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La rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025), rappresenta una nuova e complessa sfida per i professionisti fiscali, caratterizzata da regole profondamente diverse rispetto alle precedenti definizioni agevolate: perimetro più ristretto dei carichi definibili, nuova rateizzazione fino a 54 rate e un regime di decadenza più severo.
Il Formulario della Rottamazione quinquies nasce con un obiettivo chiaro: fornire un supporto operativo immediato a commercialisti e avvocati chiamati ad assistere i clienti in tutte le fasi della procedura, riducendo tempi, rischi ed errori.
L’eBook propone una raccolta organica di formulari pronti all’uso, personalizzabili e scaricabili in formato Word, costruiti seguendo un vero e proprio piano di lavoro: dall’informativa iniziale al cliente fino agli adempimenti processuali di sospensione ed estinzione del giudizio.
Un taglio pratico, basato sull’esperienza maturata nelle precedenti rottamazioni, pensato per chi opera quotidianamente nel contenzioso tributario e nella consulenza fiscale.
Tutti i modelli sono editabili, adattabili allo stile dello studio e utilizzabili sia in ambito tributario sia contributivo.
Presentazione
Verifica in pochi passaggi se un caso è ammissibile all’Arbitro Assicurativo (AAS), con check-list operativa e calcolo temporale dei termini.
Il tool consente in modo semplice e guidato di verificare l’ammissibilità del ricorso all’Arbitro Assicurativo (AAS), il nuovo strumento di risoluzione stragiudiziale delle controversie nel settore assicurativo, in alternativa ai giudizi civili, istituito con Decreto Interministeriale n. 215 del 2024, e operativo sul Portale AAS a partire dal 15 gennaio 2026.
L'applicativo consente quindi di verificare se una controversia può essere sottoposta all'Arbitro Assicurativo (AAS), capire come presentare un ricorso e come si svolge il procedimento.
Inoltre fornisce all’operatore una check-list per condurre al meglio la procedura di ricorso.
Basato sulle regole operative dell’Arbitro Assicurativo (AAS) istitutito presso IVASS e operativo dal 15 gennaio 2026.
Il tool guida l’utente:
Output finale: indicazione chiara sulla ammissibilità o meno del ricorso, con segnalazione delle principali criticità.
Inoltre sono presenti le seguenti funzionalità:
Un tool AAS è indispensabile perché l’Arbitro Assicurativo non è una procedura intuitiva, richiede verifiche tecniche, rispetto rigoroso dei termini e scelte strategiche. Lo strumento trasforma una normativa complessa in un processo operativo sicuro, riducendo errori, tempi e rischi per il professionista e per il cliente.
REQUISITI DELL'APPLICATIVO
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi; per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%.
L’applicativo in excel guida l’utente nell’adesione alla definizione agevolata per i carichi affidati all’Agente di Riscossione (cartelle e ruoli) e le sanzioni amministrative, ai sensi dei commi 82-101 della Legge di Bilancio 2026.
Aggiornato a seguito della pubblicazione in GU n. 301 del 30.12.2025 della Legge di Bilancio 2026 (Legge del 30.12.2025 n. 199).
L’applicativo elenca:
I carichi agevolabili sono distinti fra quelli affidati all’Agenzia di Riscossione e le sanzioni amministrative relative alle violazioni del codice della strada.
Per le scadenze non rispettate delle rate scadenti nell’ambito delle precedenti versioni della definizione agevolata, viene richiesto l’importo eventualmente, nonché l’importo residuo da versare secondo le due diverse modalità previste:
Su ciascuna rata vengono calcolati gli interessi al tasso del 4% a partire dal 1° agosto 2026.
Per approfondire ti segnaliamo l'eBook in pdf Rottamazione Quinquies | eBook 2026
Il foglio di calcolo è progettato per funzionare con Microsoft® Excel® dalla versione 2007 in poi; per il corretto funzionamento del foglio di calcolo è necessario che le Macro siano abilitate e che lo zoom sia impostato al 100%
(Registrazione del Corso svolto in diretta il 17/12/2025 | Durata n. 3 ore)
FWTP00064
In collaborazione con CommercialistaTelematico.com
La Rottamazione Quinquies introduce nuove modalità di definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, rappresentando un’importante occasione per la regolarizzazione dei debiti fiscali.
