Pubblicato il 20/06/2010
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Esempio di autofattura per acquisti dall' imprenditore agricolo esonerato

Rag. Lumia Luigia

Come fare l'autofattura per gli acquisti dall'imprenditore agricolo esonerato: un comodo fac-simile da copiare

L'imprenditore che ha un volume di affari inferiore a 7.000,00 euro è esonerato da qualsiasi obbligo contabile e dichiarativo. Tuttavia i suoi  cessionari e committenti,  quando acquistano i beni o utilizzano i servizi nell'esercizio dell'impresa, devono emettere autofattura, in luogo del cedente esonerato, indicandovi la relativa imposta, determinata applicando le aliquote corrispondenti alle percentuali di compensazione.
L'autofattura cosi' emessa dovrà essere registrata dal cessionario o committente nel registro degli acquisti, e dal cedente numerata e conservata  assieme agli altri documenti.

Fac-simile fattura per imprenditore agricolo esonerato

DATI DELL'ACQUIRENTE DELL'AGRICOLTORE ESONERATO

NOME O DENOMINAZIONE

INDIRIZZO

CODICE FISCALE/PARTITA IVA

 

AUTOFATTURA N.......  DEL  

 

PER ACQUISTO PRODOTTI AGRICOLI DALLA DITTA

(METTERE TUTTI I DATI DELL'IMPRESA ESONERATA COMPRESO IL CODICE FISCALE E LA PARTITA IVA)

 

FARE ELENCO PRODOTTI AGRICOLI
TOTALE IMPONIBILE

ALIQUOTA IVA DI COMPENSAZIONE

TOTALE FATTURA

Autofattura emessa per acquisti da soggetto esonerato a norma dell'art. 34, 6° c. DPR 633/72

 

 

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tag Tag: Agricoltura

Commenti

Quello che mi chiedo è: Facendo un autofattura ad un privato,dal quale acquisto un determinato bene, e questo privato non ha partita iva,ma solo codice fiscale,sull'autofattura si deve calcolare l'IVA?

- Commento di Emilio (09:56 del 17/02/2011)

l'autofattura deve essere fatta da chi acquista utilizzando i prodotti nella propria attivita di impresa. se chi acquista è un privato l'obbligo di autofattura non c'è.

- Risposta di Luigia Lumia (22:43 del 11/01/2012) al commento di Emilio

Stesso dilemma che nessuno mi sa risolvere: sono proprietario di un fondo agricolo di oltre un ettaro, lo stesso impiantato a frutteto da decenni, non sono un produttore agricolo e quindi NON ho partita iva, ho diversi quintali di frutta potenzialmente da cedere (1500 euro circa)....come faccio? Il potenziale acquirente mi deve far autofattura ai sensi del comma 6 ??? Come regolarizzare la cessione del prodotto? grazie...G.V.

- Risposta di giuseppe venturella (13:15 del 14/03/2012) al commento di Luigia Lumia

Se conferisci i tuoi prodotti agricoli presso cooperative non hai bisogno di alcuna partita iva in quanto non si tratterà di vendita verso terzi bensì di conferimento del socio alla propria cooperativa di cui egli stesso ne fa parte. Le cooperative stesse ti emetteranno, ai sensi dell'art.34, comma 7 del D.P.R. 633/72, un'autofattura su cui basterà indicare solo il tuo codice fiscale.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (12:28 del 07/11/2012) al commento di giuseppe venturella

Lo stesso discorso vale anche nel caso di cessione di prodotti agricoli da persona fisica senza partita IVA a società di persone di cui è socio oppure interessa solo i soci di cooperative?

- Risposta di Massimiliano (11:02 del 15/06/2013) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

Un'impresa individuale agricola e agrituristica può gestire, con contabilità separata, l'azienda agricola in regime di esonero e l'azienda agrituristica in regime ordinario? In caso affermativo come deve essere emesso il documento fiscale per i passaggi interni dei prodotti agricoli? Grazie

- Commento di ALBERTO GULIZIA (13:54 del 18/05/2011)

Ma se un impresa individuale acquista da un agricoltore in regime di esonero ma in possesso di partita iva, non può farsi fare direttamente la fattura senza ricorrere all'autofattura?

- Commento di Giuseppe (09:02 del 11/01/2012)

L'agricoltore esonerato ha sempre la partita Iva. Ma se è in regime di esonero, pur avendo la partita Iva, non deve rilasciare fattura, ma l'autofattura deve essere fatta da chi acquista.

