Spesometro

Speciale Pubblicato il 27/03/2017

Spesometro 2017: istruzioni, scadenze, proroghe e novità

di Gesuato Elisabetta

Ecco le principali istruzioni per la compilazione dello spesometro 2017, in scadenza il 10 e 20 aprile 2017.

Lo spesometro è l'obbligo, introdotto dal D.l. 78/2010, di comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti Iva (cessioni/acquisti di beni e le prestazioni di servizi rese/ricevute). Per farlo occorre utilizzare il “Modello di comunicazione polivalenteapprovato dall’Agenzia delle Entrate, ed inviarlo entro il 10 aprile/20 aprile 2017 a seconda che si tratti di soggetti mensili o trimestrali. Dal 2017 è stata modificata la periodicità dello spesometro: a regime l'obbligo è diventato da annuale a trimestrale, tuttavia per il primo anno di applicazione della novità (2017), l'obbligo è semestrale. Tali modifiche hanno effetto per le operazioni relative al 2017, per le operazioni riferite al 2016 resta l'obbligo di presentazione dello spesometro annuale. Con il Comunicato stampa del 24.03.2017 l'Agenzia delle Entrate ha confermato, come avvenuto l'anno scorso, la semplificazione per i commercianti al minuto e soggetti equiparati.
 
 

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Spesometro 2017: soggetti obbligati ed esonerati

Sono obbligati alla compilazione e all'invio dello spesometro tutti i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni rilevanti Iva.

Sono esonerati dallo spesometro:

  • i contribuenti forfetari (regime agevolato forfetario introdotta dalla Finanziaria 2015);
  • i contribuenti minimi di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011. L'esonero non opera se, in corso d'anno, viene meno il regime a causa del superamento di oltre il 50% del limite dei ricavi/compensi. In tal caso vanno comunicate le operazioni effettuate dalla data in cui sono venuti meno i requisiti per l'applicazione del regime agevolato.

Con il Comunicato stampa del 24.03.2017 l'Agenzia delle Entrate ha confermato l'esonero, come l'anno scorso, per:

  • i commercianti al minuto e soggetti equiparati, che consente di escludere dalla comunicazione i dati relativi alle fatture di importo inferiore a 3.000 Euro (al netto IVA);
  • i tour operator, che consente di escludere dalla comunicazione i dati relativi alle operazioni attive di importo unitario inferiore a 3.600 Euro (al lordo dell'Iva).

 

Spesometro 2017: operazioni incluse

Lo spesometro riguarda le operazioni:

  • con obbligo di emissione della fattura, a prescindere dall'importo;
  • senza obbligo di emissione della fattura di ammontare pari o superiore a 3.600,00 euro, al lordo dell’IVA.

L'emissione della fattura, in sostituzione di altro documento, comporta comunque l'obbligo di comunicazione dell'operazione, a prescindere dall'importo.

Rientrano nello spesometro anche le operazioni soggette:

  • a reverse charge, per le quali non è stata addebitata l'Iva in fattura;
  • allo split payment (art. 17-ter D.p.r. 633/72), per le quali l'Iva viene versata direttamente all'Erario

 

Spesometro 2017: operazioni escluse

Sono escluse dall'obbligo di comunicazione le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria. In particolare:

  • le operazioni che sono già oggetto di comunicazione all'Anagrafe tributaria (es. fornitura di energia elettrica e servizi di telefonia, contratti di assicurazione, contratti di mutuo, contratti di compravendita di immobili);
  • le operazioni di importo pari o superiore a 3.600 Euro, effettuate nei confronti dei contribuenti non soggetti passivi Iva, non documentate da fattura, il cui pagamento è avvenuto tramite carte di credito, di debito e prepagate;
  • operazioni finanziarie esenti Iva art. 10 del D.p.r. 633/72;
  • le operazioni effettuate o ricevute in ambito extra Ue, se già oggetto di dichiarazione in Dogana (importazioni ed esportazioni di beni). Sono, invece, incluse le operazioni effettuate nei confronti degli esportatori abituali  e le triangolazioni UE.
  • le operazioni intracomunitarie oggetto di dichiarazione ai fini Intrastat.