Il webinar offre un’analisi completa della normativa e delle implicazioni operative, con un approccio pratico e tecnico rivolto a commercialisti e consulenti che assistono i contribuenti nelle fasi di adesione e gestione delle procedure.
Saranno esaminate le principali novità rispetto alle precedenti definizioni agevolate, le criticità applicative e le possibili strategie per una corretta gestione delle pratiche.
Luigi Lovecchio, Dottore commercialista e tributarista in Bari, studio Deotto Lovecchio & Partners.
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Registrazione NON accreditata.
Il corso online è fruibile sia da pc che da dispositivi mobili (smartphone/tablet).
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Il foglio di calcolo excel RAVVEDIMENTO OPEROSO 2026 (versione 1.0 del 20 dicembre 2025) si presenta aggiornato con le novità normative e con il nuovo tasso di interesse legale pari al 1,60% a far data dal 01/01/2026, previsto dal Decreto 10 dicembre 2025 dal Ministro dell’Economia e delle Finanze (pubblicato in G.U. n. 289 del 13 dicembre 2025) che ha fissato la nuova misura del tasso d’interesse legale ai sensi dell’art. 1284 del codice civile.
Il prodotto si presenta aggiornato, accorpando in un unico Tool la duplice modalità di calcolo e le differenti sanzioni applicabili, prevista per le violazioni commesse fino al 31 agosto 2024 e per quelle commesse a far data dal 01 settembre 2024 (D.Lgs. 87/2024).
Note operative:
L'applicativo rappresenta uno strumento operativo, pratico ed irrinunciabile, per determinare gli importi dovuti nei casi di versamento tardivo di imposte, tramite l'istituto del ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. 18 dicembre 1997 nr. 472).
Realizzato da un professionista per le esigenze operative dello studio e delle aziende, è concepito in maniera intuitiva e di semplice utilizzo anche per gli operatori meno esperti in Excel.
La versione 2026 è arricchita di diverse ed importanti novità funzionali:
Il contenuto di molti campi è selezionabile con l'ausilio di menù a tendina, che evitano la possibilità di errore da parte dell'operatore.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.).
Il Tool è strutturato in sei sezioni:
E' possibile navigare tra le varie sezioni del Tool utilizzando i link (pulsanti) posti nella parte alta di ciascuna sezione.
Il Tool è fornito con la sezione "Codici Tributo" preimpostata con i codici di più frequente utilizzo.
La sezione è comunque implementabile/modificabile dall'utente in tutte quelle circostanze in cui tale operazione si rendesse necessaria (istituzione di nuovi codici tributo, soppressione o modifica di codici preesistenti, etc.). Si raccomanda, ad ogni modifica di codice tributo, di avviare la macro "Aggiorna ARCHIVIO C.T." attivabile tramite apposito pulsante posto in alto a sinistra della sezione (tale operazione è indispensabile per rendere fruibili le variazioni apportate sia per il calcolo del ravvedimento che per la stampa del modello F24).
Per ciascun codice tributo è indispensabile, per il completo funzionamento del Tool, inserire nell'apposita riga anche i corrispondenti codici tributo per sanzioni ed interessi (questi ultimi liddove versati separatamente dall'imposta principale).
La sezione dedicata ai Codici Tributo accoglie separatamente i codici tributo per Imposte da quelli per Sanzioni e per Interessi (per il corretto caricamento di nuovi codici tributo utilizzare i tasti funzionali in alto nell'apposita sezione).
Una particolare attenzione va rivolta nel caricare quei codici tributo della sezione ENTI LOCALI per i quali la normativa prevede che l'importo delle sanzioni ed interessi vanno corrisposti utilizzando il solo codice tributo per imposta (IMU e TASI ad esempio). In tal caso è sufficiente non compilare le due colonne (codici correlati) "sanzioni" ed "interessi" in corrispondenza del codice tributo per imposte.
E' possibile (non obbligatorio per la funzionalità del Tool) caricare in questa sezione di archivio i nominativi dei contribuenti per i quali si richiede il calcolo del ravvedimento e la stampa del relativo modello F24.
Inserire i dati richiesti nelle apposite caselle con sfondo verde (violazioni fino al 31/08/2024) o azzurro (violazioni da 01/09/2024).
