampliato il bonus per l'acquisto di auto e moto. Per le imprese diventa più facile utilizzare i crediti d'imposta a partire da quello sulle locazioni con la possibilità di cederli anche al locatore, a parziale pagamento del canone.
Contributi a fondo perduto anche per un numero più ampio di imprese. Rinegoziazione a tutto campo per i finanziamenti garantiti. Ampliate le agevolazioni fiscale per il comune di Campione d'Italia.
Nell'ebook il dettaglio delle misure e delle novità.
Premessa
1. Imprese e professionisti
1.1 Rinvio dell'Irap – art. 24
1.2 Contributi a fondo perduto – Art. 25
1.3 Contributi anche per intrattenimento ed eventi – Art. 25-bis
1.4 Rafforzamento patrimoniale PMI – Art. 26
1.5 Misure di sostegno finanziario alle piccole e medie imprese– Art. 26-ter
1.6 Credito d’imposta per i canoni di locazione e affitto d’azienda– Art. 28
1.7 Revisione canone concessione per i distributori automatici
1.8 Riduzione bollette elettriche - Art. 30
1.9 Fondo per la compensazione dei pagamenti effettuati con carte di credito o di debito – Art. 30-bis
1.10 Assicurazione per produzione, deposito e vendita di fuochi artificiali – Art. 33-bis
1.11 Rafforzamento start-up innovative – Art. 38
1.12 Misure di sostegno all'industria del tessile, della moda e degli accessori – Art. 38-bis
1.13 Agevolazioni per le società benefit – Art. 38-ter
1.14 Disposizioni transitorie in materia di princìpi di redazione del bilancio – Art. 38-quater
1.15 Recupero aziende in crisi e supporto per le crisi di impresa– Art. 39
1.16 Sostegno ai distributori di carburanti nelle autostrade - Art. 40
1.17 Contratto di rete con causale di solidarietà – Art. 43-bis
1.18 Credito d'imposta per la mancata partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali Art. 46-bis
1.19 Credito d'imposta per le rimanenze di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori Art. 48-bis
1.20 Proroga per la consegna dei beni ai fini del super ammortamento – art. 50
1.21 Rinvio per le procedure di amministrazione straordinaria e modifica al codice della crisi d'impresa– Art. 51-51-bis
1.22 Rinegoziazione finanziamenti agevolati sostegno e ricerca – Art. 52-bis
1.23 Credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro – Art. 120
1.24 Credito d'imposta per la sanificazione e l'acquisto di dispositivi di protezione – Art. 125
1.25 Cessione dei crediti d'imposta da emergenza Covid– Art. 122
1.26 Gli ISA terranno conto del Covid – Art. 148
1.27 Niente rata IMU di giugno per il settore turistico – Art. 177
2. Sostegno ai redditi
2.1 Modifiche al divieto di cumulo tra indennità – Art. 75
2.2 Modifiche al Fondo per il reddito di ultima istanza – Art. 78
2.3 Reddito di emergenza - Art. 82
2.4 Nuove indennità per i lavoratori danneggiati dall'emergenza epidemiologica – Art. 84
2.5 Indennità per i lavoratori domestici – Art. 85
2.6 Divieto di cumulo tra indennità – Art. 86
2.7 Disposizioni in materia di NASPI E DIS- COLL – Art. 92
3. Investimenti e bonus
3.1 Sottoscrizione e comunicazioni di contratti finanziari e assicurativi in modo semplificato – Art. 33
3.2 Disposizioni in materia di Buoni fruttiferi postali – Art. 34
3.3 Bonus acquisto auto – Art. 44
3.4 Bonus acquisto motoveicoli – Art. 44-bis
3.5 Bonus vacanze – Art. 176
3.6 Treno gratis per un mese per gli studenti universitari – Art. 182
3.7 Al via il bonus per le bici – Art. 229
4. Casa e famiglia
4.1 Incremento fondo per il sostegno alle locazioni – Art. 29
4.2 Superbonus al 110 per cento- art. 119
4.3 Opzione per la cessione o per lo sconto in luogo delle detrazioni fiscali – Art. 121
4.4 Ampliate le possibilità di presentare il modello 730 con la modalità “senza sostituto” – Art- 159
4.5 Proroga iscrizione al catasto dei fabbricati rurali nei comuni colpiti dal sisma negli anni 2016 e 2017 - Art. 160
5. Fisco e riscossione
6. Rinvio dei termini
6.1 Proroga dei termini di ripresa della riscossione dei versamenti sospesi – Art. 126
6.2 Nuovi termini per le associazioni sportive – Art. 127
