IN PRIMO PIANO:

Dott. Raffaele Pellino

Dottore Commercialista
Laureato in Economia Aziendale è esperto in materia fiscale e tributaria. Maturando una pluriennale esperienza presso primari studi professionali si occupa prevalentemente di pianificazione fiscale e contenzioso tributario.
E’ autore di numerose monografie ed articoli di carattere economico-fiscale e svolge attività di formazione aziendale e di aggiornamento professionale.

Articoli pubblicati

Speciali del 09/09/2011

Avvisi bonari: procedura semplificata per la rateazione

Avvisi bonari, rateazione più snelle. Con l’approvazione in via definitiva di DL sviluppo e Manovra correttiva il legislatore introduce misure di semplificazione per la rateazione delle somme dovute a seguito di liquidazione e controllo formale della dichiarazione (artt. 36-bis, 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72).

Avvisi bonari, rateazione più snelle. Con l’approvazione in via definitiva di DL sviluppo e Manovra correttiva il legislatore introduce misure di semplificazione per la rateazione delle somme dovute a seguito di liquidazione e controllo formale della dichiarazione (artt. 36-bis, 36-ter del DPR 600/73 e 54-bis del DPR 633/72).

Speciali del 05/09/2011

Studi di settore e cause di esclusione

Disco verde per gli studi di settore. Con l’ approvazione dei modelli definitivi e delle specifiche tecniche gli studi di settore per il periodo d'imposta 2010 sono pronti per l’applicazione. Anche per quest’anno, con specifico riferimento alle cause di esclusione, non si rilevano particolari novità rispetto al passato. Pertanto, tale comunicazione dovrà essere presentata dai contribuenti che esercitano, come prevalente, una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore.

Disco verde per gli studi di settore. Con l’ approvazione dei modelli definitivi e delle specifiche tecniche gli studi di settore per il periodo d'imposta 2010 sono pronti per l’applicazione. Anche per quest’anno, con specifico riferimento alle cause di esclusione, non si rilevano particolari novità rispetto al passato. Pertanto, tale comunicazione dovrà essere presentata dai contribuenti che esercitano, come prevalente, una delle attività per le quali risultano approvati i relativi studi di settore.

Speciali del 05/08/2011

Imprese turistico-ricettive: Iva detraibile per il CNDCEC

E’ illegittima, in quanto contrasta con il principio di neutralità, l’ indetraibilità Iva sugli acquisti di fabbricati a destinazione abitativa e sulle spese di manutenzione, recupero o gestione degli stessi, nei confronti delle imprese che, nell’esercizio di attività turistico-ricettive, applicano l’imposta ai servizi resi ai clienti (aliquota agevolata al 10%). E’ questa in sintesi, la posizione espressa dal CNDCEC in uno studio diffuso lo scorso 14 luglio in relazione alla crescente diffusione, nelle località turistiche italiane, di attività ricettive quali affittacamere, residence, Bed and breakfast ed agriturismi realizzati attraverso l’utilizzo di unità immobiliari ad uso abitativo.

E’ illegittima, in quanto contrasta con il principio di neutralità, l’ indetraibilità Iva sugli acquisti di fabbricati a destinazione abitativa e sulle spese di manutenzione, recupero o gestione degli stessi, nei confronti delle imprese che, nell’esercizio di attività turistico-ricettive, applicano l’imposta ai servizi resi ai clienti (aliquota agevolata al 10%). E’ questa in sintesi, la posizione espressa dal CNDCEC in uno studio diffuso lo scorso 14 luglio in relazione alla crescente diffusione, nelle località turistiche italiane, di attività ricettive quali affittacamere, residence, Bed and breakfast ed agriturismi realizzati attraverso l’utilizzo di unità immobiliari ad uso abitativo.