Il foglio di calcolo è dotato di numerosi controlli di congruità che prevengono anomalie tipo: “Errata digitazione codice tributo” – “Anomala, incongrua o errata indicazione delle date”.
Le anomalie riscontrate sono immediatamente evidenziate con segnalazione di errore in prossimità della cella ove esso è riscontrato.
Fintanto che le anomalie non vengono rimosse, il calcolo del ravvedimento non viene fornito.
Il calcolo del ravvedimento non viene visualizzato, inoltre, in caso di compilazione di riga incompleta (presenza di solo codice tributo o di solo importo).
Guida operativa alle modalità di ravvedimento e al calcolo delle sanzioni
eBook in pdf di 141 pagine.
Tutti i casi di Ravvedimento è la guida operativa completa che accompagna professionisti, consulenti fiscali, imprese e intermediari nella gestione corretta e consapevole di tutte le violazioni tributarie regolarizzabili tramite ravvedimento operoso.
Un manuale chiaro, aggiornato e ricco di esempi pratici, indispensabile per orientarsi nella disciplina – profondamente modificata negli ultimi anni – e applicare correttamente sanzioni, riduzioni e adempimenti nei diversi ambiti fiscali.
Ogni sezione è corredata da esempi numerici, linee del tempo e schemi riepilogativi che permettono al professionista di individuare in pochi secondi la sanzione applicabile, la riduzione corretta e il comportamento più conveniente.
L’autrice Francesca Iaccarino, commercialista e revisore legale, offre una trattazione sistematica e aggiornata che unisce rigore normativo e taglio operativo, rendendo l’ebook uno strumento di lavoro immediato per affrontare con sicurezza ogni casistica: dalle dichiarazioni ai versamenti, dalla fatturazione elettronica alle comunicazioni IVA, fino ai contributi previdenziali.
Per il calcolo del ravvedimento ti segnaliamo l'utile Foglio excel "Ravvedimento operoso 2025 - Excel"
Premessa
1. Il ravvedimento operoso e il mondo dichiarativo
1.1 I termini di presentazione delle dichiarazioni
1.2 Le dichiarazioni correttive
1.3 Le dichiarazioni tardive
1.4 Le dichiarazioni omesse
1.5 Gli aspetti sanzionatori
1.5.1 Le dichiarazioni omesse
1.5.2 Le dichiarazioni tardive
1.5.3 Schema riepilogativo: sanzioni dichiarazioni tardive e omesse ante e post D.Lgs n. 87/2024
1.6 Regolarizzazione dichiarazione tardiva
1.7 Riflessi in capo all’intermediario
1.8 Dichiarazione infedele e integrativa
1.9 Aspetti sanzionatori
1.9.1 Schema riepilogativo: sanzioni dichiarazione infedele e integrativa ante e post D.Lgs n. 87/2024
1.9.2 Casi pratici
1.9.3 Regolarizzazione dichiarazione entro i 90 giorni
1.9.4 Regolarizzazione dichiarazione oltre i 90 giorni
1.9.5 Regolarizzazione modello 770
1.10 Dichiarazione inesatta
1.11 Omessa o infedele dichiarazione dei canoni di locazione
1.11.1 Schema riepilogativo: sanzioni omessa infedele dichiarazione canoni locazione ante e post Decreto Sanzioni
1.12 Il quadro RW
1.13 Le cripto-attività
1.14 Il quadro AC
2. Il ravvedimento e i versamenti
2.1 I termini di versamento delle imposte
2.2 Gli aspetti sanzionatori
2.2.1 Sanzioni su F24 a zero
2.3 L’istituto del ravvedimento operoso
2.3.1 Il ravvedimento dell’omesso tardivo o insufficiente versamento: aliquote sanzionatorie e codice tributo
2.3.2 Diritti della Camera di commercio
2.3.3 Versamenti da controlli automatizzati e formali
2.3.4 Versamenti da avviso di accertamento
2.3.5 Ravvedimento F24 a zero
2.4 Il ravvedimento parziale
2.5 Casi pratici
2.5.1 Omessi versamenti saldo e acconto modello redditi dopo il 1° settembre 2024
2.5.2 Omessi versamenti IVA fino al 31.08.2024
2.5.3 F24 a zero: analisi convenienza
3. Altri casi pratici
3.1 Corrispettivi telematici
3.1.1 Gli aspetti sanzionatori
3.2 La fatturazione elettronica
3.2.1 Gli aspetti sanzionatori
3.2.2 Tardiva emissione fatturazione elettronica
3.2.3 Fattura elettronica ed errore meramente formale
3.3 Imposta di bollo sulle fatture
