Inserisci l'e-mail con la quale ti sei registrato su FISCOeTASSE.com
Entra con le tue credenziali BusinessCenter o SiteCenter. Password dimenticata?
Il volume, aggiornato alla recente giurisprudenza, rappresenta un utile strumento sia per lo studioso sia per il professionista che desiderano trattare con competenza la materia donativa.
La donazione è il solo strumento giuridico di trasmissione a titolo gratuito di beni da parte di un soggetto vivente; varie sono le implicazioni che detto istituto comporta ed è per questo che è importante conoscerne ogni aspetto: i soggetti che possono donare e ricevere, la forma idonea affinché il contratto di donazione sia valido, la commerciabilità dei beni, le disposizioni fiscali.
L'opera intende rispondere ai principali e più frequenti interrogativi, ponendosi come ausilio nell'attività professionale pratica e nella gestione della vasta casistica che da sempre si sviluppa attorno alla materia.
Ida Grimaldi Avvocato cassazionista, rappresentante istituzionale dell'avvocatura italiana, con provata esperienza in materia di diritto di famiglia e tutela dei minori, nel cui ambito opera da più di 25 anni. Docente e relatrice in numerosi convegni nazionali e corsi di formazione in varie discipline giuridiche.
Autrice e curatrice di diverse opere in materia di diritto di famiglia e minorile, pubblicate dai principali Editori (Cedam, Dike, Giuffré, Maggioli, Pacini), scrive per numerose riviste giuridiche ed è componente del Comitato Scientifico della Rivista La Previdenza Forense, quadrimestrale della Cassa di Assistenza e Previdenza Forense.
Mediante un linguaggio semplice ma tecnico, il testo affronta tutte le possibili casistiche di divisione ereditaria, attraverso l’analisi di precisi e dettagliati esempi pratici, con ipotesi di calcolo e casi svolti.
La trattazione riguarda le svariate tipologie di beni (mobili, immobili e mobili registrati), in modo da coinvolgere l’interesse di molteplici figure professionali – quali notai, dottori commercialisti, legali e soprattutto “tecnici” (vale a dire geometri, ingegneri, periti e consulenti), nei frequenti casi in cui occorra predisporre la divisione del patrimonio immobiliare, da sottoporre poi alla ratifica notarile – ma anche di enti pubblici ed associazioni riconosciute.
Il carattere di guida pratico-operativa è ulteriormente garantito dalla presenza di numerosi schemi, formule e facsimili di atti, disponibili online in formato editabile e stampabile.
Questa edizione prosegue l’approfondita trattazione della riforma catastale – inserita già nelle precedente edizione – di cui si dà evidenza con esempi di calcolo già impostati secondo i nuovi parametri e con la determinazione dei redditi imponibili e delle nuove tariffe d’estimo applicabili alle unità immobiliari da censire.
Virginio Panecaldo
Pubblicista, autore di numerose opere in materia fiscale, catastale ed urbanistica.
Parte I Successione ereditaria
1 Successione ereditaria (generalità)
1.1 Successione (definizione)
1.1.1 Attivo patrimoniale
1.1.2 Passivo patrimoniale
1.1.3 Eredi
1.2 Successione legittima e successione testamentaria
1.3 Successione a titolo universale e a titolo particolare – Legato
1.4 Riserva o legittima a favore dei legittimari - Quota disponibile
1.5 Testamento divisionale
1.6 Eredità vacante - Eredità giacente
1.7 Revoca del testamento e della donazione
1.8 Pagamento dei debiti del de cuius
1.9 Rinuncia all’eredità
1.10 Debiti non trasmissibili agli eredi
2 Un esempio di testamento
2.1 Aspetti fiscali del testamento
2.2 Pubblicazione del testamento olografo
3 La donazione (generalità)
3.1 Esempi di donazione
3.2 Aspetti fiscali della donazione
4 Quote spettanti agli eredi legittimi nelle successioni
4.1 Quote che la legge riserva a legittimari (coniuge-figli-ascendenti) ove si faccia testamento o donazione
4.2 Quote spettanti ai parenti che per legge succedono al defunto
4.3 Parentela e suoi gradi nella famiglia
5 Dichiarazione di successione e relativa domanda di voltura degli immobili (riepilogo)
5.1 Omissione e infedele dichiarazione di successione
6 Prescrizioni varie
Parte II Divisione dei beni ereditari
7 Divisione dei beni ereditari
7.1 Le operazioni che precedono la divisione
7.2 Inventario dei beni e delle passività
7.3 Valutazione degli immobili ai fini fiscali
7.4 Collazione
7.4.1 Ciò che è soggetto a collazione
7.4.2 Ciò che non è soggetto a collazione
7.4.3 Perimento del bene donato
7.4.4 Frutti delle cose e interessi sulle somme di danaro soggetti a collazione
7.4.5 Miglioramenti apportati al bene donato, oggetto di collazione
7.4.6 Spese straordinarie sostenute per la conservazione del bene donato oggetto di collazione
7.4.7 Deterioramenti del bene donato oggetto di collazione