Con il Comunicato stampa del 24.03.2017 l'Agenzia delle Entrate ha confermato che:

  • sono escluse dall'obbligo in esame le operazioni già comunicate tramite il sistema tessera sanitaria (STS), compresi gli iscritti agli albi professionali degli psicologi, degli infermieri e ostetriche/i e dei tecnici sanitari. Il chiarimento da parte dell'Amministrazione era doversoso in quanto l'esonero dell'anno scorso era inserito all'interno della Finanziaria 2016, che lo prevedeva in via sperimentale solo per il 2016. Nel comunicato l'Agenzia delle Entrate chiarisce, inoltre, che qualora risulti più agevole dal punto di vista informatico, è possibile comunque inviare, oltre ai dati obbligatori, anche i dati già trasmessi al sistema Tessera sanitaria;
  • sono esluse dall'obbligo dello spesometro le Amministrazioni pubbliche e quelle autonome.

Ai contribuenti viene data la possibilità di scegliere se comunicare o meno le operazioni 2016 con controparte black list. Il d.l. 193/2016, infatti, ha soppresso l'obbligo di comunicazione delle operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list con effetto dal 2016. Tali informazioni, quindi, non devono essere incluse nello spesometro ma, qualora più agevole, è possibile inserirle coomunque, nel quadro BL o in alternativa nei quadri FN e SE.

 

Spesometro 2017: eliminate le altre comunicazioni

Si ricorda che, a seguito delle novità introdotte dal D.l. 193/2016 (c.d. Collegato alla Finanziaria 2017), sono state soppresse le seguenti comunicazioni, che venivano effettuate con il modello polivalente:

  • la comunicazione black list già dal 2016;
  • la comunicazione dei dati relativi ai contratti di leasing e di locazione/noleggio dal 2017;
  • la comunicazione degli acquisti di beni senza IVA effettuati presso operatori di San Marino dal 2017

Resta, invece, la comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo, di importo pari o superiore a mille Euro, e inferiori a 15mila Euro, utilizzando il quadro TU del Modello di comunicazione polivalente (si veda il nostro speciale del 22.03.2017 "La comunicazione delle operazioni legate al turismo").

 

 

Spesometro 2017: scadenze e modalità di invio

Per lo spesometro 2017, relativo alle operazioni del 2016, le scadenze erano quelle fissate a regime:

  • 10.4.2017 per i soggetti mensili;
  • 20.4.2017 per gli altri soggetti.

Per stabilire il termine di riferimento è necessario considerare la periodicità di liquidazione IVA dell’anno in cui è effettuato l’invio della comunicazione.

La comunicazione può essere alternativamente inviata in forma:

  • analitica,
  • aggregata (non è consentita tale modalità per la comunicazione relativa agli acquisti/cessioni da e verso produttori agricoli esonerati, ex art. 34 comma 6 D.p.R. 633/72).

L'opzione esercitata tramite il modello è vincolante per l'intero contenuto della comunicazione.

 

 


Commenti

"I commercianti al minuto e le agenzie di viaggio da quest'anno devono comunicare tutte le operazioni per le quali è stata emessa fattura, indipendentemente dal relativo ammontare" Non sarebbe il caso di montare un po' di protesta, anche quest'anno, per scongiurare questa assurdità? La legge dell0iva consente tutto l'anno di registrare le fatture emesse sul registro dei corrispettivi e poi 3 mesi dopo sei costretto a tirarle fuori una per una? Che storia è? Questo obbligo DEVE essere abolito.

Commento di dawnraptor (11:44 del 15/03/2016)

La cosa incredibile poi è che non serve a nulla!!!

Commento di robertbui (12:24 del 22/03/2016)

Per lo spesometro dell'anno scorso non si indicavano le operazioni art 74 editoria, non riesco a trovare invece la stessa esenzione per il modello 2016. Chi mi può confermare che anche quest'anno non sono da includere nel modello?

Commento di lullaby67 (15:51 del 22/03/2016)

Purtroppo questa'anno non è ad oggi arrivato il provvedimento che esonera i commercianti al minuto e i soggetti al regime art. 74 ter dalla comunicazione delle operazioni attive inferiori a 3000 euro al netto dell'Iva. In mancanza di questo provvedimento che l'anno scorso è stato emanato il 31 marzo n. 44922 (oggi ne abbiamo 23) l'obbligo sussiste. Ma ..... siamo fiduciosi (!)