3.3.1 Regime sanzionatorio: imposta di bollo in fattura
3.3.2 Imposta di bollo e regime forfetario
3.4 Mancata o irregolare ricezione della fattura elettronica
3.5 Il Reverse charge
3.5.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso del Reverse Charge
3.5.2 Gli aspetti sanzionatori autofatture elettroniche TD17 TD18 TD19
3.6 LIPE
3.6.1 Gli aspetti sanzionatori e il ravvedimento operoso
3.7 Violazioni degli obblighi relativi alla contabilità
3.8 Il credito IVA e i versamenti periodici omessi
3.9 Regolarizzazione omessa o incompleta dichiarazione inizio e variazione attività
3.10 Tardiva presentazione modello RLI tassazione ordinaria: sanzioni e ravvedimento
3.11 Tardiva presentazione modello RLI cedolare secca: sanzioni e ravvedimento
3.12 Il visto di conformità
3.12.1 Il regime sanzionatorio
3.13 La Remissione in bonis
3.13.1 Remissione in bonis opzione cedolare secca
3.13.2 Remissione in bonis opzione bonus edilizi
4. Il ravvedimento contributivo
4.1 Il campo di applicazione
4.2 Gli aspetti sanzionatori
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Registrazione del Corso in diretta svolto in diretta il 06/11/2025 - totale ore: 3)
In collaborazione con CommercialistaTelematico.com
Un webinar operativo pensato per guidare i professionisti nella corretta redazione e gestione del ricorso tributario di primo grado. Attraverso esempi pratici verranno approfonditi gli aspetti tecnici della redazione degli atti, le problematiche ancora aperte sulla firma digitale e sulla notifica via PEC, e le modalità di deposito nel portale SIGIT.
Roberto Molteni
Avvocato tributarista in Lecco, specializzato nella materia commerciale e con esperienza ventennale.
Il corso è aperto a tutti gli interessanti e in particolare si rivolge a:
Registrazione non accreditata.
Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).
Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA (esempio: problemi di connessione)
Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.
Tel.: 0541 628903
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 [email protected]
Formulario sul Primo Grado del Contenzioso tributario
Edizione 2026 aggiornata con la guida illustrata al deposito del ricorso nel SIGIT
Con l’acquisto dell’eBook è possibile scaricare i modelli editabili in formato Word tramite link diretto incluso all’interno del testo.
eBook in pdf di 204 pagine.
Il Formulario per il Primo Grado del Contenzioso Tributario di Roberto Molteni è uno strumento operativo indispensabile per avvocati, commercialisti e consulenti fiscali che si occupano di contenzioso avanti le Corti di Giustizia Tributaria di Primo Grado. L’opera, aggiornata alla riforma del processo tributario e al nuovo sistema SIGIT (Sistema Informativo della Giustizia Tributaria), fornisce modelli di ricorsi, memorie e atti processuali già testati nella prassi professionale e accompagnati da commenti pratici, schemi difensivi e riferimenti giurisprudenziali.
Questa edizione 2026 è arricchita da:
L’eBook contiene oltre 30 modelli editabili, suddivisi per fattispecie ricorrenti nel contenzioso tributario:
L’e-book “Compensazioni 2025” è una guida operativa completa e aggiornata dedicata ai professionisti fiscali, consulenti del lavoro, imprese e intermediari che gestiscono i crediti tributari e contributivi tramite modello F24.
L’opera analizza in modo chiaro e sistematico le nuove regole 2025 in materia di compensazione, introdotte dal D.Lgs. n. 13/2025 (Riforma fiscale) e dalle successive disposizioni attuative, con un focus sui controlli preventivi, i limiti operativi e le sanzioni.
Aggiornato con le ultime semplificazioni del 2025
eBook in pdf di 101 pagine.
Tra i temi trattati:
L’e-book fornisce un quadro operativo aggiornato e facilmente consultabile, con riferimenti normativi, tabelle riepilogative e schemi pratici per supportare l’attività quotidiana dei professionisti.