7.4.8 Danaro e titoli di rendita oggetto di collazione
7.5 Valutazione della massa dei beni da dividere
7.6 Quote di diritto
7.7 Formazione delle parti (divisione di fatto)
7.8 Reintegrazione della quota riservata ai legittimari
7.9 Relazione tecnica della divisione
7.9.1 Rescissione della divisione
7.9.2 Casi d’impedimento della divisione
7.9.3 Diritto di prelazione nel caso che un coerede voglia vendere la sua quota
7.9.4 Divisione bonaria (amichevole o stragiudiziale) e divisione giudiziaria (giudiziale)
7.9.5 Aspetto fiscale della divisione
7.9.6 Conguagli nella divisione dei beni
8 Procedimenti di stima dei beni immobili
8.1 Valutazione dei fondi rustici
8.2 Valutazione dei fabbricati civili
8.2.1 Stima analitica
8.2.2 Stima a sito e cementi
8.3 Valutazione delle aree fabbricabili
8.3.1 Alcune considerazioni sui suoli edificatori
8.4 Valutazione degli immobili gravati da servitù personali e da ipoteche
9 Comunione legale dei beni fra coniugi
9.1 Azienda gestita da entrambi i coniugi
10 Divisione dell’azienda a conduzione familiare
10.1 Determinazione dell’incremento di valore dell’azienda
10.2 Imposte cui sono soggetti i trasferimenti dei beni immobili facenti parte della comunione legale fra i coniugi
11 Alcuni esempi di atti notarili di divisione
11.1 Valutazioni tecniche e formazione delle quote concrete
11.2 Relazione che il tecnico consegna al notaio per la stesura dell’atto di divisione
11.3 Atto notarile di divisione
11.4 Domande di voltura conseguenti alla divisione dei beni immobili
11.5 Domanda di voltura n. 1 (fabbricati)
11.6 Domanda di voltura n. 2 (fabbricati)
11.7 Domanda di voltura n. 3 (terreni)
11.8 Volture informatizzate per proprietà immobiliari urbane
12 Consulenza tecnica nella divisione giudiziaria
12.1 Generalità
12.2 Verbale di sopralluogo
12.3 Relazione di consulenza tecnica d’ufficio
12.4 Specifica per la liquidazione delle competenze
12.5 La consulenza tecnica di parte
12.6 Trattativa tra le parti; la conciliazione
12.7 Arbitrato – Lodo arbitrale
12.8 Esempio di lodo arbitrale
Parte III Permuta e usucapione dei beni immobili – Casi di prelazione
13 Permuta
13.1 Aspetto fiscale della permuta
13.2 Imposte cui sono soggette le permute dei beni immobili
13.3 Permute fra Stato e privati
13.4 Permuta per rettifica di confine
13.5 Permuta per arrotondamento fondiario
14 Usucapione dei beni immobili
14.1 Prescrizione
14.2 Procedura per ottenere il decreto di usucapione speciale
14.3 Elaborati necessari per il ricorso all’Autorità Giudiziaria (usucapione speciale)
14.4 Schema di ricorso al tribunale (usucapione speciale)
14.5 Usucapione ordinaria
14.6 Aspetto fiscale dell’usucapione
15 Casi di prelazione nella vendita delle quote dei beni ereditari indivisi e dei fondi rustici affittati a coltivatori diretti
15.1 Beni ereditari non ancora divisi
15.2 Diritto di prelazione dei coltivatori diretti sui fondi rustici
16 Immobili urbani ad uso non abitativo
17 Scrittura privata di compravendita degli immobili e di divisione bonaria dei beni ereditari
Parte IV Il Catasto Edilizio Urbano – Il Catasto Fabbricati
18 Il Nuovo Catasto Edilizio Urbano (N.C.E.U.) e la sua evoluzione – Cenni
18.1 Determinazione della consistenza dei fabbricati da censire espressa in metri quadrati (non più a vani)
18.2 Catasto Fabbricati – Ruralità degli immobili
18.3 Dichiarazione in Catasto dei fabbricati non più a servizio dei fondi rustici – Variazioni catastali e pratica edilizia
18.4 Decreto Min. Finanze 2 gennaio 1998, n. 28 – Regolamento recante norme in tema di costituzione del Catasto dei fabbricati e modalità di produzione ed adeguamento della nuova cartografia catastale
18.5 Il Catasto che verrà
18.6 Nuovo quadro generale delle categorie dei fabbricati e calcolo delle superfici catastali delle unità immobiliari da censire
18.7 Determinazione dei nuovi redditi imponibili da attribuire alle unità immobiliari da censire (generalità)
18.8 Determinazione delle nuove Tariffe d’estimo
18.9 Importanti considerazioni per il calcolo delle Tariffe d’estimo
18.10 Zone censuarie
18.11 Decentramento dei servizi catastali ai Comuni
18.12 Visure catastali
Parte V Notizie utili sulle valutazioni immobiliari e sulle pratiche diverse da esperire
19 Alcuni valori approssimativi dei beni immobili
19.1 Determinazione del valore di mercato approssimativo delle abitazioni gravate da usufrutto – nuda proprietà
19.2 Riunione dell’usufrutto alla nuda proprietà
20 Onorari approssimativi di alcuni atti
21 Le spese approssimative per gli atti giudiziari
22 Unioni civili – Convivenze di fatto
Indice analitico-alfabetico
Con un taglio pratico, l'opera affronta i principali istituti legati ai rapporti familiari, mediante l'analisi della normativa e della giurisprudenza più recente.