Risposta di Luigia Lumia (08:24 del 23/03/2016) al commento di lullaby67

Ma i medici che hanno inviato i dati al sistema ts devono inviare tutti gli altri dati vedi fatture che non andavano inserite per i, sistema ts oltre che agli acquisti?... per logica dovrebbe essere così ma in alcuni siti si legge che i medici che hanno inviato al sistema ts sono esclusi. Desideravo chiarimenti

Commento di Ros (17:36 del 22/03/2016)

Io penso che i medici devono inviare i dati di quanto non comunicato con TS.

Risposta di Luigia Lumia (08:19 del 23/03/2016) al commento di Ros

E' veramente una vergogna, anzichè semplificare le incombenze, ce le complicano ! Permettete d'inviare le copie dei registri iva. E' un lavoro di 5 minuti ed è sicuramente più attendibile. Io ho una piccola azienda ma emetto più di 500 fatture di piccolissimi importi e ricevo sulle 250 fatture da parte di fornitori. Gestisco la mia contabilità da sola (senza commercialista) e il mio programma non gestisce lo spesometro. Quando arriva questo periodo dell'anno, mi prende la febbre, perchè inserire oltre 750 fatture manualmente è un lavoro massacrante e che mi obbliga a lasciare indietro tante altre cose.... Ho chiesto anche a commercialisti e alla Confartigianato, se potevano farmelo, ma non tenendo la mia contabilità, mi hanno risposto tutti di no! E' mai possibile ?

Commento di SILVANA (18:51 del 22/03/2016)

Buongiorno , acquisti un software che trasferisca/catturi i dati delle fatture acquisti/vendite dal suo programma in alternativa può svilupparlo tramite excel gestisco ad esempio un cliente con circa 4500 fatture emesse e trasferendo i dati su excel riesco poi a caricarli sul programma spesometro ed effettuare l' invio

Risposta di efisio (10:10 del 23/03/2016) al commento di SILVANA

Ciao Efisio, avevo anche valutato la possibilità di acquistare un programma che assolvesse a questo problema, ma costa sui 200,00 euro e poi se non funzionasse con il mio programma ? E se fosse complicato da dover chiamare un programmatore, sarebbero altre 200,00 euro..... Spendere sui 400,00 euro per questa incombenza che ogni anno fino agli ultimi giorni non si sà chi debba o non debba farlo , se per fatture sopra o sotto i 3.000 euro e si spera sempre sia l'ultimo, sinceramente mi ha fatto optare per raccogliere tutta la mia pazienza e tra una parolaccia e l'altra, introdurlo fattura per fattura. Grazie cmq del consiglio.

Risposta di SILVANA (09:05 del 25/03/2016) al commento di efisio

risposta per Silvana io ho un software che praticamente fa tutto al costo di euro 70+iva. E' un anno che lo uso e mi trovo piuttosto bene. Spesometro fatto e quadrato nell'arco di una mezz'ora

Risposta di Enrico (18:24 del 03/04/2016) al commento di efisio

Esiste la possibilità di registrare le fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro cumulativamente, con un riepilogo. Non l'ho mai fatto, personalmente, ma la possibilità c'è. Dopodiché, nello spesometro, si comunicherebbe il riepilogo e non le fatturine una per una. Ma è comunque un lavoro del piffero, lasciatemelo dire! La realtà è che per importi così minuscoli sarebbe da revocare completamente l'obbligo! Oppure revocare la possibilità di registrare le fatture sui corrispettivi per i commercianti al minuto: sarebbe solo una questione di coerenza. Ma da quando sono coerenti lassù? Meglio lasciarci macerare nell'incertezza di adempimenti bizantini fino all'ultimo, così quando li levano siamo grati...

Risposta di dawnraptor (12:28 del 23/03/2016) al commento di SILVANA

Lo sò che danno la possibilità di sommare le fatture inferiori a 300 euro, così come di sommare l'importo delle singole fatture dello stesso cliente/fornitore, ma il problema è che il mio programma non lo fà e dovrei cmq farlo manualmente prendendo scheda per scheda di ogni cliente....dovrei poi togliere le note credito che vanno indicate a parte, insomma non mi conviene .....e il rischio di sbagliare è alto ! Quindi con la santa pazienza mi metto lì, fattura per fattura e "imprecando" ad ogni registrazione vado avanti ! D'altra parte avevo anche considerato di cambiare programma operativo, ma siccome per il resto a me và benissimo quello che ho, ed ogni anno stò con la speranza che ritornino a far annotare solo gli importi superiori ai 3.000 euro, ho sempre soprasseduto, perchè di buttare via i soldi ....non è proprio il momento ! In questi gg. si stà parlando molto di una possibile esclusione per i dettaglianti, ma siccome la mia attività è mista (ingrosso e dettaglio) non mi posso aggrappare neanche a quella speranza ! Ciò che mi fà più rabbia è l'inutilità di certi obblighi, perchè sono certa non servano a nulla! Se non a far guadagnare i commercialisti !