Speciali del 19/07/2011

Scheda carburante: novità dal DL Sviluppo

Chiarimenti in arrivo per la scheda carburante. L’agenzia, infatti, lo scorso 13 luglio, rispondendo ad una interrogazione parlamentale, sulle nuove disposizioni previste dal DL Sviluppo, riguardo la documentazione necessaria per ottenere i benefici fiscali in assenza della scheda carburante ha rivelato che tali modifiche saranno oggetto di un documento di prossima emanazione. Confermata, dunque, con l’approvazione in via definitiva del cd D.L. Sviluppo (convertito in L. 106/2011) l’abolizione dell’obbligo di tenuta della scheda carburante per imprese e lavoratori autonomi qualora il pagamento venga effettuato con carte di credito, di debito (bancomat) o prepagate. Resta invariata, invece, la modalità di certificazione per chi paga in contanti.

Chiarimenti in arrivo per la scheda carburante. L’agenzia, infatti, lo scorso 13 luglio, rispondendo ad una interrogazione parlamentale, sulle nuove disposizioni previste dal DL Sviluppo, riguardo la documentazione necessaria per ottenere i benefici fiscali in assenza della scheda carburante ha rivelato che tali modifiche saranno oggetto di un documento di prossima emanazione. Confermata, dunque, con l’approvazione in via definitiva del cd D.L. Sviluppo (convertito in L. 106/2011) l’abolizione dell’obbligo di tenuta della scheda carburante per imprese e lavoratori autonomi qualora il pagamento venga effettuato con carte di credito, di debito (bancomat) o prepagate. Resta invariata, invece, la modalità di certificazione per chi paga in contanti.

Speciali del 29/06/2011

Bonus fiscali: ridotta al 4% la ritenuta sui bonifici

Aliquota ridotta dal 10% al 4% per le ritenute che banche e Poste Italiane sono tenute ad operare, all’atto dell’accreditamento dei bonifici, per le spese di cui l’ ordinante intende beneficiare ai fini della detrazione del 36% o del 55%. E’ questa una delle principali novità introdotte dalla c.d. “Manovra correttiva” la cui decorrenza trova applicazione a decorrere dal 6.7.2011.

Aliquota ridotta dal 10% al 4% per le ritenute che banche e Poste Italiane sono tenute ad operare, all’atto dell’accreditamento dei bonifici, per le spese di cui l’ ordinante intende beneficiare ai fini della detrazione del 36% o del 55%. E’ questa una delle principali novità introdotte dalla c.d. “Manovra correttiva” la cui decorrenza trova applicazione a decorrere dal 6.7.2011.

Speciali del 07/06/2011

Versamento ICI 2011

Entro il prossimo 16 giugno i soggetti che detengono immobili, fabbricati, aree edificabili o terreni agricoli ubicati sul territorio Italiano sono tenuti al versamento dell’ imposta comunale sugli immobili (ICI) in acconto per il 2011 ovvero, in unica soluzione per chi sceglie di versare per intero l’importo dovuto. L’imposta, infatti, non essendo interessata dalla recente proroga dei termini di versamento resta, pertanto, ancorata alla sua scadenza originaria.

Speciali del 07/06/2011

Versamento ICI 2011

Entro il prossimo 16 giugno i soggetti che detengono immobili, fabbricati, aree edificabili o terreni agricoli ubicati sul territorio Italiano sono tenuti al versamento dell’ imposta comunale sugli immobili (ICI) in acconto per il 2011 ovvero, in unica soluzione per chi sceglie di versare per intero l’importo dovuto. L’imposta, infatti, non essendo interessata dalla recente proroga dei termini di versamento resta, pertanto, ancorata alla sua scadenza originaria.

Speciali del 26/05/2011

Imprese: nuovi limiti per la contabilità semplificata

In tema di semplificazione fiscale il c.d. “Decreto sviluppo”, in vigore dallo scorso 14.5.2011, è intervenuto sul regime della contabilità semplificata innalzandone i limiti per l’accesso ai fini delle imposte sui redditi. Tale nuova previsione, in attesa dei dovuti chiarimenti ministeriali, non è stata però accompagnata da una analoga modifica dei limiti dimensionali ai fini Iva generando così un disallineamento tra le soglie.