7. Iva accise e diritti doganali
7.1 Ridotta la rata di acconto per le accise – Art. 129
7.2 Differimento dei termini pagamento - Art.130
7.3 Rimessione in termini per i versamenti – Art. 131
7.4 Acconto ridotto – Art. 132
7.5 Due mesi in più per il pagamento dei diritti doganali – Art. 161
7.6 Rateizzazione “personalizzata” del debito di accisa - Art. 162
7.7 Proroga in materia di tabacchi – Art. 163
8. Giustizia tributaria
8.1 Più udienze tributarie on line – Art. 135
8.2 Nuova disciplina per i PIR - Art. 136
8.3 Proroga della rivalutazione di terreni e partecipazioni – Art. 137
8.4 Dalle Entrate più servizi on line per i contribuenti – Art. 139
8.5 Rinvio dei termini per la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri – Art. 140
8.6 Bozze precompilate dei documenti IVA dal 2021– Art. 142
8.7 Rinvio anche per l'integrazione dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche – Art. 143
8.8 Nuovi termini di pagamento per gli avvisi bonari - Art.144
8.9 Stop alla compensazione tra credito d’imposta e debito iscritto a ruolo – Art. 145
8.10 Sale il limite annuo per le compensazioni – Art. 147
8.11 Gli ISA terranno conto del Covid – Art. 148
8.12 Proroga per il pagamento di accertamenti e cartelle - Art.160
8.13 Restituzione indebiti al datore di lavoro al netto delle imposte – Art. 150
8.14 Rinvio a gennaio per la sospensione dell'attività per violazioni su fatture e scontrini – Art. 151
8.15 Sospesi fino al 31 agosto pignoramenti su stipendi e pensioni – Art. 152
8.16 Rinvio a fine giugno delle verifiche per i pagamenti delle fatture da parte della PA – Art. 153
8.17 Rinvio per le rate delle rottamazioni – Art. 154
8.18 Proroga degli accertamenti – Art. 157
8.19 Cumulabili sospensione dei termini processuali e sospensione accertamento con adesione – Art. 158
9. Sostegno all'editoria
9.1 Più alto il bonus pubblicità - Art. 186
9.2 Forfettizzazione delle rese dei giornali - Art. 187
9.3 Credito d’imposta per l’acquisto della carta dei giornali – Art. 188
9.4 Bonus una tantum edicole – Art. 189
9.5 Credito d’imposta per le testate edite in formato digitale – Art. 190
9.6 Proroga sospensione pagamento canoni di locazione per gli impianti sportivi - Art. 216
9.7 Credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo nelle aree del Mezzogiorno - Art. 244
10. Altre misure
10.1 Imposte dirette e accise Campione d'Italia – Art. 129-bis
10.2 Rinvio per la tassa sulla plastica e sulle bevande zuccherate – Art. 133
10.3 Modifiche alla disciplina dell’IVAFE per i soggetti diversi dalle persone fisiche – Art. 134
10.4 Rivalutazione dei beni delle cooperative agricole – Art. 136-bis
10.5 Slitta di sei mesi la lotteria degli scontrini – Art. 141
10.6 Art bonus anche per cori e circhi - Art. 183, comma 9
Opportunità di business online come strumento di reazione al Coronavirus in un eBook in pdf di 66 pagine.
Questo testo, lontano dalla pretesa di voler rappresentare in maniera esaustiva tutte le opportunità di business che meglio risponderebbero alla crisi lasciata dall’emergenza epidemiologica, vuole essere un indirizzo, uno stimolo e una sollecitazione per tutti gli imprenditori e i professionisti che vogliono affrontare la fine del lockdown con maggiore grinta ed energia, esplorando nuove nicchie di mercato e sperimentando opportunità di business alternative.
L’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del COVID-19 ha provocato ricadute a livello globale e generato una fortissima perturbazione economica e finanziaria i cui effetti, con molta probabilità, si protrarranno nei mesi a venire. Ciò non solo perché, abbattendosi con grande energia e in modo incredibilmente rapido in tutto il pianeta, ha alimentato dubbi e incertezze, ma soprattutto perché ha dato avvio a quattro crisi gravissime e differenti: sanitaria, economica, finanziaria e sociale. Uno scenario apocalittico, insomma, che, a confronto, la crisi economica del 2008 sembra essere un’inezia.