- Risposta di Luigia Lumia (22:41 del 11/01/2012) al commento di Giuseppe

Quali conseguenze si determinano nel caso in cui l'acquirente abbia emesso autofattura, nei confronti di agricoltore in regime di esonero, con aliquota ordinaria, anzichè con quella di compensazione

- Commento di Vittorio (09:37 del 12/02/2012)

Buonasera e grazie dell’ospitalità. Argomento: commercio (acquisto e vendita)di legna da ardere. Sono ditta individuale nel commercio di recente iscrizione. Se acquisto legna (in quantità media di 50 q.li alla volta per un totale di 600-700 quintali) da diversi privati (non agricoltori) che hanno un bosco di proprietà ma che non hanno partita IVA, cosa devo scrivere nel rettangolo “CEDENTE” del DDT? Come devo impostare l'eventuale autofattura? Una per ogni venditore, o una cumulativa finale, essendo tutti privati? Devo mettere i loro cognomi, nomi e codici fiscali? E come mi regolo con l'IVA? Grazie mille! Luigi

- Commento di Luigi (19:40 del 22/04/2012)

come posso fare a vendere un trattore che vale piu du 7000 euro, come posso ricevere l'autofattura.visto che io non posso fatturare? grazie

- Commento di stefano (21:42 del 25/07/2012)

L'autofattura emessa per conto dell'agricoltore è valida solo per i prodotti agricoli conferiti presso cooperative o consorzi. Per la vendita di beni materiali non è minimamente possibile utilizzare l'autofattura. Pur non avendo la partita iva potresti vendere quel trattore emettendo una ricevuta per prestazione occasionale con importo da classificare "Fuori campo Iva". In fondo alla pagina, basta inserire una frase che identifica in maniera univoca la cessione che si sta per fare: “corrispettivo relativo a cessione di beni compiuta quale attività commerciale occasionale di cui all’art. 67 del DPR 917/86“. Ovviamente l’operazione va inserita nella dichiarazione dei redditi nella voce "Altri redditi". In ultimo è doveroso applicale una marca da bollo da 1,81 euro.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (12:49 del 07/11/2012) al commento di stefano

Vorrei sapere se le autofatture devono essere firmate dal venditore sotto la scritta dell'art. relativo alla esenzione grazie

- Commento di angela (21:36 del 10/08/2012)

Sì. la firma del socio conferente deve essere apposta come segno di quietanza, precisamente in basso a destra del relativo modello di autofattura su cui aggiungere a mano "art. 34 comma 7" in relazione al riferimento al D.P.R. 633/72.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (12:37 del 07/11/2012) al commento di angela

l'autofattura, per acquisti agricoli, nel caso di un ordine cumulativo del gas che non dispone di un suo codice fiscale, come si realizza?

Inoltre come si concilia con
il primo comma dell’art. 62 del DL 1/2012?

Alcuni fornitori ci consegnano i prodotti con l'emissione di uno scontrino per ogni famiglia. anche se il tutto viene consegnato in un unico sito che ci consente la divisione dei prodotti (parrocchia) grazie

- Commento di dori (15:58 del 07/11/2012)

Se acquisto da imprenditore agricolo esonerato dall'obbligo di fatturazione, vino per 100 euro ed emetto l'autofattura, come indico l'imponibile e l'iva? 100 + iva del 12,30%, totale 112,30 oppure devo scorporare dai 100 euro pagati l'iva?

- Commento di Giuseppe (17:43 del 28/11/2012)

La Sua circostanza documentale relativa all'autofatturazione si intende Iva inclusa. Pertanto l'imposta deve essere non aggiunta bensì scorporata.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (00:35 del 18/12/2012) al commento di Giuseppe

Buongiorno, sono titolare di una ditta di gestione distributori automatici bevande ed alimenti.La mia associazione di categoria mi dice che i distributori a moneta o a chiave inseriti in spazi pubblici o uffici, non rientrano nell'ambito di applicazione dell'art.62. Diverso è,invece, il regime per i distributori semiautomatici a cialde dove la somministrazione ha per oggetto la cessione di confezioni di cialde.In pratica bisogna distinguere se la somministrazione è effettuata ad un privato (consumatore finale) essa non rientrerà nell'ambito della norma, o ad una partita iva o persona giuridice, rientrante invece nella normativa. Leggendo la legge ho qualche dubbio in proposito. Tendo a precisare che tali somministrazioni vengono pagate alla consegna.

