Il regime di tassazione agevolata patent Box e il suo ambito soggettivo

La settimana del fisco dal 4 all’ 8.9.2017

di Dott. Ernesto Zamberlan CommentaIn Attualità, Parliamo di ..., Settimana del Fisco

Amici e Colleghi, ben ritrovati! Vediamo insieme la carrellata delle principali notizie fiscali della settimana tra cui spicca l’ennesima proroga dello spesometro:

Spesometro 2017: proroga al 28 settembre
Viene posticipato dal 16 settembre al 28 settembre 2017 il termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017. Con questo comunicato pubblicato il 1° settembre 2017 sul sito del MEF è ufficiale la terza proroga di questa nuova comunicazione, introdotta dal decreto fiscale 193/2016 collegato alla Legge di Stabilità 2017.

Proroga spesometro 2017: per i commercialisti è insufficiente
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con un comunicato stampa ha criticato duramente lo slittamento dello spesometro al 28 settembre, ritenendo la proroga dei termini insufficiente. Pur apprezzando il fatto che l’annuncio del rinvio sia arrivato con un certo anticipo e non a ridosso della scadenza, la proroga di soli dieci giorni è del tutto insufficiente, dal momento che gli applicativi stanno arrivando nei nostri studi solo in questi giorni.

Liquidazioni periodiche IVA 2017: aggiornati i software delle Entrate
Il 5 settembre 2017 l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato i software per la compilazione e il controllo nella trasmissione della comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA, che deve essere effettuata entro il 18 settembre 2017 in quanto non soggetta alla proroga.

 Codice del Terzo settore: prevalenza ricavi non commerciali qualificano gli ETS
L’ammontare dei ricavi derivanti da attività non commerciali, rispetto a quelli conseguiti da attività commerciali, permette all’ente del Terzo settore di acquisire la qualifica di ente no profit. Con il D.Lgs 117/2017, il legislatore ha stabilito che gli enti del Terzo settore, che realizzino attività di interesse generale commerciale e non, assumono la qualifica fiscale di enti non commerciali se, considerato un determinato periodo d’imposta, conseguono la maggior parte dei proventi proprio dalle attività non commerciali. Il passaggio da non commerciale a commerciale opera a partire dal periodo d’imposta in cui l’ente assume natura commerciale, tenendo conto della prevalenza dei ricavi commerciali su quelli non commerciali.

Reti fra professionisti 2017: cosa cambia dopo il Jobs Act
Le Reti fra professionisti sono state modificate dalla Legge 81/2017 sul lavoro autonomo che ha previsto la possibilità per tutti i professionisti di creare reti e di partecipare alle reti di imprese miste.  Si ricorda che le reti non danno vita a un soggetto giuridico autonomo rispetto ai singoli professionisti partecipanti.

Cedolare secca 2017: mancata proroga soggetta a ravvedimento
Con la Risoluzione di venerdì 1 settembre 2017 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile in caso di sanzione per omessa o tardiva comunicazione relativa alla proroga del contratto di locazione in regime di cedolare secca, applicare il ravvedimento operoso. In particolare, in caso di mancata presentazione della comunicazione relativa alla proroga, anche tacita, o alla risoluzione del contratto di locazione per il quale è stata esercitata l’opzione per l’applicazione della cedolare secca, entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento, si applica la sanzione nella misura fissa pari a euro 100, ridotta a euro 50 se la comunicazione è presentata con ritardo non superiore a trenta giorni. A tali importi si applicano le riduzioni previste dal ravvedimento operoso.

Passando alla recente giurisprudenza segnaliamo queste due recenti sentenze.
Per fruire dell’agevolazione “prima casa” non si deve essere titolari del diritto di proprietà “di altra casa di abitazione nel territorio del Comune ove è situato l’immobile da acquistare” pertanto rileva solo il parametro oggettivo della classificazione catastale. Questo il principio espresso dalla Cassazione con l’ordinanza 19255 del 2 agosto 2017.
L’altra sentenza riguarda la presunzione sui prelievi e i versamenti dei lavoratori autonomi. La Corte di Cassazione ha chiarito che in caso di accertamento nei confronti di lavoratori autonomi, le presunzioni legali (art. 32, comma 1, n. 2, del Dpr 600/1973) vengono meno solo per i prelevamenti, mentre per i versamenti effettuati su conto corrente è onere del lavoratore autonomo provare in modo analitico l’estraneità dei singoli movimenti al proprio reddito imponibile. (Corte di Cassazione, sentenza 19806 del 9 agosto 2017).

Concludiamo con il dato  in merito alla definizione agevolata delle liti pendenti con gli enti pubblici territoriali, solo il 40% dei Comuni ha aderito, permettendo ai propri cittadini di definire le controversie sui tributi locali.

 

L’ARTICOLO E’ TRATTO DALLA CIRCOLARE SETTIMANALE PER LO STUDIO  DEL 8.9.2017


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Dott. Ernesto Zamberlan

Iscritto all'Albo dei Dottori Commercialisti di Padova dal 1994 - Revisore Legale dei Conti. Svolge la propria attività dall'anno di iscrizione all'albo nei confronti di: società di persone e di capitali, artigiani, professionisti e associazioni di categoria. Fondatore del sito www.fiscoetasse.com assieme alla collega Rag. Luigia Lumia per promuovere nella professione i nuovi strumenti informatici di aggiornamento e comunicazione.

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