L’attività produttiva e commerciale di molte imprese è stata sospesa, la domanda si è arrestata, la propensione alla spesa da parte dei consumatori è franata, le entrate fiscali sono crollate. Le borse di tutto il mondo hanno registrato perdite a doppia cifra: il FTSE MIB, il principale indice azionario italiano, all’apertura del 2 gennaio 2020 segnava circa 26.600 punti; il 29 maggio chiudeva poco sopra i 18mila punti. Un crollo di oltre il 22%.
In tali circostanze ci si rende conto di quanto sia importante e irreversibile il cambiamento messo in atto dall’emergenza sanitaria. Il COVID-19 ha cambiato le abitudini, i bisogni, le esigenze e le necessità di tutti e ha dimostrato quanto gli esseri umani siano adattivi di fronte alle difficoltà e quanto siano capaci di reagire di fronte ai traumi.
Questo testo, lontano dalla pretesa di voler rappresentare in maniera esaustiva tutte le opportunità di business che meglio risponderebbero alla crisi lasciata dall’emergenza epidemiologica, vuole essere un indirizzo, uno stimolo e una sollecitazione per tutti gli imprenditori e i professionisti che vogliono affrontare la fine del lockdown con maggiore grinta ed energia, esplorando nuove nicchie di mercato e sperimentando opportunità di business alternative.
A cominciare dal comparto tecnologico. Probabilmente quello che in questo periodo ha reagito meglio alla crisi generata dal Coronavirus. Infatti, nello stesso periodo in cui il FTSE MIB arretrava del 22%, il NASDAQ, l’indice statunitense a forte connotazione tecnologica, ha registrato una crescita superiore al 5%.
Gran parte dei business online non richiedono grossi investimenti finanziari. Tuttavia necessitano di un grande impegno, uno sforzo costante e tanta determinazione e pazienza. I risultati spesso non sono immediati. E questo può essere sintomo di sconforto. Ma se l’imprenditore continua a mantenere alto l’entusiasmo e la fiducia, quello che avrà seminato darà certamente i propri frutti. Con un efficace impiego della tecnologia e buone capacità organizzative sarà possibile avviare un business ad alto rendimento.
Questo e-book si apre con una riflessione sulle opportunità del business online, del telelavoro e dello smart working. Gli uffici delle imprese e delle amministrazioni pubbliche si sono svuotati e, grazie a smart working e telelavoro, si sono trasferiti presso il domicilio dei lavoratori dipendenti. Non si tratta di nuove disposizioni: l'intervento normativo in materia di lavoro agile risale al 2017. C'è di nuovo che adesso lo smart working è considerato la modalità di lavoro ordinaria nella Pubblica Amministrazione.
Sempre più imprese fanno business sfruttando la tecnologia e trovano nel web un canale commerciale in grado di offrire le migliori opportunità a livello globale. Emergono così nuove formule di business ricche di opportunità, sviluppate e alimentate dalla sharing economy, un modello imprenditoriale in cui le attività sono facilitate da piattaforme di collaborazione che creano un mercato aperto per l'uso temporaneo di beni e servizi.
Obiettivo principale delle imprese e dei professionisti è, quindi, imparare a comunicare nel web. In tale ambito lo strumento che, più di tutti, permette di raggiungere meglio l'obiettivo è il blog. Si tratta, in estrema sintesi, di un diario personale all'interno del quale sono scritte informazioni, articoli, immagini e video riguardanti l'azienda o il professionista. L'obiettivo principale non è promuovere l'attività del professionista o i prodotti dell'impresa bensì fornire nozioni ed elementi utili al fine di coinvolgere il maggior numero di utenti con i quali scambiare commenti e idee.
L'attività commerciale di prodotti e servizi, infatti, avviene esclusivamente negli e-commerce, negozi virtuali in cui gli utenti possono concludere acquisti dopo avere verificato le caratteristiche e i prezzi dei prodotti.
Il testo descrive l'e-commerce nelle sue differenti varianti (diretto e indiretto) nonché in riferimento alle tipologie (B2B, B2C, C2B e C2C) e riporta le principali piattaforme di e-commerce e le strategie di vendita online. Si concentra, inoltre, sul dropshipping, un modello di business online particolarmente efficace che consente di azzerare i costi di avviamento che i tradizionali negozi devono sostenere.