In particolare, vengono trattati la separazione ed il divorzio e tutte le conseguenze patrimoniali e personali che derivano dalla cessazione degli effetti matrimoniali. Spazio è poi dedicato alle unioni civili e ai conviventi, nonché alla posizione del nascituro, quale discusso titolare di diritti.
Completa l'opera la trattazione della tutela penale delle obbligazioni nascenti dal matrimonio, quali l'assistenza e la prestazione del mezzi di sussistenza. Giuseppe Cassano Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche della European School of Economics, ha insegnato Istituzioni di Diritto Privato nell'Università Luiss di Roma. Studioso dei diritti della personalità, del diritto di famiglia, della responsabilità civile e del diritto di Internet, ha pubblicato oltre un centinaio di saggi in tema, fra volumi, trattati, saggi e note.
La presente opera offre al lettore un importante inquadramento della generale disciplina codicistica della rendita vitalizia, seguito da una puntuale disamina delle soluzioni della giurisprudenza, sia con riferimento al momento della costituzione del vincolo sia con riguardo alla gestione del rapporto e delle sopravvenienze.
L'istituto in esame è di enorme importanza, considerate le numerose lacune del sistema assistenziale nazionale, prestandosi infatti a tutelare gli interessi di soggetti che abbisognano di forme di mantenimento e che trovano nel sistema uno strumento modellabile alle proprie esigenze specifiche. Il testo aiuta quindi loperatore a ricostruire le potenzialità dell'istituto e le possibilità di applicazione, mettendo ordine tra dato normativo, orientamenti giurisprudenziali e voci dottrinarie, intervenute laddove il legislatore e i giudici non hanno ancora operato.
AUTORE: Stefania Memoli Avvocato civilista in Prato.
Il volume offre una panoramica completa delle tematiche trattate dalla Legge 22 dicembre 2017, n. 219, recante «Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento». In particolare, vengono affrontate le questioni relative al consenso informato, al diritto all’informazione di ogni persona di conoscere le proprie condizioni di salute, alla terapia del dolore, alle disposizioni anticipate di trattamento (DAT) e alla pianificazione delle cure condivisa tra medico e paziente.
Si dà ampio spazio alle interpretazioni offerte dalla giurisprudenza nazionale ed europea, analizzando gli orientamenti espressi dalle Corti di merito e dalla Cassazione.
Aggiornata con l’ordinanza della Corte costituzionale 16 novembre 2018, n. 207, che ha affrontato le delicate questioni legale alle scelte di «fine vita» e all’eutanasia, l’opera è connotata da un rigoroso impianto sistematico associato a un taglio pratico e operativo. Nel testo si dà ampio spazio alla disciplina della responsabilità dei medici e ai nuovi profili della normativa dettata dalla Legge n. 219/2017. A corredo dell’opera sono presenti provvedimenti, massime giurisprudenziali e modelli di disposizioni anticipate di trattamento utili per affrontare i princìpi espressi dalla novella.
