Brexit: assistenza sanitaria per i cittadini europei nel Regno Unito

di Rag. Guido Ascheri 1 CommentoIn Brexit, Lavoratori all'estero

I cittadini dei paesi facenti parte dello Spazio Economico Europeo e i cittadini svizzeri che risiedono nel Regno Unito al momento dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea continueranno ad accedere, gratuitamente, al sistema di assistenza sanitaria nazionale, in base a quanto previsto dalla normativa europea, fino al giorno della Brexit.

I cittadini europei e svizzeri che sono arrivati prima della data d’uscita e che hanno i requisiti per richiedere il limited o indefinite leave to remain secondo quanto previsto dal settled status scheme saranno esenti dal pagamento per l’assistenza sanitaria fino al 31 dicembre 2020.

L’esenzione si applica anche se i cittadini indicati non abbiano ancora presentato la domanda.

Vi e’ una previsione transitoria secondo cui i cittadini europei e svizzeri che accedono al servizio sanitario inglese usando l’European Health Insurance Card (EHIC) o i certificati europei S1 o A1 o qualsiasi altro documento sanitario equivalente emesso dal Regno Unito e che entreranno nel Regno Unito prima dell’uscita dall’Unione Europea potranno utilizzare tali documenti per accedere gratuitamente alle prestazioni sanitarie nazionali fino al termine del proprio soggiorno.

Va sottolineato che i suddetti documenti non posso essere riutilizzati a seguito dell’uscita dall’Unione Europea, se il soggetto dovesse rientrare nel Paese in un momento successivo.

I cittadini europei e svizzeri che studiano nel Regno Unito il cui corso di studi e’ iniziato prima della data debba Brexit avranno diritto all’assistenza sanitaria nazionale in caso di necessita’ per tutta la durata del proprio corso di studi.

I lavoratori trasfrontalieri che faranno ingresso nel paese prima della Brexit potranno usufruire dell’assistenza sanitaria gratuita fino al 31 Dicembre 2020.

In tale categoria rientrano coloro che lavorano nel Regno Unito ma che risiedono in un paese europeo o in Svizzera e fanno ritorno nel loro paese di residenza almeno una volta a settimana.

Quanto ai cittadini europei che arriveranno nel Regno Unito dopo l’uscita dall’Unione Europea:

  • I familiari dei cittadini europei e i cittadini svizzeri che hanno i requisiti per richiedere il leave to remain e che arriveranno nel Regno Unito dopo l’uscita dall’Unione Europea, potranno usufruire del sistema sanitario nazionale gratuito fino al 31 dicembre del 2020.
  • Il governo ha stabilito che i cittadini europei e svizzeri che arriveranno quando il Regno Unito non sarà più uno stato membro dell’Unione Europea e che non entreranno nel paese come turisti potranno accedere al servizio sanitario nazionale gratuitamente se ottengono l’European temporary leave to remain e sono residenti nel Regno Unito.
  • I cittadini europei che arrivano nel Regno Unito dopo la Brexit come turisti potranno accedere gratuitamente all’assistenza sanitaria solo se il Regno Unito ha stipulato un accordo bilaterale con il paese di provenienza del cittadino. Il governo ha annunciato che procederà alla pubblicazione della lista dei paesi con cui concluderà accordi bilaterali dopo il giorno di uscita. Per il caso di No-Deal, il Regno Unito ha già stipulato accordi bilaterali con la Svizzera e gli Stati membri EFTA (Liechtenstein, Norvegia, Islanda).
  • I turisti europei che arrivano nel Regno Unito dopo l’uscita dall’Unione Europea e che non sono residenti in un paese che ha concluso un accordo con il Regno Unito, potranno accedere al servizio sanitario solo a pagamento, così come avviene per i cittadini britannici che non sono residenti abituali.

Fonte:informazioni dal Governo del Regno Unito tradotte e coordinate da Guido Ascheri



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Rag. Guido Ascheri

Guido Ascheri esercita la professione di ragioniere commercialista in Nizza (Francia) e Londra (Regno Unito). È specializzato in consulenza tributaria e societaria internazionale. Si è sempre occupato di formazione professionale continua. Ha insegnato economia e diritto alla Université Nice Sophia Antipolis (Iut – Stid), ha pubblicato libri per i tipi di IPSOA ed EBC, ha fondato e diretto la rivista – Professione Azienda – premiata come opera ad alto contenuto culturale e scientifico dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate. Scarica la presentazione dello Studio Ascheri & Partners.

Comments 1

  1. Buongiorno, mia figlia si recherà nel Regno Unito il 15 novembre 2019 per circa un anno, come ragazza alla pari. Volevo chiedere se ha la necessità di fare un’assicurazione sanitaria prima di partire oppure se è ancora valida l’assistenza con la sua tessera sanitaria. Trovandoci nel bel mezzo della questione Brexit, non abbiamo ben chiaro cosa sia meglio fare.
    Grazie per la risposta.

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