IN PRIMO PIANO:

DIRITTO


Le ultime notizie sul DIRITTO: Società, Enti e Professionisti, Amministrazione, Diritto di Famiglia, Proprietà e Obbligazioni, Crisi dell’Impresa. Tieniti sempre aggiornato su Fisco e Tasse.


Speciali del 26/10/2011
Cooperative: taglio ai benefici fiscali

Cooperative: taglio ai benefici fiscali

La Manovra di Ferragosto 2011 limita le agevolazioni fiscali spettanti alle cooperative, attraverso l’innalzamento del 10% della tassazione degli utili netti annuali, per le cooperative a mutualità prevalente, e la tassazione pari al 10% della quota di utili netti annuali destinati a riserva minima obbligatoria, per tutte le cooperative.

La Manovra di Ferragosto 2011 limita le agevolazioni fiscali spettanti alle cooperative, attraverso l’innalzamento del 10% della tassazione degli utili netti annuali, per le cooperative a mutualità prevalente, e la tassazione pari al 10% della quota di utili netti annuali destinati a riserva minima obbligatoria, per tutte le cooperative.

Speciali del 06/10/2011

Il Sindaco-revisore dissenziente alza la voce

Il caso in cui il sindaco-revisore non concordi con le conclusioni degli altri membri e voglia rendere esplicito il proprio dissenso

Il caso in cui il sindaco-revisore non concordi con le conclusioni degli altri membri e voglia rendere esplicito il proprio dissenso

Speciali del 19/09/2011

Revisione legale: le novità presentate nel convegno del CNDCEC

“Revisione legale dei conti: verso nuovi principi” il tema del convegno tenutosi a Cagliari il 16 e 17 settembre 2011

“Revisione legale dei conti: verso nuovi principi” il tema del convegno tenutosi a Cagliari il 16 e 17 settembre 2011

Speciali del 15/09/2011

Perdite su crediti indeducibili ai fini IRAP - Corte di Cassazione sentenza n. 11217-2011

Le perdite su crediti indeducibili ai fini IRAP sono quelle che nascono da crediti certi, successivamente scontati o ridotti mentre non possono considerarsi tali i minori introiti derivanti da un semplice accordo. Questo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 11215 del 20 Maggio 2011

Le perdite su crediti indeducibili ai fini IRAP sono quelle che nascono da crediti certi, successivamente scontati o ridotti mentre non possono considerarsi tali i minori introiti derivanti da un semplice accordo. Questo quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 11215 del 20 Maggio 2011

Speciali del 20/06/2011

Trust in frode alla legge: valido il sequestro dei beni - Sent. Cass. n. 15276/2011

Nel caso in commento il soggetto, indagato per associazione a delinquere risultava egli stesso amministratore del trust, in pratica fiduciario di se stesso. Ciò indubitabilmente configurava la nullità del trust , costituito in realtà ai fini di frode fiscale e quindi la validità del sequestro dei suoi beni. Questo quanto stabilito dalla V sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 15276 del 30 Marzo 2011

Nel caso in commento il soggetto, indagato per associazione a delinquere risultava egli stesso amministratore del trust, in pratica fiduciario di se stesso. Ciò indubitabilmente configurava la nullità del trust , costituito in realtà ai fini di frode fiscale e quindi la validità del sequestro dei suoi beni. Questo quanto stabilito dalla V sezione penale della Corte di Cassazione con la sentenza n. 15276 del 30 Marzo 2011

Speciali del 17/06/2011

Bancarotta documentale: anche gli amministratori di fatto sono responsabili. Corte di Cassazione , sentenza n. 15065/2011

La Corte di Cassazione torna sul tema della bancarotta e chiarisce che la circostanza di essere un semplice amministratore di fatto non esime dalla responsabilità per bancarotta. Il codice civile infatti non esclude la possibilità che l’esercizio delle funzioni di amministratore di fatto si verifichi contemporaneamente all’esplicazione dell’attività stessa da parte di altri soggetti di diritto. Si chiarisce così i motivo per cui è possibile infliggere una condanna per bancarotta documentale all'amministratore dell'azienda fallita che non detenga in modo corretto le scritture contabili, anche non obbligatorie. Questa la sentenza n. 15065 del 13 Aprile 2011.

La Corte di Cassazione torna sul tema della bancarotta e chiarisce che la circostanza di essere un semplice amministratore di fatto non esime dalla responsabilità per bancarotta. Il codice civile infatti non esclude la possibilità che l’esercizio delle funzioni di amministratore di fatto si verifichi contemporaneamente all’esplicazione dell’attività stessa da parte di altri soggetti di diritto. Si chiarisce così i motivo per cui è possibile infliggere una condanna per bancarotta documentale all'amministratore dell'azienda fallita che non detenga in modo corretto le scritture contabili, anche non obbligatorie. Questa la sentenza n. 15065 del 13 Aprile 2011.

Speciali del 06/06/2011

Cooperative: Agevolazioni Negate Per Omessa Dichiarazione Dei Redditi - Sent. Cass. N. 8140/2011

Le società cooperative che non presentano la dichiarazione dei redditi non godono delle agevolazioni fiscali. Infatti l’omissione della dichiarazione annuale e l’irregolare tenuta delle scritture contabili sono situazioni gravi che impediscono la vigilanza dell’Amministrazione finanziaria sui requisiti di mutualità delle cooperative, requisiti indispensabili per ottenere le agevolazioni fiscali.

Le società cooperative che non presentano la dichiarazione dei redditi non godono delle agevolazioni fiscali. Infatti l’omissione della dichiarazione annuale e l’irregolare tenuta delle scritture contabili sono situazioni gravi che impediscono la vigilanza dell’Amministrazione finanziaria sui requisiti di mutualità delle cooperative, requisiti indispensabili per ottenere le agevolazioni fiscali.

Speciali del 27/05/2011

Notaio responsabile solidale dell’imposta di registro sull' aumento di capitale

Il notaio rogante è responsabile in solido con l’azienda per il versamento dell’imposta di registro sugli aumenti di capitale in natura, (art. 27 DPR 131/86 :”l'atto di conferimento è soggetto all'imposta principale nella misura indicata in tariffa con obbligo solidale del notaio rogante”). In accordo con le raccomandazioni della Corte di Giustizia Europea la Cassazione sottolinea che per la riscossione è necessario che il conferimento sia certo. Questo il contenuto della sentenza della Corte di Cassazione n. 6606 del 23 Marzo 2011.
Il notaio rogante è responsabile in solido con l’azienda per il versamento dell’imposta di registro sugli aumenti di capitale in natura, (art. 27 DPR 131/86 :”l'atto di conferimento è soggetto all'imposta principale nella misura indicata in tariffa con obbligo solidale del notaio rogante”). In accordo con le raccomandazioni della Corte di Giustizia Europea la Cassazione sottolinea che per la riscossione è necessario che il conferimento sia certo. Questo il contenuto della sentenza della Corte di Cassazione n. 6606 del 23 Marzo 2011.