- Commento di Monica Frigerio (14:22 del 04/12/2012)

Buongiorno. Qualcuno può cortesemente rispondere al quesito da me posto in aprile? GRAZIE !!! Buonasera e grazie dell’ospitalità. Argomento: commercio (acquisto e vendita) di legna da ardere. Sono ditta individuale nel commercio di recente iscrizione. Se acquisto legna (in quantità media di 50 q.li alla volta per un totale di 600-700 quintali) da diversi privati (non agricoltori) che hanno un bosco di proprietà ma che non hanno partita IVA, cosa devo scrivere nel rettangolo “CEDENTE” del DDT? Come devo impostare l'eventuale autofattura (o dichiarazione)? Una per ogni venditore, o una cumulativa finale, essendo tutti privati? Devo mettere i loro cognomi, nomi e codici fiscali? E come mi regolo con l'IVA? Grazie mille! Luigi

- Commento di Luigi (11:39 del 21/12/2012)

Si faccia fare una ricevuta dal privato per la vendita con marca da Bollo. Stia solo attento che non sia un imprenditore agricolo in regime di esonero. L'Iva non si applica nelle cessioni da privato.

- Risposta di Luigia Lumia (16:36 del 27/12/2012) al commento di Luigi

Ringrazio vivamente la sig.ra rag. Luigia Lumia che in poche parole ha risolto il mio problema! Grazie anche a FiscoeTasse per l'ospitalità. Un cordiale saluto. Luigi

- Risposta di Luigi (17:06 del 27/12/2012) al commento di Luigia Lumia

Buonasera, sono un agricoltore con regolare partita IVA, devo acquistare una motozappa usata del valore di € 1.500 da un privato che la ha acquistata nel 1988, con scontrino fiscale. Devo emettere autofattura al venditore privato scorporando l'IVA ed indicando il suo codice fiscale come mi è stato indicato?

- Commento di Franco Dominici (19:35 del 14/01/2013)

Anche in caso di acquisto di prodotti non agricoli e quindi non compresi nella prima parte della tabella A, va emessa autofattura, applicando però l'aliquota corrispondente (risoluzione 384076 del 13/01/1981). In pratica l'acquirente di questi soggetti, dopo aver emesso l'autofattura, annota la medesima nel registro degli acquisti, separatamente dalle altre (circolare 328/97).

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (21:04 del 23/01/2013) al commento di Franco Dominici

Salve a tutti, ho un quesito e ringrazio anticipatamente per una risposta chiara e precisa. vorrei aquistare un trattore agricolo del valore oltre i 10.000 euro e siccome ho sia partita iva e iscrizione a camera di commercio ma in situazione di esonero di iva, vorrei sapere ke tipo di documento di compravendita devo fare con il venditore dato che anche lui è nella mia stessa situazione dato che ha partita iva e camera di commercio ma anche lui è in una situazione esente da iva. grazie anticipatamente.

- Commento di Massimo (22:53 del 29/01/2013)

Gli acquirenti di beni presso agricoltori esonerati, se titolari di Partita Iva, devono emettere autofattura. L'Iva è applicata nella misura corrispondente al bene in questione perciò trattandosi di un'attrezzatura qual bene non agricolo deve essere applicata al 21%. Copia dell'autofattura deve essere rilasciata all'agricoltore cedente. Pertanto, gli unici adempimenti consistono esclusivamente nella numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e delle copie delle autofatture, nonché delle fatture di vendita emesse per loro conto dai cessionari o dai committenti, e non deve essere versato all'Erario alcun importo a titolo di Iva per le vendite effettuate. Rimane infatti valido l’esonero dall’imposta e da tutti gli obblighi documentali e contabili di fatturazione, registrazione e liquidazione periodica nonché della presentazione annuale della dichiarazione Iva.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (23:11 del 01/02/2013) al commento di Massimo

Vorrei sapere se un agricoltore in regime di esonero, vende un diritto di reimpianto di vigneto e l'acquirente emette autofattura con iva al 21%, il venditore deve versare l'iva indicata in autofattura e deve fare dichiarazione iva? grazie

- Risposta di salvatore (08:57 del 11/03/2013) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

In caso di operazioni non agricole soggette quindi al 21% da parte di un contribuente in regime di esonero, vi sono vari fattori da considerare. In primo luogo quanto sia l’importo di tale operazione sia di per sé che a confronto dell’intero volume d’affari annuo.