Andrea Sirotti Gaudenzi
è avvocato e docente universitario. Svolge attività di insegnamento presso vari Atenei e centri di formazione. È responsabile scientifico di vari enti, tra cui l’Istituto nazionale per la formazione continua di Roma e ADISI di Lugano. Direttore di collane e trattati giuridici, è autore di numerosi volumi, tra cui “Il nuovo diritto d’autore”, “Manuale pratico dei marchi e brevetti”, “Trattato pratico del risarcimento del danno”, “Codice della proprietà industriale”. Magistrato sportivo, attualmente è presidente della Corte d’appello federale della Federazione Ginnastica d’Italia. I suoi articoli vengono pubblicati da diverse testate. Collabora stabilmente con “Guida al Diritto” del Sole 24 Ore.
I volumi della serie “I Prontuari giuridici” sono stati ideati per offrire agli operatori del diritto soluzioni “meditate” attraverso opere di agile consultazione. Caratterizzati da un taglio pratico, i volumi sono accompagnati da massime giurisprudenziali, contributi dottrinali, dettagliati formulari e appendici normative.
Capitolo I - Diritto alla vita e diritto alla morte: il percorso che ha condotto alla novella del 2017
1. Prolegomeni
1.1. Esiste un diritto alla morte?
1.2. Brevi riflessioni di carattere etico
2. Il percorso che ha portato alle nuove disposizioni
2.1. I recenti casi affrontati dalla giurisprudenza
2.2. I pareri espressi dal Comitato nazionale per la bioetica
3. La legge del 2017
3.1. Il consenso informato e il principio dell’autodeterminazione in ambito sanitario
3.2. Le disposizioni anticipate e la pianificazione condivisa
Capitolo II - L’autodeterminazione in ambito sanitario e il consenso informato
1. Il consenso informato nella legge n. 219/2017
1.1. Premesse
1.2. Il consenso informato come condizione per il trattamento sanitario
2. Diritto alla salute e autodeterminazione
2.1. Premesse
2.2. La libertà di autodeterminazione e la responsabilità medica
2.3. I problematici rapporti tra diritto all’autodeterminazione e diritto alla salute: una difficile operazione di bilanciamento
3. Il consenso espresso dal paziente
3.1. Il contratto sociale
3.2. Il «consenso informato»
3.3. I più recenti orientamenti giurisprudenziali
3.4. Assenza di consenso informato e risarcimento del danno
3.5. Il consenso informato nella novella del 2017
3.6. «Consenso informato» e diritto di autodeterminazione. Spunti di riflessione
3.7. La «medicina difensiva» e la mediazione
Capitolo III - La terapia del dolore
1. Terapia del dolore e divieto di accanimento terapeutico
1.1. Prolegomeni
1.2. L’art. 2 della legge n. 219/2017
1.3. L’impegno del medico nell’alleviare le sofferenze e il diritto alla terapia del dolore
2. Il divieto di ostinazione terapeutica
2.1. Il precetto normativo
2.2. L’annotazione nella cartella clinica e nel fascicolo sanitario elettronico
Capitolo IV - Minori e incapaci
1. Consenso informato, minori e incapaci
1.1. Cenni introduttivi
1.2. I minori 76
2. Interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno
2.1. Premesse
2.2. Interdizione
2.3. La persona inabilitata
2.4. La persona sottoposta all’amministrazione di sostegno
2.5. L’assenza delle disposizioni anticipate di trattamento
Capitolo V - Le disposizioni anticipate di trattamento e la pianificazione anticipata delle cure
1. Il «testamento biologico»
1.1. Cenni introduttivi
1.2. La nuova disciplina
1.3. I presupposti
2. Il fiduciario
2.1. La figura del fiduciario
2.2. La mancata indicazione del fiduciario
2.3. Le dat nell’interpretazione del Notariato
3. La forza vincolante delle DAT
3.1. DAT e medico
3.2. Annotazioni critiche
4. La forma delle DAT
4.1. I precetti normativi
4.2. L’esenzione dagli obblighi tributari
4.3. L’uso delle tecnologie informatiche
4.4. La conservazione
4.5. L’accesso alle DAT
4.6. La norma transitoria
5. La pianificazione condivisa delle cure
5.1. Premesse
5.2. Il consenso del paziente
Capitolo VI - Scelte di «fine vita», eutanasia e responsabilità penale alla luce della novella del 2017
1. Tra diritto positivo e soluzioni de iure condendo
1.1. Premesse
1.2. L’omicidio del consenziente
1.3. L’istigazione al suicidio
1.4. L’analisi dell’attenuante espressa dall’art. 62, n. 1 c.p.
2. Il caso «DJ Fabo»
2.1. I fatti
2.2. L’ordinanza della Corte d’Assise di Milano
2.3. La decisione della Corte costituzionale
Normativa
Giurisprudenza
Modelli di disposizioni anticipate di trattamento