Risposta di silvana (09:57 del 24/03/2016) al commento di dawnraptor

Mhmm... io lavoro per un commercialista e sinceramente dell'obbligo di inviare le fatturine ne potremmo fare a meno. Posso capire le ditte in ordinaria che devono comunque tenere una contabilità precisa, e il mio programma lo spesometro me lo estrae, ma i ristoranti in semplificata, ad esempio, non registrano le fatture, e farlo adesso che ci sono mille altri impegni è da fuori di testa. Del resto, ai nostri clienti che già fanno fatica a rimanere a galla è difficile addebitare il costo in termini di tempo che considerare tutte queste fatturine comporta. Alla fine, diventa lavoro gratis in un momento in cui ne faremmo volentieri a meno, pressati come siamo da mille altre scadenze. Il fatto è che le mille scadenze ci sono in ogni momento dell'anno.

Risposta di dawnraptor (10:20 del 24/03/2016) al commento di silvana

Ma l'invio dev'essere per forza telematico ed effettuato da un intermediario ( commercialista o CAF), oppure è possibile la presentazione cartacea all'Agenzia delle Entrate?

Risposta di Laura (11:11 del 13/04/2016) al commento di SILVANA

Per rispondere a Silvana e dawnraptor: condivido a pieno quello che dicono su questo adempimento. Solo però alcuni punti: Silvana in qualità di commercialista lo farei lo spesometro per te, ma se tu non vuoi comprare nemmeno un programma che costa 200 euro per poterlo fare tu, significa che il commercialista ti dovrebbe fare questo lavoro, che tu stessa dici che porta via parecchio inutile tempo..per molto meno! A dawnraptor: finiamole con questa cosa che gli studi per non gravare troppo sul cliente finiscono per fare questo tipo di lavoro gratis....in genere è compreso nel forfait annuo o anche poco viene addebitato e comunque credo che se ci fosse qualche commercialista che fa questo tipo di ragionamento sbaglia....il fatto che ci siano parecchie incombenze non è voluto dai commercialisti ma da questo sistema che non riesce a snellire nulla. A mio avviso quindi l'adempimento va fatto pagare al cliente e in proporzione al lavoro dedicato. Sono certa che se tutti i commercialisti ragionassero cosi allora anche i contribuenti comincerebbero a lamentarsi verso la burocrazia perchè scocciati di pagare per qualcosa di inutile..e non si lamenterebbero invece della parcella del commercialista come se fosse colpa di quest'ultimo di dover addebitare sempre più adempimenti che fanno lievitare la parcella. Il problema è che ci vorrebbero regole chiare e precise. Ho gli spesometri già pronti ma non posso inviarli perchè ancora non è uscito il modulo di controllo e perchè ancora si aspettano deroghe dell'ultima ora...ecco anche perchè poi si lavora ingolfati!!!!!

Commento di CLAUDIA (17:46 del 26/03/2016)

X Claudia, o chiunque altro sappia rispondermi. Emetto anche fatture alla Pubblica Amministrazione, con Split Payament, fatture che vanno indicate nello spesometro, insieme alle altre. L'IVA la devo indicare o metto solo l'imponibile (considerando che non sono io a pagarla ) ma la PA ? Devo spuntare qualche casella ? Grazie. x Claudia - se mi fai sapere da che città scrivi si potrebbe valutare una collaborazione. Grazie a chi mi saprà rispondere.

Risposta di SILVANA (09:28 del 02/04/2016) al commento di CLAUDIA

Sono escluse le comunicazioni che dovrebbero essere inviate dallo Stato, le regioni, le province, i comuni e gli altri organismi di diritto pubblico che sono esclusi dalla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA di cui al provvedimento del 2 agosto 2013, per gli anni 2012 e 2013. A decorrere dal 1° gennaio 2014, tali soggetti sono obbligati alla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA non documentate da fattura elettronica di cui all’articolo 1, commi da 209 a 214, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successivi provvedimenti attuativi. 1.2 Il punto 2.2 del provvedimento del 2 agosto 2013 è soppresso.