Diversi sono i suggerimenti e le indicazioni rivolti ai professionisti. I commercialisti puntano ai webinar e organizzano corsi, seminari, convegni e conferenze. Questo consente loro di offrire la propria consulenza alle imprese senza necessariamente doversi recare presso la loro sede. Per i fotografi, poi, la stock photography potrebbe rivelarsi una interessante opportunità di business soprattutto in un periodo in cui le cerimonie sono state rinviate. Chi conosce una lingua straniera potrebbe mettere a disposizione delle imprese la propria professionalità e aiutarle a internazionalizzarsi e ad aggredire nuovi mercati. Le palestre sperimentano l'home fitness, una formula sportiva alternativa superando, così, i problemi relativi al distanziamento sociale.
Per i musei, infine, è arrivato il momento di offrire una nuova esperienza ai visitatori. Anche in questo caso la tecnologia rappresenta un elemento fondamentale poiché consente la realizzazione e la diffusione di tour virtuali.
In conclusione, si è ritenuto utile inserire alcune faq necessarie a porre interrogativi la cui risposta, per ovvi motivi, non ha trovato spazio nell'esposizione dei vari capitoli.
Per ciascuna idea di business contenuta in questo testo sono state fornite le principali indicazioni operative dalle quali imprenditori e professionisti possono partire, per poi approfondire l'argomento e progettare un nuovo business. Dando vita, così, ad una nuova attività economica o imprenditoriale che sia in grado di far fronte alla crisi generata dall'emergenza epidemiologica COVID-19.
Prefazione
Introduzione
1. Telelavoro e smart working
1.1 Telelavoro
1.2 Smart working e lavoro agile
1.3 Dati e statistiche
1.4 Smart working e COVID-19
2. Sharing economy
2.1 Introduzione
2.2 Piattaforme di sharing economy
2.3 Attori della sharing economy
2.4 Fisco
3. Blog
3.1 Introduzione
3.2 Obiettivi del blog
3.3 Individuare una nicchia
3.4 Piattaforme e domini
4. E-commerce
4.1 Introduzione
4.2 Imprese che vendono sul web
4.3 E-commerce e COVID-19
4.4 Tipologie di e-commerce
4.5 Avvio di un e-commerce
4.6 Caratteristiche di un sistema e-commerce
4.7 Piattaforme di e-commerce
4.8 Altre strategie di vendita online
4.9 Traffico e motori di ricerca
4.10 Pro e contro dell’e-commerce
4.11 L’e-commerce passo dopo passo
4.12 Informazioni obbligatorie
5. Dropshipping
5.1 Introduzione
5.2 Vantaggi del dropshipping
5.3 Svantaggi del dropshipping
5.4 Funzionamento del dropshipping
5.5 Organizzazione del lavoro
6. Stock photography
6.1 Introduzione
6.2 Macrostock e microstock
6.3 Agenzie stock photography
6.4 Avviamento
7. Traduzioni online e internazionalizzazione
7.1 Introduzione
7.2 Comunicare ai mercati esteri
7.3 Traduzione professionale
8. Virtual museum
8.1 Introduzione
8.2 Musei statali
8.3 Tour virtuali
8.4 Esempi di tour virtuali
9. Home fitness
9.1 Introduzione
9.2 L’home fitness
9.3 Strumenti online
10. Webinar
10.1 Introduzione
10.2 Definizione di webinar
10.3 Piattaforme
FAQ
L’obiettivo di garantire la salute e la sicurezza nell’ambito della struttura alberghiera è un processo continuo, complesso, interdisciplinare, estremamente delicato e finalizzato alla sicurezza sia dei lavoratori che degli ospiti.
L’osservazione delle norme e delle procedure non può essere un atto meramente formale ma deve essere gestito e organizzato sotto i suoi molteplici aspetti in base a un efficiente assetto organizzativo e in modo sistematico.
L’organizzazione aziendale deve quindi prendere coscienza della necessità di intraprendere le azioni più idonee tempestive ed efficaci nell’intento di presidiare e salvaguardare la struttura, tutelare gli ospiti e il personale.
Per garantire questi risultati deve essere impostata un’attività che porti all’adozione di un assetto organizzativo efficiente e adeguato a gestire i rischi tipici dello svolgimento dell’attività alberghiera.
