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Speciale Pubblicato il 09/08/2017

Versamenti Modello Redditi 2017: il nuovo calendario delle scadenze

di Gesuato Elisabetta

La proroga al 21 agosto per tutti e per tutte le imposte attende ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Non sono bastate le modifiche al calendario delle scadenze, introdotte con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017, per evitare le consuete proroghe dell'ultima ora.

Anzi, per assurdo sembra che quest'anno vada peggio degli anni scorsi.

Come ogni anno i versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi (che tra l'altro quest'anno cambiano nome: da Unico a Modello Redditi) sono stati prorogati, e più di una volta. L'ultima proroga, su cui tutti gli operatori di settore si stanno basando per i calcoli e le scadenze, è stata solo annunciata con un comunicato del Mef, manca ancora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto.

Ecco la cronistoria delle proroghe.

  • Prima proroga, c.d. postuma, perché ufficializzata dopo la scadenza di versamento: il Dpcm 20.07.2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21.07.2017,  proroga i termini di versamento delle imposte relative al Modello Redditi 2017 (ex Unico) per i titolari di reddito d'impresa al:
    • 20.07.2017 senza maggiorazione (termine già scaduto al momento dell'ufficializzazione della proroga);
    • 21.08.2017 (in quanto il 20.08 cade di domenica) con la maggiorazione dello 0,40%.

La proroga, arrivata a tempo scaduto per il versamento senza maggiorazione, aveva destato numerosi dubbi tra gli operatori per quanto riguardava i soggetti interessati (erano esclusi infatti i professionisti e i privati) e l'ambito oggettivo (incluse nella proroga, infatti, erano solo l'Irpef e l'Ires).

  • Seconda proroga: il Mef annuncia con il comunicato stampa del 26.07.2017  che la proroga al 21 agosto (emanata con il precedente Dpcm del 20.07.2017) vale anche per i professionisti, e che è ampliata all'Irap e all'Iva. Grazie a questo intervento si risolvono le questioni legate alla precedente proroga, sia in relazione alla disparità di trattamento tra imprenditori e professionisti, sia per quanto riguarda l'ambito oggettivo della proroga e il correlato problema delle rateizzazioni. Tuttavia, per l'ufficializzazione della nuova proroga occorre attendere il relativo Dpcm e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

 

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Versamenti Redditi 2017: regole generali

In considerazione del termine di versamento delle imposte derivanti dal modello Redditi, si ricorda che da quest'anno (con le modifiche introdotte con il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2017) le scadenze di pagamento in linea generale erano il 30/06 o il 30/07 con la maggiorazione dello 0,40%. Quest'anno le scadenze erano pertanto:

  • 30.06.2017,
  • 31.07.2017 in quanto il 30 luglio cadeva di domenica.

Per quanto riguarda l'IRES/IRAP ricordiamo che il pagamento è effettuato entro l'ultimo giorno (anziché entro il 16) del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. I soggetti che approvano il bilancio oltre il termine di quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio, devono effettuare i versamenti entro l'ultimo giorno (anziché entro il 16) del mese successivo a quello di approvazione del bilancio (se il bilancio non è approvato entro il termine massimo, i versamenti devono comunque essere effettuati entro l'ultimo giorno del mese successivo). I versamenti potranno essere effettuati entro il 30° giorno successivo ai termini stabiliti, maggiorando l'importo dello 0,40%.

Gli importi che scaturiscono dalla dichiarazione devono essere versati arrotondandoli all'unità di euro, così come determinati nella dichiarazione stessa.

Non va effettuato alcun pagamento se l'importo risultante dalla dichiarazione, riferito alla singola imposta, è inferiore o uguale a 12 euro, per le somme dovute a titolo di IRPEF e IRES, o a 10,33 euro per le somme da versare a titolo di IRAP.

I versamenti vanno effettuati con modello F24, avendo cura di ricordare che ormai il mod. F24 è utilizzabile prevalentemente in formato telematico. Il modello cartaceo (da presentare presso banche, uffici postali e Agenti della Riscossione) è utilizzabile ancora, infatti, per i privati non titolari di partita Iva in assenza di compensazione. Per saperne di più sulle regole di versamento delle imposte puoi consultare lo speciale del 18.07.2017 "Modello F24: le regole di compensazione").

 

Versamenti Redditi 2017: calendario delle rate

I contribuenti possono decidere di rateizzare i versamenti dovuti a titolo di saldo e di acconto ad eccezione dell'acconto di novembre, che deve essere versato in un'unica soluzione. Sugli importi rateizzati sono dovuti gli interessi nella misura del 4% annuo e devono essere esposti nel mod. F24 separatamente all'imposta dovuta.