Risposta di Claudia (16:08 del 02/04/2016) al commento di SILVANA

• vanno i9ndicate: le operazioni effettuate nei confronti di Enti pubblici assoggettate allo split payment ex art. 17- ter, DPR n. 633/72, ai sensi del quale i predetti soggetti versano l’IVA agli stessi addebitata direttamente all’Erario (per dette operazioni è stata generalmente utilizzata la fattura elettronica).

Risposta di GIUSEPPE (13:54 del 06/04/2017) al commento di Claudia

Se non emetto o ricevo alcuna fattura devo inviare ugualmente lo spesometro?

Commento di vincenzo (10:15 del 29/03/2016)

se non hai nessuna operazione no

Risposta di claudia (16:09 del 02/04/2016) al commento di vincenzo

Buongiorno.Sono un po' confusa : leggo che è tenuto a presentare la comunicazione polivalente chi effettua operazioni rilevanti ai fini IVA; poi leggo una serie di interrogativi rispetto agli obblighi dei medici. Ma i le prestazioni sanitarie sono esenti IVA. Mi potreste chiarire le idee? Grazie e saluti

Commento di Alice (10:37 del 29/03/2016)

Le prestazioni rese da Medici e pediatri convenzionati col S.S.N. sono oggetto di comunicazione, poiché trattandosi di operazioni esenti da I.V.A. ex art. 10 D.P.R. 633/72 per le quali non è previsto il pagamento sono comunque soggette alla normativa Iva. Nel caso in cui il medico, emetta fattura esente IVA per la prestazione in libera professione e riceva compensi Asl, deve presentare lo spesometro per entrambe le operazioni, in quanto come chiarito dal Ministero delle Finanze con la Risoluzione n. 501679 del 23 settembre 1975, i fogli di liquidazione delle competenze mensili rilasciati dalle Asl ai medici di base sono equiparati alle fatture. Pertanto il medico libero professionista è tenuto alla comunicazione di tutti i corrispettivi fatturati, ma anche delle somme ricevute dalla Asl, senza far riferimento alla soglia.

Risposta di claudia (16:15 del 02/04/2016) al commento di Alice

Ringrazio per la risposta; quindi le prestazioni sanitarie (io sono psicoterapeuta libera professionista), benché esenti IVA, sono soggette alla normativa che riguarda l'IVA

Risposta di Alice (16:24 del 03/04/2016) al commento di claudia

Buongiorno... sullo spesometro ho un dubbio... mi sapete aiutare??? Un artigiano che fa "ricevuta fiscale non incassata" nel dicembre 2015 e l'incasso di detta ricevuta avviene nel gennaio 2016 con ricevuta fiscale registrata nei corrispettivi.... secondo voi quando devo inserirla nello spesometro??? nel 2015 o nel 2016 ???? Ringrazio tutti.. Saluti

Commento di Orietta (12:34 del 30/03/2016)

incassata ed emessa nel 2016...nel 2016.

Risposta di claudia (16:20 del 02/04/2016) al commento di Orietta

Un dubbio... l'anno di riferimento ( frontespizio) è il 2015 per lo spesometro? le istruzioni parlano di anno solare è mi è venuto il dubbio grazie

Commento di alessandro bressanello (16:10 del 31/03/2016)

in anno di riferimento ci deve essere scritto 2015

Risposta di claudia (16:18 del 02/04/2016) al commento di alessandro bressanello

nell'anno di riferimento ci deve essere scritto 2015

Commento di claudia (16:19 del 02/04/2016)

Buongiorno ho questi due dubbi riguardanti lo spesometro e la corretta compilazione in forma analitica per le note di credito: - Nel quadro NR e NE delle note di variazione le note di credito cliente con che segno devono essere inserite? Alcuni dicono in positivo altri in negativo, a livello di normativa è indicato che è consentito inserire gli importi in negativo ma non è indicato l'obbligo del segno. - Nel caso uno debba inviare una comunicazione sostitutiva quali sono i termini di legge e le sanzioni? Anche qui trovo pareri discordanti. Alcuni segnalano che entro 30 gg dalla data di scadenza si può inviare il modello sostitutivo senza pagare nessuna sanzione. Successivamente si dovrà versare un ravvedimento pari a 32,00 euro (circa). Altri invece indicano che il ravvedimento bisogna versarlo anche se l'invio sostitutivo si invia dopo un gg dalla data di scadenza. Es. scadenza mensile 11 Aprile, invio la comunicazione sostitutiva il 12 Aprile bisogna comunque pagare il ravvedimento.

