HOME

/

PMI

/

ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI

/

RATING E TECNICHE DI SCORING

Rating e tecniche di scoring

E’ dall’avvento di Basilea 2 che le aziende si confrontano con un nuovo dato, decisivo per il merito creditizio e per l’ammissione al fido: il rating

Le tecniche di scoring hanno lo scopo di ottenere una previsione delle insolvenze mediante metodologie statistico-matematiche. Per ottenere tale analisi predittiva, vengono utilizzati normalmente alcuni indici di bilancio significativi ai quali viene attribuito un peso diverso per ottenere un risultato considerato indicativo della capacità dell’azienda a mantenere gli equilibri economico-patrimoniale-finanziario.

Gli indici di bilancio, opportunamente ponderati, assumono così il ruolo di driver nella valutazione del merito creditizio. Ciò ha portato alla creazione di diverse tecniche che discriminano le società a rischio default.

I modelli quantitativi generalmente utilizzati e condivisi sono:

  1. L’indice Z-Score di Altman
  2. L’indice EM-Score
  3. L’indice FCG (Fondo Centrale di Garanzia)

L'articolo continua dopo la pubblicità

Per una elaborazione contestuale e rapida dei rating Z-SCORE, EM-SCORE e INDICE FCG relativi agli ultimi tre bilanci, acquista subito il software CHECK UP AZIENDA PLUS  venduto anche all'interno del Pacchetto "Analisi di Bilancio - Pacchetto completo (pdf + excel)" composto da 1 tool utile per effettuare una completa analisi patrimoniale economica e finanziaria del Bilancio e 3 guide in formato pdf.

1) Indice Z-Score di Altman

E' stato elaborato da Edward Altman nel 1968 analizzando i dati di bilancio di 66 società delle quali 33 erano società solide e 33 erano società fallite, con un grado di accuratezza del 95%.

Lo scopo dell'indice Z-score è quello di analizzare sinteticamente l'equilibrio finanziario di una azienda e la sua probabilità di default. La formula è composta da 5 indicatori, ognuno dei quali ha un peso diverso, per poi ottenere un unico indicatore che sintetizza lo stato di equilibrio dell'azienda.

I singoli indicatori sono elencati di seguito:

A-Equilibrio finanziario

(Attivo corrente-passivo corrente)/totale attivo

B-Capacità di autofinanziamento

Utile non distribuito/totale attivo

C-Redditività

Utile operativo/totale attivo

D-Solvibilità

Valore di mercato del capitale/totale indebitamento

E-Utilizzo di capitale

Vendite/totale attivo

La formula originale dello Z-score è: Z = 1,2xA+1,4xB+3,3xC+0,6xD+0,99xE

E il giudizio sul risultato è:

Z > 3 = buon grado di equilibrio finanziario

3 > Z > 1,8 = zona d`ombra – precario equilibrio finanziario

Z < 1,8 = disequilibrio finanziario - probabilità di fallimento alta

Più è basso l'indice maggiore è il disequilibrio finanziario.

Anche se tale formula è stata elaborata per le società quotate in borsa, la dottrina ha elaborato una formula adattata anche alle PMI di produzione e di altri settori utilizzando ponderazioni diverse per i singoli indicatori.

2) Indice EM-Score

E' un modello che deriva dallo Z-Score di Altman e permette di ottenere la valutazione del debito.

Si consiglia di valutare il rating su più esercizi per giudicarne il trend. Partendo dagli stessi indicatori di bilancio a cui fa riferimento l'indice Z-Score, la formula dell'EM-Score è la seguente:

EM-SCORE = 3,25 + 6,56xA + 3,26xB + 6,72xC + 1,05xD

Sulla base del valore che risulta dalla formula, il rating del debito viene indicato con una scala di lettere dalla A alla D con 20 graduazioni; si riportano di seguito solo alcune:

AAA

EM > 8,15

BBB+

6,25 < EM < 6,39

CCC+

3,20

D

EM < 1,74

3) Indice FCG (Fondo Centrale di Garanzia)

La valutazione cambia a seconda del settore di appartenenza.