Si ricorda che i versamenti rateali:

  • per i privati scadono entro la fine di ciascun mese;
  • per i titolari di partita Iva scadono entro il giorno 16 di ciascun mese.

La scadenza del 16 agosto si intende rispettata se l'adempimento è effettuato entro il 20 agosto (che quest'ano cade di domenica, per cui è posticipato al 21 agosto).

Ecco di seguito un riepilogo in forma tabellare:

NON TITOLARI DI PARTITA IVA

RATA

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 30.06.2017

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 31.07.2017 (+0,4%)

SCADENZA

% INTERESSI

SCADENZA

% INTERESSI

1

30.06.2017

0

31.07.2017

0

2

31.07.2017

0,33

31.07.2017

0

3

31.08.2017

0,66

31.08.2017

0,33

4

02.10.2017

0,99

02.10.2017

0,66

5 31.10.2017 1,32 31.10.2017 0,99
6 30.11.2017 1,65 30.11.2017 1,32

 

TITOLARI DI PARTITA IVA

RATA

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 30.06.2017

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 31.07.2017

SCADENZA

% INTERESSI

SCADENZA

% INTERESSI

1

30.06.2017

0

31.07.2017

0

2

17.07.2017

0,18

21.08.2017

0,18

3

21.08.2017

0,51

18.09.2017

0,51

4

18.09.2017

0,84

16.10.2017

0,84

5

16.10.2017

1,17

16.11.2017

1,17

6

16.11.2017

1,50

 

AGGIORNAMENTO CALENDARIO RATE DOPO LA PROROGA

Dopo la proroga effettuata con il Dpcm del 20.07.2017, e di quella di prossima ufficializzazione che allargherà la proroga anche ai professionisti, è stato necessario aggiornare il piano di rateazione, che riportiamo di seguito.

PROROGA NON TITOLARI DI PARTITA IVA

RATA

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 20.07.2017

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 21.08.2017 CON MAGGIORAZIONE 0,40%

SCADENZA

% INTERESSI

SCADENZA

% INTERESSI

1

20.07.2017

0

21.08.2017

0

2

31.07.2017

0,11

31.08.2017

0,10

3

31.08.2017

0,44

02.10.2017

0,43

4

02.10.2017

0,77

31.10.2017

0,76

5

31.10.2017

1,10

30.11.2017

1,09

6

30.11.2017

1,43

 

PROROGA TITOLARI DI PARTITA IVA

RATA

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 20.07.2017

VERSAMENTO 1A RATA

ENTRO IL 21.08.2017 CON MAGGIORAZIONE 0,40%

SCADENZA

% INTERESSI

SCADENZA

% INTERESSI

1

20.07.2017

0

21.08.2017

0

2

21.08.2017

0,29

18.09.2017

0,28

3

18.09.2017

0,62

16.10.2017

0,61

4

16.10.2017

0,95

16.11.2017

0,94

5

16.11.2017

1,28

 

Si ricorda che per i titolari di reddito d'impresa, inclusi nella proroga del 20.07.2017, si configurava l'ipotesi di dover portare avanti piani di rateazione diversi:

  • uno per le imposte che rientravano nella proroga (Irpef ed Ires),
  • e uno per le imposte escluse (principalmente Irap ed Iva).

Tale situazione, che da subito aveva già messo in difficoltà le software house, è stata poi risolta con il  comunicato del 26.07.2017 in cui il Mef ha annunciato l'allargamento della proroga anche alle altre imposte, scongiurando quindi l'ipotesi del doppio regime in caso di rateizzazione.

In attesa dell'ufficializzazione di tali contenuti, che arriverà con un Dpcm di prossima pubblicazione, si ritiene utile ricordare che il vecchio calendario delle scadenze può continuare ad essere seguito anche da coloro che, pur rientrando nella proroga, non intendono avvalersene. A chiarirlo è stata l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.69/E del 21.06.2012, in occasione di una passata proroga.

 

Versamenti Redditi 2017: la prima proroga

Con il comunicato Mef del 20.07.2017 era stato annunciato il decreto (poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale) che modificava le scadenze di pagamento per i soli titolari di reddito d'impresa (esclusi quindi i lavoratori autonomi e i contribuenti non titolari di reddito d'impresa), posticipando il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi 2017 (saldo 2016  e primo acconto 2017):

  • dal 30.06.2017 al 20.07.2017 (termine già scaduto), senza maggiorazione;
  • dal 31.07.2017 al 21.08.2017 (in quanto il 20.8 cade di domenica), con la maggiorazione dello 0,40%.