Commento di Valeria (11:33 del 03/04/2016)

Aiuto un amico nella contabilità, ho dimenticato di inviargli lo spesometro l'anno scorso (anno d'imposta 2014), è possibile inviarlo adesso? Grazie per la risposta!

Commento di Fabrizio (16:45 del 03/04/2016)

i compensi professionali e le provvigioni agenti sono soggette a rit.acc,to e poi certificate -sono operazioni già note P.A.-SONO ESCLUSE ?

Commento di LUCIA (09:42 del 04/04/2016)

Mi chiedo I condomini Che sono portatori Di codice fiscale sono esonerati da Questa comunicazione?per me si.. Se non lo sono perche?entro quando?

Commento di Fabio Bollini (22:15 del 05/04/2016)

riguardo alla esclusione dei dettaglianti riportata nel comunicato stampa dell'agenzia delle entrate del 1/4/2016, la cosa mi sembra troppo generica. cioè i dettaglianti che emettono fatture di pochi euro, anche non essendo obbligati, devono inserirle nello spesometro 2016? ho provato anche a contattare il numero verde dell'agenzia e anche loro mi dicono che il comunicato è di dubbia interpretazione. mi hanno consigliato di mandare una mail, ma non si riesce perché le stesse sono intasate e il nel sito compare la dicitura di riprovare poi.

Commento di gabriella (10:58 del 06/04/2016)

Buongiorno secondo voi una ricevuta fiscale emessa da un ristorante (iva al 10%) per euro 3400 e registrata nei corrispettivi va comunicata nello spesometro nella sezione operazioni nella fattura? Le istruzioni indicano il limite di 3600 euro ma parlano anche di 3000 euro al netto di iva

Commento di catia (15:26 del 06/04/2016)

buonasera, volevo sapere se la figura della Dietista, che emette fatture esenti art. 10, ma che non è medico che trasmette i dati all'Asl, è tenuta all'invio dello spesometro?

Commento di Marco (16:13 del 06/04/2016)

Buongiorno, ho un quesito , ho una fattura acquisto servizio con fornitore italiano con tanto di p.iva e cod.fiscale che però ha sede legale in Svizzera con tanto di p.iva svizzera.Ora la fattura e' soggetta iva al 22% registrata normalmente e scaricata perché iva italiana. Non è stato fatto il modello per la black list in quanto non obbligatorio (inf. ai 10.000,00)....questa fattura deve figurare nello spesometro? e come? avendo inserito i dati della sede legale svizzera, naturalmente non me lo comprende nel modello....ma mi sorge una domanda....le fatture di acquisto dalla Svizzera vanno o non vanno indicate nello spesometro? grazie! anna

Commento di anna (14:39 del 07/04/2016)

Salve. Sto utilizzando il software Agenzia Entrate e non riesco a stampare la comunicazione; ho inserito tutti i dati, il software genera il file per l'invio ma, cliccando le funzioni di stampa non genera alcuna pagina in pdf. Ho provato a rimuovere e reinstallare sia acrobat reader che le versioni di java. Qualcuno ha il mio stesso problema??

Commento di Fabrizio (17:45 del 12/04/2016)

Buongiorno ho appena chiuso un attivita commerciale "30/042016" (abbigliamento caslinghi) per l'anno 2017 dovro presentare lo spesometro? grazie

Commento di ciro (14:05 del 03/06/2016)

Buongiorno, leggendo alcuni commenti qualcuno dice che è una cosa inutile, mi spiegate perché ? grazie

Commento di barbara (22:34 del 29/11/2016)

Una cosa che non capisco, ma per lo spesometro trimestrale analitico, clienti fornitori, è già stato reso pubblico il tracciato? Va bene quello di prima? E' in formato testo? XML? Non riesco a trovare riferimenti in merito.

Commento di Marco (16:26 del 24/03/2017)

No, ma per il 2017 lo spesometro non è piu trimestrale ma semestrale. Veda questo articolo Tutte le scadenze dopo il Milleproroghe

Risposta di Luigia Lumia (22:14 del 24/03/2017) al commento di Marco

Visto che finalmente c'è il tracciato XML, ora la domanda è... Come lo valido? Sul desktop telematico non mi sembra ci sia il modulo di controllo, e sul sito PA "sembra quasi andare" ma mi dice nome file errato... anche se scrivo il nome file come ITPartitaIVA_DF_00001, altra domanda, va quindi fatto un file per le fatture di vendita DTE e una perl e fatture di acquisto DTR?