Già il regime di esonero cesserebbe a partire dall’anno solare successivo a quello in cui sia stato superato il limite di € 2.582,28 (o € 7.746,85 per comuni montani con meno di 1000 abitanti).

Se viene superato il limite di un terzo di cessioni di beni non agricoli a confronto dell’intero volume di affari annuo, l’applicazione del regime di esonero cessa nel corso dell’anno stesso e si determinano le seguenti conseguenze:

• restano applicabili, per l’intero anno solare corrente, le regole del regime di esonero; • a fine anno si procede alla verifica del perdurare del superamento del limite dei 2/3; • entro la presentazione della dichiarazione iva annuale si procede alla registrazione riepilogativa delle autofatture e delle fatture di acquisto; • entro lo stesso termine va liquidata l’Iva dovuta per l’intero anno e versata quella relativa alle operazioni non agricole.

Pertanto, se le spese non agricole non superano un terzo del volume d'affari annuo e lo stesso rimane sotto i limiti concedenti il regime di esonero, lei resta tranquillamente in tale regime e non deve versare alcuna imposta sui beni non agricoli nè presentare alcuna dichiarazione iva.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (18:08 del 17/03/2013) al commento di salvatore

Vorrei sapere se un agricoltore in regime di esonero, vende un diritto di reimpianto di vigneto e l'acquirente emette autofattura con iva al 21%, il venditore deve versare l'iva indicata in autofattura e deve fare dichiarazione iva? grazie

- Risposta di salvatore (08:59 del 11/03/2013) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

Vorrei sapere se un agricoltore in regime di esonero, vende un diritto di reimpianto di vigneto e l'acquirente emette autofattura con iva al 21%, il venditore deve versare l'iva indicata in autofattura e deve fare dichiarazione iva? grazie

- Risposta di salvatore (09:40 del 11/03/2013) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

Buona sera, ho due quesiti: 1) una persona fisica vende della legna (ottenute tagliando boschi durante il tempo libero) ad una ditta, è corretto se rilascia una ricevuta di vendita infuori campo IVA art. 1,4 DPR 633/1972? Tale ricevuta deve poi essere dichiarata come Altri redditi? 2) Pensionata con partita IVA (aperta solo per l'acquisto di mezzi agrigoli per lavori di campagna)deve vendere delle legna fatte nella propria proprietà,ad un'impresa. Deve fare ricevuta o è l'acquirente che deve emettere autofattura? Grazie

- Commento di PAOLa (19:01 del 09/03/2013)

ho un quesito da porvi: un'azienda agricola deve permutare un trattore del valore di 7000 euro. L'acquirente ha detto che l'azienda può avvalersi dell'esonero dell'iva previsto dall'art. 10 - 27 quinques del DPR 633. Corrisponde a vero? L'azienda agricola è in regime speciale e la macchina (di 30 anni) è stata ereditata alla morte del genitore. Vi ringrazio in anticipo per la risposta

- Commento di leonardo (20:51 del 26/04/2013)

Salve a tutti. Sono di nuova iscrizione con partita Iva per la coltivazione di prodotti in pieno campo. Se vendo i prodotti, nella fattispecie carciofi per 1.000 Euro. L'autofattura come avviene mi fate un esempio ben specifico? Io mi chiamo Bruno(ditta che vende ) chi acquuista si chiama Antonio per esempio. L' autofattura come va fatta?Se potete rispondetemi.Ciao a tutti.

- Commento di Bruno (16:26 del 02/09/2013)

Caro Bruno, l'autofattura non fa al caso tuo in quanto essendo tu venditore titolare di partita iva puoi benissimo emettere direttamente tu la fattura. Essendo i carciofi prodotti agricoli la loro vendita è soggetta all'Iva al 4%. Se l'importo complessivo è di € 1.000,00 ti basta scorporare da tale importo l'Iva e sulla fattuta dovrai indicare come segue: Imponibile € 961,54, Iva 4% € 38,46 e Totale € 1.000,00.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (16:40 del 22/10/2013) al commento di Bruno

Buongiorno, vorrei sapere se un comune può autofatturare per un servizio di sgombero neve effettuato da un coltivatore diretto in regime di esenzione contabilità perchè sotto i minimi. Il coltivatore ha prestato forza lavoro. Il problema è che lo sgombero neve non rientra tra le attività iva del comune. Se l'autofattura venisse emessa, quale iva dovrebbe avere? Grazie

- Commento di Mariagrazia (11:33 del 23/10/2013)

Buona sera; con la mi ditta in regime ordinario, ho emesso una autofattura ad un agricoltore in regime di esonero; ho un dubbio in fase di registrazione: la carico nel registro acquisti con i dati e P.IVA dell'agricoltore oppure devo mettere i miei dati e P.IVA? Grazie per una vostra cortese risposta.