Il presente volume si pone quindi come guida alla gestione della sicurezza in senso più ampio per i vari aspetti anche tecnici che contraddistinguono il settore attraverso una minuziosa analisi delle singole voci offrendo uno strumento di riflessione e di gestione del rischio anche alla luce delle ultime situazioni pandemiche da covid-19.
Massimo Cartone
Geometra, ingegnere e dottore in giurisprudenza, esercita da sempre la libera professione a Milano. Consulente tecnico del Tribunale di Milano, è autore di diverse pubblicazioni tecnico - giuridiche ed è stato professore a contratto presso il Politecnico di Milano - Facoltà di Architettura per i corsi di “Programmazione tecnica ed economica e controllo qualità edilizia”, “Valutazione, programmazione e controllo”, e “Management di progetti complessi”. Attualmente è docente presso il laboratorio di “Costruibilità e Sostenibilità dell’architettura”. Massimo Cartone è membro della R.S.A. (Royal Society for the encouragement of Arts, Manufactures & Commerce), della R.I.C.S. (Royal Institution of Chartered Surveyors) oltre che del C.I.O.B. (Chartered Institute of Building).
Prefazione
Introduzione
1. L’attività alberghiera intesa in senso moderno
1.1. L’attività alberghiera e la sicurezza
1.2. Le vacanze degli italiani e degli stranieri in un’analisi del Centro Studi Federalberghi
2. Il progetto della struttura alberghiera e la sicurezza
2.1. Prevenzione
2.2. Misure generali di tutela
3. La valutazione dei rischi
3.1. Criteri da adottare per la valutazione dei rischi
3.2. La relazione sulla valutazione dei rischi
3.3. Il Documento di Valutazione dei Rischi
3.4. Modalità di effettuazione della valutazione dei rischi
3.5. Valutazione dei rischi
3.6. L’aspetto della data certa
4. Metodologia d’intervento
5. Modelli di organizzazione e gestione
5.1. Le scelte delle aziende alberghiere
6. Notizie dell’azienda
7. Il servizio di prevenzione e protezione
8. Organigramma aziendale
9. Gli spazi della struttura alberghiera
9.1. Le macroaree per destinazione ed utilizzo
10. I locali interrati utilizzati per lavoro
11. I sopralluoghi
12. Impianti elettrici
12.1. Valutazione del rischio dovuto al fulmine
12.2. Obblighi in materia di impianti elettrici derivati dalla normativa di prevenzione incendi
12.3. Obblighi in materia di progettazione e installazione degli impianti elettrici ai sensi del d.m. 37/2008
12.4. Criteri generali di sicurezza applicabili agli impianti elettrici delle strutture alberghiere
12.5. Criteri generali di sicurezza applicabili agli impianti elettrici negli ambienti ed applicazioni particolari (piscine, autorimesse, centrali termiche, luoghi di pubblico spettacolo, locali ad uso medico)
12.6. Obblighi relativi alla manutenzione e alle verifiche periodiche degli impianti e alla tenuta dei registri dei controlli