In tema di semplificazione fiscale il c.d. “Decreto sviluppo”, in vigore dallo scorso 14.5.2011, è intervenuto sul regime della contabilità semplificata innalzandone i limiti per l’accesso ai fini delle imposte sui redditi. Tale nuova previsione, in attesa dei dovuti chiarimenti ministeriali, non è stata però accompagnata da una analoga modifica dei limiti dimensionali ai fini Iva generando così un disallineamento tra le soglie.

Speciali del 20/04/2011

Fisco a rate per i contribuenti in difficoltà

Proroga della rateazione, fino ad un massimo di 72 mesi, qualora il contribuente provi un peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della prima dilazione concessa. Questo in sintesi quanto previsto dal cd “Decreto Milleproroghe” riguardo le dilazioni concesse, fino al 27.2.2011, in caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di 2 rate

Proroga della rateazione, fino ad un massimo di 72 mesi, qualora il contribuente provi un peggioramento della situazione di difficoltà posta a base della prima dilazione concessa. Questo in sintesi quanto previsto dal cd “Decreto Milleproroghe” riguardo le dilazioni concesse, fino al 27.2.2011, in caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di 2 rate

Speciali del 16/12/2010

La disciplina degli omaggi natalizi

La concessione di omaggi da parte delle imprese e degli esercenti arti e professioni rappresenta un fatto usuale, in special modo in occasione di festività e ricorrenze.

La concessione di omaggi da parte delle imprese e degli esercenti arti e professioni rappresenta un fatto usuale, in special modo in occasione di festività e ricorrenze.

Speciali del 08/12/2010

Società di capitali: opzione per la trasparenza

Entro il 31.12.2010 le società di capitali in possesso dei requisiti previsti dagli art. 115 e 116 del TUIR possono optare per la trasparenza fiscale ovvero rinnovare l’applicazione per il triennio 2010 – 2012.

Entro il 31.12.2010 le società di capitali in possesso dei requisiti previsti dagli art. 115 e 116 del TUIR possono optare per la trasparenza fiscale ovvero rinnovare l’applicazione per il triennio 2010 – 2012.

Speciali del 16/09/2010

La disciplina Iva del commercio elettronico

Con il recepimento della cd “Direttiva Servizi” ad opera del D.Lgs 18/2010, al commercio elettronico diretto è applicabile un “particolare” trattamento IVA.

Con il recepimento della cd “Direttiva Servizi” ad opera del D.Lgs 18/2010, al commercio elettronico diretto è applicabile un “particolare” trattamento IVA.

Speciali del 22/07/2010

Studi di settore: attestazione e asseverazione dei dati

I contribuenti che risultano non congrui o coerenti rispetto agli studi di settore possono, attraverso l’’attestazione e/o l’asseverazione del professionista, avere maggiori possibilità di difesa.
I contribuenti che risultano non congrui o coerenti rispetto agli studi di settore possono, attraverso l’’attestazione e/o l’asseverazione del professionista, avere maggiori possibilità di difesa.

Seguici sui social

Iscriviti al PODCAST

Scarica le nostre APP!

fiscoetasse

Libreria FISCOeTASSE

Circolari ed e-book
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse
app-fiscoetasse

FISCOeTASSE News

Tutte le notizie gratis
app-ios-fiscoetasse app-android-fiscoetasse

Tools Fiscali

Calcolo IRES e IRAP 2021 - Redditi Società di Capitali
In PROMOZIONE a 99,90 € + IVA invece di 129,90 € + IVA fino al 2021-03-31
Quadro RG e Irap 2021 ditte individuali in semplificata
In PROMOZIONE a 17,90 € + IVA invece di 18,90 € + IVA fino al 2021-03-31
Elementi contabili ISA 2021 (Excel)
In PROMOZIONE a 18,90 € + IVA invece di 19,90 € + IVA fino al 2021-03-31
Impairment test OIC 9 - perdite durevoli (Excel)
In PROMOZIONE a 49,90 € + IVA invece di 57,30 € + IVA fino al 2021-03-31

Le nostre skill - ALEXA

FISCOeTASSE NOTIZIE

Skill FISCOeTASSE Notizie

FISCOeTASSE

Skill FISCOeTASSE