- Commento di Pierluigi (17:19 del 21/11/2013)

I dati da indicare sul tuo registro Iva acquisti sono quelli dell'agricoltore esonerato in quanto l'autofattura tu l'hai emessa per suo conto ma rimane sempre lui il venditore e tu l'acquirente.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (18:43 del 28/11/2013) al commento di Pierluigi

Buongiorno, stiamo comprando da un produttore agricolo con esonero delle confezioni regalo contenenti n.01 bottiglia di olio e n.01 oliera in ceramica di Caltagirone, dovendo emettere io l'autofattura quale aliquota applicare dato che il valore dell'oliera in ceramica supera quello della bottiglia di olio? La vendita di tale confezione regalo può rientrare nei prodotti agricoli? E che numero dare all'autofattura? Grazie

- Commento di RITA (12:12 del 06/12/2013)

se prevalente è un bene che non rientra nella tabella A, l'aliquota da applicare a mio parere è quella ordinaria.

- Risposta di Luigia Lumia (16:52 del 20/12/2013) al commento di RITA

Buongiorno, sono proprietario di un fondo rustico ma non produco nulla (olive per consumi personali). Devo cedere un diritto di reimpianto vigneto per un valore di 8000+IVA. Non avendo io partita IVA per attività agricole (reddito inferiore a 7000 euro) mi devo far fare una autofattura dall'acquirente (che ha partita IVA) o essendo la vendita superiore a 7000 euro avrò gli obblighi IVA? Grazie in anticipo per la risposta.

- Commento di Antonino (12:57 del 19/12/2013)

L'esonero da adempimenti si basa sul volume di affari dell'anno precedente, pertanto il regime di esonero, di regola cessa a partire dall'anno successivo a quello di superamento del limite di 7.000 euro. Tuttavia il regime di esonero cessa nell'anno qualora venga superato il limite di 1/3 per le operazioni diverse dalla cessione di prodotti compresi nella tabella A parte I.

La cessione del diritto di reimpianto vigneto non rientra appunto nella tabella A e pertanto a mio parere le fa perdere il diritto all'esonero e deve essere fatturata con Iva ordinaria. Sull'argomento c'è una vecchia risoluzione del 4 aprile 2006 n. 51.

- Risposta di Luigia Lumia (15:58 del 20/12/2013) al commento di Antonino

Grazie per la risposta. Io ho partita IVA da ingegnere, posso fatturare con quella? Se si ci devo pagare le tasse visto che ho letto che i proventi dei diritti a reimpianto non producono reddito tassabile separatamente (vedi http://www.piemonte.cia.it/ciapiemonte/svl/documentiRead?doc_id=12064&tpl_id=7) Grazie e buone feste

- Risposta di antonino (09:05 del 23/12/2013) al commento di Luigia Lumia

La partita Iva per le persone fisiche è unica anche se lei dovrebbe aver comunicato le due attività, la principale e la secondaria. Per il reddito sono d'accordo, che è compreso nel reddito fondiario.

- Risposta di Luigia Lumia (18:50 del 23/12/2013) al commento di antonino

Grazie per la risposta. Continuando a spulciare su internet mi è sorto un nuovo dubbio: il diritto al reimpianto è considerato dall'agenzia delle entrate un bene ammortizzabile e pertanto non dovrebbe rientrare nel volume d'affari (http://veneto.agenziaentrate.it/sites/veneto/files/public/File/guida_vinicola.pdf). Pertanto potrei rimanere in regime di esonero e fare emettere autofattura a chi acquista? Eviterei in tal modo spese di camera commercio, irap, ecc... Grazie in anticipo. Saluti

- Risposta di antonino (01:24 del 27/12/2013) al commento di Luigia Lumia

Buonasera, è corretto quanto da me interpretato nel mio ultimo commento. Grazie Saluti

- Risposta di antonino (22:11 del 07/01/2014) al commento di antonino

Buonasera, è corretto quanto da me interpretato nel mio ultimo commento?. Grazie Saluti

- Commento di antonino (22:11 del 07/01/2014)

buonasera, vorrei sapere se è corretto che un oleificio emetta autofatture con dicitura soggetto esonerato ai sensi dell'art.34 del dpr 633/72 anche se quest' ultimo non ha la partita iva? o deve farsi fare solo una ricevuta? grazie.

