HOME

/

LAVORO

/

INCENTIVI ASSUNZIONI E SGRAVI CONTRIBUTIVI 2022

/

BONUS SUD 2022: FACCIAMO IL PUNTO

Bonus SUD 2022: facciamo il punto

Bonus Decontribuzione Sud prorogato fino al 2029 ma l'autorizzazione UE arriva fino al 30 giugno 2022, per ora. Riepiloghiamo le modalità di applicazione

L’agevolazione contributiva per il lavoro dipendente nelle regioni meno sviluppate  detto Bonus Decontribuzione Sud era stata introdotta dall’art. 27 del DL 104/2020 (Decreto Agosto) per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020.

E'' stata poi prolungata dall’art. 1 commi 161 ss. della L. 178/2020 fino al 2029  ma con  una progressiva riduzione dell'aliquota.(V. paragrafo successivo)

Si tratta di uno sgravio contributivo per tutti i lavoratori in forza o che verranno assunti nel periodo ineressato,  nelle aziende di tutti i settori produttivi tranne lavoro domestico e agricoltura. 

Con il recente messaggio n. 403/2022, l’INPS è intervenuto,  comunicando che  l’applicazione  è prorogata fino al mese di competenza giugno 2022 a seguito dell'OK della commissione Europea.

Leggi in merito anche Incentivi assunzioni e bonus Sud: proroga e nuovi massimali 2022 

ATTENZIONE Non va confuso (a causa delle definizioni brevi che spesso si sovrappongono) con l'incentivo Occupazione Sud, previsto dalla legge di bilancio 2019  che comprende le agevolazioni contributive  gestite da ANPAL  per l’assunzione di soggetti disoccupati  nel corso del   2017, 2018 e 2019 in Regioni “meno sviluppate” o “in transizione”, non piu attivo.

Tornando alla nuova Decontribuzione Sud  del dl 104 2020 si attendono ancora  le  specifiche istruzioni  INPS per la fruizione 2022.

In attesa di chiarimenti  ricordiamo di seguito  i principali aspetti di questa importante agevolazione contributiva  per le Regioni del Sud, sulla base di quanto chiarito dall'INPS nella circolare 33 2021.

1) Decontribuzione SUD: a chi spetta, le aliquote



Come detto il Bonus Sud  trova applicazione con riferimento a tutti i  rapporti di lavoro dipendente già instaurati  o instaurandi nel periodo interessato per le aziende ubicate a in Regioni che nel 2018 presentavano un prodotto interno lordo pro capite inferiore al 75% della media  UE  o comunque compreso tra il 75% e il 90% e un tasso di occupazione inferiore alla media nazionale. Si tratta in particolare delle seguenti  Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La misura dell'esonero è pari alle aliquote indicate nella tabella che segue

anni 2022 -202530%
anni 2026-202720%
anni 2028-2029    10%

L’esonero non prevede un limite individuale di importo

Si applica quindi sulla percentuale della contribuzione datoriale prevista, senza individuazione di un tetto massimo mensile.

Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

Non sono oggetto di sgravio le seguenti contribuzioni:

 - i premi e i contributi dovuti all’INAIL, come espressamente previsto dall’articolo 27, comma 1, del decreto-legge n. 104/2020, richiamato dall’articolo 1, comma 161, della legge di bilancio 2021; 

- il contributo, ove dovuto, al “Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile” di cui all’articolo 1, comma 755, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per effetto dell’esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi operata dall’articolo 1, comma 756, ultimo periodo, della medesima legge

; - il contributo, ove dovuto, ai Fondi di cui agli articoli 26, 27, 28 e 29 del D.lgs n. 148/2015, per effetto dell’esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi prevista dall’articolo 33, comma 4, del medesimo decreto legislativo, nonché al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento e al Fondo di solidarietà bilaterale della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige ; 

- il contributo, ove dovuto, al Fondo di solidarietà per il settore del trasporto aereo e del sistema aeroportuale;

 - il contributo previsto dall’articolo 25, comma 4, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, in misura pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, destinato,  al finanziamento dei Fondi interprofessionali per la formazione continua .

ATTENZIONE  la decontribuzione Sud spetta nei limiti delle risorse specificatamente stanziate (comma 167 del medesimo articolo 1 della legge di bilancio 2021) circa 4 miliardi di euro per il 2021-2022.

2) Bonus Sud: la cumulabilità con altri incentivi

in ragione dell’entità  lo sgravio risulta cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta, e sempre che non vi sia un espresso divieto di cumulo previsto dall' altra disposizione. 

E' cumulabile ad esempio con :

  • l'incentivo all’assunzione di over 50 disoccupati da almeno 12 mesi  - legge 28 giugno 2012, n. 92
  • l'incentivo all’assunzione di disabili - legge 12 marzo 1999, n. 68, 
  • l' incentivo all’assunzione di beneficiari di NASpI.

