Domanda e Risposta Pubblicata il 21/03/2017

Tempo di lettura: 1 minuto

La rivalutazione c'è solo per i soggetti in contabilità ordinaria?

La Legge di stabilità 2017 ha reintrodotto la possibilità di rivalutare i beni d'impresa e le partecipazioni per le società. Vediamo i soggetti coinvolti.



La rivalutazione è consentita sia ai soggetti in contabilità ordinaria che semplificata. Tuttavia, per i soggetti in contabilità semplificata la rivalutazione è consentita a condizione che venga redatto un apposito prospetto che dovrà, eventualmente, essere presentato su richiesta dell’Agenzia delle Entrate. In particolare, tale prospetto deve riportare il prezzo di costo e la rivalutazione compiuta.

La rivalutazione dei beni d'impresa e delle partecipazioni è stata prorogata dalla legge di Stabilità 2017 (Legge 232/2016, articolo 1, commi 556-563) e può essere effettuata dai soggetti titolari di reddito d’impresa e che non adottano i principi contabili internazionali nella redazione di bilancio. In particolare questi soggetti sono:

Si intendono inclusi tra i soggetti ammessi alla rivalutazione anche: 

Restano esclusi dall’ambito soggettivo di applicazione della rivalutazione:

Si ritengono sempre escluse le imprese sottoposte a procedure concorsuali (Circolare Assonime n. 13/2001, punto 3, parte II).

Per il calcolo della convenienza fiscale ottenibile con il pagamento dell’imposta sostitutiva per l'affrancamento del valore dei terreni edificabili e agricoli, non perdere il tools in excel Affrancamento terreni 2017; mentre per il calcolo della convenienza ed eventuale risparmio fiscale ottenibile con il pagamento dell’imposta sostitutiva per l’affrancamento delle partecipazioni abbiamo elaborato il foglio di calcolo Affrancamento partecipazioni 2017.

Non perderti gli approfondimenti, le novità, le risposte alle domande contenuti nel Dossier: rivalutazione beni d'impresa 2017


TAG: Determinazione del Reddito Rivalutazione beni di impresa