Comunicazione spese condominio 2025: scadenza 16 marzo 2026 e nuove regole Agenzia Entrate
Interventi su parti comuni del Condominio: aggiornate le specifiche tecniche per la comunicazione delle spese edilizie ed energetiche sostenute nel 2025
Forma Giuridica: Normativa - Provvedimento
Numero 50559 del
10/02/2026
Fonte: Agenzia delle Entrate
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Con il Provvedimento prot. n. 50559/2026 del 10 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato le specifiche tecniche relative alla comunicazione all’Anagrafe tributaria dei dati riguardanti gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali.
L’aggiornamento si inserisce nel solco delle modifiche già intervenute negli anni precedenti sul provvedimento originario del 27 gennaio 2017, n. 19969, ed è finalizzato ad adeguare il tracciato telematico alle novità normative introdotte dalla legge di bilancio 2025 e confermate dalla legge di bilancio 2026.
Il provvedimento stabilisce che, a partire dalle informazioni relative all’anno 2025, le comunicazioni delle spese per interventi effettuati sulle parti comuni devono essere trasmesse secondo le nuove specifiche tecniche contenute nell’allegato 1.
Restano valide le ulteriori disposizioni contenute nei precedenti provvedimenti di modifica intervenuti dal 2018 al 2024.
L’Agenzia precisa inoltre che eventuali ulteriori aggiornamenti o correzioni delle specifiche tecniche saranno pubblicati nell’apposita sezione del proprio sito internet.
L’intervento si rende necessario per consentire una compilazione sempre più completa della dichiarazione precompilata e per recepire le modifiche normative introdotte dalla legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di bilancio 2025), le cui percentuali sono state confermate anche per il 2026 dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Di seguito una breve analisi delle principali novità.
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Entro il 16 marzo di ogni anno, gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni. Per gestire l’adempimento in modo semplice, veloce e sicuro, scegli il Software Invio Spese Edilizie.
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1) Rimodulazione delle aliquote di detrazione 2025-2027
Le nuove specifiche recepiscono la rimodulazione delle detrazioni per interventi di recupero edilizio e riqualificazione energetica.
Per le spese sostenute negli anni 2025 e 2026:
- la detrazione è fissata al 36%;
- per le spese sostenute nel 2027, l’aliquota scende al 30%.
È prevista tuttavia un’aliquota maggiorata per gli interventi realizzati dai titolari di diritto di proprietà o di diritto reale di godimento sull’unità immobiliare adibita ad abitazione principale:
- 50% per le spese 2025 e 2026;
- 36% per le spese 2027.
La modifica incide direttamente sulla gestione delle informazioni trasmesse dagli amministratori di condominio, in quanto la percentuale spettante può variare in base alla qualifica soggettiva del singolo condomino.
2) Nuovo dato facoltativo: abitazione principale
Proprio in funzione della differenziazione delle aliquote, il tracciato della comunicazione è stato implementato per consentire agli amministratori di indicare, in via sperimentale e facoltativa, l’informazione relativa al requisito dell’abitazione principale dell’unità immobiliare. La trasmissione di tale informazione è subordinata a due condizioni:
- il condomino deve aver comunicato all’amministratore, entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento della spesa, la sussistenza del requisito;
- per il primo anno di applicazione (periodo d’imposta 2025) la trasmissione da parte dell’amministratore è comunque facoltativa.
Si tratta di una novità di rilievo operativo, che comporta la necessità per gli amministratori di organizzare per tempo la raccolta delle dichiarazioni dei condomini, qualora si intenda valorizzare l’aliquota maggiorata nella dichiarazione precompilata.
3) Eliminazione del “bonus verde” e nuovo intervento agevolato
Il provvedimento recepisce inoltre due ulteriori novità di carattere sostanziale:
- viene eliminato ogni riferimento al bonus verde, in quanto la relativa detrazione non è stata prorogata;
- viene inserito tra gli interventi oggetto di comunicazione la sostituzione del gruppo elettrogeno di emergenza esistente con generatori di emergenza a gas di ultima generazione, per il quale non opera la riduzione dell’aliquota, che rimane al 50%.
La previsione amplia il perimetro degli interventi da comunicare e richiede attenzione in fase di classificazione delle spese.
4) Impatti operativi per amministratori e intermediari
Le modifiche introdotte dal Provvedimento 10 febbraio 2026 hanno un impatto concreto su:
- amministratori di condominio, chiamati ad adeguare i software gestionali alle nuove specifiche tecniche;
- professionisti e intermediari fiscali che assistono i condomìni nella trasmissione dei dati;
- contribuenti, in quanto le informazioni alimentano direttamente la dichiarazione precompilata.
Particolare attenzione dovrà essere riservata:
- alla corretta gestione dell’informazione relativa all’abitazione principale;
- alla classificazione degli interventi alla luce dell’eliminazione del bonus verde;
- all’indicazione corretta delle aliquote per il 2025 e 2026.
Si tratta, dunque, di un aggiornamento tecnico ma sostanzialmente rilevante, che si inserisce nel più ampio processo di progressiva integrazione tra flussi informativi condominiali e dichiarazione dei redditi precompilata, rafforzando il ruolo degli amministratori quali soggetti centrali nel sistema di compliance fiscale.
Fonte immagine: ChatGPT
Tag:
IL CONDOMINIO 2025
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PROVVEDIMENTI
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Provvedimento AdE 50559 del 10.02.2026