Speciale Pubblicato il 05/04/2015

Il regime di esonero per gli imprenditori agricoli:come funziona

di Rag. Lumia Luigia

Un riepilogo del regime di esonero previsto per gli imprenditori agricoli con volune di affari inferiore a 7000 euro

I piccoli imprenditori agricoli con un volume di affari inferiore a 7000,00 euro sono esonerati da qualsiasi obbligo contabile e dichiarativo. Devono solo tenere ordinatamente sia le fatture di acquisto che quelle emesse per suo conto dai suoi clienti.
Il regime di esonero previsto per i piccoli imprenditori non è mai obbligatorio. L'imprenditore agricolo puo' sempre optare per l'applicazione dell'Iva in maniera ordinaria. Il regime normale puo' essere conveniente nel caso in cui l'imprenditore preveda di effettuare investimenti per la sua attività.

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A chi si applica il regime di esonero agricolo

Il regime di esonero è previsto per i produttori agricoli che nell'anno solare precedente hanno realizzato o, in caso di inizio di attività, prevedono di realizzare un volume d'affari non superiore a 7.000 euro, costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti di agricoli e ittici compresi nella prima parte dell'allegata tabella A).

Il piccolo imprenditore agricolo che rientra nel regime di esonero :

 - Non deve liquidare l’imposta né procedere al versamento;

- non deve tenere nessun tipo di contabilità

- non deve presentare la dichiarazione Iva annuale.

Unico obbligo numerare e conservare le fatture e le bollette doganali, ivi comprese le fatture emesse dai suoi clienti sulle quali è autorizzato a trattenere l'imposta.

Gli obblighi dei clienti degli agricoltori esonerati

Gli obblighi da cui gli imprenditori agricoli vengono esonerati in parte vengono trasferiti sui cessionari e committenti, i quali quando acquistano i beni o utilizzano i servizi nell'esercizio dell'impresa, devono emettere autofattura, in luogo del cedente esonerato, indicandovi la relativa imposta, determinata applicando le aliquote corrispondenti alle percentuali di compensazione.

L’agricoltore cedente ha l’obbligo di conservare l’autofattura emessa dal committente e ha il beneficio di “trattenere” l’iva indicata nell’autofattura, essendo esonerato dall’obbligo di versamento.

Il cessionario o committente provvederà a registrare la fattura emessa per conto del produttore agricolo separatamente nel registro degli acquisti.

Cessazione del regime di esonero

Il regime di esonero cessa a partire dall'anno solare successivo a quello in cui è stato superato il limite di 7.000 euro a condizione che non sia superato il limite di un terzo delle cessioni di altri beni.
I produttori agricoli hanno sempre la facoltà di non avvalersi del regime di esonero e di optare per il regime normale. La rinuncia puo’ essere conveniente nel caso l’imprenditore agricolo effettua investimenti di beni, di cui puo’ chiedere a rimborso l’Iva pagata.

Per un esempio di come fare l'autofattura

 





Commenti

Sono in regimeIva di esonero, cioè non supero un reddito dal mio mercatino di vendita del miele di € 7000,00. Devo iscrivermi alla CCIAA. Tutti midicono che non ho questo obbligo. Grazie Coarelli

Commento di Coarelli Francesco (09:42 del 13/12/2011)

INFATTI, AVENDO UN REDDITO INFERIORE AI 7000 EURO L'UNICO OBBLIGO E' QUELLO DI APRIRE LA PARTITA IVA, PER TUTTO IL RESTO, VALE A DIRE ISCRIZIONE CCIAA, TENUTA CONTABILITA' E TUTTO QUELLO CHE NE CONSEGUE, C'è L'ESONERO

Risposta di FRANCESCO (10:29 del 30/10/2015) al commento di Coarelli Francesco

non sei obbligato a iscriverti al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio (art. 2 L. n. 77 25/3/1997). Se però vendi al dettaglio i tuoi prodotti (d.lgs. 228 del 2001), devi iscriverti al registro delle imprese (nella Sezione Speciale). L’iscrizione ha un costo di circa 60 euro annui......???? Qua' si dice il contrario.?!

