Lo sviluppo del commercio internazionale e le relative dinamiche, soprattutto negli ultimi anni, hanno spinto sempre più le imprese a strutturarsi per gestire al meglio i flussi al di fuori dei confini unionali.
Oggi più che mai, con una guerra in atto che, oltre a combattersi in modo convenzionale si sta trasferendo anche su un piano economico/commerciale, si fa presto a capire che qualsiasi azienda che intende uscire dai propri confini nazionali, non può più ignorare e sottovalutare tutte le prescrizioni doganali, oltre che legali. Il buon esito di uno scambio commerciale con l’estero, è imprescindibile da una attenta gestione degli aspetti doganali in senso lato.
L’approccio ad un mercato globale non può prescindere da una strategia contrattuale che, indipendentemente dalla libera contrattazione delle parti, dovrà essere coerente con la giusta clausola Incoterms da applicare alla specifica operazione, in cui la corretta determinazione della suddivisione dei rischi tra le parti può impattare positivamente o negativamente sulla vendita/acquisto.
Sotto il profilo doganale, una strategia vincente per l’azienda sarà sicuramente quella di conoscere e governare anticipatamente tutti gli elementi principali che incidono sulle imposte di confine.
In particolare, gli elementi da analizzare in un qualsiasi scambio commerciale con paese esteri sono:
Altro aspetto decisamente impattante nella pianificazione commerciale è dato dalla corretta individuazione e gestione dei regimi doganali speciali. In questo senso, infatti, può risultare determinante per taluni business che, per esempio, delocalizzano parte della produzione.
Per navigare al meglio in un mercato globale, oggi più che mai bisogna padroneggiare la normativa nazionale, europea ma soprattutto le regole di commercio internazionale, al contempo avendo sempre uno sguardo verso il futuro del commercio internazionale. In questo senso, basti pensare alle novità sul piano ambientale che l’Europa si appresta ad implementare con un meccanismo all’importazione (CBAM) che genererà un’apposita imposta sui prodotti altamente inquinanti.
Ti consigliamo: Dogane e Accise | eBook 2025
Un nuovo presidio penale sulle sanzioni europee e l’impatto per imprese
Opportunità economiche, presìdi regolatori e nuovi equilibri per le filiere strategiche
Gas naturale e vino dealcolato: definite le regole applicative del nuovo regime impositivo
Contributo sugli acquisti online fino a 150 euro provenienti da paesi extra europei: 2 euro da pagare a partire dal 15 marzo. L'ADM prevede un periodo transitorio
L'Agenzia delle Dogane ha pubblicato la Circolare n. 37/2025 sul contributo da 2 euro per le importazioni fino a 150 euro dal 1° gennaio 2026: i chiarimenti in sintesi
La nuova misura della Legge di Bilancio 2026 e i primi chiarimenti della Circolare Dogane n. 37/2025
Il difficile equilibrio tra deflazione del contenzioso e proporzionalità sanzionatoria
I profili operativi della Circolare ADM 36/2025 per importatori e rappresentanti doganali
Sospensione dello SPG, liberalizzazione tariffaria e origine preferenziale
Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.
SCOPRI TUTTI GLI ABBONAMENTIFisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.
SCOPRI TUTTI GLI ABBONAMENTI