Tassazione dei frutti in capo al Trust

di Confiance Trust Company srl 1 CommentoIn Trust e Patrimoni

I trust sono assimilati, da un punto di vista fiscale, ad enti non commerciali e sono tassati sulle varie categorie di reddito. Vi è una differente tassazione  dei dividendi in capo al trust opaco e a quello trasparente.

Tassazione dei dividendi in capo ad un trust opaco

Nel caso di tassazione dei dividenti in capo ad un trust opaco ci si rifà alla norma che prevede per gli enti non commerciali che concorrano alla formazione della base imponibile i redditi fondiari, di capitale, di impresa e diversi, secondo le regole di determinazione contenute nel Titolo I del T.U.I.R (v. artt. 143 e seguenti del T.U.I.R).

Gli utili percepiti dagli enti non commerciali nel limite del 95 per cento del relativo ammontare, non concorrono alla formazione del reddito complessivo imponibile; gli stessi sono esclusi anche se conseguenti nell’esercizio di impresa. La stessa norma stabilisce, inoltre, che sul 5 per cento dell’ammontare degli utili, in qualunque forma corrisposti nel primo periodo d’imposta che inizia a decorrere dal 1° gennaio 2004, si applica una ritenuta alla fonte a titolo di acconto del 20 per cento.

Il descritto trattamento fiscale si applica agli utili derivanti sia da partecipazioni non qualificate che da partecipazioni qualificate e visto il generico riferimento agli “utili percepiti” dagli enti non commerciali contenuto nel citato articolo 4 del decreto legislativo n. 344 del 2003, sui proventi degli strumenti finanziari partecipatevi e sugli utili derivanti di associazione in partecipazione e cointeressenza con apporto di capitale o misto, indipendentemente dall’entità dell’apporto.

I dividendi subiranno, preliminarmente, una ritenuta alla fonte a titolo di acconto del 20%.

Un trust è invece trasparente quando i beneficiari del reddito sono individuati; l’ultimo periodo inserito nell’art. 73 comma 2 stabilisce che i redditi conseguiti dal trust sono imputati, in ogni caso, a questi ultimi in proporzione alla quota di partecipazione individuata nell’atto di costituzione o in altri documenti successivi ovvero, in mancanza, in parti uguali. La base imponibile dei dividendi, in presenza di trust trasparente o opaco, è la medesima.

Anche in ipotesi di trust trasparente sono tassati, infatti , sul 5% del loro ammontare; in questo caso, però la base imponibile sconterà la tassazione progressiva Irpef di ciascuno dei beneficiari.

In sostanza, sia per il trust trasparente sia per il trust opaco la tassazione dei dividendi è sul 5% del loro ammontare. Se il trust è opaco, tale base imponibile sconta l’IRES del 27,5 % mentre, se imputata ai beneficiari, la medesima base imponibile sconterà la tassazione progressiva Irpef di ciascuno di essi.

A cura di Confiance Trust Company srl –  www.confiancesrl.it

 

 

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Confiance trust company s.r.l. nasce dalla sinergia di due noti studi professionali di Padova “SR - Studio Rigato” e “SLS - Studio legale Scotton” che hanno voluto unire le rispettive competenze ed esperienze per offrire un qualificato servizio di assistenza e consulenza in materia di trust, contratti di affidamento fiduciario, ristrutturazioni e consulenze aziendali. http://www.confiancesrl.it

Comments 1

  1. Che vuol dire giuridicamente il termine aggettivo “individuato” quando applicato a “beneficiario” in relazione al trust opaco? Come viene “individuato”‘ E’ possibile che un beneficiario possa non essere “individuato”, e se si in che modo? Ho capito bene che in un trust trasparente l’irpef imputabile è aliquota% del 5% del dividendo e in uno opaco è 27,5% del 5% del dividendo? Ho capito bene anche che gli utili da un’attività commerciale o professionale effettuata dal trust sono tassati come i dividendi nel caso del trust? Wow! Forse ho capito tutto male.

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