Risposta di Bruno Centorbi (12:34 del 13/02/2018) al commento di FRANCESCO

Salve, vorrei sapere se per usufruire dell'esonero per i produttori agricoli bisogna essere iscritti alla Camera di Commercio (o fare qualche altra cosa di simile) oppure un privato che possiede un piccolo appezzamento può avvalersi di questo esonero in forma immediata.

Grazie, Laura

Commento di Laura (13:17 del 06/03/2012)

No, devi comunque iscriverti come azienda agricola alla C.C.I.A.A: Alcuni fanno anche le partite Iva Inattive, solo per potersi intestare ed assicurare un trattore, e per ottenere gasolio agricolo. quello che non so è quali siano i limiti. ho sentito dire Vendita all'ingrosso ( no al dettaglio)

Risposta di Claudio (17:39 del 13/11/2012) al commento di Laura

Buongiorno, mio padre possiede un piccolo terreno agricolo, in passato coltivava agrumi e li vendeva ai mercati locali non superando mai la soglia di € 7.000,00, ha comunque la partita iva e ogni anno paga l'iscrizione alla CCIAA, inoltre ha anche il passaporto delle piante obbligatorio per chi vende agrumi con le foglie. Oggi mio padre è pensionato, la maggior parte degli agrumi sono stati sostituiti da frutta (per lo più ciliege)che ogni tanto viene venduta nei mercati locali. E vero che può chiudere la sua partita IVA e non rinnovare più il passaporto delle piante perchè trattandosi di frutta e di agrumi senza foglia al mercato possono fare l'autofattura con il solo codice fiscale? Ha altri obblighi da assolvere? Grazie.

Commento di Maria (14:18 del 08/03/2012)

Il "committente" si rifiuta di emettere regolare autofattura, come deve comportarsi il piccolo agricoltore esonerato? Deve fare autofattura con funzione di denuncia all'ufficio Iva o deve denunciare l'operazione alla Polizia Tributaria, o cosaltro? Grazie

Commento di fabio (09:26 del 11/09/2012)

Salve sono titolare ti una partita iva agricola, nel 2012 ho acquistato un automezzo per 7000,00+iva e l'ho rivenduto a 8000,00+iva devo presentare dichiarazione iva annuale?

Commento di paola (11:36 del 06/11/2012)

Sono un cessato (ero un promotore finanziario). Il 31/12/2011 ho chiuso l'attivita' sopracita, avendo versato a tale data 36 anni di contributi Inps. Sono proprietario di piccoli appezzamenti di terreno ove viene prodotto dell'olio di uliva. S'intende che l'eventuale fatturato non raggiungera' la soglia di 7.000,00. Vi chiedo gentilmente che qualora mi scrivo come piccolo imprenditore agricolo devo versare i contributi Inps. Distinti saluti

Commento di carmelo (08:15 del 19/03/2013)

temo di si. Si faccia seguire da una associazione degli agricoltori piu' vicina, è la soluzione piu' economica e tranquilla.

Risposta di Luigia Lumia (14:12 del 20/03/2013) al commento di carmelo

sono un piccolo imp. agr. fatturo meno di 7000,00 euro ho l'obbligo di versare contributi?

Commento di annamaria (08:45 del 30/05/2013)

Solo se il reddito supera. 5000 euro in base all'articolo 2082 del c.c così come comunicato dall'INPS

Risposta di Filippo (15:39 del 12/08/2015) al commento di annamaria

Salve possiedo circa 2 ettari sui quali allevo degli animali, vorrei aprire aprire un partita iva agricola sotto i 7000E. Non avndo altra attività lavorativa devo pagare i contributi Inps? Grazie

Commento di Salvatorre (08:57 del 12/07/2013)

Buongiorno ho un volume d'affare inferiore a 7000 euro ma ho un impianto fotovoltaico da 19,5 kw (piccolo impianto) che cede anche energia in surplus e viene pagata tramite RID, sono obbligato a contabilità ordinaria? non posso rimanere in regme di esonero? grazie

Commento di luca (11:47 del 30/07/2013)

Buongiorno, ho ereditato un fondo rustico da mio padre. Lui aveva la partita iva come piccolo imprenditore agricolo e aveva affittato il tutto ad un coltivatore diretto. Chi compilò la dichiarazione di successione mi fece aprire partita iva per avere delle agevolazioni. Ora mi chiedo devo presentare la dichiarazione iva? In merito mi hanno sempre dato informazioni nebulose e contrastanti.