Oltre a creare una disparità di trattamento tra i titolari di reddito d'impresa e gli altri soggetti, si era sollevata una critica in merito all'efficacia di questa proroga in quanto l'annuncio era stato dato nella stessa data di scadenza del versamento -20.07.2017 (Si veda a tal proposito nostro speciale del 21.07.2017 "Proroga scadenze a termini già scaduti: incredibile comunicato del Mef"). Tra la stampa specializzata si è parlato infatti di "proroga a tempo scaduto". L'unico vantaggio legato alla proroga era quello di far slittare dal 20 luglio al 21 agosto (in quanto il 20 cade di domenica)  i versamenti con la maggiorazione dello 0,40%.

La proroga, inoltre, aveva destato alcune perplessità in merito ai soggetti destinatari e all'ambito di applicazione. Dubbi che non sono stati risolti con la pubblicazione in Gazzetta del Dpcm. In base al testo del comunicato erano inclusi nella proroga anche i soci di società di persone/capitali trasparenti x artt. 115 e 116 TUIR. Il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale, invece, non prevedeva più espressamente tale disposizione.

Per quanto riguarda l'ambito applicazione della proroga il comunicato stampa del Mef, citava espressamente i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta 2016. Mentre sembrava pacifico far rientrare nella proroga oltre all'Irpef e all'Ires anche le imposte sostitutive del regime dei minimi e forfetario, nonché l'IVIE e l'IVAFE, un'interprestazione letterale portava ad escludere dalla proroga i versamenti relativi all'Irap, al saldo IVA 2016, e il diritto annuale della camera di Commercio CCIAA 2017. Tuttavia, se si effettuava un'interpretazione in analogia con le proroghe degli anni passati, tali imposte avrebbero dovuto seguire i nuovi termini di versamento. Il testo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale ha continuato a fare riferimento esclusivamente alla dichiarazione dei redditi, mantenendo così l'incertezza per quanto riguarda l'ambito oggettivo della proroga.

Un problema poi riguardava (e ridugarda ancora) i soggetti interessati alla proroga che, sulla base delle disposizioni previgenti, hanno effettuato i versamenti dal 1° al 20 luglio con la maggiorazione dello 0,40%. Tali soggetti dovrebbero poter recuperare l'importo della maggiorazione non più dovuto sulla base delle nuove disposizioni.

 

Versamenti Redditi 2017: la seconda proroga

Il 26.07.2017 il Mef ha pubblicato l'atteso comunicato in cui ha annunciato l'emanazione di un Dcpm che:

  • estenderà la proroga anche ai professionisti, eliminando così la disparità di trattamento tra imprenditori e altri contribuenti che si era creata con il Dpcm del 20.07.2017;
  • amplierà la proroga anche alle altre imposte, in particolare Irap ed Iva.

E' probabile, inoltre, che nel prossimo Dpcm si estenda la proroga anche ai soggetti che partecipano a società, associazioni e imprese, e che devono dichiarare i redditi loro imputati per trasparenza.

L'annuncio è arrivato a seguito di numerose richieste avanzate dai commercialisti e dagli esperti contabili. Per l'ufficialità occorre attendere l'emanazione e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm.

Ad oggi ancora il decreto non è stato pubblicato in Gazzetta, e gli operatori del settore si stanno affidando alle anticipazioni effettuate dal Mef con il comunicato.

 
 



Commenti

Se ci sono proroghe dovrebbero, per par condicio, essere estese a tutti i contribuenti @

Commento di Lucia (21:52 del 10/06/2015)

coloro(tra cui lo scrivente che dal 29/5/2009) che appartengono al regime fiscale di vantaggio e lavoratori in mobilità art 27 dl 98 del 6/7/11 sono interessati dalla proroga dei versamenti unico 2015?grazie

Commento di alan ford (13:08 del 29/06/2015)

Buongiorno Alan, le confermo che i soggetti che appartengono al regime di vantaggio (c.d. regime dei minimi, con aliquota 5%) sono inclusi nella proroga. Saluti

Risposta di Elisabetta (08:51 del 30/06/2015) al commento di alan ford

Salve, Al mio caf dicono che per il regime dei minimi il pagamento può essere effettuato fino al 30 settembre con una maggiorazione dello 0,40%, mentre da quello che leggo qui mi pare di capire che la proroga con maggiorazione va dal 7/7 al 20/8. E' così? Grazie

Commento di Eugenio (16:43 del 30/06/2015)