- Commento di angela (16:23 del 08/01/2014)

E' importantissimo sapere se l'oleificio è un frantoio privato o una cooperativa. Me lo indichi e le spiegherò tutto con la massima precisione. Saluti

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (13:59 del 17/01/2014) al commento di angela

Buongiorno sono un produttore agricolo di olio extravergine di oliva in regime di esonero IVA (art. 34 comma 6 DPR 633/72). In caso di vendite a titolari di partita IVA residenti all'estero (paesi della comunità europea) quale documentazioen devo produrre o devo ricevere e come applicare eventualmente l'IVA? In Italia i miei clienti mi rilasciano regolare autofatura che io provvedo a conservare. Grazie a chi mi sa essere d'aiuto.

P.S. Complimenti per la competenza e la professionalità di questo FORUM!!

- Commento di Stefano (15:09 del 23/01/2014)

salve,sono un coltivatore di ortaggi in pensione che coltiva un piccolo appezzamento di terreno, al mercato mi hanno chiesto di fare una fattura a fine produzione,posso far fare un autofattura essendo io persona fisica senza p iva ? chi dovrebbe farmi l autofattura ? il mercato?

- Commento di lorenzo (22:18 del 28/01/2014)

Ai sensi dell'art.34, 7°comma del D.P.R. 633/72 si faccia fare l'autofattura da chi la paga facendovi indicare, oltre il suo nominativo e l'indirizzo, il suo codice fiscale, nonchè facendo aggiungere sul fianco destro dell'autofattura la scritta "Art.34, 7°c.". Dopodichè firmi tale modello in basso a destra ed è tutto risolto.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (23:55 del 01/02/2014) al commento di lorenzo

La soluzione dell'autofattura nei confronti di un agricoltore senza partita IVA mi lascia perplesso per due ordini di motivi: il primo risiede nel fatto che, se l'agricoltore è privo di partita iva perché non obbligato nei suoi confronti non può essere emessa una autofattura contenente IVA perché non ricorre un presupposto (quello soggettivo) necessario per l'applicazione dell'IVA in fattura; il secondo motivo si ritrova nel comma 6 dell'art. 34 del DPR 633/72 che in tema di autofattura fa riferimento agli agricoltori esonerati, cioè ai soli agricoltori che pur in possesso di partita IVA non hanno superato nell'anno precedente il volume di affari di 7.000. Stesso discorso dovrebbe farsi per i soci conferenti cooperative agricole privi di partita IVA che dovrebbero fare invece una dichiarazione di conferimento esclusa Dall'applicazione dell'IVA. Saluti.

- Risposta di Gregorio (21:17 del 22/05/2014) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

Buongiorno, riprendendo un mio precedente post, mi rivolgo a questo forum per sapere se è valida l'autofattura in caso di vendite all'estero di prodotti alimentari, olio d'oliva nello specifico, e se è applicabile la stessa procedura che si applica in caso di vendite in Italia, come ampiamente descritto su questo forum. Parlo di produttori agricoli in regime di esonero. Grazie per il riscontro

- Commento di Stefano (11:25 del 10/02/2014)

Salve sono un produttore di marmellata. Io la materia prima l'acquisto e i miei fornitori sono esonerati dall'emissione della fattura. Volevo sapere l'iva che io pago in % sull'imponibile (10 %) va a sommarsi all'iva a credito o si sottrae? Grazie

- Commento di Robertino (20:51 del 12/03/2014)

SIAMO UNA SRL , ABBIAMO ACQUISTATO PER OMAGGI AI NS. CLIENTI DELL'OLIO , IL FORNITORE CI HA INVIATO UN DOCUMENTO PER L'IMPORTO TOTALE CON LA DICITURA CHE RIENTRA DEL REGIME DI ESONERO ART, 34 . COME DOBBIAMO EMETTERE L'AUTOFATTURA E COME DEVONO ESSERE LE REGISRTAZIONI CONTABILI SUI REGISTRI IVA ? GRAZIE MILLE ORNELLA

- Commento di ORNELLA BOLPAGNI (16:07 del 24/03/2014)

Emettete un'autofattura (specifico modello) aggiungendo al testo fisso stante a destra la dizione "art. 34, 7° c.". Dopodichè fate firmare in basso a destra dal fornitore esonerato e dategli l'originale. La copia della fattura dovrete registrarla sul Vs. registro iva acquisti.