Commento di Flavia (09:07 del 08/09/2013)

Gli imprenditori agricoli in regime di esenzione I.V.A. pagano l'acconto I.M.U. 2013 con scadenza 16 dicembre ?

Commento di Giuseppe (08:00 del 12/12/2013)

salve, mio padre per questo anno ha superato i 7000 euro in quanto ha venduto tutti i capi bovini dell'azienda, dal prossimo anno non avrà un volume di affare superiore a 7000 euro. quindi che deve fare? deve tenere la contabilità è stare vincolato per tre anni, oppure non fare nulle e rimanere con il regime di esonero??

Commento di Ornella (12:15 del 18/12/2013)

buongiorno a tutti, vorrei allevare pesci in acquario - fatturato inferiore a euro 7.000: posso avere il regime fiscale di esonero? devo iscrivermi alla cciaa? grazie delle risposte!

Commento di alessandro (18:41 del 14/10/2014)

Ciao Laura,o una partita Iva agricola e sono esonerato x non aver mai superato la soglia dei 7mila,non o contabilità ne iscrizione camera di commercio posso emettere fattura x il comune del mio paese x servizio sgombro neve solo con partita Iva senza contabilità e senza iscrizione camera di commercio ?

Commento di Valentino (12:16 del 07/11/2014)

Salve,sono un operaio dipendente, ho un piccolo appezzamento di terreno con piante da frutta,vorrei sapere se per poter aprire una partita iva con regime di esonero per piccole imprese agricole é necessario essere proprietario del terreno e/o usufruttario. Saluti

Commento di carlo (22:02 del 15/03/2015)

E' obbligatorio fare la dia/scia al comune avendo la partita iva in regime di esonero e non vendendo al di fuori del proprio terreno?

Grazie

Commento di Simona (10:14 del 27/05/2015)

buongiorno, come secondo lavoro vorrei vendere piantine ( non da frutta) mi sono recato alla coldiretti, per aprire la partita iva a regime di esonero, mi hanno detto che prima devo chiedere dei permessi per la vendita, al settore fitosanitario della mia regione, voi ne sapete qualcosa?

Commento di marco (22:44 del 22/06/2015)

salve, sono Marta e da questo areso in mano una coltivazionedi zafferano dei miei genitori, sulla terra di loro proprietà che mi affiterebbero... intendendo vendere il prodotto, debbo aprire la partita iva come piccolo agricoltore? come si concilia ciò con il mio attuale lavoro part-time in vivaio, per il quale fra due anni, dovrei godere di assegno di disoccupazione? iI piccolo agricoltore deve pagarsi i contributi? Qanto terreno si deve avere per poter essere considerati piccoli agricoltori?

Commento di Marta (21:41 del 30/08/2015)

esonero. sono un lavoratore dipendente, se dovessi aprire una partita IVA in esonero in quanto la vendita non suprerebbe i 7000 euro, tale introito andrebbe ad accumularsi con il reddito dipendente e quindi non posso chieder l'esonero oppure sono 2 cose indipendenti? fermo restando l'inserimento di questi ricavi nella dichiarazione dei redditi. Grazie

Commento di andrea (12:10 del 09/09/2015)

Buongiorno, mio suocero ha delle piante di ulivo vende olio direttamente al frantoio poi quello che rimane viene venduto a privati e un pó rimane a noi. Non supera i 7.000€. Deve chiedere la p.iva? Deve essere iscritto in cciaa? Lui è un pensionato. Il frantoio diceche deve fare subito la p.iva. ho dei dubbi! Non sappiamo come comportarci. Grazie

Commento di ornella (17:06 del 09/09/2015)

Se l'attività agricola è abituale e non occasionale ritengo anche io che occorre aprire la partita Iva, anche se essendo il volume di affari inferiori a 7000 gli adempimenti sono minimu. Le consiglio di rivolgersi a una associazione di agricoltori.