Buongiorno Eugenio, i contribuenti minimi sono stati assoggettati alla proroga quindi le scadenze sono 6/7, senza maggiorazione, 20 agosto con la maggiorazione dello 0,40. Il 30 settembre scade l'invio di presentazione del modello Unico. Saluti

Risposta di Elisabetta (08:57 del 01/07/2015) al commento di Eugenio

contribuente minimo ha chiuso partita iva il 31.12.2014. Da quando parte la prima rata di pagamento tasse? Grazie e buon lavoro

Commento di Marco (09:32 del 02/07/2015)

Mi confermate che non è soggetto a proroga il socio di una snc cessata in data 30/12/14? (che compila cioè il quadro G in Unico 2014 e il quadro H in Unico 2015)

Commento di Ale (15:14 del 02/07/2015)

Buongiorno! Ho la partita iva con il regime dei minimi, ad oggi il mio commercialista non mi ha ancora fatto avere l'Unico nonostante solleciti. Da quanto ho potuto capire dovrò pagare la maggiorazione dello 0,40%. Ma è giusto che debba pagarlo io per la sua negligenza/ritardo?

Commento di Donatella (12:13 del 06/07/2015)

Buongiorno Donatella, intanto lei rientra tra coloro che beneficiano della proroga, quindi con lo slittamento dei pagamenti dal 16 giugno al 6 luglio. Se le sue deleghe di pagamento non sono state pronte nemmeno entro il 6 luglio deve pagare con la maggiorazione dello 0,40%. Per quanto riguarda il pagamento della maggiorazione, questi sono accordi tra lei e il suo commercialista. La maggiorazione va pagata, eventualmente può farsi rimborsare dal suo commercialista lo 0,40% in più, dovuto al suo ritardo. Saluti

Risposta di Elisabetta (11:29 del 10/07/2015) al commento di Donatella

i soci di srl non in trasparenza hanno scadenza 20 agosto?

Commento di Tiziana (08:19 del 07/07/2015)

Buongiorno,

il 06-07-2015 ho fatto due F24 indicando come scadenza il 07-07-2015 (per errore invece de 06-07-2015) per il pagamento delle tasse di unico 2015.

Posso considerarli come pagamento entro il 16-07-2015 o 20-08-2015.

Nel primo F24 il saldo era 0. Non dovrei fare nulla?

Nel secondo F24 il saldo era 304. Posso fare un nuovo F24 con il pagamento del soli interessi del 0,11% entro il 16-07-2015 o del 0,4% entro il 20-08-2015

Grazie a chi mi risponde.

Commento di Michelangelo (14:43 del 11/07/2015)

buongiorno, ho da porre una domanda. per chiusura attività al 31/12/2014, quindi chiusura partita iva le scadenze di pagamento da unico 2015 redditi 2014 valgono le stesse di persone fisiche senza parita iva? GRAZIE A CHI GENTILMENTE MI RISPONDE.

Commento di ANNA LORUSSO (16:09 del 11/07/2015)

Salve a tutti,volevo chiedere una delucidazione. Sono nel regime dei minimi dal 2013, quindi appartenente alla vecchia normativa. Ho la gestione separata INPS da pagare. Allora:chiamando ADE mi hanno detto che al 20 agosto va la rateizzazione sia dell'imposta sostitutiva del 5% come saldo e come primo acconto e anche i contributi INPS come gestione separata sempre a rate. L'INPS mi ha detto rimane la scadenza il 16 luglio. Chi ha ragione?Grazie

Commento di Stefano (23:08 del 12/07/2015)

Attenzione che, per quanto riguarda la proroga per i contribuenti nel regime dei minimi, essi ne hanno diritto, ma solo se per il loro codice attività esistono gli studi di settore. Se operano con un codice attività non compreso in alcuno studio di settore, non hanno diritto alla proroga.

Commento di dawnraptor (11:20 del 13/07/2015)

Salve, se una società di persone ha intenzione di versare oggi, 16/07/2015 con lo 0,40%, e non usufrendo quindi della proroga al 20/08/2015 può utilizzare la rateazione di 5 rate come dalle scadenze originarie (16/06/2015 e con 0,40 al 16/07/2015) ?

Commento di Luigi (12:32 del 16/07/2015)

Buon giorno, volevo chiedere se il versamento a saldo e 1°acconto ires in caso di consolidato fiscale è rateizzabile.

Commento di Adone (17:05 del 18/05/2016)

I contribuenti in regime forfettario (esenti da studio di settore), ma che esercitano un'attività per cui è previsto lo studio di settore beneficiano della proroga per i versamenti?

