Speciale Pubblicato il 23/07/2013

Il trust: caratteristiche e soggetti coinvolti

di Dott. Santi Luca

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L’istituto giuridico del trust è un atto di fiducia mediante il quale un soggetto si spoglia della titolarità di un bene e lo affida ad un altro soggetto che deve gestirlo ed amministrarlo con oculatezza in favore di un altro soggetto oppure di uno scopo ben preciso.

Dopo oltre 15 anni dall’entrata in vigore della Legge con la quale l’Italia ha recepito la Convenzione dell’Aja, dopo la Legge Finanziaria del 2007 che ha definito la disciplina fiscale dell’istituto, dopo numerose sentenze che ne hanno confermato la valenza protettiva, è possibile utilizzare l’istituto del Trust con “relativa” tranquillità. Con il presente intervento s’intende fornire alcuni spunti di applicazione di questo istituto, dopo averlo brevemente inquadrato. Questo strumento giuridico è conosciuto ed utilizzato da secoli, ormai in Paesi come l’Inghilterra, Stati Unici, Canada, Australia.
In sostanza si tratta di una “cassaforte”, giuridicamente ammessa in cui una persona “disponente” o “settlor” trasmette, ad un altro soggetto denominato “amministratore del Trust” o “trustee” la gestione di un patrimonio (beni o diritti) con tutti i diritti e doveri che avrebbe un vero proprietario, per un fine stabilito “scopo” a favore di uno o più beneficiari. In pratica il disponente...

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