Risposta di Luigia Lumia (22:28 del 12/10/2015) al commento di ornella

Buongiorno, ho apero la P.IVA in quanto sono proprietario di un appezzamento di terreno agricolo dove coltivo ulivi e produco olio e.v.o. non superando il limite dei 7.000 euro l'anno. Volendo vendere tramite e-commerce quali sono gli adempimenti necessari? Grazie

Risposta di UGO (18:15 del 08/01/2016) al commento di Luigia Lumia

Salve a tutti, vorrei porre un quesito....devo vendere un bosco in piedi per 100000 euro...fermo restando (credo) che l'aliquota iva è al 22 con 2% di forfetizzazione volevo sapere quali sono gli obblighi contabili per società semplice che fino all'anno scorso era in regime di esonero...devo liquidare l'iva nei modi ordinari subito ???? ed a livello di tasse??

Commento di carmine (16:46 del 12/10/2015)

L'iva si applica nella misura del 22% , iva in compensazione il 2%, quindi il 20% dell'Iva è da versare nei modi ordinari. A livello di tasse il reddito direi rientra nell'attività agricola (silvicultura) e quindi la tassazione avverra' in base al reddito fondiario e non su quello effettivo. Potrebbe interessarle anche questo articolo Percentuali di compensazione dei prodotti agricoli

Risposta di Luigia Lumia (22:25 del 12/10/2015) al commento di carmine

salve, io ancora devo aprire partita iva e francamente non so per quale optare se per quella semplificata o quella a regime di esonero, premetto che ho 28 anni e devo comperare tutto il materiale da apicoltore mi sapete dare un consiglio, grazie mille

Commento di daniele (11:53 del 19/10/2015)

ciao, al momento sono un imprenditore agricolo tempo pieno. Ho piccoli frutti e faccio anche qualche festa con gruppi di bambini ogni tanto. voglio passare al regime di esonero visto che le attività non rendono più molto. posso fare ancora le feste per i bambini? l importante è quanto guadagni o anche cosa fai?

Commento di daniele (19:01 del 26/10/2015)

Mi perdoni, ma non capisco. Le feste per bambini non rientrano certamente nell'attività agricola. Il regime di esonero ri riferisce solo all'attività agricola... e le feste non sono neanche tra le connesse! E' importante quello che si fa... e nel suo caso quello che costituisce attività agricola. Il resto è un altra cosa...

Risposta di Luigia Lumia (21:50 del 26/10/2015) al commento di daniele

scusa, forse non mi sono spiegata bene, sono agricoltore e la mia azienda è anche una fattoria didattica e le feste per i bambini rientrano in questo. al momento le attività da fattoria didattica devono essere fino ad un massimo di 49% del mio guadagno,è lo stesso percentuale se ho il regime di esonero?

Risposta di daniele (22:18 del 27/10/2015) al commento di Luigia Lumia

Buongiorno, è possibile che anche una società semplice di persone sia in regime di esonero? Oppure questo regime riguarda solo persone fisiche?

Commento di Manuele (17:15 del 06/11/2015)

buongiorno, Io sono coltivatore diretto al momento e l'azienda è anche una fattoria didattica. Posso continuare a fare anche le attività di fattoria didattica in modo molto ridotto se passo al regime di esonero?

Commento di daniele (10:34 del 11/11/2015)

Buongiorno,sono un lavoratore dipendente e devo aquistare un mezzo agricolo.per fare cio mi hanno detto che devo aprire una partita i.v.a in regime di esonero.è obbligatorio?comporta qualcosa nella dichiarazione dei redditi essendo ,come giadetto,lavoratore dipendente? grazie

Commento di giancarlo (11:41 del 01/12/2015)

Salve, da Gennaio 2016 devo aprire partita IVA a regime forfettatiro per vendere prodotti di orticoltura intensiva (mq. 1500 serricultura) che saranno raccolti nel periodo primaverile-estivo e sicuramente non supereranno un introito annuale di €uro 10.000,00; mi chiedo se sono tenuto a versare contributi INPS e quali considerato che non ho necessità di posizioni pensionistiche. Grazie per la risposta.