12.7. Obblighi di verifica periodica degli impianti elettrici e di terra ai sensi del d.P.R. 462/2001
12.8. Esempio di lista di controllo della documentazione tecnica
12.9. Breve elencazione della normativa tecnica CEI e UNI applicabile
12.10. Quadri elettrici
13. Ascensori e sicurezza
14. Canne fumarie ed evacuazione vapori
14.1. Canne fumarie
14.2. Condotte di scarico dei vapori di cottura per impianti professionali > 35 kW
15. Attrezzature di lavoro e loro uso
16. Criteri d’acquisto e manutenzione di macchine e impianti
17. Ergonomia
18. I dispositivi di protezione individuale
18.1. Uso dei dispositivi di protezione individuale (DPI)
18.2. Definizioni
18.3. Obbligo di uso
18.4. Requisiti
18.5. DPI e obblighi del datore di lavoro
18.6. Elenco indicativo e non esauriente delle attrezzature di protezione individuale
18.7. Obbligo dei lavoratori
18.8. Criteri per l’individuazione e l’uso dei DPI
19. Sicurezza antincendio
19.1. Prevenzione incendi
19.2. La documentazione tecnica relativa alla prevenzione incendi
19.3. Considerazioni e riflessioni sulla prevenzione incendi
19.4. L’intervento dei Vigili del Fuoco
19.5. Norme comportamentali in caso di incendio
19.6. Primo intervento e azionamento del sistema d’allarme
19.7. Esercitazioni di evacuazione
19.8. Registri dei controlli
19.9. Istruzioni e indicazioni da esporre all’ingresso della struttura
19.10. Istruzioni da esporre ad ogni piano
19.11. Istruzioni da esporre in ogni camera
20. Schema per prova di evacuazione
20.1. Generalità
20.2. I documenti da compilare
21. La gestione della sicurezza
21.1. Generalità
21.2. Chiamata dei servizi di soccorso ed elenco numeri emergenza
22. La segnaletica
22.1. La segnaletica di sicurezza
22.2. Il servizio di controllo all’interno dell’albergo: Control Room e servizio di intervento
22.3. L’informativa dell’evento
22.4. Criteri per la redazione dei report
22.5. Citofoni
22.6. Allarmi impianti
22.7. Allarme ascensori
22.8. Allarme bagni
22.9. Monitoraggio accessi porte
22.10. Porte allarmate
22.11. Videosorveglianza
22.12. Allarme con diffusione sonora
22.13. Badge controllo accessi e registrazione
22.14. Visitatori
22.15. Chiavi
22.16. Ufficio cassa
22.17. La bacheca aziendale
22.18. Lost & found
22.19. Accessi a reparto o ad albergo chiuso
22.20. Giri di controllo e verifica
22.21. Prodotti chimici tossici, nocivi, irritanti, corrosivi, infiammabili
22.22. Verifica allarmi sul luogo di origine
22.23. Interventi per gestione emergenze
22.24. Prevenzione incendi
22.25. Ritrovamento siringhe usate (rischio biologico)
22.26. Procedura in caso di evento infortunistico a rischio biologico da contatto con materiale potenzialmente infetto
23. Gestione delle emergenze
23.1. Fattori di criticità che possono determinare un’emergenza nell’albergo
23.2. Il panico
23.3. Terremoto
23.4. Allagamento
23.5. Forti temporali e trombe d’aria
23.6. Attentato terroristico dinamitardo
23.7. Fuga di gas
23.8. Sversamento di liquidi pericolosi
23.9. Guasto elettrico
23.10. Scoppio accidentale
23.11. Emergenze sanitarie per infortuni
23.12. Ustioni leggere
23.13. Ustioni più gravi
23.14. Ferite alla testa
23.15. Emorragie
23.16. Lesioni da schiacciamento
23.17. Trasporto di persona disabile nei casi in cui si deve attuare una procedura di evacuazione
23.18. Telefonata minatoria
23.19. Intrusione di rapinatori
23.20. Persona mentalmente disturbata
23.21. Minaccia armata – presenza di un folle
23.22. Lettere o pacchi sospetti
23.23. Emergenza sanitaria
24. Soccorso a persone con disabilità o criticità
24.1. Individuazione delle persone con esigenze speciali
24.2. Squadra di intervento e di emergenza
24.3. Lavoratori e ospiti disabili o con criticità
24.4. Tipologie di disabilità e procedure
24.5. Formazione, informazione e addestramento del personale
24.6. Comportamenti da tenere in caso di evacuazione
24.7. Procedura per il soccorso e l’evacuazione delle persone disabili
24.8. Misure da attuarsi al momento del verificarsi dell’emergenza
24.9. Procedure di utilizzo della sedia di evacuazione
24.10. Tecniche di trasporto
25. Il piano di emergenza
26. Azioni che devono essere messe in atto in caso di emergenza
26.1. Istruzioni di emergenza
26.2. Istruzioni esposte all’ingresso
26.3. Istruzioni esposte in ciascun piano
