La settimana del fisco – 9 Gennaio 2015

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Legge di Stabilità, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Ben ritrovati! Vediamo quali sono state le principali novità fiscali delle ultime settimane.

 La Legge di Stabilità 2015 è diventata ufficialmente legge con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 300, supplemento Ordinario n. 99, del 29 dicembre 2014.  E’ la Legge n. 190 del 23.12.2014 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2015. Il testo definitivo della manovra si compone di un solo articolo e di 735 commi. Sono tante le novità per imprese e contribuenti: dalla conferma del bonus di 80 euro in busta paga per i dipendenti al nuovo regime forfetario per professionisti e imprese individuali, dalle novità in materia di Iva a quelle sul ravvedimento operoso, dalla proroga delle detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico all’aumento all’8% della ritenuta  sugli accrediti dei bonifici, dal 5 per mille a regime all’aumento della tassazione dei fondi pensione e della rivalutazione del TFR.

Con riguardo al nuovo Regime forfettario  in vigore dal 1° gennaio 2015, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito, con comunicato stampa del 31.12.2014, che è  ammesso l’utilizzo dei vecchi modelli per aderire  fino a quando non verranno approvati i nuovi. L’adesione andrà fatta barrando la casella prevista per il «regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, ex dlegge n. 98/2011», cioè il vecchio regime dei superminimi. Al nuovo regime forfetario potranno accedere le persone fisiche esercenti imprese, arti o professioni, con ricavi o compensi, ragguagliati ad anno, compresi tra i 15 mila e i 40mila euro, a seconda del tipo di attività economica. L’imposta sostitutiva passa al 15% e cambiano le modalità di determinazione dell’imponibile.

 Come è ormai consuetudine ogni anno, poi, è stato anche approvato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 dicembre 2014 il c.d. “Decreto Milleproroghe”, ovvero il D.L. 192/2014, che prevede 67 proroghe di termini in 14 articoli. In particolare, il decreto Milleproroghe contiene proroghe che interessano il pubblico impiego, gli appalti, la spending review, le calamità naturali, la scuola ed i trasporti. Manca la proroga degli sfratti per determinati inquilini bisognosi e il reintegro del 10% della quota a carico dello Stato sui contratti di solidarietà.

 Nel frattempo, sono stare rese disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate le bozze dei modelli dichiarativi 2015 Unico Società di capitali (Sc), Società di persone (Sp), Enti non commerciali (Enc) e del modello Consolidato nazionale e mondiale (Cnm). Tra le principali novità di quest’anno si segnalano: il debutto del visto di conformità distinto ai fini dei redditi e dell’Iva; la  comunicazione della conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari, attraverso la compilazione del nuovo prospetto del quadro RS; l’eliminazione dell’indicazione dell’Imu dovuta nel quadro RB; l’aumento della tassazione dei redditi diversi di natura finanziaria dal 20 al 26 per cento, nel quadro RT; la possibilità di trasformare l’eccedenza di deduzione Ace in credito d’imposta ai fini Irap nell’apposito  prospetto del quadro RS; l’Art-Bonus; le nuove modalità di comunicazione delle opzioni per il consolidato, la trasparenza fiscale e la tonnage tax, che dal 2015 dovranno essere effettuate  con la dichiarazione dei redditi (nuovo quadro OP del modello Unico).

 Con il Dpcm 17.12.2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27 dicembre 2014 e che sostituisce integralmente il precedente Dpcm 12.12.2013, approva il nuovo modello MUD (Modello unico di dichiarazione ambientale) che dovrà essere utilizzato nel 2015 per le dichiarazioni effettuate entro il 30 aprile 2015 (e comunque «sino alla piena entrata in operatività del Sistri») alle competenti Camere di Commercio per i rifiuti prodotti e gestiti nel 2014 e le apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee) immesse sul mercato. Dal 19 gennaio 2015, inoltre, sarà online la nuova versione del registro nazionale dei produttori di Aee. Fino alla piena operatività del Sistri, il Mud dovrà essere presentato sia dai soggetti non obbligati ad aderire al Sistri sia da quelli obbligati (circolare del ministero dell’Ambiente n. 1/2013 sul Sistri).

 Lo scorso 31 dicembre 2014 il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato sul proprio sito   chiarimenti sulla corretta applicazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie, la c.d. “Tobin tax”. In particolare, le risposte fornite ai quesiti riguardano l’ambito di applicazione dell’imposta nel caso di transazioni aventi ad oggetto strumenti finanziari derivati ed operazioni ad alta frequenza.

 Infine, sono stati pubblicati nei supplementi straordinari dal 14 al 17 della Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2014 i quattro decreti del ministero dell’Economia e delle finanze con i quali sono stati approvati gli studi di settore da applicare, ai fini dell’accertamento, a decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014. Gli studi riguardano: le attività professionali (6), le attività economiche nel comparto del commercio (28), le attività economiche relative alle manifatture (18) e ai servizi (16). Come previsto dall’art. 8 del D.L. n. 185/2008, gli studi potranno essere integrati per tenere conto dello stato della crisi economica e della situazione dei mercati.

 

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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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