Per le imprese operanti nei settori dell'industria manifatturiera/edilizia/alberghi/pesca gli indicatori di bilancio con i relativi parametri sono i seguenti:

A

COPERTURA DELLE IMMOBILIZZAZIONI: (Patrimonio netto+Debiti a medio-lungo termine)/Immobilizzazioni

>=100%

B

AUTONOMIA FINANZIARIA: Patrimonio netto/Totale passivo

>=10%

C

MOL/Oneri finanziari

>=2

D

MOL/Fatturato

>=8%

Mentre per le imprese dei settori commercio/servizi alberghi, gli indici di bilancio e relativi indicatori sono:

A

INDICE DI DISPONIBILITA': Attivo circolante/Passivo circolante

<=080%

B

Patrimonio netto/Totale passivo

>=7%

C

MOL/Oneri finanziari

>=2

D

MOL/Fatturato

>=8%

Ad ogni indice è assegnato un valore tra 0 (eccessiva distanza dal valore ottimale) e 3 (raggiungimento del valore suddetto).

Aziende con punteggio tra 9 e 12 sono assegnate al livello A, tra 7 e 9 al livello B, fino a 6 al livello C.
Lo stesso procedimento è ripetuto per il penultimo bilancio: l'unione dei livelli garantisce l'assegnazione ad una fascia.

4) Quali sono i possibili utilizzi del rating determinato con le su descritte tecniche?

  • Autovalutazione interna;
  • Valutazione della solvibilità di nuovi clienti;
  • Simulazione di nuovi scenari in caso di nuovo indebitamento;
  • Strumento di supporto per gli organi preposti al controllo contabile.

La mancanza invece di elementi di giudizio di tipo qualitativo, è un notevole limite delle tecniche di scoring, che andrebbero integrate con indicatori di tipo qualitativo.

La tua opinione ci interessa

Accedi per poter inserire un commento

Sei già utente di FISCOeTASSE.com?
ENTRA

Registrarsi, conviene.

Tanti vantaggi subito accessibili.
1

Download gratuito dei tuoi articoli preferiti in formato pdf

2

Possibilità di scaricare tutti i prodotti gratuiti, modulistica compresa

3

Possibilità di sospendere la pubblicità dagli articoli del portale

4

Iscrizione al network dei professionisti di Fisco e Tasse

5

Ricevi le newsletter con le nostre Rassegne fiscali

I nostri PODCAST

Le novità della settimana in formato audio. Un approfondimento indispensabile per commercialisti e professionisti del fisco

Leggi anche

ACCESSO AL CREDITO PER LE PMI · 31/05/2022 Credito d'imposta formazione 4.0: incremento delle aliquote nel decreto Aiuti

Bonus formazione 4.0 aumentato per le piccole e medie imprese rispettivamente al 70% e al 50% ma solo a determinate condizioni; è quanto prevede il Decreto Aiuti n. 50/2022

Credito d'imposta formazione 4.0: incremento delle aliquote nel decreto Aiuti

Bonus formazione 4.0 aumentato per le piccole e medie imprese rispettivamente al 70% e al 50% ma solo a determinate condizioni; è quanto prevede il Decreto Aiuti n. 50/2022

Niente proroga per il Temporary framework pandemico

Arriva l’ufficialità del progressivo abbandono del Temporary framework pandemico, le cui misure di sostegno si ridurranno gradualmente, fino a estinguersi nel 2023

PMI a vocazione internazionale: chiusa al 3.05 la piattaforma SIMEST per le domande

Imprese a vocazione internazionale: mix di fondo perduto e finanziamento agevolato. Chiusa in anticipo al 3 maggio la piattaforma per esaurimento fondi

L'abbonamento adatto
alla tua professione

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

L'abbonamento adatto alla tua professione

Fisco e Tasse ti offre una vasta scelta di abbonamenti, pensati per figure professionali diverse, subito accessibili e facili da consultare per ottimizzare i tempi di ricerca ed essere sempre aggiornati.

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.

Pagamenti via: Pagamenti Follow us on:

Follow us on:

Pagamenti via: Pagamenti

Maggioli Editore

Copyright 2000-2021 FiscoeTasse è un marchio Maggioli SPA - Galleria del Pincio 1, Bologna - P.Iva 02066400405 - Iscritta al R.E.A. di Rimini al n. 219107- Periodico Telematico Tribunale di Rimini numero R.G. 2179/2020 Registro stampa n. 12 - Direttore responsabile: Luigia Lumia.