Commento di Vincenzo (21:47 del 06/01/2016)

salve sono un imprenditore agricolo tempo pieno con p.i. ma esonerato da inps per fatturato inferiore a 7000 € questo da 2 anni avevo casa a 70 km dal terreno e per questo periodo sono andato avanti indietro tutti i giorni con relativi costi ,ora l'ho venduta e vorrei sapere se posso avere sul mio terreno una casa in legno ,un container adibito , una casa mobile, un tetto dove potermi fermare e vivere sono solo non ho problemi di sistemazione anche farmi una grotta qualsiasi possibilità sarà off-grid con impianto fitodepurazione indipendente in tutto sono iscritto come allevatore e coltivatore vivo con quello che produco ma non ho reddito scambio quello che mi serve . grazie

Commento di moreno (12:56 del 16/03/2016)

Gentilissimo mi dispiace non poterla aiutare, ma sono informazioni che deve reperire al comune, all'ufficio urbanistico. Noi ci interessiamo piu' dell'aspetto fiscale.

Risposta di Luigia Lumia (20:33 del 16/03/2016) al commento di moreno

Sono lavoratrice dipendente, possiedo un terreno di 6000 mq di Oliveto, volendo acquistare un trattore x mio hobby, mi hanno detto che necessita la partita Iva. Come devo richiederla non volendo fare impresa agricola?

Commento di Elena (14:39 del 01/04/2016)

Buongiorno, sono un produttore agricolo con vendita frutta e verdura: vorrei chiedere se un Comune può vietare di vendere prodotti di terze persone che non superi la quantità dei nostri prodotti di produzione esposti . Grazie

Commento di Graziana (18:06 del 02/04/2016)

buongiorno, sono già titolare di partita iva come artigiano; per avere la partita iva agricola agevolata basta fare una variazione?

Commento di ste (10:10 del 08/04/2016)

Salve,ho 38 anni e sono usufruttuario di un terreno di circa quattromila mq.Per poter vendere i prodotti che coltivo di che cosa ho bisogno in ambito burocratico?grazie

Commento di Federico (12:38 del 22/04/2016)

Salve, ho 29 anni e sono dipendente a tempo piano. ho un terreno agricolo a frutteto. volevo sapere se posso aprire p.iva agricola anche se il reddito che avrei dalla vendita dei frutti è certamente inferiore a 5000€ e al 50% del mio reddito, dato principalmente dal lavoro dipendente. Grazie mille

Commento di eva (14:25 del 25/05/2016)

salve, sono Riccardo e sono lavoratore dipendente. Ho ereditato anni fa un'azienda agricola da mia mamma che da un reddito che non supera i 1500 euro. Ho partita iva e sono in regime di esonero. Devo dichiarare i redditi dell'azienda agricola sommandoli a quelli da lavoro dipendente nel 730?

Commento di Riccardo (10:43 del 03/06/2016)

Buon giorno, io nel 2015 ho acquistato da un agricoltore in regime di esonero delle quote di vigneto. Ho emesso regolare autofattura. Ora sto compilando la dichiarazione Iva e non so in quale rigo deve essere indicata. Sapete aiutarmi? Grazie

Commento di Sara (16:19 del 04/06/2016)

Salve, ho letto che un agricoltore se vuole importare le piante dall'estero deve essere inscritto al RUP e per essere iscritto ci vuole p.iva. Ma se io sono nel regime di esonero come faccio ad iscrivermi nel RUP? grazie

Commento di davide (21:00 del 22/06/2016)

Buonasera volevo sapere come fare per vendere magari nelle piazze i prodotti che coltiviamo io ed il mio fidanzato nella terra di famiglia...ci piacerebbe andare con un apino a vendere i nostri prodotti

Commento di laura (23:27 del 30/06/2016)