Sintesi
Definizione di compensazione
Limiti alla compensazione orizzontale
2.1 Quali crediti e debiti si possono compensare
2.2 Nuova modalità semplificata alternativa al 770
2.3 Utilizzo canali telematici Agenzia delle entrate
2.3.1 Tabella A - codici da utilizzare con i canali telematici dell’Agenzia delle entrate – aggiornamento Risoluzione 110/E del 31 dicembre 2019
2.2.2 Tabella B – Riepilogo nuove regole per compensazioni in F24
2.2.3 Tabella C - codici in compensazione verticale (Risoluzione n. 110/E/2019)
2.3 Visto di conformità
2.3.1 Visto di conformità e professionisti abilitati
2.3.2 Obbligo di identità soggettiva tra chi appone il visto di conformità e chi trasmette la dichiarazione (RM 99/2019)
2.4 Massimali di utilizzo
2.4.1 Credito IVA annuale e IVA trimestrale: soglie distinte
2.5 Somme iscritte a ruolo per imposte erariali
2.5.1 Compensazione dei crediti maturati dalle imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione
2.6 Decorrenza utilizzo credito in compensazione
2.7 Divieto di compensazione con la partita IVA cessata
2.8 Divieto di compensazione soggetti esclusi dal VIES
2.9 Divieto di compensazione in caso di accollo
2.10 Divieto di compensazione e bonus edilizi
2.11 Tabella riassuntiva obblighi di compensazione
Controlli
3.1 I controlli sull’F24
3.2 Lo scarto dell’F24
Sanzioni
4.1 Sanzioni per F24 scartato
4.2 Sanzioni per indebita compensazione
4.3 Sanzioni per mancata presentazione F24 a zero
4.4 Sanzioni per mancato utilizzo canali Entratel/Fisconline
L'ebook "Il Regime di Adempimento Collaborativo: Grandi Imprese e PMI" offre una guida completa e dettagliata sul nuovo regime di adempimento collaborativo, focalizzandosi sulle grandi imprese e PMI.
Aggiornato al D.M. 09.07.2025. Tra le principali novità:
eBook in pdf di 165 pagine.
L’adempimento collaborativo rappresenta un'opportunità strategica per le imprese che vogliono instaurare un rapporto trasparente con l’Amministrazione finanziaria, ridurre il rischio fiscale e ottenere significativi benefici premiali. Questo eBook offre un'analisi approfondita e operativa del regime di cooperative compliance, aggiornato a:
Premessa
1. Aspetti normativi e sostanziali del nuovo istituto dell’adempimento collaborativo
1.1 Il regime di adempimento collaborativo o co-operative compliance
1.2 I requisiti soggettivi: nuovi cluster
1.3 La valutazione dei requisiti dimensionali
1.4 L’effetto di trascinamento tra “facoltà” e “obbligo”
1.5 Check list novità
1.6 Il Codice di Condotta (aggiornato): le regole in breve
2. La gestione integrata dei rischi fiscali grandi imprese e PMI
2.1 Requisiti oggettivi: il Tax Control Framework, TCF, integrato
2.2 La certificazione del Tax Control Framework
2.3 L’integrazione con il sistema del controllo interno: vantaggi, proporzionalità e compliance integrata
2.4 Il Modello di gestione del rischio fiscale per le PMI, D.M. 9 luglio 2025
3. Competenze e aspetti procedimentali
3.1 Competenza esclusiva e controllo del regime
3.2 Aspetti procedimentali
3.3 Svolgimento della procedura successiva all’ammissione al regime
3.4 Doveri dell’ADE e del contribuente
4. Effetti PREMIALI post Decreto 108/2024
4.1 Effetti premiali, incentivi specifici, e sistema sanzionatorio
5. L’adeguata progettazione del tax control framework integrato grandi imprese e PMI
5.1 Le finalità e le caratteristiche del Tax Control Framework
5.2 La valutazione del TCF
5.3 Fattore sostenibilità e fiscalità: un’osmosi ‘necessaria’ nell’architettura del TCF
5.4 Approccio metodologico un esempio
5.5 Case study: Snam, Gruppo Maire Tecnimont, Eni
5.6 Le Linee Guida dell’Agenzia delle Entrate al Tax Compliance Model, TCM, e TCF
6. Considerazioni conclusive e prospettiva futura
7. Provvedimenti, prassi e norme