Commento di Ninja (19:25 del 14/06/2016)

I COLLABORATORI DI IMPRESE FAMILIARI SONO ESCLUSI DALLA PROROGA?

Commento di UMBERTO (10:21 del 15/06/2016)

Buongiorno, rientrando tra i contrubuenti nel regime dei minimi, a quanto leggo beneficio della proroga al 6 luglio. Essendo iscritto anche alla gestione separata inps (professionista dipendente con partita iva) i versamenti contributivi sono anch'essi prorogati, visto che il termine per tale pagamento coincideva con quello dei versamenti irpef? grazie

Commento di Claus (10:52 del 15/06/2016)

Buongiorno Claus, anche tali pagamenti sono prorogati. Saluti

Risposta di Elisabetta (11:04 del 06/07/2016) al commento di Claus

Salve è possibile pagare il saldo 2015 e l'acconto 2016 dei contributi INPS il 16/07/16 con la maggiorazione dello 0,40%?

Commento di Gennaro (19:17 del 15/06/2016)

Buongiorno, il commercialista mi ha comunicato le possibili rate e le relative scadenze,come data dell'ultima rata mi da ottobre, ma leggo che è possibile pagare anche a novembre.....vale per tutti? sono nel regime dei minimi, non sono soggetta al versamento Iva e neanche a ritenuta.....

Commento di roberta (12:20 del 04/07/2016)

Buongiorno Roberta, se decide di pagare a rate l'ultima rata - grazie alla proroga - è del 16.11.2016. La prima rata però scade oggi. Saluti

Risposta di Elisabetta (11:01 del 06/07/2016) al commento di roberta

Lo studio mi ha confermato che è così, ma che non hanno tenuto conto dell'ultima rata per non accavallare le scadenze di novembre, non lo trovo corretto perchè fino a prova contraria vorrei essere libera di decidere, comunque rateizzerò a partire dal 22 agosto con la maggiorazione. Ringrazio e auguro una buona giornata. Roberta

Risposta di Roberta (11:37 del 06/07/2016) al commento di Elisabetta

Buongiorno, caso di un contribuente che esercita doppia attività, una soggetta a proroga e una no; come ci si comporta?Si applica o meno la proroga?Grazie. Gabriele

Commento di Gabriele (11:00 del 24/08/2016)

Buonasera, ci risulta che nel caso di persone fisiche senza partita iva partendo a pagare dal 31/07 con maggiorazione la seconda rata scada il 31/07 ( due rate lo stesso giorno). Questo è quanto indicato nel fascicolo informatico agenzia entrate

Commento di tiziana (17:18 del 13/06/2017)

buongiorno, da fascicolo informativo dell'agenzia delle entrate dell'Unico 2017 in caso di persone fisiche senza partita iva se si paga la prima rata il 31/07 con maggiorazione anche la seconda rata scade il 31/07...

Commento di Tiziana (11:07 del 14/06/2017)

Grazie Tiziana, ho provveduto a correggere.

Risposta di Elisabetta (14:50 del 14/06/2017) al commento di Tiziana

I soci di una SNC O SAS son considerati titolari di partita iva o persone fisiche senza partita iva e hanno una scadenza di versamento come privati grazie

Commento di Partisani Renato (10:27 del 06/07/2017)

I soci di snc sono privati non titolari di partita Iva.

Risposta di Luigia Lumia (19:44 del 16/07/2017) al commento di Partisani Renato

segnalo che manca una rata nel piano rateazione partita iva con versamento prima rata 30/06/2017 infatti il piano si ferma il 16/10 in realtà c'è anche una rata del 16/11 con interesse del 1,50%

Commento di Catia (13:15 del 13/07/2017)

Grazie Catia, la ringrazio per la segnalazione. Ho provveduto a correggere la tabella. Saluti

Risposta di Elisabetta (09:00 del 17/07/2017) al commento di Catia

i regimi di vantaggio (minimi e forfettari) rientrano nella prologa essendo IMPOSTA SOTITUTIVA e non irpef?

Commento di barabra (15:38 del 27/07/2017)

Buongiorno Barbara, anche i versamenti dei regimi minimi/forfetari rientrano nella proroga. Saluti

Risposta di Elisabetta (11:10 del 09/08/2017) al commento di barabra

Esiste una norma/legge italiana che concede proroga di un TOT DI GIORNI (5-10-15-20) per qualunque scadenza nel mese di agosto? Esempio scadenza della carta di identità, scadenza patente, ecc. Se si potete dirmi la norma? Grazie

Commento di Angelo Tardini (11:50 del 07/08/2017)

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