Buongiorno,sono un agricoltore in regime di esonero.L'anno 2015 ho superato il volume dei 7000,00 euro. Per l'anno 2015 devo fare il modello unico,visto che ho avuto un volume di 15000,00??? grazie. Paola

Commento di Paola (11:58 del 14/07/2016)

Salve a tutti. Sono titolare di una p.iva agricola e vendo i prodotti solo ai privati, facendo un volume largamente al di sotto dei 7000,00 euro/anno. Seguendo le regole del regime di esonero, non sono obbligato a emettere scontrini giusto? A questo punto però le uniche fatture che possiedo e che conservo sono quelle di acquisto (semi, concimi ecc...) visto che non vendendo ad aziende nessuno mi può fare autofatture. Come posso provare in questo modo che resto al di sotto della soglia dei 7000,00 euro come volume d'affari complessivo? Sono in regola? Grazie

Commento di Ale (00:17 del 03/08/2016)

Salve sto per avviare una attività di coltivatore diretto con esonero,senza obbligo di dichiarazione al di.sotto dei 7000€ , per intraprendere coltivazione di officinali, per lo scopo ho bisogno di realizzare un pozzo artesiano, si può accedere ai contributi ed ottenere un minimo di aiuto ed agevolazione con questo tipo di regime ? Grazie a chiunque vorrà rispondere. Monica

Commento di Monica (19:17 del 25/09/2016)

salve, ho un contratto in comodato per un vigneto 0.50ha, ho aperto la partita iva per poter conferire l'uva alla cantina sociale sotto forma di socio, non supero il volume d'affari dei 7000 euro pertanto sono rimasto nel regime di esonero, non sono iscritto alla camera di commercio e non verso i contributi IVS, premesso tutto questo, all'inizio dell'anno ho fatto domanda di disoccupazione agricola perchè nell'anno 2015 ho lavorato come lavoratore subordinato un determinato periodo raggiungendo i requisiti utili per tale domanda. L'inps a tutt'oggi risponde che, sulla base della denuncia aziendale trasmessa da un intermediario, gli ettari del terreno agricolo risultano di più e non 0,50 ha, la mia domanda è, l'intermediario secondo voi che denuncia aziendale può aver fatto?? per aprire la partita iva è necessario effettuare una denuncia aziendale comunicando l'estensione dei terreni?? a chi?? l'intermediario che all'epoca mi ha aperto la partita iva è irrintraciabile, pertanto non ho la minima idea di cosa abbia comunicato. Grazie Giorgio

Commento di Giorgio (17:36 del 14/10/2016)

Salve, gradirei cortesemente sapere se essendo pensionato di Ente pubblico posso chiedere avendo da curare e lavorare circa 200 piante di 8 anni di ulivo la partita IVA agricola in regime di esonero? Tanto chiedo anche perchè in assenza di partita IVA non posso assumere personale per lavori occasionali con i Voucher. Grazie a chi vorrà cortesemente rispondermi.

Commento di Giovanni (20:41 del 25/01/2017)

Salve vorrei acquistare un trattore per andare a tagliare legna e in un futuro affittare un po di terra e lavorarla nel tempo libero ma mi dicono che serve la partita Iva come potrei fare e quali sono i costi per mantenerla aperta anche se non ho guadagni ma solo uscite per l'acquisto del trattore e di un rimorchio?

Commento di Denis (08:29 del 19/03/2017)

Buongiorno mio marito ha partita iva produce piccoli frutti non superando il limite dei 7.000 euro l'anno, posso richiedere di metterlo fiscalmente a carico mio e quindi dichiarare che il suo reddito non supera i 2840 annui?

Commento di Rosalba (16:03 del 28/06/2017)

Salve a tutti sono un lavoratore dipendente e posseggo un terreno agricolo, sono sprovvisto di partita iva. Se creo una coltura di canapa industriale sul mio campo posso rivendere il prodotto a un'azienda che ritira il prodotto? Rimanendo comunque un privato? grazie per le eventuali risposte. Un saluto a tutti.

Commento di Roberto (16:30 del 25/10/2017)

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