- Commento di Dott. Francesco Riviezzo (10:13 del 03/05/2014)

Dovendo vendere un trattore a un'azienda agricola in regime i.v.a ordinario,come deve avvenire la vendita di tale mezzo dato che io ho partita i.v.a e sono in regime di esonero. Può essere emessa dall'acquirente un'autofattura visto che il trattore è un bene e non un prodotto agricolo? Come deve essere compilata questa autofattura? Deve figurare un totale imponibile con i.v.a al 22%? Essendo in regime di esonero devo versare l' i.v.a presente in autofattura e come,visto che io come lavoratore dipendente compilo solo MOD. 730 per la dichiarazione dei redditi? L'autofattura chi la deve firmare e chi trattiene l'originale.Scusate la mia ignoranza in materia e quindi le mie 1000 domande.Ringrazio anticipatamente tutti coloro che vorranno dedicare parte del proprio tempo nel rispondere ai quesiti esposti.

- Commento di Aurelio (21:45 del 19/05/2014)

Non sono d'accordo: l'operazione di vendita è posta in essere da un soggetto che non è passivo e, pertanto, non può essere emessa una autofattura ma una semplice dichiarazione di vendita per attività occasionale. L'art. 34 in tema di autofattura si riferisce al comma 6 agli agricoltori esonerati, cioè quelli comunque in possesso di partita IVA ma esonerati dagli altri obblighi amministrativi. "Si sbaglio mi corrigerete"

- Commento di Gregorio Pignataro (15:25 del 24/05/2014)

buonasera ho bisogno di chiarire alcune cose,mio padre agricoltore in pensione con partita iva chiusa deve vendere un macchinario agricolo acquistato nel 1992 ad un altro agricoltore con iva aperta a regime normale che deve intestarselo ,l'associazione degli agricoltore dice che quest'ultimo deve fare un'autofattura con iva e mio padre deve versare l'iva al 22%,altre informazioni dicono che l'iva non va inserita nella fattura ma denunciato la nuova entrata nella denuncia dei redditi.qual'e' la cosa giusta'?grazie

- Commento di daniele (20:18 del 27/05/2014)

L'Associazione ha ragione in parte in quanto essendo tuo padre un venditore privo di partita iva, provvede l'acquirente ad emettere autofattura per suo conto ove ovviamente risulta inclusa nei valori indicati anche l'iva che tuo padre incasserà e che l'acquirente si scaricherà come costo. Ma in merito a tale iva tuo padre non è tenuto a versarla in quanto, non essendo esercente titolare di partita iva nè obbligato a dichiarare tale incasso quale reddito di attività, non è tenuto nemmeno a rispettare ulteriori adempimenti in merito in quanto trattasi di vendita di un bene privato familiare e non di un bene di impresa rappresentante quindi reddito conseguito di cui poi dover versarne la relativa imposta.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (20:19 del 29/05/2014) al commento di daniele

grazie mille.

- Risposta di daniele (20:44 del 29/05/2014) al commento di Dott. Francesco Riviezzo

Sono agricoltore in regime di esonero e ho venduto del foraggio ad un altro agricoltore (allevatore di bestiame) sempre in regime di esonero. Quali sono gli adempimenti fiscali? Chi deve emettere fattura?

- Commento di giuseppe (11:46 del 21/06/2014)

E' da tassare ai fini irpef la vendita occasionale da parte di un privato di piante in piedi di sua proprietà e destinate a diventare legna da ardere ?

- Commento di Monica (13:14 del 23/07/2014)

Assolutamente no in quanto trattasi di vendita di un bene privato familiare e non di un bene di impresa rappresentante quindi reddito conseguito di cui poi dover versarne la relativa imposta. Inoltre, trattandosi di un privato e non essendo quindi un esercente titolare di partita iva, non è obbligato a dichiarare tale incasso quale reddito di attività e non è tenuto nemmeno a rispettare ulteriori adempimenti in merito. Faccia pertanto solo un documento privato a tutela dei suoi rapporti con l'acquirente e null'altro.

- Risposta di Dott. Francesco Riviezzo (10:20 del 08/08/2014) al commento di Monica
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