Grazie.

Risposta di Marco (09:10 del 05/04/2017) al commento di Luigia Lumia

Noi abbiamo un problema che il commercialista non riesce a risolvere. Abbiamo cambiato soft gestione il 05-09-2016 e quindi abbiamo parte delle fatture su soft vecchio e parte sia nuovo soft. entrambi creano il file per l'invio ma non è unito e fare un operazione manuale sarebbe insensato. Si puo' fare un invio di due file??

Commento di Romolo (18:38 del 24/03/2017)

Di solito il software consente attraverso un tracciato particolare a importare i dati e unirli. Il mio software lo fa. Ritengo non sia possibile inviare due spesometri.... Consiglio di consultare la casa software dell'ultimo acquisto.

Risposta di Luigia Lumia (22:16 del 24/03/2017) al commento di Romolo

sono due soft zucchetti. in realtà danno la possibilità solo di aggiungere a mano i dati una cosa impensabile. Naturalmente la zucchetti come al solito sta facendo melina e cerca di non effettuare il lavoro richiesto. Sconsiglio assolutamente qualsiasi soft zucchetti per esperienza un azienda burocratica eche invece di trovare soluzioni per le aziende cerca solo di ostacolarne il lavoro spennandole.

Risposta di Romolo (09:02 del 27/03/2017) al commento di Luigia Lumia

Lo spesometro trimestrale per il 2017 è semestrale, e il primo semestre scadrà a settembre. Dubito ci siano ancora i tracciati... Noi si spera che tornino a permetterlo aggregato.

Commento di dawnraptor (09:30 del 27/03/2017)

Scusate ma io non ho capito una cosa. I Centri Medici che hanno fatto l'invio per la precompilazione dei dati del 730, devono farlo lo spesomestro semestrale del 2017 o no ???

Commento di Stefania Dell'Erba (13:40 del 27/03/2017)

Scusate ma io non ho capito una cosa. I Centri Medici che hanno fatto l'invio per la precompilazione dei dati del 730, devono farlo lo spesomestro semestrale del 2017 o no ???

Commento di Stefania Dell'Erba (13:41 del 27/03/2017)

A metà 2016 è stato cambiato il software quindi abbiamo un file che riguarda i primi sei mesi ed un'altro che riguarda i successivi. Pensavo di inviare il primo e inviare una integrazione ma, a quanto mi dicono e mi sembra di capire, il file integrativo può solo sostituire l'invio precedente. Qualcuno può darmi qualche indicazione in merito? Grazie! Franco Montefusco

Commento di Franco (09:44 del 29/03/2017)

Sono perplesso sulla comunicazione dei corrispettivi in forma aggregata e se qualcuno avesse le idee più chiare prego di rispondermi. Per la comunicazione in forma analitica vale il limite di 3600 lordi. Per la forma aggregata non ho notato nelle istruzioni che si faccia riferimento a questo limite. Quindi la mia paura è questa: bisogna sommare tutte le operazioni (per soggetto) a prescindere o solo quelle che superano il limite. Esempio: Soggetto Mario Rossi, Dieci operazioni. Tre da 4000 e sette da 1000. Il modulo SA avrà il Cf di Mario Rossi. Num. Operazioni 3. Totale Op. 12000. Giusto? Grazie.

Commento di max (12:06 del 29/03/2017)

MIO PAPA' HA LA PARTITA IVA COME IMPRENDITORE AGRICOLO. LAVORA SOLO IL SUO TERRENO DI PROPRIETA'. NEL 2016 HA FATTO DOMANDA PER LASCIARE INCOLTO IL TERRENO. PER LO STESSO ANNO QUINDI IL SUO UNICO INTROITO E' STATO DI CIRCA 500 EURO CORRISPONDENTE AL CONTRIBUTO RICEVUTO E HA SOSTENUTO SOLO LE SPESE DI TENUTA CONTABILITA' C/O LA COLDIRETTI. E' TENUTO A PRESENTARE LO SPESOMETRO UGUALMENTE? QUALI SONO I LIMITI MINIMI SOTTO I QUALI NON SERVE PRESENTARE TALE DICHIARAZIONE?