26.4. Istruzioni esposte in ciascun ambiente
26.5. Misure preventive
26.6. Sistemi e dispositivi di sicurezza
26.7. Nomina della squadra di emergenza
26.8. Tutor
26.9. Fasi dell’intervento
26.10. Diffusione dell’allarme
26.11. Riepilogo allarmi
27. Procedure per l’esodo dei soggetti presenti nel luogo dell’emergenza in caso d’incendio
27.1. L’appello nominale
27.2. Movimentazione automezzi nell’autorimessa o nel parcheggio dell’albergo
27.3. Personale di ditte esterne (appalti per servizi, manutenzione, ecc.)
27.4. Evacuazione
27.5. Intervento dei soccorritori esterni
27.6. Le informazioni da dare ai soccorritori al momento del loro arrivo
27.7. Compiti della squadra di emergenza
27.8. Schema riepilogativo
28. L’informazione e formazione dei lavoratori
28.1. Principi aziendali della informazione e formazione
28.2. Caratteristiche dei formatori
28.3. La formazione e informazione ai lavoratori (art. 18 d.lgs. 81/2008)
28.4. L’informazione (art. 36 d.lgs. 81/2008)
28.5. La formazione (art. 37 d.lgs. 81/2008)
28.6. Comportamento “abnorme” o “esorbitante” di un dipendente
28.7. Il rappresentante dei lavoratori
28.8. La formazione e informazione del rappresentante dei lavoratori
28.9. Formazione e informazione ai vari livelli aziendali
29. La presenza di lavoratori extraeuropei nel settore alberghiero
29.1. Il multilinguismo sui posti di lavoro
29.2. Verifica della comprensione della lingua
30. Lavoro a turni e notturno
30.1. Definizione
30.2. Gli aspetti del lavoro notturno e a turno
30.3. Criteri orientativi per l’organizzazione dei turni nel lavoro notturno
31. I progettisti, i fabbricanti, i fornitori, gli installatori
31.1. Obblighi dei progettisti (art. 22 d.lgs. 81/2008)
31.2. Obblighi dei fabbricanti e fornitori (art. 23 d.lgs. 81/2008)
31.3. Obblighi degli installatori (art. 24 d.lgs. 81/2008)
31.4. Obblighi connessi ai contratti d’appalto, d’opera o di somministrazione
31.5. Sintesi operativa aziendale per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
32. I requisiti dei luoghi di lavoro
33. Movimentazione manuale dei carichi
33.1. Formazione e informazione
33.2. Movimenti ripetitivi arto superiore
33.3. Norme tecniche
34. Videoterminali
34.1. Formazione e informazione
35. Agenti fisici (art. 180 d.lgs. 81/2008)
35.1. Inquadramento generale
35.2. Valutazione dei rischi
35.3. Formazione e informazione
35.4. Rumore (art. 187 d.lgs. 81/2008)
35.5. Vibrazioni (art. 200 d.lgs. 81/2008)
35.6. Campi elettromagnetici (art. 207 d.lgs. 81/2008)
35.7. Radiazioni ottiche artificiali (art. 214 d.lgs. 81/2008)
35.8. Microclima
35.9. Protezione da agenti chimici (art. 221 d.lgs. 81/2008)
35.10. Protezioni da agenti cancerogeni e mutageni
36. Piano delle pulizie e dei controlli di tipo ordinario (non in periodo di pandemia)
36.1. Terminologia ed abbreviazioni
36.2. Responsabilità
36.3. Descrizione delle attività
36.4. Misura preventiva
37. Il rischio biologico
37.1. La legionella
37.2. Procedura in caso di evento infortunistico a rischio biologico da contatto con materiale potenzialmente infetto
37.3. Il rischio biologico in riferimento a situazioni complesse
37.4. Il rischio biologico in funzione della pandemia da COVID-19 e le direttive di principio dell’Occupation Safety and Health Administration
37.5. Prime generali considerazioni in merito alla riapertura dell’albergo a fronte del COVID-19
38. Atmosfere esplosive
38.1. Premessa
38.2. Definizioni e aspetti generali
38.3. Locali a rischio esplosione e classificazione delle zone con pericolo di esplosione
38.4. Indicazioni operative
38.5. Valutazione dei rischi di esplosione
38.6. Esempi di fonti di innesco
38.7. Formazione
38.8. Segnaletica
38.9. Normativa di riferimento per gli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione
39. Il personale e l’esposizione a rischio
39.1. Piano sanitario
40. I lavoratori e la percezione del pericolo sul luogo di lavoro
40.1. I lavoratori
40.2. Le misure di prevenzione
40.3. Gli infortuni nel settore alberghiero
40.4. Indagine sugli infortuni
41. I rischi del lavoro in gravidanza
41.1. Riferimenti normativi
41.2. Procedure da seguire in presenza di lavoratrice in stato di gravidanza
41.3. Flessibilità del congedo di maternità
41.4. Analisi dei fattori di rischio per la salute della donna e del bambino
42. Fumo passivo