INPS specificava nella circolare 33 2021 che nel caso di intenda  cumulare la decontribuzione Sud  con altri regimi agevolati riguardanti i medesimi lavoratori, la stessa troverà applicazione  sulla contribuzione residua datoriale, non esonerata ad altro titolo. 

Ad esempio, nel caso in cui si intenda fruire in contemporanea dell’agevolazione per l’assunzione in sostituzione di lavoratrici o lavoratori in congedo prevista, per le aziende con meno di venti dipendenti, (decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151), pari al 50% dei contributi datoriali dovuti, la Decontribuzione Sud troverà applicazione dopo  l’abbattimento della contribuzione operato dalla citata  previsione normativa.  

3) Decontribuzione Sud: Quadro temporaneo Aiuti di stato e altre condizioni

Si ricorda che la misura della decontribuzione Sud è  soggetta alla normativa sugli aiuti di Stato  definita dal  quadro temporaneo per l'emergenza Covid-19 che  prevede i seguenti requisiti, come recentemente modificati e prorogati al giugno 2022

Per approfondire vedi : Aiuti di stato proroga del Quadro europeo 

I limiti sono ora fissati a 2,3 milioni di euro , con  le eccezioni di 

  • 290.000 euro per le imprese attive nel settore primario di prodotti agricoli
  • 345.000 euro per le imprese attive nel settore della pesca e dell'acquacoltura.

INPS segnalava anche nella circolare 33 2021 che  non avendo natura di incentivo all’assunzione  questo beneficio  non è soggetto all’applicazione dei principi generali in materia di incentiviall’occupazione stabiliti,  dall’articolo 31 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n.150 (

a) gli incentivi non spettano se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente, se l'assunzione viola il diritto di precedenza,stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, se il datore di lavoro o l'utilizzatore con  contratto di somministrazione hanno in atto sospensioni dal lavoro connesse ad

una crisi o riorganizzazione aziendale di lavoratori allo stesso livello  , o nel caso di  licenziamenti  nei sei mesi precedenti

Il diritto  è invece subordinato a:

  • possesso del documento unico di regolarità contributiva - DURC-,
  • assenza di violazioni delle norme fondamentali a tutela delle condizioni di lavoro e
  • rispetto degli altri obblighi di legge;
  • rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali oaziendali, sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale.9

4) Decontribuzione Sud: sedi operative e lavoro in somministrazione

L' INPS ha precisato che per sede di lavoro si intende l’unità operativa  cioè :

  • il luogo dove si svolge stabilmente l’attività lavorativa di uno o più dipendenti oppure
  •  l'unità produttiva aziendale avente caratteristiche di omogeneità presso cui sono denunciati nel flusso UniEmens i lavoratori ( v. circ. INPS n. 122/2020 e n. 33/2021).

Lo sgravio  quindi puo essere fruito anche da  datori  di lavoro con  sede legale in una Regione diversa da quelle sopra elencate ma che abbia unità operative ubicate in una delle Regioni ammesse. 

In questi casi il datore è tenuto a richiedere e ottenere dall’INPS il codice di autorizzazione “0L” (“Datore di lavoro che effettua l’accentramento contributivo con unità operative nei territori del Mezzogiorno”).

In tema di lavoro somministrato  nel messaggio INPS n. 1361/2021 l'istituto , alla luce dei chiarimenti ministeriali e diversamente da quanto affermato nelle prime istruzioni (nella circ 33 3021),   ha chiarito che lo sgravio viene accordato  ai lavoratori somministrati impiegati in una azienda con sede nelle regioni agevolate del Sud anche se l'agenzia di somministrazione (titolare del rapporto di lavoro)  ha sede  in altra  regione.

Anche in tali situazioni le sedi territoriali , sulla base delle comunicazioni obbligatorie UNISOMM attribuiranno il  codice di autorizzazione “OL”  riferito all'agenzia per il lavoro  che gode dell'agevolazione ma che a sua volta gira  il beneficio all'azienda utilizzatrice.

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

LEGGE DI BILANCIO 2022 · 16/06/2022 Esonero contributivo totale per le nuove cooperative: OK dalla UE

Tutti i dettagli sullo sgravio contributivo del 100% per 2 anni per le cooperative di lavoratori che rilevano l'azienda in crisi (workers' buy out). La Commissione UE approva

Esonero contributivo totale per le nuove cooperative: OK dalla UE

Tutti i dettagli sullo sgravio contributivo del 100% per 2 anni per le cooperative di lavoratori che rilevano l'azienda in crisi (workers' buy out). La Commissione UE approva

Esonero contributivo turismo: domande entro il 30 giugno

Istruzioni INPS su domande e Uniemens per lo sgravio contributivo sulle assunzioni a termine o stagionali del settore turismo e terme. Ecco i dettagli

Sgravio assunzioni  cassaintegrati: ok della UE

Come funziona la nuova agevolazione introdotta dalla legge di bilancio 2022 per le aziende che assumono lavoratori in CIGS. Autorizzata dall'Unione europea

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.