Commento di SILVIA MUNARIN (11:59 del 30/03/2017)

BUONGIORNO, UNA DOMANDA FORSE PER ALCUNI SEMPLICE MA NON RIESCO A TROVARE SOLUZIONE. HO UN CLIENTE CHE HA EMESSO FATTURA AD UN CLIENTE ESTERO MA NON ESSENDO ISCRITTO AL VIES NON E' STATO FATTO IL MODELLO INTRASTAT, LA FATTURA INFATTI E' STATA EMESSA CON IVA, ADESSO IL MIO DUBBIO E', COME DEVO CONSIDERARE QUESTO CLIENTE? VA INDICATO NELLO SPESOMETRO NEL QUADRO BL? OPPURE DOVE VA INDICATO?

Commento di GIULIAFERRARO (15:21 del 31/03/2017)

Anch'io sono in cerca di una soluzione: nel mio caso il cliente ha acquistato beni materiali senza iscrizione al vies quindi il quadro BL mi pare da escludere... La Ris. 42/E/2012 sembra imporre di non considerare queste operazioni come se fossero intracomunitarie, ma ciò vale anche ai fini dello spesometro? Perché se così non fosse basterebbe non riportarle...

Risposta di Gianluca Giannattasio (14:40 del 08/04/2017) al commento di GIULIAFERRARO
Risposta di Gianluca Giannattasio (21:58 del 13/04/2017) al commento di Gianluca Giannattasio

SCUSATE, MA GLI IMPORTI VANNO INSERITI TRONCATI O ARROTONDATI? GRAZIE

Commento di DELFINO (16:32 del 04/04/2017)

Buongiorno, vorrei inviare le fatture del 2017, essendo il primo anno della nuova regola la scadenza leggo che e' semestrale, quindi io ad OGGI vuol dire che non posso inviare nulla, devo aspettare di avere i primi 6 mesi 2017 di fatture? Da inviare poi entro quale SCADENZA?

Ho comunque scaricato il software "Modello di comunicazione polivalente", e' l'ultima versione disponibile 1.3.0 ma e' vecchissima (tipo 2015) quindi molte diciture non corrispondono con le atuali normative, ad esempio la scelta e' quella di inviare COMUNICAZIONE POLIVALENTE O BLACKLIST [ANNUALE], ma non e' affatto annuale quella del 2017, bensi' (per il primo anno) semestrale. Evvabbe', procediamo, mi chiede anno e mese/trimestre, peccato che la comunicazione da presentare non sia ne' annuale ne' mensile ne' trimestrale bensi' semestrale, quindi li' come valorizzo i campi??

Il codice attivita' che ho io e' nel formato XX.YY.Z, ora la lunghezza del campo non accetta tutti quei caratteri, ho provato allora senza i PUNTI ma non viene riconosciuto lo stesso il codice attivita'... perche'???

Grazie a chi mi vorra' rispondere.

Commento di Mario (12:00 del 20/04/2017)

@Mario: Ma le fatture del I semestre 2017 si comunicheranno a settembre. Probabilmente il programma per comunicare le fatture 2017 non esiste nemmeno ancora. Non puoi utilizzare il programma che è servito per lo spesometro di aprile 2017 x 2016. Bisogna aspettare. Tutto qua.

Commento di dawnraptor (16:44 del 20/04/2017)

e come al solito avremo il nuovo spesometro due giorni prima della scadenza ( e sperando che funzioni tutto a dovere). Mentre potevamo inserire tutto tranquillamente e con calma se fosse già pronto visto che, credo, tutti abbiamo già registrato in contabilità le fatture del 1 semestre 2017.

Risposta di Mariarita (12:25 del 31/07/2017) al commento di dawnraptor

Ma il problema sta anche, a maggior ragione quest'anno che lo spesometro è SOLO analitico, nelle fatture emesse dai commercianti al minuto, e specialmente da bar e ristoranti. Quest'anno vanno comunicate TUTTE una per una, salvo novità. Un incubo. Sono quelle stesse fatture che, per la legge iva, si possono registrare cumulativamente per totali sul registro dei corrispettivi. Così, un'agevolazione prevista dalla legge iva viene di fatto vanificata da un obbligo successivo, più realista del re. Uno sconcio. Bisognerebbe fare pressing, categorie in testa, per far eliminare quest'obbligo, che non serve a nessuno. Ma si fa un gran parlare di proroghe di questo e quello, ma di queste fatture da 10 euro ciascuna nessuno parla.

Risposta di dawnraptor (14:39 del 01/08/2017) al commento di Mariarita

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